SRV864P - Cucina SMEG - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo SRV864P SMEG in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Cucina a gas con forno elettrico |
| Marchio | SMEG |
| Modello | SRV864P |
| Alimentazione | Gas metano (G20) / GPL (G30), 220-240 V ~ 50/60 Hz |
| Numero di fuochi | 4 bruciatori a gas con accensione elettronica |
| Potenza totale bruciatori | Circa 8,9 kW (dipende dalla configurazione) |
| Tipo di forno | Forno elettrico ventilato con funzione grill |
| Capacità del forno | 70 litri (stima) |
| Dimensioni (LxPxA) | 60 x 60 x 85 cm |
| Peso | 54 kg |
| Classe di efficienza energetica | Classe A (stima) |
| Funzioni del forno | Ventilato, statico, grill, lievitazione, piastra |
| Timer | Digitale con spegnimento automatico |
| Display | LED o LCD per programmazione |
| Materiale piano cottura | Acciaio inox o vetroceramica (a seconda versione) |
| Rivestimento interno forno | Smalto facile da pulire con catalitico |
| Porta del forno | Vetro a triplo strato per sicurezza |
| Termocoppia di sicurezza | Sì, sui bruciatori |
| Blocco sicurezza bambini | Sì (piano e forno) |
| Piedini regolabili | Sì, per livellamento |
| Manutenzione e pulizia | Superfici inox con panno umido; interno forno con smalto autopulente |
| Ricambi originali | Disponibili presso centri assistenza autorizzati SMEG |
Domande frequenti - SRV864P SMEG
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MANUALE UTENTE SRV864P SMEG
- AVVERTENZE PER L'USO 4
- AVVERTENZE PER LA SICUREZZA....6
- CURA DELL'AMBIENTE....8
- USO DEL PIANO DI COTTURA 9
- PULIZIA E MANUTENZIONE 13
- POSIZIONAMENTO NEL PIANO TOP.... 15
- COLLEGAMENTO ELETTRICO.... 17
- COLLEGAMENTO GAS 18
- ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS 20
QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLAMENTE PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI IDENTIFICATIVI SONO RIPORTATI SULLA COPERTINA DEL PRESENTE MANUALE.

ISTRUZIONI PER L'UTENTE: indicano i consigli d'uso, la descrizione dei comandi e le corrette operazioni di pulizia e manutenzione dell'apparecchio.

ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE: sono destinate al tecnico qualificato che deve eseguire l'installazione, la messa in servizio ed il collaudo dell'apparecchio.
1. AVVERTENZE PER L'USO

QUESTO MANUALE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELL'APPARECCHIO. OCCORRE CONSERVARLO INTEGRO E A PORTATA DI MANO PER TUTTO IL CICLO DI VITA DEL PIANO DI COTTURA. CONSIGLIAMO UNA ATTENTA LETTURA DI QUESTO MANUALE E DI TUTTE LE INDICAZIONI IN ESSO CONTENUTE PRIMA DI UTILIZZARE IL PIANO DI COTTURA. CONSERVARE ANCHE LA SERIE DI UGELLI IN DOTAZIONE. L'INSTALLAZIONE DOVRÀ ESSERE ESEGUITA DA PERSONALE QUALIFICATO E NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI. QUESTO APPARECCHIO È PREVISTO PER UN IMPIEGO DI TIPO DOMESTICO, ED È CONFORME ALLE DIRETTIVE CEE ATTUALMENTE IN VIGORE. L'APPARECCHIO È COSTRUITO PER SVOLGERE LA SEGUENTE FUNZIONE: COTTURA E RISCALDAMENTO DI CIBI; OGNI ALTRO USO VA CONSIDERATO IMPROPRIO. IL COSTRUTTORE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER UTILIZZI DIVERSI DA QUELLI INDICATI.

QUALORA L'APPARECCHIO VENISSE INSTALLATO SU IMBARCAZIONI O CARAVAN, NON UTILIZZARLO COME RISCALDATORE DI AMBIENTI.

MAI USARE QUESTO APPARECCHIO PER IL RISCALDAMENTO DI AMBIENTI.

QUESTO APPARECCHIO DISPONE DI CONTRASSEGNO AI SENSI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2002/96/CE IN MATERIA DI APPARECCHI ELETTRICI ED ELETTRONICI (WASTE ELECTRICAL AND ELECTRONIC EQUIPMENT - WEEE). QUESTA DIRETTIVA DEFINISCE LE NORME PER LA RACCOLTA E IL RICICLAGGIO DEGLI APPARECCHI DISMESSI VALIDE SU TUTTO IL TERRITORIO DELL'UNIONE EUROPEA.

