S27 - Macchina da caffè RANCILIO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macchina da caffè professionale |
| Marca | Rancilio |
| Modello | S27 |
| Dimensioni (L x P x H) | 600 x 500 x 500 mm |
| Peso | 50 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz |
| Potenza assorbita | 2500 W |
| Capacità della caldaia | 11 L |
| Numero di gruppi | 2 |
| Pressione della pompa | 15 bar |
| Funzioni principali | Estrazione espresso, vapore, acqua calda |
| Alimentazione idrica | Collegamento diretto alla rete idrica |
| Materiale del rivestimento | Acciaio inossidabile |
| Tipo di riscaldamento | Caldaia in rame |
| Manutenzione e decalcificazione | Decalcificazione regolare consigliata ogni 500 estrazioni |
| Dispositivi di sicurezza | Valvola di sicurezza, termostato di sicurezza, pressostato |
| Pezzi di ricambio | Disponibili presso rivenditori autorizzati |
| Riparabilità | Indice di riparabilità: 8/10 (pezzi standard) |
| Utilizzo | Uso professionale intensivo |
Domande frequenti - S27 RANCILIO
Domande degli utenti su S27 RANCILIO
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MANUALE UTENTE S27 RANCILIO
grazie per averci accordato la Sua fiducia.
Siamo sicuri che il prodotto che Lei ha acquistato risponderà in pieno alle Sue aspettative, come tutti gli altri articoli della produzione RANCILIO. Il prodotto che Lei si accinge ad usare è il risultato di approfonditi studi e meticolose sperimentazioni fatte dalla RANCILIO per offrirLe quanto di più funzionale, sicuro ed apprezzabile, anche sotto il profilo del design, si possa trovare sul mercato. Il libretto di istruzioni per il corretto uso e manutenzione della macchina La aiuterà a sfruttare al meglio le sue elevatissime possibilità e prestazioni.
Con l'augurio di poterLa sempre annoverare tra i nostri clienti, Le auguriamo una buona lettura.

Cher Client,
Noi RANCILIO Macchine per caffè S.p.A.
Dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il prodotto: Macchina per caffè per uso professionale Déclarons, sous notre responsabilité, que le produit : Machine à café d'utilisation professionnel Wir erklären auf unsere Verantwortung, daß das Produkt: Kaffeemaschine für Beruflichgebrauch Declare under our responsibility that the product: Espresso coffee makers for commercial use Declaramos bajo nuestra responsabilidad que el producto: Máquina para café de uso profesional
al quale è riferita questa Dichiarazione, secondo quanto prescritto dalle direttive specifiche:
Direttiva macchina - Direttiva machine - Richtlinie Maschine - Makers directive - Directiva máquina
Direttiva EMC - Direttiva EMC - Richtlinie EMC - EMC Directive - Directiva EMC
97/23/CE
è conforme alle seguenti norme:
Le operazioni indicate con questo simbo- lo sono di esclusiva pertinenza del tecnico installatore

Le operazioni indicate con questo simbo- lo possono essere effettuate dall'utente.
I ITALIANO
INDICE
Dati di riconoscimento macchina ...... 6
-
Avvertenze generali 7
-
Descrizione della macchina 7
2.1. Specifiche funzionali 8
2.2. Dotazioni macchine 11
2.3. Protezioni meccaniche 11
2.4. Sicurezze elettriche 11
2.5. Rumore aereo 11
2.6. Vibrazioni 11
- Dati tecnici 12
3.1. Dimensioni pesi 12
- Destinazione d'uso 13
4.1. Controindicazioni d'uso 13
- Trasporto 13
5.1. Imballo 13
5.2. Controllo al ricevimento ..... 13
- Installazione ...... 14
6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente....14
6.1.1. Alimentazione idrica e gas ...... 14
6.1.2. Alimentazione elettrica.... 15
6.2. Operazioni preliminari .... 15
6.3. Piazzamento 15
- Messa in servizio.... 16
7.1. Comandi 16
7.2. Strumenti di controllo 17
7.3. Avvio macchina.... 18
- Uso 19
8.1. Come si prepara il caffe .... 19
8.2. Come di prepara il cappuccio.... 20
8.3. Come si riscalda una bevanda .....
20 8.4. Come di prepara il the, camomilla, etc. 20
- Regolazioni e tarature dosi 21
9.1. Per modelli S27-MIDI DE - TECNA DE SYSTEM DE - SYSTEM LE 21
9.1.1. Regolazione dosatura 21
9.1.2. Regolazione dosi di acqua ...... 21
- Manutenzione 22
10.1. Giornaliera 22
10.2. Settimanale 22
10.3. Manutenzioni periodiche .... 24
10.3.1. Sostituzione acqua MIDI - TECNA .. 24
10.3.2. Rigenerazione 24
-
Versione macchina con riscaldamento supplementare a gas 25
-
Messa fuori servizio 26
-
Inconvenienti possibili 26
DENOMINAZIONE: Macchina per caffè serie S20
MODELLO: S24 - S26 - S27 - MIDI - TECNA - SYSTEM - SYSTEM/LE
VERSIONE: S24 - S26 - S27
MIDI/DE - MIDI/CD
TECNA /DE - TECNA/CD
SYSTEM 2/DE - SYSTEM 2/CD - SYSTEM 3/DE - SYSTEM 3/CD
SYSTEM 2/DE H - SYSTEM 2/CD H - SYSTEM 3/DE H
SYSTEM 3/CD H - SYSTEM 2/DE HTS - SYSTEM 3/DE HTS
La targa posta sulla dichiarazione di conformità CE del presente documento corrisponde alla targa di identificazione collocata sulla macchina Fig.2.
Schema d'identificazione dati di targa:
| 1 | |||
| 2 | 3 | 4 | |
| 5 | |||
| 6 | 7 | 8 | |
| 9 | 10 | 11 | |
| 12 | 13 | ||
Fig. 1
1 Costruttore
2 Modello e versione
3 Tensione elettrica
4 Marcatura CE (ove richiesto)
5 Numero di matricola
6 Dati caldaia
7 Assorbimento totale della macchina
8 Grado di protezione
9 Potenza motore
10 Potenza elemento riscaldante
11 Frequenza elettrica
12 Marchi di conformità
13 Anno di fabbricazione

