TI10K - Cassa acustica JBL - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : JBL

Modello : TI10K

Categoria : Cassa acustica

Scarica le istruzioni per il tuo Cassa acustica in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TI10K - JBL e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TI10K del marchio JBL.

MANUALE UTENTE TI10K JBL

Steen Michaelsen JBL Europe A/S Birkerød DENEMARKEN 12/98 Birkerød. DENMARK. 06/98

MANUALE DI ISTRUZIONI INTRODUZIONE Da più di due generazioni gli artigiani JBL si occupano dell’arte del suono - segnale e sorgente, legno e stoffa, trasduttori ed acustica ogni cosa. Oggi questi artigiani continuano ad applicare gli standard più severi possibili: quelli imposti da loro stessi. Gli altoparlanti JBL sono strumenti progettati con passione, realizzati e assemblati con cura maniacale con standard paragonabili a quelli degli orologi di precisione. Le casse JBL esprimono l’entusiasmo di un design improntato alla creatività: eleganza, solidità, finiture superficiali perfette. I trasduttori e l’elettronica JBL offrono quello che è stato definito da chi ascolta musica “l’incomparabile suono JBL”. Seguendo i pochi semplici suggerimenti contenuti in questo opuscolo, si potrà ottenere una riproduzione ad alta fedeltà assolutamente perfetta, che manterrà le proprie caratteristiche di nitidezza e di realismo anno dopo anno.

DISIMBALLAGGIO Il materiale di imballaggio dei vostri altoparlanti serie Ti è stato studiato per proteggere gli altoparlanti dai possibili danni dovuti a una brusca manipolazione durante la spedizione. Raccomandiamo di conservare il materiale di imballaggio in vista di un possibile utilizzo futuro, ad esempio per un trasloco, o nel caso in cui gli altoparlanti necessitino di un intervento di manutenzione.

POSIZIONAMENTO L’ambiente di ascolto e la posizione degli altoparlanti nell’ambiente influiscono sul livello e sulla risposta dei bassi, la qualità stereofonica, la nitidezza e la qualità globale del suono. Nessun altro singolo fattore ha una tale incidenza sulla qualità finale del suono. L’acustica dell’ambiente di ascolto dipende dalle dimensioni della stanza, dalla sua struttura e dal suo arredamento. Le stanze che hanno altezza, lunghezza e larghezza diverse tra loro consentono di ottenere un suono più uniforme e bilanciato rispetto agli ambienti le cui dimensioni sono uguali tra loro. Questo aspetto è particolarmente importante per le basse frequenze, in quanto le dimensioni della stanza determinano il profilo delle onde stazionarie all’interno della stanza stessa. Consultare il proprio rivenditore JBL per maggiori informazioni riguardo l’utilizzo di prodotti o materiali realizzati per risolvere specifici problemi acustici provocati dalle misure, dalla forma o dalla struttura dell’ambiente di ascolto. In molti casi, una maggiore attenzione all’acustica della stanza può portare a significativi miglioramenti delle prestazioni. I vostri altoparlanti Serie Ti sono in grado di fornire un suono ottimale in ambienti molto diversi tra loro se collocati in una posizione a triangolo equilatero rispetto all’ascoltatore. Un’attenta procedura di posizionamento è gratificante in ogni caso; per ottenere i migliori risultati, raccomandiamo di collocare gli altoparlanti lontano dal perimetro della stanza, preferibilmente ad almeno 0,75 m dalla parete retrostante e ad almeno 0,75-1,0 m dalle pareti laterali.

Per un’installazione ottimale conviene iniziare concentrandosi sul bilanciamento dei toni del suono, cercando di ottenere una riproduzione più neutra possibile. Se i bassi sono troppo forti rispetto ai medi e agli alti, è sufficiente spostare gli altoparlanti di 20-30 cm alla volta per modificare la percezione del bilanciamento dei toni. Una volta ottenuto un bilanciamento soddisfacente, uno stadio sonoro corretto può essere determinato con dei piccoli spostamenti degli altoparlanti, uniti a modifiche dell’angolazione, in direzione della posizione di ascolto. Raccomandiamo caldamente di effettuare delle prove al fine di individuare il suono globalmente più soddisfacente. La cura di ogni aspetto dell’installazione si traduce in vantaggi in termini di qualità del suono. Il vostro rivenditore autorizzato JBL sarà lieto di aiutarvi a ottenere le migliori prestazioni possibili dai vostri altoparlanti JBL. NOTA: i nuovi altoparlanti richiedono un certo periodo di “rodaggio” prima di funzionare al meglio. Un livello costante di prestazioni viene raggiunto dopo 8-12 ore di funzionamento, a seconda del tipo e del livello di musica. Se si desidera accelerare questo processo si può utilizzare come segnale il rumore tra due stazioni FM, oppure, in alternativa, un lettore CD in modalità di ripetizione automatica (Repeat) del disco.

