MS 231 C - Sega STIHL - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Motosega termica |
| Marca | STIHL |
| Modello | MS 231 C |
| Categoria | Motosega |
| Cilindrata | 42,6 cm³ |
| Potenza | 2,0 kW a 10.000 giri/min |
| Regime al minimo | 2.800 giri/min |
| Capacità serbatoio carburante | 0,39 L |
| Capacità serbatoio olio catena | 0,2 L |
| Peso (senza barra né catena) | 5,1 kg |
| Lunghezza barra di guida | da 30 a 45 cm a seconda del modello |
| Passo della catena | .325" (8,25 mm) o 3/8" P (9,32 mm) |
| Livello di pressione sonora | 103 dB(A) |
| Livello di potenza acustica | 114 dB(A) |
| Tasso di vibrazioni (impugnature) | 3,9 m/s² |
| Tipo di motore | Monocilindrico a due tempi |
| Sistema d'accensione | Elettronico |
| Candela | NGK CMR6H o Bosch USR 4AC |
| Lubrificazione catena | Automatica |
| Freno catena | QuickStop |
| Avviamento | ErgoStart (accumulatore di energia) |
| Tendicatena | Laterale rapido |
| Carburante | Miscela benzina-olio 1:50 (olio STIHL HP Ultra) |
| Alimentazione | Carburatore a membrana per tutte le posizioni |
| Certificazione | CE, livello di potenza garantito 116 dB(A) |
Domande frequenti - MS 231 C STIHL
Domande degli utenti su MS 231 C STIHL
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MANUALE UTENTE MS 231 C STIHL
1 Per queste Istruzioni d'uso....93
2 Avvertenze di sicurezza.... 93
3 Forze di reazione.... 98
4 Tecnica operativa....99
5 Dispositivo di taglio.... 106
6 Montaggio di spranga di guida e catena (tendicatena laterale).... 107
7 Montaggio di spranga di guida e catena (tendicatena rapido).... 108
8 Messa in tensione della catena (tendicatena laterale).... 110
9 Messa in tensione della catena (tendicatena rapido)....110
10 Controllo della tensione catena .....110
11 Carburante.... 110
12 Rifornimento del carburante....111
13 Olio lubrificante per catena.... 113
14 Rifornimento dell'olio catena....114
15 Controllo della lubrificazione catena..... 114
16 Freno catena....114
17 Esercizio invernale....115
18 Avviamento/arresto del motore.... 116
19 Istruzioni operative....119
20 Spranghe di guida sempre a posto...... 120
21 Cappottatura.... 121
22 Sistema del filtro per aria.... 121
23 Pulizia del filtro....121
24 Impostazione del carburatore.... 122
25 Candela....123
26 Conservazione dell'apparecchiatura.....124
1 Per queste Istruzioni d'uso italiano
27 Controllo e sostituzione del rocchetto catena.... 124
28 Cura e affilatura della catena.... 125
29 Istruzioni di manutenzione e cura...... 129
30 Ridurre al minimo l'usura ed evitare i danni 131
31 Componenti principali.... 132
32 Dati tecnici.... 132
33 Approvvigionamento dei ricambi......134
34 Avvertenze per la riparazione.... 134
35 Smaltimento.... 134
36 Dichiarazione di conformità UE....134
Egregio cliente,
La ringrazio vivamente per avere scelto un prodotto di qualità della ditta STIHL.
Questo prodotto è stato realizzato secondo moderni procedimenti di produzione ed adeguate misure per garantirne la qualità. Siamo impegnati in uno sforzo continuo teso a soddisfare sempre meglio le Sue esigenze e ad agevolare il Suo lavoro.
Se desidera informazioni sulla Sua apparecchiatura, La preghiamo di rivolgersi al Suo rivenditore o direttamente alla nostra società di vendita.
Suo

Dr. Nikolas Stihl
1 Per queste Istruzioni d'uso
Le presenti istruzioni d'uso si riferiscono a una motosega, di seguito chiamata anche apparecchiatura a motore.
1.1 Pittogrammi
Tutti i pittogrammi applicati sull'apparecchiatura sono spiegati in queste Istruzioni d'uso.
Secondo il modello e la dotazione, l'apparecchiatura può essere provvista dei seguenti pitto-grammi:



Serbatoio carburante, miscela di carburante ottenuta da benzina e olio motore
Serbatoio per olio lubrificante catena, olio lubrificante catena
Bloccare e sbloccare il freno catena









Freno a inerzia
Senso di rotazione catena
Ematic; regolazione dell'erogazione olio lubrificante catena
Messa in tensione della catena
Direzione aria di aspirazione: esercizio invernale
Direzione aria di aspirazione: esercizio estivo
Riscaldamento impugnatura
Azionare la valvola di decompressione
Azionare la pompa carburante manuale
1.2 Identificazione di sezioni di testo

AVVERTENZA
Avviso di pericolo d'infortunio e di lesioni per persone nonché di gravi danni materiali.
AVVISO
Avviso di pericolo di danneggiamento dell'apparecchiatura o di singoli componenti.
1.3 Sviluppo tecnico continuo
STIHL sottopone tutte le macchine e le apparecchiature a un continuo sviluppo; dobbiamo quindi riservarci modifiche di fornitura per quanto riguarda forma, tecnica e dotazione.
Non potranno perciò derivare diritti dai dati e dalle illustrazioni di queste Istruzioni d'uso.
2 Avvertenze di sicurezza

Lavorando con la motosega sono necessarie misure di sicurezza particolari, perché è manovrata con un'e-

levata velocità della catena, i cui denti sono molto affilati.
Non mettere in funzione per la prima volta senza avere letto attentamente e per intero le Istruzioni d'uso; conservarle con cura per la successiva consultazione. L'inosservanza delle Istruzioni d'uso può comportare rischi mortali.
2.1 Da osservare in generale
Rispettare le norme di sicurezza dei singoli paesi, per es. delle associazioni professionali, degli istituti previdenziali, degli enti per la protezione dagli infortuni e altri.
L'impiego di apparecchiature che producono rumore può essere limitato in certe ore da disposizioni nazionali o locali.
Per chi lavora per la prima volta con la moto-sega: farsi istruire dal venditore o da un altro esperto su come operare in modo sicuro – o partecipare a un corso di addestramento.
L'impiego della motosega non è consentito ai minorenni, esclusi i giovani oltre i 16 anni che vengono addestrati sotto vigilanza.
Tenere lontani bambini, curiosi e animali.
L'utente è responsabile per infortuni o pericoli verso terzi o la loro proprietà.
Affidare o prestare la motosega solo a persone che conoscono e sanno maneggiare questo modello, dando loro sempre anche le Istruzioni d'uso.
Chi lavora con la motosega deve sentirsi riposato, in salute e in buona forma. Chi, per motivi di salute non deve affaticarsi, deve chiedere a un medico se gli è possibile lavorare con una motosega.
Non si deve usare la motosega dopo avere assunto bevande alcoliche, medicine che pregiudicano la prontezza di riflessi, o droghe.
Rimandare il lavoro se il tempo è sfavorevole (pioggia, neve, ghiaccio, vento) – maggiore rischio d'infortunio!
Solo per i portatori di stimolatori cardiaci: il sistema di accensione di questa apparecchiatura produce un campo elettromagnetico molto debole. Non può essere del tutto escluso un effetto su singoli tipi di stimolatori. Per evitare rischi sanitari, STIHL consiglia di consultare il medico curante e il costruttore dello stimolatore.
2.2 Impiego come specificato
Usare la motosega solo per tagliare legno e oggetti di legno.
Non è consentito di usare l'apparecchiatura per altri scopi – pericolo d'infortunio!
Non modificare la motosega – si può comprometterne la sicurezza. STIHL non si assume alcuna responsabilità per danni a persone o a cose causati dall'uso di gruppi di applicazione non omologati.
2.3 Abbigliamento ed equipaggiamento
Indossare l'abbigliamento e l'equipaggiamento prescritti.

L'abbigliamento deve essere adatto al lavoro e non d'impaccio. Abito ade- rente con riparo antitaglio – non il camice.
Non portare abiti che possano impigliarsi nel legno, nella sterpaglia o nelle parti in moto della motosega. Non portare sciarpe, cravatte né monili. Raccogliere e legare i capelli lunghi (foulard, berretto, casco ecc.).

Usare calzature adatte – con riparo antitaglio, suola antiscivolo e punta di acciaio.

AVVERTENZA

Per ridurre il pericolo di lesioni agli occhi, portare occhiali di protezione ben aderenti secondo la norma EN 166 o una visiera. Badare alla corretta posizione degli occhiali di protezione e della visiera.
Applicare protezioni antirumore "personalizzate" – per esempio tappi auricolari.
Portare il casco di protezione in caso di pericolo di caduta di oggetti.

Calzare guanti da lavoro robusti di materiale resistente (per es. di pelle).
STIHL offre un'ampia gamma di equipaggiamenti di protezione personalizzati.
2.4 Trasporto
Prima del trasporto – anche su brevi distanze – spegnere sempre la motosega, bloccare il freno catena e montare il riparo catena. Ciò per evitare l'avvio accidentale della catena.

Trasportare la motosega prendendola solo per il manico tubolare – il silenziatore che scotta lon-tano dal corpo, spranga verso dietro. Non toccare le parti calde della macchina, specialmente la superficie del silenziatore – pericolo di ustioni!
Su automezzi: assicurare la motosega contro il ribaltamento, il danneggiamento e la fuoriuscita di carburante e di olio catena.
2.5 Pulizia
Pulire con un panno i componenti di plastica. I detersivi aggressivi possono danneggiare il materiale.
Pulire la motosega da polvere e sporcizia – non usare sgrassanti.
Se necessario, pulire le feritoie per l'aria di raffreddamento.
Non usare idropulitrici ad alta pressione per pulire la motosega. Il getto d'acqua violento può danneggiarne le parti.
2.6 Accessori
Montare solo attrezzi, spranghe di guida, catene, rocchetti catena, accessori o parti tecnicamente equivalenti omologati da STIHL per questa moto-sega. Per informazioni in merito rivolgersi a un rivenditore. Usare solo attrezzi o accessori di prima qualità. Diversamente ci può essere il pericolo di infortuni o di danni alla motosega.
STIHL consiglia di usare attrezzi, spranghe, catene, rochetti e accessori originali STIHL. Le loro caratteristiche sono perfettamente adatte al prodotto e soddisfano le esigenze dell'utente.
2.7 Rifornimento

La benzina si infiamma con estrema facilità – stare lontani dalle fiamme libere – non spandere carburante – non fumare.
Prima del rifornimento spegnere il motore.
Non fare rifornimento con motore ancora caldo – il carburante può traboccare – pericolo d'incendio!
Aprire con cautela il tappo del serbatoio per scaricare lentamente la sovrappressione ed evitare che schizzi fuori carburante.
Rifornire solo in posti ben ventilati. Se si è sparso carburante, pulire subito la motosega. Non macchiare i vestiti con carburante, altrimenti cambiarli subito.
Le apparecchiature possono essere dotate di serie con i seguenti tappi serbatoio:
Tappo con aletta ribaltabile (chiusura a baionetta)

Applicare correttamente il tappo con aletta ripiegabile (a baionetta), girarlo sino in fondo e ribaltare l'aletta.
Così si evita il rischio che il tappo si allenti per le vibrazioni del motore, lasciando uscire il carburante.

Fare attenzione alle perdite! Non avviare il motore quando fuoriesce carburante – pericolo mortale per ustioni!
2.8 Prima del lavoro
Controllare che la motosega funzioni in modo sicuro – attenersi ai relativi capitoli delle Istruzioni d'uso:
- Controllare la tenuta del sistema di alimentazione carburante, specialmente le parti visibili, per es. il tappo serbatoio, gli attacchi dei flessibili, la pompa carburante manuale (solo per apparecchiature dotate di questa pompa). In caso di perdita o danneggiamento, non avviare il motore – pericolo d'incendio! Prima di mettere in esercizio la motosega, farla riparare dal rivenditore
- freno catena funzionante, scudo di protezione mano anteriore
- Spranga montata correttamente
- Catena tesa correttamente
- Grilletto e bloccaggio grilletto devono essere scorrevoli – il grilletto rilasciato deve scattare indietro da solo in posizione di partenza
- Cursore marcia-arresto facile da posizionare su STOP, 0 o su 0
- Controllare l'accoppiamento fisso del raccordo candela – se allentato, si possono formare scintille che accenderebbero la miscela aria-carburante che fuoriesce – pericolo d'incendio!
italiano 2 Avvertenze di sicurezza
- Non modificare i dispositivi di comando e di sicurezza
- Le impugnature devono essere pulite e asciutte, prive di olio e di resina – è importante per una guida sicura della motosega
- Quantità sufficiente di carburante e di olio lubrificante catena nel serbatoio
La motosega deve essere fatta funzionare solo in condizioni di esercizio sicure – pericolo d'infortunio!
2.9 Avviamento della motosega
Solo su un fondo piano. Assumere una posizione stabile e sicura. Tenere saldamente la motosega – il dispositivo di taglio non deve toccare oggetti né il terreno – pericolo di lesioni per la catena che gira.
La motosega è manovrata da una sola persona. Non permettere che altri sostino nel raggio d'azione – neppure durante l'avviamento.
Non avviare la motosega se la catena si trova in una fessura di taglio.
Avviare il motore ad almeno 3 m dal luogo di rifornimento e non in ambienti chiusi.
Prima dell'avviamento bloccare il freno catena – pericolo di lesioni per la catena in movimento!
Non avviare il motore a mano libera, ma come descritto nelle Istruzioni.
2.10 Durante il lavoro
Assumere sempre una posizione salda e sicura. Attenzione se la corteccia dell'albero è bagnata – pericolo di scivolare!

