CP 65S F8 - Condizionatore HOTPOINT - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice HOTPOINT CP 65S F8 - page 1
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Marca : HOTPOINT

Modello : CP 65S F8

Categoria : Condizionatore

Scarica le istruzioni per il tuo Condizionatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CP 65S F8 - HOTPOINT e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CP 65S F8 del marchio HOTPOINT.

MANUALE UTENTE CP 65S F8 HOTPOINT

Avvertenze Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:

  • rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
  • richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali 14 Ilcavodialimentazionediquestoapparecchionondeveesseresostituitodall’utente.In casodidanneggiamentodelcavo,operlasuasostituzione,rivolgersiesclusivamente aduncentrodiassistenzatecnicaautorizzatodalcostruttore. 15 Questoapparecchiodovràesseredestinatosoloall’usoperilqualeèstatoespressamenteconcepito.Ognialtrouso(adesempio:riscaldamentodiambienti)èdaconsiderarsiimproprioequindipericoloso.Ilcostruttorenonpuòessereconsideratoresponsabilepereventualidanniderivantidausiimpropri,erroneiedirragionevoli. 16 L’usodiunqualsiasiapparecchioelettricocomportal’osservanzadialcuneregole fondamentali.Inparticolare:
  • non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi
  • non usare l’apparecchio a piedi nudi
  • non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
  • non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente.
  • non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.)
  • non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza sorveglianza 17 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o staccando la spina, o spegnendo l’interruttore dell’impianto. 18 Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si raccomanda di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell’apparecchio suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell’apparecchio fuori uso per i propri giochi. 19 Sui bruciatori non debbono essere poste pentole instabili o deformate onde evitare incidenti per rovesciamento. Posizionatele sul piano di cottura in modo che i manici siano rivolti verso l’interno, per evitare urti accidentali. 20 Alcune parti dell’apparecchio rimangono calde per lungo tempo dopo l’uso. Fate attenzione a non toccarle. 21 Non utilizzate liquidi infiammabili (alcool, benzina...) in vicinanza all’apparecchio mentre questo è in uso. 22 Usando piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano fate attenzione che il cavo di alimentazione non finisca su parti calde. 23 Controllare sempre che le manopole siano nella posizione “•”/”¡” quando l’apparecchio non è utilizzato. 24 Durante l'uso dell'apparecchio gli elementi riscaldanti e alcune parti della porta forno diventano molto calde. Fare attenzione a non toccarle e tenere i bambimi a distanza. 25 Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamento, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi che nella loro installazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al “Posizionamento”. 26 Il coperchio vetro (presente solo su alcuni modelli) può frantumarsi nel caso si surriscaldi, quindi è necessario che tutti i bruciatori o le eventuali piastre elettriche risultino spente prima di chiudere il coperchio. 27 Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati accorgimenti affinchè l'apparecchio non scivoli dal piedistallo stesso. 1 Questoapparecchioèstatoconcepitoperunusoditipononprofessionaleall’internodi abitazione. 2 Queste istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola dell’apparecchio. 3 Questo apparecchio riguarda un apparecchio di classe 1 (isolato) o classe 2 - sottoclasse 1 (incassato tra 2 mobili). 4 Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. 5 Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. 6 L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile. 7 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. E’ necessario verificare questo fondamentale requisito di sicurezza e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale professionalmente qualificato. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto. 8 Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa (posti sull’apparecchio e/o sull’imballo) siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica e gas. 9 Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio rivolgersi ad una persona professionalmente qualificata. 10 All’installazione occorre prevedere un interruttore omnipolare con distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. 11 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell’apparecchio fare sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professionalmente qualificato. Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall’apparecchio. In generale è sconsigliabile l’uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indispensabile è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza, facendo però attenzione a non superare il limite di portata in valore di corrente, marcato sull’adattatore semplice e sulle prolunghe, e quello di massima potenza marcato sull’adattatore multiplo. 12 Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l’interruttore generale dell’apparecchio quando lo stesso non è utilizzato, e chiudere il rubinetto del gas. 13 Non ostruire le aperture o fessure di ventilazione o di smaltimento calore.

Istruzioni per l’installazione Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qualificato affinchè compia le operazioni di installazione regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore. Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manutenzione etc. deve essere eseguito con la cucina elettricamente disinserita. essa esiste. d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C. Posizionamento Importante: questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti: a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio. Prima di installare la cucina è necessario fissare i piedini di supporto alti 95÷155 mm in dotazione nei fori predisposti nella parte inferiore della cucina (fig.F). Tali piedini sono regolabili a vite, quindi permettono di eseguire il livellamento della cucina quando è necessario. min. 100mm In camino o in canna fumaria ramificata fig.E Direttamente all’esterno 95÷155mm fig.F (riservata agli apparecchi di cottura) Installazione della cucina E’ possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto con la parete posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile. Durante il funzionamento la parete posteriore della cucina può raggiungere una temperatura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta installazione della cucina vanno osservate le seguenti precauzioni: Per un buon funzionamento dell’apparecchiatura installata nei mobili, devono essere rispettate le distanze minime indicate in fig.E. Inoltre, le superfici adiacenti e la parete posteriore devono essere idonee per resistere ad una sovratemperatura di 65 °C b) Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’afflusso dell’aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 m3/h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere maggiorate nella misura del 100%, con un minimo di 200cm2 (Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l’esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto (Fig. B). Particolare A Locale adiacente Locale da ventilare a) L’apparecchio può essere posto in cucina, in sala da pranzo o in un monolocale, ma non in bagno. b) Eventuali cappe devono essere installate secondo le indicazioni contenute nel libretto di istruzioni cappe. c) Allorché la cucina venga installata sotto un pensile, quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal piano di 420 mm (millimetri). La distanza minima a cui possono essere posizionati mobili da cucina infiammabili direttamente sopra il piano di lavoro è di 700 mm (Fig. C e D). d) La parete a contatto con la parete posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile.

