LA PAVONI Esperto Edotto LPLESE01EU - Macchina da caffè

Esperto Edotto LPLESE01EU - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE Esperto Edotto LPLESE01EU LA PAVONI

Istruzioni per l’uso dei modelli ESPERTO Gentile cliente, La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l’uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e vericare la notevole adabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che n d’ora sono a Sua disposizione.

SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI

Le avvertenze importanti recano questi simboli. È assolutamente necessario osservare queste avvertenze. Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni. Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose. Informazioni (utili all’utilizzo dell’apparecchio). Suggerimenti. Interventi che possono essere svolti a cura dell’utente. Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualicato. Gli apparecchi elettrici non devono essere smaltiti assieme ai riuti domestici. Gli apparecchi che recano questo simbolo sono soggetti alla Direttiva europea 2012/19/ UE. Tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi devono essere smaltiti separatamente dai riuti domestici, conferendoli agli appositi centri previsti dallo Stato. Smaltendo correttamente l’apparecchio dismesso, si eviteranno danni all’ambiente e rischi per la salute delle persone. Per ulteriori informazioni sullo smaltimento dell’apparecchio dismesso rivolgersi all’Amministrazione comunale, all’Ucio smaltimento o al negozio dove è stato acquistato l’apparecchio. ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO A FINE VITA

Istruzioni per l’uso dei modelli ESPERTO Gentile cliente, La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l’uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e vericare la notevole adabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che n d’ora sono a Sua disposizione.

SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI

Le avvertenze importanti recano questi simboli. È assolutamente necessario osservare queste avvertenze. Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni. Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose. Informazioni (utili all’utilizzo dell’apparecchio). Suggerimenti. Interventi che possono essere svolti a cura dell’utente. Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualicato. Gli apparecchi elettrici non devono essere smaltiti assieme ai riuti domestici. Gli apparecchi che recano questo simbolo sono soggetti alla Direttiva europea 2012/19/ UE. Tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi devono essere smaltiti separatamente dai riuti domestici, conferendoli agli appositi centri previsti dallo Stato. Smaltendo correttamente l’apparecchio dismesso, si eviteranno danni all’ambiente e rischi per la salute delle persone. Per ulteriori informazioni sullo smaltimento dell’apparecchio dismesso rivolgersi all’Amministrazione comunale, all’Ucio smaltimento o al negozio dove è stato acquistato l’apparecchio. ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO A FINE VITA

1–2. FUNZIONE DELLA MACCHINA 4

1–1. INTRODUZIONE Il presente manuale di istruzioni è parte integrante della macchina, va letto attentamente e deve essere sempre a disposizione per eventuali consultazioni; va conservato per tutta la durata operativa della macchina. In caso di smarrimento o deterioramento potrete richiedere un nuovo manuale ad un CENTRO DI ASSISTENZA autorizzato. All’interno vi sono le informazioni relative all’uso corretto della macchina, alla pulizia, alla manutenzione e fornisce importanti indicazioni per lo svolgimento di operazioni da eettuarsi con particolare attenzione e per eventuali rischi residui. Il manuale rispecchia le innovazioni tecnologiche al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di apportare tutte le modiche tecniche necessarie ai propri prodotti e di aggiornare i manuali senza l’obbligo di rivedere anche le versioni precedenti. LA PAVONI S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza:

  • della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
  • una installazione non corretta;
  • difetti di alimentazione;
  • uso improprio o non corretto della macchina;
  • uso non conforme a quanto specicato nel presente manuale;
  • gravi carenze nella manutenzione;
  • modiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
  • utilizzo di ricambi non originali o specici per il modello;
  • inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni;

1–2. FUNZIONE DELLA MACCHINA

Questa macchina è adatta alla preparazione domestica di caè espresso con miscela di caè, al prelievo ed all’erogazione di acqua calda e/o vapore, di latte caldo. L’utilizzatore deve aver letto attentamente e ben compreso le istruzioni contenute nel manuale, in modo da fare funzionare correttamente la macchina.

1–3. DESTINAZIONE D’USO DELLA

MACCHINA I modelli A LEVA sono in grado di erogare: - bevande a base di caè in grani macinato - acqua calda e vapore acqueo per la preparazione ed il riscaldamento di bevande - latte caldo - bevande a base di latte e caè.

