Sonus Faber Serafino G2 - Altoparlante

Serafino G2 - Altoparlante Sonus Faber - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Serafino G2 Sonus Faber in formato PDF.

📄 60 pagine Italiano IT Scarica 💬 Domanda IA
Notice Sonus Faber Serafino G2 - page 4
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE Italiano IT Русский RU
Scelga la sua lingua e fornisca la sua email: le invieremo una versione tradotta specificamente.

Domande degli utenti su Serafino G2 Sonus Faber

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email rimane privata: viene utilizzata solo per avvisarti se qualcuno risponde alla tua domanda.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Altoparlante in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Serafino G2 - Sonus Faber e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Serafino G2 del marchio Sonus Faber.

MANUALE UTENTE Serafino G2 Sonus Faber

1 Informazioni generali 3

1.1 Informazioni per l'utente 3
1.2 Garanzia e assistenza post vendita 3

2 Informazioni di sicurezza 3

3 Installazione 4

3.1 Disimballo 4

3.2 Montaggio 5
3.3 Posizionamento dei diffusori acustici 5
3.4 Collegamenti 5
3.4.1 Collegamento standard (single wiring) 6
3.4.2 Bi-wiring 6
3.4.3 Bi-amping 6

3.4.4 Tri-wiring 6

3.4.5 Tri-amping 6

3.4.6 Sistemi multicanale 6

3.4.7 Controlli Audio 6

3.4.8 Raccomandazioni nella scelta dell'amplificatore 7

4 Manutenzione e pulizia 7

5 Specifiche Tecniche 32

6 Illustrazioni 40

1 INFORMAZIONI GENERALI

1.1 INFORMAZIONI PER L'UTENTE

Gentile Cliente,

desideriamo ringraziarLa e complimentarci con Lei per aver scelto i diffusori acustici Sonus faber per l'ascolto della sua Musica preferita.

Questi preziosi diffusori acustici sono pensati per procurarLe immediatamente la massima soddisfazione, ma poiché è nostro preciso interesse che Lei ottenga il miglior risultato possibile nell'ascolto. La invitiamo a leggere attentamente, prima dell'installazione, questo manuale d'istruzioni d'uso e manutenzione.

Qualora dovessero sorgerLe dubbi o curiosità, Le consigliamo di rivolgersi al personale tecnico del Suo punto vendita, al distributore ufficiale Sonus faber della nazione in cui vive o prendere contatto direttamente con Sonus faber scrivendo a customerservice@sonusfaber.com.

Infine, Le suggeriamo vivamente di registrarsi on-line sul sito www.sonusfaber.com: in questo modo ve informato da Sonus faber di tutte le novità, iniziative ed eventuali promozioni.

Buona musica!

1.2 GARANZIA E ASSISTENZA POST VENDITA

I nostri diffusori acustici sono stati progettati e fabbricati secondo i più alti standard qualitativi. Tuttavia, qualora si verificasse un guasto o un malfunzionamento, i prodotti Sonus faber sono coperti da una garanzia standard che comprende tutti i difetti di fabbricazione, tecnici o di materiali, per due (2) anni dalla data di acquisto del consumatore.

La informiamo che è possibile estendere il periodo di garanzia registrando il Suo prodotto su

Per maggiori informazioni, consigliamo di approfondire le condizioni di garanzia su

Inoltre, nel Suo interesse, ci permettiamo di fare presente quanto segue:

- La garanzia sui diffusori acustici copre eventuali difetti di costruzione;

- Conservare il documento comprovante l'acquisto in modo da poterlo esibire al rivenditore in caso di necessità;

- Conservare l'imballo originale dei diffusori acustici perché possano essere trasportati senza danni in caso di spedizione presso il centro assistenza autorizzato;

- I diffusori acustici devono essere accompagnati da una descrizione del malfunzionamento o del difetto eventualmente riscontrato.

Le seguenti condizioni fanno decadere la garanzia sul prodotto:

- Il diffusore acustico è stato smontato o modificato da personale diverso da quello del centro assistenza autorizzato da Sonus faber;

• Il diffusore acustico è stato usato in modo non conforme a quanto descritto in questo manuale.

2 INFORMAZIONI DI SICUREZZA

Leggere il presente manuale d'istruzioni e conservarlo in luogo a portata di mano per ogni eventuale esigenza.

- Quando si posizionano i diffusori o lo stand, avvitare completamente i piedini di supporto ed assicurarsi di posizionare il diffusore su una superficie perfettamente piana, solida ed orizzontale.

