Tusa RS350 - Regolatore subacqueo

RS350 - Regolatore subacqueo Tusa - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Tusa RS350 - page 84
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Scarica le istruzioni per il tuo Regolatore subacqueo in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale RS350 - Tusa e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. RS350 del marchio Tusa.

MANUALE UTENTE RS350 Tusa

R-600, R-600DRY prima fase

COMPLIMENTI! Ora siete in possesso di uno dei tanti prodotti TUSA di qualità. Il myistro nuovo erogatore è stato fabbricato sulla base di norme severe, utilizzando esclusivamente i materiali della migliorie qualità. Presso il suo centro R & S in Giappone, TUSA sviluppa ormai da anni gli erogatori PLATINA secondo ilsystema internazionale ISO 9001 di Garanzia di Qualità. Il prodotto da voi acquistato è l'ultimo modello di erogatore - il più avanzato technologicamente - disponibile oggi sul mercato dell'attrezzatura subacquea per uso sportivo. L'erogatore IMPREX TUSA rappresenta il primo significativo perfezionamento apportato alle valvole "downstream" di aria in entrata convenzionali dal 1988 a oggi. Il secondo stadio è costruito con materiali technologicamente avanzati, alcuni dei quali sono reperibili in commercio soltanto da cinque anni. Il secondo stadio offre ottime prestazioni grazie all'eccezionale flusso di aspirazione, con ampie possibilità di regolazione per adattarsi alle esigenze del principiante come a quale del subacqueo professionista.

Prima di usare il vostro nuovo erogatore, leggete conattenzione il presente libretto istruzioni. Le informazioni riportate nelle avventenze e nelle note sono state scritte per consentirvi di godere fino in fondo delle vostre immersioni con la massima sicurezza. Noi della TUSA desideriamo che possiate sfruttare per molti anni il vostro nuovo equipaggiamento, in numerouse ed indimenticabili immersioni.

Grazie per averere acquisitato uno dei nostri prodotti di alta qualita.

ATTENZIONE:

QUESTO PRODOTTO E' UN DISPOSITIVO DESTINATO ALLE IMMERSIONI CON RESPIRatore. PER POTERLO UTILIZZARE E' NECESSARIO UN ADDESTRA-MENTO ADEGUATO.

Gli erogatori TUSA con certificazione CE, nelle varie combinazioni, sono i seguenti:

Nome dell'erogatore1 Stadio No. modello2 Stadio 2 Stadio di soccorso
No. modello Coperchio No. modello Coperchio
RS-340R-300 (Staffa-Din)S-40NERO
RS-350R-300 (Staffa-Din)S-50ARGENTO
RS-460IIR-400II (Staffa-Din)S-60NERO
RS-520 R-500 (Staffa-Din) S-20 NERO
RS-530R-500 (Staffa-Din)S-30NERO
RS-560R-500 (Staffa-Din)S-60GRIGIO
RS-670R-600 (Staffa-Din)S-70ARGENTO
RS-680R-600 (Staffa-Din)S-80NERO
RS-760R-700 (Staffa-Din)S-60GRIGIO
RS-790R-700 (Staffa-Din)S-90GRIGIO
RS-811R-800 (Staffa-Din)S-11NERO
RS-812R-800 (Staffa-Din)S-12NERO
RS-860R-800 (Staffa-Din)S-60GRIGIO

RS-460II, 560, 760, 790, 811, 812, 860

Avviso:

“i dispositivi di protezione individuale menzionati in quello manuale dell'utente sono stati sottoposti a test per la convalida della progettazione e hanno ottenuto la certificazione in base all'articolo 10 della direttiva 89/686/EEC da RINA - Via Corsica, 12-16128 Genova ITALIA, ente di notifica n. 0474. Questo dispositivo è conforme con lo standard EN 250:2000.