1–4. TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE

La targhetta di identicazione riporta i dati tecnici, il numero di matricola e la marcatura. La Targhetta di identicazione non deve mai essere rimossa.

Questo apparecchio è destinato esclusivamente all’uso domestico. Inoltre, non può essere utilizzato: - nella zona cucina per i dipendenti in negozi, negli uci e in altri ambienti5

lavorativi; - in fattorie/agriturismi; - da clienti in alberghi, motel e ambienti residenziali; - nei bed and breakfast.

  • L’utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese dove la macchina viene utilizzata, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed alle prescrizioni contenute nel presente manuale.
  • Per garantire il corretto funzionamento della macchina ed il mantenimento nel tempo delle sue caratteristiche, si consiglia di vericare le giuste condizioni ambientali (la temperatura ambiente deve essere compresa fra 5° e 35° C), evitando l’utilizzo della macchina in luoghi dove vengono usati getti di acqua o in ambienti esterni sottoposti ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.).
  • Dopo aver tolto la macchina dall’imballo, assicurarsi che la stessa sia intatta e non abbia subìto danneggiamenti.
  • I componenti dell’imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate.
  • Prima della messa in funzione della macchina, vericare che la tensione di alimentazione specicata nella targhetta dati posta sotto la base della macchina sia quella in uso nel Paese.
  • Collocare la macchina in un luogo sicuro, su una base solida, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini.
  • La macchina non deve essere utilizzata all’interno di una nicchia.
  • Prima di collegare e scollegare la macchina, assicurarsi che l’interruttore di accensione sia in posizione spenta.
  • Disinserire la spina dalla presa di corrente quando la macchina non viene usata e prima di procedere alla sua pulizia senza tirare il cavo di alimentazione.
  • Non usare la macchina se non funziona correttamente o se il cavo di alimentazione o la spina sono stati danneggiati; se il cavo di alimentazione elettrica è danneggiato, contattare il centro di assistenza autorizzato.
  • Non toccare le superci calde (caldaia, gruppo, portaltro, lancia vapore) per evitare scottature.
  • Le superci (caldaia, gruppo, portaltro, lancia vapore) rimangono molto calde dopo l’uso per via del calore residuale. Non toccare le superci calde per evitare scottature.
  • Non togliere il portaltro durante l’erogazione del caè, per evitare possibili ustioni.
  • Non aprire il tappo caldaia quando la macchina è in funzione o ancora in pressione, per evitare possibili ustioni; bisogna prima spegnere la macchina, poi aprire lentamente il volantino rubinetto vapore ed attendere che tutto il vapore fuoriesca dall’apposito tubo e successivamente svitare il tappo.
  • Non mettere assolutamente le mani sotto il gruppo e la lancia vapore, poiché i liquidi o il vapore erogato sono surriscaldati e possono provocare ustioni.
  • Dopo l’erogazione del caè non togliere immediatamente il portaltro, attendere alcuni secondi per favorire l’eliminazione dell’eventuale pressione residua, onde evitare possibili ustioni.
  • Attenzione a non fare funzionare la macchina senz’acqua, per non danneggiare la resistenza.
  • Per evitare danni utilizzare solo6

accessori o ricambi omologati dal costruttore.

  • Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la stessa evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al CENTRO DI ASSISTENZA autorizzato per sostituire le parti usurate o danneggiate.
  • Qualora vengano eettuati interventi di riparazione non autorizzati sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.
  • Non usare la macchina in ambienti esterni.
  • Per evitare incendi, scariche elettriche e danni personali non immergere la macchina nell’acqua, il cavo di alimentazione o altri componenti elettrici.
  • Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disattivare la macchina portando l’interruttore di accensione nella posizione di spento e togliere la spina dalla presa di corrente senza tirare il cavo di alimentazione.
  • La macchina espresso è stata studiata unicamente per uso domestico. Qualsiasi intervento di assistenza o di riparazione fatta eccezione per le operazioni di pulizia e di normale manutenzione, dovrà essere eettuato da un Centro di Assistenza autorizzato.
  • Non utilizzare mai acqua tiepida o calda per riempire il serbatoio dell’acqua. Utilizzare unicamente acqua fredda.
  • Non immergere la macchina in acqua.
  • L’uso di questo apparecchio è consentito ai bambini a partire dagli 8 anni se supervisionati o istruiti riguardo l’uso in sicurezza dell’apparecchio e se ne comprendono i rischi connessi.
  • La pulizia e la manutenzione possono essere eseguite da bambini a partire dagli 8 anni purché supervisionati.
  • Tenere l’apparecchio e il suo cavo fuori dalla portata dei bambini con età inferiore agli 8 anni.
  • I bambini non devono giocare con l’apparecchio.
  • L’apparecchio può essere utilizzato da persone con ridotte capacità siche, sensoriali o mentali o con mancanza di esperienza e conoscenza se sorvegliati o se istruiti sull’uso insicurezza dell’apparecchio da un responsabile della loro incolumità e se consapevoli dei pericoli connessi. 2–2. USO IMPROPRIO In caso di uso improprio decade ogni forma di garanzia ed il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone e/o cose. È da considerarsi uso improprio:
  • qualsiasi utilizzo diverso da quello dichiarato;
  • qualsiasi intervento sulla macchina che sia in contrasto con le indicazioni riportate in questo manuale;
  • qualsiasi utilizzo dopo manomissioni a componenti o ai dispositivi di sicurezza;
  • l’utilizzo della macchina in ambienti esterni. 2–3. RISCHI RESIDUI L’utilizzatore non può essere protetto contro il getto diretto di vapore o acqua calda, quindi durante le manovre usare la massima cautela per evitare scottature o ustioni.7
  • La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualicate o non autorizzate a queste mansioni.

2–4. ISTRUZIONI SUL CAVO ELETTRICO

Viene fornito un cavo elettrico abbastanza corto per evitare che si attorcigli o che vi inciampiate. Si possono utilizzare, con molta attenzione, delle prolunghe. Qualora venga utilizzata una prolunga, vericare che:

  • il voltaggio riportato sulla prolunga sia perlomeno uguale al voltaggio elettrico dell’elettrodomestico;
  • sia munita di una spina a tre pin con messa a terra (qualora il cavo dell’elettrodomestico sia di questo tipo);
  • il cavo non penda dal tavolo per evitare di inciamparvi. La sottobase è ssata alla macchina mediante una vite speciale tipo Torx, per evitare manomissioni alle parti elettriche; di conseguenza, per qualsiasi tipo di intervento e per l’eventuale sostituzione del cavo di alimentazione, rivolgersi ai CENTRI DI ASSISTENZA autorizzati. 2–5. PRECAUZIONI IMPORTANTI Durante l’utilizzo di elettrodomestici, è consigliabile prendere alcune precauzioni per limitare il rischio di incendi, scosse elettriche e/o incidenti.

1. Non toccare le superci calde.

2. Non immergere cavo, spine o il

corpo della macchina in acqua o altro liquido per evitare incendi o scosse elettriche.

3. Fare particolare attenzione durante

l’utilizzo della macchina espresso in presenza di bambini.

4. Togliere la spina dalla presa se la

macchina non viene utilizzata o durante la pulizia. Farla rareddare prima di inserire o rimuovere pezzi e prima di procedere alla sua pulizia.

5. Non utilizzare la macchina con

cavo o spina danneggiati o in caso di guasti e rotture. Far controllare o riparare l’apparecchio presso il centro di assistenza più vicino.

6. L’utilizzo di accessori non consigliati

dal produttore può causare danni a cose o persone.

7. Controllare che la macchina

espresso sia spenta prima di inserire la spina nella presa. Per spegnerla, vericare che il relativo interruttore non sia premuto (Pulsante a lo cornice).

8. Fare estrema attenzione durante

l’utilizzo del vapore.

9. Spegnendo la macchina, durante

il rareddamento dell’acqua contenuta nella caldaia, può accadere che la leva, si alzi verso l’alto. Il fenomeno è causato dalla depressione che si crea all’interno della caldaia stessa.

10. Se la macchina non viene

utilizzata con una certa frequenza, disattivarla portando l’interruttore nella posizione di spento e togliere il cavo di alimentazione dalla presa di corrente senza tirarlo.