COLLEGAMENTI IMPORTANTE: quando si collegano o si scollegano gli altoparlanti a un amplificatore, l’amplificatore deve essere spento. Se si effettuano collegamenti con l’amplificatore acceso, gli altoparlanti potrebbero danneggiarsi gravemente con conseguente annullamento della garanzia. L’amplificatore deve inoltre essere spento prima di collegare o scollegare cavi agli ingressi di amplificazione o preamplificazione. Cavi delle dimensioni di 1 mm2 (18 AWG) sono il requisito minimo raccomandato per eseguire collegamenti degli altoparlanti fino a 5 metri. Per distanze maggiori, si raccomanda l’impiego di fili di calibro maggiore: 1,5 mm2 (16 AWG) fino a 10 metri e 2 mm2 (14 AWG) fino a 20 metri. Questi suggerimenti sono da considerarsi requisiti MINIMI; in termini generali, i fili degli altoparlanti devono essere più corti possibile. In un sistema audio, i fili degli altoparlanti e i cavi di interconnessione dei componenti sono elementi importanti. Unitamente a tutti gli altri fattori, il cavo dell’altoparlante e il cavo di interconnessione possono contribuire notevolmente alla qualità di percezione sonora. Un’attenta selezione di questi cavi può aggiungere o togliere sfumature alla caratteristiche dei toni. Analogamente, cavi diversi possono avere un impatto notevole sui contrasti dinamici percepiti dagli ascoltatori. Il vostro rivenditore JBL possiede l’esperienza e le conoscenze necessarie per consigliare i cavi più adatti al vostro impianto. La lunghezza del filo dell’altoparlante dipende dall’ubicazione degli altoparlanti e dell’amplificatore. Dal momento che la posizione definitiva dell’altoparlante viene decisa attraverso prove di ascolto, è possibile predisporre un cablaggio provvisorio che consenta di spostare gli altoparlanti in diverse posizioni. Una volta individuata la posizione ottimale, si possono effettuare dei collegamenti

permanenti utilizzando la minor lunghezza di cavo possibile. I cavi dell’altoparlante destro e sinistro devono avere la stessa lunghezza. In alcuni impianti, l’amplificatore può essere collocato vicino agli altoparlanti e collegato con un breve tratto di filo. Sebbene una tale configurazione richieda un cavo relativamente lungo tra il preamplificatore e l’amplificatore principale, i vantaggi di avere un filo corto tra l’amplificatore e gli altoparlanti superano spesso gli svantaggi. I collegamenti al sistema degli altoparlanti vengono effettuati in corrispondenza dei terminali situati sul retro delle casse. Questi terminali consentono diversi tipi di collegamento. Il collegamento più diretto viene effettuato collegando direttamente un filo nudo. Il collegamento viene realizzato spelando per 8-10 mm il filo dell’altoparlante e facendolo passare nel foro del morsetto di bloccaggio. Se il filo è troppo spesso per passare attraverso il foro, separarlo in tre fasci uguali, quindi far passare il fascio centrale attraverso il foro nel terminale. Avvolgere i fasci rimanenti attorno al morsetto di bloccaggio. A questo punto il pomello è stretto a fondo e l’eventuale filo in eccesso che non è a contatto con le superfici del morsetto deve essere tranciato onde evitare corto circuiti. Un metodo molto pratico di collegamento consiste nell’utilizzare connettori a banana da 4 mm, a loro volta collegati ai morsetti di bloccaggio. Tenere a mente, tuttavia, che il numero dei punti di contatto deve essere limitato al minimo, e che al contempo ciascun contatto deve essere il più stretto possibile. Per la stessa ragione raccomandiamo di utilizzare connettori a forcella della migliore qualità, debitamente collegati ai cavi selezionati. Con i connettori a forcella si realizza il miglior collegamento possibile tra il filo degli altoparlanti e gli altoparlanti stessi, riducendo al minimo quella resistenza di contatto che può deteriorare leggermente il suono.