Convenzioni tipografiche

Segnale di pericolo che indica di osservare scrupolosamente le istruzioni a cui è riferito onde evitare possibili danneggiamenti alla macchina o infortuni.
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all'utilizzatore. Per un corretto uso e utilizzo dell'apparecchio, leggere attentamente il manuale e rispettare tutte le indicazioni in esso contenute. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
1. AVVERTENZE GENERALI
Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc...) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
- È vietato l'uso di adattatori, prese multiple e/o pro-lunghe.
- In caso di dubbio o di incertezza far controllare da personale qualificato l'impianto di alimentazione elettrica che deve rispondere ai requisiti disposti dalle normative di sicurezza vigenti, fra i quali:
- efficace messa a terra;
- sezione dei conduttori sufficiente alla potenza di assorbimento;
-
dispositivo salvavita efficiente.
-
Posizionare la macchina su un piano idrorepellente (laminato, acciaio, ceramica, ecc...) lontano da sorgenti di calore (forni, fornelli, camini, ecc...) e in ambienti dove la temperatura non scenda sotto i 5°C. TEME IL GELO.
- Non esporre la macchina ad intemperie o piaz-zarla in ambienti ad elevata umidità come locali da bagno, ecc..
- Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione, in particolare non coprire con panni o altro il piano scaldatazze.
- La macchina imballata va immagazzinata in luogo riparato dalle intemperie, asciutto e privo di umidità. La temperatura deve essere non inferiore a +5°C.
I colli si possono impilare per un massimo di tre pezzi dello stesso tipo. Evitare di sovraporre all'imballo colli pesanti di altro genere.
- In caso di emergenza, come principio d'incendio, rumorosità anomala, surriscaldamento, ecc... intervenire immediatamente a staccare l'alimentazione elettrica di rete, chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua.
- Utilizzare solo accessori e ricambi autorizzati dal produttore. Questo significa garanzia di sicuro funzionamento privo di inconvenienti.

Un'errata installazione può causare danni a persone e cose per i quali il costruttore non può considerarsi responsabile.
2. DESCRIZIONE DELLE MACCHINE
Le macchine della serie S20 sono realizzate per la preparazione di caffé espresso e bevande calde.
Il principio di funzionamento consiste in una pompa volumetrica interna alla macchina che alimenta la caldaia nella quale avviene il riscaldamento dell'acqua. Azionando gli appositi comandi, l'acqua viene inviata agli erogatori esterni sotto forma di acqua calda o vapore secondo l'occorrenza.
Nei modelli con economizzatore l'acqua da utilizzare per le bevande viene prelevata al momento direttamente dalla rete idrica, pressurizzata dalla pompa e riscaldata istantaneamente dal vapore generato dalla caldaia.
Il modello S24 è dotato di serbatoio acqua incorporato quindi non necessita di allacciamento alla rete idrica. All'interno del serbatoio è posto l'addolcitore che ha la funzione di addolcire l'acqua trattenendo i sali di calcio in essa contenuti,
La costruzione è composta da una struttura portante in acciaio alla quale vengono fissati i componenti meccanici ed elettrici. Il tutto è inglobato con pannelli a copertura totale realizzati in alluminio verniciato e acciaio inox.
Sul fronte macchina si effettuano le operazioni produttive, sono posizionati i comandi, le apparecchiature di controllo e gli erogatori.
Sopra la macchina è ricavato un piano destinato ad uso scaldatazze.
2.1. Specifiche funzionali e composizione macchine
mod. S24

mod. S26

mod.S27

mod. MIDI CD

mod.MIDI DE

mod. TECNA CD

A Funzionamento semiautomatico; avvio e arresto erogazione manuale.
B Funzionamento automatico; controllo elettronico erogazione dosi di caffé e acqua calda.
C Nr. gruppi di erogazione caffé.
D Nr. lance di erogazione vapore.
E Nr. lance di erogazione acqua calda.
F Funzionamento con economizzatore.
* Serbatoio acqua e addolcitore incorporato (non necessita di allacciamento alla rete idrica
** A richiesta con riscaldamento a gas
*** Funzionamento a leva
1 Rubinetto erogazione vapore
2 Lancia vapore
3 Comando erogazione acqua calda
4 Lancia acqua calda
5 Gruppo erogazione caffè
6 Comando erogazione caffè
7 Pulsante carico acqua manuale (solo SYSTEM)
8 Livello ottico (solo SYSTEM)
9 Manometro
10Interruttore generale e spia interruttore acceso
11 Accenditore gas (per modelli previsti)
12Rubinetto gas valvolato (per modelli previsti)
13Pulsante vapore (solo per modelli DE/H TS)
14Serbatoio acqua (solo per modello s24)
15 Lampada spia verde livello acqua
16 Lampada spia arancio di carico acqua
17 lampada spia mancana acqua serbatoio (solo S24)
18 Lampada spia inserimento resistenza (solo S26)
19 Leva gruppo comanto (solo SYSTEM LE)

mod. SYSTEM 3CD 3CD H

2.2. Dotazione macchine
| S24 S26 S27 | MIDI CD TECNA CD SYSTEM 2/ CD* - CD H SYSTEM/ LE 1 - LE 2 | MIDI CD TECNA CD SYSTEM 2/ DE*-DE H/HTS | SYSTEM 3/ CD* - CD H | SYSTEM 3/ DE*-DE H/HTS SYSTEM/LE 3 | |||
| Portafiltro 1 dose | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Portafiltro 2 dosi | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 3 | 3 |
| Filtri | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 4 | 4 |
| Filtro cieco | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Tubo carico 1 m. | - | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Tubo carico 1,5 m. | - | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Tubo scarico 1,5 m. | - | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Raccordi | - | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Fusibili | - | - | 3 | - | 3 | - | 6 |
| Dosatore e pressino | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Libretto istruzioni | 1 | 1 | 2 | 1 | 2 | 1 | 2 |
| Spazzolino | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Schemi elettrici | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| ** Rialzo tazze*** Rialzo piedino | - | - | - | 2 | 2 | 3 | 3 |
| - | - | - | - | 4 | - | 4 | |
* Modelli corredati con accessori di allacciamento gas (quando applicato).
** Solo per modelli H e DE/H TS
*** Solo per modelli DE/H TS
2.3. Protezioni meccaniche
Le protezioni di cui le macchine sono dotate sono:
- pannellatura completa di protezione alle parti soggette a calore e al generatore di vapore e acqua calda;
- piano scaldatazze con vasca di contenimento dei liquidi che possono essere accidentalmente travasati;
- piano di lavoro con griglia e bacinella sottostante di raccolta liquidi;
- comandi posti sopra le zone di erogazione in posizione di sicurezza;
- valvola espansione sull'impianto idraulico e valvo- la sulla caldaia contro le sovrapressioni;
- valvola di non ritorno sull'impianto idraulico onde evitare riflussi nella rete di alimentazione.
2.4. Sicurezze elettriche
Le sicurezze previste sono:
- comandi della tastiera DE a bassa tensione 5Volt;
● protezione termica sul motore della pompa; - termocoppia di controllo mancanza gas e termostato di controllo termocoppia che chiude automaticamente il rubinetto del gas;
● termica salvaresistenze.
2.5. Rumore aereo
Nel posto di lavoro non viene normalmente superato il livello di pressione sonora di 70dB(A).
2.6. Vibrazioni
Le macchine sono equipaggiate con piedini in gomma antivibrante. In normali condizioni di lavoro non generano vibrazioni dannose all'operatore e all'ambiente.
3. DATI TECNICI
3.1. Dimensioni e pesi