Il symbolo CE indica la conformità del dispositivo alla direttiva 89/686/CEE relativa ai requisiti per la tutela della salute e della sicurezza, allegato II. Il numero 0098 accanto al symbolo CE identifica l'ente di notificata RINA, autorizzato a operare il sistema di controllo qualità della Comunità europea per il prodotto finale in conformità con l'articolo 11.A della direttiva 89/686/EEC".

RS-340, 350, 520, 530, 670, 680

Avviso:

“i dispositivi di protezione individuale menzionati in quello manuale dell'utente sono stati sottoposti a test per la convalida della progettazione e hanno ottenuto la certificazione in base all'articolo 10 della direttiva 89/686/EEC da ITALCERT - Via Sarca 336, 20126 Milano ITALIA, ente di notifica n. 0426. Questo dispositivo è conforme con lo standard EN 250:2000.

Il symbolo CE indica la conformità del dispositivo alla direttiva 89/686/CEE relativà ai requisiti per la tutela della salute e della sicurezza, allegato II. Il numero 0426 accanto al symbolo CE identifica l'ente di notifica ITALCERT, autorizzato a operare il sistema di controllo qualità della Comunità europea per il prodotto finale in conformità con l'articolo 11.A della direttiva 89/686/EEC".

INDICE

CAPITOLO PAGINA

II Attenzione - Da leggere attendamente 83
II Descrizione e funzionamento 84

2.0 Generale 84
2.1 Primo stadio 84
2.2 Secondo stadio 85

III Procedure pre-immersione 87
IV Procedure post-immersione 88
V Immersioni in acqua contaminata 89
VI Uso dell'erogatore RS-350 per le immersioni in acque molto fredde ....90
VII Manutenzione programmata 91
VIII Sostituzione del filtro aria "rinfrescante" 92

CAPITOLO I

AVVERTENZE - DA LEGGERE ATTENTAMENTE

Salvo ove diversamente indicate, gli erogatori TUSA debbono essere utilizzati sostanto con respiratori ad aria compressa, a circuito aperto. E' vietato l'uso di questi erogatori con aria arricchita di ossigeno, in quanto è pericoloso.

Prima di procedere con l'impiego di quello erogatore sott'acqua, è INDISPENSABILE avere ricevuto un addestramento adeguato, con relativa CERTIFICAZIONE nella tec-nica dell'immersione subacquea sportiva rilasciata da un organismo riconosciuto. L'uso di但这a apparecchiatura da parte di persone che non siano in possesso di una certificazione rilasciata da un organismo riconosciuto invaliderà e renderà nulla qualsiasi garanzia, sia esta espressa o implicita. L'uso di un erogatore da parte di una persona non in possesso della dovuta certificazione o comunique inesperta è pericoloso e può portare a gravi lesioni o al decesso. Il presente erogatore non è destinato all'uso commerciale con erogazione d'aria in superficie.

Prima di ciascun utilizzato, eseguire un attento controlo visivo e una prova funzionale dell'erogatore. NON immershersi MAI con un erogatore che mostri segni di deterioramento o non sia in grado di svolgere perfettamente le funzioni per cui è progettato.

Ogni riparazione, manutenzione o aggiunta di accessori (per esempio un manometro) a quello erogatore dovrè essere eseguita ESCLUSIVAMENTE da un Centro di Assistenza TUSA qualificato. Le uscite HP (alta pressione) e LP (bassa pressione) del primo stadio sono state dotate appositamente di filettatura di tipo diverso per prevenire la possibilità di installare erroneamente gli accessori.

La pressione all'erogatore dev'essere alimentata sempre gradualmente, aprendo LENTAMENTE la valvola della bombola. NON lubricare MAI alcun componente dell'erogatore (specialmente l'O-ring di tenuta in gomma tra la valvola della bombola e l'erogatore) con un lubrificante a base di idrocarburi.

Avviso:

I modelli RS-340, 350, 460, 520, 530, 560, 670, 680, 760, 790, 811, 812, 860 sono destinati ad essere utilizzati solo fino a un massimo di 50 metri (164 piedi) di profondità.