CABLAGGIO DOPPIO Gli altoparlanti Serie Ti JBL possono essere collegati all’amplificatore mediante due tratti di filo. Il metodo di connessione a doppio filo consente diverse opzioni e vantaggi. Le reti di divisione interna del sistema sono elettricamente separate alla transizione da bassa frequenza a toni medi/alti. Quando si utilizza un collegamento a filo singolo delle barre di connessione esterna collegano le due parti della rete. Il sistema viene spedito dalla fabbrica con le barre di connessione installate. Rimuovendo le barre è possibile effettuare i collegamenti alle singole sezioni di rete utilizzando due fili (quattro conduttori), come si vede nella Figura 1. I fili utilizzati possono essere dello stesso tipo sia per la sezione a bassa frequenza che per la sezione ad alta frequenza. Il vantaggio consiste nella riduzione degli effetti del filo (resistenza, induttanza ecc.) e nell’eliminazione dell’intermodulazione tra basse ed alte frequenze. In taluni impianti, l’uso di appositi fili per le sezioni a bassa e ad alta frequenza può portare a risultati eccellenti. In ogni caso, il cavo della bassa frequenza deve essere il più corto possibile, mentre il cavo destro e sinistro di ciascuna sezione devono avere la stessa lunghezza. Nel caso in cui il filo che arriva a un altoparlante sia più lungo di quello dell’altro altoparlante a causa di una maggiore distanza dall’amplificatore, assicurarsi di non avvolgere il filo in eccesso a forma di bobina. Cercare invece di disporlo a forma di otto, in modo da ridurre al minimo l’induttanza del cavo e quindi le perdite alle alte frequenze. ATTENZIONE: non collegare mai due amplificatori allo stesso altoparlante senza prima aver rimosso le barre di connessione. L’utilizzo di due canali di amplificatori con le barre in posizione può danneggiare gravemente gli amplificatori, con conseguente annullamento della garanzia. Fig. 1: Ingresso Ti

Qualsiasi collegamento eseguito in un impianto audio non deve essere considerato “buono per sempre”. Tutti i collegamenti devono essere controllati e puliti o rifatti periodicamente. La frequenza degli interventi di manutenzione dipende dai materiali impiegati per il collegamento, dalle condizioni atmosferiche e da altri fattori. Consultare il proprio rivenditore per i consigli del caso. È essenziale che entrambi gli altoparlanti di un impianto stereo abbiano la stessa polarità rispetto al segnale di ingresso (ovvero, che siano in “fase”). Gli altoparlanti Serie Ti JBL sono progettati per produrre un impulso positivo quando un segnale positivo viene applicato al terminale rosso di ingresso. Se i coni di eccitazione dei due altoparlanti non si spostano nella stessa direzione a una data tensione ai terminali di ingresso, vi sarà una minore definizione stereo e una perdita dei bassi profondi. Raccomandiamo di provare la polarità degli altoparlanti, in quanto le registrazioni, i programmi e gli amplificatori di potenza possono invertire la polarità del segnale. Il collegamento “corretto” è quello che consente di ottenere il migliore risultato di ascolto. Assicurarsi di invertire sia il collegamento destro che quello sinistro per mantenere la polarità del sistema.

resistenza. Purtroppo nessuno di questi valori costituisce un’indicazione sicura del volume che un impianto può raggiungere in un dato ambiente d’ascolto.

Più della potenza nominale, è importante la qualità sonora che un amplificatore è in grado di assicurare. Sfortunatamente, le specifiche tecniche di un amplificatore non sono un indicatore affidabile della sua qualità sonora. Il vostro rivenditore JBL può fornire consigli e organizzare audizioni per aiutarvi a scegliere un’amplificazione adeguata.

Amplificatore bassa frequenza

Per questo motivo, un amplificatore andrebbe scelto solo dopo un attento ascolto. Se è possibile raggiungere il volume desiderato senza distorsione, significa che l’amplificatore è dotato di potenza sufficiente indipendentemente dai suoi limiti nominali.

Amplificatore alta frequenza

Optando per il collegamento a doppio cablaggio è possibile alimentare il sistema con due amplificatori, come si vede nella Figura 2. È possibile impiegare quattro amplificatori distinti (o due unità di canale doppio), sebbene l’utilizzo di amplificatori specifici per basse ed alte frequenze offra notevoli vantaggi. Il vostro rivenditore JBL può consigliarvi gli amplificatori più adatti alle vostre esigenze. In tutti i casi, gli amplificatori destro e sinistro di ciascuna sezione devono essere identici. Assicurarsi che la sensibilità di ingresso dei due amplificatori sia uguale o che siano presenti controlli del livello di ingresso onde mantenere il corretto bilanciamento tra bassi e medi/alti. Se si scelgono due amplificatori stereo identici, ciascun amplificatore deve essere collocato vicino ad un altoparlante ed alimentare le sezioni a bassa e ad alta frequenza attraverso fili di lunghezza ridotta. Si tenga conto che alcuni amplificatori invertono la polarità del segnale. La polarità di ingresso deve essere la stessa nella sezione a bassa frequenza e in quella ad alta frequenza. Se in una sezione viene invertita la polarità, nell’area di crossover si verificherà una discontinuità della risposta di campo libero. Si possono effettuare tranquillamente delle prove di polarità delle singole sezioni fino a trovare la posizione più adatta. Se si sospetta che vi sia un problema, invertire la polarità alle sezioni ad alta o a bassa frequenza. I segni di polarità dell’amplificatore possono non garantire un corretto collegamento della polarità.