| S24 S26 S27 | MIDI CD -DE SYSTEM/LE 1 | TECNA CD-DE | SYSTEM 2 CD-DE-H-HTS SYSTEM/LE 2 | SYSTEM 3 CD-DE-H-HTS SYSTEM/LE 3 | |||
| A mm | 380 | 380 | 380 | 540 | 660 | 780 | 900 |
| B mm | 320 | 320 | 320 | 480* | 600* | 720* | 840* |
| C mm | 515 | 515 | 515 | 515 | 515 | 515 | 515 |
| D mm | 430* | 430* | 430* | 430* | 430* | 430* | 430* |
| H mm | 465 | 465 | 465 | 465 | 465 | 465 | 465 |
| Capacità caldaia lt | 3,9 | 3,9 | 3,9 | 4,9 | 4,9 | 11 | 12 |
| Serbatoio acqua lt | 2 | - | - | - | - | - | - |
| Peso macchina kg | 31 | 38 | 38 | 50 | 53 | 63 | 76 |
| Entrata acqua"G | - | 3/8 | 3/8 | 3/8 | 3/8 | 3/8 | 3/8 |
| Scarico ∅mm | - | 14 | 14 | 14 | 14 | 14 | 14 |
| Imballo | |||||||
| Colli nr. | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Volume m^3 | 0,18 | 0,18 | 0,18 | 0,24 | 0,28 | 0,33 | 0,37 |
| Larghezza mm | 495 | 495 | 495 | 660 | 780 | 900 | 1020 |
| Profondità mm | 670 | 670 | 670 | 670 | 670 | 670 | 670 |
| Altezza mm | 575 | 575 | 575 | 575 | 700 | 700 | 700 |
| Peso lordo kg | 35 | 42 | 42 | 54 | 60 | 72 | 86 |
* Regolabile in riduzione

Per i dati tecnici di allacciamento elettrico, vedere la targa di identificazione macchina Fig.1.
Le macchine con riscaldamento a gas sono dotate di un kit di raccordi standard con i quali è possibile effettuare i seguenti tipi di collegamento:
- con tubo rigido diretto;
- con tubo in rame e doppio cono;
- con portagomma.

L' allacciamento al gas deve essere effettuato attenendosi scrupolosamente alle norme di sicurezza vigenti nel paese di installazione.
4. DESTINAZIONE D'USO
Le macchine sono state progettate, costruite e protette per essere utilizzate quali macchine per caffé espresso e preparazione di bevande calde (the, cappuccino, ecc..). Ogni altro uso é da considerarsi improprio e quindi pericoloso.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovute ad uso improprio, errato o irragionevole.
L'operatore deve sempre attenersi alle indicazioni di uso e manutenzione contenute nel presente libretto. In caso di dubbio o anomalia di funzionamento, fermare la macchina, astenersi da effettuare riparazioni o interventi diretti e rivolgersi al servizio di assistenza.
L'operatore non deve:
- toccare con le mani la zone calde e di erogazione;
- appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina;
- mettere le mani sotto gli erogatori durante l'uso;
- intervenire in opere di manutenzione o di trasporto con la linea inserita e la macchina calda;
- lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione;
- immergere completamente o parzialmente in acqua la macchina;
- evitare che la macchina sia esposta a fonti di calore;
- utilizzare la macchina se il cavo di alimentazione risulta danneggiato.
- toccare la macchina con mani o piedi bagnati o umidi;
- utilizzare la macchina qualora vi fossero dei minori nelle immediate vicinanze;
- lasciare utilizzare la macchina a persone non capaci o a minori;
- ostruire le griglie di aspirazione o dissipazione calore con panni o altro;
● lasciare aperti gli sportelli di rifornimento(mod.S24) - utilizzare la macchina qualora risultasse bagnata o fortemente umida al di fuori della zona di erogazione
4.1. Controindicazione d'uso
Le macchine sono destinate ad uso esclusivamente alimentare per cui è vietato l'impiego di liquidi o materiali di altro genere come ad esempio riscaldare liquidi o inserire macinato nel portafiltro che possano generare pericoli e inquinare gli erogatori.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad uso improprio, errato o irragionevole e all'uso delle macchine da parte di operatori non professionali.
5. TRASPORTO
5.1. Imballo
La macchina viene consegnata in unico collo con imballo in robusto cartone ed inserti di protezione interni.
Sull'imballo sono riportate le simbologie convenzionali da osservare durante il movimento e lo stoccaggio del collo.

Effettuare il trasporto tenendo sempre il collo in posizione verticale, non capovolgere o coricare su un fianco, procedendo con cautela evitando urti ed esposizione alle intemperie.
5.2. Controllo al ricevimento
Controllare che la macchina ricevuta sia quella indicata sui documenti di accompagnamento, compresi eventuali accessori.
Controllare che non abbia subito danni durante il trasporto ed in caso affermativo, avvertire con tempestività lo spedizioniere ed il nostro ufficio clienti.

Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc.) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
Non disperdere nell'ambiente gli elementi d'imballaggio, ma smaltirli affidandoli agli organi preposti a tali attività.

6. INSTALLAZIONE
Le macchine sono dotate di piedini regolabili in altezza e profondità onde permettere l'appoggio entro aree minime e massime (vedere dimensioni di ingombro secondo il modello).
Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciutto, liscio, robusto, stabile ed essere ad una altezza da terra di circa 85 cm.
Per il buon funzionamento della macchina, non necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne accorgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni.
Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla macchina al fine di agevolare l'uso e le operazioni di manutenzione.

Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente umida, bisogna astenersi dal procedere all'installazione fino a quando non si abbia la certezza della sua asciugatura. È comunque necessario fare un controllo preventivo da parte del servizio di assistenza per accertare eventuali danni subiti dai componenti elettrici.
Prevedere in prossimità della macchina l'area da destinare al macinadosatore (vedere la relativa documentazione).
Normalmente le macchine sono dotate di un addolcitore di tipo DP2 o DP4 che deve essere allacciato a cura dell'installatore secondo le norme vigenti. In caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare riferimento alla documentazione del prodotto scelto.
Fare predisporre dall'installatore un cassetto battifondi.

6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente.

Le operazioni di allacciamento devono essere eseguite da personale qualificato e i completa osservanza delle regole federali, statali o locali
6.1.1. Alimentazione idrica e gas (Fig.6)
Gli allacciamenti devono essere posizionati in prossimità della macchina.
- Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo da 30mm. munito di sifone ispezionabile.
- Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto di esclusione da 3/8" G. e valvola di non ritorno.
- Tubo di alimentazione gas 3 con rubinetto di esclusione.

Le macchine dotate di riscaldamento a gas devono essere installate in conformità alle norme vigenti locali.

