LMT104 - Sensore di livello IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE LMT104 IFM
Istruzioni per l'uso
Sensore digitale di livello
LMTx0x
LMTx1x
LMTx2x
Indice
1 Introduzione 3
1.1 Simboli utilizzati 3
1.2 Avvertenze utilizzate 3
2 Indicazioni di sicurezza 4
3 Uso conforme 5
3.1 Campo d'impiego 5
3.2 Limitazione del campo d'impiego 6
4 Funzione.... 7
4.1 Principio di misura.... 7
4.2 Altre caratteristiche del dispositivo 7
5 Montaggio.... 8
5.1 Luogo/Ambiente di installazione 8
5.2 Esempi di applicazione 9
5.2.1 Dispositivi con sonda corta 9
5.2.2 Dispositivi con sonda lunga.... 9
5.2.3 Montaggio nel manicotto per sensori a lame vibranti.... 10
5.3 Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A® 10
5.4 Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG 10
5.5 Indicazioni relative al regolamento (CE) 1935/2004 11
5.6 Procedura di montaggio 11
5.6.1 Montaggio LMT1x0, LMT1x1 e LMT1x2 (conforme alle norme igieniche) ..... 11
5.6.2 Montaggio LMT1x4 e LMT1x5. 12
5.6.3 Montaggio LMT2x2 e LMT3x2 in manicotti per sensori a lame vibranti ..... 13
6 Collegamento elettrico 15
7 Parametrizzazione 16
7.1 Interfaccia di comunicazione IO-Link.... 16
7.2 Parametrizzazione tramite PC e master IO-Link USB 16
7.3 Parametrizzazione tramite Memory Plug.... 16
7.4 Parametrizzazione durante il funzionamento.... 17
7.5 Parametro.... 17
7.6 Comandi del sistema.... 18
7.7 Blocco dell'accesso al dispositivo / Archiviazione dati.... 18
7.8 Taratura a pieno tramite IO-Link 18
7.9 Parametrizzazione tramite ingresso teach.... 18
7.9.1 Taratura a pieno tramite ingresso teach 18
7.9.2 Commutare la funzione uscita.... 19
7.9.3 Errore nella procedura teach.... 19
8 Funzionamento....20
8.1 Stati di commutazione e LED 20
8.2 Eventi del sistema IO-Link.... 20
9 Manutenzione, riparazione e smaltimento.... 21
10 Impostazione di fabbrica 22
1 Introduzione
Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando www.ifm.com.
1.1 Simboli utilizzati
√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato
[...] Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
→ Riferimento

Nota importante
In caso di inosservanza possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

Informazioni
Nota integrativa
1.2 Avvertenze utilizzate

CAUTELA
Pericolo di lesioni alle persone.
▷ Possibili lievi lesioni reversibili.
2 Indicazioni di sicurezza
- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.
- La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
-
Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.
-
Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.
- Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
- Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
- Utilizzare il prodotto solo per i fluidi ammessi (→ Dati tecnici).
- La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
- Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
- L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione del prodotto devono essere eseguiti solo da personale specializzato addestrato e autorizzato dal gestore dell'impianto.
- Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
3 Uso conforme
Il dispositivo controlla il livello di fluidi liquidi, viscosi e polverulenti in serbatoi e tubazioni. È utilizzabile per rilevare il livello limite e proteggere una pompa da funzionamento a secco. L'impostazione separata di due soglie di commutazione consente inoltre di rilevare due fluidi differenti (utilizzabile ad es. per la separazione di fase o per la distinzione del fluido).
3.1 Campo d'impiego
• Rilevamento di quasi tutti i fluidi.
- Industria alimentare e ambienti igienici.
• Raccordi a processo disponibili: G1/2, G3/4 e G1.
- Sonde di varia lunghezza per molteplici posizioni di montaggio e per il disaccoppiamento termico.
| Tipo | Preimpostazione1) | Sensibilità1) | Lunghezza sonda2) | Raccordo a processo |
| LMT100 | Fluidi acquosi | bassa | 11 mm | G1/2 |
| LMT110 | Olio, grasso, polvere | alta | 11 mm | G1/2 |
| LMT121 | Fluidi con scarsa quantità d'acqua | media | 11 mm | G1/2 |
| LMT102 | Fluidi acquosi | bassa | 38 mm | G1/2 |
| LMT104 | Fluidi acquosi | bassa | 153 mm | G1/2 |
| LMT105 | Fluidi acquosi | bassa | 253 mm | G1/2 |
| LMT202 | Fluidi acquosi | bassa | 28 mm | G3/4, contorno sensore a lame vibranti |
| LMT302 | Fluidi acquosi | bassa | 38 mm | G1, contorno sensore a lame vibranti |
| 1) Sensibilità regolabile (→ Parametrizzazione) | ||||
| 2) Lunghezza della sonda dal bordo di tenuta conico (→ Dati tecnici) | ||||