La motosega deve essere sempre afferrata con tutte e due le mani: la destra sull'impugnatura posteriore – anche per i mancini. Per una guida sicura afferrare bene con i pollici il manico tubolare e l'impugnatura.
In caso di pericolo incombente o di emergenza, spegnere subito il motore – spostare la leva marcia-arresto/interruttore Stop verso STOP, 0 oppure 0.
Non lasciare mai incustodita la motosega in moto.
Attenzione con fondo bagnato, umidità, neve, ghiaccio, su pendii, su terreni irregolari o con legname appena scortecciato (cortecce) – pericolo di scivolare!
Attenzione a ceppi, radici, fossi – pericolo d'inciampare!
Non lavorare soli – stare sempre a portata di voce da altre persone addestrate a prendere misure di emergenza e che possano portare aiuto in caso di bisogno. Anche gli eventuali aiutanti presenti sul posto devono indossare l'abbigliamento di sicurezza (casco!) e non devono sostare direttamente sotto i rami da tagliare.
Con le cuffie applicate è necessaria maggiore attenzione e prudenza – perché la percezione di allarmi (grida, fischi ecc.) è limitata.
Fare pause a tempo debito per prevenire stanchezza e spossatezza – pericolo d'infortunio!
Le polveri (per es. polvere di legno), i vapori e fumi che si sviluppano durante il lavoro possono nuocere alla salute. In caso di notevole sviluppo di polvere, portare la maschera respiratoria.
Quando il motore è acceso la catena gira ancora brevemente dopo il rilascio del grilletto – effetto d'inerzia.
Non fumare durante l'uso e nelle vicinanze dell'apparecchiatura – pericolo d'incendio! Dal sistema di alimentazione possono svilupparsi vapori di benzina infiammabili.
Controllare periodicamente la catena a brevi intervalli e immediatamente in caso di alterazioni percepibili:
- Spegnere il motore e attendere che la catena si fermi
- controllare le condizioni e l'accoppiamento fisso
- Verificare l'affilatura
Non toccare la catena se il motore è in funzione. Se la catena viene bloccata da un oggetto, spegnere all'istante il motore – solo dopo rimuovere l'oggetto – pericolo di lesioni!
Prima di lasciare la motosega spegnere il motore.
Per sostituire la catena spegnere il motore. Con l'avvio accidentale del motore può esservi pericolo di lesioni!
Tenere lontano dal flusso dei gas di scarico e dalla superficie calda del silenziatore i materiali facilmente infiammabili (per es. trucioli di legno, cortecce, erba secca, carburante) – pericolo d'incendio! I silenziatori catalizzati possono diventare particolarmente caldi.
Non lavorare mai senza lubrificazione catena ; perciò tenere d'occhio il livello olio nel serbatoio. Smettere immediatamente il lavoro se il livello olio nel serbatoio è troppo basso e rabboccare olio lubrificante catena – ved. anche "Rabbocco dell'olio lubrificante catena" e "Controllo della lubrificazione catena".
Se la motosega ha subito sollecitazioni improprie (per es. effetti di urto o caduta) controllarne assolutamente la sicurezza di funzionamento prima di rimetterla in funzione – ved. anche "Prima del lavoro".
Controllare specialmente la tenuta del sistema di alimentazione e l'efficienza dei dispositivi di sicurezza. Non continuare in nessun caso ad usare la motosega senza sicurezza di funzionamento. In caso di dubbio rivolgersi al rivenditore.
Attenzione che il minimo sia regolare, perché la catena non si muova più dopo avere rilasciato il grilletto. Controllare periodicamente l'imposta-zione del minimo e, se possibile, correggerla. Se la catena malgrado ciò segue il moto al minimo, farla riparare dal rivenditore.

Appena il motore gira, la motosega produce gas di scarico nocivi. Questi gas possono essere inodori e invisibili, e contenere idrocarburi incombusti e benzolo. Non lavorare mai con l'apparecchiatura in locali chiusi o male aerati – neppure con macchine catalizzate.
Lavorando in fossi, avvallamenti o spazi stretti, procurare sempre un ricambio d'aria sufficiente – pericolo mortale d'intossicazione!
In caso di nausea, cefalea, disturbi alla vista (per es. riduzione del campo visivo), disturbi all'udito, vertigini, diminuzione della concentrazione, sospendere subito il lavoro – questi sintomi possono essere stati causati, fra l'altro, da un'eccessiva concentrazione di gas di scarico – pericolo d'infortunio!
2.11 Dopo il lavoro
Spegnere il motore, bloccare il freno catena e applicare il riparo catena.
2.12 Conservazione
Se non si usa la motosega, sistemarla in modo che non sia di pericolo per nessuno. Metterla al sicuro dall'uso non autorizzato.
Conservare la motosega in un locale sicuro e asciutto.
2.13 Vibrazioni
Durante l'uso prolungato dell'apparecchiatura le vibrazioni possono causare disturbi circolatori nelle mani ("Malattia della mano bianca").
Non è possibile fissare una durata dell'impiego valida generalmente, perché essa dipende da diversi fattori.
La durata dell'impiego è prolungata da:
- riparo delle mani (guanti caldi)
- pause
La durata dell'impiego è ridotta da:
- particolare predisposizione personale a difetti di circolazione (sintomo: dita spesso fredde, formicolii)
- bassa temperatura esterna
- entità della forza di presa (una presa forte ostacola la circolazione del sangue)
Con un uso abituale e prolungato dell'apparecchiatura, e la frequente comparsa dei sintomi connessi (per es. formicolii) è raccomandabile una visita medica.
2.14 Manutenzione e riparazioni
Prima di qualsiasi intervento di riparazione, di pulizia e di manutenzione nonché di lavori sul dispositivo di taglio, spegnere sempre il motore. Pericolo di lesioni per la messa in moto accidentale della catena!
– eccezione: regolazione del carburatore e del minimo.
Effettuare periodicamente la manutenzione della motosega. Eseguire solo le operazioni di manutenzione e di riparazione descritte nelle Istruzioni d'uso. Per tutti gli altri interventi, rivolgersi ad un rivenditore.
STIHL consiglia di fare eseguire le operazioni di manutenzione e di riparazione solo presso il rivenditore STIHL. I rivenditori STIHL vengono periodicamente aggiornati e dotati di informazioni tecniche.
Impiegare solo ricambi di prima qualità. Diversamente ci può essere il pericolo di infortuni o di danni alla motosega. Per informazioni in merito rivolgersi a un rivenditore.
Non modificare la motosega – per non pregiudicarne la sicurezza – pericolo d'infortunio!
Con raccordo candela staccato o candela svitata, mettere in moto la motosega solo con la leva marcia/arresto su STOP, 0 oppure 0 – pericolo d'incendio per scintille all'esterno del cilindro!
Non fare la manutenzione o sistemare l'apparecchiatura vicino a fiamme libere – pericolo d'incendio per il carburante!
Verificare periodicamente l'ermeticità del tappo serbatoio carburante.
Usare solo candele integre del tipo prescritto, approvate da STIHL – ved. "Dati tecnici".
Controllare il cavo di accensione (isolamento perfetto, attacco saldo).
Verificare che il silenziatore sia in perfette condizioni.
Non lavorare con silenziatore guasto o assente – pericolo d'incendio! – danni all'udito!
Non toccare il silenziatore caldo – pericolo di ustioni!
Le condizioni degli elementi antivibratori influiscono sull'andamento delle vibrazioni – controllare periodicamente gli elementi AV.
Controllare il perno di recupero catena – se difettoso, sostituirlo.
Spegnere il motore
- per controllare la tensione catena
- per correggere la tensione della catena
- per sostituire la catena
– per eliminare anomalie
Seguire le istruzioni per l'affilatura – per un impiego sicuro e corretto della catena e della spranga mantenerle sempre in perfette condizioni, la catena affilata e tesa correttamente e ben lubrificata.
Sostituire a tempo debito la catena, la spranga di guida, e il rocchetto catena.
Verificare periodicamente che il tamburo frizione sia in perfette condizioni.
Conservare il carburante e l'olio per catena solo in taniche omologate e con scritte chiare. Con-
servarli in un luogo asciutto, fresco e sicuro, protetti dalla luce e dal sole.
In caso di funzionamento irregolare del freno catena, spegnere immediatamente il motore – pericolo di lesioni! Rivolgersi al rivenditore – non usare la motosega prima che il guasto sia stato riparato – ved. "Freno catena".
3 Forze di reazione
Le forze di reazione che si verificano più spesso sono: rimbalzo, contraccolpo e trascinamento in avanti.
3.1 Pericolo di contraccolpo

Il rimbalzo può causare ferite da taglio mortali.

Nel rimbalzo (kickback) la motosega viene proiettata improvvisamente e in modo incontrollabile verso l'operatore.
3.2 Il rimbalzo avviene, per es., quando

- La catena nella zona del quarto superiore della punta della spranga urta accidentalmente legno o un ostacolo solido – per es., se nella sramatura si tocca inavvertitamente un altro ramo,
- La catena si incastra per un attimo nel taglio sulla punta della spranga
4 Tecnica operativa italiano
3.3 Freno catena Quickstop:
In determinate situazioni riduce il pericolo di lesioni – anche se non può impedire il rimbalzo. Quando il freno catena viene rilasciato, la catena si ferma in una frazione di secondo -
- ved. cap. "Freno catena" in queste istruzioni d'uso.
3.4 Per ridurre il pericolo di contraccolpo
- lavorare concentrati e correttamente
- impugnare saldamente la motosega con entrambe le mani
- Tagliare solo a tutto gas
- Tenere d'occhio la punta della spranga
– non tagliare con la punta della spranga - Attenzione ai rami piccoli e tenaci, al sottobosco e ai polloni – la catena vi si può impigliare
– non tagliare mai più rami insieme - Non lavorare troppo inclinati in avanti
- Non tagliare al di sopra delle spalle
- Introdurre solo con la massima cautela la spranga in un taglio già iniziato
- Tagliare "a tuffo" solo se si conosce bene questa tecnica
- Fare attenzione alla posizione del tronco e alle forze che chiudono la fenditura del taglio e che possono bloccare la catena
- Lavorare solo con catena bene affilata e tesa
- la distanza del limitatore di profondità non deve essere eccessiva
- Usare una catena a rimbalzo ridotto e una spranga con testata piccola.
3.5 Trascinamento in avanti (A)

Se durante il taglio con il lato inferiore della spranga – taglio diritto – la catena si blocca o urta un ostacolo duro nel legno, la motosega può strattonare a scatti verso il tronco – per evitare questo piazzare sempre saldamente l'artiglio.
3.6 Contraccolpo (B)

Se durante il taglio con il lato superiore della spranga – taglio a rovescio – la catena si blocca o incontra un ostacolo duro nel legno, la moto-sega può essere spinta indietro verso l'operatore
- per evitare questo:
- Non pizzicare il lato superiore della spranga di guida
– Non torcere la spranga girandola nel taglio
3.7 È necessaria la massima prudenza
- Con tronchi inclinati
- Con tronchi in tensione perché caduti male fra altri alberi
- Lavorando in mezzo ad alberi abbattuti dal vento
In questi casi non lavorare con la motosega, ma usare il paranco, il verricello o il trattore.
Tirare fuori i tronchi distesi e sramati. Lavorarli possibilmente in zone libere.
Il legname morto (legno secco, marcio o non vitale) rappresenta un notevole rischio difficile da valutare. E' molto complicato o forse addirittura impossibile rendersi conto del pericolo. Usare mezzi ausiliari, come il paranco o il trattore.
In caso di abbattimento vicino a strade, ferrovie, linee elettriche ecc., lavorare con particolare prudenza. Se necessario, avvisare la polizia, le imprese di pubblica utilità o le autorità ferroviarie.
4 Tecnica operativa
Il taglio e l'abbattimento nonché tutti i lavori connessi (incisione, sramatura ecc.) sono consentiti solo a chi ne è appositamente addestrato ed esperto. Chi non ha esperienza della motosega o della tecnica operativa non deve eseguire questi lavori – elevato pericolo d'infortunio!
Seguire assolutamente le norme locali sulla tecnica di abbattimento.
4.1 Taglio
Non lavorare in posizione di gas di avviamento. In questa posizione del grilletto il regime del motore non è regolabile.
Lavorare con calma e concentrazione, solo con buone condizioni di luminosità e visibilità. Non mettere in pericolo altri – lavorare con prudenza.
Si consiglia agli utenti principianti di esercitarsi al taglio di legno tondo su un cavalletto – ved. "Taglio di legno sottile".
Utilizzare possibilmente una spranga di guida corta: La catena della sega, la spranga di guida e il rocchetto catena devono essere adatti gli uni agli altri e alla motosega.

