C07762 - 03-07 - Stufa a legna DEVILLE - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE C07762 - 03-07 DEVILLE
1-DESIGNAZIONE 31
2-POTENZA CALORIFICA NOMINALE E AUTONOMIA IN FUNZIONAMENTO RIDOTTO 31
3 - DESCrizIONE E MISURE D'INGOMBRO 32
3.1 DESCrizIONE
3.2 MISURE D'INGOMBRO
3.3 VENTILAZIONE DEL LOCALE NEL QUALE VIENE INSTALLATO L'IMPIANTO
4-CONDIZIONI D'USO DI QUESTO APPARECCHIO 33
4.4.1 Accensione
4.4.2 Funzionamento
4.4.2.1 Funzionamento intermittente e continuo
4.4.2.2 Condotto del fuoco
4.4.2.3 Eliminazionecene
4.4.3 Norme di sicurezza
5 - CONSIGLI DI PULITURA E DI MANUTENZIONE DELL'APPARECCHIO E DEL CONDOTTO FUMARIO 36
6-CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA 38
Vi consigliamo di leggere conattenzione e completeness il testo delle istruzioni per ottenere un utilizzo ottimale e la massima soddisfazione dal loro appearecchio DEVILLE.
Il mancato rispetto delle istruzioni di montaggio, di installazione e di utilizzo ne rende responsabile chi li ha eseguiti.
QUESTO APPARECCHIO DEVE ESSERE INSTALLATO CONFORMEmente ALLE SPECIFICAZIONI DEI TESTI DI NORMA IN VIGORE.
Ogni regolamentazione locale e nazionale, casi' come le norme europee vanno rispetto quando si usa l'apparecchio.
L'apparecchio non deve essere modificato.
SI RACCOMANDA DI FAR ESEGUIDRE L'INSTALLAZIONE DA UN TECNICO QUALIFICATO.
1 - DESIGNAZIONE
Queste stufe C07762 - C07782 - C07785 - C07789 - C07799 sono conforme alla norma francese : NF EN 13240.
Sono apparente di riscaldamento continu a combustione su griglia funzionante esclusivamente a legna, con camera di combustione semiaperta.
2 - POTENZA CALORIFICA NOMINALE E AUTONOMIA IN FUNZIONAMENTO RIDOTTO
- Potenza calorifica nominale seconde le norme NF EN 13240 durante la prova in funzionamento normale: 9kW . L'apparecchio puo' essere usato in modo intermittente o continuo.
La potenza calorifica nominale in funzionamento intermittente :
- Ottenuta con un tiraggio pars a 12 Pa, con un'alimentazione di legna pars a 2,3 kg, costituita da 1 ceppi di legna secca non tagliata.
- Ricaricare agli 3/4 d'ora su uno strato di brace di 0,35 kg (ossia 3 cm di spessore) con il termostato in posizione 8.
La potenza annunciata è la potenza media ottenuta con agli caricamento di 3 / 4 ore.
La potenza calorifica nominale in funzionamento continuo :
- Ottenuta con un tiraggio pari a 12 Pa, con un'alimentazione di legna pari a 9 kg, costituita da 2 ceppi di legna secca non tagliata.
- Ricaricare anni 3 d'ora su uno strato di brace di 0,35 kg (ossia 3 cm di spessore) con il termostato in posizione 8.
- La potenza annunciata è la potenza media ottenua con agli caricamento di 3 ore.
La combustione lenta, autonomia superiore a 10 :00 in funzionamento continuo :
- Ottenuta sotto un tiraggio di 6 Pa con un carico di 9 kg constituuito da un ceppo di legna dura non spaccata privileggiano i granidi diametri (superiori ai 16cm ).
- Ricaricare su uno strato di brace di 0,35 kg (ossia 3 cm di spessore) con il termostato in posizione 0.
3.1 DESCrizIONE (Fig. 1, 2, 3, 4)
I principali elementi che compongono la stufa sono i seguenti :
(1) Parvenza
(2) Porta di carico
(3) Pannello frontale
(4) Piedritto
(5) Maniglia
(6) Piastra sottostante
(7) Comando del termostato
(8) Schermo di protezione posteriore
(9) Coperchio
(10) Copertura
(11) Foro 125
(12)Panello montante
Una presa d'aria secondaria è integrata nella parte alta del vetro della porta per mantenerla pulita e garantire una migliorie combustione della legna.
Il termostato,ippo sul lato destro della stufa, permette di scegliere l'intensità del fuoco.