Esempi di aperture di ventilazione per l’aria comburente Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento Fig. A Fig. B c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o una aerazione più efficace aumentando la potenza di spirazione meccanica se

900 mm. 420 mm. 420 mm. Min. Min. Min. 420 mm. Min. Fig. C min. 650 mm. with hood min. 700 mm. without hood 420 mm. Min. 600 mm. min. 650 mm. with hood min. 700 mm. without hood HOOD HOOD Min. gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Controllo tenuta Importante: ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato. Fig. D Collegamento gas Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essereeffettuatocomeprescrittodalleNormeUNI-CIG7129e7131,solodopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”. Su alcuni modelli l’alimentazione del gas può avvenire indifferentemente da destra o da sinistra a seconda dei casi; per cambiare il collegamento è necessario invertire il portagomma con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Nel caso di alimentazionecongasliquido,dabombola,utilizzareregolatoridipressioneconformialle NormeUNI-CIG7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”. Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50°C a quella ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:

  • la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta caratteristiche);
  • l’impianto di alimentazone sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge;
  • la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente raggiungibili con il piano installato. N.B: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature. Allaccio con tubo flessibile Eseguire il collegamento per mezzo di un tubo flessibile per gas rispondente alle caratteristiche indicate nelle norme UNI-CIG 7140. Il diametro interno del tubo da utilizzare deve essere: - 8mm per alimentazione con gas liquido; - 13mm per alimentazione con gas metano. In particolare, per la messa in opera di tali tubi flessibili, debbono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
  • Non deve essere in nessun punto del suo percorso a contatto con parti che siano a temperature maggiori di 50°C;
  • Abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
  • Non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione e di torsione, inoltre non deve presentare curve eccessivamente strette o strozzature;
  • Non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi e con parti mobili o schiacciato;
  • Deve essere facilmente ispezionabile lungo tutto il percorso allo scopo di poter controllare il suo stato di conservazione; Assicurarsi che il tubo sia ben calzato alle sue due estremità e fissarlo per mezzo di fascette di serraggio conformi alla UNI-CIG 7141. Qualora una o più di queste condizioni non possa essere rispettata, bisognerà ricorrere ai tubi metallici flessibili, conformi alla norma UNI-CIG 9891. Allorchè la cucina venga installata secondo le condizioni della classe 2 sottoclasse 1 è opportuno collegarsi alla rete gas solamente tramite tubo metallico flessibile conforme alla UNI-CIG 9891. Adattamento del piano ai diversi tipi di gas Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello per il quale essa è predisposta (indicato sulla etichetta fissata nella parte posteriore dell'appercchio e sull'imballo), occorre effettuare le seguenti operazioni: a) Sostituire il portagomma già montato con quello contenuto nella confezione “accessori della cucina”. Attenzione: Il portagomma per gas liquido porta stampigliato il numero 8, quello per gas metano il numero

13. Avvalersi comunque di una guarnizione di tenuta nuova.

b) Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:

  • togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
  • svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”). Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati Eliminare il portagomma già presente sull’apparecchio. Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2

posizione di massimo a quella di minimo, non si abbiano spegnimenti del bruciatore. d) Regolazione aria primaria dei bruciatori del piano: I bruciatori non necessitano di alcuna regolazione dell’aria primaria. Attenzione Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di utilizzo,inserita nel kit ugelli in dotazione. Nota Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pressione (secondo UNI-CIG 7430 “regolatori per gas canalizzati”).

rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra. c) Regolazione minimi dei bruciatori del piano:

  • portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
  • togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare. N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
  • verificare poi che ruotando rapidamente il rubinetto dalla Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli Tabella 1 Gas liquido Diametro Potenza termica By-pass (mm) kW (H.s.*) 1/100 Ugello 1/100 Gas naturale Portata * g/h Ugello 1/100 Portata * l/h BRUCIATORE Ridot. (mm) (mm) G30 G31 (mm) G20 C. Rapido

Pressioni di alimentazione

Caratteristiche tecniche Dimensioni utili del forno: Tensioni e frequenza di alimentazione: vedi targhetta caratteristiche larghezza cm. 43,5 profondità cm. 40 Bruciatori: adattabili a tutti i tipi di gas indicati nella terghetta caratteristiche altezza cm. 32 Volume utile del forno: litri 56 Dimensioni utili del cassetto scaldavivande: larghezza cm. 46 profondità cm. 42 altezza cm. 8,5 Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: - 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni; - 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni; - 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive modificazioni; - 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni. ENERGY LABEL Direttiva 2002/40/CE sull’etichetta dei forni elettrici Norma EN 50304 Consumo energia convezione Naturale funzione di riscaldamento: a Tradizionale Consumo energia dichiarazione Classe convezione Forzata funzione di riscaldamento: u Pasticceria La cucina con forno Pirò CP 65S F8

Piano di contenimento eventuali trabocchi Bruciatore a gas Dispositivo di accensione istantanea elettronica Griglia del piano di lavoro Cruscotto Piedini o gambe regolabili Leccarda o piatto di cottura Dispositivo di sicurezza dei bruciatori del piano Griglia ripiano del forno Manopola di selezione funzioni di cottura Manopola per la temperatura di cottura Manopole di comando dei bruciatori a gas del piano di cottura O Programmatore elettronico - Consente di programmare qualsiasi funzione di cottura impostando la durata e l’ora di fine cottura. Ha anche una funzione di contaminuti.

