PI1708 - Sensore di pressione IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE PI1708 IFM
Istruzioni per l'uso
Sensore di pressione elettronico
PI17xx
Indice
1 Introduzione 4
1.1 Simboli utilizzati 4
1.2 Avvertenze 4
2 Indicazioni di sicurezza 5
2.1 Cybersecurity 6
3 Uso conforme 7
3.1 Campo d'impiego 7
4 Funzione.... 8
4.1 IO-Link 8
4.2 Proprietà IO-Link del sensore 9
4.2.1 Descrizione dell'interfaccia IO-Link 9
4.2.2 Temperatura interna del dispositivo 9
4.2.3 Contatore eventi di sovrapressione....9
4.2.4 Localizzazione ottica 9
4.2.5 Registrazione eventi 9
4.2.6 Contatore delle ore operative 9
4.2.7 Contatore dei cicli di commutazione 10
4.3 Analisi della cella di misura 10
4.4 Stato definito in caso di anomalia 10
4.5 Comportamento del punto zero sul display del dispositivo e sulle uscite.... 11
4.6 Modi operativi 12
4.6.1 Collegamento a 2 fili 12
4.6.2 Collegamento a 3 fili 12
4.7 Funzione di commutazione (solo con collegamento a 3 fili). 12
4.8 Uscita analogica 13
4.9 Calibrazione da parte del cliente.... 13
5 Montaggio Aseptoflex-Vario 15
5.1 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo 3-A....16
5.2 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo EHEDG 16
5.3 Membrana di sfiato 17
5.3.1 Funzione della membrana di sfiato 17
5.3.2 Allineamento della copertura del filtro 17
5.3.3 Sostituire la copertura del filtro 17
6 Collegamento elettrico 19
7 Elementi di comando e di indicazione.... 20
8 Menu....21
8.1 Struttura del menu: menu principale 21
8.2 Spiegazione del menu principale.... 21
8.3 Struttura del menu: livello 2 (funzioni avanzate) 22
8.4 Spiegazione del livello menu 2 22
8.5 Struttura del menu: livello 3 (simulazione)....23
8.6 Spiegazione del livello menu 3 23
9 Parametrizzazione 24
9.1 Parametrizzazione in generale 24
9.2 Parametrizzazione tramite IO-Link 27
9.3 Configurare l'indicazione (opzione) 28
9.4 Impostare segnali di uscita 29
9.4.1 Configurare la funzione uscita.... 29
9.4.2 Impostare soglie di commutazione 29
9.4.3 Impostare soglie di commutazione per funzione finestra.... 29
9.4.4 Scalare il valore analogico per OUT2 29
9.5 Impostazioni utente (opzionale) 30
9.5.1 Calibrazione del punto zero e regolazione del valore finale.... 30
9.5.2 Definire il comportamento errato delle uscite. 30
9.5.3 Impostare tempo di ritardo per le uscite di commutazione.... 30
9.5.4 Impostare logica di commutazione per uscite di commutazione 30
9.5.5 Impostare damping per il segnale di commutazione 30
9.5.6 Impostare damping per il segnale analogico 31
9.6 Funzioni di servizio 31
9.6.1 Lettura dei valori min/max per pressione di sistema 31
9.6.2 Resettare sensore/parametro 31
9.7 Funzione di simulazione 32
9.7.1 Aprire il livello menu 3 (simulazione).... 32
9.8 Simulazione 32
9.8.1 Impostare il valore di simulazione 32
9.8.2 Impostare il valore di simulazione 32
9.8.3 Attivare / disattivare la simulazione 32
9.8.4 Lettura dei sovraccarichi 32
10 Funzionamento 34
10.1 Lettura dell'impostazione dei parametri.... 34
10.2 Cambiare la visualizzazione nel modo Run.... 34
11 Risoluzione dei problemi.... 35
11.1 Risoluzione dei problemi 35
12 Smaltimento, riparazione e restituzione. 36
13 Impostazione di fabbrica 37
1 Introduzione
Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.
1.1 Simboli utilizzati
√ Presupposto
Sequenza operativa
Reazione, risultato
[...] Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
→ Riferimento

Nota importante
In caso di inosservanza possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

Informazioni
Nota integrativa
1.2 Avvertenze
Le avvertenze mettono in guardia contro possibili lesioni fisiche e danni materiali. In questo modo è possibile utilizzare il prodotto in modo sicuro. Le avvertenze sono classificate come segue:

AVVERTENZA
Avvertenza contro il rischio di gravi lesioni fisiche
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni gravi o mortali.

CAUTELA
Avvertenza contro il rischio di lesioni fisiche di entità lieve o moderata
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni di entità lieve o moderata.
ATTENZIONE
Avvertenza contro il rischio di danni materiali
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare danni materiali.
2 Indicazioni di sicurezza
- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.
- La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
-
Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.
-
Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.
- Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
- Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
- Utilizzare il prodotto solo per i fluidi ammessi (→ Dati tecnici).
- La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
- Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
- L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione del prodotto devono essere eseguiti solo da personale specializzato addestrato e autorizzato dal gestore dell'impianto.
- Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
- Conservare il dispositivo nell'imballaggio originale.

CAUTELA
Con alte temperature del fluido, alcune parti del dispositivo possono riscaldarsi.
▷ Pericolo di ustioni
▶ Non toccare il dispositivo.
▶ Proteggere il dispositivo dal contatto con materiali infiammabili e da contatto involontario.
ATTENZIONE
Applicazioni con presenza di vapore
▷ Rischio di danneggiamento meccanico del sensore o del sistema di tubazioni a causa di colpi di vapore.
▶ Proteggere il sensore da una sollecitazione eccessiva dovuta alla cavitazione e all'impatto del vapore.
▶ Progettare il sistema di tubazioni secondo gli standard tecnici.
▶ Non installare il sensore nelle immediate vicinanze di valvole, curve di tubazioni e simili, per evitare un'inutile intensificazione dei colpi di vapore.
▶ Preriscaldare l'impianto prima dell'ingresso del vapore e rimuovere i residui di liquido dalle tubazioni, ad esempio mediante soffiaggio o adottando altre misure adeguate.
▷ Le temperature consentite per il sensore non devono essere superate → Scheda tecnica.
2.1 Cybersecurity
Installazione
Il dispositivo è adatto per il funzionamento in un ambiente sicuro in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
Il dispositivo è progettato per funzionare dietro un firewall.
▶ Effettuare una valutazione dei rischi dell'impianto in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
▶ Adottare misure per garantire la sicurezza fisica.
Funzionamento
▶ Osservare le funzioni di sicurezza descritte nella documentazione del dispositivo e le raccomandazioni per il loro utilizzo.
Manutenzione
▶ Salvare la configurazione e i dati del sistema secondo i processi di change management dell'azienda.
Messa fuori servizio
▶ Assicurarsi che nessuna informazione sensibile possa cadere in mani non autorizzate.
▶ Prima di mettere fuori servizio il dispositivo, ripristinare sempre le impostazioni di sistema ai valori di fabbrica.
3 Uso conforme
Il dispositivo misura e monitora la pressione del sistema, nonché il livello idrostatico e la temperatura negli impianti.
3.1 Campo d'impiego
Tipo di pressione: pressione relativa
Informazioni sulla resistenza alla compressione e sulla pressione di scoppio → Scheda dati
È necessario prendere misure appropriate per evitare che i picchi di pressione statici e dinamici superino il valore indicato per la resistenza alla pressione. La pressione di scoppio specificata non deve essere superata. Il dispositivo può essere distrutto anche se il valore della pressione di scoppio viene superato per breve tempo. ATTENZIONE: pericolo di lesioni!
Non utilizzabile in impianti che devono rispondere ai criteri del punto E9.2/63-04 della norma 3-A.
Il dispositivo è a tenuta di vuoto. Attenersi alle indicazioni contenute nella scheda tecnica!
4 Funzione
Cella di misura:
- La pressione del sistema viene rilevata da un sistema di misura capacitivo in ceramica.
- La guarnizione della cella di misura in ceramica è priva di elastomeri e quindi non richiede manutenzione.
- La temperatura del fluido viene rilevata sul retro della cella di misura in ceramica: formula di calcolo per la precisione → Scheda tecnica.
Trasmissione del segnale:
- Il dispositivo può funzionare in modalità SIO (Standard Input Output) e in modalità IO-Link. La modalità operativa di base è SIO. Se è collegato a un master IO-Link, il dispositivo passa automaticamente alla modalità IO-Link. Una commutazione manuale non è necessaria.
Modalità SIO:
- Segnale analogico valore di misura della pressione 4-20 mA (pin 2).
• Informazioni di commutazione (pin 4).
Modalità IO-Link:
• Valore di misura della pressione
• Valore di misura della temperatura
- Superamento per eccesso e per difetto delle soglie del campo di misura
- Stato del prodotto
• Informazioni di commutazione
- Impostazione dei parametri
• Diagnostica del dispositivo (eventi)
4.1 IO-Link
IO-Link è un sistema di comunicazione per il collegamento di sensori e attuatori intelligenti ai sistemi di automazione. IO-Link è standardizzato nella norma IEC 61131-9.

