C07787 - 05-10 - Stufa a legna DEVILLE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice DEVILLE C07787  - 05-10 - page 30
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Informazioni sul prodotto

Marca : DEVILLE

Modello : C07787 - 05-10

Categoria : Stufa a legna

Scarica le istruzioni per il tuo Stufa a legna in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale C07787 - 05-10 - DEVILLE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. C07787 - 05-10 del marchio DEVILLE.

MANUALE UTENTE C07787 - 05-10 DEVILLE

2 - POTENZA CALORIFICA NOMINALE E AUTONOMIA IN FUNZIONAMENTO

4.2.1 Combustibile raccomandato

4.4.2.1 Funzionamento intermittente e continuo

4.4.2.2 Condotto del fuoco

4.4.2.3 Eliminazione cenere

4.4.3 Norme di sicurezza

Vi consigliamo di leggere con attenzione e completamente il testo delle istruzioni per ottenere un utilizzo ottimale e la massima soddisfazione dal vostro apparecchio DEVILLE. Il mancato rispetto delle istruzioni di montaggio, di installazione e di utilizzo ne rende responsabile chi li ha eseguiti. QUESTO APPARECCHIO DEVE ESSERE INSTALLATO CONFORMEMENTE ALLE SPECIFICAZIONI DEI TESTI DI NORMA IN VIGORE. Ogni regolamentazione locale e nazionale, cosi’ come le norme europee vanno rispettate quando si usa l’apparecchio. L’apparecchio non deve essere modificato. SI RACCOMANDA DI FAR ESEGUIRE L’INSTALLAZIONE DA UN TECNICO QUALIFICATO.

Queste stufe C07750 – C07787 – C07790 – C07708 – C07709 – C077AA sono conforme alla norma francese : NF EN 13240. Sono apparecchi di riscaldamento continuo a combustione su griglia funzionante esclusivamente a legna, con camera di combustione semiaperta.

2 - POTENZA CALORIFICA NOMINALE E AUTONOMIA IN FUNZIONAMENTO RIDOTTO

- Potenza calorifica nominale secondo le norme NF EN 13240 durante la prova in funzionamento normale: 9 kW. L’apparecchio puo’ essere usato in modo intermittente o continuo. La potenza calorifica nominale in funzionamento intermittente :

Ottenuta sotto un tiraggio di 12 Pa, con un carico di legna di 2 kg, tramite un’unico ceppo di legna dura non spaccato. Ricaricare ogni ¾ d’ora su uno strato di bracce di : 0,3 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07787 0,35 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07750, C07790, C07708, C07709 e C077AA con la manopola di regolazione d’aria in posizione d’apertura massima. La potenza annunciata è la potenza media ottenuta con ogni caricamento di ¾ ore. La potenza calorifica nominale in funzionamento continuo :

Ottenuta con un tiraggio pari a 12 Pa, con un’alimentazione di legna pari a 9 kg, costituita da 2 ceppi di legna secca non tagliata. Ricaricare ogni 3 d’ora su uno strato di bracce di : 0,3 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07787 0,35 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07750, C07790, C07708, C07709 e C077AA con la manopola di regolazione d’aria in posizione d’apertura massima. La potenza annunciata è la potenza media ottenuta con ogni caricamento di 3 ore. La combustione lenta, autonomia superiore a 10 ora in funzionamento continuo :

Ottenuta sotto un tiraggio di 6 Pa con un carico di 9 kg constituito da un ceppo di legna dura non spaccata privileggiando i grandi diametri (superiori ai 16 cm). Ricaricare su uno strato di bracce di circa : 0,3 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07787 0,35 kg (ossia circa 3 cm di spessore) per C07750, C07790, C07708, C07709 e C077AA con la manopola d’aria in posizione chiusa.

3 - DESCRIZIONE E MISURE D’INGOMBRO

3.1 DESCRIZIONE (Fig. 1)

I principali elementi che compongono la stufa sono i seguenti : (1) Maniglia (2) Porta di carico (3) Schermo di protezione (4) Copertura (5) Foro (6) Panello montante o decorazione (7) Comando registro aria Una presa d’aria secondaria è integrata nella parte alta del vetro della porta per mantenerla pulita e garantire una migliore combustione della legna. Il comando di registro aria, posto nella parte inferiore della portina, consente di scegliere il regime di fuoco. Peso netto dell’apparecchio : Stufa C07750 : circa 95 Kg Stufa C07787 : circa 87 Kg Stufa C07790 : circa 91 Kg Stufa C07708 : circa 87 Kg Stufa C07709 : circa 101 Kg Stufa C077AA : circa 78 Kg

3.2 MISURE D’INGOMBRO (Fig. 2)

Dimensioni esterne (dati in mm) Larghezza Altezza Profondità C07750

La presenza del focolare richiede un apporto di aria supplementare rispetto a quello necessario al ricambio di aria regolamentare. Nel caso in cui l'abitazione fosse dotata di un impianto di ventilazione meccanico, è obbligatorio prevedere una presa d'aria.