Luce forno Regolazione contaminuti/orologio Fine cottura Durata cottura Decremento minuti Incremento minuti Indicatore contaminuti attivo Indicatore preriscaldamento (m lampeggiante) o cottura (m fissa) in corso 9 Indicatore programmazione durata/fine cottura avvenuta 10 Indicatore porta bloccata

Istruzioni per l’uso La selezione delle varie funzioni presenti nella cucina avviene agendo sui dispositivi ed organi di comando posti sul cruscotto della stessa. PIANO Consigli pratici per l’uso dei bruciatori Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue:

  • utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo dei recipienti.
  • utilizzare solamente recipienti a fondo piatto.
  • al momento dell’ebollizione ruotare la manopola fino alla posizione di minimo.
  • utilizzare sempre recipienti con coperchio. Le manopole di comando dei bruciatori a gas del piano di cottura (N) In corrispondenza di ciascuna delle manopole è indicata, con un cerchietto pieno •, la posizione del bruciatore a gas da essa comandato. Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizio- Bruciatore ne di massimo . Ciascun bruciatore può funzionare al massimo della sua potenza, al minimo, o con potenze intermedie. In relazione a queste diverse prestazioni, sulla manopola, oltre alla posizione di spento, individuata dal simbolo • quando questo è posto in corrispondenza della tacca di riferimento, sono indicate le posizioni di massimo e di minimo . Esse si ottengono facendo ruotare la manopola im senso antiorario dalla posizione di spento. Per spegnere il bruciatore occorre invece ruotare la manopola in senso orario fino all’arre- ø Diametro Recipienti (cm) Rapido (R)

N.B. Sui modelli dotati di griglietta di riduzione, quest’ultima dovrà essere utilizzata solo per il bruciatore ausiliario, quando si utilizzano dei recipienti di diametro inferiore a 12 cm. FORNO: Il 7 Cuochi riunisce in un unico apparecchio i pregi dei tradizionali forni a convezione naturale (statici) a quelli dei moderni forni a convezione forzata (ventilati). E’ un apparecchio estremamente versatile che permette di scegliere in modo facile e sicuro fra 7 diversi metodi di cottura. La selezione delle diverse funzioni offerte si ottiene agendo sulla manopola di selezione “L” presente sul cruscotto. sto (corrispondente di nuovo al simbolo •). Accensione elettronica dei bruciatori del piano Per accendere il bruciatore prescelto è sufficiente premere a fondo la manopola corrispondente e ruotarla in senso antiorario fino alla posizione di massimo tenendola premuta fino alla avvenuta accensione. Avvertenza: nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto. Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far funzionare il forno a vuoto per circa mezz’ora con il termostato al massimo e a porta chiusa. Quindi trascorso tale tempo spegnerlo, aprite la porta ed areare il locale. L’odore che talvolta si avverte durante questa operazione è dovuto all’evaporazione delle sostanze usate per proteggere il forno durante l’intervallo di tempo che intercorre tra la produzione e l’installazione del prodotto. Modelli con dispositivo di sicurezza contro fughe di gas per i bruciatori del piano Potete identificare questi modelli per la presenza del dispositivo (Vedi dettaglio H). Importante: dato che i bruciatori del piano sono dotati di dispositivo di sicurezza, dopo l’accensione del bruciatore,è necessario mantenere premuta la manopola per circa 3 secondi in modo da consentire il passaggio del gas finchè non si scalda la termocoppia di sicurezza. Disinserimento "Demo Mode" Nel caso in cui sul display compaia la scritta "DEMO ON", posizionate la manopola “L” in posizione 0 e quindi premete in sequenza i tasti da "1" a "6" per riportare la cucina in modalità di funzionamento.

Nota: per le funzioni FAST COOKING e GRILL non è prevista la fase di preriscaldamento. Ricordate che durante la cottura sarà sempre possibile :

