PL2D40N - Piano cottura CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE PL2D40N CANDY
CARATTERISTICHE TECNICHE Piani di cottura 60x50 Fuochi Riferimento di tipo Tensione/Frequenza (V/Hz) Potenza elettrica installata (W) Bruciatore semirapido Bruciatore rapido posteriore Bruciatore ausiliario Bruciatore rapido anteriore Bruciatore doppia corona Bruciatore gran rapido Potenza gas installata: - G20/20 mbar (kW)** - G30/28-30 mbar (g/h) Accensione elettronica* Dispositivo di sicurezza gas Dimensione prodotto (l x p) mm. Grado di protezione Classe
- Solo su alcuni modelli ** Predisposizione di fabbrica IT cat. II2H3 + INSTALLAZIONE Istruzioni per l’installatore L’installazione è a carico dell’acquirente. La Casa Costruttrice è esonerata da questo servizio. Gli eventuali interventi richiesti alla Casa Costruttrice, se dipendono da un’errata installazione, non sono compresi nella garanzia. I piani da incasso sono predisposti per l’installazione in tops realizzati in qualsiasi materiale, purché resistente ad una temperatura di 100° C, e di spessore variabile fra 25 e 40 mm. Le dimensioni del foro per l’incasso devono rispettare le misure riportate in fig 1. Qualora il piano venga incassato in modo che 50 mm sul suo lato sinistro o destro ci sia la parete di minimo un mobile, la distanza fra la parete verticale ed il bordo del piano, deve essere di almeno 150 mm. (fig. 2); mentre la distanza fra la parete 30 mm posteriore ed il bordo del piano deve essere di almeno 55 mm. Quando sotto il piano è presente un vano accessibile, fra il piano da in10 mm casso ed il vano sottostante, deve essere inParete divisoria serita una parete di divisione in materiale isoFig. 2 lante (legno o similari). Tale parete deve distare almeno 10 mm. dal fondo della cassetta (fig. 2). Il fissaggio al mobile è ottenuto mediante staffe di fissaggio che vengono fornite come accessori. Nella parte inferiore della cassetta sono già predisposti i fori a cui devono essere avvitate le staffe di fissaggio. Applicazione sigillante Importante - La figura qui sotto indica come deve essere applicato il sigillante. Fig. 1b Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno di abitazioni. Opportuni studi preliminari e una progettazione accurata fanno sì che le temperature raggiunte siano, anche nelle condizioni più difficili di impiego, contenute entro i limiti accettabili e comunque inferiori a quelli stabiliti dalle norme europee in vigore. Il piano è isolato termicamente (secondo norma EN) e può essere installato: vicino a pareti che superino in altezza il piano di lavoro se di tipo Y, oppure vicino a pareti che non superino in altezza il piano di lavoro se di tipo X. Vedere riferimento al grado di protezione nella tabella caratteristiche tecniche.