Fig. 6

6.1.2. Alimentazione elettrica.
La macchina è fornita pronta per l'allacciamento secondo le specifiche richieste.
Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato direttamente alla connessione precedentemente predisposta secondo le norme vigenti.
L'impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente essere realizzato come prescritto dalle norme.
Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a norme con conduttore di protezione (filo a terra)
Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 5 conduttori (3 fasi+neutro+terra).
Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a 3 conduttori (fase+neutro+terra).
In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di alimentazione un interruttore automatico differenziale 4 (Fig.6), completo di sganciatori magnetici secondo i dati riportati sulla targa di identificazione macchina (Fig.1). I contatti devono avere una apertura uguali o superiore a 3 mm.
Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata delle proprie sicurezze.
ATTENZIONE

Se il cavo di alimentazione è danneggiato esse deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni rischio.

6.2. Operazioni preliminari: VALVOLA ANTIRISUCCHIO
Sulla parte superiore della caldaia è installata la valvola antirisucchio, all'atto dell'installazione provvedere a sfilare la linguetta di bloccaggio "A" e accertarsi che il perno della valvola "B" scorra liberamente.
Questa operazione è della massima importanza per il corretto funzionamento della valvola antirisucchio.


6.3. Allacciamento
- Posizionare il corpo macchina sul piano orizzontale preposto.
Prima di effettuare le connessioni, eseguire un accurato lavaggio dei tubi idrici di rete:
- Aprire completamente il rubinetto acqua di rete e lasciare scorrere per qualche minuto.
- Procedere alla connessione idrica di carico e scarico acqua.
- Allacciare la macchina alla presa di corrente.
● Allacciare il tubo del gas.(Modelli SYSTEM)
Eseguire un accurato lavaggio di tutta la tubazione idrica della macchina:
- Aprire completamente il rubinetto dell'alimentazione idrica di rete;
- Azionare l'interruttore generale 1; attendere che la caldaia si riempia sino al livello impostato.
- Azionare l'interruttore generale 2 per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia.
- Azionare ogni gruppo in modo da far uscire acqua per circa un minuto; ripetere l'operazione per due volte.
- Erogare vapore dalle lance vapore per circa un minuto.
- Erogare acqua calda per circa un minuto; ripetere l'operazione per due volte.
● Spegnere gli interruttori 1 e 2. - Svuotare l'acqua in caldaia. Vedi punto 10.3

ATTENZIONE
Quando la macchina non effettua erogazioni per più di 24 ore, prima di iniziare il lavoro procedere a un lavaggio dei componenti interni, ripetendo le operazioni sopra descritte
7. MESSA IN SERVIZIO
7.1. Comandi Fig.8






Fig. 8
1 Interruttore generale.
Selettore a tre posizioni:
0 spento
1 immette corrente a bordo macchina (escluso il riscaldamento caldaia) e attiva la pompa per il riempimento della caldaia
2 immette corrente anche agli elementi di riscaldamento caldaia
1/1 Interruttore generale.
Selettore a due posizioni con led luminoso (per mod. S24 - S26 - S27):
attivare l'interruttore, led acceso, si immette corrente alla macchina e si avvia la pompa che carica la caldaia con acqua ed entra in funzione il riscaldatore.
2 Spia luminosa verde.
Accesa indica che c'è tensione in macchina (interruttore generale inserito).
3 Interruttore erogazione caffé.
Selettore a due posizioni con led luminoso (mod. S24-S26-MIDI/CD-TECNA/CD-SYSTEM/CD):
attivare l'interruttore, led acceso, si procede alla erogazione di caffé;
sganciare l'interruttore, led spento, si interrompe l'erogazione di caffé.
4 Tastiera elettronica erogazione caffé.
Cinque tasti con relativo led (mod. S27-TECNA/DE-MIDI/DE-SYSTEM/DE):
A Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di un caffé corto.
Il led si spegne ad erogazione terminata.
B Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di un caffè lungo.
Il led si spegne ad erogazione terminata.
C Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto: si avvia l'erogazione di due caffè corti dallo stesso gruppo.
Il led si spegne ad erogazione terminata.
D Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di due caffé lunghi dallo stesso gruppo.
Il led si spegne ad erogazione terminata.
E Premere per un secondo il tasto, led acceso, e rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione continua di caffé.
Premere per un secondo il tasto, led spento, e rilasciare il tasto; si interrompe l'erogazione continua di caffé.
Per interrompere una erogazione in corso avviata con i tasti A-B-C-D, si deve tenere premuto il tasto E fino a che si spegne il led relativo al tasto premuto.
5 Leva comando erogazione caffè.
Impugnare ed abbassare la leva per ottenere l'erogazione del caffè
6 Volantino erogazione acqua calda (mod.S24-S36-MIDI/CD).
Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.
7 Interruttore erogazione acqua calda (mod. TECNA/CD-SYSTEM/CD).
Selettore a due posizioni con led luminoso: attivare l'interruttore, led acceso, si procede alla erogazione di acqua calda; sganciare l'interrutto-re, led spento, si interrompe l'erogazione di acqua calda.
8 Pulsante erogazione acqua calda dosata (mod. S27-TECNA/DE-MIDI/DE-SYSTEM/DE).
Premere per un secondo, si accendi il led e si ottiene l'erogazione di una dose di acqua calda.
9 Volantino erogazione vapore.
Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.
10Pulsante erogazione vapore (mod. DE/H TS)
Vedere le relative istruzioni al pargrafo 8.3.
11 Spia luminosa arancio (mod. S24).
Accesa indica mancanza d'acqua nel serbatoio e conseguente arresto della macchina.
Spia luminosa blu (mod. S26).
Accesa indica che è inserita la resistenza per il riscaldamento dell'acqua in caldaia
12Pulsante carico acqua manuale (mod.SYSTEM).
Tenere premuto il pulsante per riempire la caldaia.
13Rubinetto alimentazione gas valvolato (modelli con riscaldamento a gas).
Aperto: posizione verticale;
Chiuso: ruotare in senso orario di 90°.
14Pulsante piezo-elettrico (modelli con riscaldamento a gas).
Pulsante a scatto: premere a fondo per generare la scintilla che accende il gas al bruciatore.
7.2. Strumenti di controllo (Fig.8)
15Manometro ad ago mobile su quadrante fisso con singola scala graduata e zone a colori di indicazione (escluso modelli SYSTEM).
Controllo visivo della pressione in caldaia.
16Manometro ad ago mobile su quadrante fisso con doppia scala graduata e zone a colori di indicazione (mod. SYSTEM).
Controllo visivo della pressione in caldaia e della pompa.
17 Lettore di livello con riferimento di minimo e massimo (mod. SYSTEM). Controllo visivo del livello acqua in caldaia.
18 Lampada luminosa verde (escluso mod. SYSTEM). Lampada accesa indica che il livello dell'acqua è sopra al minimo.
19 Lampada luminosa arancio (escluso mod. SYSTEM) Lampada accesa indica che il livello dell'acqua è sotto il minimo ed è quindi in funzione l'autolivello.

