FLAMMA - Stufa a legna EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE FLAMMA EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag 2
F Installation, usage et maintenance pag 22
Introduzione 3
Informazioni per la sicurezza 4
Dimensioni - Dati tecnici 5
Imballi 8
Installazione 10
Istruzioni d'uso 17
Manutenzione 19
In caso di inconvenienti 21
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che: la stufa a legna sotto riportata è conforme al Regolamento UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata EN 13240:2001 + A2:2004 + AC:2006 + AC:2007
TERMOSTUFA A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata FLAMMA /FLAMMA CS 14 e 24
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati FLAMMA /FLAMMA CS 14 Dichiarazione di prestazione DoP EK n°: 141 FLAMMA /FLAMMA CS 24 Dichiarazione di prestazione DoP EK n°: 142
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto.
Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale (rivolto all'utente e all'installatore), al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto, Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto.
In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall' area download del sito www.edilkamin.com
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali.
Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trovate sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che la ha rilasciato l'installatore.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto.
Il contenuto di questo manuale è di proprietà della Edilkamin. Nessuna parte può essere riprodotta o modificata senza autorizzazione della Edilkamin.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI
In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli:

ATTENZIONE:
leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l'incolumità di chi lo utilizza.

INFORMAZIONI:
una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l'utilizzo del prodotto.
- Installazioni non corrette, manutenzioni improprie causano rischi di sicurezza, di cui Edilkamin non potrà rispondere.
- La stufa non è progettata per l'uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
• La stufa non è progettato per la cottura - La stufa è progettata per bruciare legna asciutta nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- La stufa è progettata per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nella stufa
- La stufa deve essere installata in locali dove non ci siano pericoli di incendio
- In caso di incendio chiamare le autorità competenti. Non spegnere il fuoco con getti di acqua
- La stufa deve essere conservata in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
I rischi di sicurezza possono essere causati, fra l'altro, da:
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi). NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto. Si rischiano scottature altrimenti
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE' RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da legna asciutta. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA LEGNA ASCIUTTA. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- uso di combustibile in quantità diverse dal raccomandato. NON SOVRACCARICARE IL FOCOLARE. Si rischiano sia deformazioni del focolare con rischi per la persona in caso di tentativi di sistemazione sia alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche. Né Edilkamin, né il rivenditore potranno rispondere di ciò.
- pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente
- pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi,
ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI O PANNI ASCIUTTI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro
- deposito di materiali infiammabili sotto le distanze di sicurezza indicate su questo manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SULLA STUFA. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dall'apparecchio in uso. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo della stufa come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
- utilizzo della stufa a focolare aperto. NON UTILIZZARE LA STUFA A PORTA APERTA. A maggiore tutela la stufa è dotata di molla che consente al prodotto di chiudersi automaticamente.
- aggiunta di combustibile e apertura porta avvicinandosi al fuoco con abiti infiammabili e larghi. NON aprire la porta o avvicinarsi al vetro con abiti larghi infiammabili, le cui estremità potrebbero incendiarsi.
- apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dalla stufa. Si rischia incendio.
- il prodotto non deve mai funzionare senza acqua nell'impianto.
- una eventuale accensione "a secco" comprometterebbe il prodotto.
- Flamma è progettata per funzionare su impianto a vaso di espansione aperto (dopo verifica delle normative nazionali)
- Flamma può funzionare su impianto a vaso di espansione chiuso (dopo verifica delle normative nazionali)
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
FLAMMA e FLAMMA CS
- dimensione interne focolare cm 33 (L) x 34 (P) x 38 (H)