deve obbligatoriamente essere più lungo di circa 10 mm. rispetto ai conduttori di linea. Utilizzare esclusivamente un cavo tipo H05RR-F, H05VV-F, H05V2V2-F. La sezione dei cavetti deve essere 1 mm2, inoltre, il diametro esterno massimo del cavo non deve essere maggiore di 7 mm. Locale di installazione L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona areazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico (Fig. 3-4). Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una areazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’areazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste. Nel caso in cui l’apparecchio fosse sprovvisto di termocoppia (dispositivo di sicurezza) la presa di ventilazione di fig. 3 dovrà essere di 200 cm2 minimo. RETE DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA LINEA
MARRONE TERRA GIALLO/VERDE NEUTRO N CAVO DI ALIMENTAZIONE BLU Dichiarazione di conformità. Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della dir. CEE 89/109 e al D.L. di attuazione N° 108 del 25/01/92. Fig. 3 Apparecchio conforme alle direttive europee 89/336/CEE, 90/396/CEE, 73/23/CEE e successive modifiche. Allacciamento (parte a gas) In caso non sia possibile installare la cappa è necessario l’impiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra dell’ambiente purché esistano nel locale le aperture per l’entrata di aria. Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina un ricambio orario d’aria di 3-5 volte il suo volume. L’installatore deve attenersi alle norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131. Fig. 4 Sul piano di lavoro è indicato, con apposite targhette, il tipo di gas per il quale l’apparecchio è predisposto. È tuttavia possibile usare altri tipi di gas dopo aver eseguito dei semplici adattamenti. (Vedere indicazioni paragrafi seguenti) a) Collegamento all’alimentazione — ll collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo «Adattamento ai diversi tipi di gas». Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella a pag. 5. Controllare i dati riportati sulla targhetta dell’apparecchio, ubicata sulla parte inferiore esterna del cassonetto, quindi accertarsi che tensione nominale di rete e potenza disponibili, siano adatte al suo funzionamento. Prima di effettuare il collegamento verificare l’efficienza dell’impianto di messa a terra. La messa a terra dell’apparecchio è obbligatoria per Legge. La Casa Costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o a cose derivanti dalla mancata osservanza di questa norma. Per eventuali modelli sprovvisti di spina, montare sul cavo una spina normalizzata che sia in grado di sopportare il carico indicato in targhetta. Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo verde. In ogni caso la spina deve essere accessibile. Nel caso si desideri realizzare una connessione fissa alla rete, si dovrà interporre, tra l’apparecchio e la rete un dispositivo omnipolare di interruzione con distanza dei contatti di almeno 3 mm. In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra (giallo-verde), — Allacciamento con tubo rigido (vedere istruzioni pag. 11) L’allacciamento all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio. — Allacciamento con tubo flessibile in acciaio (vedere istruzioni pag. 11) Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore Raccordo di 2000 mm. Guarnizione Importante: ad installazione ultimata controlTubo rigido lare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizo tubo flessibile zando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre, che il tubo flessibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo da incasso (es. cassetto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato.
Allacciamento (parte elettrica) Per quota X vedi tabella consumi gas Adattamento ai diversi tipi di gas AUSILIARIO SEMIRAPIDO RAPIDO SPARTIFIAMMA Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto eseguire nell’ordine le seguenti operazioni. — asportare la griglia ed il bruciatore — introdurre una chiave esagonale a tubo dentro il supporto bruciatore (fig. 5). (La chiave esagonale è fornita come accessorio del piano) — svitare l’iniettore e sostituirlo con quello adatto al tipo di gas disponibile (vedere tabella consumi gas) — effettuare la regolazione del bruciatore. VITE DI FISSAGGIO VENTURI TUBETTO REGOLAZIONE ARIA DOPPIA CORONA GRAN RAPIDO Fig. 6 Fig. 7 Regolazione del minimo della fiamma Tabella consumi gas G20/G25 Quota X in funzione del tipo di gas 1W = 0,860 kcal/h G30 Bruciatore in Ø ugello Ø ugello funzione 1/100 mm 1/100 mm rapido poster. dx
G30 G25 G31 Qmin. regolaz. regolaz. regolaz. regolaz. aria aria aria aria 4 mm 5 mm 0,650 4 mm 2 mm 4 mm 5 mm 0,650 4 mm 2 mm 2 mm 7 mm 0,380 2 mm 5 mm 6 mm 6 mm 0,280 6 mm 4 mm 0,900 13 mm 0 mm 15 mm 15 mm 0,900 13 mm 0 mm 13 mm 13 mm Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di minimo e sfilare la manopola (estraibile in quanto semplicemente montata a pressione). Quindi con un piccolo cacciavite agire sulla vite di regolazione del rubinetto (fig. 8) in senso antiorario per aumentare la portata del gas, in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiamma lunga 3 o 4 mm. Per l’impiego di gas GPL (in bombola) avvitare in senso orario fino a fine corsa il by-pass. Vite regolazione minimo rubinetto (in funzione dei diversi modelli) Chiave esagonale Fig. 8 Una volta effettuata la nuova regolazione gas sostituire sul carter del vostro apparecchio la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas, data in dotazione. Fig. 5 Regolazione bruciatori Per ottenere il massimo rendimento dei bruciatori, è necessaria un’esatta regolazione della carburazione (vedere tabella consumi gas quota X). Una buona fiamma deve essere delineata e priva di punte gialle (fig. 7/B); in caso di eccesso d’aria la fiamma è nitida con dardo molto corto (fig. 7/C), in caso di difetto d’aria la fiamma è mal delineata con dardo che termina con una punta gialla (fig. 7/A): in questi casi occorre regolare la carburazione facendo rientrare il tubetto di regolazione aria (fig. 6) all’interno del tubo venturi in caso di difetto d’aria o estraendolo in caso di eccesso d’aria. Per poter posizionare il tubetto per la regolazione dell’aria si deve allentare la vite di fissaggio. A regolazione avvenuta la vite deve essere bloccata.
