AUROCOMPACT - Sistema di riscaldamento e acqua calda sanitaria VAILLANT - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo AUROCOMPACT VAILLANT in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Sistema di riscaldamento e acqua calda sanitaria in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AUROCOMPACT - VAILLANT e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AUROCOMPACT del marchio VAILLANT.
MANUALE UTENTE AUROCOMPACT VAILLANT
Istruzioni per l'uso
auroCOMPACT Caldaia solare compatta a condensazione
IT Indice Caratteristiche dell’apparecchio Accessori raccomandati Indice Caratteristiche dell’apparecchio 2 Accessori raccomandati 2 1 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5
Avvertenze sulla documentazione 3 Conservazione della documentazione 3 Simboli impiegati 3 Validità delle istruzioni 3 Marcatura CE 3 Targhetta del modello 3
2 2.1 2.1.1 2.1.2 2.2 2.3
Sicurezza 4 Indicazioni di sicurezza e avvertenze 4 Classificazione delle avvertenze4 Struttura delle avvertenze 4 Uso previsto 4 Indicazioni generali di sicurezza 4
Avvertenze per l'installazione e il funzionamento 6 Garanzia del produttore 6 Requisiti del luogo di montaggio 6 Cura 6 Riciclaggio e smaltimento 6 Caldaia 7 Imballo 7 Consigli per il risparmio energetico 7
4.7 4.8 4.8.1 4.8.2 4.8.3 4.8.4
Uso 9 Panoramica degli elementi di comando9 Provvedimenti prima della messa in servizio.... 10 Apertura dei dispositivi di intercettazione 10 Controllo della pressione dell’impianto 10 Accensione dell'apparecchio 11 Impostazioni per la produzione dell'acqua calda 11 Prelievo di acqua calda 12 Disinserimento della produzione dell'acqua calda 12 Impostazioni per il riscaldamento 12 Impostazione della temperatura di mandata (con termostato) 12 Impostazione della temperatura di mandata (senza termostato)13 Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo) 13 Impostazione della centralina per la temperatura ambiente o della centralina regolata dalle condizioni atmosferiche13 Indicazioni di stato 14 Eliminazione dei disturbi14 Disturbi per mancanza d’acqua 15 Disturbi all’accensione 15 Disturbi nel condotto aria/fumi 15 Riempimento della caldaia/dell’impianto di riscaldamento 16
4.9 4.10 4.10.1 4.10.2 4.11 4.11.1 4.11.2 4.11.3
Spegnimento 17 Protezione antigelo 17 Funzione antigelo 17 Protezione antigelo per svuotamento 18 Manutenzione e assistenza clienti 18 Ispezione e manutenzione18 Misurazioni spazzacamino18 Servizio di assistenza Italia 19
Caratteristiche dell’apparecchio Gli apparecchi auroCOMPACT di Vaillant sono caldaie a basamento compatte per l'impiego solare che combinano la tecnica della condensazione con l'integrazione di un bollitore a carica stratificata. La caldaia auroCOMPACT viene impiegata per la produzione di acqua calda sanitaria con alimentazione a pannelli solari.
Accessori raccomandati Per la regolazione della caldaia auroCOMPACT, Vaillant offre una vasta gamma di centraline di regolazione da collegare al quadro di controllo (morsetto BUS/7–8–9) oppure da inserire nel vano apposito sul pannello comandi. Il proprio rivenditore di fiducia saprà consigliarvi la centralina più adeguata alle vostre esigenze.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Avvertenze sulla documentazione 1
Avvertenze sulla documentazione
Marcatura CE Le seguenti avvertenze sono indicative per tutta la documentazione. Consultare anche le altre documentazioni valide in combinazione con queste istruzioni per l'uso. Non assumiamo alcuna responsabilità per danni insorti a causa della mancata osservanza di queste istruzioni.
Con la marcatura CE viene certificato che gli apparecchi riportati nella panoramica dei modelli soddisfano i requisiti fondamentali delle seguenti direttive pertinenti:
Documentazione complementare Per il comando di auroCOMPACT attenersi scrupolosamente alle istruzioni per l'uso di tutti gli altri componenti dell'impianto. Tali istruzioni sono allegate a ciascun componente.
La targhetta del modello è applicata sulla calotta isolante del bollitore dell'acqua calda. > Rimuovere il pannello sotto la porta della scatola di comando.
Conservazione della documentazione
Custodire le istruzioni per l’uso con tutta la documentazione integrativa in un luogo facilmente accessibile, perché siano sempre a portata di mano per ogni evenienza.
Targhetta del modello
Di seguito sono illustrati i simboli utilizzati nel testo.
Simbolo di pericolo – Pericolo di morte immediato – Pericolo di gravi lesioni personali – Pericolo di lesioni personali lievi
Simbolo di pericolo – Pericolo di morte per scarica elettrica
Simbolo di pericolo – Rischio di danni materiali – Rischio di danni all'ambiente Simbolo relativo a informazioni e indicazioni utili supplementari
Simbolo per un intervento necessario
Validità delle istruzioni
0085 07 C E -00 8 5 B S0012
EAN-CODE Fig. 1.1 Targhetta (modello) 1 2 3 4
Numero di serie Denominazione del modello Omologazione del tipo di apparecchio Dati tecnici dell'apparecchio
Le presenti istruzioni valgono esclusivamente per apparecchi dotati dei seguenti codici: – 0010003883 – 0010003887 Il numero di articolo dell'apparecchio è riportato sulla targhetta dei dati tecnici.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Indicazioni di sicurezza e avvertenze
Per il comando attenersi alle avvertenze e alle norme di sicurezza generali indicate prima di ogni operazione.
Classificazione delle avvertenze
Le avvertenze sono differenziate, in base alla gravità del possibile pericolo, con i segnali di avvertimento e le parole chiave seguenti: Segnale di avvertimento
Pericolo di morte immediato o pericolo di gravi lesioni personali
Pericolo di morte per folgorazione
Pericolo di lesioni personali lievi
Rischio di danni materiali o ambientali
Le avvertenze si riconoscono dalla linee di separazione soprastante e sottostante. Sono strutturate secondo il seguente principio:
Parola chiave! Tipo e origine del pericolo! Spiegazione sul tipo e l'origine del pericolo > Misure per la prevenzione del pericolo
Le caldaie solari compatte auroCOMPACT di Vaillant sono costruite secondo gli standard tecnici e le regole di sicurezza tecnica riconosciute. Ciononostante possono insorgere pericoli per l'incolumità dell'utilizzatore o di terzi o anche danni alle apparecchiature e ad altri oggetti, in caso di un uso improprio e non conforme alla destinazione d'uso. L'uso dell'apparecchio non è consentito a persone (bambini compresi) in possesso di facoltà fisiche, sensoriali o
Indicazioni generali di sicurezza
Attenersi rigorosamente alle seguenti norme e prescrizioni di sicurezza.