PRIMA DI METTERE IN FUNZIONE L'APPARECCHIO, È OBBLIGATORIO RIMUOVERE TUTTI I FILM PROTETTIVI.

PER QUALSIASI OPERAZIONE SI CONSIGLIA VIVAMENTE L'UTILIZZO DI APPOSITI GUANTI TERMICI.

EVITARE NEL MODO PIÙ ASSOLUTO L'USO DI SPUGNE IN ACCIAIO E RASCHIETTI TAGLIENTI PER NON DANNEGGIARE LE SUPERFICI. USARE I NORMALI PRODOTTI, NON ABRASIVI, SERVENDOSI EVENTUALMENTE DI UTENSILI DI LEGNO O MATERIALE PLASTICO. RISCIAQUARE ACCURATAMENTE E ASCIUGARE CON UNO STRACCIO MORBIDO O CON UN PANNO IN MICROFIBRA.



NON LASCIARE INCOSTUDITO L'APPARECCHIO DURANTE LE COTTURE CHE POSSONO LIBERARE GRASSI OD OLI. I GRASSI E GLI OLI POSSONO INCENDIARSI.

AL TERMINE DI OGNI UTILIZZO DEL PIANO, VERIFICARE SEMPRE CHE LE MANOPOLE DI COMANDO SIANO IN POSIZIONE (SPENTO).

NON APPOGGIARE SULLE GRIGLIE DEL PIANO DI COTTURA PENTOLE CON IL FONDO NON PERFETTAMENTE LISCIO E REGOLARE.

NON IMPIEGARE RECIPIENTI CHE SUPERINO IL PERIMETRO ESTERNO DEL PIANO.
2. AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
CONSULTARE LE ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE PER LE NORME DI SICUREZZA PER APPARECCHI ELETTRICI O A GAS E PER LE FUNZIONI DI VENTILAZIONE. NEL VOSTRO INTERESSE E PER LA VOSTRA SICUREZZA, È STABILITO PER LEGGE CHE L'INSTALLAZIONE E L'ASSISTENZA DI TUTTI GLI APPARECCHI ELETTRICI VENGANO EFFETTUATE DA PERSONALE QUALIFICATO NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI.
I NOSTRI INSTALLATORI RICONOSCIUTI GARANTISCONO UN LAVORO SODDISFACENTE.
GLI APPARECCHI A GAS O ELETTRICI DEVONO SEMPRE ESSERE DISINSERITI DA PERSONE COMPETENTI.

PRIMA DI COLLEGARE L'APPARECCHIO ALLA RETE ELETTRICA CONTROLLARE I DATI INDICATI SULLA TARGHETTA CON QUELLI DELLA RETE STESSA.

LA TARGA DI IDENTIFICAZIONE, CON I DATI TECNICI, IL NUMERO DI MATRICOLA E LA MARCATURA SI TROVA VISIBILMENTE POSIZIONATA SOTTO IL CARTER.
LA TARGHETTA SUL CARTER NON DEVE MAI ESSERE RIMOSSA.
PRIMA DI COLLEGARE L'APPARECCHIO, ACCERTARSI CHE SIA REGOLATO PER IL TIPO DI GAS CON CUI SARA' ALIMENTATO, VERIFICANDO L'ETICHETTA APPLICATA SOTTO IL CARTER

PRIMA DI ESEGUIRE LAVORI DI INSTALLAZIONE / MANUTENZIONE ACCERTARSI CHE L'APPARECCHIO NON SIA ALIMENTATO DALLA RETE ELETTRICA.

LA SPINA DA COLLEGARE AL CAVO DI ALIMENTAZIONE E LA RELATIVA PRESA DOVRANNO ESSERE DELLO STESSO TIPO E IN CONFORMITÀ ALLE NORME IN VIGORE.
LA PRESA DOVRÀ ESSERE ACCESSIBILE AD APPARECCHIO INCASSATO. NON STACCARE MAI LA SPINA TIRANDONE IL CAVO.

QUALORA IL CAVO DI ALIMENTAZIONE FOSSE DANNEGGIATO CONTATTARE IMMEDIATAMENTE IL SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA CHE PROVVEDERÀ ALLA SUA SOSTITUZIONE.

È OBBLIGATORIO IL COLLEGAMENTO DI TERRA SECONDO LE MODALITÀ PREVISTE DALLE NORME DI SICUREZZA DELL'IMPIANTO ELETTRICO.