La presa d'aria,collegata direttamente all'esterno oppure situata in un locale ventilato sull'esterno, deve essere protetta da una griglia.

L'uscita aria deve essere collocata quanto più vicino possibile all'impianto. Quando l'aria viene immessa direttamente nella stanza, dovrà essere possibile otturare l'uscita. Durante il funzionamento dell’apparecchio, assicurarsi che sia libera da ogni ostruzione.

La sezione della presa d'aria deve corrispondere almeno ad un quarto della sezione della canna fumaria :

- 50 cm per un uso únicamente con la porta chiusa.

Quando si apre la portina del focolare, arrestare l'aspiratore meccanico se si vuole evitare che il fumo non si diffonda nella stanza.

- Dopo aver realizzato il caminetto e sistemato la stufa, rispettare i tempi di asciugatura dei materiali impiegati nella costruzione (da 2 a 3 settimane). - Non collegare la stufa con un condotto che da su più apparecchi. - Dopo la prima accensione (vedi paragrafo 4.4.1), accendere un fuoco moderato per le prime ore limitando la carica della stufa (un pezzo di legna del Ø di 15 cm) (comando registro aria semi-aperto). . Aumento della temperatura progressivo per tutti gli elementi del caminetto e dilatazione normale della stufa. - Durante le prime utilizzazioni, la stufa può emanare un odore di vernice: aerare il locale per limitare questo inconveniente. - Preparazione del C07709 per aumentare la capacità dello scaldapiatti (vedi Fig. 11) : Nella configurazione di raccordo dalla parte posteriore, è possibile smontare il copritubo situato nello scaldapiatti , per aumentarne il volume, procedendo nel modo seguente : . Smontare la parte superiore A sollevandola. . Togliere le 2 viti B dietro all’ corredo dello scaldapiatti C. . Smontare il corredo dello scaldapiatti. . Togliere il copritubo D. . Rimontare il corredo dello scaldapiatti. . Rimontare la parte superiore.

4.2.1 Combustibile raccomandato

Ceppi di legna dura di una lunghezza massima di 56 cm : quercia, betulla, faggio, castagno, ecc. Altezza massima di carico : 25 cm. Vi consigliamo di usare legna molto secca (20% di umidità al massimo), cioè tenuta dopo il taglio due anni a seccare al coperto, al fine di ottenere una resa migliore e di evitare la copertura di fuliggine del condotto fumario e dei vetri. Evitare l’uso dei legni resinosi (pini, abeti, abete rosso, ecc.) che richiedono una manutenzione più frequente della stufa e delle condutture.

4.2.2 Combustibili vietati

Ogni combustibile che non sia legna è proibito, specie il carbone e i suoi derivati. Le fiammate di piccola legna, sarmenti, tavolette, paglia, cartone, combustiblili liquidi sono pericolose e da escludere. L’ apparecchio non deve essere usato come inceneritore di rifiuti.

4.3 USO DEGLI ORGANI DI MANOVRA E DEGLI ACCESSORI

- Comando registro aria (Fig. 3) : deve essere manovrato impiegando l'attizzatoio. - Maniglia della portina : deve essere manovrata impiegando l'attizzatoio (Fig. 5) o di un guanto di cucina. - Raschietto (Fig. 4) : per l'eliminazione della cenere e la pulizia dell'impianto. Non correre il rischio di ustioni inutili, impiegare gli accessori.

REGISTRO DI ACCENSIONE (Fig. 3) La posizione Accensione viene ottenuta manovrando il comando direttamente con la mano : questa posizione va adoperata solo ad apparecchio « freddo ». Non va mantenuta più di 30 minuti. L’apparecchio va sorvegliato per tutta la durata della fase di accensione. Per ottenere la posizione, effettuare le seguenti operazioni : Operazione n°1 : - Spingere il pulsante di manovra del comando di registro aria fino allo scontro corrispondente al bloccaggio della "Posizione Accensione". Operazione n° 2 : - Sollevare la levetta di bloccaggio posta a destra del comando di registro. Operazione n° 3 : - Mantenere la levetta in alto con la mano destra e spingere il pulsante di manovra verso destra con la mano sinistra : si ottiene la "Posizione Accensione". Dopo l'accensione, per tornare alle posizioni normale, intermedia o ridotta (Ved. Fig. 3), impiegare l'attizzatoio per spingere il pulsante di manovra del comando registro aria, che può scottare.