Selezionando adeguatamente il dispositivo, viene rilevata la presenza di determinati fluidi mentre depositi o schiuma vengono soppressi.
La seguente tabella riporta una selezione dei fluidi testati e la rispettiva tipologia di dispositivo consigliata. Un elenco completo dei fluidi è disponibile su www.ifm.com.
| Fluido | LMTx0x | LMTx1x | LMTx2x |
| Alcol (40 %) | ● | ○ | ● |
| Birra | ● | ○ | ● |
| Burro (salato/non salato) | ○ | ○ | ● |
| Gelato | ○ | ○ | ● |
| Grassi | ○ | ● | ○ |
| Miele | ○ | ○ | ● |
| Yogurt naturale | ● | ○ | ○ |
| Latte in polvere per caffè | ● | ○ | |
| Ketchup | ● | ○ | ○ |
| Marmellata | ● | ○ | ○ |
| Latte | ● | ○ | ● |
| Maionese | ● | ○ | ○ |
| Olio di oliva | ○ | ● | ○ |
| Panna (30 %) | ○ | ○ | ● |
| Cioccolato(a circa 40 °C) | ○ | ○ | ● |
| Acqua (distillata) | ● | ○ | ● |
| Acqua (del rubinetto) | ● | ○ | ● |
| Zucchero (semolato) | ○ | ● | ○ |
| ● Il fluido può essere rilevato senza modificare le impostazioni di fabbrica (plug & play). | |||
| ○ Il fluido può essere rilevato impostando la sensibilità, presupposto IO-Link (→ Parametrizzazione). | |||
I dati di cui sopra sono valori orientativi non vincolanti. A seconda della composizione dei fluidi indicati sono possibili delle differenze. I fluidi con una composizione simile possono essere rilevati con tipi di dispositivi equivalenti.
▶ Verificare la funzione tramite un test di applicazione.
Cambiando il fluido potrebbe essere necessario cambiare anche il tipo di dispositivo o adeguarne la sensibilità.
3.2 Limitazione del campo d'impiego
• Non adatto per fluidi abrasivi (ad es. sabbia di quarzo) o materiali sfusi pesanti.
• Non adatto per acqua contenente ozono.
• In caso di utilizzo con fluidi aggressivi (acidi e alcali):
▶ Verificare innanzitutto la compatibilità dei materiali del prodotto (→ Scheda tecnica).
- Se utilizzato in fluidi disomogenei che si dissociano formando così strati sulla superficie (es. olio sull'acqua):
▶ Verificare la funzione tramite un test di applicazione.
- Le bolle d'aria o di gas in misura considerevole possono portare ad un cambiamento del comportamento di commutazione. Questo effetto può essere utilizzato, ad esempio, per implementare la protezione contro il funzionamento a secco o la protezione della pompa (parola chiave: cavitazione).
▶ Verificare la funzione tramite un test di applicazione. Se necessario, adeguare la sensibilità o impostare ritardi di commutazione (→ Parametrizzazione).
• Non esporre la punta della sonda a radiazioni UV intense
4 Funzione
4.1 Principio di misura

Il dispositivo funziona secondo il principio della spettroscopia di impedenza. Analizza il comportamento elettrico dei fluidi da controllare nel campo di frequenza tra 50 e 200 MHz. Dalla punta della sonda si crea un campo elettrico influenzato dal livello. Il tipo di fluido nonché depositi o schiuma hanno caratteristiche elettriche diverse che vengono utilizzate per l'analisi.
Fig. 1: Principio di misura
4.2 Altre caratteristiche del dispositivo
- Geometria del sensore favorevole al flusso, nessun blocco della tubazione quando si utilizzano tipi di dispositivi con sonda corta, nessuna perdita di pressione.
- Possibilità di montaggio indipendente dalla posizione.
- Posizione definita dell'uscita del cavo per connettori femmina ad angolo se si utilizzano adattatori a saldare ifm.
5 Montaggio

CAUTELA
In caso di temperature del fluido superiori a 50 °C (122 °F) è possibile che alcune parti del dispositivo si surriscaldino superando i 65 °C (149 °F).
▷ Pericolo di ustioni
▶ Non toccare il dispositivo
▶ Proteggere il dispositivo dal contatto con materiali infiammabili e da contatto involontario.
▶ Prima della manutenzione lasciare raffreddare dispositivo e adattatore a processo.

Prima di montare e smontare il dispositivo:
▶ Assicurarsi che l'impianto sia depressurizzato e che non si trovi del fluido nella tubazione o nel serbatoio. Inoltre considerare sempre i possibili pericoli che possono derivare da temperature estreme di impianti e fluidi.