Non esporre nessuna parte del corpo nel prolungamento del raggio d'azione della catena.
Estrarre la motosega dal legno solo con catena in movimento.
Usare la motosega solo per tagliare – non per fare leva o spostare rami o cordonature di radici.
Non tagliare dal basso rami che penzolano.
Attenzione durante il taglio di sterpaglia e tronchi sottili. I polloni sottili possono essere trascinati dalla catena e proiettati in direzione dell'opera- tore.
Attenzione nel tagliare legname scheggiato – pericolo di lesioni per frammenti di legno trascinati!
Fare attenzione che nessun corpo estraneo tocchi la motosega: sassi, chiodi ecc. possono essere proiettati e danneggiare la catena. La motosega può sobbalzare – pericolo d'infortunio!
Se una catena che gira urta un sasso o un altro corpo solido possono svilupparsi scintille, che, in determinate circostanze, possono incendiare materiali facilmente infiammabili. Sono facilmente infiammabili anche le piante e le sterpaglie secche, specialmente con tempo caldo e asciutto. Se vi è pericolo d'incendio, non usare la
motosega nelle vicinanze di materiali facilmente infiammabili o di piante e sterpaglie secche.
Chiedere assolutamente alle autorità forestali se vi è pericolo d'incendio.

Sui pendii stare sempre al di sopra o di fianco al tronco o all'albero disteso. Attenzione ai tronchi che rotolano.
Lavorando in quota:
- usare sempre una piattaforma di sollevamento
– non lavorare mai su scale o su alberi in piedi
– non in posizioni instabili
– non lavorare mai al di sopra delle spalle
– non lavorare mai con una mano sola
Inserire la motosega a pieno gas nel taglio e piazzare saldamente l'artiglio – cominciare solo dopo a tagliare.
Non lavorare mai senza l'artiglio; la motosega può strattonare l'operatore in avanti. Piazzare sempre saldamente l'artiglio.
Alla fine del taglio la motosega non è più sostenuta nel taglio dal dispositivo di taglio. L'operatore deve reggere la forza di gravità dell'apparecchiatura – pericolo di perdere il controllo!
Taglio di legno sottile
- usare un dispositivo di bloccaggio robusto e stabile - il cavalletto
- Non bloccare il legname con un piede
- altre persone non devono tenere fermo il legname e neppure aiutare in altri modi
Sramatura
- usare una catena con rimbalzo ridotto
- Appoggiare possibilmente la motosega
– non sramare stando sul tronco
– non tagliare con la punta della spranga - attenzione ai rami in tensione
– non tagliare mai più rami insieme
Legname in tensione a terra o in piedi:
Seguire assolutamente la giusta successione dei tagli (prima sul lato in pressione (1), poi sul lato in trazione (2), altrimenti il dispositivo di taglio
4 Tecnica operativa italiano
potrebbe bloccarsi o rimbalzare – pericolo di lesioni!


▶ Taglio di scarico sul lato in pressione (1)
- Taglio di sezionamento sul lato in trazione (2)
Eseguire il taglio di sezionamento dal basso verso l'alto (taglio rovescio) – pericolo di contraccolpo!
AVVISO
Il legname a terra non deve toccare il suolo nel punto di taglio – per non danneggiare la catena.
Taglio orizzontale:

Tecnica di taglio senza l'uso dell'artiglio – pericolo di trascinamento in avanti – applicare la spranga ad un angolo più piatto possibile – procedere con particolare prudenza – notevole pericolo di rimbalzo!
4.2 Preparazione dell'abbattimento
Nell'area di abbattimento devono trovarsi solo le persone addette alle operazioni di abbattimento.
Accertarsi che nessuno venga messo in pericolo dall'albero che cade – i richiami possono essere coperti dal rumore del motore.

Distanza dal posto di lavoro più vicino: come minimo 2 lunghezze e 1/2 dell'albero.
Determinazione della direzione di caduta e delle vie di scampo
Scegliere fra la vegetazione il varco nel quale l'albero può essere abbattuto.
Tenere conto:
- della pendenza naturale dell'albero
- della ramificazione insolitamente fitta, della crescita asimmetrica, dei difetti del legno
- della direzione e velocità del vento - non abbattere con vento forte
– della direzione dell'inclinazione - degli alberi vicini
- del carico della neve
- delle condizioni di vitalità dell'albero - particolare attenzione in caso di lesioni al tronco o di legno morto (secco, marcio o devitalizzato)

A Direzione di caduta
B Via di scampo (ossia di fuga)
- Predisporre una via di scampo per ogni addetto – obliquamente a circa 45° inversamente alla direzione di caduta
italiano 4 Tecnica operativa
– Pulire la via di scampo, rimuovere gli ostacoli
- Sistemare attrezzi e apparecchiature a distanza di sicurezza – ma non sulla via di scampo
- Durante l'abbattimento tenersi solo di lato al tronco che cade e indietreggiare solo lateralmente sulla via di scampo
- Su pendii ripidi predisporre la via di scampo parallelamente alla pendenza
- Nell'indietreggiare fare attenzione ai rami che cadono e tenere d'occhio il volume della chioma
Preparazione della zona di lavoro sul tronco
- Liberare l'area di lavoro intorno al tronco da rami, sterpaglia e ostacoli che intralciano - posizione sicura per tutti gli addetti
- Pulire bene la base del fusto (per es. con l'accetta) – sabbia, sassi e altri corpi estranei deteriorano l'affilatura della catena

- Tagliare le cordonature grosse delle radici: prima la più grande – incidere prima in senso verticale, poi in senso orizzontale – solo con legno sano
4.3 Tacca di direzione
Preparazione della tacca

La tacca (C) determina la direzione di caduta.
Importante:
- praticare la tacca ad angolo retto rispetto alla direzione di caduta
- tagliare il più vicino possibile al terreno
- incidere da 1/5 fino al massimo a 1/3 circa del diametro del tronco
Stabilire la direzione di abbattimento aiutandosi con la linea di fede riportata sulla cappottatura e sulla carenatura ventola

Questa motosega è dotata di linea di fede sulla cappottatura e sulla carenatura ventola. Utilizzare questa motosega.
Esecuzione della tacca di abbattimento
Determinando la tacca, orientare la motosega in modo che la tacca si trovi ad angolo retto rispetto alla direzione di caduta.
Nella procedura per l'esecuzione della tacca con taglio di base (taglio orizzontale) e taglio di tetto (taglio obliquo) sono ammesse sequenze differenti – osservare le norme specifiche territoriali per la tecnica di abbattimento.
- Praticare il taglio inferiore (taglio orizzontale)
- Praticare il taglio superiore (obliquo) a circa 45°--60° dal taglio inferiore
Controllo della direzione di caduta

- Sistemare la motosega con spranga di guida sul fondo della tacca di direzione. La linea di fede deve indicare la direzione di abbattimento stabilita – se necessario, correggere la direzione di abbattimento incidendo la tacca di direzione di conseguenza
4.4 Tagli dell'alburno

I tagli dell'alburno impediscono che nelle essenze a fibra lunga si scheggi l'alburno durante la caduta del tronco – incidere sui due lati del tronco all'altezza del fondo della tacca per circa il 1/10 del diametro del tronco – al massimo fino alla larghezza della spranga sui tronchi più grossi.
Con legno malato rinunciare ai tagli dell'alburno.
4.5 Principi per il taglio di abbattimento
Dimensioni di base

La tacca (C) determina la direzione di caduta.
La cerniera (D) guida l'albero durante la caduta al suolo.
- Larghezza della cerniera: circa 1/10 del diametro del tronco
- Non intaccare mai la cerniera durante il taglio di abbattimento – altrimenti si altera la direzione di caduta prevista – pericolo d'infortunio!
- Sui tronchi marci lasciare una cerniera più larga
L'albero viene abbattuto con il taglio di abbatti- mento (E).
- Esattamente orizzontaleEsattamente orizzontale
- 1/10 (min. 3 cm) del diametro del tronco sopra la base della tacca di direzione (C)
La fascia di sostegno (F) o fascia di sicurezza (G) sostiene l'albero evitando una caduta anticipata.
- Larghezza fascia: da circa 1/10 a 1/5 del diametro tronco
- Non incidere assolutamente la fascia durante il taglio di abbattimento
- Sui tronchi marci, lasciare una fascia più larga
Taglio d'incisione
- Come taglio di scarico nel taglio a misura
- Nei lavori d'intaglio

- Usare una catena con rimbalzo ridotto, e procedere con particolare prudenza
- Piazzare la spranga di guida con il lato inferiore della punta – non con quello superiore – pericolo di contraccolpo! Incidere a piena potenza finché la spranga di guida non si trova ad una profondità nel tronco pari a due volte la larghezza
- Girare lentamente in posizione di incisione – pericolo di rimbalzo o di contraccolpo!
- Incidere con cautela – pericolo di contraccolpo!

Se possibile, usare l'asta d'incisione. L'asta d'incisione e la pista superiore e inferiore della spranga sono parallele.
Durante l'incisione, l'asta serve per sagomare parallelamente la cerniera, cioè con lo stesso spessore in tutti i punti. Per questo, guidare l'asta d'incisione parallelamente alla corda della tacca di abbattimento.
italiano 4 Tecnica operativa
Cunei
Inserire il cuneo il più presto possibile, cioè non appena la guida di taglio, con ogni probabilità, non sarà più di ostacolo. Piazzare il cuneo nel taglio e piantarlo con l'aiuto di attrezzi appropriati.
Usare solo cunei di alluminio o di plastica – non di acciaio. I cunei di acciaio potrebbero danneggiare gravemente la catena e causare un pericoloso rimbalzo.
Scegliere i cunei adatti secondo il diametro del tronco e la larghezza del giunto di taglio (analogo al taglio di abbattimento (E)).
Per la scelta del cuneo (lunghezza, larghezza e altezza idonee) rivolgersi al rivenditore STIHL.
4.6 Scelta del taglio di abbatti- mento adatto
La scelta del taglio di abbattimento adatto dipende dagli stessi criteri validi anche per determinare la direzione di abbattimento e della via di scampo.
Si distinguono varie diversità di tali criteri. Nelle presenti istruzioni d'uso si descrivono solo i due criteri che si presentano più spesso:

| a sinistra: | Albero normale – albero verticale con chioma uniforme |
| a destra: | Albero inclinato – la chioma indica la direzione di abbattimento |
4.7 Taglio di abbattimento con fascia di sicurezza (albero normale)
A) Tronchi sottili
Eseguire questo taglio quando il diametro tronco è inferiore alla lunghezza di taglio della moto-sega.