3–1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

2. Valvola di sicurezza – scodellino

5. Indicatore livello acqua

6. Interruttore accensione

8. Griglia e vaschetta raccogligocce

11. Gruppo di erogazione

16. Copritappo Aquila

17. Pressino 315 gr.

18. Misurino per una dose di caè

22. Portaltro “Fascino”

25. Asta regolazione Cappuccino

4–1. ALLACCIAMENTO ELETTRICO Prima di procedere all’allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione di rete corrisponda alle caratteristiche indicate nella targhetta dati posta sotto la base della macchina. 4–2. MONTAGGIO COMPONENTI

  • Posizionare la griglia (8) sull’apposita base del prodotto, vericando che la scantonatura sia rivolta verso il corpo della macchina.
  • Montare il pomello della leva sulla leva, avvitando in senso orario.

4–3. PRIMA MESSA IN SERVIZIO

  • Svitare il tappo (3) della caldaia in senso antiorario.
  • Preparare una soluzione di acqua con due cucchiaini di bicarbonato in un contenitore ed attendere che il bicarbonato si sciolga completamente nell’acqua; successivamente versare la soluzione nella caldaia (9). In alternativa, in sostituzione del bicarbonato, preparare in un contenitore una soluzione di acqua con un cucchiaio di aceto bianco e versare nella caldaia.
  • Accertarsi che la leva (1) sia abbassata, eventualmente portarla alla ne della sua corsa.
  • Avvitare il tappo (3) della caldaia in senso orario ed assicurarsi che il tappo stesso ed il volantino del rubinetto vapore (4) siano ben chiusi.
  • Inserire il portaltro (10) nel gruppo (11) e ssarlo con un movimento da destra a sinistra.
  • Inserire la spina del cavo di alimentazione in una presa di corrente di voltaggio adeguato.
  • Premere l’interruttore (6) sulla posizione di acceso ed attendere che la macchina si porti in pressione (circa 5 minuti).
  • Posizionare un recipiente sotto il gruppo (11) e sollevare lentamente la leva (1) no al termine della sua corsa e tenerla nella posizione in modo da scaricare completamente la quantità di acqua contenuta nella caldaia.
  • Successivamente, spegnere la macchina e disinserire la spina dalla presa di corrente, aprire il volantino vapore (4) in senso antiorario ed attendere che tutto il vapore fuoriesca dall’apposito tubo (12).
  • Riempire nuovamente la caldaia con acqua pulita e risciacquare l’interno per eliminare i residui della soluzione.9

4–4. MESSA IN FUNZIONE DELLA

  • Introdurre nella caldaia (9) una quantità di acqua in proporzione al caè che si desidera fare. La quantità di acqua non dovrà superare la parte superiore del vetro livello (5) e non dovrà scendere al di sotto della parte inferiore a vista dello stesso.
  • Premere l’interruttore (6). La spia interna si illuminerà per segnalare che la macchina è sotto tensione. Contemporaneamente anche la spia luminosa (7) si accenderà indicando l’attivazione della resistenza.
  • Quando la lancetta del manometro (13) raggiunge la zona verde, aprire lentamente in senso antiorario il volantino del rubinetto vapore (4) per scaricare la “falsa pressione” dovuta all’aria rimasta in caldaia; richiuderlo in senso orario ed attendere che la lancetta del manometro si riporti nella zona verde.
  • A questo punto la macchina è in pressione e pronta all’uso.
  • L’alternarsi successivo della spia luminosa (7) tra acceso e spento è nel normale funzionamento della macchina, in quanto è dovuto agli interventi del pressostato che regola automaticamente la pressione in caldaia.
  • Se la macchina durante il funzionamento rimane senz’acqua, interverrà il termostato di sicurezza che interromperà l’alimentazione elettrica alla macchina. In questo caso il termostato dovrà essere ripristinato (vedi Vedi Paragrafo 6-Cause di mancato funzionamento o anomalie).