Informazioni generali su IO-Link all'indirizzo io-link.ifm

Input Output Device Description (IODD) con tutti i parametri, i dati di processo e le descrizioni dettagliate del dispositivo su documentation.ifm.com
IO-Link offre i seguenti vantaggi:
- Trasmissione senza interferenze di tutti i dati e i valori di processo
- Parametrizzazione nel processo in corso o preimpostazione al di fuori dell'applicazione
- Parametri per l'identificazione dei dispositivi collegati nell'impianto
• Parametri aggiuntivi e funzioni di diagnostica - Backup e ripristino automatico dei set di parametri in caso di sostituzione del dispositivo (Data Storage)
- Protocollo dei set di parametri, valori di processo ed eventi
- File di descrizione del dispositivo (IODD - Input Output Device Description) per una facile progettazione del progetto
• Collegamento elettrico standardizzato
• Manutenzione da remoto
4.2 Proprietà IO-Link del sensore
4.2.1 Descrizione dell'interfaccia IO-Link
Per la descrizione dell'interfaccia IO-Link, consultare www.io-link.ifm
Il sensore fornisce la temperatura interna del dispositivo come parametro leggibile a scopo diagnostico.
4.2.2 Temperatura interna del dispositivo
La temperatura interna del dispositivo può essere letta tramite il canale IO-Link. Campo di misura: -25...155°C (-13...311°F), risoluzione 1°C (1,8°F), precisione +/- 5°C (9°F). Informazioni sul campo di misura e sulla precisione → Scheda tecnica.
4.2.3 Contatore eventi di sovrapressione
Il dispositivo ha un contatore per eventi di sovrapressione. È possibile impostare il valore al di sopra del quale una pressione è considerata sovrapressione.
- HIPC = contatore eventi di sovrapressione.
HIPC conta quante volte è stata superata la soglia HIPS.
Il superamento deve durare almeno 0,5 ms.
• HIPS = soglia sovrapressione.
[HIPC] può essere resettato con il comando di reset [Reset_HIPC] e [Back-to-Box]. Vedere: Resettare sensore/parametro (→ 31)

In caso di interruzione della tensione di alimentazione, possono andare persi al massimo gli eventi degli ultimi 10 minuti, poiché vengono sommati in background e non sono ancora stati salvati in modo permanente nella memoria.
4.2.4 Localizzazione ottica
Il sensore può essere localizzato nell'impianto utilizzando i comandi [Lampeggio_On] / [Lampeggio_Off]. Utilizzando i comandi, i LED dello stato di commutazione lampeggiano e il dispositivo segnala [IO-L].
4.2.5 Registrazione eventi
Con IO-Link, il sensore dispone di due meccanismi di registrazione:
• Event History (parametro [Event_History])
• Event Counter (parametro [Event_Counter])
Gli ultimi 20 eventi verificatisi vengono registrati nell'Event History. Finché non si verifica un evento, in questa lista appare il valore [noEvent] o [0].
Tramite Event Counter (limitato a 232 eventi), è possibile leggere quante volte un determinato evento si è verificato nel sensore.
Event Counter e Event History possono essere resettati utilizzando i comandi IO-Link [RESET_EVENT_HISTROY], [RESET_EVENT_COUTER] e [Back-to-Box].
Vedere: Resettare sensore/parametro ( → ☐ 31)
4.2.6 Contatore delle ore operative
Nel parametro [operating_hours] vengono conteggiate le ore in cui il sensore è stato attivo (non resettabile).
4.2.7 Contatore dei cicli di commutazione
Il sensore conta i cicli di commutazione dell'uscita 1 e dell'uscita 2 nel parametro [OUT_Counter] e salva questo valore ogni 60 minuti.
Un reset è possibile con [Reset_to_zero] o [Back to Box].
Vedere: Resettare sensore/parametro (→ 31)
4.3 Analisi della cella di misura
La cella di misura capacitiva in ceramica è un sistema di misura sicuro e resistente a sovraccarichi che non richiede alcun liquido di riempimento.
Il dispositivo monitora costantemente il proprio stato e quello della cella di misura.
In caso di danneggiamento della cella di misura, l'uscita analogica passa a uno stato definito, regolabile tramite [FOU2]; l'evento viene segnalato anche sul display del dispositivo e tramite l'interfaccia IO-Link.
A seconda del danno e del fluido, il sensore trasmette messaggi diversi:
- Con fluidi conduttivi come l'acqua, il sensore trasmette [CELL Err] o un altro messaggio di errore.
- Con fluidi non conduttivi come aria o olio, il sensore trasmette [CELL Err].
Un mezzo che penetra molto rapidamente può anche causare un guasto all'elettronica, impedendo così qualsiasi diagnosi.
La funzionalità di diagnostrica della cella di misura [CELL Err] è disattivata di fabbrica.

Fig. 1: Esempio stato del dispositivo

Il parametro [cELd] può essere selezionato solo tramite comunicazione IO-Link ed è disponibile a partire dallo stato del dispositivo AB.
▶ Lo stato del dispositivo è indicato nell'etichetta. La posizione dell'etichetta varia a seconda del dispositivo.
Segnalazione sul sensore:
• [Cell] e [Err] vengono visualizzati alternativamente sul display.
Trasmissione al sistema di controllo:
- Viene trasmesso l'evento [0x8CDF]. IO-Link (→ 8)

I master IO-Link interrompono la comunicazione con il dispositivo in caso di guasto.
▶ Per questo motivo, i messaggi relativi agli eventi dovrebbero essere salvati.
4.4 Stato definito in caso di anomalia
Se viene rilevata un'anomalia del dispositivo, l'uscita analogica passa a uno stato definito.