Prima di cominciare questo taglio, lanciare l'avvertimento "attenti!".
- Incidere il taglio di abbattimento (E) – introducendo completamente la spranga di guida
- Piazzare l'artiglio dietro la cerniera e usarlo da perno – fare avanzare la motosega il meno possibile
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla cerniera (1)
- Senza intaccare la cerniera
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sicurezza (2)
- Senza intaccare la fascia

▶ Piazzare il cuneo (3)
Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!" Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!".
Sezionare la fascia di sicurezza dall'esterno con le braccia distese, orizzontalmente sul livello del taglio di abbattimento
B) Tronchi grossi
Eseguire questo taglio se il diametro del tronco è maggiore della lunghezza di taglio della moto-sega.
4 Tecnica operativa italiano

Prima di cominciare questo taglio, lanciare l'avvertimento "attenti!".
- Piazzare l'artiglio all'altezza del taglio di abbattimento e usarlo da perno – fare avanzare la motosega il meno possibile
- La punta della spranga penetra il legno davanti la cerniera (1) – guidare la motosega in senso assolutamente orizzontale con un raggio d'azione il più ampio possibile
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla cerniera (2) - Senza intaccare la cerniera
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sicurezza (3) - Senza intaccare la fascia
Proseguire il taglio di abbattimento dal lato opposto del tronco.
Fare attenzione che il secondo taglio si trovi allo stesso livello del primo.
- Incidere il taglio di abbattimento
- Sagomare il taglio di abbattimento fino alla cerniera (4)
- Senza intaccare la cerniera
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sicurezza (5)
- Senza intaccare la fascia

▶ Piazzare il cuneo (6)
Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!" Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!".
Sezionare la fascia di sicurezza dall'esterno con le braccia distese, orizzontalmente sul livello del taglio di abbattimento
4.8 Taglio di abbattimento con fascia di sostegno (alberi inclinati in avanti)
A) Tronchi sottili
Eseguire questo taglio quando il diametro tronco è inferiore alla lunghezza di taglio della moto-sega.

▶ Inserire la spranga nel tronco finché non esce dal lato opposto
- Sagomare il taglio di abbattimento (E) fino alla cerniera (1)
- Esattamente orizzontaleEsattamente orizzontale
- Senza intaccare la cerniera
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sostegno (2)
- Esattamente orizzontaleEsattamente orizzontale
- Non intaccare la fascia di sostegno

Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!" Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!".
Sezionare la fascia di sostegno dall'esterno, obliquamente in alto, con le braccia distese
B) Tronchi grossi

Se il diametro del tronco è maggiore della lun- ghezza di taglio della motosega, eseguire questo taglio di abbattimento.
- Piazzare l'artiglio dietro alla fascia di sicurezza e usarlo da perno – fare avanzare la motosega il meno possibile
- La punta della spranga penetra nel legno davanti alla cerniera (1) – guidare la motosega in senso assolutamente orizzontale con un raggio d'azione il più ampio possibile
- Non intaccare la fascia di sostegno e la cerniera
- Sagomare il taglio di abbattimento fino alla cerniera (2)
- Senza intaccare la cerniera
- Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sostegno (3)
- Non intaccare la fascia di sostegno
Proseguire il taglio di abbattimento dal lato opposto del tronco.
Fare attenzione che il secondo taglio si trovi allo stesso livello del primo.
- Piazzare l'artiglio dietro la cerniera e usarlo da perno – fare avanzare la motosega il meno possibile
- La punta della spranga di guida penetra nel legno davanti la fascia di sostegno (4) – guidare la motosega in senso assolutamente orizzontale con un raggio d'azione il più ampio possibile
- Sagomare il taglio di abbattimento fino alla cerniera (5)
- Senza intaccare la cerniera
▶ Sagomare il taglio di abbattimento fino alla fascia di sostegno (6) - Non intaccare la fascia di sostegno

Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!" Subito prima della caduta dell'albero lanciare di nuovo l'avvertimento "attenti!".
- Sezionare la fascia di sostegno dall'esterno, obliquamente in alto, con le braccia distese
5 Dispositivo di taglio
La catena, la spranga di guida e il rocchetto per catena costituiscono il dispositivo di taglio.
Il dispositivo di taglio compreso nella fornitura è perfettamente adatto alla motosega.

- Il passo (t) della catena (1), del rocchetto e della stella di rinvio della spranga Rollomatic devono coincidere
- lo spessore delle maglie di guida (2) della catena (1) deve corrispondere alla larghezza della scanalatura della spranga di guida (3).
Accoppiando componenti che non si adattano fra di loro, si può danneggiare irreparabilmente il dispositivo di taglio già dopo un breve funzionamento.
6 Montaggio di spranga di guida e catena (tendicatena laterale) italiano
5.1 Riparo catena

La fornitura comprende un riparo catena adatto al dispositivo di taglio.
Usando su una motosega spranghe di lunghezza differente, si deve sempre applicare un riparo catena adatto che copra l'intera spranga.
Lateralmente sul riparo è punzonata l'indicazione della lunghezza delle relative spranghe adatte.
6 Montaggio di spranga di guida e catena (tendica-tena laterale)
6.1 Smontaggio del coperchio roc- chetto catena

- Svitare il dado e togliere il coperchio del rocchetto

▶ girare a sinistra la vite (1) fino a fare appoggiare il cursore tendicatena (2) a sinistra sulla sfinestratura della carcassa
6.2 sbloccare il freno catena

- Tirare lo scudo in direzione del manico fino a percepire un "clic" – il freno è sbloccato
6.3 Applicazione della catena

Calzare i guanti di protezione – pericolo di lesioni per i denti affiliati
▶ montare la catena, cominciando dalla punta della spranga

- sistemare la spranga sulle viti (1) – i taglienti della catena devono essere rivolti a destra - portare il foro di fissaggio (2) sul perno del cursore tendicatena, sistemando contemporaneamente la catena sul rocchetto (3)
italiano 7 Montaggio di spranga di guida e catena (tendicatena rapido)
- girare la vite (4) a destra finché la catena flette solo poco verso il basso – e i naselli delle maglie di guida si inseriscono nella scanalatura della spranga
- rimettere il coperchio del rocchetto e stringere a mano il dado solo leggermente
▶ per continuare: ved. "Messa in tensione della catena"
7 Montaggio di spranga di guida e catena (tendica-tena rapido)
7.1 Smontaggio del coperchio roc- chetto catena

- Ribaltare la maniglia (1) (fino all'innesto a scatto)
- Girare il dado ad alette (2) a sinistra finché non pende liberamente nel coperchio rocchetto catena (3)
▶ Togliere il coperchio rocchetto catena (3)
7.2 Montaggio del disco tendica- tena

▶ Togliere e invertire il disco tendicatena (1)

▶ Svitare la vite (2)

- accostare uno all'altra il disco tendicatena (1) e la spranga (3)

▶ piazzare e stringere la vite (2)
7.3 sbloccare il freno catena

- Tirare lo scudo in direzione del manico fino a percepire un "clic" – il freno è sbloccato
7 Montaggio di spranga di guida e catena (tendicatena rapido) italiano
7.4 Applicazione della catena


AVVERTENZA
Calzare i guanti di protezione – pericolo di lesioni per i denti affiliati
- Applicare la catena – cominciando dalla punta della spranga – fare attenzione alla posizione del disco tendicatena e ai taglienti
- Girare a destra il disco (1) fino all'arresto
- Girare la spranga orientando il disco verso l'operatore

- applicare la catena sul rocchetto (2)
- calzare la spranga sopra la vite a collare (3); la testa della vite posteriore deve sporgere nell'asola

- Sistemare la maglia di guida nella scanalatura (ved. freccia) e girare a sinistra il disco tendicatena fino all'arresto
- piazzare il coperchio rocchetto catena, spin-gendo i lobi di guida nelle aperture della car-cassa motore

Applicando il coperchio del rocchetto, i denti della ruota tendicatena e del disco tendicatena devono ingranare fra loro, ev.
- girare un po' la ruota (4) finché il coperchio non può più essere spinto completamente contro la carcassa motore
- ribaltare la maniglia (5) (fino all'innesto a scatto)
- piazzare il dado ad alette e stringerlo leggermente
▶ per continuare: ved. "Messa in tensione della catena"
8 Messa in tensione della catena (tendicatena laterale)

Per correggere la tensione durante l'esercizio:
▶ spegnere il motore
▶ allentare il dado
▶ sollevare la spranga per la punta
- girare verso destra la vite (1) con il cacciavite finché la catena appoggia sul lato inferiore della spranga
- sollevare ancora la spranga e serrare il dado
- proseguire come in: "Controllo della tensione della catena"
La tensione di una catena nuova deve essere registrata più spesso di quella di una catena già in funzione da più tempo.
- controllare più spesso la tensione – ved. „Istruzioni operative“.
9 Messa in tensione della catena (tendicatena rapido)

Per regolare la tensione durante l'esercizio:
▶ spegnere il motore
- ribaltare la manopola del dado ad alette e allentare il dado
- girare a destra la ruota tendicatena (1) fino all'arresto
▶ serrare forte a mano il dado ad alette (2)
- riportare la manopola nella posizione originale
- continuare come in: "Controllo della tensione della catena"
La tensione di una catena nuova deve essere registrata più spesso di quella di una catena già in uso da più tempo. - controllare più spesso la tensione della catena – ved. "Istruzioni operative".
10 Controllo della tensione catena

▶ Spegnere il motore
▶ calzare guanti protettivi
- la catena deve aderire sulla pista inferiore della spranga – e con freno disinserito deve potere essere tirata a mano sulla spranga
se necessario, correggere la tensione della catena.
La tensione della catena nuova deve essere corretta più di frequente di quella di una che è in uso da più tempo.
- Controllare più spesso la tensione; ved. cap. „Istruzioni operative“
11 Carburante
Il motore deve essere alimentato con una miscela di benzina e di olio per motori.

AVVERTENZA
Evitare il contatto diretto della pelle con il carburante e l'inalazione dei vapori.
11.1 STIHL MotoMix
STIHL raccomanda l'uso di STIHL MotoMix.
Questo carburante pronto per l'uso, privo di benzolo e di piombo, si distingue per un alto numero di ottani e garantisce sempre il giusto rapporto di miscelazione.
Per la massima durata utile del motore,
STIHL MotoMix è in miscela con l'olio
STIHL HP Ultra per motori a due tempi.
12 Rifornimento del carburante italiano
MotoMix non è disponibile su tutti i mercati.
11.2 Miscelare il carburante
AVVISO
Materiali di esercizio inadatti o rapporti di miscelazione non conformi alle prescrizioni possono causare seri danni al propulsore. Benzina o olio motore di scarsa qualità possono danneggiare il motore, gli anelli di tenuta, le tubazioni e il serbatoio del carburante.
11.2.1 Benzina
Usare solo benzina di marca con numero di ottani minimo di 90 NORM, con o senza piombo.
La benzina con percentuale di alcol superiore al 10% potrebbe causare irregolarità di marcia nei motori con carburatori regolabili a mano e non deve quindi essere usata per questi motori.
I motori con M-Tronic erogano la massima potenza, se si usa benzina con percentuale di alcol fino al 27% (E27).
11.2.2 Olio motore
Se il carburante viene miscelato dall'utente, è consentito usare soltanto un olio per motori a due tempi STIHL ad alte prestazioni delle classi JASO FB, JASO FC, JASO FD, ISO-L-EGB, ISO-L-EGC o ISO-L-EGD.
STIHL prescrive l'olio per motori a due tempi STIHL HP Ultra o un olio motore ad alte prestazioni di pari qualità, per poter garantire il rispetto dei valori delle emissioni per tutto il ciclo di vita della macchina.
11.2.3 Rapporto di miscelazione
con olio per motori a due tempi STIHL 1:50; 1:50 = 1 parte di olio + 50 parti di benzina
11.2.4 Esempi
Quantità di ben- zina Olio per motori a due tempi STIHL 1:50
litri litri (ml)
1 0,02 (20)
5 0,10 (100)
10 0,20 (200)
15 0,30 (300)
20 0,40 (400)
25 0,50 (500)
▶ versare in una tanica omologata per carburante prima l'olio, poi la benzina e mescolare bene.
11.3 Conservare la miscela di carburante
Conservare la miscela solo in contenitori omologati per carburante in un luogo sicuro, asciutto e fresco, protetto dalla luce e dal sole.
La miscela invecchia – preparare solo una quantità di miscela sufficiente per qualche settimana. Non conservare la miscela oltre 30 giorni. Sotto l'effetto della luce, del sole, delle basse o delle alte temperature la miscela può diventare rapidamente inservibile.
STIHL MotoMix invece può essere conservato senza problemi fino a 5 anni.
- Prima del rifornimento, agitare vigorosamente la tanica.

