IFM LDL201 - Sensore

LDL201 - Sensore IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo LDL201 IFM in formato PDF.

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Notice IFM LDL201 - page 1
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Scarica le istruzioni per il tuo Sensore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale LDL201 - IFM e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. LDL201 del marchio IFM.

MANUALE UTENTE LDL201 IFM

Istruzioni per l'uso

Sensore di conducibilità induttivo

Aseptoflex Vario per applicazioni igieniche

LDL201

Indice

1 Introduzione 3

1.1 Simboli utilizzati 3
1.2 Avvertenze 3

2 Indicazioni di sicurezza 4

3 Uso conforme 5

3.1 Campo d'impiego 5
3.2 Limitazione del campo d'impiego 5

4 Funzione.... 6

4.1 Principio di misura.... 6
4.2 Funzione analogica.... 6
4.3 Stato definito in caso di anomalia 6
4.4 IO-Link 7

5 Montaggio.... 8

5.1 Luogo/Ambiente di installazione 8
5.2 Montaggio in serbatoi 8
5.3 Montaggio in tubi.... 9
5.4 Procedura di montaggio 10

5.4.1 Installazione dell'adattatore.... 10
5.4.2 Montaggio del sensore 10

5.5 Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG 11
5.6 Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A®....11

6 Collegamento elettrico 12

6.1 Campo di validità cULus 12

7 Parametrizzazione 13

7.1 Parametrizzazione tramite Memory Plug.... 13
7.2 Parametrizzazione durante il funzionamento.... 13
7.3 Parametri impostabili.... 14

7.3.1 Impostazioni di base 14
7.3.2 Ulteriori impostazioni.... 14
7.3.3 Esempio di parametrizzazione 15

7.4 Influsso della temperatura e coefficiente di temperatura 15

7.4.1 Influsso della temperatura del fluido 15
7.5 Determinazione del coefficiente di temperatura.... 15

8 Funzionamento.... 17

8.1 Controllo delle funzioni 17
8.2 Messaggi operativi e diagnostici tramite IO-Link 17
8.3 Comportamento dell'uscita in vari stati operativi 17

9 Manutenzione, riparazione, trasporto e smaltimento.... 18
Impostazione di fabbrica 19

1 Introduzione

Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.

1.1 Simboli utilizzati

√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato

[...] Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni

→ Riferimento

IFM LDL201 - Simboli utilizzati - 1

Nota importante

In caso di inosservanza possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

IFM LDL201 - Simboli utilizzati - 2

Informazioni

Nota integrativa

1.2 Avvertenze

Le avvertenze mettono in guardia contro possibili lesioni fisiche e danni materiali. In questo modo è possibile utilizzare il prodotto in modo sicuro. Le avvertenze sono classificate come segue:

IFM LDL201 - Avvertenze - 1

AVVERTENZA

Avvertenza contro il rischio di gravi lesioni fisiche

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni gravi o mortali.

IFM LDL201 - Avvertenze - 2

CAUTELA

Avvertenza contro il rischio di lesioni fisiche di entità lieve o moderata

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni di entità lieve o moderata.

ATTENZIONE

Avvertenza contro il rischio di danni materiali

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare danni materiali.

2 Indicazioni di sicurezza

- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.

  • La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
  • Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.

  • Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.

  • Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
  • Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
  • La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
  • Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
  • L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione del prodotto devono essere eseguiti solo da personale specializzato addestrato e autorizzato dal gestore dell'impianto.
  • Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
  • Utilizzare il prodotto solo per i fluidi ammessi (→ Dati tecnici).
  • Il dispositivo è conforme alla norma EN 61000-6-4 e appartiene alla classe A. In ambiente domestico, questo dispositivo può causare interferenze radio. Se si dovessero presentare anomalie, l'utente deve porvi rimedio prendendo provvedimenti adeguati.

3 Uso conforme

Il dispositivo misura la conducibilità e la temperatura dei liquidi nelle tubazioni e nei sistemi di serbatoi. Il dispositivo è progettato per il contatto diretto con il fluido.

Il lungo stelo della sonda rende il dispositivo particolarmente adatto al montaggio in raccordi a T o simili con montaggio incassato (ad esempio per processi secondari).

