32 AF - Caldaia di riscaldamento centralizzato Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 32 AF Baxi
8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura
DESCRIZIONE SIMBOLI AVVERTENZA Rischio di danno o di malfunzionamento dell’apparecchio. Prestare particolare attenzione alle avvertenze di pericolo che riguardano possibili danni alle persone.
PERICOLO ALTA TENSIONE
Parti elettriche in tensione, pericolo di shock elettrico. INFORMAZIONI IMPORTANTI Informazioni da leggere con particolare attenzione perchè utili al corretto funzionamento della caldaia.3 7104900.03 (1-11/13) Sezione INSTALLATORE (IT)
La caldaia può gestire in maniera indipendente no a tre circuiti di riscaldamento tramite l’utilizzo di accessori esterni quali unità ambiente, controlli remoti e moduli esterni. L’elettronica che equipaggia questa caldaia comprende, inoltre, un’ampia gamma di funzioni per la personalizzazione e la gestione di diverse tipologie di impianto.Per il corretto funzionamento del sistema, è in- dispensabile assegnare ad ogni accessorio utilizzato un numero (da 1 a 3) che permetta alla scheda di caldaia di riconoscerlo.
2. DESCRIZIONE ACCESSORIO
Mediante questo accessorio, l’apparecchio è in grado di gestire
- Circuiti di riscaldamento a differenti temperature.• Impianto solare.• Altre applicazioni speciche (piscina, pompa di ricircolo sanitario, ecc). Tale accessorio è in grado di gestire direttamente i componenti del circuito (pompa, sonda di temperatura, valvola miscelatrice, ecc) no ad un massimo di 3 uscite relè indipendenti, 2 sonde di temperatura e 1 ingresso di comando. Si possono utilizzare alcune funzioni predenite che facilitano la congurazione dell’impianto. Per il cambio dei parametri ed i collegamenti nelle morsettiere del cruscotto, fare riferimento al manuale istruzioni di caldaia. Per la realizzazione delle congurazioni descritte è indispensabile l’utilizzo del Controllo Remoto per il settaggio dei para- metri. Vericare che la caldaia sia predisposta per questo accessorio.
3. MONTAGGIO SUL CRUSCOTTO DELLA CALDAIA
Togliere il coperchio A dal cruscotto B. Sollevare il cruscotto B e collegare il cavo at tra il connettore X50 dell’accessorio AGU2.550 ed il connettore X41 della scheda di caldaia passando per il foro presente sul cruscotto B. Richiudere il cruscotto B e inserirvi l’AGU2.550. Eseguire i collegamenti elettrici necessari per l’installazione e ssare il nuovo coperchio C presente nella confezione.
X50 Connettore per il collegamento tramite cavo at tra la scheda elettronica di caldaia e l’accessorio AGU 2.550 X1 ( L – N ) Collegamento alla morsettiera in caldaia per alimentazione elettricaX1 ( QX21 – N )Uscita relè 230 V programmabileX1 ( QX22 – N )X1 ( QX23 – N )X2( H2 – M ) Ingresso digitale 12 V - DC o analogico 0 -10 V DC programmabileX2 ( BX21 – M )Ingresso sonda NTC 10K / Pt1000 programmabileX2 ( BX22 – M )X2 ( U+ ) Uscita 12 V DC
La morsettiera M1 è in alta tensione. Prima di procedere al collegamento assicurarsi che l’apparecchio non sia alimentato elettricamente. In caso l’apparecchio sia collegato ad un impianto a pavimento deve essere previsto, a cura dell’installatore, un termostato di protezione per la salvaguardia dell’impianto dalle sovratemperature. Vericare che l’assorbimento nominale totale degli accessori collegati all’AGU 2.550 sia inferiore a 0,5 A. Nel caso sia supe- riore è necessario interporre tra l’AGU 2.550 e l’accessorio (es. pompa) un relè. CONFIGURAZIONE GENERALE Congurare l’accessorio AGU 2.550 utilizzando il selettore evidenziato in gura, come modulo (1) (il settaggio è serigrafato sul corpo dell’accessorio) . Nel caso si utilizzino accessori supplementari, congurarli come moduli (2) e (3).5 Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
4.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEGLI ACCESSORI ESTERNI
Per il collegamento dell’accessorio AGU2.550 con gli accessori esterni operare come segue (utlizzare cavi armonizzati “HAR H05 VV-F” con sezione di 1 mm
- Collegare la sonda di mandata della cascata al connettore BX21 dell’AGU2.550 (QAD36 disponibile come accessorio).