In caso di segnalazione di anomalia (On = 21,5 mA, Off = 3,5 mA)
▶ Leggere i parametri tramite IO-Link o contattare il produttore.
4.5 Comportamento del punto zero sul display del dispositivo e sulle uscite

A causa delle tolleranze consentite del dispositivo e delle variazioni di temperatura, il sensore può mostrare una deviazione dal punto zero quando l'impianto è depressurizzato. Per contrastare questo fenomeno, il dispositivo è dotato di funzioni che mantengono il segnale di misura più stabile sul valore di processo 0.
Comportamento del punto zero display del dispositivo e uscita di commutazione:

Fig. 2: Display del dispositivo e uscita di commutazione
1: Valore di processo
2: Segnale di uscita sensore con isteresi (verde)
3: Segnale di misura ideale (rosso)
4: Pressione dell'impianto
5: Stabilizzazione del punto zero → Scheda tecnica
Il primo valore di processo visualizzato sul display del dispositivo e valutabile tramite l'uscita di commutazione è determinato dalla stabilizzazione del punto zero.
L'uscita di commutazione non può essere parametrizzata all'interno della stabilizzazione del punto zero.

La stabilizzazione del punto zero è indicata in % dell'intervello → Scheda tecnica.
Comportamento del punto zero uscita analogica e comunicazione IO-Link:

Fig. 3: Uscita analogica e comunicazione IO-Link
1: Valore di processo
2: Segnale di uscita sensore (verde)
3: Segnale di misura ideale (rosso)
4: Pressione dell'impianto
5: Stabilizzazione del punto zero → Scheda tecnica
6: 0,5 x stabilizzazione del punto zero → Scheda tecnica
Il primo valore di processo che può essere valutato tramite l'uscita analogica e la comunicazione IO-Link è indicato dalla stabilizzazione parziale del punto zero (6).
Nel successivo campo di stabilizzazione del punto di zero (5), il segnale di uscita del sensore segue un angolo di pendenza maggiore.

La stabilizzazione del punto zero è indicata in % dell'intervallo → Scheda tecnica.
4.6 Modi operativi
Il modo operativo è determinato dal cablaggio (→ Collegamento elettrico) e riconosciuto automaticamente dal dispositivo.
4.6.1 Collegamento a 2 fili
| OUT2 (Pin2) | Segnale analogico proporzionale alla pressione 4...20 mA oppure 20...4 mA. |
4.6.2 Collegamento a 3 fili
| OUT1 (Pin 4) | 2 opzioni (commutazione automatica)Segnale di commutazione per valore di soglia pressione Comunicazione tramite IO-Link |
| OUT2 (Pin 2) | 3 opzioni (commutazione manuale nel menu)Segnale di commutazione per valore di soglia pressione Segnale analogico proporzionale alla pressione 4...20 mASegnale analogico proporzionale alla pressione 20...4 mA |
4.7 Funzione di commutazione (solo con collegamento a 3 fili)
OUTx cambia il suo stato di commutazione al superamento per eccesso o per difetto delle soglie di commutazione impostate (SPx, rPx). È possibile selezionare le seguenti funzioni di commutazione:
- Funzione isteresi / NO: [OUx] = [Hno] (→ Figura Funzione isteresi).
- Funzione isteresi / NC: [OUx] = [Hnc] (→ Figura Funzione isteresi).
Prima viene impostato il punto di commutazione (Spx) e, alla distanza desiderata, quello di disattivazione (rPx).
- Funzione finestra / NO: [OUx] = [Fno] (→ Figura Funzione finestra).
- Funzione finestra / NC: [OUx] = [Fnc] (→ Figura Funzione finestra)
- La larghezza della finestra può essere impostata in base alla distanza tra SPx e rPx. SPx = valore superiore, rPx = valore inferiore.

Fig. 4: Funzione isteresi

Fig. 5: Funzione finestra
| P = | Pressione di sistema |
| HY = | Isteresi |
| FE = | Finestra |
4.8 Uscita analogica
Il dispositivo trasmette un segnale analogico proporzionale alla pressione. All'interno del campo di misura, il segnale analogico è pari a 4...20 mA. Il campo di misura è graduabile:
• [ASP2] determina a quale valore di misura il segnale dell'uscita è pari a 4 mA.
• [AEP2] determina a quale valore di misura il segnale dell'uscita è pari a 20 mA.

Distanza minima tra [ASP2] e [AEP2] = 20 % del valore finale.
Se il valore di misura è al di fuori del campo di misura o se si verifica un errore interno, viene emesso il segnale di corrente indicato nella figura seguente. Il segnale analogico per il caso di anomalia è impostabile:
- [FOU] = On stabilisce che il segnale analogico in caso di errore venga impostato al valore massimo (21,5 mA).
- [FOU] = OFF stabilisce che il segnale analogico in caso di anomalia venga impostato al valore minimo (3,5 mA).

Fig. 6: Caratteristica dell'uscita analogica secondo Namur
| 1: | Segnale analogico |
| 2: | Valore di misura (nell'unità configurata) |
| 3: | Campo di misura (stato di consegna) |
| 4: | Campo di misura scalato |
| 5: | FOU = Off = 3,5 mA |
| 6: | FOU = On = 21,5 mA |
| P: | Pressione |
| MAW: | valore iniziale per il campo di misura non scalato. |
| MEW: | Valore finale per il campo di misura non scalato |
| ASP: | Punto iniziale analogico per il campo di misura scalato |
| AEP: | Punto finale analogico per il campo di misura scalato |
| UL: | Campo di indicazione superato per difetto |
| OL: | Campo di indicazione superato per eccesso |
| FOU: | Comportamento dell'uscita in caso di anomalia |
4.9 Calibrazione da parte del cliente
La calibrazione da parte del cliente modifica la curva del valore di misura rispetto ai valori reali (calibrazione del punto zero e correzione della pendenza). Rispettare la seguente sequenza:
▶ Eseguire la calibrazione del punto zero [coF] nel campo -5%....+5% del valore finale (MEW).
▶ Fattore di calibrazione [CGA] nel campo -5%....+5% del valore finale (MEW). La precedente calibrazione del punto zero rimane invariata.
Esempio: variazione punto zero [coF]

A: Segnale di uscita
D: Pressione
MEW: Valore finale
V0: Curva del valore di misura con impostazione di fabbrica
V1, Curva del valore di misura modificata
V2:
Esempio: variazione pendenza [CGA]

A: Segnale di uscita
D: Pressione
MEW: Valore finale
V0: Curva del valore di misura con impostazione di fabbrica
V1, Curva del valore di misura modificata
V2:
La variazione della pendenza è espressa in percentuale.
▶ Inserire il punto iniziale analogico [ASP] e [AEP] manualmente o tramite la funzione Teach.
!
Se si modificano la pendenza [CGA] e l'offset [coF], vengono influenzati [ASP] e [AEP].
5 Montaggio Aseptoflex-Vario

CAUTELA
In caso di temperature del fluido superiori a 50 °C (122 °F) è possibile che alcune parti del dispositivo si surriscaldino fino a oltre 65 °C (149 °F).
▷ Pericolo di ustioni.
▶ Proteggere il dispositivo dal contatto con materiali infiammabili e da contatto involontario.
Prima di montare e smontare il dispositivo: ▶ Assicurarsi che l'impianto sia depressurizzato e che non si trovi del fluido nella tubazione o nel serbatoio.
▶ Prestare attenzione ai pericoli che possono derivare dalle temperature dell'impianto e del fluido.