USO DEL PIANO COTTURA
Istruzioni per l’utente Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato concepito, e cioè per la cottura ad uso domestico. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. Uso dei bruciatori Per accendere i bruciatori del piano di cottura, avvicinare una fiamma al bruciatore, quindi premere e girare in senso antiorario la manopola corrispondente, fino alla posizione di massimo. Se i bruciatori non vengono usati per diversi giorni attendere qualche secondo prima dell’accensione per dare modo all’aria esistente nelle tubazioni di uscire. Per apparecchi dotati di accensione elettronica agire come segue: — premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino alla piccola stella H — azionare l’accensione premendo l’apposito tasto. Per i piani cottura dotati di accensione automatica è sufficiente premere e ruotare la manopola fino alla piccola stella H Il generatore di accensione è di tipo a scarica ripetitiva. Se la fiamma non si accende entro 5 secondi riportare la manopola alla posizione 0 e ripetere l’operazione. Per i modelli dotati di rubinetto con sicurezza (che interrompono l’afflusso del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma) i bruciatori vengono accesi come sopra descritto, facendo attenzione a mantenere premuta a fondo la manopola per circa 5-6 secondi dopo l’accensione della fiamma. Trascorso tale tempo, che dà la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi, la fiamma risulterà permanente. ATTENZIONE: Una volta pulito il piano accertarsi che il bruciatore sia ben alloggiato e non interferisca con la candeletta di accensione. Per una migliore utilizzazione dei bruciatori, si raccomanda di usare pentole a fondo piatto di diametro adatto al bruciatore prescelto: — bruciatore anteriore destro da 6 a 12 cm. — bruciatore anteriore sinistro da 24 a 26 cm. — bruciatore posteriore sinistro da 12 a 18 cm. — bruciatore posteriore destro da 18 a 24 cm. consultare la figura 1b a pag. 1. Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.), si dovrà regolare la potenza del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame senza fuoriuscirne. Non è consentito l’uso di tegami con fondo concavo o convesso. AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto. Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da eccessivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati. POTENZA PIASTRE ALLE DIVERSE POSIZIONI DELLE MANOPOLE Posizioni
FORTE Cotture più impegnative, omlette, bistecche, trippa...
VIVO Tenere in caldo un piatto, burro fuso, cioccolata... Cottura a fuoco lento, besciamella, stufato, riso al latte, uova al piatto... Legumi secchi, surgelati, frutta, acqua bollente... Bistecche, cotolette, fritture... L’inserimento della piastra è segnalato dall’apposita spia. Nell’uso delle piastre elettriche si raccomanda di utilizzare solo recipienti con fondo perfettamente piatto e con il diametro più vicino a quello della piastra prescelta e comunque mai inferiore ad esso (fig. 9). Si consiglia di asciugare bene il fondo dei recipienti, di evitare traboccamenti dovuti all’ebollizione e di non lasciare mai le piastre accese senza pentola o con pentola vuota.