AVVERTENZA
Nella tanica può crearsi pressione. Aprirla con cautela.
- Pulire bene di tanto in tanto il serbatoio del carburante e la tanica.
Smaltire il carburante residuo e il liquido usato per la pulizia come prescritto e rispettando l'ambiente.
12 Rifornimento del carbu- rante

12.1 Preparazione dell'apparecchiatura

- Prima del rifornimento pulire il tappo di chiusura e la zona intorno all'apertura per evitare che lo sporco penetri nel serbatoio
- sistemare l'apparecchiatura con il tappo verso l'alto.
italiano 12 Rifornimento del carburante
12.2 Apertura

▶ Girare il tappo (di circa 1/4 di giro)

I riferimenti sul tappo del serbatoio e sul serbatoio del carburante devono essere allineati

12.3 Introdurre il carburante
Durante il rifornimento non spandere il carburante e non riempire il serbatoio fino all'orlo.
STIHL consiglia il dispositivo di riempimento carburante STIHL (accessorio a richiesta).
▶ Introdurre il carburante
12.4 Chiusura

L'aletta è disposta verticalmente:
- Piazzare il tappo – i riferimenti di posizione sul tappo e sul serbatoio del carburante devono coincidere
▶ Spingere il tappo fino in fondo verso il basso

- Tenere premuto il tappo e girarlo in senso orario fino allo scatto

A questo punto i riferimenti sul tappo del serbatoio e sul serbatoio del carburante sono allineati

▶ Abbassare l'aletta

12.5 Se non è possibile bloccare il serbatoio carburante con il tappo
La parte inferiore del tappo è sregolata rispetto alla parte superiore.
- Togliere il tappo dal serbatoio ed esaminarlo dalla parte superiore

a sinistra: la parte inferiore del tappo è sregolata – il riferimento interno (1) coincide con quello esterno
a destra: la parte inferiore del tappo è correttamente posizionata – il riferimento interno si trova sotto l'aletta. Non coincide con il riferimento esterno

- Applicare il tappo e girarlo in senso antiorario fin quando non fa presa nella sede del bocchettone
- Girare il tappo ancora in senso antiorario (circa 1/4 di giro) – in questo modo la parte inferiore del tappo viene girata nella posizione corretta
- Girare il tappo in senso orario e chiuderlo – ved. paragrafo "Chiusura"
13 Olio lubrificante per catena
Per una duratura lubrificazione automatica della catena e della spranga – usare solo olio per catene non inquinante di qualità – preferibilmente lo STIHL BioPlus rapidamente biodegradabile.
AVVISO
L'olio per catene biologicamente degradabile deve possedere una sufficiente resistenza all'invecchiamento (per es. STIHL BioPlus). Un olio con resistenza all'invecchiamento troppo bassa tende a resinificare rapidamente. Le conseguenze sono depositi solidi difficili da eliminare, specialmente nella zona del comando catena e sulla catena – fino a bloccare la pompa dell'olio.
La durata della catena e della spranga è fortemente condizionata dalla qualità dell'olio lubrificante – perciò, usare solo olio per catene speciale.

AVVERTENZA
Non usare olio esausto! Questo, in caso di contatto prolungato e ripetuto con la pelle, può causare il carcinoma epidermoide, ed è dannoso per l'ambiente.
AVVISO
L'olio esausto non ha le caratteristiche lubrificanti richieste e non è adatto per lubrificare le catene.
14 Rifornimento dell'olio catena

14.1 Preparazione dell'apparecchiatura

- Pulire il tappo e la zona circostante, perché non entri sporcizia nel serbatoio
- sistemare l'apparecchiatura con il tappo verso l'alto
- aprire il tappo
14.2 Rifornimento dell'olio catena
▶ Rifornire l'olio ogni volta che si fa rifornimento di carburante
Durante il rifornimento non spandere olio e non riempire il serbatoio fino all'orlo.
STIHL consiglia di usare il sistema di riempimento STIHL per olio catena (a richiesta)
▶ chiudere il tappo
Se il serbatoio carburante è rimasto a secco durante l'esercizio, nel serbatoio dell'olio deve essere rimasto un residuo di olio.
Se la quantità di olio non si riduce, è possibile che vi sia un difetto nell'alimentazione: control-lare la lubrificazione della catena e pulire e pulire
i passaggi dell'olio; ev. rivolgersi al rivenditore. STIHL consiglia di fare eseguire le operazioni di manutenzione e di riparazione solo presso il rivenditore STIHL.
15 Controllo della lubrificazione catena

La catena deve sempre emettere un po' d'olio.
AVVISO
Non lavorare mai senza lubrificazione della catena! Con la catena che gira a secco, il dispositivo di taglio viene irreparabilmente danneggiato in breve tempo. Prima di cominciare il lavoro, verificare sempre la lubrificazione della catena e il livello dell'olio nel serbatoio.
Ogni catena nuova richiede un tempo di rodaggio da 2 a 3 minuti.
Dopo il rodaggio controllare la tensione della catena e correggerla se necessario – "Controllo della tensione della catena".
16 Freno catena

16.1 Bloccaggio della catena

- in caso di emergenza
- durante l'avviamento
- con motore al minimo
17 Esercizio invernale italiano
Spingendo con la sinistra lo scudo di protezione mano verso la punta della spranga –oppure automaticamente a seguito del rimbalzo della motosega:la catena viene bloccata – e si ferma.
16.2 Sbloccare il freno catena

- Tirare lo scudo verso il manico tubolare
AVVISO
Prima di accelerare (salvo in caso del controllo funzionale) e prima di tagliare. occorre sbloccare il freno catena.
Un regime elevato con freno catena bloccato (catena ferma) produce già dopo breve tempo danni al propulsore e al comando catena (frizione, freno catena).
Il freno catena viene attivato automaticamente in caso di rimbalzo sufficientemente forte della motosega – per l'inerzia delle masse dello scudo di protezione mano: questo scatta in avanti verso la punta della spranga – anche se la mano sinistra non si trova sull'impugnatura dietro lo scudo, come per es. nel taglio di abbattimento.
Il freno catena funziona solo se non viene modificato lo scudo.
16.3 Controllo del funzionamento del freno catena
Ogni volta prima di iniziare il lavoro: bloccare la catena con il motore al minimo (scudo verso la punta della spranga) e accelerare brevemente (max. 3 sec.) a pieno gas – la catena non deve seguire il moto. Lo scudo deve essere privo di sporco e muoversi facilmente.
16.4 Manutenzione del freno catena
Il freno è soggetto a usura per attrito (usura naturale). Perché possa svolgere la sua funzione, occorre che sia sottoposto regolarmente a manutenzione e cura da parte di personale qualificato. STIHL consiglia di fare eseguire la manutenzione e le riparazioni esclusivamente presso il rivenditore STIHL. Si devono osservare i seguenti intervalli:
Impiego a tempo pieno ogni tre mesi Impiego a tempo parziale: ogni sei mesi impiego occasionale: ogni anno
17 Esercizio invernale

17.1 Preriscaldamento del carburatore
- smontare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
17.1.1 Con temperature inferiori a +10 °C

- Facendo leva con un cacciavite, rimuovere il cursore dalla posizione ⚙ (esercizio estivo)

- Posizionare il cursore su ✉ (esercizio invernale) con l'apertura diretta verso la motosega – il cursore deve innestarsi a scatto
▶ montare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
Ora il carburatore è avvolto dall'aria calda proveniente dalla zona del cilindro – non è esposto alla formazione di ghiaccio.
17.1.2 Con temperature superiori a +20 °C
- Girare il cursore assolutamente di nuovo sulla posizione 🌿 (esercizio estivo) – altrimenti vi è il rischio di funzionamento irregolare del motore per surriscaldamento
17.2 Con temperature inferiori a -10 °C
- Con motosega molto raffreddata (formazione di brina) – dopo l'avviamento portare il motore alla temperatura di esercizio aumentando il minimo (sbloccare il freno catena!)
Con minimo irregolare o accelerazione scadente:
- girare di 1/4 di giro in senso antiorario la vite di registro del minimo (L)
Dopo ogni correzione della vite di registro del minimo (L) è per lo più necessario modificare anche la vite di arresto del minimo (LA) – ved. "Impostazione del carburatore".
17.3 Sistema del filtro per aria
Se necessario, adattare il filtro aria – ved. "Sistema del filtro per aria"
18 Avviamento/arresto del motore
18.1 Posizioni della leva marcia-arresto

Stop 0 – il motore è spento – accensione disinserita
Posizione di esercizio I – il motore gira o può partire
Semi-accelerazione ⚡ – in questa posizione si avvia il motore caldo – la leva marcia-arresto,
azionando il grilletto, scatta nella posizione di esercizio
Farfalla di avviamento chiusa |¬| – in questa posizione si avvia il motore freddo.
18.2 Impostazione della leva mar- cia-arresto
Per spostare la leva marcia-arresto dalla posizione di esercizio I a quella di farfalla di avviamento chiusa |, premere e tenere fermi contemporaneamente il bloccaggio grilletto e il grilletto – impostare la leva marcia-arresto.
Per impostare in semi-accelerazione ), spostare la leva prima su farfalla di avviamento chiusa | e premere poi la leva in posizione di semi-accelerazione ).
Il cambiamento nella posizione di semi-accelerazione (è solo possibile proveniente dalla posizione di farfalla di avviamento chiusa).
Premendo il bloccaggio grilletto e dando contemporaneamente un colpetto sul grilletto, la leva marcia-arresto scatta dalla posizione di semi-accelerazione) ( alla posizione di esercizio I.
Per spegnere il motore, spostare la leva marcia-arresto su Stop 0.
18.2.1 Posizione di farfalla di avviamento chiusa
- con motore freddo
- se accelerando dopo l'avviamento il motore si spegne
- Se il serbatoio è rimasto a secco (si è spento il motore)
18.2.2 Posizione di semi-accelerazione)
- Con motore caldo (non appena il motore ha funzionato per circa un minuto)
– Dopo la prima accensione - Dopo la ventilazione della camera di combustione, se il motore era ingolfato
18.3 Pompa di alimentazione carburante
Premere varie volte la pompetta a sfera della pompa carburante – anche se è ancora piena di carburante:
– Durante il primo avviamento
- Se il serbatoio è rimasto a secco (si è spento il motore)
18 Avviamento/arresto del motore italiano
18.4 Come tenere la motosega
Vi sono due possibilità di tenere la motosega durante l'avviamento.
18.4.1 Sul terreno

- Sistemare in modo sicuro la motosega sul terreno – assumere una posizione stabile – la catena non deve toccare né oggetti né il terreno
- Con la mano sinistra sul manico tubolare pre-mere bene la motosega sul terreno – pollice sotto il manico tubolare
- Mettere il piede destro nell'impugnatura posteriore
18.4.2 Fra le ginocchia o fra le cosce

Bloccare l'impugnatura posteriore fra le ginocchia o fra le cosce
- Tenere fermo il manico tubolare con la mano sinistra – pollice sotto il manico
18.5 Avviamento
18.5.1 Versioni standard

italiano 18 Avviamento/arresto del motore
- Con la destra estrarre lentamente l'impugnatura di avviamento fino all'arresto – poi dare uno strappo rapido ed energico – spingendo in basso il manico tubolare – non estrarre completamente la fune – pericolo di rottura! Non lasciare tornare di colpo l'impugnatura – accompagnarla verticalmente perché la fune possa avvolgersi correttamente
Con un motore nuovo o dopo una prolungata inattività può essere necessario, nelle macchine senza pompa di alimentazione manuale supplementare, di estrarre più volte la fune di avviamento – fino ad erogare una quantità sufficiente di carburante.
18.5.2 Versioni con ErgoStart

AVVERTENZA
L'avviamento di questa apparecchiatura è estremamente facile e attuabile anche da bambini – pericolo d'infortunio!
Impedire assolutamente che bambini o altre persone non autorizzate possano tentare di avviare l'apparecchiatura:
- durante le pause dal lavoro sorvegliare sempre l'apparecchiatura
- Conservazione sicura al termine del lavoro
L'ErgoStart accumula l'energia per l'avviamento della motosega. Per questo, fra l'avviamento e la messa in moto del motore può passare qualche secondo.
Sulle versioni con ErgoStart vi sono due possibilità per avviare:
- Con la mano destra tirare lentamente e uniformemente l'impugnatura di avviamento – oppure – con la mano destra tirare l'impugnatura con più corse brevi, estraendo di volta in volta solo un breve tratto di fune
- Nell'avviamento spingere in basso il manico tubolare – non estrarre completamente la fune – pericolo di rottura!
- Non lasciare tornare di colpo l'impugnatura – accompagnarla verticalmente perché la fune possa avvolgersi correttamente
18.6 Avviamento della motosega

AVVERTENZA
Nel raggio d'azione della motosega non devono trovarsi altre persone.
- Attenersi alle norme di sicurezza
18.6.1 Versioni con pompa carburante

- Premere almeno 5 volte la pompetta a sfera della pompa carburante – anche se è ancora piena di carburante
18.6.2 Su tutte le versioni

- Spingere avanti lo scudo (1) – la catena si blocca
- Premere contemporaneamente il bloccaggio grilletto (2) e il grilletto (3) e tenerli fermi – impostare la leva marcia-arresto (4)
Posizione di farfalla di avviamento chiusa
- Con motore freddo (anche se il motore si è spento accelerando dopo l'avviamento)
Posizione di semi-accelerazione
- Con motore caldo (non appena il motore ha funzionato per circa un minuto)
▶ Tenere e avviare la motosega
19 Istruzioni operative italiano
18.7 Dopo la prima accensione

- Spostare la leva marcia-arresto (4) in posizione di semi-accelerazione
▶ Tenere e avviare la motosega
18.8 Non appena il motore gira

Premere il bloccaggio grilletto e dare un colpetto sul grilletto (3), la leva marcia-arresto (4) scatta in posizione di esercizio I e il motore passa al minimo
AVVISO
Il motore deve essere subito portato al minimo – altrimenti, con freno catena bloccato, si possono danneggiare carcassa motore e freno catena.