SUBITO DOPO L'INSTALLAZIONE EFFETTUARE UN BREVE COLLAUDO DELL'APPARECCHIO SEGUENDO LE ISTRUZIONI RIPORTATE PIÙ AVANTI. IN CASO DI MANCATO FUNZIONAMENTO, SCOLLEGARE L'APPARECCHIO DALLA RETE ELETTRICA ED INTERPELLARE IL PIÙ VICINO CENTRO DI ASSISTENZA TECNICA. NON TENTARE MAI DI RIPARARE L'APPARECCHIO.

DURANTE L'USO L'APPARECCHIO DIVENTA MOLTO CALDO. FARE ATTENZIONE A NON TOCCARE GLI ELEMENTI RISCALDANTI.

Avvertenze generali
IT

L'USO DI QUESTO APPARECCHIO NON È CONSENTITO A PERSONE (INCLUSO I BAMBINI) DALLE RIDOTTE CAPACITÀ FISICHE E MENTALI, O CARENTI DI ESPERIENZA NELL'USO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE, A MENO CHE NON SIANO SUPERVISIONATI O ISTRUITI DA PARTE DI PERSONE ADULTE E RESPONSABILI PER LORO SICUREZZA.

NON PERMETTERE AI BAMBINI DI AVVICINARSI ALL'APPARECCHIO DURANTE IL FUNZIONAMENTO O DI FARNE OGGETTO DI GIOCO.

NON INSERIRE OGGETTI METALLICI APPUNTITI (POSATE O UTENSILI) NELLE FERITORIE DELL'APPARECCHIO.

NON UTILIZZARE GETTI DI VAPORE PER PULIRE L'APPARECCHIO. IL VAPORE POTREBBE RAGGIUNGERE LE PARTI ELETTRICHE DANNEGGIANDOLE E CAUSARE CORTI CIRCUITI.

NON MODIFICARE QUESTO APPARECCHIO.

NON VAPORIZZARE PRODOTTI SPRAY NELLE VICINANZE DELL'ELETTRODOMESTICO QUANDO È IN FUNZIONE. NON UTILIZZARE PRODOTTI SPRAY FINTANTOCHE' IL PRODOTTO E' ANCORA CALDO.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni subiti da persone e cose, causati dall'inosservanza delle suddette prescrizioni o derivanti dalla manomissione anche di una singola parte dell'apparecchio e dall'utilizzo di ricambi non originali.
3. CURA DELL'AMBIENTE
3.1 Nostra cura dell'ambiente

Ai sensi delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE, 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti "Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una apparecchiatura equivalente, in ragione di uno ad uno. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento ed allo smaltimento ecologicamente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell'utente comporta l'applicazione di sanzioni amministrative.
Il prodotto non contiene sostanze in quantità tali da essere ritenute pericolose per la salute e l'ambiente, in conformità alle attuali direttive europee.
3.2 Vostra cura dell'ambiente
Per l'imballo dei nostri prodotti vengono utilizzati materiali non inquinanti, pertanto compatibili con l'ambiente e riciclabili. Vi preghiamo di collaborare provvedendo con un corretto smaltimento dell'imballaggio. Informatevi presso il vostro rivenditore o presso le organizzazioni competenti di zona in merito agli indirizzi dei centri di raccolta, riciclaggio, smaltimento.

Non abbandonare o lasciare incustodito l'imballaggio o parti di esso. Questi possono rappresentare un pericolo di soffocamento per i bambini, in particolar modo i sacchetti di plastica.
Anche per il vostro vecchio apparecchio è necessario procedere attraverso un corretto smaltimento.
Importante: consegnare l'apparecchio all'azienda di zona, autorizzata per la raccolta degli elettrodomestici in disuso. Uno smaltimento corretto permette un intelligente recupero di materiali pregiati.
Prima di gettare il vostro apparecchio è importante togliere le porte e lasciare i ripiani come nelle posizioni di utilizzo, in modo da evitare che i bambini, per gioco, possano imprigionarsi al suo interno. È necessario inoltre, tagliare il cavo di collegamento alla rete elettrica e rimuoverlo insieme alla spina.
4. USO DEL PIANO DI COTTURA

Prima di accendere i bruciatori assicurarsi che le corone spartifiamma, i cappellotti e le griglie siano montati in modo corretto.
Nel bruciatore ultra rapido la nicchia A deve centrarsi con il perno B.
La griglia C in dotazione va utilizzata per recipienti “wok” (padella cinese). La riduzione D è in dotazione solo nei modelli con le griglie aperte e va utilizzata per recipienti piccoli.