4–5. EROGAZIONE DEL CAFFÈ

  • Inserire il ltro nel portaltro (10), scegliendo tra il ltro piccolo (19), per 1 tazza, ed il ltro grande (20) per 2 tazze. Utilizzare il ltro da 20 gr. (21) esclusivamente nel portaltro “Fascino” (22).
  • Inserire la coppa portaltro ed attendere che il gruppo erogatore (11) raggiunga la temperatura corretta (90°C-95°C), evidenziata dalla targhetta (15). Preparare nel frattempo tazze, caè, latte, ecc.
  • Dopo il riscaldamento, togliere il portaltro (10 o 22) e riempire il ltro (19-20-21), con caè macinato utilizzando il misurino dato in dotazione (18). Considerare un misurino per ogni tazza di caè.
  • Premere il caè, utilizzando l’apposito pressino (17) e pulire il bordo del ltro da eventuali residui di caè (Fig. A). Il ltro 1 tazza (19) è adatto per l’utilizzo delle cialde. La cialda deve essere posizionata nel ltro facendo attenzione che la cartaltro della cialda sia all’interno del bordo del portaltro.
  • Tenendo bloccata la macchina mediante l’impugnatura della leva (1), inserire il portaltro (10-22) nell’apposito alloggiamento del gruppo (11) e bloccarlo compiendo una breve rotazione da destra a sinistra.
  • Posizionare la tazza/e sotto i beccucci del portaltro.
  • Portare la leva (1) verso l’alto (mentre con la mano sinistra si aerra l’impugnatura del portaltro per tenere ferma la macchina) e mantenerla nella posizione per pochi secondi (Fig. C).
  • Quindi abbassarla no al termine della corsa consentita per erogare il caè (Fig. D).10
  • Durante l’erogazione, grazie al manometro (14), è possibile controllare ed eventualmente modicare la pressione esercitata sul caè durante l’erogazione, permettendo di ottenere un risultato ottimale con ogni tipo di caè o miscela.
  • Si consiglia di ripetere la manovra a seconda della quantità di caè desiderata.
  • Dopo l’erogazione di ciascun caè vericare che la temperatura evidenziata sulla targhetta (15) sia tra i 90°C e i 95°C. Se superiore, si consiglia di attendere qualche minuto perché il gruppo erogatore ritorni alla temperatura ottimale, evitando l’erogazione di caè bruciati.
  • Dopo aver fatto il caè, lasciare la leva (1) rivolta verso il basso (posizione di riposo) in modo che l’acqua rimasta in caldaia non fuoriesca dal gruppo (11) e spegnere la macchina. Prima dell’erogazione e nel caso dell’esecuzione in successione di più caè, controllare che il livello dell’acqua nella caldaia non scenda al di sotto del livello minimo.
  • Per ottenere un ottimo caè espresso è importante utilizzare un caè di ottima qualità ben torrefatto e correttamente macinato.
  • La macchina per caè espresso richiede l’utilizzo di una miscela macinata ne; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caè chiari e leggeri e senza crema, se è troppo ne caè scuri e forti con poca crema.
  • Per ottenere una caduta uniforme del caè, la pressione esercitata sulla leva deve essere proporzionale alla resistenza incontrata dalla leva stessa durante l’erogazione.
  • Prima dell’erogazione del primo caè, si consiglia di sollevare la leva (1) completamente, eettuando una erogazione d’acqua. Questo consente il riscaldamento del gruppo (11), del portaltro e del ltro.
  • Lo sgocciolamento di acqua dal portaltro dopo l’erogazione del caè è normale.
  • Dopo ogni caè erogato non togliere immediatamente il portaltro. Attendere alcuni secondi in modo che non vi sia più pressione residua tra il ltro e la doccetta.
  • Dopo l’erogazionedi un caè Il portaltro (10-22) va tolto lentamente dal gruppo (11), da sinistra verso destra, esercitando una leggera pressione verso il basso, per favorire l’eliminazione dell’eventuale pressione residua ed evitare possibili ustioni.

4–6. RIPRISTINO DELL’ACQUA IN

CALDAIA Terminata l’acqua in caldaia, per riempirla nuovamente procedere come segue:

  • Prima di svitare il tappo(3) portare l’interruttore (6) sulla posizione di macchina spenta
  • Aprire lentamente il volantino rubinetto vapore (4) in senso antiorario ed attendere che tutto il vapore contenuto nella caldaia fuoriesca dall’apposito tubo (12).
  • Togliere il portaltro (10-22) e sollevare lentamente la leva (1) e tenerla alzata, in modo che il vapore e l’acqua contenuti nella caldaia escano attraverso il gruppo.11
  • Si raccomanda di mettere un recipiente per raccogliere il vapore e l’acqua usando una certa precauzione in quanto il vapore e l’acqua che fuoriescono sono surriscaldati e possono provocare ustioni.
  • Quando il vapore e l’acqua cessano di uscire, svitare lentamente il tappo caldaia (3). Successivamente, procedere a riempire la caldaia.
  • Prima di riavvitare il tappo caldaia (3), portare la leva (1) in posizione di riposo e chiudere il rubinetto vapore (4), avvitando in senso orario.
  • Non aprire mai il tappo caldaia (3) quando la macchina è in funzione o ancora in pressione, per evitare possibili ustioni.
  • Controllare sempre la quantità di acqua contenuta nella caldaia attraverso il vetro livello (5); la mancanza di acqua con la macchina in funzione può causare la bruciatura della resistenza.

4–7. EROGAZIONE DEL VAPORE

  • Dopo aver controllato che nella caldaia ci sia regolarmente acqua ed aver eettuato tutte le manovre previste per portare la macchina in pressione, assicurarsi che la leva (1) sia in posizione di riposo (rivolta verso il basso) e mantenerla in quella posizione. Prima di scaldare qualsiasi bevanda:
  • posizionare un recipiente sotto il tubo vapore (12);
  • operando sul volantino rubinetto vapore (4) ruotare in senso antiorario per eliminare l’eventuale condensa che si è accumulata all’interno della caldaia;
  • successivamente aumentare l’apertura del rubinetto, onde consentire la fuoriuscita della quantità di vapore desiderata (Fig. B);
  • al termine dell’operazione chiudere il volantino rubinetto vapore in senso orario.
  • Per ottenere un’abbondante quantità di vapore, l’acqua in caldaia deve essere circa a metà del vetro livello (5).
  • Si consiglia d’eettuare erogazioni del vapore della durata massima di 2 minuti per ottenere un migliore rendimento dell’erogazione vapore.
  • L’operatore non è protetto contro il getto diretto di vapore o acqua calda; prestare la massima attenzione durante le operazioni.
  • Il vapore fuoriesce ad una temperatura intorno ai 100° C, operare con estrema cautela per evitare possibili ustioni.
  • Introdurre il latte da preparare in un contenitore alto e stretto, riempito a metà.
  • Immergere il tubo vapore (12-12a) no a toccare il fondo del contenitore e ruotare lentamente il volantino rubinetto vapore (4) in senso antiorario.
  • Muovere lentamente il contenitore dal basso verso l’alto per qualche secondo no ad ottenere la montatura.
  • Per ottenere il cappuccino, aggiungere al caè realizzato nell’apposita tazza il latte caldo e montato.

AUTOMATIC La sostituzione del tubo vapore12

tradizionale (12) con il Cappuccino Automatic (23) (optional sui modelli a base nera) deve avvenire prima della messa in servizio. Le operazioni da svolgere sono le seguenti:

  • Accertarsi che la macchina sia spenta
  • Accertarsi che il volantino (4) del rubinetto vapore sia chiuso.
  • Con l’utensile (F) in dotazione, avvitare in senso orario la vite senza testa presente sul corpo rubinetto (Fig. E1) per sbloccare la lancia vapore.
  • Ruotare il tubo vapore (12) in senso orario no alla posizione di fermo e slare dalla propria sede il tubo vapore, tirandolo verso destra (Fig E2).
  • Inserire il Cappuccino Automatic (23) sulla lancia vapore spingendo verso l’alto no a quando la lancia appoggia al raccordo, ed avvitare la ghiera in senso orario.
  • Inlare nella propria sede il dispositivo con il Cappuccino Automatic (23) spingendolo verso sinistra, (Fig. F). Ruotare il dispositivo con il Cappuccino Automatic (23) in senso antiorario no alla posizione di fermo.
  • Con l’utensile (F) in dotazione, svitare in senso antiorario la vite senza testa (E) presente sul corpo rubinetto (Fig. E3) per bloccare il cappuccino automatic. Vericare che durante il funzionamento la vite senza testa (F) sia sempre in posizione di blocco.