Struttura delle avvertenze
psichiche limitate o prive di esperienza e/o conoscenze, a meno che costoro non vengano sorvegliati da una persona responsabile della loro sicurezza o ricevano da quest'ultima istruzioni sull'uso dell'apparecchio. I bambini vanno sorvegliati per evitare che giochino con l'apparecchio. Le presenti caldaie sono concepite come generatori termici per sistemi chiusi di riscaldamento e di produzione dell'acqua calda ad apporto solare. Qualsiasi utilizzo diverso è da considerarsi improprio. Il produttore/fornitore non si assume la responsabilità per danni causati da un uso improprio. La responsabilità ricade in tal caso unicamente sull'utilizzatore. Un uso conforme alla destinazione comprende anche il rispetto delle istruzioni per l'uso e per l'installazione e di tutta la documentazione integrativa nonché il rispetto delle condizioni di ispezione e manutenzione. Ogni altro impiego è da considerarsi improprio e quindi non ammesso.
Comportamento in caso di emergenza con odore di gas In seguito ad un malfunzionamento si può percepire odore di gas, con conseguente pericolo d'intossicazione e di esplosione. Qualora si percepisse odore di gas negli edifici, adottare le misure indicate di seguito. > Evitare i locali con odore di gas. > Se possibile spalancare porte e finestre e creare una corrente d'aria. > Non usare fiamme libere (per es. accendini, fiammiferi). > Non fumare. > Non utilizzare interruttori elettrici, spine, campanelli, telefoni e citofoni nell'edificio. > Chiudere il dispositivo d'intercettazione del contatore del gas o il dispositivo d'intercettazione principale. > Se possibile, chiudere il rubinetto d'intercettazione del gas sull'apparecchio. > Avvertire i vicini di casa chiamando o bussando. > Abbandonare l'edificio. > In caso di fuoriuscita udibile di gas, abbandonare immediatamente l'edificio ed impedire l'accesso a terzi. > Avvertire vigili del fuoco e polizia dall'esterno dell'edificio. > Avvertire il servizio tecnico di pronto intervento dell'azienda erogatrice del gas da un telefono esterno all'edificio.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Comportamento in caso di emergenza con odore di fumi In seguito ad un malfunzionamento si può percepire odore di fumi, con conseguente pericolo d'intossicazione. In presenza di odore di fumi, adottare i seguenti provvedimenti. > Spalancare porte e finestre e creare una corrente d'aria. > Spegnere l'apparecchio compatto a gas. Installazione e regolazione L'installazione dell'apparecchio deve essere eseguita esclusivamente da un tecnico abilitato, che deve attenersi alle direttive, regole e disposizioni vigenti in materia. È inoltre responsabile dell'ispezione, della manutenzione regolare e periodica e delle riparazioni dell'apparecchio, nonché delle modifiche alla quantità di gas impostata. Nei seguenti casi il funzionamento dell'apparecchio è consentito solamente con la camera in depressione chiusa e col sistema aria/fumi completamente montato e chiuso: – per la messa in funzione – per le operazioni di controllo – per il funzionamento continuo. Altrimenti, in condizioni di esercizio sfavorevoli, può insorgere il rischio di lesione e morte nonché di danni materiali. Nel funzionamento a camera aperta, l'apparecchio non deve essere collocato in ambienti dai quali l'aria viene aspirata con l'ausilio di una ventola (ad esempio impianti di ventilazione, aspiratori, essiccatori ad aria combusta). Questi impianti generano nell'ambiente una pressione negativa in virtù della quale i fumi vengono aspirati dallo sbocco, passano attraverso lo spazio anulare tra la tubazione fumi e il camino per finire poi nel locale di messa in opera. > Se si desidera installare un impianto di questo tipo, rivolgersi ad un tecnico specializzato. Evitare il malfunzionamento Per evitare un malfunzionamento con conseguente pericolo d'intossicazione e di esplosione, occorre osservare quanto indicato di seguito. > Non disattivare mai i dispositivi di sicurezza. > Non modificare i dispositivi di sicurezza. > Non apportare modifiche: – all'apparecchio, – ai componenti collegati all'apparecchio, – alle linee di gas, aria, acqua e corrente elettrica, – alla valvola di sicurezza e alla tubazione di scarico per l'acqua di riscaldamento, – alle tubazioni dei fumi. Evitare il pericolo di detonazione Il pericolo di detonazione è causato dalle miscele ariagas infiammabili. Per questo occorre osservare quanto segue:
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
> Non utilizzare né depositare materiali esplosivi o facilmente infiammabili (ad es. benzina, vernici, ecc.) nel luogo dove è installato l'apparecchio. Prevenzione del pericolo di lesioni per scottature Prestare attenzione a quanto segue: L'acqua che fuoriesce dal rubinetto dell'acqua calda può essere bollente. Evitare i danni dovuti a modifiche non corrette dell'apparecchio Prestare attenzione a quanto segue: > Non effettuare mai di proprio arbitrio interventi o modifiche alla caldaia compatta o ad altre parti dell'impianto. > Non cercare di effettuare mai personalmente la manutenzione o le riparazioni dell'apparecchio. Non rimuovere o distruggere nessun sigillo applicato ai componenti.Solo i tecnici abilitati e riconosciuti e il servizio di assistenza autorizzato dal costruttore possono rimuovere i sigilli dei componenti. Evitare i danni dovuti a modifiche non corrette dei componenti collegati all'apparecchio Non sono consentite modifiche alle parti costruttive annesse, che potrebbero compromettere la sicurezza operativa dell'apparecchio. Per modifiche all'apparecchio o alle parti ad esso collegate, incaricare un tecnico abilitato e riconosciuto. > Per eventuali modifiche all'apparecchio o alle parti ad esso collegate, rivolgersi ad un tecnico abilitato e qualificato. Esempi: la copertura ad armadio dell'apparecchio deve essere realizzata nel rispetto delle relative norme. > In ogni caso, non coprire l'apparecchio di propria iniziativa. > Qualora si desideri un tale rivestimento, richiedere informazioni ad un tecnico abilitato. Rischio di danni materiali dovuti alla corrosione. Per evitare la corrosione dell'apparecchio e dell'impianto dei fumi, osservare quanto segue. > Non utilizzare spray, colle, vernici, solventi, detergenti che contengono cloro, ecc., nell’ambiente di installazione dell’apparecchio o negli ambienti confinanti. In condizioni sfavorevoli tali sostanze possono provocare corrosione. Prevenzione dei danni dovuti al gelo In caso di interruzione di corrente o di impostazione di una temperatura ambiente troppo bassa nei singoli locali, non si può escludere che parti dell'impianto di riscaldamento possano subire danni a causa del gelo. > In caso di assenza prolungata durante un periodo a rischio di gelate, assicurarsi che l’impianto di riscaldamento resti acceso e che i locali vengano sufficientemente riscaldati.