I modelli RS-520, 530, 560, 670, 680 e 860 sono limitati all'uso con temperature dell'acqua superiori a 10^ C.

I modelli RS-340, 350, 460, 760, 790, 811, 812 possono essere utilizzati in qual-siasi temperatura subacquea.

CAPITOLO II

DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO

2.0 GENERALE

Gli erogatori TUSA sono EROGATORI A FRUSTA UNICA del tipo a PISTONE e DIAFRAMMA BILANCIATI. L'erogatore condizione l'aria ad alla pressione proveniente dalla bombola, trasformandola in aria a pressione atmospherica adatta per la respirazione,attraverso I'azione degli erogatori di primo e secondo stadio.L'erogatore di primo stadio riduce I'aria ad alta pressione in entrata, portandola ad una pressione intermedia di circa 9.5 bar (135 PSI). L'erogatore di secondo stadio, per mezzo di una valvola di richiesta d'aria azionata a diaframma, riduce ulteriormente la pressione dell'aria, portandola da intermedia a pressione atmospherica che permette la normale respirazione. Il primo ed il secondo stadio dell'erogatore sono collegati da una frusta di bassa pressione. Una staffa girevole (TIPO INT) sul corpo del primo stadio fissa I'erogatore alla valvola della bombola,mente un O-ring che circonda I'orifizio d'uscita sulla valvola della bombola garantisce una connessione a tenuta d'aria con il primo stadio. Sono inoltre disponibili degli adattatori per la connessione DIN.

2.1 PRIMO STUDIO

Primo stadio R-300

  • Per ottener una respirazione naturale, il flusso d'aria è stato aumento grazie ad un tubo flessibile a flusso dinamico caratterizzato da un maggiore diametro interno. L'R-300 fornisce sempre al subacqueo un'erogazione d'aria costante con qualsiasi pressione della bombola ed a qualsiasi profondità, garantendo la massima attività di respirazione e il massimo comfort.

Primo stadio R-400

  • TUSA RS-400 offre un primo stadio con diaframma bilanziato che assicura una minima variazione a livello do pressione intermedia rispetto alle modifiche della pressione residua della bombola e della profondità. R-400 è studiato per le immersionsioni in acqua fredda (EN- 250-2000). Inoltre, è dotato di due uscite LP ad alto flusso (HFP) posizionate accanto al diaframma per incrementare il flusso di aria di circa il 15%.

Primo stadio R-500

  • Il famoso pistone bilanziato del tipo primo stadio, offre un'affidabilità superiore per

una fornitura d'aria costante independentemente alla profondità o alla pressione residua.

Primo stadio R-600, R-600DRY

  • Con R-600, offre ora un peso dal design compatto di soli 630g durante l'uso effettivo. Questo permette che R-1070 abbia un peso totale di soli 1050g per il primo e il secondo stadio. Il metod o a diaframma bilanciato primo stadio, garantisce variazioni minime della pressione intermedia in risposta alle variazioni della pressione residua della bombola e alla profondità. Le porte presentano una simmetria sinistra-destra (Alta pressione (HP) X 2, Bassa pressione (LP) X 4) per rendere agevole il fissaggio alla bombola anche ai principianti.

Primo stadio R-700

Il modello R-700 è un primo stadio a membrana bilanziata con caratteristiche chiave di progettazione e prestazioni:

1) Quattro porte a pressione intermedia e due a pressione elevata, 2) Primo stadio bilanziato, conistema anticongelamento incorporato, 3) Posizione alta pressione e supporto alla pressione sostituibili per garantire durata e agevole manutenzione, 4) Due porte speciali a bassa pressione per flussi elevati (HFP) vicine al diaframma garantiscono un flusso d'aria maggiore del 15% circa, 5) La camera di bilanciamento a secco impedisce che il diaframma venga a contatto con l'acqua e garantisce prestazioni migliorini in acqua fredda. Il modello R-700 è conforme ai requisiti degli standard europei EN250:2000 per condizioni di acqua fredda.