PREPARAZIONE DEL CAPPUCCINO

Dopo aver portato la macchina in pressione, come specicato al capitolo 4.4, procedere come segue:

  • Inserire il tubo di aspirazione (26) (B-Fig F) nel recipiente contenente il latte, posto a anco della macchina.
  • Porre la tazza con il caè preparato precedentemente sotto il beccuccio del Cappuccino Automatic, ed aprire il volantino del rubinetto vapore (4) in senso antiorario; inizia così l’erogazione di latte emulsionato, caldo e ricco di schiuma.
  • Per interrompere l’erogazione, chiudere il volantino rubinetto vapore (4) in senso orario.
  • È possibile regolare la schiuma del latte agendo sullo spinotto (C) (Fig. F), del Cappuccino Automatic per avere la consistenza della crema desiderata.
  • Per una crema con maggior volume, spostare lo spinotto verso l’alto.
  • Dopo ogni erogazione è necessario pulire il cappuccino Automatic dai residui di latte. Per riposizionare il tubo vapore (12) eettuare lo stesso procedimento descritto in precedenza per il montaggio del cappuccino vapore.

4–10. PREPARAZIONE DI ALTRE

BEVANDE CALDE Prima di scaldare qualsiasi bevanda:

  • Posizionare un recipiente sotto il tubo vapore (12).
  • Operando sul volantino rubinetto vapore (4) ruotare in senso antiorario per eliminare l’eventuale condensa che si è accumulata all’interno della caldaia. THE, CAMOMILLA
  • Introdurre in un contenitore l’acqua suciente ad ottenere la dose di bevanda desiderata.
  • Immergere il tubo vapore (12-12a) nel liquido e ruotare lentamente il volantino rubinetto vapore (4) in senso13
  • Successivamente aprire completamente il volantino per consentire l’uscita in grande quantità di vapore per portare all’ebollizione il liquido.
  • Aggiungere poi la bustina della bevanda da preparare.
  • Versare il contenuto della busta della bevanda già dosata in un recipiente ed aggiungere una tazza di latte poco alla volta mescolando bene
  • Immergere il tubo vapore (12-12a) no a toccare il fondo del recipiente, ruotare lentamente il volantino rubinetto vapore (4) in senso antiorario e portare all’ebollizione.
  • Per aumentare la densità prolungare l’ebollizione. Il vapore fuoriesce ad una temperatura intorno ai 100° C, non mettere assolutamente le mani sotto il tubo vapore ed operare con estrema cautela per evitare possibili ustioni.

4–11. EROGAZIONE ACQUA CALDA

  • L’acqua calda, con la macchina in pressione, si ottiene anche utilizzando il Cappuccino Automatic (23).
  • Dopo aver montato il dispositivo come descritto nel paragrafo 4.9, inserire il tubo di aspirazione (26) in un recipiente contenente acqua, porre un contenitore sotto il beccuccio del Cappuccino Automatic ed aprire il volantino del rubinetto vapore (4) ruotando in senso antiorario.
  • Raggiunta la dose desiderata richiudere il volantino. Non mettere assolutamente le mani sotto il Cappuccino Automatic perché il liquido è surriscaldato e può provocare ustioni.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, togliere il cavo di alimentazione dalla presa di corrente senza tirarlo.

5–1. PULIZIA DELLA CARROZZERIA

Pulire l’esterno della macchina, la vaschetta raccogligocce (8) ed il pozzetto della base dove è inserita con un panno umido ed asciugarla successivamente. Non usare alcol o solventi,abrasivi o detergenti, per evitare il danneggiamento delle superci esterne trattate.

5–2. PULIZIA DELLA COPPA

PORTAFILTRO Pulire regolarmente il portaltro (10-22), il ltro (19-20-21), la doccetta traforata alloggiata nel gruppo (11) con acqua calda e detergente neutro per evitare incrostazioni e per rimuovere eventuali depositi di caè. Avvertenze: non utilizzare il ltro cieco per la pulizia del gruppo per evitare di danneggiare la macchina.

5–3. PULIZIA TUBO VAPORE

Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l’otturazione dei fori del terminale del tubo vapore, pulire con cura dopo ogni uso il tubo vapore utilizzando un panno umido.