Per eseguire l’impostazione, entrare nel menu parametri del Controllo Remoto come di seguito indicato:LEGENDA MENU DI FIGURA Utente nale Specialista Messa in servizio
OEM La procedura per accedere ai quattro menu che consentono la programmazione della caldaia è la seguente:
- dal menu principale C.
A eC (mantenere premuti circa 6 secondi)
C ripetutamente per ritornare indietro di un menu alla volta no al menu principale.FUNZIONE DEI TASTI PER LA MODIFICA DEI PARAMETRI
Il menu / scorrere i parametri all’interno del menu / scegliere il valore del parametro Entrare dentro il menu scelto / selezionare il parametro da cambiare / confermare il valore scelto Ritornare al menu precedente In tutte le congurazioni presentate, se si utilizza un Controllo Remoto oppure una unità ambiente, impostandoli come unità ambiente 1 è possibile gestire, oltre alla zona di riscaldamento 1, anche le funzioni del sanitario e lo stand-by della caldaia. Im- postandolo come unità ambiente 2 o unità ambiente 3 è possibile solamente gestire rispettivamente le zone di riscaldamento 2 e 3. Vedere il manuale di istruzione dei rispettivi accessori per la procedura di congurazione. Al termine di ogni congurazione di impianto, eseguire la seguente procedura per la memorizzazione in caldaia dei compo- nenti utilizzati.
- Accedere al menu 2 come descritto all’inizio di questo capitolo.
B Congurazione B B riga di programma 6200 quindi B.
B Si quindi B per confermare.
6. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO MISTO
È possibile congurare l’accessorio AGU 2.550 per la gestione di un circuito di bassa temperatura. In questo modo l’AGU 2.550 è in grado di controllare la pompa, la valvola miscelatrice e la sonda di mandata del circuito di riscaldamento selezionato secondo gli schemi che seguono. Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotec- nico. Modicare il parametro relativo al tempo di chiusura della valvola miscelatrice a seconda del modello utilizzato secondo le istruzioni seguenti. Gli schemi riportati di seguito fanno riferimento a caldaie con potenza inferiore a 35 kW. Per le caldaie di potenza superiore a 35 kW deve essere previsto un separatore idraulico a valle della caldaia e le zone devono essere equipaggiate da pompe di zona in sostituzione dell’elettrovalvola.
Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
Zona di bassa temperatura con unità ambiente - circuito di riscaldamento(1) Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2) 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia 2 Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N)4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M)5 Termostato di sicurezza (12V) circuito di bassa temperatura (H2-M)6 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia7 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente8 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1)
Collegare il termostato di sicurezza, a protezione del circuito di bassa temperatura, all’ingresso H2 (H2-M) dell’accessorio AGU 2.550.Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU RIGA DI PROGRAMMAPARAMETROVALORE DA IMPOSTAREDESCRIZIONECONFIGURAZIONE5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 25977 Funzione input H5Termostato amb. CR2Abilitazione del termostato per il circuito 2(morsettiera M1 (1-2) in scheda)6020 Funzione modulo di estensione 1Circuito riscaldamento 1Abilitazione della zona di bassa temperatura Funzione dell’ingresso H2 del modulo 1Termost sicurezza CRIngresso H2 abilitato come protezione della zona di bassa temperaturaCIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (zona di bassa temperatura) 834 Tempo di corsa attuatore Default 180 s Tempo di chiusura della valvola miscelatrice L’unità ambiente è in grado di controllare direttamente la zona di bassa temperatura in funzione della temperatura ambiente de- siderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, signica che il parametro 742 non è stato impostato correttamente.7104900.03 (1-11/13) 8 Sezione INSTALLATORE (IT)
Più zone di bassa temperatura con termostato ambiente e unità ambiente comune - circuito di riscaldamento(1) Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2) 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia 2 Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N)4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M)5 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia 6 Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in serie con le elettrovalvole, vedi cap. 8.4) 7 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M)8 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente9 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1)
Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU RIGA DI PROGRAMMAPARAMETROVALORE DA IMPOSTAREDESCRIZIONECONFIGURAZIONE5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 25977 Funzione input H5Termostato amb. CR2 Abilitazione del termostato per il circuito 2(morsettiera M1 (1-2) in caldaia) Funzione modulo di estensione 1Circuito riscaldamento 1Abilitazione della zona di bassa temperatura Funzione dell’ingresso H2 del modulo 1Termostato ambiente CR1Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperaturaCIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1710 Temperatura di comfort 35°CSetpoint del locale da riscaldare (zone di bassa temperatura)CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 834 Tempo di corsa attuatore Default 180 s Tempo di chiusura della valvola miscelatrice Impostando la temperatura di comfort al massimo valore (35°C), si garantisce il corretto funzionamento delle zone in bassa tem- peratura. In questo modo, infatti, l’unità ambiente non blocca la richiesta di calore dei singoli termostati ambienti che gestiscono le sottozone. In questo caso, l’unità ambiente svolge la funzione di gestione dell’impianto di bassa temperatura, ma non può essere utilizzato per la gestione della temperatura di uno dei locali. Ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata cal- daia. Il circuito di riscaldamento funziona a mandata ssa. Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all’alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.9 Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