Primo stadio R-800

Il modello R-800 è un tipo di pistone bilanziato di primo stadio che offre un'affidabilità elevata per un'erogazione costante di aria indipendente della profondità o alla pressione residuale. É dotato di quattro porte intermediie a bassa pressione e due porte ad alta pressione.

2.2 SECONDO STADIO

Sistema di richiesta

  • Il sistema di richiesta, la leva di richiesta e l'orifizio sono dotati dell'esclusivo rivestimento galvanico TUSA al fluoro che riduce in misura significativa la resistenza dovuta allo stregamento delle parti meccaniche e all'aria. L'apertura/la chiusura della valvola risultata quando più fluida e naturale (brevetto in corso di registrazione).

Valvola di scarico

  • La valvola di scarico, che influenza i valori dello sforzo di scarico, presente dimensioni maggiori e una flessibilità molto superiore. E' stato inoltre aggiunto un deflettore allo scopo di

rendere più scorrevole il flusso d'aria e di ridurre al minimo lo sforzo di scarico.

Involucro leggero

  • L'unità principale del secondo stadio è più piccola e più leggera, per ridurre la resistenza opposta dall'acqua durante le immersions i, di conseguenza, la forza esercitata sul viso durante l'uso. Il corpo è realizzato in nylon ad elevatissima robustezza (resina poliammadica piegabile a caldo) con rinsforzi di fibra di vetro, per garantire una durezza e una resistenza agli urti eccezionali. Questi materiali presentano inoltre un carico di rottura a trazione e una stabilità dimensionale più elevati e una maggiore resistenza al calore,agli agenti atmosferici e chimici.

Resistenza di aspirazione

  • Il secondo stadio comprende un indirizzatore che forza l'aria proveniente alla valvola di richiesta. Ciò impedisce un flusso libero e, allo stesso tempo, riduce considerevolmente lo sforzo di aspirazione. Ne sugue uno dei valori di sforzo di aspirazione più bassi del settore, a paragone di quelli dei prodotti di altre aziende.

Boccaglio di silicone ad elevata densità

Il boccaglio di silicone ad elevata densità fornisce un maggior comfort e riduce l'affaticamento della mandibola.

LEVETTA DI REGOLAZIONE VENTURI (RS60S80) 790, 811, 812, SS-60, 80)

L'aggiunta di un'aldei tattadicieggazionienuoloselhdeSato, crotantoealbetogatae in posizione "DIVE" (IMMERSIONE), di fornire al subacqueo durante il nuoto in immersione, un maggior flusso d'aria quando in acqua se ne richiede il bisogno. Inoltre il subacqueo posizionando la leva dal lato opposto, cui prevenire che l'erogatore durante una nuotata in superficie, possa andare in "erogazione continua"

Pulsante di spurgo (RS-340, 350, 670, 680)

Il pulsante di spurgo presenta due tipi di materiali, vale a dire elastomeri morbidi e materiali duri di tipo tradizionale. Questi ultimi sono progettati per offrir une resistenza ideale e un azionamento sicuro, riducendo la possibilità che il pulsante di scarico venga premuto accidentallymente in presenza di forti correnti. Il pulsante di scarico morbido comprende un telaio di acciaio inossidabile che lo ripara dagli urti esterni e protegge la leva di richiesta e altri componenti essenziali.

Filtro aria "rinfrescante" (RS-350)

Nel secondo stadio sono integrati due tipi di filtri ad alta technologia. Un filtro a carbone attivo pulisce l'aria ed assorbe gli odori, nella un filtrto in fibra metallica è in grado di eliminare particelle di soli 100 micron di diametro. Questo fa in modo che il subacqueo riceva dell'aria caratterizzata dal massimo grado di pulizia e sicurezza.