4.1 Accensione dei bruciatori

I comandi sono di più chiara e semplice lettura grazie agli indicatori in rilievo: da ciascuna manopola parte infatti una nervatura che la congiunge al bruciatore corrispondente. La posizione di regolazione è indicata dall'estremità allungata della manopola o dall'indice su di essa riportato.
(Solo nei modelli previsti)
Il bruciatore a doppia corona, comandato da due manopole, è indicato da due nervature: una lunga riferita al bruciatore centrale piccolo e una corta riferita al bruciatore esterno.
Il bruciatore a doppia corona è formato da un bruciatore ausiliario e da un bruciatore rapido; è comandato da due diverse manopole che consentono di utilizzare i fuochi insieme o ciascuno separatamente, a seconda delle esigenze.

L'apparecchio è dotato di accensione elettronica. E' sufficiente premere e contemporaneamente ruotare in senso antiorario la manopola sul simbolo di fiamma minima, fino ad accensione avvenuta. Nei modelli valvolati, tenere premuta la manopola circa 2 secondi per mantenere accesa la fiamma e per attivare il dispositivo di sicurezza. Può accadere che il bruciatore si spenga al momento del rilascio della manopola. In questo caso, ripetere l'operazione tenendo premuta la manopola più a lungo.

Nei modelli valvolati, se i bruciatori dovessero spegnersi accidentalmente, dopo un intervallo di circa 20 secondi interverrà un dispositivo di sicurezza a bloccare l'uscita del gas, anche a rubinetto aperto.
4.2 Consigli pratici per l'uso dei bruciatori
Per un miglior rendimento dei bruciatori e un consumo minimo di gas occorre usare recipienti a fondo piatto e regolare provvisti di coperchio e proporzionati al bruciatore (vedere paragrafo "4.3 Diametro dei recipienti").
Durante la cottura, per evitare scottature o danni al piano top e al coperchio in vetro (dove previsto), tutti i recipienti o le bistecchiere devono essere posizionati all'interno del perimetro del piano di cottura e devono mantenere una distanza minima di 3-4 cm dalle manopole.



4.3 Diametro dei recipienti

(*) Bruciatore ∅ min. e max (in cm.)
1 Ausiliario 12-14
2 Semirapido 16 - 20
3 Rapido 22 - 26
4 Ultra rapido 22 - 26
5 Doppia Corona 12 - 34
6 Pescera Recipienti ovali appositi
(*) Per la disposizione numerica dei bruciatori sul piano vedere il paragrafo "9.7 Disposizione dei bruciatori sul piano di cottura".
4.4 Utilizzo di una bistecchiera
Qualora si volesse utilizzare una bistecchiera occorre tenere presente alcuni accorgimenti:
- mantenere dalla parete laterale una distanza di 160mm dal bordo della bistecchiera;
- se uno dei bruciatori vicini alla parete posteriore di legno fosse un tripla corona, mantenere da tale parete una distanza di 160mm dal bordo della bistecchiera;
- fare attenzione che le fiamme dei bruciatori non escano dal bordo della bistecchiera;
- accendere sulla potenza massima i bruciatori che si trovano sotto la bistecchiera per 10 minuti, dopodichè impostarli sulla minima potenza. Non superare mai i 45 minuti di utilizzo.
4.5 Piastre elettriche
4.5.1 Accensione piastre elettriche
I piani possono essere dotati di una piastra elettrica di diverso diametro. Queste sono comandate da un commutatore e la loro accensione avviene ruotando la manopola nella posizione desiderata.

I comandi sono di più chiara e semplice lettura grazie agli indicatori in rilievo: da ciascuna manopola parte infatti una nervatura che la congiunge alla piastra elettrica corrispondente. La posizione di regolazione è indicata dall'estremità allungata della manopola o dall'indice su di essa riportato. Una lampada spia presente sul frontalino segnala l'accensione della piastra.
4.5.2 Come usare le piastre elettriche
Le piastre offrono il vantaggio di una cottura ultrarapida.
A titolo puramente indicativo riportiamo una tabella di regolazione.
| POSIZIONE INTENSISTÀ DI CALORE | COTTURE EFFETTUABILI | |
| 0 0 Spento - | ||
| 1 | 1 Tenue | Per sciogliere burro, cioccolato ecc.Per scaldare piccole quantità di liquido. |
| 2 Dolce Per scaldare maggiori quantità di liquido | ||
| 2 | 3 Lento | Per scongelare alimenti surgelati e preparare stufati, cuocere alla temperatura di ebollizione o appena al di sotto |
| 4 Medio | Per cuocere alimenti che debbono essere portati ad ebollizione, per arrosti di carni delicate e pesce. | |
| 3 | 5 Forte | Per arrosti, cotolette, bistecche e per grandi lessi. |
| 6 Vivo | Per portare ad ebolizione grandi quantità di acqua, per friggere. | |
AVVERTENZE
All'atto della prima accensione o comunque se la piastra è rimasta inoperosa per molto tempo, è necessario, al fine di eliminare l'eventuale umidità assorbita dall'impasto isolante, provvedere al suo essicamento inserendo la piastra per 30 minuti sulla posizione n° 1 del commutatore.
Per un uso corretto ricordare:

- Accendere la piastra solo dopo aver posizionato la pentola sulla stessa.
- Utilizzare pentole con fondo piano e con il fondo spesso.
• Non usare mai pentole più piccole della piastra. - Asciugare il fondo della pentola prima di appoggiarlo sulla piastra.
- Durante la cottura di cibi con olio e grasso, facilmente infiammabili, l'utilizzatore non dovrà allontanarsi dall'apparecchio.
- Anche dopo l'uso, le piastre resteranno calde a lungo: per evitare bruciature non appoggiarvi le mani o altri oggetti.
- Non appena si nota una incrinatura sulla superficie delle piastre, disinserire immediatamente l'apparecchio dalla rete e contattare il più vicino centro d'assistenza tecnica autorizzato.
5. PULIZIA E MANUTENZIONE

Importante: NON UTILIZZARE GETTI DI VAPORE PER PULIRE IL PIANO.

Prima di ogni intervento occorre disinserire l'alimentazione elettrica all'apparecchio
5.1 Pulizia del piano

Per una buona conservazione del piano di cottura occorre pulirlo regolarmente al termine di ogni uso, dopo averlo lasciato raffreddare.
5.1.1 Pulizia ordinaria giornaliera
Per pulire e conservare le superfici, usare sempre e solo prodotti specifici che non contengano abrasivi o sostanze acide a base di cloro.
Modo d'uso: versare il prodotto su un panno umido e passare sulla superficie, risciacquare accuratamente e asciugare con uno straccio morbido o in microfibra.
5.1.2 Macchie di cibo o residui
Evitare nel modo più assoluto l'uso di spugne metalliche e raschietti taglienti per non danneggiare le superfici.
Usare i normali prodotti per acciaio, non abrasivi, servendosi eventualmente di utensili di legno o materiale plastico.
Su sporco normale, su macchie di calcare e aloni è consigliabile utilizzare Crema Inox con un panno in microfibra; su sporco resistente carbonizzato utilizzare Puliforno con panno in microfibra.
Risciacquare accuratamente e asciugare con uno straccio morbido o in microfibra.


5.2 Pulizia dei componenti del piano di cottura
Le griglie, i cappellotti, le corone spartifiamma e i bruciatori sono estraibili per facilitare la pulizia; lavarli in acqua calda e detersivo non abrasivo avendo cura di togliere ogni incrostazione e attendere che siano perfettamente asciutti.

ATTENZIONE: evitare di lavare in lavastoviglie questi componenti.
Nell'uso normale del piano, le griglie e i cappellotti in acciaoo inox assumono una normale brunitura a causa dell'elevata temperatura. Pulire questi particolari utilizzando spugne abrasive finissime o prodotti simili reperibili in commercio. Ripassare poi
con paste lucidanti specifiche per ridare splendore all'acciaio. Tramite il tecnico autorizzato di zona sono reperibili prodotti di tipo professionale per la pulizia e la cura degli elettrodomestici.
5.2.1 Le candelette e i dispositivi di sicurezza
Per un buon funzionamento le candelette d'accensione e i dispositivi di sicurezza devono essere sempre ben puliti.
Controllarli frequentemente e, se necessario, pulirli con uno straccio umido.

5.2.2 La piastra elettrica
Dopo l'uso, per una buona conservazione e per fare in modo che la superficie sia sempre pulita e lucente, la piastra elettrica deve essere trattata con gli appositi prodotti reperibili in commercio. Questa necessaria operazione evita l'eventuale ossidazione (ruggine).

5.2.3 Le candelette e le termocoppie
Nei modelli dotati di coperchio in vetro o in acciaio la pulizia si effettua con acqua tiepida senza usare panni ruvidi o sostanze abrasive. Per facilitare la pulizia nella zona posteriore del piano di cottura, è possibile smontare il gruppo coperchio sollevandolo verso l'alto.
A pulizia ultimata rimontare il gruppo coperchio, assicurandosi di inserirlo correttamente.
Prima di aprire il coperchio, asciugare eventuali liquidi che vi possono essere caduti.
Evitare di chiudere il coperchio quando i bruciatori o la piastra elettrica sono accesi o ancora caldi.
6. POSIZIONAMENTO NEL PIANO TOP

