Maxima Amator - Altoparlante Sonus Faber - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Maxima Amator Sonus Faber in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Cassa colonna passiva |
| Marca | Sonus Faber |
| Modello | Maxima Amator |
| Categoria | Altoparlante |
| Dimensioni (stimate) | H 110 cm, L 30 cm, P 40 cm |
| Peso (stimato) | 35 kg |
| Impedenza nominale | 4 ohm |
| Sensibilità | 92 dB SPL |
| Potenza amplificatore raccomandata | 40 a 125 W per canale secondo la distanza di ascolto |
| Opzioni di connessione | Cablaggio singolo, bi-cablaggio, bi-amplificazione, tri-cablaggio, tri-amplificazione |
| Finitura | Legno (noce o simile) |
| Funzioni principali | Regolazione di bassi e alti, posizionamento a triangolo equilatero |
| Manutenzione e pulizia | Panno morbido in microfibra, detergente specifico fornito; evitare prodotti chimici |
| Sicurezza | Tenere lontano da fonti di calore e umidità; non posizionare oggetti pesanti sopra |
| Parti di ricambio e riparabilità | Contattare il rivenditore autorizzato Sonus Faber |
| Garanzia | Conforme alla normativa del paese di acquisto; conservare la prova d'acquisto |
Domande frequenti - Maxima Amator Sonus Faber
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Scarica le istruzioni per il tuo Altoparlante in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Maxima Amator - Sonus Faber e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Maxima Amator del marchio Sonus Faber.
MANUALE UTENTE Maxima Amator Sonus Faber
1 Informazioni Generali 3
1.1 Informazioni per l'utente 3
1.2 Garanzia e assistenza post vendita 3
2 Informazioni di sicurezza 3
3 Installazione 4
3.1 Disimballo 4
3.2 Montaggio 5
3.3 Posizionamento dei diffusori acustici 5
3.4 Collegamenti 5
3.4.1 Collegamento standard (single wiring) 6
3.4.2 Bi-wiring 6
3.4.3 Bi-amping 6
3.4.4 Tri-wiring 6
3.4.5 Tri-amping 6
3.4.6 Sistemi multicanale 6
3.4.7 Controlli Audio 6
3.4.8 Raccomandazioni nella scelta dell'amplificatore 7
4 Manutenzione e pulizia 7
5 Specifiche tecniche 32
6 Illustrazioni 34
1. INFORMAZIONI GENERALI
1.1 INFORMAZIONI PER L'UTENTE
Gentile Cliente,
Desideriamo ringraziarLa e complimentarci con Lei per aver scelto i diffusori acustici Sonus faber per l'ascolto della Sua Musica preferita.
Questi preziosi diffusori acustici sono pensati per procurarLe immediatamente la massima soddisfozione, ma poiché è nostro preciso interesse che Lei attenga il miglior risultato possibile nell'ascolto. La invitiamo a leggere attentamente, prima dell'installazione, questo manuale d'istruzioni d'uso e manutenzione. Quolora dovessero sorgerLe dubbi o curiosità. Le consigliamo di rivolgersi al personale tecnico del Suo punta vendita, al distributore ufficiale Sonus faber della nazione in cui vive o prendere contatto direttamente con Sonus faber scrivendo a customerservice@sonusfaber.com.
Infine, Le suggeriamo vivamente di registrarsi on-line sul sito www.sonusfaber.com: in questo modo verrà informato da Sonus faber di tutte le novità, iniziative ed eventuali promozioni.
Buona Musica!
1.2 GARANZIA E ASSISTENZA POST VENDITA
I nostri diffusori acustici sono stati progettati e fabbricati secondo i più alti standard qualitativi.
Tuttavia, nella remota ipotesi in cui si manifestasse un guasto o malfunzionamento, i diffusori sono comunque coperti da garanzia secondo i termini previsti dalla legislazione vigente nel Paese dove sono stati acquistati. In tal caso, invitiamo il possessore a rivolgersi al rivenditore Sonus faber presso cui ha effettuato l'acquisto o al distributore ufficiale Sonus faber del sua paese; tutti i contatti dei distributori sono disponibili sul nostro sito:
- https://www.sonusfaber.com/distributori-store/
- https://www.sonusfaber.com/en/distributors-stores/
Inoltre, nel Suo interesse, ci permettiamo di fare presente quanto segue:
- La garanzia sui diffusori acustici copre eventuali difetti di costruzione;
- Conservare il documento comprovante l'acquisto in modo da poterlo esibire al rivenditore in caso di necessità;
- Conservare l'imballo originale dei diffusori acustici perché possano essere trasportati senza danni in caso di spedizione presso il centro assistenza autorizzato;
- I diffusori acustici devono essere accompagnati da una descrizione del malfunzionamento o del difetto eventualmente riscontrato.