2 Sicurezza 3 Avvertenze per l’installazione e il funzionamento > Osservare le avvertenze antigelo riportate al paragrafo 4.10. Comportamento in caso di perdite nella zona delle tubazioni per l'acqua calda Prestare attenzione a quanto segue: > In caso di perdite nelle tubature dell'acqua calda tra la caldaia e i punti di prelievo, chiudere immediatamente la valvola di intercettazione dell'acqua fredda e fare riparare le perdite da un tecnico abilitato e riconosciuto. La valvola di intercettazione dell'acqua fredda non è prevista a corredo delle caldaie auroCOMPACT. > Richiedere al proprio tecnico dove ha installato la valvola di intercettazione dell'acqua fredda. Prevenzione dei danni causati dalla pressione dell'impianto troppo bassa Per evitare il funzionamento dell’impianto con una quantità d’acqua insufficiente e gli eventuali danni conseguenti, osservare quanto segue. > Controllare la pressione dell'impianto ad intervalli regolari. > Osservare le avvertenze relative alla pressione dell'impianto riportate al paragrafo 4.2.2. Come mantenere l'impianto in funzione in caso di interruzione di corrente L'apparecchio è stata allacciato alla rete di alimentazione elettrica dal tecnico abilitato al termine dell'installazione. In caso di interruzione di corrente non si può escludere che alcune parti dell'impianto di riscaldamento possano subire danni a causa del gelo. Se si desidera mantenere l'apparecchio in funzione anche durante l'interruzione di corrente per mezzo di un gruppo elettrogeno di emergenza, osservare quanto indicato di seguito. > Verificare che i dati tecnici del gruppo elettrogeno d'emergenza (frequenza, tensione, messa a terra) corrispondano a quelli della rete di alimentazione elettrica. > Richiedere la consulenza di un tecnico qualificato.
Avvertenze per l'installazione e il funzionamento Garanzia del produttore
Vedere la cartolina di garanzia allegata.
Requisiti del luogo di montaggio
Le caldaie solari compatte a gas auroCOMPACT di Vaillant vengono installate al suolo su un basamento che consente lo scarico della condensa accumulata nonché il passaggio delle tubature del sistema di adduzione dell'aria e di scarico dei fumi. Esse possono essere installate per es. in cantina, in ripostigli e locali multifunzionali. Richiedere al proprio tecnico abilitato quali siano le norme vigenti da rispettare. Il luogo d'installazione deve essere sempre protetto dal gelo. Se non è possibile garantire una protezione antigelo adeguata, osservare i provvedimenti antigelo indicati al paragrafo 4.10.
Non è necessario mantenere la caldaia distante da elementi costruttivi costituiti da materiali infiammabili o distante da componenti infiammabili poiché, con la potenza termica nominale della caldaia, sulla superficie dell'alloggiamento si genera una temperatura inferiore a quella massima ammessa, pari a 85 °C.
Precauzione! Danni materiali a causa di una cura inadeguata! L'uso di detergenti inadeguati può causare danni ai componenti esterni e al rivestimento dell'apparecchio. Non utilizzare detergenti abrasivi e solventi (abrasivi di qualsiasi tipo, benzina e simili). > Pulire l'apparecchio con un panno umido eventualmente imbevuto di acqua e sapone.
Riciclaggio e smaltimento
L'imballo della caldaia auroCOMPACT Vaillant è costituito principalmente da materiali riciclabili.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Avvertenze per l’installazione e il funzionamento 3
La caldaia auroCOMPACT Vaillant e tutti i suoi accessori devono essere smaltiti adeguatamente. Provvedere a smaltire l'apparecchio vecchio e gli accessori differenziandoli opportunamente.
Delegare lo smaltimento dell'imballo usato per il trasporto dell'apparecchio al venditore finale dell'apparecchio.
Osservare le norme nazionali vigenti.
Consigli per il risparmio energetico
Montaggio di una centralina climatica in funzione delle condizioni atmosferiche Le centraline climatiche in funzione delle condizioni atmosferiche regolano la temperatura di mandata a seconda della temperatura esterna. Non viene quindi prodotto più calore di quello che è effettivamente necessario. Sulla centralina climatica in funzione delle condizioni atmosferiche deve essere dunque impostata la temperatura di mandata stabilita in relazione alla temperatura esterna. Questa impostazione non deve superare quella richiesta dalla configurazione dell'impianto. Normalmente l'impostazione corretta viene effettuata dalla propria azienda abilitata. I programmi orari integrati attivano e disattivano automaticamente le fasi di riscaldamento e di abbassamento della temperatura (per es. di notte) che si desiderano. La regolazione della temperatura in funzione delle condizioni atmosferiche, in abbinamento alle valvole termostatiche, rappresenta il modo più economico di regolare il riscaldamento. Abbassamento del riscaldamento Nelle ore notturne e quando si rimane assenti è opportuno abbassare la temperatura ambiente. Il modo più semplice ed affidabile è usando centraline di regolazione con programmi orari selezionabili a piacere. Durante le ore di abbassamento è opportuno impostare una temperatura ambiente di ca. 5 °C inferiore a quella delle ore di riscaldamento pieno. Un abbassamento superiore a 5 °C non conviene in termini di risparmio energetico, in quanto i successivi periodi di riscaldamento pieno richiederebbero altrimenti una potenza di riscaldamento più elevata. Solo in caso di un'assenza prolungata, per es. durante le vacanze, vale la pena di abbassare ulteriormente le temperature. In inverno provvedere ad assicurare una sufficiente protezione antigelo.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Temperatura ambiente Regolare la temperatura ambiente solo di tanto quanto è necessario per il proprio benessere. Ogni grado in eccesso significa un consumo energetico maggiore, pari a circa 6 %. Adeguare la temperatura ambiente anche al tipo di utilizzo dei singoli locali. Ad esempio, normalmente non è necessario riscaldare a 20 °C la camera da letto o le camere usate di rado. Impostazione della modalità di funzionamento Nei periodi più caldi dell’anno, quando l’appartamento non deve essere riscaldato, si raccomanda di commutare il riscaldamento sul funzionamento estivo. Il riscaldamento è disinserito, ma l'apparecchio e l'impianto sono pronti per il funzionamento per la produzione di acqua calda. Riscaldamento uniforme Spesso in appartamenti con riscaldamento centralizzato si tende a riscaldare solo un locale. Attraverso le superfici che circondano tale locale, quali pareti, porte, finestre, soffitto, pavimento, vengono inevitabilmente riscaldati i locali adiacenti non riscaldati; si subisce quindi un’involontaria perdita di energia. La potenza del termosifone della stanza riscaldata naturalmente non è sufficiente per un tale apporto termico. Di conseguenza il locale non riesce ad essere riscaldato a sufficienza e si riscontra una sensazione di freddo (lo stesso effetto avviene anche quando rimangono aperte le porte tra le stanze riscaldate e quelle non riscaldate