Zone di bassa - circuito di riscaldamento(1) e di alta temperatura - circuito di riscaldamento(2) con termostato ambien-
1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia 2 Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N)4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) 5 Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in serie con la pompa di zona, vedi cap. 8.3) 6 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M)7 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente8 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1)
Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU RIGA DI PROGRAMMAPARAMETROVALORE DA IMPOSTAREDESCRIZIONECONFIGURAZIONE5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 25977 Funzione input H5Termostato amb. CR2Abilitazione del termostato per il circuito 2(morsettiera M1 (1-2) in caldaia)6020 Funzione modulo di estensione1Circuito riscaldamento1Abilitazione della zona di bassa temperatura Funzione dell’ingresso H2 del modulo1Termostato ambiente CR1Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperaturaCIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 834 Tempo di corsa attuatore Default 180 s Tempo di chiusura della valvola miscelatrice Si consiglia di collegare il termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie alla pompa 3.7104900.03 (1-11/13) 10 Sezione INSTALLATORE (IT)
7. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A ZONE
Nel caso in cui non sia necessario gestire impianti miscelati, è possibile utilizzare l’accessorio AGU 2.550 per comandare pompe/ elettrovalvole di zona, come illustrato di seguito: Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotec- nico.
Due zone con unità ambiente circuiti di riscaldamento (1 e 2) e 1 zona con termostato ambiente circuito di riscaldamen- to (3). 1 Sonda esterna morsettiera M2 (4-5) di caldaia 5 Unità ambiente circuito 2 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia 2 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* 6 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 alimentata esternamente 3 Unità ambiente circuito 1 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia 7 Termostato ambiente circuito 3 (per il collegamento vedi capitolo 8.1) 4 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)*
- L’accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente un’elettrovalvola a 3 li. Si necessità, allo scopo, l’utilizzo di un relè con contatto di scambio. Le unità ambiente 3 e 5 sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU
RIGA DI PROGRAMMAPARAMETROVALORE DA IMPOSTAREDESCRIZIONECONFIGURAZIONE
5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 5721 Circuito di riscaldamento 3 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 5977 Funzione input H5Termostato ambiente CR3Abilitazione del termostato per il circuito 3(morsettiera M1 (1-2) in scheda) 6020 Funzione modulo di estensione 1 Multifunzionale - 6030 Uscita relè QX21 del modulo 1Pompa circuito riscaldamento Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 6031 Uscita relè QX22 del modulo 1 Pompa CR2 Q6 Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 2CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1)CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 2 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2) Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, signica che i parametri 742 e 1042 non sono impostati correttamente.11 Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
Tre zone con unità ambiente (circuiti di riscaldamento 1, 2 e 3) 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia 5 Unità ambiente circuito 2 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia 2 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* 6 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 (QX23-N)* 3 Unità ambiente circuito 1 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia 7 Unità ambiente circuito 3 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia
Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)*
- L’accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente una elettrovalvola a 3 li. Si necessità, allo scopo, l’utilizzo di un relè con contatto di scambio. Le unità ambiente 3 - 5 e 7 sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU
RIGA DI PROGRAMMAPARAMETROVALORE DA IMPOSTAREDESCRIZIONECONFIGURAZIONE
5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 5721 Circuito di riscaldamento 3 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 5977 Funzione input H5 NessunoDisabilitazione del termostatoin morsettiera M1 (1-2) in caldaia 6020 Funzione modulo di estensione 1 Multifunzionale - 6030 Uscita relè QX21 del modulo 1Pompa circ. risc. Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 6031 Uscita relè QX22 del modulo 1 Pompa CR2 Q6 Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 2 6032 Uscita relè QX23 del modulo 1 Pompa CR2 Q20 Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 3CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1)CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 2 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2)CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 3 Setpoint mandata con termostato ambiente Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 3) Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, signica che i parametri 742 e 1042non sono impostati correttamente.7104900.03 (1-11/13) 12 Sezione INSTALLATORE (IT)
8. COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL TERMOSTATO AMBIENTE
La temperatura di esercizio è uguale per tutti i circuiti. I relè possono essere sostituiti con valvole dotate di microinterruttori di ne corsa e viceversa.