3.1 Campo d'impiego

  • Settore alimentare e applicazioni igieniche
  • Fluidi elettricamente conduttivi (ad es. acqua, latte, fluidi CIP)

Esempi applicativi:

  • Rilevamento dei processi di lavaggio all'interno di un impianto di processo.
    • Monitoraggio del prodotto
    • Rilevamento del cambio di fluido
    • Transizione di fase
    • Utilizzo nei processi di pulizia CIP

3.2 Limitazione del campo d'impiego

  • Utilizzare il dispositivo solo per fluidi a cui i materiali a contatto con il processo sono sufficientemente resistenti (→ Scheda tecnica).
  • Il dispositivo non è adatto per liquidi a bassa conducibilità elettrica (ad es. oli, grassi, acqua ultrapura).
  • Il dispositivo non è adatto per applicazioni in cui la sonda è esposta a continue e forti sollecitazioni meccaniche (ad es. fluidi abrasivi oppure con flusso intenso e particelle solide).
    • Non idoneo a fluidi che tendono a formare depositi.
    • Non esporre la punta della sonda alla luce diretta del sole (raggi UV).

4 Funzione

4.1 Principio di misura

IFM LDL201 - Principio di misura - 1

Il dispositivo funziona secondo il principio di misura induttivo. Misura la conducibilità elettrica del fluido da monitorare per mezzo di un flusso di corrente indotta in un canale di misura attraverso il quale scorre il fluido.

Per compensare gli influssi della temperatura, viene registrata anche la temperatura di processo tramite un sensore di temperatura situato nella sonda.

4.2 Funzione analogica

Il dispositivo trasmette un segnale analogico proporzionale alla conducibilità o (opzionalmente) alla temperatura. L'uscita analogica (OUT2) è parametrizzabile.

Curva del segnale analogico (impostazione di fabbrica):

IFM LDL201 - Funzione analogica - 1

Curva del segnale analogico (campo di misura scalato):

IFM LDL201 - Funzione analogica - 2

L: Conducibilità

T: Temperatura

1: [ou2] = [l]

2: [ou2] = [InEG]

ASP2: Punto iniziale analogico

AEP2: Punto finale analogico

4.3 Stato definito in caso di anomalia

Se viene rilevata un'anomalia del dispositivo o la qualità del segnale è inferiore al valore minimo, l'uscita OUT2 passa a uno stato definito in conformità alla raccomandazione Namur (NE43).

Il comportamento dell'uscita per questo caso può essere impostato con il parametro [FOU2].

IO-Link è un sistema di comunicazione per il collegamento di sensori e attuatori intelligenti ai sistemi di automazione. IO-Link è standardizzato nella norma IEC 61131-9.

IFM LDL201 - IO-Link - 1

Informazioni generali su IO-Link all'indirizzo io-link.ifm

IFM LDL201 - IO-Link - 2

Input Output Device Description (IODD) con tutti i parametri, i dati di processo e le descrizioni dettagliate del dispositivo su documentation.ifm.com

IO-Link offre i seguenti vantaggi:

  • Trasmissione senza interferenze di tutti i dati e i valori di processo
  • Parametrizzazione nel processo in corso o preimpostazione al di fuori dell'applicazione
  • Parametri per l'identificazione dei dispositivi collegati nell'impianto
    • Parametri aggiuntivi e funzioni di diagnostica
  • Backup e ripristino automatico dei set di parametri in caso di sostituzione del dispositivo (Data Storage)
  • Protocollo dei set di parametri, valori di processo ed eventi
  • File di descrizione del dispositivo (IODD - Input Output Device Description) per una facile progettazione del progetto
    • Collegamento elettrico standardizzato
    • Manutenzione da remoto

5 Montaggio

IFM LDL201 - Montaggio - 1

CAUTELA

In caso di temperature del fluido superiori a 50 °C (122 °F) è possibile che alcune parti del dispositivo si surriscaldino superando i 65 °C (149 °F).

▷ Pericolo di ustioni
▶ Non toccare il dispositivo
▶ Proteggere il dispositivo dal contatto con materiali infiammabili e da contatto involontario.
▶ Prima della manutenzione lasciare raffreddare dispositivo e adattatore a processo.

