EWAD540TZXS - Sistema di raffreddamento hardware DAIKIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE EWAD540TZXS DAIKIN
Questo manuale costituisce un importante documento di supporto per il personale qualificato, ma non può mai sostituirsi a esso.
Grazie per aver acquistato questo chiller

PRIMA DI PROCEDERE CON L'INSTALLAZIONE E L'AVVIO DELL'UNITA' LEGGERE ATTENTAMENTE IL PRESENTE MANUALE. UN'INSTALLAZIONE IMPROPRIA PUO' CAUSARE SCOSSE ELETTRICHE, CORTOCIRCUITI, PERDITE, INCENDI O DANNI DI ALTRO TIPO ALL'APPARECCHIATURA O LESIONI ALLE PERSONE. L'UNITA' DEVE ESSERE INSTALLATA DA UN OPERATORE/TECNICO PROFESSIONISTA L'AVVIO DELL'UNITA' DEVE ESSERE ESEGUITO DA PROFESSIONISTI AUTORIZZATI E PREPARATI TUTTE LE ATTIVITA' DEVONO ESSERE EFFETTUATE NEL RISPETTO DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE LOCALI.
SE LE ISTRUZIONI CONTENUTE NEL PRESENTE MANUALE NON FOSSERO CHIARE, E' ASSOLUTAMENTE VIETATO PROCEDERE CON L'INSTALLAZIONE E L'AVVIO DELL'UNITA'. IN CASO DI DUBBIO E PER MAGGIORI INFORMAZIONI E CONSIGLI CONTATTARE IL RAPPRESENTANTE DEL PRODUTTORE.
Descrizione
L'unità acquistata è un "chiller raffreddato ad aria", una macchina pensata per raffreddare l'acqua (o una miscela di acqua-glicole) entro i limiti descritti qui di seguito. L'unità funziona basandosi sulla compressione, condensazione ed evaporazione del vapore, secondo il ciclo di Carnot inverso, ed è composta principalmente da:
- Un compressore a vite che aumenta la pressione del vapore refrigerante da quella di evaporazione a quella di condensazione
- Un evaporatore nel quale il refrigerante liquido a bassa pressione evapora per raffreddare l'acqua
- Un condensatore dove il vapore ad alta pressione si condensa eliminando nell'atmosfera il calore rimosso dall'acqua raffreddata grazie a uno scambiatore di calore raffreddato ad aria.
- Una valvola di espansione che consente di ridurre la pressione del liquido condensato da quella di condensazione a quella di evaporazione.
Informazioni generali

Tutte le unità vengono consegnate accompagnate da schemi elettrici, disegni dotati di certificazione, targhetta identificativa e DOC (Dichiarazione di conformità): questi documenti riportano tutti i dati tecnici dell'unità acquistata e SONO DA CONSIDERARE PARTE INTEGRANTE ED ESSENZIALE DEL PRESENTE MANUALE
In caso di discrepanza tra il presente manuale e i documenti dell'apparecchiatura, fare riferimento ai documenti che accompagnano la macchina. In caso di dubbio contattare il rappresentante del produttore.
Lo scopo del presente manuale è far sì che l'installatore e l'operatore qualificato garantiscano un funzionamento, una messa in servizio e una manutenzione corretti dell'unità, senza causare rischi a persone, animali e/od oggetti.
Ricezione dell'unità
Non appena l'unità giunge al sito finale di installazione deve essere ispezionata per individuare la presenza di eventuali danni. Tutti i componenti descritti nella bolla di consegna devono essere ispezionati e controllati.
In caso di danneggiamento dell'unità, non rimuovere il materiale danneggiato e riferire immediatamente il danno all'azienda di trasporto, richiedendo l'ispezione dell'unità.
Riferire immediatamente il danno al rappresentante del produttore, preferibilmente con delle fotografie che facilitino il riconoscimento della responsabilità
Il danno non deve essere riparato finché non viene effettuata l'ispezione da parte del rappresentante della compagnia di trasporti.
Prima di installare l'unità verificare che il modello e la tensione elettrica indicata sulla targhetta siano corretti. Il produttore declina ogni responsabilità per eventuali danni che si verificano successivamente all'accettazione dell'unità.
Limiti operative
Stoccaggio
Le condizioni ambientali devono rientrare nei seguenti limiti:
Temperatura ambiente minima : -20 °C
Temperatura ambiente massima : 57 °C
Umidità relativa massima : 95% senza condensa
La conservazione al di sotto della temperatura minima potrebbe danneggiare i componenti. La conservazione al di sopra della temperatura massima provoca l'apertura delle valvole di sicurezza. Lo stoccaggio in un'atmosfera di condensa, infine, può danneggiare i componenti elettrici.
Funzionamento
Il funzionamento è consentito entro i limiti indicati nelle seguenti figure "Limiti operativi".
L'unità deve essere utilizzata con una portata dell'acqua dell'evaporatore compresa tra il 50% e il 140% della portata nominale (in condizioni operative standard).
Il funzionamento al di fuori dei limiti indicati può danneggiare l'unità.
In caso di dubbio contattare il rappresentante del produttore.
Figura 1 - Descrizione delle etichette applicate al pannello elettrico