Per informazioni sugli adattatori disponibili, consultare: www.ifm.com
▶ Seguire le istruzioni dell'adattatore.
▶ Utilizzare una pasta lubrificante adatta e approvata per l'applicazione.
▶ Posizionare il sensore con l'adattatore nel raccordo a processo.
▶ Avvitare con una chiave per dadi: coppia di serraggio: 35 Nm. Una rotazione ulteriore può compromettere l'efficacia della tenuta.
L'adattatore a processo può essere adattato a diversi raccordi a processo.
È possibile montare il sensore secondo le opzioni seguenti:
1: Montaggio tramite adattatore a processo con anello di tenuta (per applicazioni igieniche secondo 3-A e EHEDG)
Codice art. E332xx / E333xx.
▶ Utilizzare adattatori a processo con foro per perdite conformemente ai requisiti per applicazioni igieniche.
Gli adattatori vengono forniti con O-ring EPDM (codice art. E30054). Altri anelli di tenuta sono disponibili come accessori:
• O-ring FKM (codice art. E30123)
- Anello di tenuta PEEK (codice art. E30124). L'anello di tenuta in PEEK è stabile a lungo termine e non richiede manutenzione.
▶ Quando si sostituisce l'anello di tenuta in PEEK o si passa dall'anello di tenuta in PEEK all'O-ring, anche l'adattatore a processo deve essere sostituito con uno nuovo equivalente.
2: Montaggio tramite adattatore a saldare con anello di tenuta (per applicazioni igieniche secondo 3-A e EHEDG)
▶ Utilizzare adattatori a processo con foro per perdite conformemente ai requisiti per applicazioni igieniche.
▶ Assicurarsi che l'adattatore a saldare non si deformi durante la saldatura. Utilizzare l'albero di supporto per saldatura E30452.
▶ Il bordo di tenuta non deve essere compromesso in alcun modo, neanche con un successivo trattamento della superficie. (→ Istruzioni per l'uso dell'adattatore).
L'adattatore viene fornito con O-ring EPDM (codice art. E30054). Un altro anello di tenuta è disponibile tra gli accessori:
• O-ring FKM (codice art. E30123).
3: Montaggio tramite adattatore a processo con tenuta metallo su metallo per applicazioni igieniche
Codice art. E337xx / E338xx
Un'efficace tenuta metallo su metallo, stabile nel tempo, esente da manutenzione e priva di fessure, è garantita solo per un unico montaggio.
▶ Se è necessaria un'installazione ripetuta della tenuta, deve essere utilizzato un nuovo adattatore.
4: Montaggio su flangia G 1/ raccordo G 1
Il sensore viene sigillato dall'anello di tenuta posteriore tra sensore e adattatore sul raccordo a processo.
▶ La superficie di tenuta sulla flangia/sul raccordo deve essere piana rispetto al foro filettato e avere una qualità superficiale di almeno Rz = 6,3 (osservare la norma DIN EN ISO 1179-1).
5.1 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo 3-A

Per dispositivi con certificazione 3-A si applica quanto segue:
▶ Utilizzare solo adattatori con certificazione 3-A per il raccordo a processo.
▶ Il dispositivo non deve essere installato nel punto più basso della tubazione o del serbatoio (posizione 5) così che il fluido non crei ristagni nella zona dell'elemento di misura.
5.2 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo EHEDG
Se si utilizzano adattatori a saldare, la superficie a contatto con il prodotto alimentare deve essere liscia (rugosità superficiale Ra < 0,8 μm) e la saldatura deve essere eseguita in conformità alle linee guida EHEDG 9 e 35.
Se installato correttamente, il dispositivo è adatto a processi CIP (cleaning in process).
▶ Rispettare i limiti di applicazione (resistenza alla temperatura e resistenza del materiale) indicati nella scheda tecnica.
▶ Garantire un'integrazione del dispositivo nell'impianto in conformità a EHEDG.
▶ Utilizzare tubazione autodrenante.
▶ Utilizzare solo adattatori a processo certificati EHEDG con guarnizioni specifiche richieste secondo il documento tecnico EHEDG.
La guarnizione dell'interfaccia del sistema non deve entrare in contatto con il punto di tenuta del sensore.
▶ In presenza di elementi nel serbatoio è necessaria un'installazione a filo e la pulizia deve essere garantita mediante getto diretto. È necessario rilevare gli interstizi.
▶ Installare i fori di perdita in modo che siano chiaramente visibili e rivolti verso il basso nel caso di tubi verticali.

1: Foro di perdita
▶ Per evitare interstizi, rispettare le dimensioni: L < D
5.3 Membrana di sfiato
5.3.1 Funzione della membrana di sfiato
La membrana di sfiato garantisce la misurazione della pressione relativa, compensando le variazioni di pressione atmosferica e di temperatura nella cella di misura rispetto all'ambiente.
La membrana di sfiato è protetta da danneggiamento tramite una copertura del filtro avvitata con fori perimetrali.

Per un corretto funzionamento della membrana di sfiato, considerare quanto segue:
▶ Sciacquare immediatamente lo sporco e i detergenti con abbondante acqua a basso contenuto di calcare.

Se il sensore è in una fase di raffreddamento dovuta al processo:
▶ Non bagnare la membrana di sfiato con liquido per evitare una pressione negativa nel sistema di misura (con un valore di misura leggermente alterato) e un carico aggiuntivo sulla membrana stessa.
5.3.2 Allineamento della copertura del filtro
Scegliere la condizione di installazione in modo che la copertura del filtro sia orizzontale e che la condensa possa defluire grazie alla gravità.

▶ Allineamento ideale (1):
La copertura del filtro è in posizione orizzontale.
▷ La membrana di sfiato (2) nella copertura del filtro è in posizione verticale.
▶ Inclinazione massima della copertura del filtro: 30° (3)
5.3.3 Sostituire la copertura del filtro
(1) Sostituire la copertura del filtro, inclusa la membrana di sfiato (E30483).
In condizioni ambientali difficili o in una situazione di installazione che non corrisponde all'allineamento ideale (1), è possibile utilizzare i seguenti accessori per proteggere la membrana di sfiato:
(2) Sostituzione della copertura del filtro con una variante chiusa (E30148)*.
| (3) Sostituzione della copertura del filtro con una variante con adattatore a saldare per tubo flessibile e tubo di sfiato che termina in una zona protetta e asciutta (E30139). |
| (4) Set di accessori (E30467) con membrana di ricambio integrata (membrana di sfiato). Consigliato per applicazioni chimicamente impegnative nella pulizia esterna. Funzione: (→ Istruzioni di montaggio E30467). |


▶ Evitare sporco e umidità durante la sostituzione.
▶ Pulire la filettatura con cura, senza lasciare residui.
▶ Non danneggiare la superficie adesiva della membrana sul sensore.
▶ Rispettare l'allineamento della copertura del filtro (→ Istruzioni di montaggio E30139 / E30467).