o riscaldate solo parzialmente). Questo non è un vero risparmio. L'impianto di riscaldamento è in funzione e tuttavia l'ambiente non è gradevolmente caldo. Si può ottenere un maggiore comfort e un riscaldamento più intelligente riscaldando tutte le stanze di un appartamento in modo uniforme e conforme al loro utilizzo. Inoltre anche l’edificio in sé può risentire del fatto che alcune sue parti non vengono riscaldate sufficientemente o affatto. Valvole termostatiche e termostati di regolazione della temperatura ambiente Oggigiorno dovrebbe essere naturale applicare valvole termostatiche a tutti i termosifoni. Esse provvedono a mantenere esattamente la temperatura ambiente impostata. Le valvole termostatiche abbinate ad un termostato di regolazione in funzione della temperatura ambiente (o delle condizioni atmosferiche) permettono di adeguare la temperatura ambiente alle proprie esigenze personali e di ottenere un esercizio economico del proprio impianto di riscaldamento. Nella stanza in cui è installato il termostato della temperatura ambiente è opportuno lasciare le valvole termostatiche sempre completamente aperte, in quanto altrimenti i due dispositivi di regolazione si influenzerebbero
3 Avvertenze per l’installazione e il funzionamento
a vicenda e comprometterebbero la qualità di regolazione. Spesso si può osservare il seguente comportamento dell'utente: non appena un locale si riscalda presumibilmente in eccesso, l'utente va a chiudere la valvola termostatica (o imposta una temperatura ambiente inferiore sulla centralina). Se dopo un po' di tempo torna ad avere freddo, egli riapre la valvola. Tutto ciò non è necessario in quanto a regolare la temperatura provvede la valvola termostatica. Se la temperatura ambiente supera il valore impostato sul sensore, la valvola si chiude automaticamente, se la temperatura scende al di sotto di tale valore, la valvola si apre nuovamente. Non coprire i dispositivi di regolazione Non coprire i termostati con mobili, tende o altri oggetti. L’aria ambiente in circolazione deve potere essere rilevata senza ostacoli. Le valvole termostatiche coperte possono essere dotate di sensori a distanza e continuare quindi a funzionare correttamente. Acqua calda a temperatura adeguata Nelle stagioni fredde l'acqua calda deve essere riscaldata dalla caldaia solo di quanto necessario. Un riscaldamento eccessivo provoca un consumo di energia superfluo e temperature dell’acqua superiori ai 60 °C provocano una maggiore precipitazione di calcare. Per sfruttare al meglio l'energia solare nelle stagioni calde, abbassare la temperatura minima per l'acqua calda a ca. 45 °C.
colo devono quindi essere messe in funzione solo a tempi prestabiliti, cioè quando vi è effettiva richiesta di acqua calda. Grazie a temporizzatori di cui è o può essere provvista la maggioranza delle pompe di ricircolo è possibile impostare programmi orari a piacere. Spesso anche le centraline di regolazione in funzione delle condizioni atmosferiche presentano funzioni supplementari che permettono di comandare a tempo le pompe di ricircolo. Consultare il proprio tecnico abilitato. Aerazione dei locali abitativi Durante i periodi di riscaldamento aprire le finestre solo per aerare i locali e non per regolare la temperatura. È più efficace e di maggiore risparmio energetico aprire completamente e per breve tempo le finestre che non tenere una fessura aperta per lungo tempo. Consigliamo di aprire completamente le finestre per brevi periodi. Durante l’aerazione dei locali chiudere tutte le valvole termostatiche presenti o regolare il termostato sulla temperatura ambiente minima. In questo modo si garantisce un sufficiente ricambio dell’aria, evitando un inutile raffreddamento e spreco di energia (per es. a causa dell’inserimento del riscaldamento durante l’aerazione).
Usare l’acqua con coscienza Un uso cosciente dell'acqua può ridurre notevolmente i costi di consumo. Per esempio, prediligere la doccia rispetto al bagno: mentre per riempire una vasca da bagno sono necessari ca. 150 litri di acqua, una doccia dotata di rubinetti moderni e a basso consumo d'acqua ne richiede invece solo un terzo. Inoltre: un rubinetto dell’acqua non a tenuta spreca fino a 2000 litri di acqua, uno sciacquone che perde, fino a 4000 litri d’acqua all’anno. Il costo di una nuova guarnizione è invece di pochi centesimi di euro. Mettere in funzione le pompe di ricircolo solo per il tempo necessario Spesso i sistemi di tubazioni dell'acqua calda sono dotati di pompe di ricircolo. Queste permettono il continuo ricircolo dell'acqua calda nel sistema di tubazioni in modo che si possa prelevare acqua calda anche nei punti di prelievo più remoti. Anche con la caldaia auroCOMPACT di Vaillant è possibile impiegare queste pompe di ricircolo. Esse consentono sicuramente un maggiore grado di comfort nella produzione dell'acqua calda. Osservare tuttavia che le pompe consumano elettricità. Inoltre, l'acqua in circolazione nelle tubature che non viene utilizzata si raffredda e deve essere nuovamente riscaldata. Le pompe di ricir-
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Manometro di visualizzazione della pressione di riempimento e di esercizio nell'impianto di riscaldamento
Interruttore generale per accendere e spegnere l’apparecchio
Indicazione della temperatura del bollitore Pulsante "+" per passare alle visualizzazioni successive (perché il tecnico abilitato possa eseguire gli interventi di regolazione e ricercare gli errori)
Indicazione della pressione del bollitore Pulsante "–" per tornare alle visualizzazioni precedenti (perché il tecnico abilitato possa eseguire gli interventi di regolazione e ricercare gli errori)
Pulsante "Sblocco" per eliminare determinate avarie
Fig. 4.1 Apertura dello sportello della copertura
Manopola di regolazione della temperatura di mandata riscaldamento
Manopola di regolazione della temperatura del bollitore
Panoramica degli elementi di comando
Gli elementi di comando si trovano dietro allo sportello della copertura.
nungsanleit Kurz-Bedie
Lo sportello può essere installato con apertura verso destra o verso sinistra, a seconda delle condizioni del luogo.
Sistema di informazione e analisi digitale (sistema DIA)
Fig. 4.2 Elementi di comando
Gli elementi di comando hanno le seguenti funzioni: 1
Display d'indicazione del tipo di funzionamento attuale o di particolari informazioni supplementari
Pulsante "i" per richiamare informazioni
Centralina ad incasso (accessorio)
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Fig. 4.3 Display del sistema DIA La presente caldaia è dotata di un sistema di informazione e analisi digitale (sistema DIA). Questo sistema fornisce informazioni sul funzionamento dell'apparecchio e consente di eliminare alcuni suoi disturbi. Durante il funzionamento normale della caldaia, il display (1) del sistema DIA mostra la temperatura di mandata riscaldamento attuale (nell'esempio 45 °C). In caso di errore l'indicazione della temperatura viene sostituita dal relativo codice di errore.