  • modificare il programma agendo sulla manopola “L”;
  • modificare la temperatura agendo sulla manopola “M”;
  • programmare la durata e l’ora di fine (vedi paragrafo “Programmare la cottura”).
  • interromperla in qualunque momento riportando la manopola “L” in posizione 0.
  • impostare il contaminuti. Impostare l’orologio digitale L’impostazione dell’ora è possibile solo con la manopola “L” in posizione 0. Dopo l’allacciamento alla rete elettrica o dopo la mancanza di corrente, aggiornare l'ora tenendo pigiato il tasto "2" fintantoché sul display non ricompare l’ora e successivamente regolare tramite i tasti s e/o t. Funzione contaminuti Ricordate che il timer non controlla l’accensione e lo spegnimento del forno ma emette solamente un allarme acustico a tempo scaduto che può essere arrestato premendo un tasto qualsiasi. Per impostare il contaminuti premere il tasto "2" e regolare Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizionandoci la leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/o grassi, solamente nel caso di cotture al grill o con girarrosto (presente solo su alcuni modelli). Per le altre cotture non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e non appoggiate mai oggetti sul fondo del forno mentre state cuocendo perchè potreste causare danni allo smalto. Ponete sempre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pellicole di alluminio, ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con l’apparecchio, appositamente inserita nelle guide del forno. tramite i tasti s e/o t. L’icona n vi ricorderà che il timer è attivo. Al termine del conteggio si udirà un segnale acustico che terminerà dopo 1 min. o dopo la pressione di un tasto qualsiasi. N.B.: Con display in "end" il contaminuti non è impostabile. La luce forno A forno spento può essere accesa/spenta in qualunque momento premendo il tasto "1" o aprendo la porta. Durante una cottura rimane sempre accesa. Forno Tradizionale a Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. In questa posizione si accendono i due elementi riscaldanti inferiore e superiore. E’ il classico forno della nonna che è stato però portato ad un eccezionale livello di distribuzione della temperatura e di contenimento dei consumi. Il forno tradizionale resta insuperato nei casi in cui si debbano cucinare piatti i cui ingredienti risultano composti da due o più elementi che concorrono a formare un piatto unico come ad esempio: cavoli con costine di maiale, baccalà alla spagnola, stoccafisso all’anconetana, teneroni di vitello con riso etc... Ottimi risultati si ottengono nella preparazione di piatti a base di carni di manzo o vitello quali: brasati, spezzatini, gulasch, carni di selvaggina, cosciotto e lombo di maiale etc... che necessitano di cottura lenta con costante aggiunta di liquidi. Resta comunque il miglior sistema di cottura per i dolci, per la frutta e per le cotture con recipienti coperti specifici per le cotture al forno. Nella cottura al forno tradizionale utilizzate un solo ripiano, in quanto su più ripiani si avrebbe una cattiva distribuzione della temperatura. Usando i diversi ripiani a disposizione potrete bilanciare la quantità di calore tra la parte superiore ed inferiore. Se la cottura necessita di maggior calore dal basso o dall’alto, utilizzate rispettivamente i ripiani inferiori o superiori. Ventilazione di raffreddamento Al fine di ottenere una riduzione delle temperature esterne, alcuni modelli sono dotati di una ventola di raffreddamento che genera un getto d’aria che esce tra frontalino e porta forno. Nota: A fine cottura la ventola rimane attiva finchè il forno non sarà sufficentemente freddo. Nota: In “Fast cooking” e in "Pasticceria" la ventola si attiva automaticamente solo a forno caldo. Attenzione: l’apparecchio è dotato di un sistema di diagnostica che consente di rilevare eventuali malfunzionamenti. L’utente ne viene informato tramite messaggi del tipo “Er xy” (xy=codice numerico compreso tra 01 e 99). In questi casi è necessario l’intervento dell’assistenza tecnica in quanto il forno non è funzionante. Utilizzo del forno Nota: Con porta forno bloccata (ad esempio subito dopo il termine di una FAST CLEAN) non è possibile far partire una cottura a causa dell'elevata temperatura all'interno del forno. Il display vi segnalerà questo stato mediante la scritta "HOT". Solo dopo lo spegnimento del simbolo "chiave" sarà possibile iniziare una nuova cottura. Ruotando la manopola "L" è possibile selezionare il programma di cottura desiderato. Il forno entrerà immediatamente nella fase di preriscaldamento durante la quale lampeggia sul display Forno Multicottura b Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. Si attivano alternativamente gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la ventola. Poichè il calore è costante ed uniforme in tutto il forno, l’aria cuoce e rosola il cibo in modo uniforme in tutti i punti. Potete cuocere contemporaneamente anche pietanze diverse tra loro, purchè le temperature di cottura siano simili. E’ possibile utilizzare fino ad un massimo di 2 ripiani contemporaneamente seguendo le avvertenze riportate nel paragrafo “Cottura contemporanea su più ripiani”. Questa funzione è particolarmente indicata per piatti che necessitano di gratinatura o per piatti che necessitano di l’icona m e compare la temperatura di cottura associata al programma selezionato: se tale valore non dovesse essere quello da voi desiderato, lo potete modificare semplicemente ruotando la manopola "M". Completato il riscaldamento, udirete tre segnali acustici consecutivi e vedrete l’icona m accesa in modo permanente. A questo punto potete introdurre nel forno ben caldo il cibo da cuocere.