*Utilizzando la copertura del filtro chiusa, non è più garantita la compensazione della pressione della cella di misura. Ne risultano deviazioni nella misurazione dovute a:
• Fluttuazioni della pressione atmosferica
- Fluttuazioni della pressione interna del dispositivo dovute a variazioni di temperatura.
6 Collegamento elettrico
Il dispositivo deve essere installato soltanto da personale specializzato.
Rispettare le disposizioni nazionali e internazionali per l'installazione di apparecchiature elettriche.
Tensione di alimentazione ai sensi delle norme SELV, PELV.
▶ Disinserire la tensione dall'impianto.
▶ Collegare il dispositivo come illustrato di seguito:
Connettore: 1 x M12; Codifica: A


Fig. 7: Schema di collegamento; MP: Multifunzionale (OUT, Data)
2 fili
| Pin | Cablaggio |
| 1 | L+ |
| 2 | OUT2: AO |
3 fili
| Pin | Cablaggio |
| 1 | L+ |
| 2 | OUT2: DO2 (NO/NC), AO |
| 3 | L- |
| 4 | MP1: DO1 (NO/NC), IO-Link |
Parametrizzazione
| Pin | Cablaggio |
| 1 | L+ |
| 3 | L- |
| 4 | MP1: IO-Link |
7 Elementi di comando e di indicazione

| 1 bis 8: LED | |
| LED 1 – 6 | Unità di misura del valore di processo della pressione (l'assegnazione è specifica del prodotto). |
| LED 7 | Stato di commutazione OUT2 (acceso se è attivata uscita 2). |
| LED 8 | Stato di commutazione OUT1 (acceso se è attivata uscita 1). |
| 9: Pulsante (Enter) | |
| Selezione dei parametri e conferma dei valori parametrici | |
| 10 - 11: Tasti freccia [▲] e [▼] | |
| Impostazione dei valori (continua tenendo premuto; incrementale premendo brevemente)Per annullare o tornare al menu: premere contemporaneamente [▲] + [▼]. | |
| 12: Display alfanumerico a 4 posizioni | |
| Visualizzazione: pressione del sistema attualmente misurata Visualizzazione: parametri e valori parametrici | |
8 Menu
8.1 Struttura del menu: menu principale

1: Passaggio al livello menu 2 (funzioni avanzate).

I punti del menu con uno sfondo grigio sono attivi a seconda della configurazione dell'uscita.
8.2 Spiegazione del menu principale
| SPx / rPx* | Funzione isteresi: valore di soglia massimo/minimo per pressione del sistema per il quale commuta OUTx. Requisito: l'impostazione di OUTx è [Hno] oppure [Hnc]. |
| FHx / FLx* | Funzione finestra: valore di soglia massimo/minimo per pressione del sistema per il quale commuta OUTx. Requisito: l'impostazione OUTx è [Fno] oppure [Fnc]. |
| ASP2 | Punto iniziale analogico relativo alla pressione del sistema: valore di misura per il quale vengono trasmessi 4 mA (20 mA). Requisito: l'impostazione OUT2 è [I] oppure ([InEG]). |
| AEP2 | Punto finale analogico relativo alla pressione del sistema: valore di misura per il quale vengono trasmessi 20 mA (4 mA). Requisito: l'impostazione OUT2 è [I] oppure ([InEG]). |
| tcoF | Impostare calibrazione del punto zero. |
| tASP | Impostare punto iniziale analogico per pressione del sistema: impostare il valore di misura per il quale vengono trasmessi 4 mA (20 mA se [OU2] = [InEG]). |
| tAEP | Impostare punto finale analogico per pressione del sistema: impostare il valore di misura per il quale vengono trasmessi 20 mA (4 mA se [OU2] = [InEG]). |
| EF | Funzioni avanzate / Aprire livello menu 2. |
* Punti del menu non attivi con collegamento a 2 fili
8.3 Struttura del menu: livello 2 (funzioni avanzate)

1: Passaggio al menu principale. 2: Passaggio al livello 3 (simulazione).

I punti del menu con uno sfondo grigio non sono attivi con collegamento a 2 fili.
8.4 Spiegazione del livello menu 2
| rES | Ripristino dell'impostazione di fabbrica. [APPL] = Reset dell'applicazione[btb] = Back to BoxVedere: Resettare sensore/parametro (→ 31) |
| ou1* | Funzione uscita per OUT1:Segnale di commutazione per i valori di soglia della pressione: funzione isteresi [H ..] o funzione finestra [F ..], rispettivamente NO [. no] o NC [. nc], uscita disattivata [Off]. |
| ou2 | Funzione uscita per OUT2:Segnale di commutazione per i valori di soglia della pressione: funzione isteresi [H ..] o funzione finestra [F ..], rispettivamente NO [. no] o NC [. nc], uscita disattivata [Off]. Segnale analogico per l'attuale pressione del sistema: 4...20 mA [I]. |
| dS1 / dS2* | Ritardo di attivazione per OUT1 / OUT2. |
| dr1 / dr2* | Ritardo di disattivazione per OUT1 / OUT2. |
| uni. P | Unità di misura standard per pressione del sistema (display):[bAr] / [mbar] / [MPA] / [kPA] / [PSI] / [inHG] / [iH2O] / [mmWS]. |
| P-n* | Logica di commutazione delle uscite: pnp / npn. |
| Hi. P | Memoria valore massimo per pressione del sistema. |
| Lo. P | Memoria valore minimo per pressione del sistema. |
| FOU1* | Comportamento dell'uscita 1 in caso di un'anomalia interna. |
| FOU2 | Comportamento dell'uscita 2 in caso di un'anomalia interna. |
| dAP | Damping del punto di commutazione/flusso dei dati di processo (comunicazione IO-Link) e dell'indicazione (T63**). |
| dAA | Damping dell'uscita analogica. Requisito: l'impostazione di OUT2 è [I] (T63**). |
| coF | Calibrazione del punto zero tra: -5%...+5% del valore finale. |
| CGA | Regolazione del valore finale tra: -5%...+5% del valore finale. |
| diS | Frequenza di aggiornamento e orientamento dell'indicazione |
| SIM | Apertura del sottomenu SIM (simulazione) |
* Punti del menu non attivi con collegamento a 2 fili
** Costante di tempo tau
8.5 Struttura del menu: livello 3 (simulazione)

2: Passaggio al livello menu 2 (Funzioni avanzate).
8.6 Spiegazione del livello menu 3
| S. PRS | Simulazione di una pressione / di una condizione di anomalia |
| S. Tim | Durata della simulazione 1...60 min |
| S. On | Avvio/arresto della simulazione |

La simulazione viene interrotta premendo il pulsante [Enter].
9 Parametrizzazione
La parametrizzazione può essere effettuata tramite l'interfaccia IO-Link o tramite gli elementi di comando del dispositivo.
I parametri si possono impostare prima del montaggio e della messa in funzione del dispositivo oppure durante il funzionamento.

Se i parametri vengono modificati durante il funzionamento, viene influenzato il funzionamento dell'impianto.
▶ Assicurarsi che non sorgano malfunzionamenti nell'impianto.
Durante la parametrizzazione il dispositivo resta in modalità operativa. Continua ad eseguire le sue funzioni di monitoraggio con il parametro esistente fino a completare la parametrizzazione.