Le seguenti condizioni fanno decadere la garanzia sul prodotto:
- Il diffusore acustico è stato smontato o modificato da personale diverso da quello del centro assistenza autorizzata da Sonus faber;
- Il diffusore acustico è stato usato in modo non conforme a quanto descritto in questo manuale.
2. INFORMAZIONI DI SICUREZZA
Leggere il presente manuale d'istruzioni e conservarlo in luogo a portata di mano per ogni eventuale esigenza.
- Quando si posizionano i diffusori o lo stand, avvitare completamente i piedini di supporto ed
assicurarsi di posizionare il diffusore su una superficie perfettamente piana, solida ed orizzontale.
- Evitare di appoggiare al diffusore acustico oggetti estranei che possano comprometterne la stabilità.
- Nel caso di collocazione del diffusore acustico su superfici di appoggio flottanti (es. soppalchi, rialzi in legno ecc.) o a muro, verificare in via preliminare che la portata sia sufficiente a sostenere il peso dei diffusori acustici. Verificare inoltre che sussista un attrito sufficiente ad evitare spostamenti del diffusore acustico causati dalle vibrazioni prodotte in condizioni operative.
- Evitare di appoggiare sul diffusore acustico oggetti contenenti liquidi o sostanze infiammabili o in grado di liquefarsi.
- Attenersi ad uno degli schemi di collegamento indicati in questo manuale di istruzione. Il collegamento in parallelo di due o più diffusori acustici può danneggiare il Vostro amplificatore. In caso di dubbio rivolgersi al Vostro rivenditore di fiducia.
- Nel corso del funzionamento dell'impianto audio evitare un ascolto ad alto volume ed in prossimità degli altoparlanti. Ciò può provocare danni anche permanenti all'apparato uditive.
- Mantenere i bambini ad una distanza di sicurezza di almeno 50 cm dal diffusore acustico.
- Gli altoparlanti producano attomo ad essi un campo elettromagnetico innocua per l'essere umano e per gli animali ma che può disturbare il funzionamento di apparecchiature elettroniche come monitor e televisori con schermo a tubo catodico qualora queste vengano collocate nelle immediate vicinanze del diffusore acustico. Nel caso in cui ciò si verifichi, aumentare la distanza di tali apparecchiature dai diffusori acustici. Non appoggiare sul diffusore acustico carte di credito o simili a lettura magnetica per evitare che passano smagnetizzarsi.
- La tecnologia di funzionamento degli altoparlanti verte su principi dell'elettromagnetismo, pertanto l'utilizzatore dovrò evitare di utilizzare apparati che generino forti campi elettromagnetici, i quali potrebbero disturbare il funzionamento dei diffusori acustici. Evitare di appoggiare sul mobile dei diffusori apparati di ricetrosmissione come telefoni cellulari, cordless, sistemi intercom, ecc.
- Non collegare i diffusori acustici direttamente ad un impianto per diffusione sonora a ten sione costante (100 V, 70.7 V o simili). Ciò può determinare il sovraccarico dell'impianto con possibile danneggiamento del diffusore acustico e/o della centralina di amplificazione.
- Collegare il diffusore ad una sorgente certificata PS1 secondo la IEC62368-1
- Non avvicinare tra loro cavi audio e cavi dell'alimentazione elettrica. In prossimità dei cavi di alimentazione è presente un campo elettromagnetico che può causare un fastidioso ronzio. In questo caso, provvedere ad allontanare tra di loro cavi audio e cavi di alimentazione.
- Utilizzare questi sistemi di altoparlanti per uso domestico. Non devono essere utilizzati a volumi elevati o a distribuzione continua del suono, come ad esempio per una discoteca o per l'amplificazione del suono. Un'intensità di segnale tale non è compatibile con il corretta funzionamento del sistema di altoparlanti e può causare guasti irreversibili e, in alcuni casi, l'inizio di un incendio.