- Aprire il comando registro aria sulla posizione accensione (Fig. 3). - Sistemare sulla griglia della carta leggermente appallottolata e legna fine molto secca (rametti), poi rami spaccati di sezione più larga (∅ da 3 a 5 cm). - Accendere la carta e chiudere la porta (lasciarla appena socchiusa per accelerare l’accensione). - Quando la carica di legna piccola ha preso fuoco per bene, aprire la porta, caricare la stufa con il combustibile raccomandato e agire sugli organi di manovra per ottenere l’intensità di funzionamento desiderata.

4.4.2.1 Funzionamento intermittente e continuo

- Il funzionamento intermittente richiede un caricamento ogni ¾ d’ora. Bisogna privilegiare questo modo di funzionamento particolarmente dell’ambiente. rispettuoso - L’apparecchio puo’anche assicurare un funzionamento continuo quando le costrizioni dell’intermittenza non possono essere rispettate o quando una potenza ridotta è ricercata. In questo caso, la piena potenza puo’ essere raggiunta su una durata di 3 ore e un’andatura lenta, con potenza debole, di una durata di 10 ore è possibile con un carico di 9 kg.

4.4.2.2 Condotto del fuoco

- L’intensità di funzionamento desiderata si ottiene agendo sugli organi di manovra (vedi paragrafo 4.3) e scegliendo una carica corrispondente al bisogno, ovvero : . Per un riscaldamento massimo, caricare la stufa con 3 pezzi di circa 10 cm di diametro circa (comando registro aria aperto) (Fig. 3). Usare questa intensità di funzionamento solo in modo temporaneo, per portare a temperatura i locali dopo un’assenza prolungata. . Per un’intensità intermedia usare una carica meno grande : uno o due pezzi di legna (comando registro aria semi-aperto) (Fig. 3). . Per un riscaldamento di lunga durata ad andatura lenta, usare 1 o 2 ceppi non spaccati di diametro superiore a 15 cm (comando registro aria chiuso) (Fig. 3).

- Per ottenere un’ andatura lenta di lunga durata, procedere al caricamento su uno strato di brace appena rosseggianti. - Per ottenere un’accensione rapida, aizzare il fuoco con legna fine, effettuare la carica, tenere eventualmente la porta socchiusa per qualche minuto per accelerare l’accensione, tenendo sotto controllo la stufa, poi chiudere la porta e agire sugli organi di manovra (paragrafo 4.3). Questa operazione consente di accelerare la ripresa, in particolare se la legna è umida. - Effettuare i cambi di intensità di funzionamento (passaggio dall’andatura lenta all’andatura normale per esempio) prima di una nuova carica, durante la fase di combustione della brace, per permettere alla stufa e al condotto fumario di cambiare progressivamente di regime. - Per evitare il ritorno di fumo e la caduta di cenere nella stanza durante la ricarica, bisogna aprire la porta con alcune precauzioni : . Socchiudere la porta, aspettare un momento per avviare il tiraggio corrispondente al funzionamento a porta aperta, poi aprire lentamente la porta. - Il funzionamento continuo ad andatura lenta, soprattutto durante i periodi di tepore (tiraggio sfavorevole) e con legna umida, provoca una combustione incompleta che favorisce i depositi di bistro e di catrame :

Alternare i periodi di minimo a periodi di funzionamento ad intensità normale. Privilegiare un uso con piccoli carichi. - Dopo un funzionamento ad andatura lenta, il vetro puo’ oscurarsi a causa di un leggero bistraggio, questo deposito sparisce normalemente ad andatura più vivace per pirolisi. Sistemando uno sportello moderatore del tiraggio sul condotto di raccordo sarà possibile agire sul modo di funzionamento, in particolare sulla riduzione della potenza che permette di ottenere un regime minimo di lunga durata (voir istruzioni per l’installazione).