IFM LDL201 - Montaggio - 2

Prima di montare e smontare il dispositivo:

▶ Assicurarsi che l'impianto sia depressurizzato e che non si trovi del fluido nella tubazione o nel serbatoio. Inoltre considerare sempre i possibili pericoli che possono derivare da temperature estreme di impianti e fluidi.

IFM LDL201 - Montaggio - 3

Il sensore viene fornito senza accessori di montaggio e collegamento.

IFM LDL201 - Montaggio - 4

Utilizzare solo accessori di ifm electronic gmbh. Utilizzando componenti di altri produttori non è possibile garantire una funzione ottimale.

IFM LDL201 - Montaggio - 5

Accessori disponibili: www.ifm.com.

5.1 Luogo/Ambiente di installazione

IFM LDL201 - Luogo/Ambiente di installazione - 1

La corretta posizione del dispositivo, il buon funzionamento e la tenuta del collegamento sono garantiti soltanto con adattatori ifm.

▶ Per applicazioni in aree igieniche: osservare le indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG e quelle secondo 3A®.

IFM LDL201 - Luogo/Ambiente di installazione - 2

Orientamento del canale di misura:

▶ A seconda dell'applicazione, il canale di misura deve essere orientato verticalmente o orizzontalmente. Osservare il segno sull'involucro del sensore.

IFM LDL201 - Luogo/Ambiente di installazione - 3

1: Canale di misura

5.2 Montaggio in serbatoi

IFM LDL201 - Montaggio in serbatoi - 1

▶ Orientare il canale di misura:

▶ Orientare il canale di misura in verticale per garantire un funzionamento corretto.

▷ Il fluido può defluire, si evitano sacche d'aria e depositi.

IFM LDL201 - Montaggio in serbatoi - 2

1: Canale di misura

5.3 Montaggio in tubi

IFM LDL201 - Montaggio in tubi - 1

▶ Orientare il canale di misura:

▶ Orientare il canale di misura nella direzione del flusso per garantire un funzionamento corretto.
▷ Flusso continuo del fluido.
▷ Si evitano depositi e la formazione di sacche d'aria nel sensore.

IFM LDL201 - Montaggio in tubi - 2

1: Canale di misura
2: Tubazione

Il sensore e il canale di misura devono essere inseriti completamente nella tubazione.

▷ Viene garantito un flusso senza ostacoli attraverso il canale di misura.

Montaggio in raccordi a T (ad esempio per processi secondari): con installazione a incasso (ad esempio su raccordi a T), la lunghezza del raccordo deve essere dimensionata in modo che né la punta della sonda tocchi la parete opposta del tubo (mantenere una distanza di sicurezza) né il canale di misura scompaia nel raccordo.

IFM LDL201 - Montaggio in tubi - 3

▶ Installazione preferibilmente davanti a tubi montanti o nei tubi stessi.
▶ Disporre tubi di mandata e di ritorno (2) (minimo 3 x DN, ottimale 5 x DN).
▷ In questo modo vengono compensate le interferenze dovute a curve, valvole, riduzioni o simili.

IFM LDL201 - Montaggio in tubi - 4

S: Interferenza
DN: Diametro del tubo
1: Sensore
2: Tubi di mandata e di ritorno

5.4 Procedura di montaggio

Il dispositivo viene montato con l'ausilio di un adattatore G1 Aseptoflex Vario (→ Accessori).

5.4.1 Installazione dell'adattatore

▶ Osservare le istruzioni per l'uso dell'adattatore utilizzato.
▶ Assicurarsi che le superfici di tenuta siano pulite.
▶ Rimuovere l'imballaggio protettivo solo poco prima del montaggio.
▶ In caso di danneggiamenti delle superfici di tenuta, sostituire il dispositivo o l'adattatore.
▶ Saldare o montare l'adattatore. Assicurarsi che gli adattatori a saldare non si deformino durante la saldatura.

5.4.2 Montaggio del sensore

▶ Lubrificare leggermente la filettatura del sensore con una pasta lubrificante certificata e idonea per l'applicazione.