Se la lampada rimane accesa, significa che non e entrato in funzione l'autolivello.
Verificare se è aperto il rubinetto di alimentazione acqua, altrimenti si deve spegnere la macchina e richiedere l'intervento del servizio assistenza tecnica.
20Finestra di controllo (modelli con riscaldamento a gas). Controllo visivo di accensione e funzionamento della fiamma del bruciatore a gas.
21 Interruttore inserimento scaldatazze (optional).


7.3. Avvio macchina
Modello S24 Fig.9
- Aprire il coperchio di accesso al serbatoio acqua e controllare che l'addolcitore 22 sia inserito nel tubetto pescante 23;
- Accertarsi che la trappola aria 24 sia inserita nella apposita sede;

Se la trappola aria è fuori posizione la macchina può non riscaldare e non segnalare correttamente la eventuale mancanza d'acqua nel serbatoio.

- Immettere 2 litri di acqua nel serbatoio e richiudere il coperchio;
- Azionare l'interruttore generale 1/1; si ottiene il riempimento della caldaia e l'entrata in funzione del riscaldatore;
- Attendere che sia raggiunta la pressione di esercizio, ago del manometro 15 Fig.8 sulla zona verde, e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
Modello S26 - S27 Fig.8
- Aprire il rubinetto della rete idrica 2 Fig.6;
- Azionare l'interruttore generale 1/1 Fig.8; si ottiene il riempimento della caldaia e l'entrata in funzione del riscaldatore;
- Attendere che sia raggiunta la pressione di esercizio, ago del manometro 15 Fig.8 sulla zona verde, e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
Modello MIDI - TECNA - SYSTEM Fig.8
- Aprire il rubinetto della rete idrica 2 Fig.6;
- Azionare in senso antiorario l'interruttore generale 1 Fig.8 in posizione 1; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia;
- A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi ruotare in senso orario l'interruttore generale 1 Fig.8 in posizione 2 per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo fino alla fuoriuscita di acqua dagli stessi;
- Attendere che sia raggiunta la pressione di esercizio, ago del manometro 15 o 16 Fig.8 sulla zona verde, e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
Modello SYSTEM con gas Fig.8
- Aprire il rubinetto della rete idrica 2 Fig.6;
● Aprire il rubinetto del gas 3 (Fig.6). - Azionare in senso antiorario l'interruttore generale 1 Fig.8 in posizione 1; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia;
- A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi ruotare in senso orario l'interruttore generale 1 Fig.8 in posizione 2;
- Ruotare il rubinetto del gas 13 Fig.8 in posizione verticale di aperto e tenere premuto il pulsante incorporato, contemporaneamente premere ripetutamente a fondo il pulsante del piezoelettrico 14 fino a che la scintilla accende il gas generando
la fiamma (seguire l'operazione guardando tramite la finestra 20 Fig.8). Mantenere premuto il pulsante del rubinetto 13 per circa 30 secondi al fine di consentire al sistema di sicurezza di mantenere accesa la fiamma.
Se la fiamma si spegne, ripetere l'operazione.

In caso di mancata accensione della fiamma, evitare di insistere e chiudere il rubinetto del gas ruotandolo in senso orario di 90°.
- Attendere che sia raggiunta la pressione di esercizio, ago del manometro sulla zona verde, e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
Modello SYSTEM LE Fig.8
Macchina con gruppi a funzionamento meccanico e con dosatura fissa, abbassare la leva comando gruppo (5) fino a sentire che la stessa rimane in posizione abbassata, si attende che dal beccuccio incominci a scendere qualche goccia di infuso nella tazza, quindi si accompagna la leva nel primo tratto di risalita, lasciandola poi risalire da sola.
Per fare due caffè si deve ripetere una seconda volta questa operazione.

Al fine di operare in sicurezza, si raccomanda di non abbassare assolutamente la leva se nel portafiltro agganciato non vi è del caf-


8. USO
Le macchine sono provviste di un piano superiore sul quale le tazze vengono immagazzinate e preriscaldate in attesa dell'utilizzo.
Questo accorgimento è molto importante per conseguire ottimi caffè, in quanto la tazza preriscaldata evita il rapido raffreddamento del caffè.
8.1. Come si prepara il caffè
- Sganciare il portafiltro dal gruppo erogatore, batterlo capovolto sul cassetto battifondi dalla parte periferica al filtro per scaricare i fondi (attenzione a non danneggiare il filtro).
- Utilizzare il filtro per 1 o 2 caffè secondo l'occorrenza.
- Riempire il filtro con la dose di caffé macinato, livellare e premere leggermente il caffé con il pressino.
- Togliere dal bordo del filtro l'eventuale caffé macinato rimasto durante la pressatura.

Lasciare caffè macinato sul bordo del filtro non permette la perfetta aderenza della guarnizione al filtro con conseguente perdita di acqua e fondi di caffè.
- Agganciare il portafiltro al gruppo in modo da ottenere una buona tenuta.
- Posizionare le tazze sotto i beccucci erogatori, avviare l'erogazione con il comando 3 o la tastiera 4 secondo il modello (Fig.8).
- Completata l'erogazione di caffé, lasciare il portafiltro inserito nel gruppo fino alla prossima erogazione.

Durante le erogazioni, fare attenzione alle parti calde della macchina in special modo ai gruppi di erogazione caffé, alle lance del vapore e dell'acqua calda. Non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance quando sono in funzione.
Per ottenere un buon caffè, è importante che la regolazione della macinatura corrisponda ad una erogazione di caffè compresa fra 25-30 secondi. Se la macinatura é troppo grossa, si ottengono caffé chiari e leggeri con pochissima crema, mentre se la macinatura é troppo fine, si ottengono caffé scuri e senza crema. Inoltre é importante che il macinato sia fresco e con grossezza uniforme (ottenibile se il macinadosatore ha le macine efficienti) e la dose sia nella giusta quantità (circa 6 grammi per caffé).
Si consiglia di macinare la quantità di caffé necessaria all'immediato fabbisogno, perché il caffé macinato perde rapidamente le proprie qualità aromatiche e le sostanze grasse contenute irrancidiscono.
8.2. Come si prepara il cappuccino (Fig.11) (escluso DE/H TS)