Il sensore viene fornito senza accessori di montaggio e collegamento.

Utilizzare solo accessori di ifm electronic gmbh. Utilizzando componenti di altri produttori non è possibile garantire una funzione ottimale.

Accessori disponibili: www.ifm.com.
5.1 Luogo/Ambiente di installazione
• Installazione preferibile in serbatoi/tubazioni chiusi di metallo.
- Il sensore deve avere un contatto elettrico verso il raccordo a processo metallico.

In caso di montaggio in serbatoi di plastica è possibile che si verifichino danni dovuti a interferenze elettromagnetiche.
▶ Verificare la funzione tramite un test di applicazione.
▶ Se si verificano anomalie, adottare misure adeguate (schermatura, messa a terra ecc.).

La corretta posizione del dispositivo, il buon funzionamento e la tenuta del collegamento sono garantiti soltanto con adattatori ifm.

▶ Se si utilizzano raccordi a processo di produttori terzi:
▶ Assicurarsi della compatibilità meccanica.
▷ ifm declina di principio qualsiasi responsabilità per tenuta, igiene e funzione, in particolare in caso di mancata compatibilità e montaggio non corretto.

Fig. 2: Distanze sonda
In caso di montaggio in spazi ristretti (es. tubazioni, angoli del serbatoio, componenti) oppure con agitatori e altri oggetti in movimento:
Per evitare malfunzionamenti e danneggiamenti del sensore e dell'impianto, rispettare una distanza di almeno 15 mm tra la sonda e gli oggetti vicini, es. pareti del tubo/serbatoio, componenti, altri sensori. Fig.: Distanze sonda.
5.2 Esempi di applicazione
5.2.1 Dispositivi con sonda corta

Fig. 3: Montaggio in un serbatoio

Fig. 4: Montaggio in una tubazione
1: Posizione di montaggio poco adeguata
- Fig. Montaggio in un serbatoio: possibili posizioni di montaggio in un serbatoio (es. per il rilevamento del livello limite o come protezione da funzionamento a secco).
• Fig. Montaggio in una tubazione: monitoraggio del grado di riempimento in tubazioni.
Le posizioni di installazione (1) sono adatte solo in misura limitata per fluidi altamente adesivi e viscosi e per fluidi che tendono a sedimentare o depositarsi. È possibile che i residui vengano rilevati come livello.
5.2.2 Dispositivi con sonda lunga
Montaggio dall'alto:

Fig. 5: Montaggio dall'alto
A: Livello massimo
Fig. Montaggio dall'alto: Per monitorare il livello massimo (A) o come protezione da tracimazione. Le varie lunghezze della sonda consentono diversi punti di risposta.
Montaggio laterale:

Fig. 6: Montaggio laterale
Fig. Montaggio laterale: Grazie alla posizione della sonda, in profondità nel serbatoio, è possibile sopprimere residui fortemente adesivi e viscosi.

Con il raccordo a compressione variabile (accessorio) è possibile montare i dispositivi LMT1x4 e LMT1x5 ad altezza o profondità diversa. Questo consente ad esempio di impostare esattamente il punto di risposta. Questi tipi possono essere inoltre disaccoppiati termicamente dal processo mediante il raccordo a compressione variabile (montaggio ad incasso dell'elettronica del sensore). In questo modo sono possibili anche applicazioni con una temperatura di processo più elevata e/o con il rischio di accumulo di calore (ad es. in caso di isolamento del serbatoio).
5.2.3 Montaggio nel manicotto per sensori a lame vibranti
Esempio di installazione in manicotti utilizzati per sensori a lame vibranti:

Fig. 7: Montaggio in manicotti per sensori a lame vibranti
1: Livello massimo
Fig. Montaggio nel manicotto per sensori a lame vibranti:
Con i dispositivi LMT2x2 e LMT3x2 con raccordo a processo G3/4 o G1 è possibile spesso utilizzare i manicotti a saldare, usati per i sensori a lame vibranti. Di solito, nella maggior parte dei casi, viene mantenuto il punto di risposta (1).
Se si utilizzano raccordi a processo di produttori terzi:
Considerare luogo/ambiente di installazione.
5.3 Indicazioni per l'utilizzo secondo 3A®
▶ Assicurarsi che il sensore sia integrato nell'impianto in conformità con 3A.
▶ Utilizzare solo adattatori con certificazione 3A e contrassegnati con il simbolo 3A. Accessori disponibili: www.ifm.com.
Il raccordo a processo deve essere provvisto di un foro per le perdite. Questo è garantito se si utilizzano adattatori con certificazione 3A.
▶ Installare i fori di perdita in posizione ben visibile e rivolti verso il basso con tubazioni verticali.
In caso di utilizzo secondo 3A, si applicano norme specifiche per la pulizia e la manutenzione.
Non utilizzabile in impianti che devono rispondere ai criteri del punto E1.2/63-03 della norma 3A 63-03.
5.4 Indicazioni per l'utilizzo secondo EHEDG
Il dispositivo è adatto per processi CIP (cleaning in process) se adeguatamente installato.
▶ Rispettare i limiti di applicazione (temperatura e resistenza del materiale) secondo la scheda tecnica.
▶ Assicurarsi che il sensore sia integrato nel sistema in conformità con EHEDG.
▶ Utilizzare tubazione autodrenante.
▶ Utilizzare solo adattatori a processo certificati EHEDG con guarnizioni speciali richieste secondo il documento tecnico EHEDG.
La guarnizione dell'interfaccia del sistema non deve toccare il punto di tenuta del sensore.
▶ Per i serbatoi è necessaria un'installazione a filo, ossia la pulizia deve essere garantita mediante getto diretto. Gli interstizi devono essere rilevati.
▶ Installare i fori di perdita in posizione ben visibile e rivolti verso il basso con tubazioni verticali.

1: Foro di perdita
▶ Per evitare interstizi, rispettare le dimensioni: L < (D - d)
5.5 Indicazioni relative al regolamento (CE) 1935/2004
I seguenti componenti del prodotto sono progettati conformemente al regolamento (CE) 1935/2004 per il contatto continuo con generi alimentari:
- Sonda in PEEK
- Anello di tenuta in PEEK
- Anello di tenuta in FKM (LMT104 / LMT105)
5.6 Procedura di montaggio
Il dispositivo viene montato con l'ausilio di un adattatore:
▶ Assicurarsi che le superfici di tenuta siano pulite. Rimuovere l'imballaggio protettivo solo poco prima del montaggio. In caso di danneggiamenti delle superfici di tenuta, sostituire il dispositivo o l'adattatore.
5.6.1 Montaggio LMT1x0, LMT1x1 e LMT1x2 (conforme alle norme igieniche)
Il dispositivo garantisce una tenuta stagna grazie alla guarnizione conica di PEEK (2).
▶ Se necessario, inserire la guarnizione fornita (O-ring nero) (1) passandola sulla filettatura del sensore e/o controllarne la posizione. Questa sigilla la zona tra il sensore e l'adattatore contro la penetrazione di sporcizia nell'area della filettatura.


La guarnizione (1) tra sensore e processo è in grado di compensare profondità di avvitamento e tolleranze variabili, ma non può assorbire la pressione del sistema.
1: Guarnizione tra sensore e processo (O-ring, nero)
2: Guarnizione conica/tenuta PEEK su metallo
▶ Se necessario, lubrificare la filettatura con una pasta lubrificante certificata e adeguata per l'applicazione.
▶ Avvitare il sensore nel raccordo a processo previsto e stringerlo.
Coppia di serraggio massima: da 20 a 25 Nm
▶ Verificare la tenuta di serbatoio/tubazione dopo il montaggio.
5.6.2 Montaggio LMT1x4 e LMT1x5
Il dispositivo può essere adattato per applicazioni igieniche tramite due varianti di tenuta: con membrana affiorante mediante tenuta metallo su metallo (fig. Guarnizione LMT metallo su metallo) oppure tramite una guarnizione in PEEK inserita in aggiunta (fig. Guarnizione LMT in PEEK).
L'anello di tenuta in PEEK non è compreso nella fornitura. Può essere ordinato come accessorio (E43323).
L'anello di tenuta in PEEK è progettato per gli adattatori ifm con una controparte verso il fluido.
Se la pressione di sistema dovrà essere assorbita dalla guarnizione tra sensore e processo ((1) in fig. Guarnizione LMT metallo su metallo), non è presente la controparte per la tenuta membrana affiorante.
▶ In questo caso non è consentito utilizzare l'anello di tenuta in PEEK.
Membrana affiorante per applicazioni igieniche con tenuta metallo su metallo (2):

1: Guarnizione piatta verde
2: Guarnizione conica di metallo
Fig. 8: Tenuta LMT metallo su metallo
▶ Utilizzare la guarnizione piatta verde (1) e/o controllarne la posizione.
▶ Se necessario, lubrificare la filettatura con una pasta lubrificante certificata e adeguata per l'applicazione.
▶ Avvitare il sensore nel raccordo a processo previsto e stringerlo. Coppia di serraggio massima: da 20 a 25 Nm.
▶ Verificare la tenuta di serbatoio/tubazione dopo il montaggio.
Membrana affiorante per applicazioni igieniche con guarnizione in PEEK (3):