- Evitare di appoggiare al diffusore acustico oggetti estranei che possano comprometterne la stabilità.

- Nel caso di collocazione del diffusore acustico su superfici di appoggio flottanti (es. soppalchi, rialzi in legno ecc.) o a muro, verificare in via preliminare che la portata sia sufficiente a sostenere il peso dei diffusori acustici. Verificare inoltre che sussista un attrito sufficiente ad evitare spostamenti del diffusore acustico causati dalle vibrazioni prodotte in condizioni operative.

- Evitare di appoggiare sul diffusore acustico oggetti contenenti liquidi o sostanze infiammabili o in grado di liquefarsi.

- Attenersi ad uno degli schemi di collegamento indicati in questo manuale di istruzione. Il collegamento in parallelo di due o più diffusori acustici può danneggiare il Vostro amplificatore. In caso di duk rivolgersi al Vostro rivenditore di fiducia.

Nel corso del funzionamento dell'impianto audio evitare un ascolto ad alto volume ed in prossimità degli altoparlanti. Ciò può provocare danni anche permanenti all'apparato uditivo.

  • Mantenere i bambini ad una distanza di sicurezza di almeno 50 cm dal diffusore acustico.
  • Gli altoparlanti producono attorno ad essi un campo elettromagnetico innocuo per l'essere umano e per gli animali ma che può disturbare il funzionamento di apparecchiature elettroniche come monitor e televisori con schermo a tubo catodico qualora queste vengano collocate nelle immediate vicinanze del diffusore acustico. Nel caso in cui ciò si verifichi, aumentare la distanza di tali apparecchiature dai diffusori acustici. Non appoggiare sul diffusore acustico carte di credito o simili a lettura magnetica per evitare che possano smagnetizzarsi.
  • La tecnologia di funzionamento degli altoparlanti verte su principi dell'elettromagnetismo, pertanto l'utilizzatore dovrà evitare di utilizzare apparati che generino forti campi elettromagnetici, i quali potrebbero disturbare il funzionamento dei diffusori acustici. Evitare di appoggiare sul mobile dei diffusori apparati di ricetrasmissione come telefoni cellulari, cordless, sistemi intercom, ecc.
  • Non collegare i diffusori acustici direttamente ad un impianto per diffusione sonora a tensione costante (100 V, 70.7 V o simili). Ciò può determinare il sovraccarico dell'impianto con possibile danneggiamento del diffusore acustico e/o della centralina di amplificazione.
  • Collegare il diffusore ad una sorgente certificata PS1 secondo la IEC62368-1.
  • Non avvicinare tra loro cavi audio e cavi dell'alimentazione elettrica. In prossimità dei cavi di alimentazione è presente un campo elettromagnetico che può causare un fastidioso ronzio. In questo caso, provvedere ad allontanare tra di loro cavi audio e cavi di alimentazione.
  • Utilizzare questi sistemi di altoparlanti per uso domestico. Non devono essere utilizzati a volumi elevati o a distribuzione continua del suono, come ad esempio per una discoteca o per l'amplificazione del suono. Un'intensità di segnale tale non è compatibile con il corretto funzionamento del sistema di altoparlanti e può causare guasti irreversibili e, in alcuni casi, l'inizio di un incendio.

3 INSTALLAZIONE

3.1 DISIMBALLO

Procedere al disimballo come indicato di seguito. Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.

Seguire le seguenti indicazioni generali:

  • È consigliabile disimballare i prodotti il più vicino possibile alla posizione finale
  • Usare un attrezzo appropriato per aprire l'imballo. Non inserire a fondo la lama per evitare di danneggiare il contenuto.
  • Conservare gli imballi per eventuali futuri trasporti.
  • Non indossare orologi, braccialetti, anelli, etc. per evitare di graffiare i diffusori acustici e le loro finiture. Uguale attenzione si dovrà porre nella protezione da eventuali elementi metallici presenti nell'abbigliamento indossato quali cerniere, bottoni, fibbie, rivetti, ecc.
  • Controllare il contenuto dell'imballo (fare riferimento al capitolo 5 – Specifiche Tecniche). In caso di mancanza di uno o più di questi articoli, avvertire il rivenditore dove è stato effettuato l'acquisto.
  • Fare attenzione a non toccare gli altoparlanti durante le operazioni di disimballo.

Sonus Faber Serafino G2 - DISIMBALLO - 1

Tenere saldamente i diffusori acustici con entrambe le mani per evitare di farli cadere. Le operazioni indicate sono svolte con maggiore sicurezza e comodità da due persone.