● Preparare una tazza da cappuccino con il caffè espresso.
- Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metà circa di latte;
- Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo;
- Aprire il rubinetto vapore e abbassare il recipiente fino a che lo spruzzatore sfiori la superficie del latte;
- A questo punto si deve alzare e abbassare in continuazione il recipiente in modo che lo spruzzatore si immerga e fuoriesca dal latte generandone la monta (crema schiumosa).
- Chiudere il rubinetto vapore e versare il latte nella tazza.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia al fine di evitare l'essicazione del latte sulla lancia stessa. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
8.3. Come si riscalda una bevanda
- Immergere la lancia vapore nel liquido da riscaldare;
- Aprire gradualmente il rubinetto vapore 9 o 10 Fig.8; il vapore gorgogliando nel liquido, gli cede calore portandolo fino alla temperatura desiderata.
- Chiudere il rubinetto vapore quando si ritiene di aver raggiunto la temperatura desiderata.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
Versioni DE/H TS/LE
- Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metà circa (almeno mezzo litro)
- Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo.
- Attivare il comando di erogazione vapore 10 Fig.8
- Al raggiungimento della temperatura programma-ta si ha l'arresto di erogazione vapore.
- Per continuare il riscaldamento a controllo manuale si deve mantenere premuto il tasto vapore.
La fase di riscaldamento programmato può essere interrotta in qualsiasi momento premendo lo stesso tasto di erogazione vapore.
E' importante, al fine di consentire una uniformità di temperatura, pulire bene la lancia di erogazione vapore e il relativo sensore di temperatura montato sulla lancia stessa. La pulizia va effettuata immediatamente dopo il riscaldamento usando un panno pulito e leggermente umido.
La temperatura può essere programmata dal tecnico installatore tra 54°C (130°F) e 85°C (185°F). La regolazione è unica e si determina per le due lance vapore.

Il tempo massimo di erogazione non deve comunque superare i 5 minuti.
L'operazione richieda una particolare attenzione da parte dell'operatore in quanto all'atto della pressione del tasto d'inizio erogazione, il vapore fuoriesce immediatamente a pieno flusso dalla lancia.
Non mettere le mani sotto la lancia durante l'erogazione di vapore.
8.4. Come si prepara il the, camomilla, ecc..
- Posizionare sotto la lancia di erogazione acqua calda il contenitore, quindi attivare il comando di erogazione secondo il modello (Fig.8). Raggiunta la quantità desiderata, spegnere l'interruttore.
- Aggiungere il prodotto desiderato.
Modelli S27 e DE
Per questi modelli, l'acqua calda viene erogata in dosi determinate (vedere regolazione dosi acqua calda paragrafo 9.). Per effettuare erogazioni di acqua calda in quantità diversa, agire nel modo seguente:
- Tenere premuto il comando di erogazione 4-E (Fig.8) per almeno quattro secondi poi rilasciare il pulsante; la macchina eroga in continuo acqua.
- Raggiunta la dose di acqua richiesta, premere nuovamente il pulsante E per interrompere l'erogazione.
In fase di erogazione acqua calda dosata elettronicamente, è possibile interrompere l'erogazione in corso premendo il pulsante E.
Se l'acqua è addolcita, la bevanda assume in genere una colorazione più scura; qualora si vuole ottenere una colorazione più chiara, procedere al riscaldamento dell'acqua come descritto al punto 8.3 utilizzando acqua fresca prelevata da un rubinetto che eroga acqua non addolcita.
9. REGOLAZIONI E TARATURE DOSI (per i modelli abilitati)
9.1. Modelli S27-MIDI DE-TECNA DE-SYSTEM DE
Sui modelli a controllo elettronico, è possibile intervenire e regolare le dosi di erogazione caffè ed erogazione acqua calda.
9.1.1. Regolazioni dosatura
Sulle macchine S20 le regolazioni delle dosi di caffè e di acqua calda vengono effettuate agendo sulle tastiere gruppi o sui comandi acqua calda.
1 Azionare il tasto E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi, fino a che cesserà l'erogazione di acqua dal gruppo ed il led relativo al tasto continuo della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare.
2 Per l'esatta regolazione della quantità di caffè in tazza, occorre agire come per preparare 1 o 2 caffè.
3 Porre il portafiltro (con il caffè macinato) sotto il gruppo sinistro e la tazza sotto il beccuccio.
4 Azionare il tasto prescelto (esempio: tasto A tazza piccola).
5 Raggiunto il quantitativo desiderato di caffè in tazza, premere il tasto di stop E. Si arresterà l'erogazione e il microprocessore terrà in memoria la dose.
6 Azionare nuovamente il tasto-continuo E, a tal punto si spegnerà il led e la macchina manterrà in memoria la nuova dosatura.
7 Controllare l'esatta programmazione preparando il caffè e verificando la quantità in tazza.
Se si devono variare più dosi (B-C-D) arrivati al punto 5 riprendere le operazioni 3-4-5 per ogni dose tenendo presente che deve essere utilizzato il portafiltro con relativo filtro con dose di caffè macinato nuovo. Eseguire poi l'operazione 6 e ripetere l'operazione 7 di verifica per tutte le dosi variate.
Se si devono lasciare tutti i gruppi della macchina regolati con le stesse dosi, le operazioni di programmazione caffè sono ultimate.
Se invece si desidera variare la dosatura di un altro gruppo (1-2-3-4 dosi) occorre agire esattamente come indicato ai punti 1-7 sopra descritti agendo però solo sulla tastiera del gruppo prescelto.
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda
Agire nel seguente modo:
1 Azionare il tasto continuo E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi il tasto fino a che cesserà l'erogazione di acqua calda dal gruppo e il led relativo al tasto E della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. La macchina è pronta ad accettare le variazioni di dosatura.
2 Porre la tazza o il recipiente atto a ricevere l'acqua sotto il becco erogatore acqua.
3 Azionare il tasto comando erogazione 8.
4 Raggiunta la quantità richiesta premere nuovamente il tasto 8. Si arresta l'erogazione e il microprocessore tiene in memoria la dose.
5 Terminate l'operazione di regolazione, premere il tasto E di stop-continuo di una tastiera, il led del tasto si spegne e la macchina ha preso in memoria la nuova dosatura.
6 Verificare l'esatta programmazione prelevando dosi di acqua calda dosata.
ATTENZIONE!
Si può mantenere il comando dell'erogazione della quantità di acqua calda agendo nel modo seguente:
- premere il tasto comando acqua calda 8 e mantenerlo premuto per almeno 4 secondi, rilasciando il tasto la macchina eroga in continuo;
- per arrestare manualmente l'erogazione premere nuovamente il tasto comando acqua 8 al raggiungimento della dose richiesta.
Se si vuole arrestare l'erogazione di acqua calda dosata, premere il tasto comando acqua 8.

10. MANUTENZIONE

Le operazioni di manutenzione vanno effettuate a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita. Alcune operazione specifiche richiedono il funzionamento della macchina.
Per la pulizia non utilizzare strumenti metallici o abrasivi tipo pagliette, spazzole metalliche, aghi, ecc..., e detergenti generici (alcool, solventi o altro).
Dove richiesto, utilizzare detergenti specifici per macchine da caffé acquistabili nei centri di assistenza tecnica specializzati.
10.1. Giornaliera
Utilizzare un panno o una spugna puliti che non lasciano peli o fili (preferire tela o cotone).
- Pulire con cura la carrozzeria con l'accortezza di seguire il senso della satinatura sulle parti in acciaio inox.
- Smontare i portafiltri 1 e i filtri 2, rimuovere le incrostazioni di caffé e sciacquarli in acqua calda onde sciogliere i depositi di grasso.
- Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori;
- Pulire le lance vapore e acqua calda, controllare che gli ugelli spruzzatori siano liberi da incrostazioni (qualora si dovessero disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore).
- Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori utilizzando l'apposito spazzolino, fornito in dotazione
- Togliere i portafiltri, dalla macchina smontare i filtri e la molletta che ferma il filtro, con lo spazzolino rimuovere le incrostazioni di caffè e sciacquarli in acqua calda onde sciogliere i depositi di grasso.