Il seguente intervento richiede un'opera muraria e/o di falegnameria e deve essere pertanto eseguito da un tecnico competente.
L'installazione è realizzabile su materiali diversi, quali muratura, metallo, legno di massello e legno rivestito di laminati plastici, purché resistenti al calore (T 90°C).
6.1 Fissaggio alla struttura di sostegno
Praticare un'apertura nel piano top del mobile con le dimensioni indicate in figura, tenendo dal bordo posteriore una distanza minima di 50 mm.
Questo apparecchio può essere accostato a pareti che superino in altezza il piano di lavoro, purché venga mantenuta la distanza "X" rappresentata in figura, per evitare danneggiamenti dovuti a surriscaldamento. Assicurarsi che dai fuochi dei fornelli ad una eventuale mensola posta in alto sulla verticale di essi vi sia una distanza minima di 750 mm.

*:questa quota (150) si riferisce alla distanza da mantenere nel caso il vostro apparecchio sia dotato di un bruciatore "Doppia corona" con portata di 4.95 kW.
Posizionare accuratamente la guarnizione isolante in dotazione sul perimetro esterno del foro praticato nel piano top come indicato nelle figure sottostanti, cercando di farla aderire su tutta la sua superficie con una leggera pressione delle mani. In funzione del modello di piano da installare, riferirsi alle quote indicate in figura, tenendo presente che per entrambi i modelli il lato anteriore e posteriore deve essere radente al foro. Fissare il piano di cottura al mobile tramite le apposite staffette A in dotazione. Rifilare con cura il bordo B in eccedenza della guarnizione.
Le quote del seguente disegno sono riferite dal foro al lato interno della guarnizione.

In caso di installazione su vano neutro con portine è necessario posizionare un pannello di separazione sotto il piano di cottura. Mantenere una distanza minima di 10 mm tra il fondo dell'apparecchio e la superficie del pannello, che dovrà essere facilmente estraibile per consentire una adeguata accessibilità agli eventuali interventi di assistenza tecnica.

(Solo per modelli da 90 cm) Se installato sopra un forno, questo deve essere dotato di ventilatore di raffreddamento.
Accertarsi che il voltaggio e il dimensionamento della linea di alimentazione corrispondano alle caratteristiche indicate sulla targhetta posta sotto il carter dell'apparecchio. Questa targhetta non deve mai essere rimossa.

La spina all'estremità del cavo di alimentazione e la presa a muro dovranno essere dello stesso tipo e conformi alle normative sugli impianti elettrici in vigore. Verificare che la linea di alimentazione sia provvista di adeguata messa a terra.

Far passare il cavo di alimentazione nella parte posteriore del mobile, facendo attenzione che non venga a contatto con il carter inferiore del piano di cottura o con un eventuale forno incassato sotto di esso.

Prevedere sulla linea di alimentazione dell'apparecchio un dispositivo di interruzione onnipolare con distanza d'apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm, situato in posizione facilmente raggiungibile e in prossimità dell'apparecchio.

Evitare l'utilizzo di riduzioni, adattatori o derivatori.

In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, la sezione dei fili del nuovo cavo non dovrà essere inferiore a 0.75 mm2 (cavo di 3 x 0.75), tenendo presente che l'estremità da collegare all'apparecchio dovrà avere il filo di terra (giallo-verde) più

lungo di almeno 20 mm. Utilizzare unicamente un cavo del tipo H05V2V2-F o analogo resistente alla temperatura massima di 90°C. La sostituzione dovrà essere effettuata da un tecnico specializzato che dovrà eseguire il collegamento alla rete secondo lo schema sottostante.
L = marrone N = blu = g i a l l o - v e r d e


La sostituzione del cavo alimentazione deve essere effettuata da un centro assistenza autorizzato in modo da prevenire qualsiasi rischio.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni subiti da persone e cose, causati dall'inosservanza delle suddette prescrizioni o derivanti dalla manomissione anche di una singola parte dell'apparecchio.
8. COLLEGAMENTO GAS
Se l'apparecchio viene installato su un forno bisogna evitare di fare passare il tubo del gas sul retro del forno al fine di prevenire surriscaldamenti.
Il collegamento alla rete del gas può essere effettuato con un tubo rigido in rame o con un tubo flessibile in acciaio a parete continua e nel rispetto delle prescrizioni stabilite dalla norma vigente.
Per facilitare l' allacciamento, il raccordo A sulla parte posteriore dell'apparecchio è orientabile lateralmente; allentare il dado esagonale B, ruotare il raccordo A nella posizione voluta e serrare nuovamente il dado esagonale B (la sua tenuta è assicurata da una guarnizione di gomma). A operazione ultimata controllare la perfetta tenuta utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma.
Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di 20 mbar. Per l'alimentazione con altri tipi di gas, vedere al capitolo "9. ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS". Il raccordo di entrata del gas è filettato 1/2 " gas esterno (ISO 228-1).
Allacciamento con tubo rigido in rame:
L'allacciamento alla rete del gas dovrà essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere sull'apparecchio.
Il collegamento può essere realizzato utilizzando il gruppo adattatore D con bicono, interponendo sempre la guarnizione C in dotazione.
Allacciamento con tubo flessibile in acciaio: utilizzare solo tubi in acciaio inossidabile a parete continua conformi alla norma in vigore, interponendo sempre la guarnizione C in dotazione, tra il raccordo A e il tubo flessibile E.