Sonus Faber Serafino G2 - DISIMBALLO - 2

I materiali da imballaggio possono essere inquinanti.

Non smaltire questi materiali come rifiuti domestici ma consegnarli ad un centro raccolta e riciclo dei rifiuti.

Sonus Faber Serafino G2 - DISIMBALLO - 3

Non lasciare i materiali per l'imballaggio a disposizione dei bambini!

Possibilità di avvelenamento o soffocamento a causa di ingestione.

Sonus Faber Serafino G2 - DISIMBALLO - 4

Nel caso di impiego di uno stand dedicato, quest'ultimo può essere utilizzato unicamente con i diffusori acustici per i quali esso è stato progettato.

L'uso con altri modelli di diffusori acustici può provocare danni e lesioni.

Alcuni altoparlanti sono dotati di una maschera tendifilo, che si trova all'interno del kit degli accessori. Fare riferimento al capitolo 6 (Illustrazioni) e seguire attentamente le seguenti istruzioni:

  • Inserire i perni dell'asticella della maschera tendifilo nei relativi fori, iniziando dalla parte inferiore dell'altoparlante;
  • Allungare i fili elastici fino ad inserire i perni dell'altra asticella nei relativi fori della parte superiore dell'altoparlante.

Se si desidera rimuovere la maschera tendifilo, estrarre innanzitutto i perni dell'asticella superiore, procedendo verso il basso fino alla base.

Sonus Faber Serafino G2 - DISIMBALLO - 5

Durante il posizionamento o la rimozione della maschera tendifilo, fare attenzione a no danneggiare la parte frontale dell'altoparlante.

3.2 MONTAGGIO

Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.

Questi diffusori acustici sono stati progettati per essere facilmente inseribili in ambiente.

In ottica di ottenere i migliori risultati possibili, fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.

La conformazione dell'ambiente di ascolto e il posizionamento dei diffusori acustici influenzano la resa di tutto il sistema di riproduzione sonora. Per esempio, di base una stanza di forma irregolare può migliorare la risposta in ambiente in quanto viene ad essere limitata la formazione di onde stazionarie, mentre una stanza a forma di parallelepipedo è tendenzialmente più idonea a generare immagini sonore equilibrate.

La presenza di tappeti e tendaggi influisce positivamente sull'acustica dell'ambiente, contribuendo all'assorbimento delle prime riflessioni ed alla diminuzione della riverberazione.

Per quanto concerne la disposizione dei diffusori in ambiente, non esistono regole fisse e universalme

valide per ogni ambiente. Tuttavia, un buon approccio consiste nel cominciare dividendo idealmente la pianta della stanza d'ascolto, ipotizzata di forma rettangolare, in tre aree di pari superficie. Come mostrato nelle illustrazioni del capitolo 6, suggeriamo di posizionare i diffusori acustici sulla prima delle linee così individuate (A), ad una distanza tra loro di non meno di 1,8 metri, adeguatamente distanziati dalle pareti laterali, mentre il punto d'ascolto sarà al centro della seconda linea (B).

Sonus Faber Serafino G2 - MONTAGGIO - 1

In questo modo si minimizzano effetti acustici indesiderati derivanti da intense prime riflessioni e risonanza ambientali che si genererebbero con i diffusori acustici posti in prossimità dei muri e degli angoli della stanza.

Il puntamento dei diffusori dovrebbe essere tale da fare convergere le emissioni verso la testa dell'ascoltatore, il tutto a formare una configurazione di ascolto a triangolo equilatero. Questo accorgimento consente di ottenere la migliore messa a fuoco dell'immagine sonora ricostruita. La profondità della stessa dipende poi dalla distanza tra i diffusori acustici e la parete posteriore.

Nella consapevolezza che il semplice procedimento esposto, volto a creare delle condizioni d'ascolto vicine a quelle ottimali, non sarà applicabile da tutti i nostri clienti a causa di oggettive problematiche legate alla vivibilità degli ambienti domestici, consigliamo quantomeno di posizionare i due diffusori lontano dagli angoli della stanza e ad una distanza dalle pareti laterali e dalla parete di fondo di almeno 1 metro. I due diffusori dovrebbero essere distanti almeno 1,8 metri l'uno dall'altro. Il punto d'ascolto ottimale è previsto che si trovi ad una altezza dal pavimento di 1,1 metri circa.