3. INSTALLAZIONE
3.1 DISIMBALLO
Procedere al disimballo come indicato di seguito. Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6. Seguire le seguenti indicazioni generali:
- È consigliabile disimballare i prodotti il più vicino possibile alla posizione finale
- Usare un attrezzo appropriato per aprire l'imballo. Non inserire a fondo la lama per evitare di danneggiare il contenuto.
- Conservare gli imballi per eventuali futuri trasporti.
- Non indossare orologi, braccialetti, anelli, etc. per evitare di graffiare i diffusori acustici e le loro finiture. Uguale attenzione si dovrà porre nella protezione da eventuali elementi metallici presenti nell'abbigliamento indossato quali cerniere, bottoni, fibbie, rivetti, ecc.
- Controllare il contenuto dell'imballo (fare riferimento al capitolo 5 – Specifiche Tecniche). In caso di mancanza di uno o più di questi articoli, avvertire il rivenditore dove è stato effettuato l'acquisto.
- Fare attenzione a non toccare gli altoparlanti durante le operazioni di disimballo.
| Tenere saldamente i diffusori con entrambe le mani per evitare di farli cadere. Le operazioni indicate sano svolte con maggiore sicurezza e comodità da due persone. | |
| I materiali da imballaggio possono essere inquinanti.Non smaltire questi materiali come rifiuti domestici ma consegnarli ad un centro raccolta e riciclo dei rifiuti. | |
| Non lasciare i materiali per l'imballaggio alla portata dei bambini!Possibilità di avvelenamento o soffocamento a causa di ingestione. | |
| Nel caso di impiego di uno stand dedicato, quest'ultimo può essere utilizzato unicamente con i diffusori acustici per i quali esso è stato progettato. L'uso con altri modelli di diffusori acustici può provocare danni e lesioni. |
Alcuni altoparlanti sono dotati di una maschera tendifilo, che si trova all'interno del kit degli accessori. Fare riferimento al capitolo 6 (Ilustrazioni) e seguire attentamente le seguenti istruzioni:
- Inserire i permi dell'asticella della maschera tendifilo nei relativi fori, iniziando dalla parte inferiore dell'altoparlante;
- Allungare i fili elastici fino ad inserire i perni dell'altra asticella nei relativi fori della parte superiore dell'altoparlante;
Se si desidera rimuovere la maschera tendifilo, estrarre innanzitutto i pemì dell'asticella superiore, procedendo verso il basso fino alla base.

Durante il posizionamento o la rimozione della maschera tendifilo, fare attenzione a non danneggiare la parte frontale dell'altoparlante.
3.2 MONTAGGIO
Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.
Questi diffusori acustici sono stati progettati per essere facilmente inseribili in ambiente.
In ottica di ottenere i migliori risultati possibili, fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.
La conformazione dell'ambiente di ascolto e il posizionamento dei diffusori acustici influenzano la resa di tutto il sistema di riproduzione sonora.
Per esempio, di base una stanza di forma irregolare può migliorare la risposta in ambiente in quanto viene ad essere limitata la formazione di onde stazionarie, mentre una stanza a forma di parallelepipedo è tendenzialmente più idonea a generare immagini sonore equilibrate.
La presenza di tappeti e tendaggi influisce positivamente sull'acustica dell'ambiente, contribuendo all'assorbimento delle prime riflessioni ed alla diminuzione della riverberazione.
Per quanto conceme la disposizione dei diffusori in ambiente, non esistono regole fisse e universalmente valide per ogni ambiente.
Tuttavia, un buon approccio consiste nel cominciare dividendo idealmente la pianta della stanza d'ascolto, ipotizzata di forma rettangolare, in tre aree di pari superficie.
Come mostrato nelle illustrazioni del capitolo 6, suggeriamo di posizionare i diffusori acustici sulla prima delle linee così individuate (A), ad una distanza tra loro di non meno di 1,8 metri, adeguatamente distanziati dalle pareti laterali, mentre il punto d'ascolto sarà al centro della seconda linea (B).
In questo modo si minimizzano effetti acustici indesiderati derivanti da intense prime riflessioni e risonanze ambientali che si genererebbero con i diffusori acustici posti in prossimità dei muri e degli angoli della stanza.
