DFM 4X4 - Attrezzatura audio professionale AKG - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE DFM 4X4 AKG
Breviistruzioni per I'uso .p.17
Leggere per favore prima di mettere in esercizio l'apparecchio!
- Non fate entrare liquidi nell'apparecchio e non fate entrare oggetti atraverso le fessure di ventilazione.
- L'apparecchio delve venir adoperato solo in vani asciutti.
- L'apparecchio può essere arrivare aperto, mantenuto e riparato solo da personale specializzato autorizzato. All'interno dell'apparecchio non vi sono componenti che possano essere arrivare manutenuti, riparati o sostituiti da non esperti.
- Prima di mettere in esercizio l'apparecchio, controllate se la tensione d'esercizio indicata sull'alimentatore a spina in dotazione corrisponde alla tensione di rete del luogo d'impio.
- Gestite l'apparecchio esclusivamente con l'alimentatore a spina a corrente alternata in dotazione, con una tensione di uscita di 20 V c.a. Altre tensioni o altri tipi di corrente potrebbero danneggiare seriamente l'apparecchio!
- Se un oggett o solido o un liquido dovesse entrare nell'interno dell'apparecchio, interrompete subito l'esercizio dell'impianto. Sfilate in quello caso subito l'alimentatore a spina alla presa e fate controllare l'apparecchio dal nostro servizio assistenza clienti.
- In caso di non-uso prolongato staccate l'alimentatore a spina alla presa. Tenete presente cheanche se spegnete l'apparecchio,esso non viene staccato complemente alla rete fin quando I'alimentatore a spina rimane inserto.
- Non posizionate l'apparecchio nelle vicinanze di fonti di calorie, come p.e. radiatori, tubi di riscaldamento, amplificatori ecc. e non esponetelo all'irradiazione diretta del sole, a polvere o forte umidità, pioggia, vibrazioni o colpi.
- Per evitare disturbi, risp. correnti di dispersione, posate tutte le linee, in particolare quale degli ingressi microfoni, separamente da linee di corrente ad alta tensione e linee di rete. Nel caso di posa di linee in pozzi o in canali per cavi fate attenzione a sistemare le linee di trasmissione in un canale separato.
- Pulite l'apparecchio solo con un panno umido, ma non bagnato. Prima di farlo, dovete assolutamente staccare l'alimentatore a spina alla presa! Non usate in nessun caso detergenti acidi o abrasivi o detergenti contententi alcool o solventi perché potrebbero danneggiare la vernice e i componenti in materia sintetica.
- Usate l'apparecchio solo per gli impieghi descritti nelle presenti istruzioni per l'uso. La AKG non assume nessuna responsabilità per danni causati da manipolazione non effettuata a regola d'arte o da uso non corretto.
- L'alimentatore a spina assorbe piccole quantità di correnteanche quando è spento.Per risparmiare energia, staccate quand l'alimentatore a spina alla presa se non usate I'apparecchio per un periodo prolongato.
- Se rottamate l'apparecchio, fate la cernita di scatola, parti elettroniche e cavo e smaltite tutti i componenti secondo le norme di smaltimento vigenti al riguardo.
1.1 Sicurezza
2 Descrizione

Il DFM4X4 è uno dei più versatieli processori di segnali a più canali esistenti sul mercato. Con il suo processore di segnali audio a quattro canali e la suppressione automatica e digitale del feedback (ADF E) in agli canale, il DFM4X4 offre una soluzione compatta e massima flessibilità per i diversi impieghi di sonorizzazione. In aggiunta, il DFM4X4 è dotato di 13 ingressi di lavoro programmabili e di 8 uscite di lavoro programmabili che potete configurare a vostra scelta, nonché di 8 posti memoria non volatili per assicurare le vostre preregolazioni.
Informazioni più dettagliate sull'apparecchio e sul suo esercizio sono continue nel manuale DFM4x4 in lingua inglèse. Se avete altre domande, rivolgetevi per favore allo specialista per prodotti SR della AKG, J. Bakker: Tel (+33) 662-74-67-11, E-mail bakkerj@akg.com
1xDFM4X4
1 x alimentatore a spina
1 x CD-ROM con software "LecNet for AKG"
1 x cavo RS-232
1 x cavo di ampliamento LecNet
2.1 Introduzione
2.2 In dotazione
3 Collegamento