Peso netto dell'apparecchio :
Dimensioni esterne (dati in mm)
STUFA C07762
| Larghezza | Altezza | Profondità | |
| Escluso tutto | 698 | 698 | 383 |
STUFA C07782
| Larghezza | Altezza | Profondità | |
| Escluso tutto | 937 | 997 | 406 |
STUFA C07785
| Larghezza | Altezza | Profondità | |
| Escluso tutto | 775 | 744 | 480 |
STUFA C07789
| Larghezza | Altezza | Profondità | |
| Escluso tutto | 735 | 950 | 390 |
STUFA C07799
| Larghezza | Altezza | Profondità | |
| Escluso tutto | 726 | 679 | 402 |
3.3 - VENTILAZIONE DEL LOCALE NEL QUALE VIENE INSTALLATO L'IMPIANTO
- La presenza del focolare richiede un apporto di aria supplementare rispetto a quello necessario al ricambio di aria regolamentare. Nel caso in cui l'abitazione fosse dotata di un impianto di ventilazione meccanico, è obbligatorio prevedere una presa d'aria.
La presa d'aria, collegata direttamente all'esterno oppure situata in un locale ventilato sull'esterno, delve essere protetta da una griglia.
L'uscita aria deve essere collocata quanti più vicino possibile all'impianto. Quando l'aria viene immessa direttamente nella stanza, dovrè essere possibile otturare l'uscita. Durante il funzionamento dell'apparecchio, assicurarsi che sia libera da agli ostruzione.
La sezione della presa d'aria deve corrispondere almeno ad un quarto della sezione della canna fumaria : - 50~cm^2 per un uso únicamente con la porta chiusa.
- Quando si après la portina del focolare, arrestare l'aspiratore meccanico se si vuole evitare che il fumo non si diffonda nella stanza.
4 - CONDIZIONI D'USO DI QUESTO APPARECCHIO
- Dopo aver realizzato il caminetto e sistematico la stufa, rispetto i tempi di asciugatura dei materiali impiegati nella costruzione (da 2 a 3 settimane).
- Non collegare la stufa con un condotto che da su più appearecchi.
- Dopo la prima accensione (vedi paragrafo 4.4.1), accendere un fuoco moderato per le prime ore limitando la carica della stufa (un pezzo di legna del di 15cm ) (termostato in posizione 4).
. Aumento della temperatura progressivo per tutti gli elementi del caminetto e dilatazione normale della stufa.
- Durante le prime utilizzazioni, la stufa può emanare un odore di vernice: aerare il locale per limitare quello inconvenientmente.
4.2 COMBUSTIBLE
4.2.1 Combustible racomandato
Ceppi di legna dura di una lunghezza massima di 56 cm: quercia, betulla, faggio, castagno, ecc. Altezza massima di carico : 25 cm.
Vi consigliamo di usare legna molto secca (20% di umidità al massimo),cisione tenuta dopo il taglio due anni a seccare al coperto, al fine di ottener e una resa migliorare e di evitare la copertura di fuliggine del condotto fumario e dei vetri.
Evitare l'uso dei legni resinosi (pini, abeti, abete grosso, ecc.) che richiedono una manutenzione più frequente della stufa e delle condutture.
4.2.2 Combustibili vietati
Ogni combustibile che non sia legna è proibito, specie il carbone e i loro derivati.
Le fiammate di piccola legna, sarmenti, tavolette, paglia, cartone, combustibili liquidi sono pericolose e da escludere.
L' apparecchio non deve essere usato come inceneritore di rifiuti.
4.3 USO DEGLI ORGANI DI MANOVRA E DEGLI ACCESSORI
- Il termostato (Fig. 9):
(7) Termostato
Con la porta del portacenere e la porta di carico chiuse in modo perfettamente ermetico, la regolazione si effettuatramite la manopola dl termostato.
Il funzionamento al massimo si ottiene con la manopola in posizione 8.
Per un funzionamento al minimo : la manopola deve essere in posizione 0.
. Registrazione della valvola del termostato : (Fig. 10)
(13) Rotella di regolazione
(14) Aletta
La registrazioneiene effettuata in fabbrica. Si raccomanda tuttavia di controllingla prima della messa in servizio iniziale.
Per una temperatura ambiente di 20^ , quando a mano pola di lavoro è posizionata sullo 0, lo scarto tra la superficie di risconto e l'alletta deve essere nullo. (apparecchio freddo).
Tuttavia l'alecta della valvola non deve essere sottoposta a nessuna spinta e deve staccarsi alla superficie di risconto girando la manopola verso la posizione 1.
