PH 640 M IB - Cucina Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE PH 640 M IB Ariston Thermo
Piano di cottura da incasso 60
Istruzioni per l'installazione e l'uso 2
La ringraziamo per aver scelto un prodotto Ariston, sicuro e davvero facile da usare. Per conoscerlo, utilizzarlo al meglio e a lungo, le consigliamo di leggere quello manuale. Grazie
Visto da vicino




A. Bruciatori gas
B. Griglie di appoggio per recipienti di cottura
C. Manopole di lavoro dei bruciatori gas o delle piastre elettriche
D. Candela di accensione dei brucitori gas (presente solo su alcuni modelli)
E. Pulsante di accensione dei bruciatori gas (presente solo su alcuni modelli)
F.Dispositivo di sicurezza (presente solo su alcuni modelli) - Interviene in caso di spegnimento accidentale della fiamma (trabocco di liquidi, correnti d'aria, ...) bloccando l'erogazione del gas al bruciatore.
G. Piastre elettriche (presente solo su alcuni modelli)
H. Spia di funzionamento piastre elettriche (presente solo su alcuni modelli) - Nei modelli dotati di piastrae elettrica e di accensione la spia è incorpora nel pulsante di accensione.
Comeutilizzarlo
Su ciascuna manopola è indicata la posizione del bruciatore gas corrispondente o della piatra elettrica (ove presente).
Brucitori gas
Sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzato.
Il bruciatore prescelto più essere regolato alla manopola corrispondente come segue:
Spento

Massimo
Minimo
Per accendere uno dei bruciatori, avvincare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antorario fino alla posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza "F", è necessario Maintainere premuta la manopola per circa 6 secondi finché non si scalda il dispositivo che mantiene au
tomatically accesa la fiamma .
Nei modelli dotati di candelà di accensione "D", per accendere il bruciatore prescelto, prima premere il pulsante di accensione "E", identificato dal symbolo ποι premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Alcuni modelli sono dotati di accensione integrata all'interno della manopola, in quello caso è presente la candela di accensione "D" ma non il pulsante "E" (il simbolo