- Collegate le fonti dei segnali alle prese INPUT disposhe sul lato posteriore del DFM4X4. Sono disponibili 4 ingressi simmetrici ai quali potete collegare fonti di segnali via simmetriche che asimmetriche.

Fig. 1: Collegare fonti di segnali asimmetrici (a sinistra) e simmetrici (a destra)
3.1 Ingressi audio
3.2 Uscite audio
Collegate le presse OUTPUT agli ingressi prescelti.
II DFM4X4 è dotato di 4 uscite simmetrique.
Per il collegamento ad un ingresso asimmetrico Collegate il conduttore interno del cavo alla presa "+" e la schermatura alla presa di massa.
Important: lasciate libera la presa "-".
3.3 Computer
3.4 Collegamento alla rete:
- Collegate il cavo dell'alimentatore a spina in dotazione alla presa PWR IN disposa sul lato posteriore del DFM4X4.
- Inserite l'alimentatore a spina ad una presa di rete.
Per il collegamento in Cascata di più DFM4X4 collegate la presa EXPANSION OUT disposa sul primo apparecchio alla presa EXPANSION IN del successivo apparecchio eosi via, servendovi del cavo di ampliationo LecNet in dotazione.
Dato che il cavo di ampliamento LecNet non porta un segnale audio, non è necessario scegliere uno degli apparechi della catena come "Master". Per esta ragione, il DFM4X4 non è dotato di un interrottore "Master/Slave". (Vedianche le istruzioni per l'uso di altri apparecchi LecNet.)

4 Indicazioni per l'esercizio
4.1 Installazione del software
- Inserite il CD-ROM in dotazione nel drive CD del vostro computer. Il programma di installazione si avvia automaticamente.
- Seguite le istruzioni sul vostro schermo.
- Se invitati, immettete il vostro nome e quello della ditta; vi raccomandiamo di accettare il file proposto per il programma.
- Se non siete familiari del software LecNet, vi raccomandiamo di cliccare su "Typical" per facilitare l'installazione.
- Cliccate su "Next" ed accettate la configurazione predisposa cliccando ancora due volte su "Next".
- Se invitati, clicate su "Finish" per terminare l'installazione.
- Ora potete avviare il software in qualsiasi momento cliccando su "Start/Program/LecNet for AKG".
4.2 Configurazione del software
Prima di avviare il programma:
- Controllate se il DFM4X4 è collegato al computer. Se no, collegate il DFM4X4 al computer servendovi del cavo RS-232 in dotazione. Inserite il DFM4X4.
- Prima di stabilire dei parametri o prima di collegare ulteriapparechi, assegnate ad agli apparetcchio un indirizzo inequivocabile, e precisamente una cifra tra 128 e 256. Per cancellare l'indirizzo, potete collegare sempre un apparetcchio solo al computer. Nel caso dell'AS16x12 e dell'AS8 dovete inoltre portare l'interruttore Master/Slave in posizione "Master".
4.2.1 Scegliere l'apparecchio

- Avviate il programma servendovi di "Start/Programs/LecNet for AKG/LecNet Master Pro" o cliccando due volte sul dato breve se l'avete installato sul dato desktop.
Il programma LecNet controllingi quali appearecchi sono collegati al computer e trova poi automaticamente quel DFM4X4 che avete collegato al computer.

Fig. 2: Controllare gli indirizzi ...
- Nel menu "LecNet Master Pro" clicate su "Devices/Select Device ...". Vengono visualizzati gli indirizzi di tutti gli apparecchi collegati.
- Cliccate sull'indirizzo di quell'apparecchio che voete programmare. Così arrivate ad un menu di programmazione attivo per il DFM4X4.
Fig. 3: Per la maschera di programmazione del DFM4X4 ...