S.E.A. - Sequential Exhaust Assist [in attesa di brevetto] (RS-680DRY)

S.E.A. (Sequential Exaust Assist) o dispositivo di assistenza allo scarico sequenziale) è una valvola ausiliaria di scarico ubicata in cima del corpo llittico del 2^ stadio mod. S-80 per ridurre

la resistenza che può esserci solo con lo scarico primario.

Fare click sulla molla di regolazione (RS-670, 680)

La funzione di regolazione della molla click è una esclusiva TUSA. Si tratta di una manopola di regolazione in 5 posizioni per il migliorare controlo della resistenza respiratoria.

Manopola di controllo regolabile (RS-812)

Manopola di regolazione per il controllo della resistenza respiratoria.

CAPITOLO III PROCEDURE PRE-IMMERSIONE

AVVERTENZA

Non cercare di collegare le fruste di bassa pressione con le porte di alta pressione utilizzando un adattatore. Un errato allacciamento danneggerà l'attrezzatura e potrebbe comportare gravi lesionsi personali. I componenti per basse pressioni sono destinati a sostortare pressioni non superiori a 28 bar (400 PSI). Nell'installare le fruste accessorie, prestare attenzione a non danneggiare l'O-ring. Serrare delicatamente, ma saldamente, avvitando il componente nell'alloggiamento del primo stadio.

I dispositi subacquei conformi alla norma EN 250 non sono stati progettati per far respirare contemporaneamente più di una persona.

Se i dispositivi subacquei vengono configurati e utilizzati contemporaneamente da più di un subacqueo, l'acqua fredda e le prestazioni relative alla respirazione posso non corrispondere ai requisiti EN 250.

ISTRUZIONI OPERATIVE PRE-IMMERSIONE

  1. Posizione are la valvola della bombola in modo tale che l'uscita sia rivolta verso il subacqueo.
  2. Togliere il coperchio parapolvere dall'entrata del primo stadio e posizionare la staffa (o l'adattatore DIN) al centro dell'attacco della valvola sulla bombola.
  3. Posizione are il corso del primo stadio in modo tale che la frusta del secondo stadio passi sopra la spalla destra del subacqueo.
  4. Serrare la vite della staffa o dell'adattatore DIN manualmente.
  5. Controllare gli allacciamenti di tutte le fruste al primo ed al secondo stadio. Se si riesce ad allentare con la mano uno di questi allacciamenti, serrarli con una chiave prima di mettere in pressione.
  6. Controllare il manometro per immersione, verificando che indichi pressione zero.
  7. Aprire la valvola della bombola lentamente, per fare entrare gratamente l'aria

nell'erogatore.

NOTA: Durate quest'operazione, premere il pulsante di spurgo del secondo stadio, per ridurre l'impatto sul meccanismo della valvola. Non effettuare tale operazione in ambiente freddo sotto i 10^ (50^) . Se si effettua l'operazione in ambiente freddo, si cui causare il "congelamento" dell'erogatore, rendendoloosi inutilizzabile. In quello caso, contattare un centro di assistenza TUSA autorizzato.

  1. Controllare il manometro d'immersione per garantire che indichi una pressione adeguata per la bombola.
  2. Controllare che la connessione bombola/erogatore non presenti perdite. In caso di perdite, queste potrebbero essere dovute all'errato montaggio dell'erogatore sulla valvola della bombola, oppure all'O-ring della valvola della bombola danneggiato.
  3. Controllare che l'erogatore consenta il corretto flusso d'aria, espirare innanzitutto attraverso il boccaglio per soffiare via dal secondo stadio eventuali corpi estranei, quindi inspirare. Bastera quale ciclo di respirazione per dare immediata conferma che il funzionamento dell'apparecchio è corretto.
  4. Se si usa il secondo stadio come erogatore octopus, si raccomanda vivamente di utilizzare un innesto octopus per prevenire l'ingresso di corpi estranei nel secondo stadio attraverso il boccaglio.
  5. Qualora il secondo stadio non fosse tenuto in bocca, si potrebbe verificare una mandata d'aria incontrlata. Per arrestarla, capovolgere il secondo stadio e lasciare che si riempia d'acqua. Se l'erogazione d'aria dovesse continuare, interrompere l'immersione e fare controllare l'erogatore presso un Centro Assistenza TUSA autorizzato.