8.1 CASO - 1 - Collegamento singolo termostato ambiente in una zona in alta temperatura.
Collegare il termostato ambiente alla rete elettrica esterna (230V) che alimenterà la valvola di zona (o pompa) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.
8.2 CASO - 2 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in alta temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona (o pompe) e le bobine dei relè, collegare i contatti dei relè in parallelo alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.
8.3 CASO - 3 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvole di zona (o pompe) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè ai morsetti H2-M dell’AGU2.550. Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all’alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.
Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura con
microinterruttori di ne corsa nelle valvole di zona. Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona, collegare i contatti dei microinterruttori in parallelo ai morsetti H2-M dell’AGU2.550.
Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all’alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.
9. IMPIANTO SOLARE SANITARIO
Con questa congurazione l’accessorio AGU 2.550 è in grado di gestire la pompa del circuito solare, la sonda del collettore e la sonda del bollitore (relativa al circuito solare) secondo il seguente schema: 1 sonda bollitore solare B31 (BX22-M) 3 pompa circuito solare Q5 (QX23-N) 2 sonda collettore solare B6 (BX21-M) 4 sonda bollitore B3 - morsettiera M2 (9-10) in caldaia
Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotec- nico. Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni: MENU RIGA DI PROGRAMMA VALORE DA IMPOSTARE DESCRIZIONE CONFIGURAZIONE 6020 Solare ACS Abilitazione della funzione solare7104900.03 (1-11/13) 14 Sezione INSTALLATORE (IT) Si riportano di seguito i parametri utilizzabili.Nel caso di utilizzo di pannelli solari con tubi sottovuoto, attivare la funzione di prote- zione specica (parametri 3830, 3831): MENU
RIGA DI PROGRAMMAVALORE DESCRIZIONECONFIGURAZIONE
Default 8°C Differenza di temperatura tra collettore e sonda solare bollitore per attivazione pompa solare 3811 Default 4°C Differenza di temperatura tra collettore e sonda solare bollitore per spegnimento pompa solare 3850 Default “---“ Temperatura al di sopra della quale la pompa di collettore circola (solo se la temperatura massima del bollitore non è raggiunta) Accedere al menu 3(capitolo 5.2)SOLARE 3830 Default “---“ Tempo massimo blocco pompa solare se la temperatura di collettore raggiunge il suo massimo valore (parametro 3850) nel tempo minimo di circolazione (parametro 3831) 3831 Default 30s Tempo minimo di circolazione pompa collettore Quando sul display appare il simbolo signica che la pompa dell’impianto solare è in funzione per riscaldare il bollitore.