Identificazione dell'etichetta
| 1 – Simbolo del gas non infiammabile | 5 – Avviso serraggio cavi |
| 2 – Tipo di gas | 6 – Simbolo di pericolo elettrico |
| 3 – Logo del produttore | 7 – Istruzioni di sollevamento |
| 4 – Avviso di voltaggio pericoloso | 8 – Dati della targhetta dell'unità |

Identificazione dell'etichetta
| 1 – Simbolo del gas non infiammabile | 5 – Avviso serraggio cavi |
| 2 – Tipo di gas | 6 – Avviso di voltaggio pericoloso |
| 3 – Dati della targhetta dell'unità | 7 – Simbolo di pericolo elettrico |
| 4 – Logo del produttore | 8 – Istruzioni di sollevamento |
Figura 2 - Limiti operativi – Efficienza standard

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| Temperature acqua in uscita evaporatore (°C) | Esercizio con glicole (sotto 4 °C LWT evap) | Necessità di regolazione velocità ventola o speedtroll (sotto -10 °C ambiente) | | ------------------------------------------- | ------------------------------------------ | ------------------------------------------------------------------ | | -8 | -18 | -20 | | -7 | -15 | -20 | | -6 | -10 | -20 | | -5 | -5 | -20 | | -4 | 0 | -20 | | -3 | 5 | -20 | | -2 | 10 | -20 | | -1 | 15 | -20 | | 0 | 20 | -20 | | 1 | 25 | -20 | | 2 | 30 | -20 | | 3 | 35 | -20 | | 4 | 40 | -20 | | 5 | 45 | -20 | | 6 | 45 | -20 | | 7 | 45 | -20 | | 8 | 45 | -20 | | 9 | 45 | -20 | | 10 | 45 | -20 | | 11 | 45 | -20 | | 12 | 45 | -20 | | 13 | 45 | -20 | | 14 | 45 | -20 | | 15 | 45 | -20 | | 16 | 45 | -20 | | 17 | 45 | -20 |Figura 3 - Limiti operativi – Efficienza alta

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| Temperature acqua in uscita evaporatore (°C) | Temperature ambient (°C) | | ------------------------------------------- | -------------------------- | | -8 | 35 | | 4 | 50 | | 15 | 50 |Figura 4 - Limiti operativi – Efficienza premium