10.2. Settimanale

Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione.
- Montare nel portafiltro il filtro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaio di polvere detergente per macchine da caffé quindi montare il portafiltro nel gruppo da pulire.
- Azionare il comando di erogazione caffé del gruppo per circa 30 secondi.
- Arrestare e attivare l'erogazione più volte fino a che si vedrá scendere acqua pulita dal tubetto di scarico gruppo.
- Smontare il portafiltro, togliere il filtro cieco e inserire un filtro normale, rimontare il portafiltro sul gruppo e azionare più volte l'erogazione per effettuare il risciacquo.
● Fare un caffé per eliminare sapori sgradevoli.
Modello S24

Operazione da effettuare a macchina spenta e fredda e con la linea di rete disinserita.
● Togliere il coperchio del serbatoio acqua;
● Sfilare la trappola d'aria 24 e l'addolcitore 22 Fig.9;
- Estrarre il serbatoio, svuotarlo e pulirlo;
- Risciacquare abbondantemente il serbatoio e reinserirlo nella macchina;
- Posizionare la trappola d'aria nell'apposita guida e l'addolcitore sul fondo serbatoio in posizione orizzontale;
- Riempire il serbatoio con acqua pulita e infine chiudere con il coperchio.

Se la trappola aria è fuori posizione la macchina può non riscaldare e non segnalare correttamente la eventuale mancanza d'acqua nel serbatoio.
Modelli S24 - S26 - MIDI CD

Operazione da effettuare subito dopo lo spegnimento della macchina, quando è ancora in pressione.
- Azionare il comando di erogazione acqua calda 6 e lasciare defluire completamente l'acqua;
- Chiudere il comando e procedere al riempimento come descritto al paragrafo 7.3.
Modelli SYSTEM CD - LE

Operazione da effettuare a macchina in pressione.
- Scaricare l'acqua dalla caldaia (quattro litri circa) azionando l'interruttore di erogazione acqua calda 7.
- Per il riutilizzo, attendere il riequilibrio termico della macchina.
Modelli S27 - MIDI DE - SYSTEM DE

Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione.
Preparare un recipiente capace di contenere almeno due litri di acqua (quattro litri per modelli System) e posizionarlo sotto la lancia di erogazione acqua calda.
- Tenere premuto per almeno quattro secondi il pulsante di avvio erogazione 8, rilasciando il pulsante l'erogazione continua;
- Raggiunti i due litri di acqua prelevata (quattro litri per i modelli System), premere di nuovo il pulsante per arrestare l'erogazione.
- Per riutilizzare la macchina, bisogna attendere che si ristabilisca il giusto equilibrio termico.
Pulizia filtri e doccette (tutte le versioni)

Operazione da effettuare con la macchina spenta e fredda.
● Preparare una soluzione composta da 4 bustine di detergente in polvere Cod.69000124 sciolte in un litro d'acqua bollente in un recipiente di acciaio inox, plastica o vetro, CHE NON SIA DI ALLUMINIO O DI FERRO.
- Togliere i filtri e immergerli con i portafiltri nella soluzione preparata lasciandoli per almeno minuti 20 - 30 (meglio una notte).
- Dopodiché toglierli dal recipiente e sciacquarli abbondantemente in acqua corrente.
- Togliere le griglie di appoggio tazze 1 (Fig. 13), sfi-lare la sottostante bacinella dell'acqua di scarico e provvedere alla loro pulizia.

- Controllare e pulire anche la vaschetta di scarico 1 (Fig. 13) togliendo gli eventuali residui dei fondi utilizzando un cucchiaino.
10.3. Manutenzioni periodiche
Modelli TECNA CD - TECNA DE
Per questi modelli è sufficiente sostituire l'acqua della caldaia saltuariamente in quanto l'economizzatore non usa l'acqua della caldaia per la produzione di acqua calda.


10.3.1. Sostituzione acqua in caldaia Mod. MIDI - TECNA
La sostituzione va effettuata dal servizio tecnico di assistenza.
- Spegnere la macchina ed attendere che non ci sia pressione all'interno della caldaia (manometro con indice a "0");
- Tenere fermo con una chiave il raccordo 2 (Fig. 14) posto sopra la vaschetta scarico e contemporaneamente allentare, massimo di tre giri, la vite ad esagono incassato 3.
● Lasciare defluire completamente l'acqua, quindi serrare la vite 3.
● Procedere ad effettuare un nuovo riempimento della caldaia (paragrafo 7.3.).
10.3.2. Rigenerazione
Modello S24

Operazione da effettuare a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita.
Da effettuare dopo il consumo di circa 15 litri di acqua (durezza media considerata 35 gradi francesi) o almeno una volta alla settimana.
● Preparare la salamoia in un bicchiere d'acqua con l'aggiunta di tre cucchiaini di sale fino (il sale deve essere ben sciolto nell'acqua)
● Procedere allo svuotamento del serbatoio vedere paragrafo 10.2.
● Sfilare l'addolcitore 1 Fig.15 dal tubo in gomma 2 e capovolgerlo.

- Versare la salamoia sopra il filtro lasciandola defluire liberamente attraverso le resine.
- Attendere circa cinque minuti, poi porre l'addolcitore sotto il rubinetto dell'acqua corrente per risciacquare. Quando l'acqua che esce dall'addolcitore non è più salata, la rigenerazione è terminata e l'addolcitore è pronto per l'uso.
- Collegare l'addolcitore al tubo e sistemarlo sul fondo del serbatoio in posizione orizzontale.
- Dopo la rigenerazione, occorre rimettere in funzione la macchina seguendo le operazioni descritte al paragrafo 7.3.
Addolcitore DP2 - DP4
Rigenerare l'addolcitore alle scadenze previste facendo riferimento alla tabella riportata:
DP2
nr.1 rigenerazione al mese per 500 caffé/giorno; nr.2 rigenerazioni al mese (1 ogni 15 giorni) per 1000 caffé/giorno.
DP4
nr.1 rigenerazione al mese per 1000 caffé/giorno; nr.2 rigenerazioni al mese (1 ogni 15 giorni) per 2000 caffé/giorno.
La presente tabella è stata stilata in riferimento al-l'acqua con durezza di 25 gradi francesi.
Per le modalità d'uso, vedere la documentazione annessa all'addolcitore.
11. VERSIONE MACCHINA CON RISCALDAMENTO SUPPLEMENTARE A GAS

ATTENZIONE: L'installazione della macchina e tutte le eventuali operazioni di regolazione o adattamento al tipo di gas devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato.