L'O-ring fornito con l'adattatore non deve essere utilizzato. Il dispositivo sigilla direttamente PEEK su metallo (→ Scheda tecnica).

▶ Avvitare il sensore nel raccordo a processo previsto.
▶ Orientare il canale di misura in base al segno e mantenere il dispositivo in questa posizione.
▶ Serrare il dado. Max. coppia di serraggio: 35 Nm.

▶ Verificare la tenuta di serbatoio/tubazione dopo il montaggio.

5.5 Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG

IFM LDL201 - Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG - 1

Il dispositivo è adatto per processi CIP (cleaning in process) se adeguatamente installato.

▶ Rispettare i limiti di applicazione (temperatura e resistenza del materiale) secondo la scheda tecnica.

▶ Assicurarsi che il sensore sia integrato nell'impianto in conformità con EHEDG.
▶ Utilizzare tubazione autodrenante.
▶ Utilizzare solo adattatori a processo certificati EHEDG con guarnizioni speciali richieste secondo il documento tecnico EHEDG.
▶ In presenza di elementi nel serbatoio è necessaria un'installazione a filo, ossia la pulizia deve essere garantita mediante getto diretto. Le zone morte devono essere rilevate.
▶ Installare i fori di perdita in modo che siano chiaramente visibili e rivolti verso il basso nel caso di tubi verticali.

IFM LDL201 - Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG - 2

▶ Per evitare interstizi, rispettare le dimensioni: L < (D - d).

1: Foro di perdita

5.6 Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A®

▶ Assicurarsi che il sensore sia integrato nell'impianto in conformità con 3A.
▶ Utilizzare solo adattatori con certificazione 3A e contrassegnati con il simbolo 3A. Accessori disponibili: www.ifm.com.

Il raccordo a processo deve essere provvisto di un foro per le perdite. Questo è garantito se si utilizzano adattatori con certificazione 3A.

▶ Installare i fori di perdita in modo che siano chiaramente visibili e rivolti verso il basso nel caso di tubi verticali.

IFM LDL201 - Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A® - 1

In caso di utilizzo secondo 3A, si applicano norme specifiche per la pulizia e la manutenzione.

IFM LDL201 - Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A® - 2

Non utilizzabile in impianti che devono soddisfare i criteri di cui al punto E9.2 della norma 3A 63-04.

6 Collegamento elettrico

Il dispositivo deve essere installato soltanto da personale specializzato.

Rispettare le disposizioni nazionali e internazionali per l'installazione di apparecchiature elettriche.

Tensione di alimentazione ai sensi delle norme SELV, PELV.

▶ Disinserire la tensione dall'impianto.
▶ Collegare il dispositivo come illustrato di seguito:

IFM LDL201 - Collegamento elettrico - 1

IFM LDL201 - Collegamento elettrico - 2

PinColore dei fili
1:BNmarrone
2:WHbianco
3:BUblu
4:BKnero
OUT1: IO-Link
OUT2: Uscita analogica
Codifica dei colori secondo DIN EN 60947-5-2

Gli accessori di collegamento non sono compresi nella fornitura. Accessori disponibili: www.ifm.com

6.1 Campo di validità cULus

L'alimentazione elettrica può essere fornita solo tramite circuiti SELV/PELV.

Non è escluso, bensì è possibile l'utilizzo di un alimentatore di classe 2 (Supply Class 2).

Il dispositivo deve essere alimentato da un circuito a energia limitata conforme al paragrafo 9.4 della norma UL 61010-1 terza edizione, o equivalente.

I circuiti esterni collegati al dispositivo devono essere circuiti SELV/PELV.

Il dispositivo è sicuro almeno nelle seguenti condizioni:

• Utilizzo in ambiente interno
• Altitudine fino a 2000 m
- Umidità relativa dell'aria fino a max. 90%, non condensante
- Grado d'inquinamento 3
- Utilizzare cavi certificati UL della categoria PVVA o CYJV con dati adeguati all'applicazione.
- Per la pulizia del dispositivo non è necessario alcun trattamento particolare. (Questa nota non si applica alle applicazioni in ambiente igienico).