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| Temperatura acqua in uscita evaporatore (°C) | Esercizio con glicole (sotto 4 °C LWT evap) | In quest'area il chiller può funzionare a carico parziale | | ------------------------------------------- | ------------------------------------------ | ------------------------------------------------------ | | -8 | -18 | -18 | | -7 | -10 | -10 | | -6 | -5 | -5 | | -5 | 0 | 0 | | -4 | 5 | 5 | | -3 | 10 | 10 | | -2 | 15 | 15 | | -1 | 20 | 20 | | 0 | 25 | 25 | | 1 | 30 | 30 | | 2 | 35 | 35 | | 3 | 40 | 40 | | 4 | 45 | 45 | | 5 | 50 | 50 | | 6 | 50 | 50 | | 7 | 50 | 50 | | 8 | 50 | 50 | | 9 | 50 | 50 | | 10 | 50 | 50 | | 11 | 50 | 50 | | 12 | 50 | 50 | | 13 | 50 | 50 | | 14 | 50 | 50 | | 15 | 50 | 50 | | 16 | 50 | 50 | | 17 | 50 | 50 |Sicurezza
L'unità deve essere saldamente ancorata al suolo.
È essenziale osservare le seguenti istruzioni:
- L'unità può essere sollevata usando solo i punti appositi segnalati in giallo e fissati alla sua base.
- È vietato accedere ai componenti elettrici senza aver prima aperto l'interruttore principale dell'unità e disattivato l'alimentazione elettrica.
- È vietato accedere ai componenti elettrici senza l'impiego di una piattaforma isolante. Non accedere ai componenti elettrici in presenza di acqua e/o umidità.
- I bordi taglienti e la superficie della sezione del condensatore possono causare lesioni. Evitare il contatto diretto e usare dispositivi di protezione adeguati.
- Scollegare l'alimentazione elettrica aprendo l'interruttore principale prima di eseguire operazioni di assistenza sulle ventole di raffreddamento e/o i compressori. Il mancato rispetto di questa regola può causare gravi lesioni personali.
- Non introdurre oggetti solidi nei tubi dell'acqua quando l'unità è collegata al sistema.
- Installare un filtro meccanico sul tubo dell'acqua collegato all'ingresso dello scambiatore di calore.
- L'unità è dotata di valvole di sicurezza installate sui lati di alta e bassa pressione del circuito del refrigerante.
È assolutamente vietato rimuovere tutte le protezioni delle parti mobili.
In caso di arresto improvviso dell'unità, seguire le istruzioni riportate sul Manuale d'istruzioni del pannello di controllo che fa parte della documentazione di accompagnamento della macchina consegnata all'utilizzatore finale.
Si consiglia vivamente di eseguire le operazioni di installazione e manutenzione insieme ad altre persone. In caso di lesioni accidentali o problemi, comportarsi come segue:
- Mantenere la calma
- Premere il pulsante di allarme, se presente nel sito di installazione
- Spostare la persona ferita in un luogo caldo, lontano dall'unità e adagiarla in posizione di riposo
- Contattare immediatamente il personale di emergenza presente nell'edificio o presso un servizio di pronto soccorso
- Attendere l'arrivo degli operatori di soccorso senza lasciare il ferito da solo
- Fornire tutte le informazioni necessarie agli operatori del pronto soccorso

Evitare di installare il chiller in aree che potrebbero presentare dei pericoli durante le operazioni di manutenzione, come piattaforme senza parapetti, guide o aree non conformi ai requisiti che impongono di lasciare uno spazio libero intorno al chiller.
Rumore
Il rumore generato dall'unità è dovuto principalmente alla rotazione dei compressori e delle ventole.
Il livello sonoro di ogni modello è riportato nella relativa documentazione di vendita.
Se l'unità è installata, usata e sottoposta a manutenzione correttamente, il livello di emissione sonora non richiede l'impiego di nessun dispositivo di protezione speciale per il lavoro continuativo vicino alla stessa.
Nei casi in cui l'installazione sia sottoposta al rispetto di requisiti sonori speciali, potrebbe essere necessario impiegare dispositivi di attenuazione del rumore aggiuntivi.
Movimento e sollevamento
Evitare di urtare e/o scuotere l'unità durante le operazioni di movimentazione e di carico/scarico dal veicolo di trasporto. Spingere o tirare l'unità esclusivamente dal telaio della base.
Fissare l'unità all'interno del veicolo di trasporto per evitare che si muova causando danni. Fare in modo che nessuna parte dell'unità cada durante il trasporto e il carico/scarico.
Tutte le unità della serie sono dotate di punti di sollevamento segnati in giallo. Solo questi possono essere usati per il sollevamento, come mostrato nella seguente figura.
Utilizzare le barre di spaziatura per prevenire danni al banco di condensazione. Posizionare le barre sopra le griglie delle ventole a una distanza di almeno 2,5 metri.