10.1 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Pannello di controllo
MENU’ CIRCUITO RISCALDAMENTO CR 1, 2, 3
Valore di Fabbrica Minimo Massimo CR1 CR2 CR3
Spento-protezione antigelo ambiente: la caldaia si accende quando la temperatura ambiente è < 6°C Automatico : la temperatura del locale da riscaldare dipende dalla fascia oraria impostata Ridotto: la temperatura del locale da riscaldare è quella ridottaComfort: la temperatura del locale da riscaldare è quella di comfort - Comfort - - 710 1010 1310 Temperatura ambiente di comfort °C 20 Ridotta Comfort massimo 712 1012 1312 Temperatura ambiente di ridotto °C 16 Antigelo Comfort 714 1014 1314 Temperatura ambiente di antigelo °C 6 4 Ridotta 720 1020 1320 Selezione della curva climatica per sonda esterna - 1,5 0,1 4
In presenza di sonda esterna e con il modo di funzionamento automatico, si ha un controllo automatico del riscaldamento (ON-OFF) in funzione della temperatura (esterna) impostata °C --- 8 30
Valore minimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva) °C 25 8 Setpoint massimo
Valore massimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva) °C 80 Setpoint minimo
Temperatura di mandata in presenza di unità ambiente ( --- = abilitazione mandata modulante) °C 80 Setpoint minimo Setpoint massimo
Importanza della temperatura ambiente rispetto alla temperatura esterna e viceversa ( funzione inuenza ambiente): --- %: climatica pura1..99 %: climatica con compensazione ambiente 100 %: ambiente pura % 50 1 100
Differenziale di spegnimento della caldaia in funzione della temperatura ambiente desiderata °C 0,5 0,5 4 809 1109 1409 La pompa di caldaia e la pompa del circuito rimangono attive 24h - no - - 834 1134 1434 Tempo di chiusura della valvola miscelatrice per la bassa temperatura s 180 30 873 850 1150 1450 Si consiglia l’utilizzo della funzione ‘manuale’ - off
Temperatura di mandata alla quale eseguire la funzione asciuga massetto °C 25 0 95 855 1155 1455 Temperatura di mandata attuale della funzione asciuga massetto °C - - -
Giorno della settimana durante l’attivazione della funzione asciuga massetto
CR = Circuito di Riscaldamento15 Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
10.2 IMPIANTO SANITARIO
Pannello di controllo
MENU’ CIRCUITO SANITARIO
Valore di Fabbrica Minimo Massimo
Tipologia di funzionamento Off = setpoint uguale al setpoint antigelo On = setpoint nominale eco = preriscaldo disabilitato
on - - 1610 Setpoint nominale del sanitario °C 60 35 60 1612 Setpoint del sanitario ridotto °C 35 8 60 1620 Abilitazione di programmazione oraria - 24ore/giorno - -
Tipologia di funzionamento della funzione antilegionella: Off Periodica Giorno sso della settimana - off - - 1641 Giorni tra una funzione antilegionella e l’altra (1…7) - 7 - - 1642 Giorno della funzione antilegionella (lunedi…domenica) - Lunedì - - 1644 Orario alla quale inizia la funzione antilegionella - --:-- - - 1660 Modalità di utilizzo della pompa di ricircolo sanitario - Consenso ACS - - 1663 Temperatura alla quale si ferma la pompa di ricircolo sanitario °C 45 8 60
Pannello di controllo
MENU DI CONFIGURAZIONE
Valore di fabbrica 5710 Abilitazione del circuito di riscaldamento 1 on 5721 Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 off
Impostazione della sonda sanitaria in funzione del tipo di caldaia (accumulo o istantanea) 5731 Tipo di attuatore per il controllo della precedenza sanitaria Valvola deviatrice 5970 Sensore di precedenza sanitaria (per caldaie di tipo istantaneo) - 5971 Posizione del contatto a riposo - 5973...5976 Parametri per la determinazione della portata d’acqua del prelievo sanitario - 5977 Ingresso per termostato ambiente di uno dei circuiti di riscaldamento Termostato ambiente zona 1
Multifunzionale: si possono congurare gli ingressi e le uscite manualmente Circuito riscaldamento 1, 2 o 3: gestisce una zona miscelata (1,2 o 3 -capitolo 6) Contr. temp. ritorno: non utilizzato Solare ACS: gestisce un impianto solare con 2 sonde e pompa (capitolo 8) Contr.prim/pompa sist.: non utilizzato
6030…6038 Vedi capitolo 10 - 6040…6045 Vedi capitolo 10 - 6046…6068 Vedi capitolo 10 - 6097 Tipo di sonda utilizzata per il collettore solare Pt 1000
Memorizzazione di tutte le sonde collegate in caldaia e negli accessori (capitolo 5.2)