In caso di necessità, per ottenerere questo funzionamento, azionare il regolatore dell'aletta manovrando la rotella di regolazione : accedere dall'interno dello scomparto portacenere.
-
La manopola attizzatoio (15) (Fig. 11): necessaria per aprire la porta di carico, manovrare la levetta di regolazione dell'aria e sistmare i pezzi di legno nel focolare.
-
Apertura la porta di ispezione (Fig. 12):
C07762: con maniglie
C07782: con la manopola attizzatoio (15)
.C07785 : con la protezione della maniglia (16)
C07789: con la manopola attizzatoio (15)
C07799: con la manopola attizzatoio (15)
- La chiave in ghisa (Fig.13) : per estrarre il portacenere.
Non scottatevi le manienza ragione. Servitevi degli accessori.
4.4 UTILIZZO
4.4.1 Accensione
- Mettere il termostato in posizione 8.
- Sistemare sulla griglia della carta leggermente appallottolata e legna fine molto secca (rametti), poi rami spaccati di realtà più larga ( da 3 a 5 cm).
- Accendere la carta e chiudere la porta (lasciarla appena socchiusa per accelerare l'accensione).
- Quando la carica di legna piccola ha preso fuoco per bene, après la porta, caricare la stufa con il combustibile raccommando e agire sugli organi di manovra per ottener l'intensità di funzionamento desiderata.
4.4.2 Funzionamento
4.4.2.1 Funzionamento intermittente e continuo
- Il funzionamento intermittente richiede un caricamento agli 3 / 4 d'ora.
Bisogna privilegiare quello modo di funzionamento particolaremente rispettouoso dell'ambiente.
- L'apparecchio puo'anche assicurare un funzionamento continuo quando le costrizioni dell'interrivenza non possono essere rispetto o quando una potenza ridotta è ricercata. In quello caso, la piena potenza puo' essere raggiunta su una durata di 3 ore e un'andatura lenta, con potenza debole, di una durata di 10 ore è possible con un carico di 9 kg.
4.4.2.2 Condotto del fuoco
- L'intensità di funzionamento desiderata si ottiene agenda sugli organi di manovra (vedi paragrafo 4.3) e scegliendo una carica corrispondente al bisogno, ovvero :
. Per un riscaldamento massimo, caricare la stufa con 3 pezzi di circa 10~cm di diametro circa (levetta di regolazione sulla posizione 8).
Usare esta intensità di funzionamento solo in modo temporaneo, per portare a temperatura i locali dopo un'assenza prolongata.
. Per un'intensità intermedia usare una carica meno grande : uno o due pezzi di legna (termostato in posizione 4).
. Per un riscaldamento di lunga durata ad andatura lenta, usare 1 o 2 ceppi non spaccati di diametro superiore a 15 cm (termostato in posizione 0).
-
Per ottenere un' andatura lenta di lunga durata, procedere al caricamento su uno strato di brace appena rosseggianti.
-
Per ottener un'accensione rapida, aizzare il fuoco con legna fine, effettuire la carica, tener eventualmente la porta socchiusa per quale minuto per accelerare l'accensione, tenendo essere controlo la stufa, poi chiudere la porta e agire sugli organi di manovra (paragrafo 4.3). Questa operazione consente di accelerare la ripresa, in particolare se la legna è umida.
-
Effettuare iambi di intensità di funzionamento (passaggio dall'andatura lenta all'andatura normale per esempio) prima di una nuova carica, durante la fase di combustione della brace, per permettere alla stufa e al condotto fumario di cancellare progressivement di regime.
-
Per evitare il ritorno di fumo e la caduta di genere nella stanza durante la ricarica, bisogna aprire la porta con alcune precauzioni :
. Socchiudere la porta, aspettare un momento per avviare il tiraggio corrispondente al funzionamento a porta aperta, poi après lentamente la porta.
- Il funzionamento continuo ad andatura lenta, soprattutto durante i periodi di tepore (tiraggio sfavorevole) e con legna umida, provoca una combustione incomplete che favorisce i depositi di bistro e di catrame :
Alternare i periodi di minimo a periodi di funzionamento ad intensità normale.
o Privilegiare un uso con piccoli carichi.
- Dopo un funzionamento ad andatura lenta, il vetro puo' oscurarsi a causa di un leggeroISTRaggio,\ quello deposito sparisce normalamente ad andatura più vivace per pirolisi.
Sistemando uno sportello moderatore del tiraggio sul condotto di raccordo sarebbe agire sul modo di funzionamento, in particolare sulla riduzione della potenza che permette di ottenere un regime minimo di lunga durata (voir istruzioni per l'installazione).