Le funi di sollevamento e le barre di spaziatura devono essere sufficientemente resistenti da sostenere l'unità in sicurezza. Verificare il peso dell'unità sulla targhetta identificativa della stessa.
L'unità deve essere sollevata con la massima attenzione e cura seguendo le istruzioni dell'etichetta di sollevamento; sollevare l'unità molto lentamente, mantenendola perfettamente a livello.
Posizionamento e assemblaggio
Tutte le unità sono progettate per usi esterni, su balconi o a terra, a condizione che l'area di installazione sia priva di ostacoli che possano ridurre il flusso d'aria verso le batterie condensanti.
L'unità deve essere installata su una base robusta e perfettamente orizzontale; nel caso di installazione su balconi o tetti, potrebbe essere necessario ricorrere a delle travi di distribuzione del peso.
Figura 5 – Sollevamento dell'unità
1 Unità compressore – Batterie a "V"
Versione 4 - 5 ventole

Versione 6 - 14 ventole
(Il disegno mostra soltanto la versione a 6 ventole. La modalità di sollevamento nelle versioni a 6-8-10-12-14 ventole è identica)

Per l'installazione al suolo è necessaria una solida base di cemento, spessa almeno 250 mm e più ampia dell'unità. La base deve essere inoltre in grado di supportare il peso dell'unità.
Se l'unità viene installata in luoghi facilmente accessibili da persone e animali, è consigliabile installare griglie di protezione per le sezioni del condensatore e del compressore.
Affinché l'unità possa garantire, una volta installata, le prestazioni migliori, osservare le precauzioni e le istruzioni seguenti:
Evitare il ricircolo del flusso d'aria.
- Assicurarsi che non vi siano ostacoli che impediscano il corretto flusso d'aria.
- Assicurarsi di fornire fondazioni resistenti e solide per ridurre il rumore e le vibrazioni.
- Evitare di installare l'unità in ambienti particolarmente polverosi per limitare la contaminazione delle batterie condensanti con lo sporco.
- L'acqua nel sistema deve essere particolarmente pulita e tutte le tracce di olio e ruggine devono essere rimosse. Installare un filtro dell'acqua meccanico sul tubo di ingresso dell'unità.
Requisiti di spazio minimi
Per tutte le unità è fondamentale rispettare le distanze minime al fine di garantire una ventilazione ottimale delle batterie condensanti.
Una volta stabilito il sito in cui posizionare l'unità, e per garantire un adeguato flusso d'aria, evitare quanto segue:
– Ricircolo di aria calda
- Alimentazione pneumatica insufficiente al condensatore raffreddato ad aria.
Entrambe le condizioni citate precedentemente possono causare un aumento della pressione di condensa, la quale a sua volta genera una riduzione dell'efficienza energetica e della capacità refrigerante.
Ogni lato dell'unità deve essere accessibile per l'esecuzione delle operazioni di manutenzione post-installazione, e lo scarico verticale dell'aria non deve essere ostruito. La Figura 3 mostra lo spazio minimo richiesto.
Lo scarico dell'aria verticale non deve essere ostruito. Se l'unità è circondata da pareti od ostacoli della stessa altezza, deve essere installata a una distanza non inferiore a 2500 mm.
Se questi ostacoli sono più alti, deve essere installata a una distanza non inferiore a 3000 mm.
Se l'unità viene montata senza osservare le distanze minime consigliate da pareti e/od ostacoli verticali, potrebbe verificarsi un ricircolo di aria calda e/o un'alimentazione insufficiente al condensatore raffreddato ad aria con conseguente riduzione della capacità e dell'efficienza.
Il microprocessore consentirà comunque all'unità di adattarsi alle nuove condizioni operative offrendo la capacità massima in qualsiasi circostanza, anche nei casi in cui la distanza laterale sia inferiore a quella consigliata, a condizione però che queste condizioni operative non influiscano negativamente sulla sicurezza del personale o sull'affidabilità dell'unità.
Quando due o più unità vengono posizionate l'una di fianco all'altra, si consiglia di rispettare una distanza di almeno 3600 mm tra i banchi del condensatore.
Per ulteriori soluzioni, consultare un rappresentante del produttore.
Protezione sonora
Quando i livelli di emissione sonora richiedono un controllo speciale, è necessario isolare l'unità dalla sua base con estrema cura, applicando correttamente gli elementi antivibrazione (forniti come optional). I giunti flessibili devono essere installati anche sui collegamenti idraulici.
Tubi dell'acqua
I tubi devono essere progettati limitando il più possibile le curve e i cambiamenti verticali di direzione. In questo modo i costi di installazione si riducono notevolmente e le prestazioni del sistema migliorano.
Il sistema idraulico deve essere dotato di:
- Montaggi antivibrazione che riducano la trasmissione delle vibrazioni alle strutture.
- Valvole isolanti che isolino l'unità dal sistema idraulico durante le operazioni di manutenzione.
- Flussostato.
- Dispositivo di sfiato dell'aria manuale o automatico e dispositivo di drenaggio che siano montati rispettivamente nel punto più alto e più basso del sistema.
- Evaporatore e dispositivo di recupero di calore che non siano posizionati nel punto più alto del sistema.
- Un dispositivo adatto che possa mantenere il sistema idraulico sotto pressione (vasca di espansione ecc.).
- Indicatori di pressione e temperatura dell'acqua che assistano l'operatore durante le operazioni di assistenza e manutenzione.
Figura 6 - Requisiti di spazio minimi