Fig. 4: Regolare l'amplificazione d'ingresso, la matrice, memorizzare la regolazione
- Nel sottomenu "Input Gain" potete effettuare la regolazione fine dell'amplificazione dell'ingresso e stabilire il Campo di regolazione (da minimo a massimo) per il telecomando tramite gli ingressi di lavoro programmabili.
-
Se avete stabilito tutte le regolazioni memorizzate-le in un preset. Per la memorizzazione nel computer CLLcicate su "File/Save Active Setup to Disk File ..", per la memorizzazione nel DFM4X4 CLLcicate su "File/Save Active Setup to DFM4X4 Preset ...
-
Cliccate sul sottomenu "Matrix Setup" e stabilite i collegamenti matrice prescelti.
- Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.
4.2.2 Amplificazione d'ingresso
4.2.3 Collegamenti matrice
- Cliccate su "Output Gain", regolate l'amplificazione di agli uscita e stabilite il Campo di regolazione (da minimo a massimo) per il telecomando tramite gli ingressi di lavoro programmabili. Nella sezione "Master Output" potete regolare il livello di più uscite contemporaneamente.
- Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.
4.2.4 Amplificazione uscita
- Cliccate su "Filter Setup" e scegliete l'uscita per la quale volete regolare ilhetto.
- Cliccate sul primo filtro. Il filtro viene evidenziato in giallo.
- Scegliete il filtrato desiderato selezionandolo alla lista "Filter Type".
Fatta eccezione per i filtri ADFE Notch, si più regolare la frequenza di tutti gli altri filtri tra 20Hz e 20kHz . La gamma dei filtri regolabili potrà essere variata da 0,5mino a 2,55 ottave. Il Campo di individizione più essere regolato tra ± 15 dB e ± 30 dB.
- Vi raccomandiamo di controllare attendamente le regolazioni da voi scelte ascoltandole e di non cambiare più nulla una volta rimasti soddisfatti del suono.
- Quando avete regolato il suono, attivate un filtro ADFE e portate il volume in alto fin quando si verifica un feedback. L'ADF E abbassa automaticamente in modo drasticico quella frequenza dove si verifies il primo feedback.

Fig. 5: Regolazione dei filtri
4.2.5 Filtri
Ripetete questa procedura fin quando avrete raggiunto un volume sufficiente. Da 3 a 4 frequenza ADFE fisse inoltre l'equalizzazione non nocciono. (Se tra queste si dovessero verificare dei feedback ancche in alte frequenze, potreste eventualmente prendere in considerazione una soluzione acustica del problema.)
- Se sono più recenti a disposizione filtrile liberi, potete definirli come filtri ADFE: cliccate sul rispettovio filtrio. Il filtro viene evidenziato in giallo. Scegliete tra "Filter Type" il tipo "ADF E". NON portate in alto il volume. In quello modo il filtro non viene regolato su una determinata frequenza.
Questi filtri ADFE reagiscono ai feedback e vengono resettati se spegnete il DFM4X4.
- Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.
Con i compressori potete regolare la dinamica del segnale audio.
- Cliccate su "Compressor" per arrivare ai parametri per i compressori.
- Regulate daprima il rapporto di compressione ("Compression Ratio"). Potete regolare il rapporto di compressione in 6 stadi da 1:1 (OFF) sino a 5:1 (compressione molto forte).
- Regolate il valore "Threshold" (soglia d'insertione, cioè quel livello al quale il compressore si attiva), il valore "Attack Time" (il tempo entro il quale il compressore si attiva quando il livello supera la soglia d'insertione) ed il valore "Release Time" (il tempo entro il quale la compressione termina quando il livello del segnale ritorna di nuovo al di sotto della soglia d'insertione).
Avverenza: in caso di Attack Time molto breve, Release Time troppo lungo e Compression Ratio troppo alto si può verificare il famigerato "pompare". - Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.