4.4.2.3 Eliminazione cenere

L'aria utilizzata per la combustione della legna arriva sotto la griglia quando il comando registro aria è aperto. Quest’aria serve anche a far raffreddare la griglia. È quindi indispensabile, per ottenere un rendimento ottimale ed evitare e la griglia si rovini per effetto di surriscaldamento, evitare di ostruirne il passaggio procedendo regolarmente all’evacuazione delle ceneri : - Utilizzare il raschietto per togliere la cenere dalla griglia (Fig. 4). - Il cassetto ceneri posto sotto la griglia si estrae facilmente afferrandolo mediante l’attizzatoio (Fig. 5). - Il livello della cenere non deve mai raggiungere la griglia in ghisa del focolare : togliere la cenere almeno ogni 2-3 giorni. - Togliere periodicamente la cenere che si sparge accidentalmente nello scomparto del portacenere.

4.4.3 Norme di sicurezza

- Non gettare mai acqua per spegnere il fuoco. - Il vetro e certe parti dell’apparecchio sono molto calde : attenzione ai rischi di ustione in particolare per i bambini. - Il focolare emana un forte calore per irradiamento attraverso il vetro : non porre materiali, né oggetti sensibili al calore ad una distanza inferiore a 1,5 m dalla zona vetrata. - È obbligatorio mantenere sempre chiusa la porta di carico. - Non mettere mai materiali facilmente infiammabili nelle vicinanze della stufa.

- Vuotare il contenuto del cassetto ceneri in un recipiente metallico o non infiammabile impiegato solo per questo scopo. Le ceneri apparentemente raffreddate possono essere ancora incandescenti anche dopo un periodo di raffreddamento. - In particolare, non accumulare legna sotto l'apparecchio. - In caso di fuoco di camino, chiudere la manopola di regolazione d’aria (Fig. 3).

5 - CONSIGLI DI PULITURA E DI MANUTENZIONE DELL’APPARECCHIO E DEL CONDOTTO FUMARIO

La pulitura meccanica del condotto fumario è obbligatoria e deve venire eseguita diverse volte all’anno di cui almeno una volta durante la stagione di riscaldamento. Un certificato deve essere rilasciato da un professionista. In occasione della pulitura bisognerà procedere a : - Smontare il deflettore : (Fig. 6) e (Fig. 7) : . Deporre il deflettore (sollevare il deflettore 1, portarlo in avanti 2, inclinare verso dietro il lato posteriore 3, abbassarlo 4 ed estrarlo 5 dal lato destro). - Deporre la piastra posteriore del focolare, le due piastre laterali del focolare, la griglia del focolare e il tubo del foro. (Per rimontare il deflettore : agire nell’ordine inverso dello smontaggio). - Verificare completamente lo stato dell’apparecchio ed in particolare gli elementi di tenuta stagna : guarnizioni ed organi di chiusura, pezzi di sostegno (porta, telaio). - Verificare lo stato del condotto fumario e del condotto di raccordo : tutti i raccordi devono presentare una buona tenuta meccanica ed avere mantenuto la tenuta stagna. - Pulire la stufa con una spazzola e con l’aspiratore. In caso di anomalia : far riparare l’apparecchio o l’installazione da un professionista. In seguito ad un lungo periodo d’arresto : - Verificare l’assenza di ostruzione dei condotti prima di riaccendere. MANUTENZIONE CORRENTE - Pulire il vetro con uno straccio umido e della cenere. Se necessario, usare un prodotto detergente adatto rispettando le istruzioni per l’uso. Aspettare che la stufa sia completamente fredda per procedere a questa operazione. - Pulire regolarmente la presa d’aria secondaria (Fig. 8) : . Grattare con l’estremità di un oggetto metallico il bordo interno in cima della porta di ghisa per togliere la fuliggine che vi si è potuta accumulare. . Togliere con l’aspiratore le particelle e la polvere incastrate tra la scanalatura inferiore e il vetro. (Fig. 9) Queste particelle ostacolano la formazione di un film d’aria secondario che protegge il vetro dal contatto diretto con i fumi e completa la combustione del legno (Fig. 9). . Queste operazioni devono essere effettuate subito quando il vetro è sporco e tassativamente dopo lo spegnimento totale del focolare.

Controllare il buon funzionamento del saliscendi di chiusura della portina e, se necessario, effettuare le seguenti regolazioni (Fig. 10) : Rafforzare la chiusura della portina :

Effettuare ¼ di giro sulle 2 viti e, se necessario, ripetere l’operazione. NOTA : Quest'operazione aumenta la pressione della guarnizione di tenuta della portina sul focolare. Allentare la chiusura della portina :

Effettuare ¼ di giro sulle 2 viti e, se necessario, ripetere l’operazione. NOTA : Quest'operazione diminuisce la pressione della guarnizione di tenuta della portina sul focolare.