CAPITOLO IV PROCEDURE POST-IMMERSIONE

Per assicurare la massima durata dell'erogatore TUSA, il maggior contributo può essere dato svolgendo accuramente le procedure di manutenzione preventiva e di assistenza prima e loro uomini immersione, e tra un'immersione e l'altra. Per conseguire quello obbiettivo, esiste una seriesi di semplici, ma tuttavia importanti, operazioni che debbono essere attuate dal subacqueo dopo uomini utilizzato dell'attrezzatura. Attenersi scrupolosamente alla procedura nelle riportata, per ottenere le massime prestazioni e una lunga durata dell'erogatore.

  1. Al termine di anni giornata di immersioni, è necessario pulire, controllare e preparare l'erogatore per la volta successiva in cui verrà utilizzato, oppure per riporlo. Non appena si toglie l'erogatore alla bombola dell'aria, rimettere il coperchio parapolvere sulla porta d'entrata dell'erogatore. Questo coperchio normalmente è attaccato al Primo Stadio e quando è stato sott'acqua. Prima di fissarlo sulla porta d'entrata, ricordare di soffiare via tutte l'acqua raccolta al suo interno. Se provvisto di O-ring, controllare che sia in posizione all'interno del coperchio parapolvere.
  2. Dopo l'immersione, appena possibile, immergere l'erogatore in acqua calda con una temperatura non superiore ai 50^ (122^) , per eliminare i depositi di sale e di minerali.

Il metod o preferito per quest'operazione consiste nell'attaccare l'erogatore ad una bombola d'aria carica, aprire la valvola della bombola, ed immershere accuratamente sua l'erogatore di primo stadio che l'erogatore di secondo stadio. Prestare particolare attenzione a dirigere l'acqua nella cavity della molla principale dell'erogatore di primo stadio, nel boccaglio del secondo stadio, e nei fori del coperchio del secondo stadio. Premere diverse voltte il pulsante di spurgo con l'erogatore immerso in acqua. Ascugare l'erogatore premendo il pulsante di spurgo con il boccaglio rivolto verso il basso. Posizionare il coperchio parapolvere nella staffa, oppure sulla vite DIN.

Immergendo i componenti dell'erogatore in acqua calda, si potrare eliminare una quantità di sale e di depositi di minerali maggiore di quello non sia possibile fare con un semplice risciacquo. L'acqua calda scioglierà i depositi sui componenti interni, casa inceve impossibile con un normale risciacquo (se non si dispone di una bombola carica, seguire la procedura di cui sopra facendo perché molta attenzione a NON premere il pulsante di spurgo, e a NON dimenticare di installare il coperchio parapolvere immershengendo in acqua l'erogatore. Il mancato rispetto di tale precauzione fara entrare acqua in entrambi gli stadi dell'erogatore, con seguente corrosione dei componenti interni). Nel caso utilizzate un' kit per aqua fredda, non è possible effettuare il lavaggio con acqua calda della cavity della molla principale, in quanto quest'area è piena di fluido antigelo ed è sigillata con un diaframma secondario. Immergere semplicamente tutte la parte esterna del primo stadio, e procedere come sopra descriotto per pulire il secondo stadio.