A seconda dell'impostazione dei parametri, i parametri disponibili nel menu possono cambiare.
9.1 Parametrizzazione in generale

CAUTELA
In presenza di temperature elevate del fluido o dell'ambiente, alcune parti dell'alloggiamento possono riscaldarsi notevolmente.
▷ Pericolo di ustioni
▶ Non toccare il dispositivo con le mani.
▶ Se necessario, utilizzare un oggetto smussato per effettuare le regolazioni del dispositivo.
▶ Ogni impostazione dei parametri richiede 3 step.
1: Selezionare parametri

▶ Premere [Enter] per accedere al menu.
▶ Premere [ ▲ ] o [ ▼ ] finché non viene visualizzato il parametro desiderato.
2: Impostare il valore del parametro

▶ Premere [Enter] per modificare il parametro selezionato.
▶ Premere [▲] o [▼] per almeno 1 s.
▷ Dopo 1 s, il valore di regolazione viene modificato: in modo graduale premendo ripetutamente oppure continuo tenendo premuto.
I valori numerici vengono aumentati progressivamente con [▲] o ridotti con [▼].
3: Confermare il valore del parametro

▶ Premere brevemente [Enter].
▷ Il parametro viene visualizzato di nuovo. Il nuovo valore impostato è memorizzato.
Impostare altri parametri
▶ Premere [ ▲ ] o [ ▼ ] finché non viene visualizzato il parametro desiderato.
Terminare la parametrizzazione
▶ Premere [ ▲ ] o [ ▼ ] finché non viene visualizzato l'attuale valore di misura oppure attendere 30 s.
▷ Il sensore torna alla visualizzazione del valore di processo.
Se viene visualizzato [C. Loc] tentando di modificare un valore del parametro, è attivo un processo di parametrizzazione tramite la comunicazione IO-Link (blocco temporaneo).
Se viene visualizzato [S. Loc], il sensore è bloccato permanentemente tramite software. Questo blocco può essere rimosso soltanto con un software di configurazione.
Passaggio dal livello menu 1 al livello menu 2

▶ Premere [Enter] per accedere al menu.
▶ Premere [▲] o [▼] finché non viene visualizzato [EF].

▶ Premere [Enter].
▷ Il primo parametro del sottomenu viene visualizzato (es.: [rES]).
▷ Continuare con [▼].
Blocco / sblocco
Il dispositivo può essere bloccato elettronicamente in modo da impedire operazioni errate involontarie.
Bloccare

▶ Assicurarsi che il dispositivo sia in modalità operativa normale.
▶ Premere [▲] + [▼] contemporaneamente per 10 s.
▷ Viene visualizzato [Loc].
Viene visualizzato brevemente [Loc] se si tenta di modificare i valori del parametro.
Sbloccare

▶ Premere [▲] + [▼] contemporaneamente per 10 s.
▷ Viene visualizzato [uLoc].
Timeout
Se, durante l'impostazione di un parametro, non vengono premuti pulsanti per 30 s, il dispositivo ritorna in modalità operativa con il valore invariato.
Uscire senza confermare le impostazioni

▶ Premere contemporaneamente [▲] + [▼].
▷ Ritorno al livello menu.
Uscire dal livello menu

▶ Premere contemporaneamente [▲] + [▼].
▷ Livello menu 2 passa al livello 1 oppure
Livello 1 passa all'indicazione.

▶ Con il collegamento a 2 fili, non sono attivi i punti del menu che si riferiscono alle funzioni di commutazione ( → Struttura del menu); inoltre, in alcuni punti del menu non si possono selezionare quei valori parametrici che si riferiscono alle funzioni di commutazione.
9.2 Parametrizzazione tramite IO-Link
Il dispositivo può essere parametrizzato, ad esempio, tramite l'interfaccia IO-Link nel modo seguente:
- Parametrizzazione tramite un software adeguato, ad esempio ifm moneo|configure
• Parametrizzazione tramite PLC - Parametrizzazione tramite un'applicazione IIoT
Requisiti per la parametrizzazione tramite l'interfaccia IO-Link:
√ Per Input Output Device Description (IODD) del dispositivo in caso di parametrizzazione tramite un software, consultare documentation.ifm.com
√ Per la descrizione dell'interfaccia IO-Link (PDF) per il dispositivo in caso di parametrizzazione tramite un PLC o un'applicazione IIoT, consultare documentation.ifm.com
√ Un master IO-Link
▶ Collegare il master IO-Link al software di parametrizzazione, al PLC o all'applicazione IIoT.
▶ Collegare il dispositivo ad una porta libera adeguata del master IO-Link.
▶ Impostare la porta del master IO-Link sulla modalità operativa IO-Link.
▷ Il dispositivo passa alla modalità IO-Link.
▶ Modificare le impostazioni dei parametri nel software.
▶ Trasferire le impostazioni dei parametri sul dispositivo.

Guida per l'integrazione del sistema e la parametrizzazione tramite IO-Link:
→ Manuale del software di parametrizzazione (ad es. moneo)
→ Spiegazioni e "Startup Packages" su ifm.com/cnt/io-link-system-integration.
9.3 Configurare l'indicazione (opzione)

Se l'unità di misura [uni. P] deve essere modificata, ciò deve essere fatto prima di impostare altri parametri, al fine di evitare deviazioni interne di arrotondamento dovute alla conversione delle unità.
| ► ▶ Selezionare [uni] e impostare l’unità di misura:[bAr], [mbAr], [MPA], [kPA]. [psi] (a seconda del dispositivo). [InHO] (a seconda del dispositivo). [mWS] (a seconda del dispositivo). [mmWS] (a seconda del dispositivo). | [uni. P] |