- Tirare lo scudo verso il manico tubolare
Il freno catena è sbloccato – la motosega è pronta per l'impiego.
AVVISO
Accelerare solo con freno catena sbloccato. Un regime elevato con freno bloccato (catena ferma) danneggia già dopo breve tempo la frizione e il freno catena.
18.9 Con temperatura molto bassa
▶ Lasciare scaldare per breve tempo il motore a regime moderato
Se occorre, impostare l'esercizio invernale; ved. "Esercizio invernale"
18.10 Spegnere il motore
- Spostare la leva marcia-arresto sulla posizione Stop 0
18.11 Se il motore non parte
Dopo la prima accensione la leva marcia-arresto non è stata spostata tempestivamente dalla posizione di farfalla avviamento chiusa | a quella di semi-accelerazione ), il motore potrebbe essere ingolfato.
- Spostare la leva marcia-arresto sulla posizione Stop 0
- Svitare la candela – ved. "Candela"
▶ Asciugare la candela - Azionare più volte il dispositivo di avviamento – per ventilare la camera di combustione
▶ Rimontare la candela – ved. "Candela" - Spostare la leva marcia-arresto su semi-accelerazione } ( - anche con motore freddo
▶ Riavviare il motore
19 Istruzioni operative
19.1 Durante il primo periodo di fun- zionamento
Non fare funzionare a vuoto e a pieno regime l'apparecchiatura nuova di fabbrica fino al terzo rifornimento di carburante per evitare di sottoporla a ulteriori sollecitazioni durante la fase di rodaggio. In questa fase i componenti in movimento devono assestarsi l'uno con l'altro – nel propulsore è presente una maggiore resistenza di attrito. Il motore raggiunge la sua potenza massima dopo avere funzionato da 5 a 15 rifornimenti.
italiano 20 Spranghe di guida sempre a posto
19.2 Durante il lavoro
AVVISO
Non impostare il carburatore su una miscela più povera per ottenere una presunta maggiore potenza – il motore potrebbe essere danneggiato – ved. "Impostazione del carburatore".
AVVISO
Accelerare solo con freno catena sbloccato. L'alto numero di giri con freno bloccato (catena ferma) causa già dopo breve tempo guasti al propulsore e al comando catena (frizione, freno)
19.2.1 Controllare più spesso la tensione della catena
La tensione di una catena nuova deve essere regolata più spesso di quella di una catena in funzione da più tempo.
19.2.2 Catena fredda
La catena deve poggiare sul lato inferiore della spranga, ma deve potere ancora essere tirata a mano sulla spranga. Se necessario, correggere la tensione – ved. "Messa in tensione della catena".
19.2.3 A temperatura di esercizio
La catena si allunga e flette. Le maglie di guida sul lato inferiore della spranga non devono uscire dalla scanalatura – altrimenti la catena può saltare fuori. Correggere la tensione – ved. "Messa in tensione della catena".
AVVISO
Raffreddandosi, la catena si contrae. Se non è allentata, la catena può danneggiare l'albero a gomito e i cuscinetti.
19.2.4 Dopo un periodo prolungato a pieno carico
Lasciare ancora girare il motore al minimo per breve tempo, finché la maggior parte del calore non è stata smaltita dall'aria di raffreddamento, per evitare che l'accumulo di calore solleciti eccessivamente i componenti del propulsore (impianto di accensione, carburatore).
19.3 Dopo il lavoro
▶ Allentare la catena se durante il lavoro è stata tesa alla temperatura di esercizio
AVVISO
Allentare assolutamente la catena dopo il lavoro! Raffreddandosi, la catena si contrae. Se non è allentata, la catena può danneggiare l'albero a gomito e i cuscinetti.
19.3.1 Per un periodo d'inattività breve
Lasciare raffreddare il motore. Sistemare l'appa-recchiatura con il serbatoio carburante pieno in un luogo asciutto, non vicino a fonti di fiamme, sino al prossimo uso.
19.3.2 Per un periodo d'inattività più lungo ved. "Conservazione dell'apparecchiatura".
20 Spranghe di guida sempre a posto

- Voltare la spranga – dopo ogni affilatura e dopo ogni cambio della catena – per evitare l'usura unilaterale, specialmente in corrispondenza del rinvio e sul lato inferiore
▶ Pulire periodicamente il foro di ammissione olio□(1), il canalino di ammissione olio□(2) e la scanalatura della spranga□(3) - misurare la profondità della scanalatura – con l'asta sul calibro per lima (a richiesta) – nella zona dove è maggiore l'usura della pista di scorrimento
Tipo di catena Passo catena Profondità
min. sca- nal
Picco 1/4" P 4,0 mm
Rapid 1/4" 4,0 mm
Picco 3/8" P 5,0 mm
Se la scanalatura non ha questa profondità minima:
- sostituire la spranga,
Altrimenti le maglie di guida strisciano sul fondo della scanalatura – la base dei denti e le maglie
21 Cappottatura italiano
di unione non poggiano sulla pista di scorri- mento.
21 Cappottatura
21.1 Smontaggio della cappottatura
▶ Spostare la leva marcia-arresto su Stop 0
- Spingere avanti lo scudo anteriore; la catena si blocca

▶ Svitare le viti (1)
▶ Togliere la cappottatura (2)
21.2 Montaggio della cappottatura
▶ Rimontare la cappottatura e stringere le viti
22 Sistema del filtro per aria
Il sistema del filtro aria può essere adattato a diverse condizioni di esercizio montando filtri diversi. Le trasformazioni sono facili da eseguire.
Nei singoli mercati sono disponibili filtri aria differenti.
22.1 Filtro di velo

- Filtro di velo per ambienti di lavoro normali e asciutti
22.2 Filtro HD2

- Filtro HD2 (telaio filtro nero, materiale filtrante pieghettato) per condizioni estremamente invernali (per es. neve polverosa o portata dal vento) oppure per ambienti di lavoro molto polverosi
22.3 Filtro di tessuto sintetico/di velo

- Filtro di velo per ambienti di lavoro normali e asciutti
- Filtro di tessuto sintetico per condizioni invernali
23 Pulizia del filtro
23.1 Se la potenza del motore dimi- nuisce sensibilmente
- Smontare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
▶ Togliere lo sporco grossolano dalla zona del filtro
italiano 24 Impostazione del carburatore
23.1.1 Smontare il filtro aria (filtro tondo)
AVVISO
Non usare attrezzi per smontare e montare il fil- tro aria – il filtro potrebbe essere danneggiato.

- Girare in senso antiorario il filtro aria di 1/4 di giro e toglierlo in direzione dell'impugnatura posteriore
▶ Sostituire assolutamente il filtro danneggiato
23.1.2 Smontare il filtro aria (filtro di tessuto sintetico)

- Spingere sui due lobi di arresto (1) e togliere il filtro
▶ Sostituire assolutamente il filtro danneggiato
23.1.3 Pulizia del filtro aria
- Sbattere il filtro o soffiarlo con aria compressa dall'interno verso l'esterno
Se non basta sbatterlo o soffiarlo, o in caso di sporco tenace o di tessuto filtrante incollato, effettuare la pulizia radicale del filtro.
Pulizia radicale del filtro
- Lavare il filtro con detersivo speciale STIHL (accessorio a richiesta) o con un liquido detergente pulito non infiammabile (per es. acqua saponata calda) – sciacquarlo dall'interno verso l'esterno con un getto d'acqua – non usare l'idropulitrice ad alta pressione
- Asciugare tutte le parti del filtro – non esporle a calore eccessivo
▶ Non oliare il filtro
▶ Rimontare il filtro.
23.1.4 Montare il filtro aria (filtro tondo)

▶ Piazzare il filtro aria
- Spingere il filtro in direzione del corpo filtro e girarlo contemporaneamente in senso orario fino al suo innesto a scatto – il logo "STIHL" deve essere orientato orizzontalmente
▶ Montare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
23.1.5 Montare il filtro aria (filtro di tessuto sintetico)
▶ Piazzare il filtro aria
- Spingere il filtro verso il corpo filtro fino all'innesto a scatto dei lobi di arresto.
▶ Montare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
24 Impostazione del carburatore
24.1 Informazioni di base
Il carburatore è regolato in produzione con l'impostazione standard.
Questa impostazione è concepita in modo da fornire al motore una miscela aria-carburante ottimale in tutte le condizioni di esercizio.
24.2 Impostazione standard
▶ Spegnere il motore
- Controllare il filtro aria – se necessario, pulirlo o sostituirlo

25 Candela italiano
- Girare la vite di registro principale (H) in senso antiorario fino all'arresto – max. 3/4 di giro
- Girare in senso orario la vite di registro del minimo (L) fino all'arresto – poi tornare indietro di 1/4 di giro
24.3 Impostazione del minimo
▶ Eseguire l'impostazione standard
- Avviare il motore e lasciarlo scaldare

24.3.1 Il motore si ferma al minimo
- Girare in senso orario la vite di arresto del minimo (LA) finché la catena comincia a essere trascinata – poi tornare indietro di 2 giri e 3/4
24.3.2 La catena è trascinata al minimo
- Girare in senso antiorario la vite di arresto del minimo (LA) fino quando la catena si ferma – poi girare ancora di 2 giri e 3/4 nella stessa direzione.

AVVERTENZA
Se dopo la regolazione la catena non si ferma al minimo, fare riparare la motosega dal rivenditore.
24.3.3 Regime del minimo irregolare; accele- razione scadente (nonostante l'impo- stazione standard della vite di registro del minimo)
L'impostazione del minimo è troppo povera.
- Girare delicatamente in senso antiorario la vite di registro del minimo (L) finché il motore gira regolarmente e accelera bene
Dopo ogni correzione della vite di registro del minimo (L) in genere è necessario variare anche la vite di arresto del minimo (LA).
24.4 Correzione dell'impostazione del carburatore nell'impiego ad alta quota
Se il motore non gira in modo soddisfacente, può essere necessaria una leggera correzione:
▶ Eseguire l'impostazione standard
▶ Lasciare scaldare il motore
- Girare leggermente in senso orario (più povera) la vite di registro principale (H) – max. fino all'arresto
AVVISO
Dopo il ritorno dall'alta quota, riportare l'imposta- zione del carburatore a quella standard.
Con regolazione troppo povera vi è il rischio di danni al propulsore per mancanza di lubrificazione e per surriscaldamento.
25 Candela
▶ se la potenza del motore è insufficiente, l'avviamento difficoltà o il regime irregolare, controllare prima di tutto la candela
- dopo circa 100 ore di esercizio sostituire la candela – anche prima se gli elettrodi sono molto corrosi – usare solo candele schermate omologate da STIHL – ved. „Dati tecnici“.
25.1 Smontare la candela
- smontare la cappottatura – ved. "Cappottatura"

▶ Staccare il raccordo candela
▶ svitare la candela
25.2 Controllare la candela

▶ pulire la candela sporca
italiano 26 Conservazione dell'apparecchiatura
- controllare la distanza degli elettrodi (A) – se necessario, correggerla – per il valore ved."Dati tecnici"
- eliminare le cause dell'imbrattamento della candela.
Le possibili cause sono:
- eccesso di olio motore nel carburante
- filtro aria sporco
- condizioni di esercizio improprie


AVVERTENZA
In caso di dado non correttamente avvitato o assente (1) sussiste il rischio di scintille. Se si lavora in ambienti infiammabili o esplosivi, sussiste il rischio di incendi o esplosioni. Sussiste il rischio di ferire gravemente le persone oppure di provocare danni materiali.
- utilizzare candele schermate con dado di collegamento fisso
25.3 Montaggio della candela

▶ Posizionare la candela a mano
- Avvitare la candela e premervi sopra il rac-cordo
- montare la cappottatura – ved. "Cappottatura"
26 Conservazione dell'appa-recchiatura
In caso d'inattività di oltre 30 giorni circa
- Vuotare e pulire il serbatoio in un luogo ben ventilato.
- Smaltire il carburante secondo le norme e rispettando l'ambiente.
Se è presente una pompa manuale per carburante, premerla almeno 5 volte. - Avviare il motore e farlo girare al minimo fino allo spegnimento.
- Smontare, pulire e spruzzare con olio protettivo la catena e la spranga.
▶ Pulire a fondo l'apparecchiatura, specialmente le alette del cilindro e il filtro dell'aria.
Se si usa olio lubrificante biologico per catene (ad es. STIHL BioPlus), riempire completamente il serbatoio. - Conservare l'apparecchiatura in un luogo asciutto e sicuro. Preservarla dall'uso non autorizzato (ad es. da parte di bambini).
27 Controllo e sostituzione del rocchetto catena
▶ Togliere il coperchio rocchetto, la catena e la spranga
- sbloccare il freno catena – tirare lo scudo contro il manico tubolare
27.1 Sostituzione del rocchetto catena

- Dopo avere consumato due catene, o prima
- se le tracce di usura (frecce) sono più profonde di 0,5 mm - altrimenti la durata della catena è compromessa - controllare con il calibro di riscontro (a richiesta)
Si riduce l'usura del rocchetto alternando l'uso di due catene.
STIHL raccomanda di usare soltanto rocchetti originali STIHL, per garantire un funzionamento sicuro del freno catena.