1: Guarnizione piatta verde
3: Anello di tenuta PEEK (codice art. E43323)
4: Guarnizione piatta nera (E43323)
Fig. 9: Guarnizione LMT in PEEK
▶ Se necessario, sostituire la guarnizione piatta verde (1) (stato di consegna) con quella nera (4). La guarnizione piatta (4) è compresa nella fornitura dell'articolo E43323.
▶ Inserire l'anello di tenuta PEEK (3) sulla sonda fino all'arresto (cono).
▶ Se necessario, lubrificare la filettatura con una pasta lubrificante certificata e adeguata per l'applicazione.
▶ Avvitare il sensore nel raccordo a processo previsto e stringerlo. Coppia di serraggio massima: da 20 a 25 Nm.
▶ Verificare la tenuta di serbatoio/tubazione dopo il montaggio.
5.6.3 Montaggio LMT2x2 e LMT3x2 in manicotti per sensori a lame vibranti
▶ Osservare le indicazioni di montaggio del produttore del raccordo utilizzato.
▶ Inserire la guarnizione piatta verde (1), fig. Guarnizione piatta verde LMT, e/o controllarne la posizione. Sigilla lo spazio posteriore tra sensore e adattatore.
▶ Inserire sul sensore l'O-ring originale corrispondente e uno spaziatore del raccordo (G3/4) eventualmente disponibile e/o controllarne la posizione nel raccordo (G1).
▶ Controllare lo stato e il materiale dell'O-ring, eventualmente sostituirlo.
▶ Lubrificare leggermente la filettatura del sensore con una pasta lubrificante certificata e idonea per l'applicazione.
▶ Avvitare il sensore e stringere il dado esagonale (2), fig. Sfaccettature LMT, fino a quando il sensore arriva al punto di arresto (3) aderendo all'adattatore a saldare.
| Sensore | Misura chiave | Coppia sul dado esagonale (2) |
| LMT2x2 | 32 | 75 Nm |
| LMT3x2 | 36 | 100 Nm |

Fig. 10: Guarnizione piatta verde LMT
1: Guarnizione piatta verde

Fig. 11: Sfaccettature LMT
1: Dado esagonale di misura 27
2: Dado esagonale LMT2x2 misura 32 / LMT3x2 misura 36
3: Punto di arresto
Non utilizzare il dado esagonale (1) (misura 27), poiché la coppia di serraggio massima è di 35 Nm.
▶ Verificare la tenuta di serbatoio/tubazione dopo il montaggio.
6 Collegamento elettrico
Il dispositivo deve essere installato soltanto da personale specializzato.
Seguire le normative nazionali ed internazionali per l'installazione di impianti elettrotecnici.
Tensione di alimentazione SELV, PELV secondo la scheda tecnica.
▶ Disinserire la tensione dall'impianto.
▶ Collegare il dispositivo come illustrato di seguito:
Per le applicazioni navali (se è disponibile la certificazione del dispositivo), è necessaria una protezione aggiuntiva dalle sovratensioni.
Funzionamento normale (impostazione di fabbrica):