  1. Riporre in una cassa porta-attrezzature pulita, oppure in alternatively chiudere l'apparecchio in un sacchetto di plastica. Riporre in luogo pulito e asciutto.
  2. Lubricare leggermente la vite della staffa con grasso al silicone.
  3. Non ripore l'erogatore se è ancora collegato con la bombola d'immersione.
  4. Non usare nessun tipo di solvente per pulire i componenti dell'erogatore. Non esporre alcun componente dell'erogatore allo spruzzo di bombolette contenti silicone, in quanto certi propellenti attaccano o degradano la gomma e le materie plastiche.
  5. Per trasportare la bombola, non reggerla impugnando l'erogatore, in quanto tale imprudenza finirà col danneggiare l'erogatore stesso o la valvola della bombola. Non esporre l'erogatore ad inutili scosse o urti.

CAPITOLO V IMMERSIONI IN ACQUA CONTAMINATA

Per le immersioni in acquè contaminate è richiesta un'attrezzatura per immersione sofisticata, appositamente progettata, che offra una pressione positiva costante all'interno della cassa dell'erogatore ed utilizi passaggi ridondanti della valvola di scarico. Gli erogatori TUSA non sono progettati per offrirque queste caratteristiche, e pertanto se ne sconsiglia l'uso in quello tipo di immersioni.

CAPITOLO VI USO DELL' EROGATORE RS-350, 340, e RS-680DRY PER LE IMMERSIONI IN ACQUE MOLTO FREDDE

Le informazioni che seguono sono molto importanti. Se ne raccomanda lagettura.

AVVERTENZA:

Questo regolatore RS-350, 340, e RS-680DRY per il mercato europeo ha superato con esito positivo il collaudio delle prestazioni in acque molto fredde (temperatura dell'acqua: 4^ ) specificato alla norma EN250.

Per l'uso del regolatore RS-350, 340, e RS-680DRY in acque molto fredde, a temperature di 10^ o meno, ricordare di osservare le seguenti precauzioni.

Precauzioni generali

  • Prima di utilizzato il regolatore, è importante seguire un corso di addestramento specifico per le immersionsi in acquè fredde tenuto da astruttori specializzati, per imparare le tecniche ed acquisire la necessaria esperienza.
  • Ricordare che è importante raccogliere prima tutte le informazioni utili per potersi orientare nella zona di immersione.
  • Seguire sempre le direttive fornite dagli istruttori e da chi conosce in modo specifico il punto d'immersione.

Precauzioni da osservare prima e durante l'uso dell'attrezzatura

Le condizioni che determinano la formazione di ghiaccio nel regolatore variano a seconda del modo di respirare dell'utilizzatore (volume d'aria inspirato, velocità di respirazione, numero di inspirazioni/espirazioni) e in base alle condizioni ambientali esistenti prima e durante l'uso.

  • Evitare le inspirazioni brevi e rapide. In quello modo, si facilita la formazione del ghiaccio.
  • Conservare il regolatore a temperatura ambiente. Per l'immersione, riporre il regolatore nel suo sacco per tenerlo al caldo, ed estrarlo solo al momento di utilizzato.
  • Durante le pause tra un'immersione e l'altra, tenere sempre al caldo il regolatore. Se le condizioni climatiche sono rigide, non lasciarlo esposto al freddo.
  • Sull'erogatore si può formare del ghiaccio a seconda delle condizioni esistenti. Se si dovesse formare il ghiaccio, l'erogatore potrebbe lasciare passare l'aria con un flusso libero. In tal caso, adottare la tecnia di respirazione prevista per le condizioni di flusso d'aria non regolato.
  • Se ci si immerge in acqua ad una temperatura di 10^ o meno, si consiglia di nuotare sempre ad una profondità di sicurezza, tale da poter eseguire – in caso d'emergenza - una risalita nuotando normalmente.

N.B.:

I'erogatore che ha superato il collaudo per l'utilizzo in acque molto fredde è l'RS-350. Per utilizzato altri regolatori, immershersi esclusivamente in acque la cui temperatura è di almeno 10^ o superiore, secondo quando indicate sul Manuale d'istruzioni.