Il puntamento dei diffusori dovrebbe essere tale da fare convergere le emissioni verso la testa dell'ascoltatore, il tutto a formare una configurazione di ascolto a triangolo equilatero.
Questo accorgimento consente di ottenere la migliore messa a fuoco dell'immagine sonora ricostruita. La profondità della stessa dipende poi dalla distanza tra i diffusori
acustici e la parete posteriore.
Nella consapevolezza che il semplice procedimento esposto, volto a creare delle condizioni d'ascolta vicine a quelle ottimali, non sarà applicabile da tutti i nostri clienti a causa di oggettive problematiche legate alla vivibilità degli ambienti domestici, consigliamo quantameno di posizionare i due diffusori lantano dagli angoli della stanza e ad una distanza dalle pareti laterali e dalla parete di fondo di almeno 1 metro. I due diffusori dovrebbero essere distanti almeno 1,8 metri l'uno dall'altro.
Il punto d'ascolto ottimale è previsto che si trovi ad una altezza dal pavimento di 1,1 metri circa.
La distanza tra gli altoparlanti stessi e tra gli altoparlanti e il punto di ascolto può essere successivamente regolata come desiderato.
Se gli altoparianti devono essere posizionati su uno scaffale, la distanza è di almeno un metro e mezzo e si consigliano superfici di uguale altezza.
3.4 COLLEGAMENTI
Una volta che i diffusori acustici sono stati posizionati si può procedere al loro collegamento. Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.

I collegamenti vanno effettuati con gli apparecchi spentil
I terminali di connessione di cui sono dotati i diffusori acustici consentono di collegare cavi terminati con cava spellata, forcelle a banane.
Sistemi di altoparlanti con connessione bi-o tri-wiring sono dotati di ponticelli che consentono di implementare vari schemi di collegamento. A seconda di quale schema si intenda adottare, detti ponticelli potrebbero dover essere rimossi. Un corretto serraggio e una verifica periodica dei terminali contribuirò ad ottenere e mantenere prestazioni ottimali.
3.4.1 Collegamento standard (single wiring)
Consiste nel pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) con un singolo amplificatore stereofonica, oppure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando soltanto un cavo bipolare di potenza per ciascun canale. Completare il collegamento come indicato nella relativa figura.
(solo per diffusori acustici dotati di ingressi separati per bassi e medio-alti).
Questo schema permette di differenziare i cavi bipolari di potenza, da collegare alle sezioni Bassi e alle sezioni Medio-alti dei diffusori acustici.
Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con un singolo amplificatore stereofonico, oppure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura.
3.4.3 Collegamento Bi-amping
(solo per diffusori acustici dotati di ingressi separati per bassi e medio-alti).
Questo schema è una evoluzione del collegamento Bi-wiring e permette di differenziare anche gli amplificatori da collegare alle sezioni Bassi e alle sezioni Medio-alti dei diffusori acustici.
Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con due distinti amplificatori stereofonici, appure con due coppie di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura.
(solo per diffusori acustici dotati di ingressi separati per infra-bassi, medio-bassi e medio-alti).
Questo schema di collegamento è una estensione dello schema Bi-wiring per diffusori acustici con tre sezioni di ingresso separabili.
Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con un singolo amplificatore stereofonico, appure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura. Mantenendo i ponticelli tra due coppie di terminali di ingresso (normalmente medio-bassi e medio-alti), è comunque possibile l'implementazione di una schema bi-wiring.
3.4.5 Collegamento Tri-amping
(solo per diffusori acustici dotati di ingressi separati per infra-bassi, medio-bassi e medio-alti).
Questo schema di collegamento è una estensione dello schema Bi-amping a diffusori acustici con tre sezioni di ingresso separabili.
Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con tre distinti amplificatori stereofonici, appure con tre coppie di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per cioscuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura. Mantenendo i ponticelli tra due coppie di terminali di ingresso (normalmente medio-bassi e medio-alti), è comunque possibile l'implementazione di uno schema bi-amping.
3.4.6 Impianti audio multicanale
Quanto detta in precedenza si applica analogamente anche nel caso di impianti multiconale. Evidentemente lo schema di collegamento diviene piuttosto complesso in quanto il numero di amplificatori aumenta con il numero dei canali.