Fig. 9 Manutenzione e pulizia Per il miglior funzionamento ed il minor consumo di energia, regolare la posizione delle manopole delle piastre elettriche attenendosi ai consigli della tabella seguente. Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la spina dalla presa di corrente o togliere la corrente a mezzo dell’interruttore generale dell’impianto elettrico. Prima di effettuare la pulizia è necessario attendere che l’apparecchio si raffreddi, quindi lavare le parti smaltate, verniciate o cromate, con acqua tiepida e sapone o detersivo liquido non corrosivo. Per le parti in acciaio usare alcool o le apposite soluzioni esistenti in commercio. Per pannelli e profili in alluminio usare cotone o panno imbevuto di olio di vaselina o di semi. Pulire e passare con l’alcool. Durante le operazioni di pulizia non usare mai: abrasivi, detersivi corrosivi, candeggina o acidi. Evitare di lasciare sulle parti smaltate, verniciate o in acciaio inox sostanze acide o alcaline (succo di limone, aceto, ecc.).
Uso delle piastre elettriche (piani con piastre elettriche) I bruciatori vanno puliti con acqua saponata: se si vuole conferire loro l’originale brillantezza, basta pulirli con i prodotti specifici per le leghe di alluminio. Dopo ogni pulitura asciugare perfettamente i bruciatori e ricollocarli nelle loro sedi. È indispensabile controllare che il rimontaggio avvenga in modo perfetto, in quanto un non corretto posizionamento dei componenti può essere causa di gravi anomalie nella combustione. Servizio assistenza clienti UN SOLO NUMERO TELEFONICO PER OTTENERE ASSISTENZA. Qualora il problema dovesse persistere, componendo il “Numero Utile” sotto indicato, sarà messo in contatto direttamente con il Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato che opera nella Sua zona di residenza. Attenzione, la chiamata è a pagamento; il costo verrà comunicato, tramite messaggio vocale, dal Servizio clienti dell’operatore telefonico utilizzato. Dettagli sono presenti sul sito internet www.candy-group.com. MATRICOLA DEL PRODOTTO. Dove si trova? CERTIFICATO DI GARANZIA CONVENZIONALE: cosa fare? Il Suo prodotto è garantito, alle condizioni e nei termini riportati sul certificato inserito nel prodotto ed in base alle previsioni del decreto legislativo 24/02, nonché del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, per un periodo di 24 mesi decorrenti dalla data di consegna del bene. Così come riportato nei testi dei Decreti Legislativi citati, il certificato di garanzia dovrà essere da Lei conservato, debitamente compilato, per essere mostrato al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato, in caso di necessità, unitamente ad un documento fiscalmente valido rilasciato dal rivenditore al momento dell’acquisto (bolla di consegna, fattura, scontrino fiscale, altro) sul quale siano indicati il nominativo del rivenditore, la data di consegna, gli estremi identificativi del prodotto ed il prezzo di cessione. Resta pure inteso che, salvo prova contraria, poiché si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità, il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato Gias, verificato il diritto all’intervento, lo effettuerà senza addebitare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi. Per contro, nel successivo periodo di diciotto mesi di vigenza della garanzia, sarà invece onere del consumatore che intenda fruire dei rimedi accordati dalla garanzia stessa provare l’esistenza del difetto di conformità del bene sin dal momento della consegna; nel caso in cui il consumatore non fosse in grado di fornire detta prova, non potranno essere applicate le condizioni di garanzia previste e pertanto il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato Gias effettuerà l’intervento addebitando al consumatore tutti i costi relativi. ESTENSIONE DELLA GARANZIA FINO A 5 ANNI : come? Le ricordiamo inoltre che sullo stesso certificato di garanzia convenzionale Lei troverà le informazioni ed i documenti necessari per prolungare la garanzia