5–4. PULIZIA DEL CAPPUCCINO

AUTOMATIC Dopo ogni erogazione è necessario pulire il cappuccino Automatic dai residui di latte.14

  • Mettere a anco della macchina un bicchiere pieno d’acqua, nel quale immergere il tubo di Aspirazione.
  • Procedere come per la normale preparazione di un cappuccino, lasciando scorrere l’acqua sporca in un recipiente idoneo.
  • Per riposizionare il tubo vapore (12- 12a) seguire le istruzioni indicate al cap. 4.9.
  • Oltre alla pulizia immediata dopo ogni impiego, sottoporre di tanto in tanto il Cappuccino Automatic ad una pulizia più accurata.
  • Svitare la ghiera lettata (A) ruotandola in senso antiorario, no allo sganciamento della lancia vapore (Fig. F)
  • Togliere il coperchio (D), lo spinotto (C), il tubo (B) e lavare il tutto accuratamente in acqua corrente tiepida per eliminare i residui del latte o grumi induriti e rimontare i componenti in senso inverso.15

La macchina non funziona e la spia dell’interruttore non si accende

1. Manca la corrente.

2. La spina del cavo di

alimentazione non è inserita correttamente

3. Il cavo di alimentazione è

2. Inserire correttamente

la spina del cavo di limentazione nella presa di corrente

3. Rivolgersi al CENTRO

DI ASSISTENZA per la sostituzione La spia dell’interruttore di accensione è accesa e l’acqua non si scalda

1. Il termostato di sicurezza

2. La resistenza è interrotta

1. Togliere il tappo della

sottobase e premere il pulsantino rosso per il ripristino del termostato

2. Rivolgersi al CENTRO DI

ASSISTENZA Durante l’erogazione non esce caffè

1. Manca acqua nella

2. Il caffè è macinato

3. La quantità di caffè è

4. Il caffè è troppo pressato

1. Introdurre acqua nella

2. Sostituire con una

macinatura più grossa

3. Diminuire la quantità di

4. Pressare meno il caffè

PROBLEMA CAUSA SOLUZIONE

Il caffè esce a gocce 1. Il caffè è macinato troppo fine

2. La quantità di caffè è

3. Eccessiva pressatura del

1. La regolazione della

macinatura deve essere più grossa

2. Diminuire la quantità di

3. Pressare meno il caffè

Il caffè esce troppo rapidamente

1. Il caffè è macinato

2. La quantità di caffè è

3. Pressatura del caffè

4. Caffè vecchio o inadatto

1. La regolazione della

macinatura deve essere più fine

3. Premere maggiormente

4. Sostituire il caffè

Il caffè esce tra il gruppo caldaia ed il portafiltro

1. Il portafiltro non è

inserito correttamente

2. Eccessiva quantità di

4. La guarnizione del

gruppo caldaia è usurata

2. Diminuire la quantità di

3. Togliere I residui di caffè

dal bordo del portafiltro

Non si forma la crema sul caffè

1. La miscela di caffè non

è adatta per il tipo di macchina

2. La macinatura non è

3. La quantità di caffè è

1. Sostituire il caffè

caffè Il caffè esce troppo freddo 1. La macchina non era alla giusta temperatura

preriscaldamento del portafiltro

3. Presenza di calcare sulla

4. Resistenza parzialmente

5. Il pressostato non lavora

entro i valori ottimali

1. Rispettare le indicazioni

riportate nel paragrafo

2. Il portafiltro deve

essere riscaldato contemporaneamente all’acqua

ASSISTENZA Il caffè esce troppo caldo 1. Il pressostato non lavora entro i valori ottimali

1. Rivolgersi al CENTRO DI

ASSISTENZA La valvola di sicurezza sibila ed esce vapore dalla valvola o dallo scodellino condensa

1. La molla che regola la

valvola di sicurezza è bloccata

2. Il pressostato non lavora

entro i valori ottimali

ASSISTENZA La macchina non eroga vapore

1. La macchina non è in

del tubo vapore sono otturati

3. Manca acqua nella

è stato inserito correttamente

5. Incrostazioni di calcare

1. Vedi l’indicazione del

3. Introdurre acqua nella

4. Riposizionare il tubo

laecalcificazione Rumorosità della macchina (vibrazioni)

1. Le spire della resistenza

sono troppo ravvicinate

2. Incrostazioni di calcare

decalcificazione17 IT18

22. Porta-ltro “Fascino”

Assistente manuale
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Informazioni sul prodotto

Marca : LA PAVONI

Modello : Esperto Edotto LPLESE01EU

Categoria : Macchina da caffè