Fig. 6: Sottomenu "Compressor"
4.2.6 Compressori
Con i limiter potete regolare il limite superiore assoluto che non delve venir superato dal livello d'uscita.
- Cliccate su "Limiter". Oltre a Ratio, i limiter offrono gli stessi parametri dei compressori.
- Regolate il valore "Threshold" (soglia d'insertione, cioè il valore che il livello d'uscita non dove superare), il valore "Attack Time" (il tempo entro il quale il limiter deve attivarsi quando il livello ha raggiunto la soglia d'insertione) ed il valore "Release Time" (il tempo entro il quale la riduzione del livello termina quando il livello del segnale è sceso al di sotto della soglia d'insertione).
- Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.

Fig. 7: Sottomenu "Limiter"
4.2.7 Limiter
4.2.8 Delay


Fig. 8: Sottomenu "Audio Delay"
Fig. 9: Altoparlante principale (1), altoparlante addizionale ritardato (2), microfono (3)
Per ottenere la sonorizzazione uniforme di vani molto lunghi e stretti ci vogliono per lo più altoparlanti addizzionali nella parte posteriore della salsa. Il necessario tempo di ritardo per ogni altoparlante addizionale pourrait essere individuo come segue:
- Registere uno scoppio o un colpo di snare-dum.
- Posizione un microfono (3) ad una distance di ca. 8 m dal primo altoparlante addizionale (2).
- Misurate la distanza tra gli altoparlanti principali (1) ed il primo altoparlante addizionale (2).
- Cliccate su "Audio Delay".
- Riportate la distanza misurata nel Campo "Meters" (metri).
- Mettetevi una Buona cuffia (p.e. la K 240 oppure la K 270 della AKG).
- Riproducete lo scoppio risp. il colpo di snare sempre di nuvo in un loop attraverso l'impliano di sonorizzazione e regolate il ritardo del tempo ("Audio Delay") in modo tale che nella cuffia sentite non più due, ma solo uno scoppio risp. colpo.
- Ripetete i passi da 1 a 7 per tutti gli altri altoparlanti addizzionali.
- Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.
4.2.9 Ingressi di commande programmabili

Fig. 10: Sottomenu "Programmable I/O", esempio 1
4.2.10 Uscite di commande programmabili

Fig. 11: Sottomenu "Programmable I/O", esempio2
comando programmabili un'altra funzione in anni preset.
- Cliccate su "Programmable I/O".
- Selezionate al punto "Select Programmable Input" (penultima riga del dato) l'ingresso di lavoro da programmare "In 1" sono a "In 13".
- Selezionate al punto "Function" quella funzione che voite eseguire, p.e. "Preset Recall" se voite richiamare un preset.
- Evidenziate nella riga "Preset" il preset prescelto. In caso di regolatori d'ingresso o d'uscita analogi ci, per augmentare o abbassare il volume o per silenziare il segnale, scegliete il rispetto ingresso o la rispettiva uscita cliccando su "Applies To: Inputs" o su "Applies To: Outputs".
- Cliccate su "Apply".
-
Memorizzate le vosre regolazioni in un preset. Tenete presente che ad agli pin di un ingresso di lavoro programmabile potete assegnare in anni preset un'altra funzione.
-
Cliccatse su "Programmable I/O".
- Selezionate l'uscita di dato da programmare: clicate al punto "Select Programmable Input" (penultima riga del dato) su un canale tra "In 1" e "In 8".
- Cliccate nel camino "Function" su "Programmable Output". Il pin prescelto è casi definito come uscita di lavoro.
- Selezionate al punto "Prog Input State" l'ingresso di lavoro programmabile il cui attuale stato d'esercizio voete visualizzare.
Nell'esempio 2 (fig. 11) il pin 1 è definito come uscita di lavoro programmabile. "In 1" nella riga "Prog Input State" è quando visualizzato in grigo.
Avvertenza: Non potete effettuire un'assegnazione doppia dello stesso pin quello stesso preset.
5. Memorizzate le vosre regolazioni in un preset.
Cosi come nel caso degli ingressi di lavoro programmabili, potete assegrare ancche alle uscite di
4.3 Cabaggio dei pin degli ingressi di lavoro programmabili
I 13 pin degli ingressi di lavoro programmabili vi permettono di stabilire diversi parametri per il DFM4X4. Come segnale di lavoro potete impiegare o un contatto di chiusura o una tensione continua. Le figure da 12 a 14 presentano alcune possibilità di cabaggio per i pin degli ingressi di lavoro programmabili. Ogni ingresso di lavoro programmabile è collegato internamente,attraverso una resistenza addizione da 100k ,a +5VDC non è quin di necessaria una resistenza addizione esterna.
Se applicate ad una delle uscite di lavoro programmabili una tensione continua a regolazione continua dovete cliccare nel sottomenu "Programmable I/O" del software LecNet nella riga di lavoro "Function" su "Analog Input Control" oppure su "Analog Output Control".