7 Parametrizzazione

I parametri si possono impostare prima del montaggio e della messa in funzione del dispositivo oppure durante il funzionamento.

Se i parametri vengono modificati durante il funzionamento, viene influenzato il funzionamento dell'impianto.

- ▶ Assicurarsi che non sorgano malfunzionamenti nell'impianto.

Durante la parametrizzazione il dispositivo resta in modalità operativa. Continua ad eseguire le sue funzioni di monitoraggio con il parametro esistente fino a completare la parametrizzazione.

A seconda dell'impostazione dei parametri, i parametri disponibili nel menu possono cambiare.

Requisiti per la parametrizzazione tramite l'interfaccia IO-Link:

√ Un software di parametrizzazione adatto, ad esempio ifm moneo|configure
√ L'Input Output Device Description (IODD) del dispositivo, vedere documentation.ifm.com
√ Un master IO-Link
▶ Collegare il master IO-Link a un software di parametrizzazione.
▶ Impostare la porta del master sulla modalità operativa IO-Link.
▶ Collegare il dispositivo ad una porta libera del master IO-Link.
▷ Il dispositivo passa alla modalità IO-Link.
▶ Modificare le impostazioni dei parametri nel software.
▶ Scrivere le impostazioni dei parametri sul dispositivo.

Indicazioni per la parametrizzazione → Manuale del software di parametrizzazione

7.1 Parametrizzazione tramite Memory Plug

Tramite Memory Plug (→ Accessori) è possibile scrivere/trasmettere un record di parametri al dispositivo.

Il Memory Plug è utilizzabile anche per salvare l'attuale parametrizzazione di un dispositivo e trasmetterla ad altri dispositivi dello stesso tipo.

▶ Caricare il record di parametri corretto (es. tramite un PC) nel Memory Plug. Osservare le → Istruzioni per l'uso del Memory Plug.
▶ Assicurarsi che il sensore abbia le impostazioni di fabbrica.
▶ Collegare il Memory Plug tra sensore e connettore femmina.
▷ Se la tensione di alimentazione è collegata, il parametro sarà trasmesso dal Memory Plug al sensore.
▶ Rimuovere il Memory Plug e mettere in funzione il dispositivo.

7.2 Parametrizzazione durante il funzionamento

La parametrizzazione durante il funzionamento è possibile solo con un modulo compatibile con IO-Link (master).

I parametri di impostazione possono essere modificati direttamente tramite il sistema di controllo. Esempio: i parametri specifici del fluido, come il coefficiente di temperatura [T. Cmp], possono essere regolati per migliorare la precisione.

In questo modo è possibile memorizzare ricette e impostazioni nel sistema di controllo e adattarle durante il funzionamento.

La parametrizzazione tramite il sistema di controllo assicura che i dispositivi siano controllati da un bit nella parametrizzazione.

7.3 Parametri impostabili

7.3.1 Impostazioni di base

Ripristinare impostazioni di fabbricaRipristinare lo stato di consegna (impostazioni di fabbrica) (pulsante per l'attivazione del comando di sistema).
rEF. TTemperatura standard (25 °C) = temperatura di riferimento per la misurazione della conducibilità. La temperatura standard può essere regolata dall'operatore se necessario. Campo di regolazione: da 15 a 35 °C
T. CmpCompensazione della temperatura. Immettendo il coefficiente di temperatura (parametro specifico del fluido), la conduttività viene calcolata di nuovo sulla temperatura standard ([rEF. T]). Campo di regolazione: da 0 a 5 %
uni. TSelezione dell'unità di misura della temperatura[°C] = la temperatura viene visualizzata in °C (gradi Celsius)[°F] = la temperatura viene visualizzata in °F (gradi Fahrenheit)
CGAAmplificazione di calibrazione (fattore di correzione della costante di cella)Questo fattore può essere utilizzato per calibrare il sensore su un sistema esistente o su u-no ottimizzato per uno specifico valore di conducibilità.