4.4.2.3 Eliminazionecene
L'aria utilizzata per la combustione della legna arrivava sotto la griglia quando la levetta di regolazione dell'aria è aperta. Quest'aria serveanche a far raffreddare la griglia. É quindi indispensable, per ottenere un rendimento ottimale ed evitare e la griglia si rovini per effetto di surriscaldamento, evitare di ostruire ne passaggio procedendo regolarmente all'evacuatione delle ceneri :
- Mettere la manopola del termostato in posizione 0.
- Utilizzare il raschietto per togliere lacene alla griglia.
Estrazione del portacenere :
. Apriré la porta di ispezione
. Girare i due chiavistelli con l'attizzatoio
. Aprière la porta del portacenere, tirare il portacenere prendendolo per il manico
. Richiudere la porta del portacenere per evitare la perdita del controllo e la distruzione della stufa.
- Il livello dellacene non deve mai raggiungere la griglia in ghisa del focolare : togliere lacene almeno agli 2-3 giorni.
- Togliere periodicamente la cenere che si sparge accidentally nell' scomparto del portacenere.
4.4.3 Norme di sicurezza
- Non gettare mai acqua per specnere il fuoco.
- Il vetro e certe parti dell'apparecchio sono molto calde : attenzione ai rischi di uszione in particolare per i bambini.
-
Il focolare emana un forte calore per irradiamentoattraverso il vetro : non porre materiali, né oggetti sensibili al calore ad una distanza inferiore a 1,5 m alla zona vetrata.
-
É obbligatorio Maintainere sempre chiusa la porta di carico.
-
Non mettere mai materiali disponibile infiammabili nelle vicinanze della stufa.
- Vuotare il contento del cassetto ceneri in un recipiente metallico o non inflammabile impiegato solo per questo scopo. Le ceneri apparentemente raffreddate possono essere più incandescenti although no longer do not exceed 10 years.
- In particolare, non accumulare legna除去 l'apparecchio.
- In caso di incendio nella canna fumaria,METTERE il termostato in posizione 0.
5 - CONSIGLI DI PULITURA E DI MANUTENZIONE DELL'APPARECCHIO E DEL CONDOTTO FUMARIO
La pulitura meccanica del condotto fumario è obbligatoria e deve venire eseguita diverse volte all'anno di cui almeno una volta durante la stagione di riscaldamento. Un certificato deve essere rilasciato da un professionista.
In occasione della pulitura bisognera procedere a :
- Smontare il deflettore: (Fig. 14) e (Fig. 15):
. Deporre il deflettore (sollevare il deflettore 1, portarlo in avanti 2, inclinare verso dietro il lato posteriore 3, abbassarlo 4 ed estrarlo 5 dal lato destro).
- Deporre la piastra posteriori del focolare, le due piastre laterali del focolare, la griglia del focolare e il tubo del foro.
(Per rimontare il deflettore : agire nell'ordine inverso dello smontaggio).
In caso di anomalia : far riparare l'apparecchio o l'inseggazione da un professionista.
In seguito ad un lungo periodo d'arresto :
- Verificare l'assenza di ostruzione dei condotti prima di riaccendere.
MANUTENZIONE CORRENTE
- Nel caso di un arredamento in legno, quello puo' essere protetto da una vernice o qualsiasi altra protezione, ma in agli caso questa protezione dovrà essere applicata sulla totalità delle superfici dell'arredamento.
- Pulire il vetro con uno straccio umido e della cenere. Se necessario, usare un prodotto detergente adatto rispettoando le istruzioni per l'uso. Aspettare che la stufa sia completeness fredda per procedere a但这a operazione.
- Pulire regolarmente la presa d'aria secondaria (Fig. 16):
. Grattare con l'estremità di un oggettoto metallico ② il bordo interno in cima della porta di ghisa per togliere la fuliggine che vi si è potuta accumulare.
. Togliere con l'aspiratore ① le particelle e la polvere incastrate tra la scanalatura inferiore e il vetro. (Fig. 17)
Queste particelle ostacolano la formazione di un film d'aria secondario che protege il vetro dal contatto diretto con i fumi e completinga la combustione del legno (Fig. 18).
(17) Aria secondaria
(18) Vetro
(19) Fessura di ventilazione
. Queste operazioni devono essere effettuate subito quando il vetro è sporco e tassativamente dopo lo spegnimento totale del focolare.
6 - CONDITIONI GENERALI DI GARANZIA
1. MODALITA
Fuori alla garanzia legale, in ragione dei vizi occulti, DEVILLE garantisce il materiale in caso di vizi apparenti o di non conformità del materiale consegnato al materiale ordinato.