La macchina esce dalla ditta predisposta per essere alimentata con gas liquido (GPL), pertanto sul regolatore gas (1) è applicato il relativo iniettore indicato nella tabella sottostante:
| Modello | Portata termica nominale | GPL G30 - 29 mbar | Gas naturale G20 - 20 mbar |
| 2-3 Gr. | 2,5 KW (2150 Kcal/h.) | 75 102 |
Il regolatore della presa aria primaria (2) è fissato con la tacca di riferimento indicata con "GPL" in corrispondenza della vite di fissaggio (3).
La regolazione della fiamma (minimo e massimo) è relativa a tale tipo di gas.
Dovendo alimentare la macchina con un diverso tipo di gas, occorre provvedere alla sostituzione dell'iniettore come rilevato dalla tabella e ruotare il regolatore dell'aria primaria (2) che, nel caso di gas naturale, deve essere posizionato con la tacca di riferimento indicata con "N" in corrispondenza della vite di fissaggio (3).
Per fare ciò occorre naturalmente allentare la vite di fissaggio (3) e quindi riavvitarla dopo aver effettuato la rotazione del regolatore aria primaria (2).
Il collegamento alla rete del gas, dal rubinetto di esclusione del gas, appositamente predisposto nel locale, al rubinetto valvolato installato sulla macchina, deve essere effettuato nel rispetto delle norme vigenti utilizzando tubo flessibile o tubo rigido in rame ricotto.
Nel primo caso si applica l'apposito portagomma che viene fissato a tenuta sul rubinetto valvolato mediante l'ogiva biconica e relativo dado di fissaggio in dotazione.
Nel secondo caso il tubo di rame ricotto può essere collegato, sempre con apposite ogive biconiche e relativi dadi, direttamente al rubinetto valvolato.
Una volta che è stato eseguito il collegamento della macchina alla rete del gas, e dopo aver provveduto al caricamento dell'acqua in caldaia secondo le istruzioni del libretto "USO E MANUTENZIONE", si può procedere all'accensione del bruciatore agendo come segue:
- Aprire il rubinetto di esclusione del gas.
- Premere la manopola del rubinetto valvolato, ruotarla di 90° in senso antiorario e mantenerla premuta, contemporaneamente agire premendo una o più volte sul pulsante dell'accensione piezoelettrico (identificato da una scintilla stilizzata) fino a che il bruciatore si accende.
- Attendere circa 20 secondi, quindi rilasciare la manopola del rubinetto valvolato ed il bruciatore rimarrà acceso (la fiamma è visibile dal foro appositamente realizzato sul pannello posto dietro ai gruppo erogatori).
NOTA:
In caso di mancata accensione non insistere e rilasciare la manopola del rubinetto valvolato, quindi verificare che la scintilla di accensione sul bruciatore sia regolare e lunga circa 5 mm.
Nel caso la fiamma si spenga al rilascio della manopola verificare la posizione della termocoppia ed il circuito collegato alla stessa.
La fiamma deve essere di un colore azzurro brillante, diversamente agire minimamente sul regolatore della presa d'aria primaria (2) fino a raggiungere questo risultato.
Attendere che la macchina raggiunga la pressione di taratura e che questa sia al valore voluto, diversamente agire sul regolatore pressostatico del gas che è munito di due viti per le regolazioni.
Quella più sporgente (4) serve per la regolazione della pressione di esercizio della caldaia, mentre l'altra (5) serve per la regolazione del minimo.
A macchina in pressione verificare la regolazione del minimo agendo sulla vite (4); dopo aver allentato il relativo controdado, svitarla fino a sentirla libera (condotto principale del gas chiuso) e verificare che in queste condizioni rimanga accesa una fiamma bassa, con la funzione di pilota.
Se la fiamma è troppo alta occorre agire sulla vite (5) ruotandola leggermente in senso orario, dopo aver naturalmente allentato il relativo controdado; viceversa se la fiamma tende a spegnersi occorre agire sulla vite (5) ruotandola in senso antiorario fino ad ottenere una fiamma molto bassa ma sicura.
Raggiunta la giusta regolazione della fiamma del minino mantenere ferma la vite relativa e bloccare il controdado della stessa.
Agire quindi sulla vite (4) ruotandola in senso orario fino ad avere una fiamma alta ed attendere che la caldaia raggiunga la pressione di esercizio stabilita; se la fiamma si abbassa prima di aver raggiunto la pressione richiesta avvitare ulteriormente la vite (4), se si abbassa ad una pressione più alta occorre svitarla.
Verificare una o due volte il funzionamento agendo sul rubinetto vapore per scaricare la pressione in caldaia, quindi provvedere a bloccare il controdado mantenendo ferma la vite (4).

12. MESSA FUORI SERVIZIO
A - Temporanea
- Effettuare le operazione di pulizia e manutenzione.
- Avvolgere il cavo elettrico e fissarlo alla macchina con nastro adesivo.
- Coprire la macchina e riporla in un ambiente asciutto, al riparo da intemperie e di esclusivo accesso (evitare di lasciarla alla portata di minori o incapaci).

Per le operazioni di sconnessione dalle reti di alimentazione, affidarsi a personale qualificato.
B - Definitiva
- Oltre alle operazioni della messa fuori servizio temporanea, provvedere a tagliare il cavo di alimentazione, imballare la macchina con cartone, polistirolo o altro e consegnarla al personale preposto (smaltimento rifiuti autorizzato o ritiro usato).
13. INCONVENIENTI E RIMEDI

Operazioni di controllo eseguibili dall'utilizzatore da effettuare a spina staccata.
Per ogni altro tipo di anomalia o inconveniente non specificato, staccare la spina di corrente, astenersi da interventi diretti di riparazione o verifica e rivolgersi al servizio tecnico di assistenza qualificato.
A) Non si accende la macchina:
- Controllare se è inserita la spina;
- Controllare che ci sia corrente in rete e il salvavita o l'interruttore generale sia inserito;
- Controllare le condizioni della spina e del cavo di alimentazione, se sono danneggiati farli sostituire da personale qualificato.
B) Presenza di acqua sotto la macchina:
- Controllare che lo scarico della vaschetta non sia ostruito.
C) Erogazione lenta:
- Controllare le condizioni di pulizia di filtri e doccette;
- Verificare se il caffè macinato è troppo fine.
D) Erogazione vapore irregolare:
- Controllare gli ugelli della lancia che non siano ostruiti.
ITALIANO 5-26
F FRANCAIS 27-48
D DEUTSCH 49-70
GB ENGLISH 71-92
E ESPAÑOL 93-114
SCHEMI ELETTRICI
SCHEMAS ELECTRIQUES 115-123
SCHALTPLANE
WIRING DIAGRAMS
ESQUEMAS ELECTRICOS

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