Modalità teach

| Pin | Colori dei fili | |
| 1: | BN | marrone |
| 2: | WH | bianco |
| 3: | BU | blu |
| 4: | BK | nero |
| OUT1:Uscita di commutazione PNP/NPNIO-Link | ||
| IN:Ingresso per il segnale teach | ||
| OUT2:Segnale di commutazione PNP/NPN | ||
| Codifica dei colori secondo DIN EN 60947-5-2 | ||
Impostazione di fabbrica OUT1 e OUT2: segnale di commutazione PNP
Nell'impostazione di fabbrica la modalità teach è disattivata.
Attivazione: → Parametrizzazione tramite PC e interfaccia IO-Link: [ou1] = [tch]
▷ Nella modalità teach è disponibile soltanto l'uscita OUT2.
La fornitura non comprende gli accessori per il collegamento. Si possono ordinare a parte.
7 Parametrizzazione
Selezionando adeguatamente il dispositivo, viene rilevata la presenza di determinati fluidi mentre depositi o schiuma vengono soppressi. In molti casi l'impostazione di fabbrica è del tutto sufficiente. Per requisiti particolari è possibile modificare/parametrizzare la sensibilità e altre funzioni in base alla rispettiva applicazione. Schizzi, movimenti ondulatori e bolle d'aria si possono sopprimere per es. regolando il ritardo di commutazione.
I parametri si possono impostare prima del montaggio e della messa in servizio del dispositivo oppure durante il funzionamento.
Se i parametri vengono modificati durante l'esercizio, viene influenzato il funzionamento dell'impianto.
▶ Assicurarsi che non si verifichino malfunzionamenti o condizioni di pericolo nell'impianto.
▶ Attenzione ai possibili pericoli che possono derivare da particolari condizioni dell'impianto.
7.1 Interfaccia di comunicazione IO-Link
Questo prodotto è dotato di un'interfaccia di comunicazione IO-Link che prevede un componente compatibile con IO-Link per il funzionamento.
L'interfaccia IO-Link consente di:
- accedere direttamente ai dati di processo e diagnostica
• parametrizzare il dispositivo fuori dall'impianto tramite interfaccia IO-Link - parametrizzare il dispositivo durante il funzionamento tramite il master IO-Link.
Per i file IODD necessari per configurare il dispositivo, le informazioni dettagliate sulla struttura dei dati di processo, le informazioni di diagnosi, gli indirizzi dei parametri e tutte le informazioni necessarie sul software e hardware IO-Link richiesti, consultare www.ifm.com.
7.2 Parametrizzazione tramite PC e master IO-Link USB
▶ Preparare computer, software e master e osservare le → Istruzioni per l'uso dei rispettivi dispositivi/software.
▶ Collegare il dispositivo al master IO-Link USB (→ Accessori).
▶ Seguire il menu del software IO-Link.
▶ Eseguire la parametrizzazione, parametri impostabili ( → Parametri).
▶ Verificare se la parametrizzazione eseguita è stata accettata dal dispositivo. Se necessario, leggere di nuovo il valore del sensore.
▶ Rimuovere il master IO-Link USB e mettere in funzione il dispositivo.
7.3 Parametrizzazione tramite Memory Plug
Tramite Memory Plug (→ Accessori) è possibile scrivere/trasmettere un record di parametri al dispositivo.
Il Memory Plug è utilizzabile anche per salvare l'attuale parametrizzazione di un dispositivo e trasmetterla ad altri dispositivi dello stesso tipo.
▶ Caricare il record di parametri corretto (es. tramite un PC) nel Memory Plug. Osservare le → Istruzioni per l'uso del Memory Plug.
▶ Assicurarsi che il sensore abbia le impostazioni di fabbrica.
▶ Collegare il Memory Plug tra sensore e connettore femmina.
▷ Se la tensione di alimentazione è collegata, il parametro sarà trasmesso dal Memory Plug al sensore.
▶ Rimuovere il Memory Plug e mettere in funzione il dispositivo.
7.4 Parametrizzazione durante il funzionamento
▶ Assicurarsi che il sensore sia collegato ad un modulo (master) compatibile con IO-Link.
▶ Leggere il sensore con il relativo software IO-Link → Osservare le istruzioni per l'uso del rispettivo software.
▶ Eseguire la parametrizzazione, parametri impostabili (→ Descrizione IODD).
▶ Verificare se la parametrizzazione eseguita è stata accettata dal dispositivo. Se necessario, leggere di nuovo il valore del sensore.
▶ Verificare se il dispositivo funziona correttamente.
Ulteriori informazioni possono essere ricavate dalla descrizione IODD (www.ifm.com) o dalle descrizioni dei parametri specifici del contesto del software di parametrizzazione utilizzato.
7.5 Parametro
| Nome | Descrizione | |
| SP1 / SP2rP1 / rP2 | Punti di commutazione [SP1] / [SP2] e punti di disattivazione [rP1] / [rP2]. Importante:[SPx] deve essere maggiore di [rPx] ovvero se [SPx] viene impostato sotto [rPx], questo viene rifiutato dal software del dispositivo. | |
| I valori per [SPx]/[rPx] vengono impostati in percentuale del valore di processo massimo. Il valore di processo si definisce come segue:Valore di processo in aria = 0 %; Valore di processo in acqua = 100 %Campo di regolazione [SPx]: da 4 a 98 %; incremento: 1 %Campo di regolazione [rPx]: da 2 a 96 %; incremento: 1 %; isteresi minima: 2 % | ||
| Valori di riferimento: | ||
| Fluidi acquosi/a base di acqua: | SPx = 62 %, rPx = 54 % (impostazione di fabbrica LMTx0x) | |