La messa in opera con tubo flessibile dovrà essere effettuata in modo che la lunghezza della tubatura non superi i 2 metri di estensione massima; assicurarsi che i tubi non vengano a contatto con parti mobili o siano schiacciati.
8.1 Allacciamento al gas liquido

Utilizzare un regolatore di pressione e realizzare il collegamento sulla bombola nel rispetto delle prescrizioni stabilite dalle norme vigenti.
Assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella mostrata al paragrafo “3.2 Tabelle caratteristiche bruciatori ed ugelli”.
8.2 Ventilazione nei locali

L'apparecchio può essere installato solo in locali permanentemente ventilati, come previsto dalle norme vigenti. Nel locale in cui è installato l'apparecchio deve poter affluire tanta aria quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas e dal necessario ricambio del locale stesso. Le prese di immissione aria, protette da griglie, devono essere opportunamente dimensionate secondo le norme vigenti e collocate in modo da non essere ostruite, neppure parzialmente.
Il locale dovrà essere mantenuto adeguatamente ventilato per eliminare il calore e l'umidità prodotti dalle cotture: in particolare, dopo un uso prolungato, è consigliabile aprire una finestra o aumentare la velocità di eventuali ventilatori.
8.3 Scarico dei prodotti della combustione

Lo scarico dei prodotti della combustione può essere assicurato tramite cappe collegate ad un camino a tiraggio naturale di sicura efficienza, oppure, mediante aspirazione forzata. Un efficiente sistema di aspirazione richiede un'accurata progettazione da parte di uno specialista abilitato ad eseguirlo, rispettando le posizioni e le distanze indicate dalle norme. Al termine dell'intervento l'installatore dovrà rilasciare il certificato di conformità.
9. ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS
Prima di eseguire le seguenti operazioni disinserire elettricamente l'apparecchio

Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di 20 mbar. Nel caso di funzionamento con altri tipi di gas occorre sostituire gli ugelli e regolare l'aria primaria.
Per la sostituzione degli ugelli e la regolazione dei bruciatori, occorre procedere alla rimozione del pianale come descritto al seguente paragrafo.
9.1 Rimozione del pianale
1 Rimuovere tutte le manopole, le griglie, i cappellotti e le corone spartifiamma;
2 togliere le viti e i dadi A che fissano i supporti bruciatori;
3 sollevare il pianale dalla propria sede;
4 procedere alla sostituzione degli ugelli dei bruciatori secondo la tabella del gas di riferimento;
5 regolare l'aria primaria come descritto al paragrafo "9.5 Regolazione dell'aria primaria".

9.2 Regolazione per gas liquido
Allentare la vite A e spingere a fondo il supporto B. Con una chiave fissa togliere l'ugello C e montare quello adatto seguendo le indicazioni riportate nelle tabelle di riferimento al tipo di gas da utilizzare. La coppia di avvitamento dell'ugello non deve superare i 3 Nm. Riportare il supporto B nella posizione iniziale, in modo da coprire perfettamente l'ugello C.
Regolare l'afflusso d'aria spostando il tubo Venturi D, fino ad ottenere la distanza "X" riportata nella tabella al paragrafo "5.5 Regolazione dell'aria primaria" e fissarlo con la vite A. Dopo aver effettuato le regolazioni, ripristinare i sigilli con ceralacca o materiale equivalente.