Tra l’amplificatore e gli altoparlanti non vanno utilizzati fusibili né interruttori di alcun tipo. Tutti questi dispositivi infatti deteriorano la qualità del suono e non proteggono gli altoparlanti. La chiave per un funzionamento sicuro sta in una potenza dell’amplificatore adeguata al fine di evitare la distorsione ai massimi livelli sonori richiesti.

CURA GENERALE Gli altoparlanti Serie Ti JBL sono rifiniti con materiali che rimangono inalterati per anni. Una pulitura periodica con un panno morbido e pulito consente di mantenere la bellezza originale delle finiture. Per spolverare è bene utilizzare solo panni di cotone privi di filamenti. Per rimuovere le ditate e le macchie si può utilizzare un detergente per vetri privo di ammoniaca. Applicare una piccola quantità di detergente su un panno di cotone privo di filamenti e pulire delicatamente la superficie. Per pulire le casse non usare mai detergenti abrasivi o altri prodotti chimici aggressivi. In caso di danni o di graffiature profonde, rivolgersi a un restauratore di mobili qualificato.

GRATA La grata viene tenuta in posizione da perni ubicati sugli angoli. Per togliere la grata, afferrarla su due angoli e sfilarla delicatamente. Per rimontarla, posizionare i perni sugli alloggiamenti e premere delicatamente finché la grata non combacia con la cassa. Sebbene la grata sia stata progettata per ridurre al minimo le interferenze acustiche, la risposta alle alte frequenze e la qualità stereofonica migliorano se la grata viene rimossa.

RACCOMANDAZIONI SULLA POTENZA DELL’AMPLIFICATORE La polvere eventualmente presente sulla grata deve essere rimossa con una spazzola morbida o un aspirapolvere.

Gli altoparlanti Serie Ti JBL sono in grado di gestire picchi di potenza molto superiori ai limiti di impiego continuo specificati per i singoli altoparlanti.

MANUTENZIONE I limiti di impiego continuo sono basati su un test della durata di otto ore eseguito utilizzando un rumore a banda larga per simulare la distribuzione di potenza della musica. Il limite di picco, circa 4 volte superiore al limite in continuo, indica la capacità del sistema di gestire i transienti ben oltre i livelli di potenza medi. La potenza nominale di un amplificatore è INDICATIVA del volume che l’impianto è in grado di raggiungere senza distorsioni. La potenza di un amplificatore viene in genere misurata con segnali di prova stazionari e a volte, con misurazioni dinamiche in carichi di

Gli altoparlanti JBL sono progettati per funzionare per anni senza problemi. Non richiedono nessuna manutenzione periodica. Se si sospetta l’esistenza di un problema, assicurarsi prima di tutto che tutti i collegamenti siano stati effettuati correttamente. Se il problema riguarda un altoparlante, invertire i fili destro e sinistro dell’altoparlante. Se il problema persiste, il difetto è interno all’altoparlante. Se il problema compare nell’altro altoparlante, la causa è da ricercare in un altro componente o nel cavo. I coni e le membrane degli altoparlanti non devono essere spostati con le mani. L’insieme della bobina mobile è infatti assemblato con estrema precisione e le tolleranze sono minime. Tentando di

spostare l’insieme con le mani si può facilmente disallineare la bobina mobile causando distorsioni del suono o anche guasti. Non restituire prodotti alla fabbrica JBL senza autorizzazione preliminare. Inviare la corrispondenza a: JBL Customer Service, 250 Crossways Park Drive, Woodbury, NY 11797, Telefono: 1-516-4963400Per i paesi al di fuori degli Stati Uniti contattare il proprio distributore JBL locale.

Dichiarazione Conformità Declaration ofdiConformity

Noi, We, JBL Europe A/S Kongevejen 194B DK-3460 Birkerød DANIMARCA DENMARK

dichiariamo sotto la nostra responsabilità, il declare in own responsibility, that the productche described prodotto descritto in questo manuale del in this owner's manual is in compliance withproprietario technical èstandards: conforme agli standard tecnici: EN 55 013/6. 1990 EN 55 020/4. 1994