7.3.2 Ulteriori impostazioni

ou2Configurazione dell'uscita analogica (OUT2): [I] = Campo di misura fornito come 4...20 mA [InEG] = Campo di misura fornito come 20...4 mA [OFF] = Uscita OFF (alta impedenza)
SEL2Assegnazione dell'uscita analogica al valore di processo: [COND] = Conducibilità [TEMP] = Temperatura
ASP2-TEMPPunto iniziale analogico temperatura; Campo di regolazione: -25...115 °C. Distanza da AE-P2-TEMP: min. 35 °C
AEP2-TEMPPunto finale analogico temperatura; Campo di regolazione: 10...150 °C. Distanza da ASP2-TEMP: min. 35 °C
Offset-TEMPTaratura del punto zero (offset di taratura) / temperatura; Campo di regolazione: +/- 5 K.
ASP2-CONDPunto iniziale analogico conducibilità; Campo di regolazione: 0...500.000 μS/cm. Distanza da AEP2-COND: ASP2-COND non deve essere superiore al 50% di AEP2-COND.
AEP2-CONDPunto finale analogico conducibilità; Campo di regolazione: 500...1.000.000 μS/cm. Distanza da ASP2-COND: AEP2-COND deve essere almeno il doppio di ASP2-COND.
Lo. TMemoria valore minimo per temperatura
Hi. TMemoria valore massimo per temperatura
Reset [Hi. T] e [Lo. T]Reset della memoria del valore massimo e minimo (pulsante per l'attivazione del comando di sistema)
Lo. CMemoria dei valori minimi di conducibilità
Hi. CMemoria del valore massimo di conducibilità
Resettare [Hi. C] e [Lo. C]Reset della memoria di valore massimo e minimo (pulsante per l'attivazione del comando di sistema)
FOU2Comportamento di OUT2 in caso di errore:[OU] = L'uscita analogica risponde in base al valore di processo, se possibile. In caso contrario, l'uscita analogia passa a [OFF]. [On] = L'uscita analogica commuta su un valore > 21 mA in caso di errore[OFF] = L'uscita analogica commuta su un valore < 3,6 mA in caso di errore
dAPDamping del segnale di misura; Campo di regolazione: 0...20 s
S. TimSimulazione; immissione della durata della simulazione
Campo di regolazione: 1...60 min
S. OnSimulazione; stato della simulazione:[OFF] = Simulazione OFF[On] = Simulazione ON
Start SimulationAvviare simulazione (pulsante per l'attivazione del comando di sistema)
Stop SimulationArrestare simulazione (pulsante per l'attivazione del comando di sistema)
S. TMPSimulazione; selezione del valore di temperatura da simulare
Campo di impostazione: -25...150 °C
S. CNDSimulazione; selezione del valore di conducibilità da simulare
Campo di impostazione: 0... 1.000.000 μS/cm
Temperatura dispositivoAttuale temperatura del dispositivo
Campo di misura: -40...80 °C

Ulteriori informazioni sono disponibili nella descrizione del file IODD (www.ifm.com) o nelle descrizioni dei parametri contestuali specifici del software di parametrizzazione utilizzato.

7.3.3 Esempio di parametrizzazione

▶ Impostare la compensazione di temperatura (parametro [T. Cmp]) su un fluido con un coefficiente di temperatura di 3,0 %/K. Esempio: [T. Cmp] = [3,0].
▶ Effettuare tutte le altre impostazioni.
▶ Trasferire i dati del sensore al dispositivo.

7.4 Influsso della temperatura e coefficiente di temperatura

7.4.1 Influsso della temperatura del fluido

La conducibilità dipende dalla temperatura. Se la temperatura aumenta, la conducibilità cambia. L'influsso della temperatura dipende dal rispettivo fluido e può essere compensato dal dispositivo se il coefficiente di temperatura del fluido è noto. La compensazione della temperatura viene impostata tramite il parametro [T. Cmp]. Il valore di conducibilità compensato in temperatura corrisponde alla conducibilità a temperatura standard (25 °C; impostazione di fabbrica del parametro [rEF. T]).