dell’apparecchio sino a 5 anni e così, in caso di guasto, non pagare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi. Per qualsiasi informazione necessitasse, La preghiamo rivolgersi al numero telefonico del Servizio Clienti 0392086811. ANOMALIE E MALFUNZIONAMENTI: a chi rivolgersi? Per qualsiasi necessità il centro assistenza autorizzato è a Sua completa disposizione per fornirLe i chiarimenti necessari. E’ indispensabile che comunichi al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato la sigla del prodotto ed il numero di matricola (16 caratteri che iniziano con la cifra 3) che troverà sul certificato di garanzia oppure sulla targa matricola del prodotto (applicata sotto il prodotto). In questo modo Lei potrà contribuire ad evitare trasferte inutili del tecnico, risparmiando oltretutto i relativi costi. Coperchio Il coperchio è disponibile a richiesta come accessorio opzionabile. Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da eccessivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati. È necessario eliminare tutti i prodotti causati da tracimazione dalla superficie del coperchio prima di aprirlo. Questo elettrodomestico è marcato conformemente alla Direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (WEEE). Assicurandovi che questo prodotto sia smaltito correttamente, aiuterete ad evitare possibili conseguenze negative all’ambiente e alla salute delle persone, che potrebbero verificarsi a causa d’un errato trattamento di questo prodotto giunto a fine vita. Il simbolo sul prodotto indica che questo apparecchio non può essere trattato come un normale rifiuto domestico; dovrà invece essere consegnato al punto più vicino di raccolta per il riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.Lo smaltimento deve essere effettuato in accordo con le regole ambientali vigenti per lo smaltimento dei rifiuti.Per informazioni più dettagliate sul trattamento, recupero e riciclo di questo prodotto, per favore contattare l’ufficio pubblico di competenza (del dipartimento ecologia e ambiente), o il vostro servizio di raccolta rifiuti a domicilio, o il negozio dove avete acquistato il prodotto. La Casa Costruttrice non risponde delle possibili inesattezze imputabili a errori di stampa o di trascrizione, contenute nel presente opuscolo. Si riserva di apportare ai propri prodotti quelle modifiche che ritenesse necessarie o utili, anche nell’interesse dell’utenza, senza pregiudicare le caratteristiche di funzionalità e sicurezza.
Le istruzioni sono rivolte al personale autorizzato all’installazione dell’apparecchio in conformità alle norme UNI-CIG 7129-7131. Qualsiasi intervento deve essere eseguito con apparecchiatura disinserita elettricamente. SEQUENZA DELLE OPERAZIONI Dl MONTAGGIO Per il montaggio del raccordo sono necessarie n. 2 chiavi esagonali da 17 e 23 mm.
1) Avvitare le parti nella
sequenza illustrata A) Tubazione rampa B) Guarnizione C) Raccordo orientabile
2) Serrare forte i raccordi utilizzando le chiavi
esagonali tenendo presente durante il serraggio di orientare il raccordo nella direzione desiderata prima del serraggio a fondo.
3) Collegare il raccordo C
alla rete di alimentazione gas tramite tubazione rigida in rame o flessiblle in acciaio. Fig. 1
- Seulement sur quelque modèle ** Prédisposition de l’usine ATTENZIONE: Alcuni modelli hanno in dotazione due raccordi: uno cilindrico A, uno conico B fig.2. Scegliere il raccordo appropriato in base al paese d’installazione.
CILINDRICO Fig. 2 CONICO MOLTO IMPORTANTE Fig. 1b Per agevolare l’installazione e per evitare rischi di perdite gas, si consiglia di allacciare il tubo del gas nella sequenza sottoindicata: prima sul raccordo del piano di cottura; successivamente sul raccordo della rete di alimentazione. L’inversione di questa sequenza potrebbe creare problemi di tenuta gas tra tubo e piano. AL TERMINE DELL’INSTALLAZIONE ASSICURARSI SEMPRE DELLA TENUTA DELL’ASSIEME MEDIANTE L’UTILIZZO Dl UNA SOLUZIONE SAPONOSA
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