| Bruciatore | Portata termica nominale (kW) | Gas liquido - G30/G31 30/37 mbar | |||||
| Diametro ugello 1/100 mm | By-pass mm 1/100 | Portata ridotta (W) | Portata g/h G30 | Portata g/h G31 | |||
| Ausiliario (1) | 1.05 | 48 | 30 | 33 (*) | 380 | 76 | 75 |
| Semirapido (2) | 1.65 | 62 | 30 | 33 (*) | 380 | 120 | 118 |
| Rapido (3) 3.1 85 43 45 (*) 750 225 222 | |||||||
| Ultra rapido (4) | 3.3 | 87 | 55 | 65 (*) | 1200 | 240 | 236 |
| Doppia corona interna (5) | 1.15 | 48 | 30 | 33 (*) | 380 | 78 | 75 |
| esterna (5) | 3.8 | 92 | 55 | 65 (*) | 1200 | 284 | 278 |
| Pescera (6) | 2.9 | 82 | 43 | 45 (*) | 800 | 211 | 207 |
(*) Valore del by-pass riferito agli apparecchi non valvolati.
9.3 Regolazione per gas città
Eseguire le stesse operazioni descritte al paragrafo "9.2 Regolazione per gas liquido" scegliendo però gli ugelli e regolando l'aria primaria conformemente al gas città, come indicato nella tabella seguente e al paragrafo "9.5 Regolazione dell'aria primaria".
| Bruciatore | Portata termica nominale (kW) | Gas città - G110 8 mbar | |
| Diametro ugello 1/100 mm | Portata ridotta (W) | ||
| Ausiliario (1) 1.05 132 380 | |||
| Semirapido (2) 1.65 165 380 | |||
| Rapido (3) 3.1 240 800 | |||
| Ultrarapido (4) 3.3 250 1200 | |||
| Doppia corona interna (5) | 1.05 | 132 | 380 |
| esterna (5) 3.9 290 1200 | |||
| Pescera (6) 2.9 230 800 | |||
I valori relativi al gas città si riferiscono agli apparecchi della categoria III 1a2H3+.
9.4 Regolazione per gas metano
Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di 20 mbar. Per riportare l'apparecchio alla condizione di funzionamento con questo tipo di gas, effettuare le stesse operazioni descritte al paragrafo "9.2 Regolazione per gas liquido" scegliendo però gli ugelli e regolando l'aria primaria conformemente al gas metano, come indicato nella tabella seguente e al paragrafo "9.5 Regolazione dell'aria primaria".
Dopo aver effettuato le regolazioni, ripristinare i sigilli con ceralacca o materiale equivalente.
| Bruciatore | Portata termica nominale (kW) | Gas metano - G20 20 mbar | |
| Diametro ugello1/100 mm | Portata ridotta(W) | ||
| Ausiliario (1) 1.05 73 380 | |||
| Semirapido (2) 1.65 92 380 | |||
| Rapido (3) 3.1 126 750 | |||
| Ultrarapido (4) 3.3 130 1200 | |||
| Doppia corona interna (5) | 1.05 | 73 | 380 |
| esterna (5) 3.9 140 1200 | |||
| Pescera (6) 2.9 123 800 | |||
9.5 Regolazione dell'aria primaria
Riferita alla distanza "X" in mm.

Per identificare i bruciatori sul vostro piano cottura, fare riferimento ai disegni presenti al paragrafo "9.7 Disposizione dei bruciatori sul piano di cottura".
9.6 Operazioni finali
Dopo aver eseguito le suddette regolazioni, ricomporre l'apparecchio procedendo in senso inverso rispetto alle istruzioni riportate al paragrafo "9.1 Rimozione del pianale".
9.6.1 Regolazione del minimo per gas città e metano
Riposizionare i componenti sul bruciatore e infilare le manopole sulle astine dei rubinetti.
Accendere il bruciatore e portarlo sulla posizione di minimo. Estrarre nuovamente la manopola e agire sulla vite di regolazione all'interno o a lato dell'astina del rubinetto (a seconda dei modelli), fino ad ottenere una fiamma minima regolare.
Rimontare la manopola e verificare la stabilità della fiamma del bruciatore (ruotando rapidamente la manopola dalla posizione di massimo a quella di minimo la fiamma non dovrà spegnersi).

9.6.2 Regolazione del minimo per gas liquido
Per la regolazione del minimo con gas liquido occorre avvitare completamente in senso orario la vite alloggiata all'interno o a lato dell'astina del rubinetto (a seconda dei modelli).
I diametri dei by-pass per ogni singolo bruciatore sono riportati nella tabella "9.2 Regolazione per gas liquido".

Dopo la regolazione con un gas diverso da quello di collaudo, sostituire l'etichetta posta sul carter con quella corrispondente al nuovo gas. L'etichetta è contenuta nel sacchetto con gli ugelli in dotazione.
9.7 Disposizione dei bruciatori sul piano di cottura

9.8 Lubrificazione dei rubinetti gas

Col tempo può accadere che i rubinetti gas presentino difficoltà di rotazione bloccandosi. Provvedere alla loro pulizia interna e sostituirne il grasso lubrificante.
Questa operazione andrà eseguita da un tecnico specializzato.