si trova in prossimità di ciascuna manopola).
Per accendere il bruciatore prescelto è sufficiente prima premere a fondo la manopola corrispondente, poi ruotarla in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza, tenendola premuta fino alla avvenuta accensione.
Avvertenza: nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di lavoro e ritentare l'accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all'arresto (correspondente al symbolo “-”).
Piastre elettriche (presenti solo su alcuni modelli)
Posso sono essere di vari diametri e potenze diverse: "normali" o "rapide", quest' ultime si riconoscono dalle altre per la presenza di un bollo rosso al centro.
La regolazione può essere effettuata ruotando la manopola corrispondente in senso orario o anti-orario su 6 posizioni diverse:
0 Spento
1 Potenza minima
2+5 Potenze intermedi
6 Potenza massima
Nel capitolo "Consigli pratici per l'uso" sono riportate le corrispondenze fra le posizioni indicate sulle manopole e l'uso per il quale le piastre sono consigliate.
Per qualsiasi posizione della manopola diversa da quella di spento, si ha l'accensione della spia di funzionamento "H".
Come tenerlo in forma
Prima di ogni operazione disconnettere l'apparecchio dall'alimentazione elettrica.
Per una lunga durata del piano è indispensable eseguire frequentlymente una accurata pulizia generale, tenendo presente che:
- le parti smaltate ed il coperchio in vetro, se presenti, vanno lavati con acqua tiepidaenza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinarli;
- gli elementi mobili dei brucatori vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni;
-
nei piani dotati di accensione automatica occorre procedure frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti;
-
le piastre elettriche si puliscono con uno strofinaccio umido e si ungono con un po d'olio quando sono ancora tiepide;
- l'acciaio inox può rianere macchiato se a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondamente ed asciugare durante la pulizia. E' inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d'acqua.
Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sare necessario provvedere alla pulizia interna e alla sostituzione del grasso.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un technique autorizzato dal costruttore.
Consigli d'uso
Consiglio pratici per l'uso dei bruciatori
Al fine di ottener il massimo rendimento è utile ricordare quando segue:
- utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme fluoriscano dal fondo dei recipienti.
- utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con coper-chio.
- al momento dell'ebollizione ruotare la manopola fino alla posizione di minimo.
| Bruciatore Ø Dia | metro Recipienti(cm) |
| Rapido (R) 22 – 24 | |
| Rapido Ridotto (RR) 22 – 24 | |
| Semi Rapido (S) 16 – 20 | |
| Ausiliario (A) 10 – 14 | |
| Tripla Corona (TC) 24 – 26 |
Per identificare il tipo di bruciatore fate riferimento ai disegnì presenti nel paragrafo "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli"
Consigli pratici per l'uso delle piastre elettriche
Per evitare dispersioni di calorie e dati alla piastrà è bene usare recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore a quello della piastrà.
| Pos. | Piastra normale o rapida |
| 0 | Spento |
| 1 | Cottura di verdure, pesci |
| 2 | Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci, fagioli |
| 3 | Proseguito di cottura di grande quantità di cibi, minestroni |
| 4 | Arrostire (medio) |
| 5 | Arrostire (forte) |
| 6 | Rosolare o raggiungere bollitura in molto tempo |
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che cose si può fare.
Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti.
Il bruciatore non si accende o la fiamma non è uniforme.
Avete controllato se:
- Sono ostruti i fori di uscita del gas del bruciatore.
- Sono montate correttamente tutte le parti mobili che compongono il bruciatore.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
La fiamma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
Avete controllato se:
Non avete premuto a fondo la manopola.
- Non avete mantenuto premuta a fondo la manopola per un tempo sufficiente ad attivare il disposativo di sicurezza.
- Sono ostruii i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza del dispositivo di sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane accesso.
Avete controllato se:
- Sono ostruti i fori di fuoriuscita del gas.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
- La regolazione del minimo non è corretta (Vedi paragrafo "Regolazione minimi").
I recipienti sono instabili.
Avete controllato se:
- Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
- Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastralelettrica.
- Le griglie sono state invertite.
Se, nonostante tutti i controli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro Assistenza Tecnica Merloni Elettrodomestici più vicino, comunicando queste informazioni:
- Il tipo di guasto.
- La sigla del modello (Mod. ...) riportata sul certificato di garanzia.
Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezioni di ricambio non originali.
La sicurezza una buona abitudine
Per garantire l'efficienza e la sicurezza di quello elettrodomestico:
- rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
-
richiedete sempre l'utilizzo di parti di ricambio originali
-
Questo librettro riguarda un piano di cottura da incasso di classe3.
- L'apparecchio è concepito per uso non professionale nelle abitazioni e le sue caratteristiche non vanno modificate.
- Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui symboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
- La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto delle vigenti norme di sicurezza.
Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaciti abbiano contatti con:
- i comandi e l'apparecchio in genere;
- gli imballaggi (sacchetti, polistirolo, chiodi ecc.);
- l'apparecchio, durante e subito dopo il funzionamento, visto il surriscaldamento;
- l'apparecchio inutilizzato (in quello caso vanno rese innocue le parti che potrebbero essere pericolose).
Vanno evitate le seguenti operazioni:
- toccare l'apparecchio con parti del corpo umide;
- l'uso quando si è a piedi nudi;
- tirare l'apparecchio o il cavo di alimentazione per staccarli alla presa di corrente;
- operazioni improprie e pericolose;
-
ostruire le aperture di ventilazione o smaltimento calore;
-
che il cavo di alimentazione di piccoli elettrodomestici finisca su parti calde dell'apparecchio;
- l'esposizione ad agenti atmosalferici (pioggia, sole);
- l'utilizzo di liquidi infiammabili nei pressi;
- l'impiego di adattatori, prese multiple e/o prolonghe;
- l'impiego di pentole instabili o deformate;
- lasciare accese le piastre elettriche sanza pentole;
- chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o le piastre elettriche ancore caldi;
- tentativi di installatione o riparazione nella l'intervento di personale qualificato.
Occorre assolutamente rivolgersi a personale qualificato nei seguenti casi:
- installmente (secondo le istruzioni del costruttore);
- quando si hanno dubbi sul funzionamento;
- sostituzione della presa in caso di incompatibilità con la spina dell'apparecchio.
Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore nei seguenti casi:
- in caso di dubbio sull'integrità dell'apparecchio dopo aver molto l'imballaggio;
-danneggiamento o sostituzione del cavo di alimentazione; - in caso di guasto o cattivo funzionamento, richiedendo i ricambi originali.
É opportuno effettuare le seguenti operazioni:
-
solo la cottura dei cibi evitando altre operazioni;
-
verificare l'integrità dopo aver molto l'imballaggio;
- disconnettere l'apparecchio alla rete di alimentazione elettrica in caso di cattivo funzionamento e prima di qualiasi operazione di pulizia o manutenzione;
- quando inutilizzato, disinserire l'apparecchio alla rete elettrica e chiudere il rubinetto del gas (se previsto);
-
controllare sempre che le manopole siano nella posizione “*/” quando l'apparecchio non è utilizzato;
-
tagliare il cavo di alimentazione dopo averlo disconnesso alla rete elettrica quando si decide di non utilizzato più l'apparecchio.
- Il costruttore non più essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da: errata installmente, usi improperi, erreonei ed irragionevoli.
Installazione dei piani da incasso
Le istruzioni che seguono sono rivolte all'installatore qualificato affinché compia le operazioni di installatione regolazione e manutenzione tecnica nel modo più correttto e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manutenzione etc. delve essere eseguito con il piano elettricamente disinserito.
Posizionamento
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all'esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione agli volta che si accende l'apparecchio.