CAPITOLO VII MANUTENZIONE PROGRAMMATA

  1. Il fatto che un erogatore sia stato inutilizzato per lungo tempo, oppure usato di rado, non significica che sia in buone condizioni di funzionamento. Un erogatore rimasto inutilizzato per lungo tempo, oppure riposto in luogo inadeguato, cui presentare comunique trasce di corrosione interna e/o deterioramento degli O-ring di tenuta.
  2. Fare pulire e regolare l'erogatore ad intervalli ravvicinati. La Frequenza di questi interventi dipenderà dall'uso che si fa dell'erogatore, e dalle condizioni nelle quali viene utilizzato. Tuttavia, la TUSA consiglia vivamente di fare controllare e revisionare l'erogatore, cui sono i componenti che secondo il piano di manutenzione programmata debbono essere sostituiti, almeno una volta all'anno, per poter garantire il funzionamento ottimale dell'erogatore. Certi componenti richiedono la sostituzione a determinati intervalli. Questo tipo d'intervento dev'essere effettuato da un centro assistenza competente. Se l'attrezzaturaiene noleggiata e/o utilizzata in acqua marina, acqua trattata con cloro (piscine), o acqua dolce inquinata, potrebbe essere necessario pulire e revisionare l'erogatore agli tre-sei mesi. Ricordare che l'acqua trattata con cloro rappresenta un ambiente particolarmente ostile per gli erogatori, in quanto il cloro deteriorata chamicamente i componenti di gomma a base di policeroprene.
  3. Ispezionare a cadenze regolari il filtrato sinterizzato nella porta d'entrata del primo stadio. Se è scolorito o corso, dev'essere sostituito da personale qualificato. Inoltre, in queste condizioni, potrebbe essere necessaria la revisione dell'intero erogatore, con la sostuzione di tutte le guarnizioni morbide e dei componenti non riutilizzabili. I depositi di ruggine o di ossido di alluminio (polvere griglia) sul filtrato sinterizzato solitamente indicano che nella bombola dell'aria è entrata acqua di mare, causando una corrosione interna. In questo caso, fare controllare l'interno della(e) bombola(e) dell'aria presso un centro assistenza qualificato e competente, che provvedera quando a pulirle, o a collaudarle idrostaticamente secondo necessità.
  4. Non smontare l'erogatore. Non vi sono regolazioni che l'utente possa o debba effettuare. Per l'assistenza, portare l'erogatore ad un rivenditore TUSA qualificato oppure presso un centro assistenza. Assicuratevi che per gli interventi di sostituzione vengano utilizzati esclusivamente ricambi originali.

CAPITOLO VIII SOSTITUZIONE DEL FILTRO ARIA "RINFRESCANTE" (RS-350)

  1. L'intervallo di sostituzione del filtrò è uguate a quello applicato per la revision dell'attrezzatura. TUSA consiglia vivamente di far sostituire il filtrò agli 100 immersionsi, oppure dato un anno dall'acquisto o dall'ultima revisione (o sostituzione del filtrò) indipendente delle condizioni di utilizzo. Durante la revisione il centro riparazioni TUSA sostituisce il filtrò, fare quindi in modo di sottoporre l'attrezzatura a revisione in corrispondenza dell'intervallo specificato. Anche in caso si desideri solo sostituire il filtrò sebbene l'attrezzatura sua più stata revisionata, è necessario rivolgersi ad un rivenditore specializzato o ad un centro TUSA per far esguire il lavoro.
  2. Non tentare mai di eseguire da se la revisione dell'attrezzatura o la sostituzione del filtrò aria "rinfrescante", poiché ciò potrebbe causare gravi incidenti.

UN'ULTIMA NOTA

Sottoponete il vostro erogatore ad interventi di manutenzione regolari e frequenti - da questi dipendono la vostra sicurezza personale e l'integrità meccanica del vostro erogatore.

Note:

Note:

Tusa RS350 - UN'ULTIMA NOTA - 1

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Informazioni sul prodotto

Marca : Tusa

Modello : RS350

Categoria : Regolatore subacqueo