cottura abbastanza lunga ad esempio: lasagne, maccheroni pasticciati, pollo e patate arrosto etc... Notevoli vantaggi si ottengono nella cottura degli arrosti di carne in quanto la migliore distribuzione della temperatura consente di utilizzare temperature più basse che riducono la dispersione degli umori mantenendo la carne più morbida con minor calo di peso. Il Multicottura è particolarmente apprezzato per la cottura dei pesci che possono essere cucinati con pochissima aggiunta di condimenti mantenendo così inalterato l’aspetto e il sapore. Per i contorni, eccellenti risultati si ottengono nelle cotture di verdure brasate quali zucchine, melanzane, peperoni, pomodori ecc.. Dessert: risultati sicuri si ottengono cuocendo torte lievitate. La funzione “Multicottura” può anche essere usata per uno scongelamento rapido carne bianca o rossa, pane, impostando una temperatura di 80 °C. Per scongelare cibi più delicati potete impostare 60°C o usare la sola circolazione di aria fredda impostando la manopola termostato a 0°C. leccarda o griglia alla volta, nel caso queste siano più di una è necessario scambiarle tra loro a metà cottura. Forno Pasticceria u Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. Si attiva l’elemento riscaldante posteriore ed entra in funzione la ventola garantendo un calore delicato ed uniforme all’interno del forno. Questa funzione è indicata per la cottura dei cibi delicati, in particolare i dolci che necessitano di levitazione ed alcune preparazioni “mignon” su 3 ripiani contemporaneamente. Alcuni esempi: bignè, biscotti dolci e salati, salatini in sfoglia, biscotto arrotolato e piccoli tranci di verdure gratinate, ecc.... Forno “Fast cooking” v Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. Si attivano gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la ventola garantendo un calore costante ed uniforme all’interno del forno. Questa funzione è particolarmente indicata per cotture veloci (non necessita di preriscaldamento) di cibi preconfezionati (esempio: surgelati o precotti) e per alcune “preparazioni casalinghe”. Nella cottura “Fast cooking” i risultati migliori si ottengono utilizzando un solo ripiano (il 2° partendo dal basso), vedi tabella “Consigli pratici per la cottura”. Grill d Posizione manopola termostato “M”: 50%, 75%, 100%. Si accende l’elemento riscaldante superiore e si mette in funzione il girarrosto (ove presente). La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la immediata rosolatura superficiale dei cibi che, ostacolando la fuoriuscita dei liquidi, li mantiene più teneri internamente. La cottura al grill è particolarmente consigliata per quei piatti che necessitano di elevata temperatura superficiale: bistecche di vitello e manzo, entrecôte, filetto, hamburger etc... Effettuare le cotture con la porta forno chiusa Alcuni esempi di utilizzo sono riportati al paragrafo “Consigli pratici per la cottura”. Nota: ruotando la manopola “M”, il display mostrerà 3 diverse percentuali di energia che indicano, rispettivamente, il livello minimo (50%), medio (75%) e massimo (100%). Forno “Scongelamento” U Posizione manopola termostato “M”: qualunque La ventola posta sul fondo del forno fa circolare l’aria a temperatura ambiente attorno al cibo. E’ indicato per lo scongelamento di qualsiasi tipo di cibo, ma in particolare per cibi delicati che non vogliono calore come ad esempio: torte gelato, dolci alla crema o con panna, dolci di frutta. Il tempo di scongelamento viene all’incirca dimezzato. Nel caso di carni pesci o pane è possibile accelerare utilizzando la funzione “multicottura” impostando una temperatura di 80° - 100°C. Gratin e Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. Si accende l’elemento riscaldante superiore e si mette in funzione la ventola ed il girarrosto (ove presente). Unisce all’irradiazione termica unidirezionale la circolazione forzata dell’aria all’interno del forno. Ciò impedisce la bruciatura superficiale degli alimenti aumentando il potere di penetrazione del calore. Risultati eccellenti si ottengono utilizzando il grill ventilato per spiedini misti di carne e verdura, salsicce, costine di maiale, costolette di agnello, pollo alla diavola, quaglie alla salvia, filetto di maiale etc... Effettuare le cotture al “gratin” con porta del forno chiusa, impostando una temperatura max di 200°C Il “gratin” è insuperabile nella cottura di tranci di cernia, di tonno, di pesce spada, seppioline ripiene etc... Pulizia automatica mediante fast clean V È la funzione di pulizia integrale del forno. Per le informazioni riguardanti il fast clean, vedere il paragrafo “La pulizia automatica mediante fast clean”. Ripristino dopo black-out elettrico Nel caso in cui la temperatura all'interno del forno non sia scesa sotto un valore troppo basso, l'apparecchio è dotato di un sistema che consente di riprendere una cottura/ pirolisi dal punto in cui si era interrotta al momento del black-out elettrico. Ricordate che tale funzione verrà disattivata qualora, durante la mancanza di rete, vengano ruotate le manopole "L" e "M". Al termine della cottura/ pirolisi ricordatevi di aggiornare l'ora qualora lo vogliate. Forno Pizza w Posizione manopola termostato “M”: Tra 40°C e 250°C. Si attivano gli elementi riscaldanti inferiore e circolare ed entra in funzione la ventola. Questa combinazione consente un rapido riscaldamento del forno grazie alla notevole potenza erogata (2800 W), con un forte apporto di calore in prevalenza dal basso. La funzione forno pizza è particolarmente indicata per cibi che richiedono una elevata quantità di calore, ad esempio: la pizza e gli arrosti di grandi dimensioni. Utilizzate una sola NOTA Tenete presente che, per motivi di sicurezza, le programmazioni relative a cotture/pirolisi in attesa di avvio non vengo ripristinate al ritorno della corrente elettrica.

Programmare la cottura La programmazione della durata e/o dell’ora di fine cottura va eseguita dopo aver selezionato la funzione da voi desiderata.

Premere qualunque tasto per interrompere il segnale acustico.