Senza pregiudizio delle disposizioni da prendere rispetto al trasportatore, i reclami al momento del ricevimento del materiale sui vizi apparenti o la non conformità, devono essere formulati presso DEVILLE dall'acquirente entro 5 giorni alla constatazione del viziotramite lettera raccomandata con domanda di avviso di ricevimento.
Spetta all'acquirente fornire agli giustificazione quanto alla realtà dei vizi o delle anomalie constatate. L'acquirente deve, inoltre, lasciare a DEVILLE agli facilitazione per procedere alla constatazione di quosti vizi o anomalie e rimediarci. L'acquirente deveanche tenere i materiali non conformi a disposizione di DEVILLE,secondo le istruzioni di quest's ultima.Ogni ritorno del materiale deve essere oggetto di un accordo preliminare.
2. ESTENSIONE
La garanzia di DEVILLE copre, ad esclusione di anni indennità o risarcimento danni, la sostituzione gratuite o la riparazione del materiale o dell'elemento riconosciuto defettuoso (eccetto pezzi di usura) dai loro servizi ad esclusione delle spese di manodopera, di trasferta e ditrasporto. Sugli appearecchi smaltati, i cavillamenti non sono mai considerati come difetto di fabbricazione. Sono la conseguenza di una differenza di dilatazione lamiera-smalto o ghisa-smalto e non modificano l'aderenza. I ricambi forniti a titolo oneroso sono garantiti 6 mesi a partire alla data di fattura ; anni garanzia complementare consentita da un rivenditore di DEVILLE non impegna DEVILLE. La presentazione del certificato di garanzia portando il timbro-data del rivenditore è rigorosamente richiesta quando la garanzia è invocata. Questo certificato deve essere presentato al momento della domanda di riparazione dell'apparecchio sotto garanzia, oppure un talloncino o la parte staccabile di questo certificato delve, secondo l'organizzazione propria di DEVILLE, essere rispedito a DEVILLE nei termini assegnati.
In mancanza di quello, la data figurando sulla fattura emessa da DEVILLE non più essere presa in considerazione. Gli interventi a titolo della garanzia non possono averre per effetto di prolungare quest'ultima.
3. DURATA
La durata della garanzia contrattuale assicurata da DEVILLE è di un anno a partire alla data d'acquisto dell'apparecchio dall'utente, con riserva che i reclami previsti al titolo delle modalità qui sopra siano state formulate nei termini concessions.
La riparazione, la sostituzione o la modifica di pezzi durante il periodo di garanzia non può per effetto di prolongare la durata di questa garanzia, né di dar luogo in nessun caso a risarcimenti per spese diverse, ritardo di consegna, incidenti o pregiudizi qualunqui.
4. ESCLUSIONE
La garanzia non va applicata nei casi seguenti,enza che questa lista si esauriente. Installazione e montaggio degli appearecchi la cui responsabilità non incombe a DEVILLE. Di conseguenza la DEVILLE non può essere ritenuta responsablei dei danni materiali o degli incidenti di persona consecutivi ad un'installazione non conforme alle disposizioni legali o regolamenti (per esempio l'assenza di collegamento ad una presa di terra : cattivo tiraggio di un impianto) ;
Usura normale del materiale, utilizzazione o uso anormale del materiale specialmente in caso di utilizzazione industriale o commerciale o uso del materiale in condizioni diverse da quale per cui è stato costruito. è il caso per esempio di non rispetto delle condizioni prescritte nelle istruzioni per l'uso DEVILLE: esposizione a condizioni esterne danneggiando l'apparecchio tale un'umidità eccessiva o variazione anormale della tensione elettrica. Anomalia, deterioramento o incidente proveniente da sconto, caduta, negligenza, difetto di sorveglianza o di manutenzione da parte dell'acquirente.
Modifica, trasformazione o intervento effettuati da un personale o una ditta non autorizzati da DEVILLE o realizzati con ricambi non originali o non accreditati dal costruttore.
5. CONDITIONI PARTICULARI DI GARANZIA
Queste condizioni completeness e precisano le condizioni generali di garanzia qui sopra e prevalgono su queste; riportarsi al foglietto allegato "Condizioni Particolari di Vendita DEVILLE-Garanzia".
CONTENIDO
Páginas
1-DESIGNACION 40
2 - POTENCIA CALORIFICA NOMINAL Y AUTONOMIA EN MARCHA O REDUCIDA...... 40
3 - DESCRIPTIVO Y VOLUMEN 41