3.4.7 Controlli audio
Diffusori acustici top range danno all'utilizzatore la possibilità di regolare l'uscita acustica alle basse e/o alle alte frequenze. L'entità della regolazione consigliabile dipende dal gusto di chi ascolta e dalle specifiche peculiarità dell'ambiente, ovvero dall'assorbimento della stanza e dalla diffusione delle componenti sonore di bassa frequenza.

Con i controlli audio in determinate posizioni, può verificarsi una diminuzione a certe frequenze dell'impedenza complessiva del diffusore acustico. E' pertanto sempre raccomandabile l'impiego di cavi di elevata qualità (bassa resistenza e bassa reattanza per metro lineare) e di amplificatori di potenza con elevata corrente di uscita.
3.4.B Raccomandazioni per la scelta dell'amplificatore audio
La potenza di uscita richiesta ad un amplificatore in condizioni medie di uso dipende dalle caratteristiche del sistema di altoparlanti (impedenza nominale e sensibilità) e dalle condizioni di ascolto (livello sonoro medio e distanza di ascolto). Nella tabella successiva, a titolo di esempio, è riportato il caso di un diffusore acustico di impedenza nominale 4 ohm ed una sensibilità di 92 dB SPL.
| Distanza di ascolto | Potenza di uscita richiesta dell'amplificatore (min. Pavg per canale*) | Corrispondente Potenza del segnale audio (per canale*) |
| 2 m 40 W 0.8 W | ||
| 2.5 m 63 W 1.3 W | ||
| 3 m 90 W 1.8 W | ||
| 3.5 m 125 W 2.3 W | ||
| * per un livello di oscolto medio alla distanza di ascolto pari a 82 dBSPL, segnale musicale con 20 dB di fattore di cresta | ||
Programmi sonori con fattori di cresta più elevati richiedono amplificatori di potenza con maggiore margine di tensione di uscita, mentre la potenza media del segnale audio si manliche normalmente piuttato bassa. La scelta degli amplificatori va quindi fatta tenendo conto non tanto del valore della potenza media erogata per bassi livelli di ascolto ma, soprattutto, della gestione di quel brevissimi istanti in cui il segnale musicale raggiunge picchi straordinariamente elevati.
4. MANUTENZIONE E PULIZIA
I diffusori acustici non necessitano di manutenzioni particolari se non di una periodica pulizia generale. Per preservare la finitura dei diffusori acustici, coprirli con la protezione in tessuto fornita in dotazione, soprattutto se i diffusori non vengono utilizzati per un periodo di tempo prolungato.

Rischio di danni al mobile del diffusore! Non usare prodotti per la pulizia, cere per mobili, liquidi detergenti o alcool. Non usare panni ruvidi.
Per la pulizia delle parti legno non utilizzare prodotti come cere o detergenti che potrebbero macchiare o danneggiare il legno o gli altoparlanti. Usare un panno morbido (ad esempio in microfibra come quello fornito in dotazione) eventualmente appena inumidito con il liquido in dotazione.
Il legno è un materiale naturale e sempre vivo, quindi sensibile agli agenti estemi.
Evitare il posizionamento del diffusore acustico in prassimità di fonti di calore o in vicinanza di finestre e vetrate non protette da tendaggi, in particolar modo durante i mesi estivi.
Non esporre il diffusore acustico ai raggi solari diretti.
Per l'eventuale palvere depositata sul mobile, sui pannelli frontali e sugli altoparlanti, usare un pennello morbido facendo molto attenzione a non danneggiare le delicate membrane degli altoparlanti. Per la pulizia delle parti in marmo (ove presenti) della base del diffusore e la base dello stand, si consiglia di utilizzare un panno inumidito con acqua o con comuni detergenti liquidi di tipo neutro a basso contenuto alcalina.
Per la cura delle superfici metalliche e di vetro (ove presenti), utilizzare il panno e il liquido in dotazione. Non utilizzare prodotti chimici aggressivi a basi forti quali acetone, triclina, acidi, abrasivi, sgrassanti forti, alcol, limone o vino.
Altri suggerimenti e istruzioni specifiche sono fornite nelle illustrazioni del capitolo 6.
Queste attenzioni conserveranno i diffusari acustici perfetti per molti anni. Il tempo contribuirà a migliorare il suono per effetto del rodaggio delle parti in movimento (membrane e sospensioni) e la camera acustica risponderà sempre meglio quanto più sarà usata: sono le stesse regole che valgono per gli strumenti musicali a cordal