- staccare con il cacciavite la rondella di sicurezza (1)
▶ togliere il disco (2)
▶ togliere il rocchetto anulare (3) - controllare il profilo di trascinamento sul tamburo frizione (4) – se si rilevano solchi profondi, sostituire anche il tamburo
- sfilare dall'albero a gomito il tamburo o il rocchetto sagomato (5) insieme alla gabbia a rullini (6) – se è presente il sistema di freno catena QuickStop Super, premere prima il bloccaggio grilletto
27.2 Montaggio del rocchetto catena sagomato/anulare
- pulire e ingrassare con grasso STIHL (a richiesta) il mozzo e la gabbia a rullini
▶ calzare la gabbia a rullini sul codolo
Dopo avere innestato il tamburo frizione o il rocchetto sagomato, girarlo di circa 1 giro per fare innestare a scatto il trascinamento del comando pompa olio – se è presente il sistema di freno catena QuickStop Super, premere prima il bloccaggio grilletto - innestare il rocchetto anulare con gli incavi verso l'esterno
- rimontare il disco e la rondella di sicurezza sull'albero a gomito.
28 Cura e affilatura della catena
28.1 Segare senza forzare con la catena affilata correttamente
La catena affilata a regola d'arte morde il legno senza difficoltà già alla minima pressione di avanzamento.
Non lavorare con una catena consumata o difettosa – ciò causa un notevole sforzo fisico, un'elevata sollecitazione vibratoria, una resa di taglio insoddisfacente e una forte usura.
▶ Pulire la catena
- controllare se presenta incrinature o danni ai pernetti
- sostituire i particolari danneggiati o consumati, adattandoli agli altri nella forma e nel grado di usura – ripassarli conformemente
Le catene con placchette di metallo duro (Duro) sono particolarmente resistenti all'usura. Per ottenere una affilatura ideale, STIHL consiglia il rivenditore STIHL.

AVVERTENZA
Rispettare assolutamente gli angoli e le dimensioni elencati di seguito. Una catena affilata male – specialmente i limitatori di profondità troppo bassi – può aumentare la tendenza al rimbalzo della motosega – pericolo di lesioni!
28.2 Passo catena

La sigla (a) del passo catena è stampigliata nella zona del limitatore di profondità di ogni dente.
Sigla (a) Passo catena pollici mm
7 1/4 P 6,35
1 o 1/4 1/4 6,35
6, P o PM 3/8 P 9,32
2 o 325 0.325 8,25
3 o 3/8 3/8 9,32
4 o 404 0.404 10,26
italiano 28 Cura e affilatura della catena
I diametri delle lime sono classificati in base al passo della catena – ved. la tabella "Attrezzi per affilatura".
Gli angoli sul dente devono essere rispettati durante la ravvivatura.
28.3 Angolo di affilatura e di spoglia anteriore

A angolo di affilatura
Affilare le catene STIHL con angolo di 30°. Fanno eccezione le catene per taglio longitudinale con angolo di affilatura di 10°. Le catene per taglio longitudinale portano una X nella denominazione.
B angolo d spoglia
Usando il portalima e il diametro lima prescritti, si ottiene automaticamente l'angolo di spoglia corretto.
Forme del dente angolo (°)
A B
Micro = dente a semi-sgorbia, 30 75
per es. 63 PM3, 26 RM3, 36 RM
Super = dente a scalpello, per es. 30 60
63 PS3, 26 RS, 36 RS3
Catena per taglio longitudinale, 10 75
per es. 63 PMX, 36 RMX
Gli angoli devono essere uguali su tutti i denti della catena. Con angoli disuguali: funzionamento duro e irregolare della catena, usura più rapida – fino alla rottura della catena.
28.4 Portalima

- Usare il portalima
Affilare a mano le catene solo usando un portalima (a richiesta; ved. tabella "Attrezzi per affilatura"). I portalima hanno riferimenti per l'angolo di affilatura.
Usare soltanto lime speciali per catene! Le altre lime non sono adatte né per la forma né per il tipo di taglio.
28.5 Controllo degli angoli

Calibro STIHL per lima (a richiesta; ved. tabella "Attrezzi per affilatura") – un attrezzo universale per controllare gli angoli di affilatura e di spoglia anteriore, la distanza del limitatore di profondità, la lunghezza del dente, la profondità della scanalatura, e per pulire la scanalatura e i fori di entrata dell'olio.
28.6 Affilare correttamente
- Scegliere gli attrezzi per affilatura secondo il passo della catena
▶ se occorre, bloccare la spranga in morsa
▶ bloccare la catena – scudo in avanti
▶ per tirare in avanti la catena, spostare lo scudo verso il manico tubolare: il freno catena è sbloccato. Nel sistema freno catena Quickstop Super premere anche il bloccaggio grilletto - affilare spesso, asportare poco – per la semplice ravvivatura di norma sono sufficienti da due a tre passate di lima


▶ Guida della lima: orizzontale (ad angolo retto rispetto al fianco della spranga) rispettando gli angoli indicati – secondo i riferimenti sul portalima – applicare il portalima sul tetto del dente e sul limitatore di profondità
- limare solo dall'interno verso l'esterno
- la lima morde solo all'andata – sollevarla al ritorno
▶ non limare le maglie di unione e di guida
- a intervalli regolari girare un po' la lima per evitare un consumo unilaterale
- togliere la bavatura con un pezzo di legno duro
- controllare gli angoli con il calibro
I denti devono essere tutti di lunghezza uguale.
In caso di lunghezze diverse, anche le altezze sono disuguali; ne conseguono un funzionamento duro e incrinature della catena.
- Rettificare tutti i denti alla lunghezza del dente più corto – è preferibile affidare l'operazione a un rivenditore che disponga di affilatore elettrico
28.7 Distanza del limitatore di profondità

Il limitatore di profondità determina la profondità di penetrazione nel legno, quindi lo spessore del truciolo.
a distanza nominale fra limitatore e tagliente
Nel taglio di legno tenero fuori dal periodo di gelo la distanza può essere mantenuta fino a 0,2 mm (0.008") più grande
Passo catena Limitatore prof. distanza (a)
pollici (mm) mm (pollici)
1/4 P (6,35) 0,45 (0.018)
1/4 (6,35) 0,65 (0.026)
3/8 P (9,32) 0,65 (0.026)
0.325 (8,25) 0,65 (0.026)
3/8 (9,32) 0,65 (0.026)
0.404 (10,26) 0,80 (0.031)
28.8 Ripassatura del limitatore di profondità
La distanza del limitatore si riduce con l'affilatura del dente.
- Controllare la distanza dopo ogni affilatura

- applicare sulla catena un calibro (1) adatto al passo della catena e premerlo sul dente da controllare – il limitatore deve essere ripassato se sporge al di sopra del calibro
Catene con maglia di guida a gobba (2) – ravvivare la parte superiore della maglia di guida (2)
italiano 28 Cura e affilatura della catena
(con riferimento di servizio) contemporaneamente al limitatore di profondità del dente.

AVVERTENZA
La parte restante della maglia di guida non deve essere ripassata, per non aumentare la tendenza della motosega al rimbalzo.

- ripassare il limitatore a filo del calibro

- infine, ripassare obliquamente il tetto del limitatore parallelamente al riferimento (ved. freccia) – non ridurre oltre il punto più alto del limitatore

AVVERTENZA
i limitatori troppo bassi fanno aumentare la ten- denza della motosega al rimbalzo.

- applicare il calibro sulla catena – il punto più alto del limitatore deve essere a filo del calibro
- dopo l'affilatura pulire a fondo la catena, togliere trucioli o polvere di rettifica aderenti – lubrificare abbondantemente la catena
- in caso di interruzioni prolungate del lavoro, pulire la catena e mantenerla oliata
| Attrezzi per l'affilatura (a richiesta) | ||||||||
| Passo catena L | ma tonda∅ | Lima tonda Portalima Calibro | Lima piatta Corredo affil. | 1) | ||||
| pollici (mm) mm | (polici) Codice n. Codice n. | Codice n. Codice n. | ice n. Codice n. | |||||
| 1/4P (6,35) 3,2 | (1/8) | 5605 7713206 | 5605 7504300 | 0000 8934005 | 0814 2523356 | 5605 0071000 | ||
| 1/4 (6,35) 4,0 (5/32) | 5605 772 40065605 750 43271110 893 40000814 252 33565605 007 | |||||||
| 3/8 P (9,32) 4,0 | (5/32) 5605 | 7724006 | 5605 7504327 | 1110 8934000 | 0814 2523356 | 10275605 0071027 | ||
| 0.325 (8,25) 4,8 | (3/16) 5605 | 7724806 | 5605 7504328 | 1110 8934000 | 0814 2523356 | 5605 0071028 | ||
| 3/8 (9,32) 5,2 (13/64) | 7725206 | 5605 7504329 | 1110 8934000 | 0814 2523356 | 5605 0071029 | |||
| 0.404 (10,26)5,5 | (7/32) 5605 | 7725506 | 5605 7504330 | 1106 8934000 | 0814 2523356 | 5605 0071030 | ||
| 1)composto da portalima con lima tonda, lima piatta e calibro | ||||||||
29 Istruzioni di manutenzione e cura
| Le seguenti operazioni si riferiscono a normali condizioni d'impiego. In caso di condizioni più gravose (notevole presenza di pulviscolo, essenze molto resinose, essenze tropicali ecc.) e di tempi d'impiego quotidiano più lunghi, occorre abbreviare conformemente gli intervalli indicati. In caso di uso occasionale, gli intervalli possono essere prolungati di conseguenza. | prima di iniziare il lavoro | al termine del lavoro o quotidianamente | dopo ogni rifornimento di carburante | ogni settimana | ogni mese | ogni anno | in caso di guasto | in caso di danneggiamento | se occorre | |
| Macchina completa | controllo visivo (condizioni, tenuta) | X | X | |||||||
| pulizia | X | |||||||||
| Grilletto, bloccaggio grilletto, leva choke, leva farfalla di avviamento, interruttore Stop, leva marcia-arresto (secondo l'allestimento) | prova del funzionamento | X | X | |||||||
| Freno catena | prova del funzionamento | X | X | |||||||
| controllo da parte del rivendi-tore1) | X | |||||||||
| Pompa carburante manuale (se presente) | controllo | X | ||||||||
| riparazione da parte del ven-ditore1) | X | |||||||||
| Succhieruola/filtro nel serba-toio carburante | controllo | X | ||||||||
| Pulizia, sostituzione dell'elemento filtrante | X | X | ||||||||
| sostituzione X X X | ||||||||||
| Serbatoio carburante pulizia X | ||||||||||
| Serbatoio olio lubrificante pulizia | X | |||||||||
| Lubrificazione della catena controllo X | ||||||||||
| Catena della sega controllare, verificare anche l'affilatura | X | X | ||||||||
| controllare la tensione catena | X X | |||||||||
| affilatura X | ||||||||||
| Spranga di guida controllare (consumo, dan-neggiamento) | X | |||||||||
| Pulizia e inversione X | ||||||||||
| sbavare X | ||||||||||
| sostituzione X X | ||||||||||
| Rocchetto catena controllo | X | |||||||||
| Filtro aria | pulizia | X X | ||||||||
| sostituzione X | ||||||||||
| Elementi antivibratori controllo X | X | |||||||||
| sostituzione da parte del rivenditore1) | X | |||||||||
| Adduzione d'aria sulla carena-tura ventola | pulizia | X X | X | |||||||
| Alette del cilindro | pulizia | X | X | X | ||||||
| Carburatore | controllare il minimo, la catena non deve essere tra-scinata | X | X | |||||||
| Impostare il regime del minimo, ev. fare riparare la motosega dal rivenditore1) | X | |||||||||
| Candela di accensione regolare | la distanza degli elettrodi | X | ||||||||
| sostituire dopo 100 ore di esercizio | ||||||||||
| viti e dadi accessibili (eccetto le viti di registro) | stringere ^2 | X | ||||||||
| Perno recupero catena controllo | X | |||||||||
| sostituzione X | ||||||||||
| Adesivo per la sicurezza sostituzione X | ||||||||||
30 Ridurre al minimo l'usura ed evitare i danni
L'osservanza delle direttive di queste Istruzioni d'uso evita l'usura eccessiva e danni all'apparecchiatura.
L'uso, la manutenzione e la conservazione dell'apparecchiatura devono essere eseguiti come descritto in queste Istruzioni d'uso.
L'utente risponde di tutti i danni causati dalla mancata osservanza delle istruzioni di sicurezza, d'uso e di manutenzione. Ciò vale soprattutto per:
- le modifiche al prodotto non autorizzate da STIHL
- l'impiego di attrezzi o accessori non omologati o adatti per l'apparecchiatura, o di qualità mediocre
- uso improprio dell'apparecchiatura
- impiego dell'apparecchiatura in manifestazioni sportive o competitive
- danni conseguenti all'impiego protratto dell'apparecchiatura con componenti difettosi
30.1 Operazioni di manutenzione
Si devono eseguire regolarmente tutte le operazioni riportate nel capitolo „Istruzioni di manutenzione e cura“. Se queste operazioni di manutenzione non potessero essere eseguite dall’utente, affidarle ad un rivenditore.
STIHL consiglia di fare eseguire le operazioni di manutenzione e cura solo dal rivenditore STIHL. I rivenditori STIHL vengono periodicamente aggiornati e dotati di informazioni tecniche.
Se gli interventi vengono trascurati o eseguiti non correttamente, possono verificarsi danni, dei quali dovrà rispondere l'utente. Fra questi vi sono:
- danni al riduttore causati da manutenzione non tempestiva o eseguita non correttamente (per es. filtri dell'aria e del carburante), impostazione errata del carburatore o pulizia insufficiente dei condotti dell'aria di raffreddamento (feritoie di aspirazione, alette del cilindro)
- danni da corrosione e altro per conservazione impropria
italiano 31 Componenti principali
- danni all'apparecchiatura causati dall'impiego di ricambi di qualità mediocre.
30.2 Particolari di usura
Alcuni particolari dell'apparecchiatura, anche se usati secondo la destinazione, sono soggetti a normale usura, e devono essere sostituiti a tempo debito, secondo il tipo e la durata dell'im-piego. Ne fanno parte, fra gli altri:
- catena, spranga
- elementi di comando (frizione centrifuga, tamburo frizione, rocchetto catena)
- filtro (per aria, olio, carburante)
- dispositivo di avviamento
- candela
- elementi di smorzamento del sistema antivibratorio
31 Componenti principali