| Fluidi con scarsa quantità d'acqua: | SPx = 35 %, rPx = 29 % (impostazione di fabbrica LMTx2x) | |
| Oli, grassi, fluidi polverulenti: | SPx = 8 %, rPx = 5 % (impostazione di fabbrica LMTx1x) | |
| ou1 / ou2 | [ou1] / [ou2]: funzione uscita per OUT1 / OUT2:- [Hno] = funzione isteresi / NO- [Hnc] = funzione isteresi / NC- [Fno] = funzione finestra / NO- [Fnc] = funzione finestra / NCPer il parametro [ou1] vi è anche l'opzione [tch]:- [tch] = configurare il pin 4 come ingresso del segnale teach | |
| FOU1 / FOU2 | Comportamento delle uscite OUT1 / OUT2 in caso di errore:- [OFF] = l'uscita si apre in caso di errore (impostazione di fabbrica)- [On] = l'uscita si chiude in caso di errore | |
| dFo | Tempo di ritardo delle uscite in caso di errore:Campo di regolazione da 0 a 5 s; incremento 0,2 s | |
| dS1*) / dS2*) | Ritardo di attivazione per OUT1 / OUT2:Campo di regolazione da 0 a 10 s; incremento 0,2 s*) Il parametro [dSx] non è disponibile per LMT100, LMT110 e LMT121! | |
| dr1 / dr2 | Ritardo di disattivazione per OUT1 / OUT2:Campo di regolazione da 0 a 10 s, incremento 0,2 s | |
| P-n | Polarità delle uscite (PnP o nPn) | |
7.6 Comandi del sistema
| tSP1 | Impostare il punto di commutazione 1 su fluido 1 Taratura a pieno sul fluido 1 da rilevare, imposta automaticamente le soglie di commutazione SP1/rP1 per OUT1. |
| tSP2 | Impostare il punto di commutazione 2 su fluido 2 Taratura a pieno sul fluido 2 da rilevare, imposta automaticamente le soglie di commutazione SP2/rP2 per OUT2. |
| rES | Ripristino dell'impostazione di fabbrica |
7.7 Blocco dell'accesso al dispositivo / Archiviazione dati
Il master IO-Link memorizza tutti i parametri del sensore collegato (archiviazione dei dati), a condizione che vi sia stata eseguita la relativa configurazione. Dopo aver sostituito un sensore dello stesso tipo, i parametri del sensore precedente vengono trasferiti automaticamente su quello nuovo, a condizione che vi sia la relativa configurazione nel master e sia consentito dal sensore. Per motivi di sicurezza, il sensore può rifiutare l'archiviazione dei dati. Impostazione di fabbrica: [Unlocked]
| Gestione dati | - [Unlocked] = il dispositivo consente il download parametri dal master.- [Locked] = il dispositivo rifiuta il download parametri dal master. |
7.8 Taratura a pieno tramite IO-Link
La taratura a pieno consente di impostare in modo ottimale la sensibilità del dispositivo in funzione del fluido da rilevare (in questo modo si sopprimono depositi e schiuma):
▶ Riempire serbatoio/tubazione.
▶ La punta della sonda deve essere completamente coperta dal fluido.
▶ Eseguire i comandi del sistema [tSP1] o [tSP2].
▷ Il dispositivo imposta automaticamente le soglie di commutazione [SPx]/[rPx].
▶ Verificare la funzione tramite un test di applicazione.
7.9 Parametrizzazione tramite ingresso teach
L'ingresso Teach deve essere attivato.
▶ Effettuare la parametrizzazione prima tramite IO-Link: Parametro [ou1] = [tch].
L'uscita OUT2 va configurata come funzione isteresi (Hnc o Hno). Durante la procedura Teach, l'impostazione come funzione finestra causa un errore (→ Errore durante la procedura Teach).
Nella modalità Teach è disponibile soltanto l'uscita OUT2. Nella modalità Teach, i LED indicano lo stato di commutazione dell'uscita OUT2.
7.9.1 Taratura a pieno tramite ingresso teach
▶ Riempire il serbatoio fino a coprire completamente la punta della sonda.
▶ Applicare Ub+ al pin 4 per un periodo > 2...< 5 s.
▷ I LED lampeggiano a 2 Hz.
▷ Dopo la procedura Teach, i LED si accendono per 2 s; il colore cambia con il passaggio alla modalità operativa normale.
7.9.2 Commutare la funzione uscita
L'uscita OUT2 può essere commutata da "NC" (Hnc) a "NO" (Hno) e viceversa.
▶ Per l'arco di tempo da > 5 a < 10 s, collegare Ub+ al pin 4.
▷ I LED lampeggiano prima con 2 Hz poi, dopo 5 s, con un doppio flash da 1 Hz.
▷ Dopo la commutazione, i LED si accendono per 2 s; in seguito il colore cambia per il modo operativo regolare.
▷ A commutazione avvenuta, i LED si accendono come segue:
| Nessun fluido rilevato | LED = gialli (per Hnc) | LED = verdi (per Hno) |
| Fluido rilevato | LED = verdi (per Hnc) | LED = gialli (per Hno) |
7.9.3 Errore nella procedura teach
▶ Procedura teach errata
▷ Operazione teach interrotta
▷ I LED verdi-gialli lampeggiano a 8 Hz
▷ Il dispositivo passa nuovamente al modo operativo con le stesse impostazioni.
Errori possibili:
- Errore temporale (tempo teach troppo lungo/breve)
- Segnale del sensore interno non chiaro
- Funzione uscita sbagliata: (→ Parametrizzazione tramite ingresso teach)
- Valore di processo troppo piccolo (< 9 %, ad es. per i fluidi polverulenti), l'impostazione SPx/rPx va fatta manualmente (→ Parametrizzazione tramite PC e interfaccia IO-Link).
8 Funzionamento
Dopo aver allacciato la tensione di alimentazione, il dispositivo si trova nel modo operativo. Esegue le sue funzioni di misurazione ed analisi e trasmette segnali di uscita conformemente ai parametri impostati.
▶ Verificare se il dispositivo funziona correttamente.
8.1 Stati di commutazione e LED