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1500 1800 1800 1800
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2500 2500
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3000
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3600
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3600- Un filtro o un dispositivo che possa rimuovere le particelle dal liquido. L'uso di un filtro allunga la vita dell'evaporatore e della pompa contribuendo a mantenere il sistema idraulico nelle condizioni migliori.
- Evaporatore dotato di resistenza elettrica con un termostato che garantisca la protezione contro il congelamento dell'acqua a una temperatura ambiente minima di -25^ C.
Tutti gli altri tubi dell'acqua/dispositivi idraulici esterni all'unità devono quindi essere protetti contro il gelo. - Il dispositivo di recupero di calore deve essere svuotato e privato dell'acqua durante la stagione invernale, salvo se viene aggiunta al circuito idraulico una miscela di etilene glicole nella percentuale appropriata.
- In caso di sostituzione dell'unità, l'intero sistema idraulico deve essere svuotato e pulito prima di installare la nuova unità. Si raccomandano test regolari e un appropriato trattamento chimico dell'acqua prima dell'avvio della nuova unità.
- Qualora si aggiunga al sistema idraulico del glicole per fornire una protezione antigelo, si sappia che la pressione di aspirazione sarà più bassa, le prestazioni dell'unità inferiori e i cali di pressione maggiori. Sarà necessario inoltre regolare nuovamente tutti i sistemi di protezione dell'unità, come l'antigelo e il dispositivo per contrastare la bassa pressione.
- Prima di isolare i tubi dell'acqua, controllare che non vi siano perdite.
Figura 7 - Collegamento dei tubi dell'acqua per l'evaporatore

flowchart
graph TD
A["Component 1"] --> B["Component 2"]
B --> C["Component 3"]
C --> D["Component 4"]
D --> E["Component 5"]
E --> F["Component 6"]
F --> G["Component 7"]
G --> H["Output"]
I["Component 1"] --> J["Component 2"]
J --> K["Component 4"]
K --> L["Component 5"]
L --> M["Output"]
-
Manometro
-
Connettore flessibile
-
Flussostato
-
Sonda di temperatura
-
Valvola di isolamento
-
Pompa
-
Filtro
Figura 8 - Collegamento dei tubi dell'acqua per gli scambiatori di recupero di calore

Identificarea etichetei
Identificarea etichetei