La distanza tra gli altoparlanti stessi e tra gli altoparlanti e il punto di ascolto può essere successivamente regolata come desiderato.

Se gli altoparlanti devono essere posizionati su uno scaffale, la distanza è di almeno un metro e mezzo e si consigliano superfici di uguale altezza.

3.4 COLLEGAMENTI

Una volta che i diffusori acustici sono stati posizionati si può procedere al loro collegamento. Fare riferimento alle illustrazioni del capitolo 6.

Sonus Faber Serafino G2 - COLLEGAMENTI - 1

I collegamenti vanno effettuati con gli apparecchi spenti!

I terminali di connessione di cui sono dotati i diffusori acustici consentono di collegare cavi terminati con cavo spellato, forcelle o banane. Sistemi di altoparlanti con connessione bi-o tri-wiring sono dotati di ponticelli che consentono di implementare vari schemi di collegamento.

A seconda di quale schema si intenda adottare, detti ponticelli potrebbero dover essere rimossi.

Un corretto serraggio e una verifica periodica dei terminali contribuirà ad ottenere e mantenere prestazioni ottimali.

3.4.1 COLLEGAMENTO STANDARD (SINGLE WIRING)

Consiste nel pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) con un singolo amplificatore stereofonico, oppure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando soltanto un cavo bipolare di potenza per ciascun canale. Completare il collegamento come indicato nella relativa figura.

Questo schema permette di differenziare i cavi bipolari di potenza, da collegare alle sezioni Bassi e alle sezioni Medio-alti dei diffusori acustici. Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con un singolo amplificatore stereofonico, oppure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura.

3.4.3 COLLEGAMENTO BI-AMPING

(SOLO PER DIFFUSORI ACUSTICI DOTATI DI INGRESSI SEPARATI PER BASSI E MEDIO-ALTI).

Questo schema è una evoluzione del collegamento Bi-wiring e permette di differenziare anche gli amplificatori da collegare alle sezioni Bassi e alle sezioni Medio-alti dei diffusori acustici.

Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con due distinti amplificatori stereofonici, oppure con due coppie di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico.

Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura.

3.4.4 COLLEGAMENTO TRI-WIRING (SOLO PER DIFFUSORI ACUSTICI DOTATI DI INGRESSI SEPARATI PER INFRA-BASSI, MEDIO-BASSI E MEDIO-ALTI).

Questo schema di collegamento è una estensione dello schema Bi-wiring per diffusori acustici con tre sezioni di ingresso separabili. Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con un singolo amplificatore stereofonico, oppure con una coppia di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura. Mantenendo i ponticelli tra due coppie di terminali di ingresso (normalmente mediobassi e medio-alti), è comunque possibile l'implementazione di uno schema bi-wiring.

3.4.5 COLLEGAMENTO TRI-AMPING (SOLO PER DIFFUSORI ACUSTICI DOTATI DI INGRESSI SEPARATI PER INFRA-BASSI, MEDIO-BASSI E MEDIO-ALTI).

Questo schema di collegamento è una estensione dello schema Bi-amping a diffusori acustici con tre sezioni di ingresso separabili. Il pilotaggio dei diffusori acustici (di solito una coppia) avviene con tre distinti amplificatori stereofonici, oppure con tre coppie di amplificatori monofonici, utilizzando cavi bipolari di potenza distinti per ciascuna sezione di ingresso del diffusore acustico. Rimuovere i ponticelli e completare il collegamento come indicato nella relativa figura. Mantenendo i ponticelli tra due coppie di terminali di ingresso (normalmente mediobassi e medio-alti), è comunque possibile l'implementazione di uno schema bi-amping.

3.4.6 IMPIANTI AUDIO MULTICANALE

Quanto detto in precedenza si applica analogamente anche nel caso di impianti multicanale. Evidentemente lo schema di collegamento diviene piuttosto complesso in quanto il numero di amplificatori aumenta con il numero dei canali.

3.4.7 CONTROLLI AUDIO

Diffusori acustici top range danno all'utilizzatore la possibilità di regolare l'uscita acustica alle basse e/o alle alte frequenze. L'entità della regolazione consigliabile dipende dal gusto di chi ascolta e dalle specifiche peculiarità dell'ambiente, ovvero dall'assorbimento della stanza e dalla diffusione delle componenti sonore di bassa frequenza.