6212 Informazione produttore - 6213 Informazione produttore - 6215 Informazione produttore - 6217 Informazione produttore - 6230 Informazione produttore - 6231 Informazione produttore - 6704 Abilitazione visualizzazione codice interno sì 6705 Codice interno dell’errore attualmente presente - 6706 Fase del bruciatore in cui è apparso l’errore - 6710 Reset di un allarme esterno (capitolo 10) no 6800 Ultimo errore avvenuto - 6805 Codice interno dell’ultimo errore avvenuto - 6806 Fase del bruciatore dell’ultimo errore avvenuto - da 6810 a 6996 Storico precedenti errori - Le congurazioni illustrate sono valide anche per gli altri relè/sonde/ingressi della scheda, come ad esempio il relè QX1 (riga 5890) o le sonde BX2 (riga 5931) e BX3 (riga 5932).7104900.03 (1-11/13) 16 Sezione INSTALLATORE (IT)
Oltre alle impostazioni descritte in precedenza, è possibile, congurare gli ingressi e le uscite a seconda delle esigenze dell’im- pianto.Negli esempi che seguono si sono considerate l’uscita relè QX21 e la sonda BX21 dell’accessorio, ma lo stesso vale per i relè QX22, QX23 e la sonda BX22.In tutti i casi è necessario impostare l’accessorio come “Multifunzionale”. MENU RIGA DI PROGRAMMA PARAMETRO VALORE DA IMPOSTARE DESCRIZIONECONFIGURAZIONE Funzione modulo di estensione 1Multifunzionale Abilitazione della funzione solare
11.1 POMPA DI RICIRCOLO SANITARIO
Nel caso si utilizzi un bollitore per il sanitario, è possibile controllare la pompa di ricircolo. L’abilitazione della funzione è vincolata dalla programmazione oraria del sanitario. Per minimizzare le perdite di circolazione, la funzione attiva la pompa per 10 minuti seguita da una pausa di 20 minuti.Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
MENU RIGA DI PROGRAMMA VALORE DESCRIZIONECONFIGURAZIONE
6030 Pompa di ricircolo Q4 Abilitazione della pompa di ricircolo sanitario ( uscita relè QX21) 6040 Sonda circ ACS B39 Abilitazione della sonda ricircolo sanitario (sonda BX21) CIRCUITO SANITARIO1663 di fabbrica = 45°CTemperatura del sanitario sotto la quale la pompa è attiva (setpoint di ricircolo)
11.2 IMPIANTO SOLARE PER PISCINA
Il riscaldamento della piscina tramite pannelli solari può essere realizzato nel modo seguente. 1 Sonda bollitore solare B31 (BX22-M) 5 Pompa della piscina (QX21-N) 2 Sonda collettore solare B6 (BX21-M) 6 Sonda di ritorno riscaldamento piscina – morsettiera M2 in caldaia 3 Pompa circuito solare Q5 (QX23-N) 7 Piscina 4 Sonda bollitore B3 - morsettiera M2 (9-10) di caldaia
Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico. Eseguire la congurazione come descritto al capitolo 8. A questo punto il sistema è congurato per l’utilizzo dei pannelli solari per il sanitario. Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
MENU RIGA DI PROGRAMMA VALORE DESCRIZIONE
CONFIGURAZIONE 5931 Sonda piscina B13 Abilitazione della sonda della piscina ( Ingresso sonda BX2) 6030 Elem ctrl solare piscina K18 Abilitazione della pompa per riscaldare la piscina ( Uscita relè QX21) CIRCUITO SANITARIO6046 Consenso solare piscinaAttivazione per il riscaldamento della piscina (esempio tramite galleggiante o comando manuale) L’utilizzo del contatto H2 è importante perché garantisce il corretto funzionamento del sistema permettendo lo scambio di calore con la piscina solo se quest’ultima lo permette. Assicurarsi quindi che la piscina sia piena d’acqua e funzionante.17 Sezione INSTALLATORE (IT) 7104900.03 (1-11/13)
11.3 RICHIESTA DI CALORE GENERICA
La richiesta di calore generica è una richiesta di calore che non proveniene da uno dei tre circuiti di riscaldamento disponibili e/o dal circuito sanitario. Questa richiesta è chiamata richiesta utenza e serve per fornire calore a unità esterne come per esempio a riscaldare l’acqua di una piscina. Per attivare questa funzione si deve eseguire la seguente congurazione.Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5: MENU RIGA DI PROGRAMMA
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE
CONFIGURAZIONE 6030 Uscita relè QX21 modulo 1 Pompa circuito utenza CR1 Q5 Abilitazione della pompa per la richiesta esterna 1 6046 Funzione H2 modulo 1 Richiesta utenza CR1 Contatto per la richiesta esterna 1 UTENZA CR1