In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all'esterno
(riservata agli apparecchi di cottura)
b) Il locale deve prevedere unsystema che consenta I'afflusso dell'aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2m^3 /h per kW di potenza installata. Ilystema puo essere realizzato prelevando direttamente I'aria dall'esterno dell'edificio tramite un condotto di almeno 100~cm^2 di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito.Per gli appearecchi privi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere maggiorate nella misura del 100% ,con un minimo di 200cm^2 (Fig.A).Ovvero,in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con I'esterno come sopra descririto,e che non siano parti comuni dell'immobile,o ambienti con pericolo di incendio, o camere da fatto (Fig.B).

Particolare A Locale Locale da
adiacenteventilare
Fig.A Fig.B

Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra per l'aria comburente porta e pavimento
c) Un utilizzo intensivo e prolongato dell'apparecchio può necessitar di una aerazione supplementare per esempio l'apertura di una finestra o una aerazione più efficace augmentando la potenza di spirazione meccanica se esta esiste.
d) I gas di petrollio liquefatti, più pesanti dell'aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contententi bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l'esternoosi da permettere I'evacuation dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.).E opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetti all'azione diretta di sorgenti di calorie (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50^
Installazione dei piani da incasso
I piano a gas eisti sono predisposti con grado di protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, èpertanto possibile l'installazione a bianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. Per una corretta installazione del piano di cottura vanno osservate le seguenti precauzioni:
a) I mobili situati a fianco, la cui altezza superiQLella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 110 mm.dal bordo del piano stesso.
b) Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunique ad una distanza minima di 650~mm .
c) Posizione i pensili adiacenti alla cappa ad un'altezza minima dal top di 420 mm (Fig. C).

Fig.C
d) Allorché il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest'ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal top pari a 700 mm (millimetri) come da Fig. C.
e) Il vano del mobile dovrà averè le dimensioni indicate nella Fig. D. Sono previsti dei ganci di fissaggio che consentono di fissare il piano su top da 20 a 40 mm. di spessore. Per un buon fissaggio del piano è consigliabile usare tutti i ganci a disposizione.


Fig. D Schema di fissaggio dei ganci
Posizione gancio per Posizione gancio per top H=30mm top H=40mm

Posizione gancio per Dietro top H=20mm
N.B: Usare iganci contenuti nella "confezione accessori"
f) Nel caso in cui il piano non sia installato su di un forno incasso, è necessario insere un pannello di legno come isolamento. Esso dovra essere posizionato ad una distanza minima di 20 mm. nella parte inferiore del piano stesso.
Note: Nel caso in cui il piano sia installato su di un forn o incasso, è preferibile installare il forn o in modo che appoggi su due listelli in legno; nel caso in cui si presente un piano continuo di appoggio quello deve averere un'aperture posteriori di almeno 45 × 560 ~mm .


Nel caso di installatione sopra un forno da incasso alla ventilazione forzata di raffreddamento, per consentire un'adequata areazione all'interno del mobile vanno garantite delle prese d'aria di ingresso e di uscita. Possibili esempiti di montaggio sono illustrati nelle figure sottostanti.