Dai simboli visualizzati si possono rilevare le seguenti informazioni. 1
Indicazione della temperatura di mandata riscaldamento attuale oppure indicazione di un codice di stato o di errore. Disturbo nel condotto aria/fumi
Disturbo nel condotto aria/fumi
sempre accesa: riscaldamento attivo lampeggiante: blocco bruciatore attivo
Se i rubinetti per la manutenzione dovessero essere chiusi, è possibile aprirli servendosi di una chiave fissa ed effettuando un quarto di giro verso destra o verso sinistra. > Aprire il rubinetto di intercettazione dell'acqua fredda premendolo e ruotandolo in senso antiorario fino all'arresto. > Riempire d'acqua il bollitore dell'acqua calda della caldaia compatta ad energia solare–gas. A tale scopo aprire un rubinetto dell'acqua calda su un punto di prelievo, finché non vi fuoriesce acqua senza bolle d'aria.
4.2.2 Controllo della pressione dell’impianto
Produzione acqua calda attiva sempre accesa: modalità accumulo bollitore in stand–by lampeggia: carica bollitore in funzione, bruciatore acceso lampeggia:
pompa solare in funzione (funzionamento continuo o ad impulsi)
Pompa di riscaldamento in funzione 1 bar
Valvola gas interna azionata
Fiamma con croce: disturbo nel funzionamento del bruciatore; caldaia spenta Fiamma senza croce: funzionamento regolare del bruciatore
Provvedimenti prima della messa in servizio
Apertura dei dispositivi di intercettazione
I dispositivi di intercettazione non sono compresi nella fornitura della caldaia. Essi vengono installati sul luogo ad opera di un tecnico abilitato. Questi è tenuto a spiegare all'utente la posizione e la gestione di queste parti costruttive.
Fig. 4.4 Controllo della pressione di riempimento dell’impianto di riscaldamento
> Prima della messa in servizio, controllare la pressione di riempimento dell’impianto sul manometro (1). Per un funzionamento perfetto dell'impianto di riscaldamento la lancetta del manometro, ad impianto freddo, deve essere all'interno del settore grigio scuro. Ciò corrisponde ad una pressione di riempimento compresa tra 100 e 200 kPa. Se la lancetta si trova nel settore grigio chiaro (< 80 kPa), è necessario aggiungere acqua prima della messa in servizio.
Premendo il pulsante "-" (2) si visualizza sul display la pressione di riempimento attuale (in bar).
> Aprire il rubinetto di intercettazione del gas premendolo e ruotandolo in senso antiorario fino all'arresto. > Controllare che tutti i rubinetti per la manutenzione siano aperti. Essi sono aperti quando l'intaglio della vite quadrata dei rubinetti di manutenzione è allineato nella direzione della tubazione.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Per evitare il funzionamento dell’impianto con una quantità d’acqua insufficiente e di conseguenza per evitare che si generino eventuali danni, la caldaia dispone di un sensore di pressione. Se la pressione scende al di sotto del valore minimo, la caldaia si disattiva. Sul display compare il messaggio d'errore "F.23" o "F.24". Per rimettere in servizio l'apparecchio, va dapprima rabboccata acqua nell'impianto.
Per l'impostazione della caldaia secondo le proprie esigenze, leggere i paragrafi 4.4 e 4.5, in cui sono descritte le possibilità di regolazione della produzione dell'acqua calda e del riscaldamento.
Se l'impianto di riscaldamento si dirama su diversi piani, può essere necessaria una pressione di riempimento dell'impianto più elevata. Consultare il proprio tecnico abilitato.
Accensione dell'apparecchio
Precauzione! Pericolo di danni materiali per l'azionamento anticipato dell'interruttore generale. È possibile danneggiare la pompa e lo scambiatore di calore. > Inserire l'interruttore generale solo quando sia il bollitore all'interno della caldaia compatta (vedi paragrafo 4.2.1) sia l'impianto di riscaldamento sono riempiti sufficientemente con acqua (vedi paragrafo 4.2.2).
Precauzione! Danni materiali a causa del gelo! I dispositivi antigelo e di controllo sono attivi solo se l'impianto non è staccato dalla rete elettrica. > Non staccare mai l'apparecchio dalla rete elettrica. > Posizionare l'interruttore generale dell'apparecchio su "I".
Per mantenere attivi i dispositivi di sicurezza, è opportuno accendere e spegnere la caldaia compatta ad energia solare–gas dalla centralina di regolazione (le informazioni a riguardo sono riportate nelle istruzioni per l'uso della centralina). Per lo spegnimento completo della caldaia compatta ad energia solare–gas, consultare il paragrafo 4.9.
Impostazioni per la produzione dell'acqua calda
Precauzione! Pericolo di depositi di calcare in presenza di acqua troppo dura! Se la durezza delle acque supera il valore di 1,79 mol/m3 (10 °dh), si formano sedimentazioni di calcare nelle tubazioni. > Non ruotare la manopola (3) oltre la posizione intermedia se la durezza dell'acqua supera il valore di 1,79 mol/m3 (10 °dh).
1 Fig. 4.5 Accensione della caldaia
> La caldaia viene accesa e spenta con l’interruttore generale (1). I: "ON" 0: "OFF" Quando l'interruttore generale (1) si trova in posizione "I", la caldaia è accesa. Sul display (2) appare la visualizzazione standard del sistema di informazione e analisi digitale (dettagli al paragrafo 4.1).
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Fig. 4.6 Regolazione della temperatura serbatoio
La produzione dell'acqua calda nelle caldaie auroCOMPACT è resa più confortevole grazie al bollitore integrato.
La regolazione dell'integrazione solare alla produzione di acqua calda avviene automaticamente. Per sfruttare al meglio l'energia solare la temperatura del bollitore può raggiungere, con l'apporto solare, una temperatura di 85 °C. Durante il riscaldamento solare del bollitore, sul display (2) lampeggia l'indicazione C. Quando viene raggiunta la temperatura massima per il bollitore, la pompa solare si spegne.
Per evitare scottature, una valvola di miscelazione del termostato situato nell'apparecchio auroCOMPACT limita la temperatura dell'acqua calda delle tubature a 60 °C. Il tecnico abilitato può regolare la temperatura massima dell'acqua calda per adattarla alle esigenze. La temperatura minima del bollitore può essere regolata in modo continuo con la manopola (3). Quando la temperatura del bollitore scende al di sotto di quella impostata, l'apparecchio si accende automaticamente e riscalda l'acqua nel bollitore. Per regolare la temperatura procedere nel modo seguente. > Ruotare la manopola (3) sulla temperatura desiderata. I valori minimi e massimi: Battuta di sinistra: Funzione solare disattivata, protezione antigelo 15° C Temperatura dell'acqua minima impostabile 40° C Battuta di destra: Impostazione massima della temperatura dell'acqua Quando si regola la temperatura, il valore selezionato viene visualizzato sul display (2) del sistema DIA. Tale visualizzazione scompare dopo ca. cinque secondi e sul display compare nuovamente l'indicazione standard (temperatura di mandata riscaldamento).