Se il fluido è lo stesso, il valore del coefficiente di temperatura deve essere impostato uguale per tutti i sensori (coefficiente indipendente dal dispositivo). Non vi è ulteriore dipendenza dal principio di misura, dal lotto o dal produttore dei sensori.
Se il coefficiente di temperatura del mezzo non è noto, è possibile determinarlo. Vedere: Determinazione del coefficiente di temperatura (→ 15)
In un ambiente IO-Link, i coefficienti di temperatura esistenti dei fluidi possono essere memorizzati come ricetta nel sistema di controllo, migliorando così la precisione dei valori da rilevare.

7.5 Determinazione del coefficiente di temperatura

  1. Impostare i parametri [T. Cmp] e [dAP] su zero: [T. Cmp] = [0], [dAP] = [0].

▶ Trasferire i valori modificati al sensore.

  1. Regolare la temperatura del fluido ad es. su 25 °C e, dopo un periodo di attesa di 2 minuti, annotare il valore della conducibilità.
  2. Riscaldare il fluido ad es. a 45 °C e, dopo un periodo di attesa di 2 minuti, annotare il valore della conducibilità.

Esempio dei valori annotati:

Fluido a 25° C = 500 µ S/cm; fluido a 45° C = 800 µ S/cm

Variazione di temperatura = 20 K

  1. Calcolare la variazione percentuale della conducibilità.
    La conducibilità è aumentata di 300 μS/cm.
    La variazione percentuale è quindi 300/500 = 60 %.

  2. Calcolare il coefficiente di temperatura: Il coefficiente di temperatura viene calcolato in base alla variazione percentuale e alla variazione di temperatura come segue: Coefficiente di temperatura = 60 % / 20 K = 3 %/K

  3. Il coefficiente di temperatura calcolato può ora essere trasferito al parametro [T. Cmp]. Esempio: [T. Cmp] = [3]. Reimpostare smorzamento (parametro [dAP]) se necessario.

▶ Trasferire i valori al sensore.

8 Funzionamento

8.1 Controllo delle funzioni

Dopo aver allacciato la tensione di alimentazione, il dispositivo si trova nel modo operativo. Esegue le funzioni di misurazione e analisi e genera dati di processo (tramite IO-Link) in base ai parametri impostati.

▶ Verificare se il dispositivo funziona correttamente.

Per file IODD e descrizione IODD in formato pdf, consultare: www.ifm.com

8.3 Comportamento dell'uscita in vari stati operativi

OUT1 *)OUT2
InizializzazioneValore di processo non validodisattivata
Funzionamento normaleValore di processo secondo conducibilità / temperaturasecondo conduttività / temperatura e impostazione [ou2]
Caso di anomaliaValore di processo non valido< 3,6 mA se [FOU2] = [OFF]> 21 mA se [FOU2] = [On]nessuna variazione se [FOU2] = [OU]

*) Valore di processo tramite IO-Link.

9 Manutenzione, riparazione, trasporto e smaltimento

▶ È necessario evitare la formazione di depositi e sporcizia sull'elemento sensore.
▶ In caso di una pulizia manuale, non utilizzare oggetti duri o appuntiti per evitare di danneggiare il sensore.

In caso di cambio del fluido, potrebbe essere necessaria una regolazione dell'impostazione del dispositivo (parametro [T. Cmp]) per una maggiore precisione.

▶ Non è possibile riparare il dispositivo.
▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.
▶ Se il dispositivo viene restituito, assicurarsi che sia privo di contaminazioni, in particolare da sostanze pericolose e tossiche.
▶ Per il trasporto utilizzare solo un imballaggio adeguato per evitare danni al dispositivo.

10 Impostazione di fabbrica

Impostazione di fabbricaImpostazione utente
rEF. T25 (°C)
T. Cmp2 (%)
uni. T°C
CGA100 (%)
ou2I
SEL2COND (conducibilità)
ASP2-TEMP0 (°C)
AEP2-TEMP150 (°C)
Offset-TEMP0 (K)
ASP2-COND0 (μS/cm)
AEP2-COND1.000.000 (μS/cm)
Lo. T---
Hi. T---
Lo. C---
Hi. C---
FOU2OFF
dAP1 (s)
S. Tim3 min
S. OnOFF
S. TMP20 (°C)
S. CND500 (μS/cm)
Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : IFM

Modello : LDL201

Categoria : Sensore