Collegamento gas
Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo esseri accertati cheesso è regolato per il tipo di gas con cui sare alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo "Adattamento ai diversi tipi di gas". Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzato regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell'energia e maggiore durata dell'apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 "Caratteristiche dei brucatori ed ugelli".
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
L'allaccio all'impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitanzi di alcun genere all'apparecchio. Sulla rampa di alimentazione dell'apparecchio è presente un raccordo a "L" orientabile, la cui tenuta è assicurata da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l'apparecchio). Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi delve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000mm . Ad all'accimento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga aicontto con parti mobili o schiacciato.
Controllo tenuta
Ad installatione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzato una soluzione saponosa e mai una fiamma.
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del piano). Il conduittore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde. Nel caso di installatione sopra un forn o da incasso l'allaccio elettrico del piano e quello del forn ovee essere realizzato separatamente, sua per ragioni di sicurezza elettrica che per facilitare l'eventuale estrabilità del forn.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta caratteristica, nel caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l'apparecchio e la rete un interruptore omnipolare con aperture minima fra i contatti di 3mm . dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrogotto dall'interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50^ a quella ambiente.
Prima di effettuare l'allciamento accertarsi che:
- la valvola limitatrice e l'impianto domestico possano sostortare il carico dell'apparecchiatura (vedi targhetta caratteristica);
- l'impiano di alimentazione sua munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge;
- la presa o l'interrottore omnipolare siano disponibile raggiungibili con il piano installato.
N.B: non utilizzato riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esse è predisisto (indicato sulla etichetta fissata nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre sostuire gli ugelli dei bruciatori effettando le seguenti operazioni:
- togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi.
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli").
- rimontare le parti eseguendo all'inverso le operazioni.
- al termine dell'operazione, sostituite la vecchia etichetta taratura con quella corrispondente al nuovo gas d'utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.
Qualora la pressione del gas utilizzato via diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione di ingresso, un appropriato regolatore di pressione, secondo UNI-CIG 7430 (regolatori per gas canalizzati).
Regolazione aria primaria dei brucitori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione del l'aria primaria.
Regolazione minimi
Regolazione minimi.
- portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
- togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all'interno o di bianco all'astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare;
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrè essere avvitata a fondo.


- verificare che ruotando rapidamente la manopola da la posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.
- negli apparecchi provvisti del dispositori di sicurezza (termocoppia), in caso di mancato funzionamento del dispositorio con brucatori al minimo augmentare la portata dei minimi stessi agenda sulla vite di regolazione. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigillini posti sui bypass con ceralàcca o materiali equivalenti.
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
| Tabella 1 | Gas liquido Gas naturale | Gas città | |||||||||
| Bruciatore Diametro (mm) | Potenza termica kW (p.c.s.*)(mm) | By-pass 1/100 (mm) | Ugello 1/100(mm) | Portata *g/h | Ugello 1/100(mm) | Portata *I/h | Ugello 1/100(mm) | Portata *I/h | |||
| Nomin. | Ridot. | ||||||||||
| Rapido (Grande) (R) | 100 | 3.00 | 0.70 | 41 | 39 | 86 | 218 | 214 | 116 | 286 | 285 |
| Rapido Ridotto (RR) | 100 | 2.60 | 0.70 | 41 | 39 | 80 | 189 | 186 | 110 | 248 | 260 |
| Semi Rapido (Medio) (S) | 75 | 1.65 | 0.40 | 30 | 28 | 64 | 120 | 118 | 96 | 157 | 185 |
| Auxiliario (Piccolo) (A) | 55 | 1.00 | 0.40 | 30 | 28 | 50 | 73 | 71 | 71 | 95 | 145 |
| Tripla Corona(TC) | 130 | 3.25 | 1.30 | 60 | 57 | 91 | 236 | 232 | 133 | 309 | 320 |
| Pressioni di alimentazione | Nominate (mbar)Minima (mbar)Massima (mbar) | 37 **25 **45 ** | 28-30 **20 ***35 *** | 201725 | 8615 | ||||||
- A 15°C e 1013 mbar-gas secco
** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/kg
**Butano P.C.S. = 49,47 MJ/kg Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m3 Citta P.C.S. = 15,87 MJ/m3
(1) Solo per apparecchi con dispositivo di sicurezza contro le fughe di gas (riferimento F).
Attenzione: Conformmente alla Direttiva CEE 90/396 l'adattabilità al Gas Citta è consentita solo per apparecchi con dispositivo di sicurezza contro le fughe di gas (riferimento F).
Per la trasformazione a gas città, richiedere il kit ugelli presso un centro di assistenza Tecnica Merloni Elettrodomestici.
CE
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successivi modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.

PH 640MST

PH 631...

PH 640...