Per motivi igienici (ad esempio legionella) e di economia, suggeriamo di impostare la temperatura su 60 ºC nelle stagioni in cui la produzione solare è ridotta. Se la produzione solare è sufficiente, durante il giorno la temperatura del bollitore raggiunge valori notevolmente superiori a 60 °C. Per sfruttare al meglio l'apporto solare, si raccomanda di impostare nella stagione estiva una temperatura minima per il bollitore ridotta.
Premendo il tasto "+" (1), viene visualizzata per 5 secondi la temperatura attuale del bollitore.
Se l'irradiamento solare è eccessivo, a protezione dell'impianto solare la pompa solare non entra in funzione finché i collettori non si sono raffreddati a sufficienza. Se in questo intervallo occorre caricare il bollitore dell'acqua calda, il bollitore viene riscaldato a gas.
Prelievo di acqua calda
> Aprire un rubinetto dell'acqua calda su un punto di prelievo (lavandino, doccia, vasca da bagno, ecc.). L'acqua calda viene prelevata dal bollitore integrato. La valvola di miscelazione termostatica integrata limita la temperatura dell'acqua al valore impostato. Quando la temperatura del bollitore scende al di sotto di quella impostata, l'apparecchio si accende automaticamente e riscalda l'acqua nel bollitore. Durante il riscaldamento del bollitore, sul display (2) lampeggia l'indicazione , vedi figura 4.6. Una volta raggiunta la temperatura impostata per il bollitore, la caldaia si spegne automaticamente. La pompa rimane in funzione per un breve ritardo.
4.4.2 Disinserimento della produzione dell'acqua calda È possibile spegnere la produzione dell'acqua calda, ma lasciare in servizio il riscaldamento. > A tale scopo, ruotare la manopola (3) per la regolazione della temperatura dell'acqua calda sulla battuta di sinistra; vedere fig. 4.6. La funzione solare viene disattivata, mentre rimarrà attiva una funzione antigelo per il bollitore. Sul display (2) viene visualizzata per ca. cinque secondi la temperatura bollitore di 15 °C.
Impostazioni per il riscaldamento
Impostazione della temperatura di mandata (con termostato)
Fig. 4.7 Impostazione della temperatura di mandata sul termostato
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
In conformità all'ordinamento per il risparmio energetico in impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda, l'impianto di riscaldamento deve essere equipaggiato con un termostato di regolazione in funzione delle condizioni atmosferiche o della temperatura ambiente. In questo caso effettuare la seguente impostazione: > Ruotare la manopola (1) di regolazione della temperatura di mandata riscaldamento completamente verso destra. La temperatura di mandata viene regolata automaticamente dalla centralina (per ulteriori informazioni consultare le relative istruzioni per l'uso).
75 °C. Se la propria caldaia dovesse tuttavia consentire di impostare valori più alti, richiedere al proprio tecnico abilitato di effettuare una regolazione corrispondente, in modo da permettere un funzionamento del proprio impianto di riscaldamento con temperature di mandata fino a 85 °C.
Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo)
4.5.2 Impostazione della temperatura di mandata (senza termostato) 2
Fig. 4.9 Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo)
In estate è possibile spegnere il riscaldamento e lasciare invece in funzione la produzione di acqua calda. > Ruotare la manopola (1) di regolazione della temperatura di mandata riscaldamento completamente verso sinistra.
4.6 Fig. 4.8 Impostazione della temperatura di mandata senza termostato
In assenza di un termostato esterno, regolare la temperatura di mandata con la manopola (1) a seconda della temperatura esterna. Consigliamo le seguenti regolazioni: – Posizione verso sinistra (ma non completamente) nelle stagioni intermedie: temperatura esterna tra 10° e 20 °C circa – Posizione centrale per temperature mediamente fredde: temperatura esterna tra 0 ° e 10 °C circa – Posizione a destra per temperature più fredde: temperatura esterna tra 0 e – 15 °C circa
Impostazione della centralina per la temperatura ambiente o della centralina regolata dalle condizioni atmosferiche
Durante la regolazione della temperatura il valore selezionato viene visualizzato sul display (2) del sistema DIA. Tale visualizzazione scompare dopo ca. cinque secondi e sul display compare nuovamente l'indicazione standard (temperatura di mandata riscaldamento).
Fig. 4.10 Impostazione del termostato di regolazione in funzione della temperatura ambiente o delle condizioni atmosferiche
Normalmente la manopola (1) può essere regolata in modo continuo fino ad una temperatura di mandata di
> Impostare il termostato di regolazione della temperatura ambiente (1), il termostato di regolazione in fun-
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
zione delle condizioni atmosferiche e le valvole termostatiche dei termosifoni (2) come descritto nelle relative istruzioni per l’uso di tali accessori.
Indicazioni di stato 2
Indicazione Significato Indicazioni durante il riscaldamento S. 0 Nessun fabbisogno termico S. 1 Avvio ventilatore S. 2 Mandata pompa dell’acqua S. 3 Accensione S. 4 Funzionamento bruciatore Ritardo spegnimento ventilatore e pompa dell'acS. 5 qua S. 6 Ritardo spegnimento ventilatore S. 7 Post–funzionamento pompa dell’acqua Tempo di blocco bruciatore rimanente dopo riscalS. 8 damento Visualizzazioni al caricamento del bollitore
Fig. 4.11 Indicazioni di stato
L'indicazione di stato fornisce informazioni sullo stato di funzionamento della caldaia. > Attivare le indicazioni di stato premendo il pulsante "i" (1). Sul display (2) viene visualizzato il codice di stato corrispondente, per es. "S. 4" per il funzionamento del bruciatore. Il significato dei codici di stato più importanti sono riportati nella tabella seguente. Nelle fasi di commutazione, per es. durante un tentativo di riaccensione a fiamma spenta, viene indicata brevemente la segnalazione di stato "S.". > Riportare il display sulla modalità normale premendo nuovamente il pulsante "i" (1).