Setpoint temperatura di mandata riscaldamento utenza 1 valore di fabbrica = 70°C Temperatura di mandata riscaldamento per la richiesta esterna 1 Nel caso in cui la richiesta utenza venisse fornita tramite un segnale analogico 0-10 V, si deve impostare il parametro 6046 come “Richiesta utenza CR1 10V”. Inoltre si deve impostare la caratteristica del segnale utilizzando i parametri:
11.4 ALTRE CONFIGURAZIONI
Di seguito sono riassunte ulteriori congurazioni: Relè QX21 Uscita allarme K10 Allarme (es. condominio) Pompa sistema Q14 Pompa attiva ad ogni richiesta di riscaldamento o richiesta esterna Programma orario aux. K13 Contatto comandato dal “programma orario aux” Richiesta freddo K28 Richiesta di raffrescamento dal circuito di raffrescamento 1 Riempim.acqua K34 Valvola caricamento automatico caldaia Spegnimento ventilatore K38 Controllo ventilatore esterno Sonda BX21 Sensore buffer B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore) Sensore buffer B41 Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore) Sonda buffer B42 Terza sonda bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore) Ingresso H2 Avviso di errore/allarme Segnale di allarme esterno Flussostato caldaia Comando ussostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia) Termostato caldaia Comando termostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia) Richiesta utenza CR1 10V Richiesta esterna 1 con segnale 0-10V (*) Misurazione pressione 10V Misura di pressione con segnale 0-10V(*) Uscita preselezionata 10V Regolazione della potenza della caldaia in funzione del segnale 0-10V (*)
- Per potere utilizzare le funzioni è necessario impostare la caratteristica del segnale analogico utilizzando i seguenti parametri presenti nel menù Congurazione del Controllo Remoto:
Anomalia Descrizione anomalia 10 Sensore sonda esterna Circuito di riscaldamento abilitato senza nessun comando (termostato, unità ambiente o unità esterna) o sonda esterna guasta 84 BSB, conitto di indirizzo 2 o più unità ambienti congurate per lo stesso circuito di riscaldamento 98 Modulo aggiuntivo 1 Accessorio AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto 99 Modulo aggiuntivo 2 Accessorio AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto 373 Modulo aggiuntivo 3 Accessorio AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto 30 Sonda mandata 1 Sonda del circuito miscelato 1 non rilevata 32 Sonda mandata 2 Sonda del circuito miscelato 2 non rilevata 260 Sonda mandata 3 Sonda del circuito miscelato 3 non rilevata 335 BX21 nessuna funzione Sonda BX21 non congurata 336 BX22 nessuna funzione Sonda BX22 non congurata 324 BX stessi sensori Due o più sonde sono congurare per la stessa funzione 52 Sonda ACS 2 Sonda sanitario solare non rilevata 73 Sonda collettore 1 Sonda collettore solare non rilevata 57 Sonda circolazione ACS Sonda di circolazione sanitario non rilevata 243 Sonda piscina Sonda della piscina non rilevata 25 Sonda caldaia a legna Sonda della caldaia a biomassa non rilevata 346 Pompa cald.Q10 assente Pompa della caldaia a biomassa non rilevata
13. CARATTERISTICHE TECNICHE
Alimentazione Tensione di alimentazione AC 230 V (±10 %) Frequenza di funzionamento 50/60 Hz Potenza assorbita 4 VA Fusibile di alimentazione (Alimentazione e uscite) max. 10 AT Cablaggio lo rigido o essibile (intrecciato o con puntale) - unipolare 0,5…2,5 mm
Dati funzionali Classe software A Modo di operazione EN 60 730 1b (operazione automatica) Ingressi Ingresso digitale H2 - bassissima tensione di sicurezza per contatto pulito - contatto in bassa tensione - tensione con contatto aperto DC 12 V corrente con contatto chiuso DC 3 mA Ingresso analogico H2 - bassissima tensione di protezione - range DC 0..10 V resistenza interna > 100 kΩ Ingresso L AC 230 V (±10%) resistenza interna > 100 kΩ Ingresso sensori BX21, BX22 NTC 10k cavi di collegamento ammessi (rame) - sezione mm
0,25 0,5 0,75 1,0 1,5 massima lunghezza m 20 40 60 80 120 Uscite Relè di uscita - range di corrente AC 0,02…2 (2) A massima corrente di spunto 15 A per ≤1 s massima corrente (per tutti i relè) AC 6 A range di tensione AC 24…230 V (per contatto pulito) Interfaccia BSB connessione con 2 cavi, non intercambiabili lunghezza unità di base - dispositivi periferici max. 150 m lunghezza totale max. 300 m (massima capacità del cavo 60nF) sezione del cavo 0,5 mm
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