6 - CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA

MODALITÀ Fuori dalla garanzia legale, in ragione dei vizi occulti, DEVILLE garantisce il materiale in caso di vizi apparenti o di non conformità del materiale consegnato al materiale ordinato. Senza pregiudizio delle disposizioni da prendere rispetto al trasportatore, i reclami al momento del ricevimento del materiale sui vizi apparenti o la non conformità, devono essere formulati presso DEVILLE dall’acquirente entro 5 giorni dalla constatazione del vizio tramite lettera raccomandata con domanda di avviso di ricevimento. Spetta all’acquirente fornire ogni giustificazione quanto alla realtà dei vizi o delle anomalie constatate. L’acquirente deve, inoltre, lasciare a DEVILLE ogni facilitazione per procedere alla constatazione di questi vizi o anomalie e rimediarci. L’acquirente deve anche tenere i materiali non conformi a disposizione di DEVILLE, secondo le istruzioni di quest’ultima. Ogni ritorno del materiale, per qualsiasi motivo, deve essere preceduto da un accordo formale preliminare di DEVILLE.

ESTENSIONE La garanzia di DEVILLE copre, ad esclusione di ogni indennità o risarcimento danni, la sostituzione gratuita o la riparazione del materiale o dell’elemento riconosciuto defettuoso (eccetto pezzi di usura) dai suoi servizi ad esclusione delle spese di manodopera, di trasferta e di trasporto. Sugli apparecchi smaltati, i cavillamenti non sono mai considerati come difetto di fabbricazione. Sono la conseguenza di una differenza di dilatazione lamiera-smalto o ghisa-smalto e non modificano l’aderenza. I ricambi forniti a titolo oneroso sono garantiti 6 mesi a partire dalla data di fattura ; ogni garanzia complementare consentita da un rivenditore di DEVILLE non impegna DEVILLE. La presentazione del certificato di garanzia portando il timbro-data del rivenditore è rigorosamente richiesta quando la garanzia è invocata. Questo certificato deve essere presentato al momento della domanda di riparazione dell’apparecchio sotto garanzia, oppure un talloncino o la parte staccabile di questo certificato deve, secondo l’organizzazione propria di DEVILLE, essere rispedito a DEVILLE nei termini assegnati. In mancanza di questo, la data figurando sulla fattura emessa da DEVILLE non può essere presa in considerazione. Gli interventi a titolo della garanzia non possono avere per effetto di prolungare quest’ultima.

DURATA La durata della garanzia contrattuale assicurata da DEVILLE è di 2 anni (5 anni per il corpo di ricaldamento focolari /camini a focolare chiuso) a partire dalla data d’acquisto dell’apparecchio da parte dell’utente, con riserva che i richiami previsti al titolo delle modalità evocate qui sopra siano stati formulati entro i termini concessi. La riparazione, la sostituzione o la modifica di pezzi durante il periodo di garanzia non può avere per effetto di prolungare la durata di questa garanzia, né di dar luogo in nessun caso a risarcimenti per spese diverse, ritardo di consegna, incidenti o pregiudizi qualunqui.

ESCLUSIONE La garanzia non va applicata nei casi seguenti, senza che questa lista sia esauriente. Installazione e montaggio degli apparecchi la cui responsabilità non incombe a DEVILLE. Di conseguenza la DEVILLE non può essere ritenuta responsabile dei danni materiali o degli incidenti di persone consecutivi ad un’installazione non conforme alle disposizioni legali o regolamentari (per esmpio l’assenza di collegamento ad una presa di terra : cattivo tiraggio di un impianto) ; Usura normale del materiale, utilizzazione o uso anormale del materiale specialmente in caso di utilizzazione industriale o commerciale o uso del materiale in condizioni diverse da quelle per cui è stato costruito. È il caso per esmpio di non rispetto delle condizioni prescritte nelle istruzioni per l’uso DEVILLE : esposizione a condizioni esterne danneggiando l’apparecchio tale un’umidità eccessiva o variazione anormale della tensione elettrica. Anomalia, deterioramento o incidente proveniente da scontro, caduta, negligenza, difetto di sorveglianza o di manutenzione da parte dell’acquirente. Modifica, trasformazione o intervento effettuati da un personale o una ditta non autorizzati da DEVILLE o realizzati con ricambi non originali o non accreditati dal costruttore.

CONDIZIONI PARTICOLARI DI GARANZIA

Queste condizioni completano e precisano le condizioni generali di garanzia qui sopra e prevalgono su queste ; riportarsi al foglietto allegato “Condizioni Particolari di Vendita DEVILLE- Garanzia”.