Funzionamento ad impulsi bollitore attivo Avvio ventilatore Accensione Funzionamento bruciatore Ritardo spegnimento ventilatore e pompa dell'acS.25 qua S.26 Ritardo spegnimento ventilatore S.27 Post–funzionamento pompa dell’acqua S.28 Blocco bruciatore dopo caricamento bollitore Indicazioni di influenze sull'impianto S.30 Il termostato ambiente blocca il riscaldamento (regolatore su morsetti 3 – 4 – 5) S.31 Funzionamento estivo attivo S.32 Antigelo scambiatore termico attivo S.34 Funzionamento antigelo attivo S.36 Regolatore continuo/termostato ambiente blocca il riscaldamento (valore nominale < 20 °C) S.41 Pressione dell'impianto eccessiva Tab. 4.1 Codici di stato e loro significato
Eliminazione dei disturbi
Se si riscontrano problemi durante il funzionamento della caldaia compatta ad energia solare/gas, è possibile effettuare un controllo in base ai seguenti punti: non viene prodotta acqua calda, il riscaldamento rimane freddo; La caldaia non si accende: – il rubinetto di intercettazione del gas dell'edificio sulla linea di alimentazione e quello sull'apparecchio sono aperti (vedi paragrafo 4.2)? – vi è approvvigionamento di acqua fredda (vedi paragrafo 4.2)? – l'alimentazione di corrente dell'edificio è inserita? – l'interruttore generale della caldaia compatta ad energia solare/gas è acceso (vedere paragrafo 4.3)? – l'interruttore generale della caldaia compatta ad energia solare/gas non è ruotato completamente verso sinistra, ossia sull'antigelo (vedere paragrafo 4.4)? – la pressione di riempimento dell'impianto di riscaldamento è sufficiente (vedi paragrafo 4.8.1)? – vi è aria nell'impianto di riscaldamento (vedi paragrafo 4.8.1)?
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
– è intervenuto un disturbo durante l'accensione (vedi paragrafo 4.8.2)?
> Per lo „sblocco“ premere il relativo pulsante (2) e tenerlo premuto per ca. un secondo.
La produzione dell’acqua calda funziona correttamente; il riscaldamento non funziona: – vi è richiesta di calore dal termoregolatore esterno (per es. centralina tipo VRC) (vedi paragrafo 4.7)?
Precauzione! Pericolo di danneggiamento a causa di modifiche non a regola d'arte! Se l'apparecchio compatto a gas continua a non funzionare regolarmente anche dopo il controllo dei punti indicati, osservare quanto segue: > Non tentare mai di eseguire personalmente la riparazione dell'apparecchio compatto a gas. > Consultare un tecnico abilitato e riconosciuto perché effettui un controllo.
Precauzione! Pericolo di danneggiamento a causa di modifiche non a regola d'arte! Se l'apparecchio compatto a gas continua a non accendersi anche dopo il terzo tentativo di sblocco, osservare quanto segue: > Non tentare mai di eseguire personalmente la riparazione dell'apparecchio compatto a gas. > Consultare un tecnico abilitato e riconosciuto perché effettui un controllo.
4.8.3 Disturbi nel condotto aria/fumi La caldaia è dotata di un ventilatore. Se il ventilatore non funziona in modo regolare, la caldaia si spegne. e i messaggi d'erSul display appaiono i simboli rore "F.32" o "F.37".
Disturbi per mancanza d’acqua
La caldaia passa a"Disturbo" quando la pressione di riempimento nell'impianto di riscaldamento è troppo bassa. Questo disturbo è indicato dal codice d'errore "F.22" (Funzionamento a secco) o "F.23" oppure "F.24" (Mancanza d'acqua/pressione impianto < 50 kPA). L'apparecchio può essere rimesso in servizio solo dopo avere riempito l'impianto sufficientemente con acqua (vedi paragrafo 4.8.4).
Precauzione! Pericolo di danneggiamento a causa di modifiche non a regola d'arte! In presenza dei messaggi d’errore "F.32" e "F.37", occorre rivolgersi ad un tecnico abilitato e riconosciuto per un controllo. > Non tentare mai di eseguire personalmente la riparazione dell'apparecchio compatto a gas.
Se il bruciatore non si accende dopo cinque tentativi, la caldaia non si accende e passa a "Disturbo". Ciò è visualizzato sul display con i codici di errore "F.28" oppure "F.29" (1). Un'ulteriore accensione automatica ha luogo dopo uno "sblocco" manuale.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
4.8.4 Riempimento della caldaia/dell’impianto di riscaldamento
Precauzione! Danni materiali causati dal riempimento errato dell'impianto di riscaldamento! Ciò potrebbe comportare il danneggiamento delle guarnizioni e delle membrane e l'insorgere di rumori durante il riscaldamento. In questo caso Vaillant non assume alcuna responsabilità per eventuali danni. Prestare attenzione a quanto segue: > Per il riempimento dell'impianto di riscaldamento utilizzare solo acqua del rubinetto pulita. > Non utilizzare additivi chimici come mezzi antigelo e anticorrosione (inibitori). Precauzione! Danni all'apparecchio e all'impianto per la presenza di acqua ad elevato tenore di calcare, sostanze corrosive o sostanze chimiche! L'uso di acqua di rubinetto inadeguata può causare danni a guarnizioni e membrane, il blocco dei componenti dell'apparecchio a contatto con l'acqua e rumori nell'impianto durante il riscaldamento. > Qualora sia necessario rabboccare e/o svuotare e riempire completamente l'impianto di riscaldamento, informare il tecnico abilitato che ha installato l'apparecchio Vaillant. > In alcuni casi occorre controllare e trattare l'acqua utilizzata per il riscaldamento. Anche in questo caso il tecnico abilitato può fornire informazioni più precise in merito.
Fig. 4.13 Controllo della pressione di riempimento dell’impianto di riscaldamento
Per un funzionamento ottimale dell'impianto di riscaldamento, la lancetta del manometro (1) deve indicare ad impianto freddo un valore compreso tra 100 e 200 kPa di pressione di riempimento. Se il valore risulta inferiore a 75 kPa, rabboccare con acqua.
Premendo il pulsante "–" (2) sul display comparirà per 5 secondi la pressione dell'impianto.
Se l'impianto di riscaldamento si dirama su diversi piani, può essere necessaria una pressione di riempimento dell'impianto più elevata. Consultare la proprio tecnico abilitato. Per il riempimento e il rabbocco dell'impianto di riscaldamento è normalmente possibile impiegare acqua corrente. In alcuni casi possono presentarsi tuttavia qualità di acqua molto differenti che non si addicono al riempimento dell'impianto (acqua molto corrosiva o ad alto contenuto di calcare). In questo caso rivolgersi alla propria ditta abilitata. Per riempire l’impianto procedere come segue: > Aprire tutte le valvole termostatiche dell'impianto. > Collegare un tubo flessibile da un lato al rubinetto di riempimento dell'impianto e dall'altro ad un rubinetto di prelievo dell'acqua fredda (il tecnico è tenuto a mostrare all'utente i rubinetti per il riempimento e spiegare il procedimento di riempimento e svuotamento dell'impianto): > Aprire lentamente il rubinetto di riempimento. > Aprire lentamente il rubinetto di prelievo e riempire con acqua finché sul manometro (1) viene raggiunta la pressione necessaria per l'impianto. > Chiudere la valvola di prelievo. > Eseguire lo sfiato di tutti i termosifoni. > Infine controllare la pressione dell'impianto sul manometro (1) e se necessario riempire ancora con acqua.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
> Chiudere il rubinetto di riempimento e rimuovere il tubo flessibile.