La tabella riporta le impostazioni di fabbrica. In questa condizione si ha OUT1 = Hno e OUT2 = Hnc.
| Stato operativo | LED | OUT1 | OUT2 |
| Dispositivo pronto al funzionamento, nessun fluido rilevato | verde | disattivata | attivate |
| Dispositivo pronto al funzionamento, fluido rilevato | giallo | ON | OFF |
| Nessuna tensione di esercizio | OFF | OFF | OFF |
| Cortocircuito uscita 1 | giallo lampeggiante | - | 1) |
| Cortocircuito uscita 2 | giallo lampeggiante | 1) | - |
| Anomalia/Interferenza | verde lampeggiante | disattivata | disattivata |
| Funzionamento teach | (→ Taratura a pieno tramite ingresso teach) e (→ Commuta fun-zione uscita ) | ||
| Errore nella procedura teach | I LED verdi-gialli lampeggiano a 8 Hz | ||
| 1) in base al livello | |||

I LED indicano sempre lo stato di commutazione dell'uscita OUT1 (eccezione: modalità teach (→ Parametrizzazione tramite ingresso teach)).
8.2 Eventi del sistema IO-Link
| Codice | Tipo | Descrizione |
| 20480 d / 50 00 h | Anomalia | Errore hardware nel dispositivo.► ▶ Sostituire il prodotto |
| 25376 d / 63 20 h | Anomalia | Errore parametro► ▶ Controllare la scheda tecnica e i valori |
| 30480 d / 77 10 h | Anomalia | Cortocircuito► Controllare l'installazione |
| 36350 d / 8D FE h | Avviso | Evento di prova. L'evento si verifica impostando Index 2 sul valore 240; l'e-vento scompare impostando Index 2 sul valore 241 |
| 36351 d / 8D FF h | Avviso | Evento di prova. L'evento si verifica impostando Index 2 sul valore 242; l'e-vento scompare impostando Index 2 sul valore 243 |
9 Manutenzione, riparazione e smaltimento
▶ Verificare a intervalli regolari se sono presenti depositi sulla punta della sonda e se questa è danneggiata. Pulire in caso di sporco intenso. In caso di danneggiamento, sostituire il dispositivo.
▶ Dopo lo smontaggio e il rimontaggio del dispositivo, pulire accuratamente e con metodi adatti l'attacco della sonda e il vano di montaggio, in particolare la guarnizione conica, per preservare la tenuta e gli spazi liberi.
▶ Non è possibile riparare il dispositivo.
▶ Se il dispositivo viene rispedito, dovrà essere pulito, in particolare da sostanze pericolose e tossiche.
▶ Per il trasporto utilizzare solo un imballaggio adeguato per evitare danni al dispositivo.
▶ Dopo l'uso, smaltire il dispositivo nel rispetto dell'ambiente secondo le norme nazionali vigenti.

Se si utilizza un raccordo a compressione variabile:
▶ Controllare a intervalli regolari la corretta posizione della catena o del trefolo di sicurezza tra il raccordo a compressione e il sensore.
▶ Sostituire gli elementi danneggiati.
10 Impostazione di fabbrica
| LMTx0x | LMTx1x | LMTx2x | Impostazione utente | |
| SP1 | 62 % | 8 % | 35 % | |
| rp1 | 54 % | 5 % | 29 % | |
| ou1 | Hno | Hno | Hno | |
| SP2 | 62 % | 8 % | 35 % | |
| rp2 | 54 % | 5 % | 29 % | |
| ou2 | Hnc | Hnc | Hnc | |
| FOU1 | OFF | OFF | OFF | |
| FOU2 | OFF | OFF | OFF | |
| dS1*) | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| dS2*) | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| dr1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| dr2 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| P-n | PnP | PnP | PnP | |
| dFo | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| Le percentuali si riferiscono al valore di processo (→ Parametrizzazione). | ||||
| *) Parametro non disponibile per LMT100, LMT110 e LMT121. | ||||