Unità di misura selezionabili → Scheda tecnica.
Uni. P influisce solo sul display del sensore. Il valore di processo IO-Link rimane inalterato.
| ► ▶ Selezionare [diS] e impostare la frequenza di aggiornamento e l'orientamento dell'indicazione:[d1]: aggiornamento del valore di misura ogni 50 ms. [d2]: aggiornamento del valore di misura ogni 200 ms. [d3]: aggiornamento del valore di misura ogni 600 ms. [rd1], [rd2], [rd3]: indicazione come d1, d2, d3; ruotata di 180° . [OFF] = l'indicazione del valore di misura è disattivata nella modalità Run. Premendo uno dei pulsanti, l'attuale valore di misura viene visualizzato per 30 s. Premendo di nuovo il pulsante [Enter] si apre la modalità Display. I LED rimangono attivi anche con il display disattivato. I messaggi di errore vengono visualizzati anche se il display è spento. | [diS] |
9.4 Impostare segnali di uscita
9.4.1 Configurare la funzione uscita
| ► ▶ Selezionare [OU1] ed impostare la funzione di commutazione:[Hno] = funzione isteresi/NO. [Hnc] = funzione isteresi/NC. [Fno] = funzione finestra/NO. [Fnc] = funzione finestra/NC. [Off] = uscita disattivata. | [OU1] |
| ► ▶ Selezionare [OU2] e impostare la funzione:[Hno] = funzione isteresi/NO. [Hnc] = funzione isteresi/NC. [Fno] = funzione finestra/NO. [Fnc] = funzione finestra/NC. [I] = segnale di corrente proporzionale alla pressione 4...20 mA. [InEG] = segnale di corrente proporzionale alla pressione 20...4 mA. [Off] = uscita disattivata. | [OU2] |
9.4.2 Impostare soglie di commutazione
| ► ▶ Selezionare [SP1] / [SP2] e impostare il valore per il quale commuta l'uscita. | [SP1][SP2] |
| ► ▶ Selezionare [rP1] / [rP2] e impostare il valore per il quale commuta l'uscita.rPx è sempre più piccolo di SPx. È possibile immettere soltanto valori inferiori a SPx. | [rP1][rP2] |
9.4.3 Impostare soglie di commutazione per funzione finestra
| ▶ [ou1] / [ou2] deve essere impostata come [Fno] o [Fnc]. ▶ Selezionare [FHx] e impostare il valore di soglia massimo. | [FH1][FH2] |
| ▶ Selezionare [FLx] e impostare il valore di soglia minimo. FLx è sempre più piccolo di FHx. È possibile immettere soltanto valori inferiori a FHx. | [FL1][FL2] |
9.4.4 Scalare il valore analogico per OUT2
| ▶ Avvicinarsi alla pressione di sistema minima desiderata e mantenerla costante. ▶ Selezionare [tASP] con [Enter]. ▶ Premere [▲] o [▼] finché non viene visualizzato [----]. ▶ Confermare [----] con [Enter]. L'attuale pressione viene definita come valore iniziale per il segnale analogico. | [tASP] |
| ▶ Avvicinarsi alla pressione di sistema massima desiderata e mantenerla costante. ▶ Selezionare [tAEP] con [Enter]. ▶ Premere [▲] o [▼] finché non viene visualizzato [----]. ▶ Confermare [----] con [Enter]. L'attuale pressione del sistema è definita come valore finale per il segnale analogico. | [tAEP] |
ASP / AEP può essere impostato tramite teach solo entro le soglie definite (→ Campi di regolazione). Se viene impostato su un valore di pressione non valido, viene visualizzato in modo alternato [Fail] e [UL] per 30 s. Il tempo può essere interrotto premendo un pulsante; in questo caso il valore ASP / AEP non viene modificato.
| In alternativa,► ▶ Selezionare [ASP] e impostare il valore di misura per il quale vengono trasmessi 4 mA (20 mA se [OU2] = [InEG]).► ▶ Selezionare [AEP] e impostare il valore per il quale vengono trasmessi 20 mA (4 mA se [OU2] = [InEG]). Distanza minima tra ASP e AEP = 20% del valore finale (turn down 1:5). | [ASP][AEP] |
9.5 Impostazioni utente (opzionale)
9.5.1 Calibrazione del punto zero e regolazione del valore finale
| ► ▶ Selezionare [coF] e impostare il punto zero tra -5% e +5%. Il valore di misura interno "0" viene spostato di questa grandezza. | [coF] |
| In alternativa, adattamento automatico del valore di offset nel campo 0 bar ± 5%.► Assicurarsi che l'impianto sia depressurizzato.► ▶ Premere [Enter] finché che non appare [tCOF].► ▶ Premere [▲] oppure [▼] e tenerlo premuto. ▷ L'attuale valore di offset (in %) lampeggia brevemente. ▷ L'attuale pressione del sistema viene visualizzata.► ▶ Rilasciare [▲] o [▼].► ▶ Premere brevemente [Enter] (= conferma del nuovo valore di offset). | [tcoF] |
| ► ▶ Selezionare [CGA] e impostare il valore finale tra -5% ...+5%. Il valore finale interno "MEW" viene spostato di questa grandezza. | [CGA] |
9.5.2 Definire il comportamento errato delle uscite
| ► ▶ Selezionare [FOU1] e impostare il valore:[On] = l'uscita 1 si attiva in caso di errore. [OFF] = l'uscita 1 si disattiva in caso di errore.► ▶ Selezionare [FOU2] e definire il valore:[ON] = l'uscita 2 si attiva in caso di anomalia; il segnale analogico passa al valore di arresto superiore. [OFF] = l'uscita 2 si disattiva in caso di anomalia; il segnale analogico passa al valore di arresto inferiore. | [FOU1][FOU2] |
9.5.3 Impostare tempo di ritardo per le uscite di commutazione
| [dS1] / [dS2] = ritardo di attivazione per OUT1 / OUT2. | [dS1] |
| [dr1] / [dr2] = ritardo di disattivazione per OUT1 / OUT2. | [dr1] |
| ► ▶ Selezionare [dS1], [dS2], [dr1] o [dr2] e impostare un valore tra 0,1 e 50 s (con 0,0 il tempo di ritardo non è attivo). | [dS2] |
| [dr2] |
9.5.4 Impostare logica di commutazione per uscite di commutazione
| ► ▶ Selezionare [P-n] e impostare [PnP] o [nPn]. | [P-n] |
9.5.5 Impostare damping per il segnale di commutazione
| ► ▶ Selezionare [dAP] e impostare un valore tra 0,00...99,99 s; (con 0,00 [dAP] non è attivo). Valore dAP = tempo di risposta tra variazione della pressione e variazione dello stato di commutazione in secondi. [dAP] influenza la frequenza di commutazione: fmax = 1 ÷ 2dAP . [dAP] influenza anche l'indicazione (T63*). | [dAP] |
* Costante di tempo tau
9.5.6 Impostare damping per il segnale analogico
| ► ▶ Selezionare [dAA] e impostare un valore tra 0,01...99,99 s; (con 0,00 [dAA] non è attivo). Valore dAA = tempo di risposta tra variazione della pressione e variazione del segnale analogico in secondi (T63*). | [dAA] |
* Costante di tempo tau
9.6 Funzioni di servizio
9.6.1 Lettura dei valori min/max per pressione di sistema
| ► ▶ Selezionare [Hi. P] o [Lo. P] e premere brevemente [▲] o [▼]. [Hi. P] = valore massimo, [Lo. P] = valore minimo. Cancellare la memoria:► ▶ Selezionare [Hi. P] o [Lo. P].► ▶ Premere [ ▲ ] o [ ▼ ] e tenerlo premuto finché non viene visualizzato [----].► ▶ Premere brevemente [Enter]. | [Hi. P][Lo. P] |
9.6.2 Resettare sensore/parametro
Se si deve uscire da [rES] senza esecuzione, eseguire una delle seguenti opzioni:
▶ Attendere 30 secondi.
▶ Premere contemporaneamente [▲] e [▼].
▶ Scollegare l'alimentazione.
| ▸ ▶ Annotare le impostazioni del sensore prima di eseguire [rES].▸ ▶ Selezionare [rES] e premere [Enter].▸ ▶ Premere [▲] o [▼].▸ Funzione di ritardo = l'indicazione lampeggia.▸ ▶ Dopo la funzione di ritardo, utilizzare [▲] o [▼] per selezionare tra [APPL] e [btb].• [APPL] = Reset dell'applicazione• [btb] = Back to Box▸ ▶ Premere [Enter]. ▷ [----] Il reset viene eseguito. | [rES] |
| Reset dell'applicazione [APPL]:• Il reset dell'applicazione resetta tutti i parametri relativi al sensore e all'uscita. | [APPL] |
Se la memorizzazione dei dati IO-Link è attivata, ciò attiva immediatamente un aggiornamento dei parametri nel master.
| Back to Box [btb]:• Il reset Back to Box resetta anche tutti i parametri di identificazione del dispositivo scrivibili, come Application SpecificTag | [btb] |
Dopo il reset, il sensore sospende la comunicazione e la misurazione fino all'interruzione di tensione. La memorizzazione dei dati IO-Link non viene attivata.
9.7 Funzione di simulazione
9.7.1 Aprire il livello menu 3 (simulazione)
| ▶ Nel livello menu 2 (Funzioni avanzate), selezionare il parametro [SIM] con [▲] o [▼]. ▶ Premere [Enter] (= aprire il livello menu 3). ▷ I parametri di simulazione sono selezionabili. | [SIM] |
9.8 Simulazione
9.8.1 Impostare il valore di simulazione
| ► Selezionare [S. PRS].► ▶ Impostare il valore di processo da simulare. [Valore numerico] = pressione (a seconda dell'impostazione di base). [OL] = campo di rilevamento superato per eccesso. [UL] = campo di rilevamento superato per difetto. [Err] = anomalia elettronica rilevata. [CELL] = Evento di diagnosi della cella► ▶ Premere [Enter]. | [S. PRS] |
9.8.2 Impostare il valore di simulazione
| ► Selezionare [p. Tim].► Impostare l'intervallo di tempo per la simulazione.► ▶ Premere [Enter]. Campo di regolazione: 1, 2, 3, 4, 5, 10, 15, 20, 30, 45, 60 min. Impostazione di fabbrica: 3 min. | [S. Tim] |
9.8.3 Attivare / disattivare la simulazione
| ► ▶ Selezionare e impostare [S. On]:[OFF] = simulazione disattivata[On] = simulazione attivata► ▶ Confermare con [Enter] per avviare la simulazione | [S. On] |