1 Fig. 4.14 Spegnimento della caldaia
> Per spegnere completamente la caldaia compatta ad energia solare–gas porre l’interruttore generale (1) su "0".
Precauzione! Danni materiali a causa del gelo! I dispositivi antigelo e di controllo sono attivi solo se l'impianto non è staccato dalla rete elettrica. > Non staccare mai l'apparecchio dalla rete elettrica. > Posizionare l'interruttore generale dell'apparecchio su "I".
Per mantenere attivi i dispositivi di sicurezza, è opportuno accendere e spegnere la caldaia compatta ad energia solare–gas in funzionamento normale solo dalla centralina di regolazione (le informazioni a riguardo sono riportate nelle istruzioni per l'uso della centralina).
In caso di arresto prolungato (per es. durante le vacanze) è opportuno chiudere anche il rubinetto d’intercettazione del gas e la valvola d’intercettazione dell’acqua fredda. Osservare in questo caso anche le avvertenze di protezione antigelo al paragrafo 4.10.
I dispositivi di intercettazione non sono compresi nella fornitura della caldaia. Essi vengono installati sul luogo ad opera di un tecnico abilitato. Richiedere al tecnico la descrizione della posizione e della cura di tali componenti.
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Precauzione! Danni materiali a causa del gelo! I dispositivi antigelo e di controllo sono attivi solo se l'impianto non è staccato dalla rete elettrica. > Non staccare mai l'apparecchio dalla rete elettrica. > Posizionare l'interruttore generale dell'apparecchio su "I".
Precauzione! Rischio di danneggiamento a causa di riempimento non corretto! Il riempimento non corretto potrebbe comportare il danneggiamento delle guarnizioni e delle membrane e la produzione di rumori durante il riscaldamento. In questo caso non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali danni. > Per il riempimento dell'impianto di riscaldamento utilizzare solo acqua del rubinetto pulita. > Non utilizzare sostanze chimiche come mezzi antigelo e anticorrosione (inibitori).
L'impianto di riscaldamento e le tubature dell'acqua sono sufficientemente protette dal gelo quando, nei periodi a rischio di gelo, l'impianto rimane in servizio anche in vostra assenza e i locali vengono mantenuti ad una temperatura mite. L'impianto solare è protetto a sufficienza dal gelo in quanto riempito con fluido termovettore.
4.10.1 Funzione antigelo Quando l'interruttore generale è acceso, la caldaia compatta ad energia solare–gas è dotata di una funzione antigelo: Quando la temperatura di mandata del riscaldamento scende sotto gli 8 °C, la pompa di riscaldamento si accende e mette in circolo l'acqua nel sistema di riscaldamento. Se la temperatura di mandata riscaldamento scende al di sotto di 5 °C, la caldaia si accende e riscalda il circuito di riscaldamento ad una temperatura di 30 °C. Quando la temperatura del bollitore, anche con il selettore di temperatura dell'acqua calda in posizione 0, scende al di sotto di 10 °C, il bollitore si riscalda a 15 °C.
Precauzione! Pericolo di congelamento di parti nell'intero impianto! La funzione antigelo non può garantire la protezione di tutto l'impianto. > Assicurarsi che l'impianto di riscaldamento venga riscaldato a sufficienza. > Consultare un tecnico abilitato e riconosciuto perché effettui un controllo.
4.11.2 Misurazioni spazzacamino
Le operazioni di misurazione e controllo descritte in questo paragrafo sono da effettuarsi unicamente ad opera dello spazzacamino. 1 2 3 4
4.10.2 Protezione antigelo per svuotamento
Un'ulteriore possibilità di protezione antigelo consiste nello svuotare completamente sia l'impianto di riscaldamento che l'apparecchio. In questo caso è indispensabile appurare che sia l'impianto che l'apparecchio siano stati svuotati completamente. Anche tutte le tubature dell'acqua fredda e calda e il bollitore all'interno della caldaia devono essere svuotati. Consultare il proprio tecnico abilitato e qualificato.
Manutenzione e assistenza clienti
Ispezione e manutenzione
Presupposto per un buon funzionamento continuo, sicuro e affidabile, nonché per una prolungata vita utile dell'apparecchio, è l'esecuzione dell'ispezione/manutenzione annuale ad opera di un tecnico abilitato ai sensi di legge.
Pericolo! Rischio di lesioni e danni materiali a causa di interventi di manutenzione e riparazione inadeguati! La mancanza di manutenzione o una manutenzione inadeguata può compromettere la sicurezza operativa dell'apparecchio. > Non tentare mai di eseguire personalmente lavori di manutenzione o riparazione dell'apparecchio compatto a gas. > Incaricarne un tecnico abilitato e riconosciuto. Si raccomanda la stipulazione di un contratto di manutenzione.
Durante la manutenzione avviene anche un controllo annuale dell'efficacia della protezione antigelo. Una manutenzione regolare garantisce un rendimento ottimale e quindi il funzionamento economico della caldaia solare compatta.
Fig. 4.15 Misurazioni spazzacamino
Fig. 4.16 Inserimento del funzionamento riservato allo spazzacamino
Per eseguire le misurazioni procedere nel modo seguente: > Rimuovere la copertura dell'apparecchio (1, 2) e il frontalino superiore (5). Ciò permette di accedere alle aperture di controllo. > Attivare il funzionamento riservato allo spazzacamino premendo contemporaneamente i tasti "+" (6) e "–" (7) del sistema DIA. Visualizzazione sul display: S.Fh = Modalità spazzacamino riscaldamento S.Fb = Modalità spazzacamino acqua calda
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
> Effettuare le misurazioni non prima di due minuti dalla messa in servizio dell'apparecchio. > Svitare i cappucci di chiusura delle aperture di controllo (3) e (4). > Effettuare le misurazioni nel condotto fumi sul bocchettone di controllo (4) (profondità di immersione: 110 mm). Effettuare le misurazioni nel condotto aria sul bocchettone di controllo (3) (profondità d'immersione: 65 mm). > Premere contemporaneamente i pulsanti "+" (6) e "– " (7) per abbandonare il funzionamento di misurazione. Il funzionamento di misurazione viene terminato se per 15 minuti non viene premuto nessun tasto. > Riavvitare i cappucci di chiusura delle aperture di controllo (3) e (4). > Riapplicare la copertura dell'apparecchio (1, 2) e il frontalino superiore (5).
4.11.3 Servizio di assistenza Italia I Centri di Assistenza Tecnica Vaillant Service sono formati da professionisti abilitati secondo le norme di legge e sono istruiti direttamente da Vaillant sui prodotti, sulle norme tecniche e sulle norme di sicurezza. I Centri di Assistenza Tecnica Vaillant Service utilizzano inoltre solo ricambi originali. Contatti il Centro di Assistenza Tecnica Vaillant Service più vicino chiamando il numero verde 800-088766 oppure consultando il sito www.vaillant.it
Istruzioni per l'uso auroCOMPACT 0020042724_03
Notice-Facile