  • Riportare la manopola "L" in posizione 0 per far scomparire la scritta «end». Esempio Sono le ore 9:00 e viene impostata l’ora di fine cottura alle 10:15. La cottura avrà la durata di 1 ora e 15 minuti. Programmare la durata della cottura Premere il tasto "4" e quindi regolare la durata premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "4" l’impostazione verrà memorizzata e sul display verrà visualizzata, alternativamente, la temperatura selezionata che si può variare con la manopola "M" ed il tempo rimanente per la fine della cottura. Trascorso tale tempo sul display comparirà «end» e verrà emessa una sequenza di segnali acustici ad indicare che la cottura è terminata.
  • Premere qualunque tasto per interrompere il segnale acustico.
  • Riportare la manopola "L" in posizione 0 per far scomparire la scritta «end». Esempio Sono le ore 9:00 e viene programmata una durata di cottura di 1 ora e 15 minuti. La cottura si arresterà automaticamente alle ore 10:15. Programmare una cottura ritardata Premere il tasto "4" e quindi regolare la durata premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "4" l’impostazione verrà memorizzata e sul display verrà visualizzata, alternativamente, la temperatura ed il tempo precedentemente selezionato. Premere il tasto "3" e quindi regolare l’ora di fine premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "3" l’impostazione verrà memorizzata e il display vi ricorderà, alternativamente, l’ora di fine e la temperatura impostata. Esempio Sono le ore 9:00 e viene programmata una durata di cottura di 1 ora e 15 minuti e le 12:30 come ora di fine. La cottura inizierà automaticamente alle ore 11:15. Programmare l’ora di fine cottura Premere il tasto "3" e quindi regolare premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "3" l’impostazione verrà memorizzata e il display vi ricorderà, alternativamente, la temperatura selezionata ed il tempo rimanente per la fine della cottura. Allo scadere dell’ora di fine cottura precedentemente selezionata, sul display comparirà «end» e verrà emessa una sequenza di segnali acustici ad indicare che la cottura è terminata. L’icona A vi ricorderà che avete programmato la durata e/ o l’ora di fine cottura. Per annullare una programmazione Per cancellare qualsiasi programmazione effettuata, ruotare la manopola “L” fino alla posizione “0”. La pulizia automatica mediante fast clean Attivando la funzione fast clean, la temperatura interna del vano forno raggiunge i 500 °C necessari per la carbonizzazione dei residui. Attraverso il vetro della porta forno è possibile notare alcune particelle che si illuminano durante la loro carbonizzazione per pirolisi entrando in contatto con le resistenze: si tratta di una combustione istantanea, fenomeno assolutamente normale, che non comporta alcun pericolo. pareti. Gli accessori possono essere lavati facilmente come normali stoviglie (anche in lavastoviglie).

3- Non lasciare strofinacci da cucina sulla maniglia.

Attenzione: durante la pulizia automatica, le superfici possono diventare molto calde. Tenere i bambini a distanza. Come attivare la fast clean – Chiudere la porta. – Posizionare la manopola di selezione su V – Per programmare la durata e/o l’ora di fine fast clean, seguire le istruzioni riportate nel paragrafo “Programmare la Fast clean”. Si tenga presente che è possibile scegliere tra una durata compresa tra 60 e 120 minuti a seconda di quanto il vostro forno sia sporco. Alcuni utili accorgimenti prima della pulizia automatica

1- Cercare di eliminare i residui di sostanze alimentari più

consistenti con una spugna umida. Evitare rigorosamente di utilizzare detergenti o qualsiasi altro prodotto consigliato per la pulizia dei forni.

2- Estrarre tutti gli accessori, i quali, infatti, non sono

concepiti per resistere a temperature così elevate. Inoltre, alcuni accessori potrebbero alterare l’esito della pulizia automatica ostacolando la circolazione del calore su tutte le Dispositivi di sicurezza Data l’alta temperatura, il forno è dotato di alcuni dispositivi di sicurezza:

la porta si blocca automaticamente non appena la temperatura raggiunge valori elevati, per evitare ogni rischio di ustioni; gli elementi riscaldanti non sono più alimentati elettricamente, a titolo preventivo nel caso in cui sopraggiungesse un evento anomalo. A bloccaggio della porta avvenuto non è più possibile modificare le impostazioni di durata e di ora di fine. Nel caso in cui la temperatura nella zona dei componenti elettrici dell'apparecchio abbia raggiunto un valore di sicurezza, non è possibile far partire la "Fast clean". Il display visualizzerà la scritta "HOT". Attendete lo spegnimento della ventola di raffreddamento prima di far ripartire la "Fast clean". re disattivato premendo un tasto qualsiasi. Ruotando la manopola “L” in posizione “0” scomparirà la scritta “end”. Per poter aprire la porta del forno sarà necessario attendere che la temperatura del forno sia scesa a un livello accettabile. A questo punto è possibile constatare la presenza di alcuni depositi di polvere bianca sul fondo e sulle pareti del forno; rimuoverle con una spugna umida una volta che il forno si è completamente raffreddato. Se invece si desidera approfittare del calore immagazzinato per avviare una cottura, le polveri possono anche restare, in quanto non comportano alcun pericolo per gli alimenti da cucinare. Avvertenza: per massimizzare l'efficienza e la vita dell'apparecchio, si consiglia di eseguire la pulizia automatica con il piano cottura spento. Cosa accade al termine della pulizia automatica? Al termine della pulizia automatica, sul display compare “end” e viene emesso un segnale acustico che può esse- Programmare la Fast clean La programmazione della durata e/o dell’ora di fine fast clean va eseguita dopo aver selezionato la funzione fast clean e comunque entro i primi 10 minuti di funzionamento.

Premere qualunque tasto per interrompere il segnale acustico.