La simulazione viene eseguita finché non si preme nuovamente [Enter] o fino allo scadere del tempo impostato tramite [S. Tim]. Durante la simulazione, [SIM] viene visualizzato ogni 3 s. Al termine della simulazione, il dispositivo torna al parametro [S. On] e internamente passa alla modalità operativa (e alla trasmissione del valore di processo). Dopo altri 30 secondi, anche il display ritorna alla visualizzazione del valore di processo.

Se la simulazione viene avviata tramite IO-Link, può essere interrotta solo tramite IO-Link. Se si tenta di uscire dalla simulazione utilizzando i pulsanti, viene visualizzato C. Loc.
9.8.4 Lettura dei sovraccarichi
| HIPC: Numero di sovraccarichi. HIPC conta quante volte è stata superata la soglia HIPS. Il superamento deve durare almeno 0,5 ms. HIPS: Impostazione della soglia per il contatore di sovraccarico. | [HIPC][HIPS] |

I parametri HIPC e HIPS sono disponibili solo tramite la comunicazione IO-Link.

In caso di interruzione della tensione di alimentazione, possono andare persi al massimo gli eventi degli ultimi 10 minuti, poiché vengono sommati in background e non sono ancora stati salvati in modo permanente nella memoria.
10 Funzionamento
Dopo aver inserito la tensione di alimentazione e al termine del tempo di ritardo disponibilità di circa 0,5 s, il dispositivo si trova nella modalità RUN (= modalità operativa normale). Esegue le sue funzioni di misurazione ed analisi e trasmette segnali di uscita conformemente ai parametri impostati.
10.1 Lettura dell'impostazione dei parametri
▶ Premere [Enter].
▶ Premere [ ▲ ] o [ ▼ ] finché non viene visualizzato il parametro desiderato.
▶ Premere brevemente [Enter].
▷ Il dispositivo indica il valore del parametro corrispondente per circa 30 s, poi passa alla visualizzazione del valore di processo.

In alternativa al tempo di attesa di 30 s:
▶ Annullare l'indicazione: premere contemporaneamente [▲] + [▼].
▷ Il tempo di attesa di 30 s viene annullato.
10.2 Cambiare la visualizzazione nel modo Run
Attivazione dell'indicazione con display in modalità OFF:
▶ Premere brevemente [Enter].
▷ Il dispositivo visualizza per circa 30 secondi il valore di misura attuale nel tipo di visualizzazione selezionato:
11 Risoluzione dei problemi
11.1 Risoluzione dei problemi
Il dispositivo è dotato di varie opzioni per l'autodiagnosi.
- Esegue un'autodiagnosi durante il funzionamento.
- Visualizza avvisi e stati di anomalia tramite IO-Link e display (anche con il display spento).
- Se viene diagnosticata un'anomalia, le uscite vengono impostate secondo l'impostazione dei parametri [FOU1] e [FOU2].
| Indicazione | Avviso | Errore | LED di stato | Tipo di anomalia o evento | Rimedio |
| Err | X | Dispositivo difettoso | ► Sostituire il dispositivo. | ||
| CELL + Err (in modo al-ternato) | X | Cella di misura difettosa | ► Sostituire il dispositivo. | ||
| SIM + PW (in modo al-ternato) | X | Funzione di simulazione attiva | |||
| IO-L | X | Funzione di identificazione ottica attiva | |||
| OFF | X | Tensione di alimentazione troppo bassa. | ► Verificare/correggere la tensione di alimentazione.► Con il collegamento a 2 fili: verificare / correggere il carico collegato. | ||
| SC1 | X | OUT1 lam-peggia | Cortocircuito uscita di com-mutazione 1. | ► Controllare se l'uscita di commutazione 1 è in cortocircuito, eliminare l'anomalia. | |
| SC2 | X | OUT2 lam-peggia | Cortocircuito uscita di com-mutazione 2. | ► Controllare se l'uscita di commutazione 2 è in cortocircuito, eliminare l'anomalia. | |
| CF | X | OUT1 e OUT2 lampeggiano | Cortocircuito sulle uscite di commutazione 1 e 2. | ► Controllare se le uscite di commutazione 1 e 2 sono in cortocircuito; eliminare l'anomalia. | |
| PArA | X | Parametrizzazione al di fuori del campo consentito. | ► Ripetere la parametrizzazione.► Modificare la parametrizzazione► ▶ Eseguire il reset [APPL] o [btb]. Vedere: Resettare sensore/parametro(→ □ 31) | ||
| OL | X | Campo di rilevamento supe-rato per eccesso: valore di misura superiore a +5% del valore finale. | ► Controllare / ridurre la pressione. | ||
| UL | X | Campo di rilevamento supe-rato per difetto | ► Controllare / aumentare la pressione. | ||
| Loc | X | Pulsanti per l'impostazione sul dispositivo bloccati, modi-fica parametri rifiutata. | ► Sbloccare. | ||
| C. Loc | X | Parametrizzazione tramite pulsante bloccata ma attivata tramite comunicazione IO-Link. | ► Prima della parametrizzazione del sensore chiudere la comunicazione IO-Link. | ||
| S. Loc | X | Pulsanti bloccati tramite software di configurazione; modifica parametri rifiutata. | ► Sbloccare il sensore tramite il software di parametrizzazione. |
12 Smaltimento, riparazione e restituzione
▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.
▶ Se il dispositivo viene restituito, assicurarsi che sia privo di contaminazioni, in particolare da sostanze pericolose e tossiche.
▶ Non è possibile riparare il dispositivo.
13 Impostazione di fabbrica
| Impostazione di fabbrica | Impostazione utente | |
| cELd | off | |
| SP1 | 25% MEW* | |
| rP1 | 23% MEW* | |
| OU1 | Hno | |
| OU2 | I | |
| SP2 | 75% MEW* | |
| rP2 | 73% MEW* | |
| coF / tcoF | 0,0 | |
| ASP / tASP | 0% MEW*PI1x09: -1 bar | |
| AEP / tAEP | 100% MEW* | |
| dS1 | 0,0 | |
| dr1 | 0,0 | |
| dS2 | 0,0 | |
| dr2 | 0,0 | |
| Uni | bAr / mbAr | |
| FOU1 | on | |
| FOU2 | on | |
| P-n | pnp | |
| dAP | 0,06 / 2,00** | |
| dAA | 0,06 / 2,00** | |
| dis | d2 |
* = È impostato il valore percentuale indicato del valore finale (MEW) del sensore corrispondente (per PI1709 il valore percentuale dell'intervallo di misura).
** = Dispositivi fino a 4 bar di pressione nominale dAP = 2 / dispositivi oltre 4 bar di pressione nominale dAP = 0,06.