Fig. 12: Regolazione dell'amplificazione analogica per mezzo di un potenziometro lineare da 10k (1). 2 = Arresto sinistro -> massa. 3 = Collegamento medio -> pin d'ingre so di comando programmabile (4). 5 = Arresto destro -> +5 V.

Fig. 13: Comando per mezzo di contatto di chiusura (1).
2 = massa,
3 = collegamento al pin d'ingresso di lavoro programmabile.

Fig. 14: Comando per mezzo di fonte di tensione continua esterna
(1), regolabileswana soluzione di continuità da 0 Vmino a +5V
2 = massa,
3 = collegamento al pin d'ingresso di lavoro programmabile.
Figg. 12 a 14
Gli 8 pin delle uscite di lavoro programmabili del DFM4X4 servono perindicare l'attuale stato d'esercizio di un ingresso di lavoro programmabile.
Le uscite di lavoro programmabili corrispondono elettricamente rispettivamente ad un contatto di chiusura. Nello stato "attivo" il pin di anni uscita di lavoro è collegato alla massa. L'uscita di lavoro programmabile può essere supportare una tensione massima di 40 V ed una corrente permanente massima di 100 mA.
Sull'alimentazione da +5V degli ingressi di lavoro programmabili potete collegare dei LEDs; il fabbisogno complessivo di corrente di tutti i LEDs accesi deve ammontare al massimo a 100mA .
Potete gestire all'alimentazione da +5V degli ingressi di lavoro programmabili anche relè da 5 V; il fabbisogno complessivo di tutte le bobine dei relè delve pure ammontare al massimo a 100 mA.
Tenete presente che il relè della fig. 17 viene alimentato da una fonte di tensione esterna. Questa fonte è necessaria solo quando le bobine hanno bisogno di una tensione più alta di 5 V.
Le figure da 15 a 17 mostrano alcuni esempi di un cablaggio esterno.

Fig. 15: il LED si accende quando l'uscita di dato programmabile è attiva.
1 = +5 VDC dal pin dell'ingresso di comando programmabile 14
2 = Pin d'uscita di lavoro programmabile
3 = 380

Fig. 16: il LED non è acceso quando l'uscita di lavoro programmabile è attiva.
1 = +5 VDC dal pin dell'ingresso di commande programmabile 14
2 = Pin d'uscita di lavoro programmabile
3 = 380
4 = collegamento massa atraverso il pin d'uscita di lavoro programmabile 15

4.4 Cablaggio dei pin delle uscite di comando programmabili
Figg. 15 a 17
Fig. 17: il relè si eccita quando l'uscita di lavoro programmabile è attiva. La bobina del relè (1) deve attirare al massimo 100 mA di corrente.
2 = Diodo 1N001 o equivalente
3 = Fonte esterna di tensione continua (<40 VDC)
4 = Pin d'uscita di lavoro programmabile
5 = Collegamento massaattraverso il pin d'uscita di dato programmabile 15