  • Riportare la manopola "L" in posizione 0 per far scomparire la scritta «end». Esempio Sono le ore 9:00 e viene impostata l’ora di fine fast clean alle 10:15. La fast clean avrà la durata di 1 ora e 15 minuti. Programmare la durata della fast clean Premere il tasto "4" e quindi regolare la durata premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "4" l’impostazione verrà memorizzata e sul display verrà visualizzato il tempo rimanente per la fine della fast clean. Trascorso tale tempo sul display comparirà «end» e verrà emessa una sequenza di segnali acustici ad indicare che il ciclo di pulizia è terminato.
  • Premere qualunque tasto per interrompere il segnale acustico.
  • Riportare la manopola "L" in posizione 0 per far scomparire la scritta «end». Esempio Sono le ore 9:00 e viene programmata una durata di fast clean di 1 ora e 15 minuti. La fast clean si arresterà automaticamente alle ore 10:15. Programmare una fast clean ritardata Premere il tasto "4" e quindi regolare la durata premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "4" l’impostazione verrà memorizzata e visualizzata sul display. Premere il tasto "3" e quindi regolare l’ora di fine premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "3" l’impostazione verrà memorizzata e il display vi ricorderà, alternativamente, l’ora di fine e la durata impostata. Esempio Sono le ore 9:00 e viene programmata una durata di fast clean di 1 ora e 15 minuti e le 12:30 come ora di fine. La fast clean inizierà automaticamente alle ore 11:15. Programmare l’ora di fine fast clean Premere il tasto "3" e quindi regolare premendo i tasti s e t. Premendo il tasto "3" l’impostazione verrà memorizzata e sul display verrà visualizzato il tempo rimanente per la fine della fast clean. Allo scadere dell’ora di fine fast clean precedentemente selezionata, sul display comparirà «end» e verrà emessa una sequenza di segnali acustici ad indicare che la fast clean è terminata. L’icona A vi ricorderà che avete programmato la durata e/ o l’ora di fine fast clean. Per annullare una programmazione Per cancellare qualsiasi programmazione effettuata, ruotare la manopola “L” fino alla posizione “0”.

1 all’inizio del ciclo fast clean la ventola di raffreddamento funziona a bassa velocità; 2 durante l’utilizzo del Fast Clean salta il limitatore dell’impianto elettrico: si è verificato un sovraccarico della rete (concomitanza con l’uso di altri apparecchi elettrici); 3 trovi la porta del forno bloccata durante il programma Fast Clean: è una sicurezza del prodotto; la porta si aprirà solo dopo il completo raffreddamento del forno; 4 dopo il ciclo Fast Clean rimangano delle piccole macchie sulla superficie interna del forno: è bene eliminare i residui di cibo più consistenti prima dell’autopulizia

e di impostare una durata del programma compatibile con la quantità di sporco presente nel forno; a fine cottura esce ancora aria ventilata dal forno per un certo tempo: è la normale fase di raffreddamento della cavità del forno; nel funzionamento “grill” la resistenza superiore non rimane sempre accesa (colore rosso): il funzionamento è controllato da un termostato; fuoriesce una vampata di vapore, aprendo la porta durante la cottura; si formano delle gocce di acqua o del vapore all’interno del forno, lasciando i cibi nel forno, dopo la cottura; Consigli pratici per la cottura Utilizzo del grill Il forno “7 Cuochi” mette a vostra disposizione diverse possibilità di grigliare. Utilizzate la funzione d “grill”, a porta chiusa, posizionando il cibo al centro della griglia posta al 3° o 4° ripiano partendo dal basso. Per raccogliere sughi e/o grassi, posizionare la leccarda in dotazione al 1°ripiano. Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare il livello di energia al massimo anche se si possono impostare livelli inferiori semplicemente regolando la manopola del termostato su quello desiderato. Il forno mette a vostra disposizione una vasta gamma di possibilità che consentono di cuocere ogni cibo nella maniera migliore. Con il tempo potrete sfruttare al meglio questo versatile apparecchio di cottura, pertanto le note riportate di seguito sono solamente delle indicazioni di massima che potrete ampliare con la vostra esperienza personale. Cottura contemporanea su più ripiani Se dovete cuocere su più ripiani potete utilizzare o la fun- zione “pasticceria” u o la funzione b “Multicottura”, le uniche che consentono tale possibilità. La funzione e “Gratin”, esclusivamente con porta forno chiusa, è utilissima per grigliature veloci, si distribuisce il calore emesso dal grill consentendo contemporaneamente alla doratura superficiale anche una cottura nella parte inferiore. Potete anche usarla nella parte finale della cottura dei cibi che abbiano bisogno di doratura superficiale, ad esempio è l’ideale per dorare la pasta al forno a fine cottura. Nell’utilizzo di tale funzione disponete la griglia sul 2° o 3° ripiano partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo, disponete una leccarda nel 1° ripiano dal basso. Importante: effettuare la cottura al “Gratin” con porta del forno chiusa, ciò per ottenere migliori risultati ed un sensibile risparmio di energia (10% circa). Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare il termostato a 200 °C, perchè questa è la condizione di rendimento ottimale, che si basa sull’irraggiamento ai raggi infrarossi. Questo, però, non significa che non si possano utilizzare temperature inferiori, semplicemente regolando la manopola del termostato sulla temperatura desiderata. Pertanto i migliori risultati nell’utilizzo delle funzioni grill si ottengono disponendo la griglia sugli ultimi ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo, disponete la leccarda in dotazione nel primo ripiano dal basso. Per la cottura di cibi delicati su più ripiani, utilizzare la funzione “pasticceria” u che consente di cuocere contemporaneamente 3 ripiani (1°, 3° e 5°). Alcuni esempi sono riportati nella tabella “Consigli pratici per la cottura”. Per le altra cottura su più ripiani utilizzate la funzione b “Multicottura” tenendo conto dei seguenti suggerimenti:

  • Il forno è dotato di 5 ripiani. Nella cottura ventilata utilizzate due dei tre ripiani centrali, il primo in basso e l’ultimo in alto sono investiti direttamente dall’aria calda che potrebbe provocare delle bruciature sui cibi delicati;
  • Normalmente utilizzate il 2° ed il 4° ripiano dal basso, inserendo nel 2° ripiano i cibi che richiedono maggior calore. Ad esempio nel caso della cottura di arrosti di carne contemporaneamente ad altri cibi, inserite l’arrosto al 2° ripiano, lasciando il 4° a cibi più delicati;
  • Nella cottura contemporanea di cibi che hanno tempi e temperature di cottura diversi impostate una temperatura intermedia tra le due, infornate il cibo più delicato al 4° ripiano ed estraete dal forno prima l’alimento con tempo di cottura più breve;
  • Utilizzate la leccarda al ripiano inferiore e la griglia a quello superiore; Utilizzo della funzione “Fast cooking” Funzionale, veloce e pratica per coloro che utilizzano prodotti “preconfezionati” (esempio: surgelati o precotti) e non solo, comunque utili suggerimenti sono riportati nella tabella “Consigli pratici per la cottura”. Cottura dei dolci Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo. Non aprite la porta durante la cottura, per evitare un abbassamento del dolce. In generale:

Cottura della pizza Per una buona cottura della pizza utilizzate la funzione Dolce troppo secco w “forno pizza”:

La prossima volta impostate una temperatura di10°C superiore e riducete il tempo di cottura. Preriscaldare bene il forno per almeno 10 minuti Utilizzare una teglia in alluminio leggero appoggiandola sulla griglia in dotazione. Utilizzando la leccarda si allungano i tempi di cottura e difficilmente si ottiene una pizza croccante Non aprite frequentemente il forno durante la cottura Nel caso di pizze molto farcite (capricciosa, quattro stagioni) è consigliabile inserire la mozzarella a metà cottura. Nel caso di cottura contemporanea su più ripiani (fino a 2) è preferibile utilizzare la funzione forno Multicottura Usate meno liquido o abbassate la temperatura di 10°C. più il 1° ripiano in basso. Buona cottura esterna, ma interno colloso Dolce si abbassa Dolce scuro superiormente Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una temperatura più bassa e prolungate la cottura. b in quanto la funzione forno pizza w cuocerebbe di Cottura del pesce e della carne Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate temperature da 180 °C a 200 °C. Per le carni rosse che si vuole siano ben cotte all’esterno conservando all’interno il sugo, è bene utilizzare una temperatura iniziale alta (200°C-220°C) per breve tempo, per poi diminuirla successivamente. In generale, più grosso è l’arrosto, più bassa dovrà essere la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete la carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto la griglia la leccarda per raccogliere i grassi. Inserite la griglia in modo che il cibo si trovi al centro del forno. Se volete più calore da sotto, utilizzate i ripiani più bassi. Per ottenere arrosti saporiti (in particolare anatra e selvaggina) bardate la carne con lardo o pancetta e posizionatela in modo che sia nella parte superiore. Usate meno liquido, riducete la temperatura, aumentate il tempo di cottura. Dolce non si stacca dallo stampo Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un pò di farina oppure utilizzate carta forno. Ho cotto su più ripiani (nella funzione "ventilato") e non tutti sono allo stesso avanzamento di cottura Impostate una temperatura inferiore. Non necessariamente ripiani inseriti contemporaneamente debbono essere tolti insieme.

Consigli pratici per la cottura Im p o sta zio n e s e le z io n a ta 1 Tra d izio n a le

1 0 -12 P iz z a (su 2 rip ia ni) L a sa g n e A g n e llo P o llo a rro s to + p a ta te S g o m b ro P lu m -ca k e B ig n è (su 2 rip ia ni) B is c o tti (su 2 rip ia ni) P a n di s pa g n a (su 1 ripia n o ) P a n di s pa g n a (su 2 rip ia ni) T o rte sa la te

Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina Sostituzione della lampada del forno

  • Prima di effettuare qualsiasi operazione, disinserire elettricamente il forno, staccando la spina o agendo sull’interruttore utilizzato per il collegamento del forno all’impianto elettrico.
  • Servendosi di un oggetto stretto e piatto (cacciavite, manico di cucchiaio, ecc.), togliere il coperchio in vetro.
  • Svitare la lampada e sostituirla con una dalle caratteristiche analoghe: - tensione 230/240 W - potenza 15 W - attacco E 14
  • Rimontare il coperchio in vetro prestando attenzione a posizionare correttamente la guarnizione. Prima di ogni operazione disinserire elettricamente la cucina. Per una lunga durata della cucina è indispensabile eseguire frequentemente una accurata pulizia generale, tenendo presente che:
  • per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
  • le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti, vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinarle;
  • l’interno del forno va pulito, con una certa frequenza, quando è ancora tiepido usando acqua calda e detersivo, risciacquando ed asciugando poi accuratamente;
  • gli spartifiamma vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le incrostazioni;
  • Nelle cucine dotate di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas degli spartifiamma non siano ostruiti;
  • l’acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d’acqua.
  • nei modelli dotati di coperchio in cristallo la pulizia si effettua con acqua calda evitando l’impiego di panni ruvidi o sostanze abrasive. N.B.: evitare di chiudere il coperchio fino a che i bruciatori gas sono ancora caldi. Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo. Importante: controllare periodicamente lo stato di conservazione del tubo flessibile di collegamento gas e sostituirlo non appena presenta qualche anomalia; è consigliabile la sostituzione annuale. cavità lampadina guarnizione coperchio Manutenzione dei rubinetti Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso. N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.