1 Chiusura della cappottatura
2 Viti di registro carburatore
3 Pompa carburante 1)
4 Cursore (esercizio estivo e invernale)
5 Freno catena
6 Rocchetto catena
7 Coperchio rocchetto catena
8 Perno recupero catena
9 dispositivo tendicatena laterale 1)
10 Artiglio
11 Spranga di guida
12 Catena Oilomatic
^13 Ruota tendicatena ^1) (tendicatena rapido)
14 Maniglia del dado ad alette 1) (tendicatena rapido)
15 Tappo serbatoio olio
16 Silenziatore
17 Scudo anteriore di protezione mano
18 Impugnatura anteriore (manico tubolare)
19 Raccordo candela
20 Impugnatura d'avviamento
21 Chiusura serbatoio carburante
22 Leva marcia-arresto
23 Grilletto
24 Bloccaggio grilletto
25 Impugnatura posteriore
26 Scudo posteriore di protezione mano
Numero di matricola
32 Dati tecnici
32.1 Propulsore
Motore monocilindro STIHL a due tempi
32.1.1 MS 231, MS 231 C
Cilindrata: 42,6 cm ^3
Alesaggio: 42,5 mm
Corsa del pistone: 30 mm
Potenza secondo ISO 7293:2,0 kW (2,7 CV)
con 10000 giri/min
Regime del minimo: ^1)
2800 giri/min
32.1.2 MS 251, MS 251 C
Cilindrata: 45,6 cm ^3
Alesaggio: 44 mm
Corsa del pistone: 30 mm
Potenza secondo ISO 7293:2,2 kW (3,0 CV)
con 10000 giri/min
Regime del minimo: ^1)
2800 giri/min
32 Dati tecnici italiano
32.2 Impianto di accensione
Magnete di accensione a comando elettronico
Candela (schermata): NGK CMR6H, BOSCH USR 4AC
Distanza fra gli elettrodi: 0,5 mm
32.3 Sistema di alimentazione carburante
Carburatore a membrana, insensibile all'inclinazione, con pompa carburante integrata
Capacità serbatoio car- 390 cm ^4 (0,39 l) burante:
32.4 Lubrificazione della catena
Pompa olio completamente automatica, in funzione del regime, con pistoncino rotativo
Capacità del serbatoio 200 cm ^3 (0,2 l) olio:
32.5 Peso
senza rifornimenti e senza dispositivo di taglio MS 231: 4,8 kg
32.6 Dispositivo di taglio
La lunghezza di taglio effettiva può essere inferiore a quella indicata.
32.6.1 Spranghe di guida .325" Rollomatic E
Lunghezze di taglio: 35, 40, 45 cm
passo: .325" (8,25 mm)
Larghezza scanalatura: 1,6 mm
Stella di rinvio: a 11 denti
32.6.2 Spranghe di guida 3/8" P Rollomatic E
Lunghezze di taglio: 30, 35, 40, 45 cm
passo: 3/8" P (9,32 mm)
Larghezza scanalatura: 1,3 mm
Stella di rinvio: a 9 denti
passo: .325" (8,25 mm)
spessore maglia di guida: 1,6 mm
32.6.4 Catene 3/8" P
Picco Micro 3 (63 PM3) modello 3636
Picco Super 3 (63 PS3) modello 3616
Picco Duro 3 (63 PD3) modello 3612
passo: 3/8" P (9,32 mm)
spessore maglia di guida: 1,3 mm
32.6.5 Rocchetto catena
a 7 denti per .325"
Velocità della catena 25,6 m/s
max. secondo ISO 11681:
Velocità catena alla massima 19,3 m/s potenza:
a 6 denti per 3/8"P
Velocità della catena 24,8 m/s
max. secondo ISO 11681:
Velocità catena alla massima 18,6 m/s potenza:
32.7 Valori acustici e vibratori
Per altri particolari sull'osservanza della direttiva CE/2002/44 Vibrazione per il datore di lavoro, ved. www.stihl.com/vib
32.7.1 Livello di pressione acustica L seconde ISO 22868
MS 231: 103 dB(A)
MS 231 C: 103 dB(A)
MS 251: 103 dB(A)
MS 251 C: 103 dB(A)
32.7.2 Livello di potenza acustica L w secondo ISO 22868
MS 231: 114 dB(A)
MS 231 C: 114 dB(A)
MS 251: 114 dB(A)
MS 251 C: 114 dB(A)
32.7.3 Valore vibratorio a hv, eq secondo ISO 22867
| Impugnatura | sinistra | Impugnatura destra |
| MS 231: | 3,9 m/s^2 | 3,9 m/s^2 |
| MS 231 C: | 3,9 m/s^2 | 3,9 m/s^2 |
| MS 251: | 3,9 m/s^2 | 3,9 m/s^2 |
| MS 251 C: | 3,9 m/s^2 | 3,9 m/s^2 |
Per il livello di pressione acustica e per quello di potenza acustica, il valore K-secondo la direttiva 2006/42/CE = 2,0 dB(A); per il valore vibratorio, il valore K-secondo la direttiva 2006/42/CE = 2,0 m/s ^2 .
32.8 REACH
REACH indica una direttiva CE per la registrazione, la classificazione e l'omologazione dei prodotti chimici.
Per informazioni sull'adempimento della direttiva REACH (EG) n. 1907/2006, ved. www.stihl.com/reach
italiano 33 Approvvigionamento dei ricambi
32.9 Valore delle emissioni dei gas di scarico
Il valore CO _2 misurato nella procedura di omologazione del tipo UE è riportato all'indirizzo www.stihl.com/co2 nei dati tecnici specifici per il prodotto.
Il valore di CO_2 misurato è stato calcolato su un motore rappresentativo secondo una procedura di collaudo standardizzata a condizioni di laboratorio e non rappresenta alcuna garanzia esplicita o implicita in merito alle prestazioni di un determinato motore.
Con l'uso conforme descritto nelle presenti istruzioni per l'uso e la manutenzione, vengono soddisfatti i requisiti in vigore per le emissioni dei gas di scarico. In caso di alterazioni al motore decade l'autorizzazione all'esercizio.
33 Approvvigionamento dei ricambi
Per l'ordinazione dei ricambi registrare nella tabella sottostante denominazione commerciale della motosega, il numero di matricola e il numero della spranga e della catena. Così sarà più facile ordinare un nuovo dispositivo di taglio.
La spranga e la catena sono parti di usura. Per l'acquisto dei particolari è sufficiente indicare la denominazione commerciale della motosega, il codice e la denominazione dei pezzi.
denominazione commerciale
numero di matricola
numero della spranga
numero della catena
34 Avvertenze per la riparazione
Gli utenti di questa apparecchiatura possono eseguire solo le operazioni di manutenzione e di cura descritte nelle Istruzioni d'uso. Le riparazioni più complesse devono essere eseguite solo da rivenditori.
STIHL consiglia di fare eseguire le operazioni di manutenzione e di riparazione solo presso rivenditori STIHL. Ai quali sono regolarmente offerti corsi di aggiornamento e messe a disposizione informazioni tecniche.
Nelle riparazioni montare solo particolari autorizzati da STIHL per questa apparecchiatura o particolari tecnicamente equivalenti. Usare solo ricambi di prima qualità. Diversamente può esservi il pericolo di infortuni o di danni all'apparecchiatura.
STIHL consiglia di impiegare ricambi originali STIHL.
I ricambi originali STIHL si riconoscono dal numero di codice STIHL del ricambio, dal logo STIHL® ed eventualmente dalla sigla d'identificazione del ricambio STIHL G _® (i ricambi piccoli possono portare anche solo la sigla).
35 Smaltimento
Nello smaltimento, rispettare le specifiche norme dei singoli paesi.

I prodotti STIHL non fanno parte dei rifiuti domestici. Conferire il prodotto, la batteria, l'accessorio e l'imballaggio STIHL al riutilizzo ecologico.
Presso il rivenditore STIHL sono disponibili informazioni aggiornate sugli accessori a richiesta.
36 Dichiarazione di conformità UE
dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità che
Marchio di fabbrica: STIHL
Tipo: MS 231
MS 231 C
MS 231 C-BE
MS 251
MS 251 C
MS 251 C-BE
Identificazione di serie: 1143
Cilindrata:
36 Dichiarazione di conformità UE italiano
Tutte le MS 231: 42,6 cm ^4
Tutte le MS 251: 45,6 cm ^3
corrisponde alle disposizioni pertinenti delle direttive 2011/65/UE, 2006/42/CE, 2014/30/UE e 2000/14/CE ed è stato sviluppato e fabbricato conformemente alle versioni delle seguenti norme valevoli alla rispettiva data di produzione:
EN ISO 11681-1, EN 55012, EN 61000-6-1
Il calcolo del livello di potenza acustica misurato e garantito è stato effettuato secondo la procedura prevista dalla direttiva 2000/14/CE, Allegato V, applicando la norma ISO 9207.
Livello di potenza acustica misurato
Tutte le MS 231: 114 dB(A)
Tutte le MS 251: 114 dB(A)
Livello di potenza acustica garantito
Tutte le MS 231: 116 dB(A)
Tutte le MS 251: 116 dB(A)
La prova del campione di costruzione CE è stata eseguita presso
DPLF
Numero di certificazione
Tutte le MS 231: K-EG-2010/5603
Tutte le MS 251: K-EG-2010/5605
Documentazione tecnica conservata presso:
L'anno di costruzione e il numero di matricola sono indicati sull'apparecchiatura.
Responsabile di reparto omologazione e regolamentazione prodotti
CE