Sonus Faber Serafino G2 - CONTROLLI AUDIO - 1

Con i controlli audio in determinate posizioni, può verificarsi una diminuzione a certe frequenze dell'impedenza complessiva del diffusore acustico. È pertanto sempre raccomandabile l'impiego di cavi di elevata qualità (bassa resistenza e bassa reattanza per metro lineare) e di amplificatori di potenza con elevata corrente di uscita.

3.4.8 RACCOMANDAZIONI PER LA SCELTA DELL'AMPLIFICATORE AUDIO

La potenza di uscita richiesta ad un amplificatore in condizioni medie di uso dipende dalle caratteristiche del sistema di altoparlanti (impedenza nominale e sensibilità) e dalle condizioni di ascolto (livello sonoro medio e distanza di ascolto). Nella tabella successiva, a titolo di esempio, è riportato il caso di un diffusore acustico di impedenza nominale 4 ohm ed una sensibilità di 92 dB SPL.

Distanza di ascoltoPotenza di uscita richiesta dell'amplificatore (min. Pavg per canale*)Corrispondente Potenza del segnale audio (per canale*)
2 m40 W 0.8 W
2.5 m63 W 1.3 W
3 m90 W 1.8 W
3.5 m125 W2.3 W
* per un livello di ascolto medio alla distanza di ascolto pari a 82 dBSPL, segnale musicale con 20 dB di fattore di cresta

Programmi sonori con fattori di cresta più elevati richiedono amplificatori di potenza con maggiore margine di tensione di uscita, mentre la potenza media del segnale audio si mantiene normalmente piuttosto bassa. La scelta degli amplificatori va quindi fatta tenendo conto non tanto del valore della potenza media erogata per bassi livelli di ascolto ma, soprattutto, della gestione di quei brevissimi istanti in cui il segnale musicale raggiunge picchi straordinariamente elevati.

4 MANUTENZIONE E PULIZIA

I diffusori acustici non necessitano di manutenzioni particolari se non di una periodica pulizia generale. Per preservare la finitura dei diffusori acustici, coprirli con la protezione in tessuto fornita in dotazione, soprattutto se i diffusori non vengono utilizzati per un periodo di tempo prolungato.

Sonus Faber Serafino G2 - MANUTENZIONE E PULIZIA - 1

Rischio di danni al mobile del diffusore!

Non usare prodotti per la pulizia, cere per mobili, liquidi detergenti o alcool.

Non usare panni ruvidi.

Per la pulizia delle parti legno non utilizzare prodotti come cere o detergenti che potrebbero macchiare o danneggiare il legno o gli altoparlanti. Usare un panno morbido in microfibra (come quello fornito in dotazione ove presente) eventualmente appena inumidito. Il legno è un materiale naturale e sempre vivo, quindi sensibile agli agenti esterni.

Evitare il posizionamento del diffusore acustico in prossimità di fonti di calore o in vicinanza di finestre e vetrate non protette da tendaggi, in particolar modo durante i mesi estivi.

Non esporre il diffusore acustico ai raggi solari diretti. Per l'eventuale polvere depositata sul mobile, sui pannelli frontali e sugli altoparlanti, usare un pennello morbido facendo molta attenzione a non danneggiare le delicate membrane degli altoparlanti.

Per la pulizia delle parti in marmo (ove presenti) della base del diffusore e la base dello stand, si consiglia di utilizzare un panno inumidito con acqua o con comuni detergenti liquidi di tipo neutro a basso contenuto alcalino.

Per la cura delle superfici metalliche e di vetro, utilizzare il panno e il liquido in dotazione (ove presenti). Non utilizzare prodotti chimici aggressivi a basi forti quali acetone, trielina, acidi, abrasivi, sgrassanti forti, alcol, limone o vino.

Queste attenzioni conserveranno i diffusori acustici perfetti per molti anni. Il tempo contribuirà a migliorare il suono per effetto del rodaggio delle parti in movimento (membrane e sospensioni) e la camera acustica risponderà sempre meglio quanto più sarà usata: sono le stesse regole che valgono per gli strumenti musicali a corda!

CONTENTS

1 General Information 9

text_image Manual 90° Sonus faber WARNING Prior to removing speaker, please consult the Owner's Manual in one of the two accessories boxes, to avoid any possible damage to your loudspeaker. ATTENZIONE Prima di rimuovere il diffusore, si prega di consultare il Manuale di istruzioni all'interno di una delle due scatole accessori, al fine di evitare il danneggiamento del diffusore.

E

Sonus Faber Serafino G2 - CONTENTS - 1

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Sonus Faber

Modello : Serafino G2

Categoria : Altoparlante