F: scarico fumi
A: presa aria
Vs: valvola sicurezza
*M: mandata 3/4" maschio
*R: ritorno 3/4" maschio
*AFS: acqua fredda sanitaria
*ACS: acqua calda sanitaria
*con uso kit Edilkamin optional (vedere per maggiori dettagli il manuale del kit idraulico)
| CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 13240I dati riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma. | |||
| FLAMMA 24 FLAMMA 14 | |||
| Potenza Nominale | |||
| Potenza utile 23,6 14,2 kW | |||
| Potenza all'acqua 14,6 9,7 kW | |||
| Rendimento 84,6 87,4 % | |||
| Emissione CO al 13% O_2 | 0,208 0,092 % | ||
| Temperatura fumi 187 137 °C | |||
| Tiraggio Consigliato 12 12 Pa | |||
| Consumo combustibile * 6,1 3,5 kg/h | |||
| Volume riscaldabile ** | 615 360 | m | 3 |
| Contenuto di acqua | 40 40 | l | |
| Pressione massima di esercizio | 1,5 1,5 | bar | |
| Diametro condotto fumi superiore | 150 150 | mm | |
| Diametro condotto presa aria | 135 135 | mm | |
| Peso con imballo | 320 320 kg | ||
| Classe ambientale secondo DM 186 | 4 stelle | ||
| Classe di efficienza energetica secondo il regolamento UE 2015-1186 (Classi A++/G) | A+ | ||
* Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,6 kW/Kg.
** Il volume riscaldabile è calcolato con una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA | |||
| FLAMMA 24 | FLAMMA 14 | ||
| Potenza Nominale | |||
| Potenza utile | 23,6 14 kW | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 225 | 164 | °C |
| Tiraggio minimo | 5 | 5 | Pa |
| Portata fumi | 18,3 | 13,4 | g/s |
EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso per ogni forma di miglioramento

EDILKAMIN
TECNOLOGIA DEL FUOCO
Eolkarnie S.p.A.
20045 Langate (III), via P. Masqoni 7
Tel: +20/2237621
Tel: 070-62-99762-400569
Fax +59 62 93762 400100
mail@bedikamin.com
www.editalmn.com
Produttore Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin
Identificativo del modello Flamma 14
Descrizione Termostufa a legna
Funzione di riscaldamento indiretto si
Potenza termica diretta 4,6 kW
Potenza termica indiretta 9,7 kW
Norma di riferimento EN 13240
Organismo Notificato Acteco srl (Via Amman 41,33084 Cordenons-PN-Italy) NB1880
| Combustibile | Combustibile preferito (unico) | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza nominale | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza termica minimaNecessario solo se si applicano i fattori di corazione I(2) o F(3) | |||
| PM - particulate, OGCs - compenti gassoli organici, CO - monossido di carbonio, NOx - osiditi di azato | ||||||
| PM OGC CO NOx PM | OGC | CO | NOx | |||
| mg/m3 at 13%O2 | mg/m3 at 13%O2 | |||||
| Legno con tenore di umidità ≤ 25 % | no | 29 | 65 | 1154 | 110 | |
Rispettare le specifiche precauzioni per installazione, assemblaggio, uso e manutenzione indicate nel manuale e le regole nazionali e locali vigenti.
| Fino a 01/01/2022 | |
| ηs [%] | 77,4 |
| EEI [%] | 117 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
| Da 01/01/2022 | |
| η, [%] | 77,4 |
| EEI [%] | 117 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
Calcoli in accordo ai regolamenti (EU) 2015/1186 e 2015/1185
Caratteristiche quando l'apparecchio è in funzione unicamente con il combustibile preferito
$$ \mathrm{EEI} = (\eta_ {5, \infty} \cdot B L F) - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
$$ \eta_ {s} = \eta_ {s, o n} - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
BLF =1,45
$$ \eta_ {S, o n} = \eta_ {t h, n e m} $$
F5 non di pertinenza
Potenza termica
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Potenza temica nominale | P_mn | 14,3 | kW |
| Potenza termica minima Indicativa | P_mn | kW |
Consumo ausiliario di energia elettrica
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Alla potenza temica nominale | e_lmx | N.A. | kW |
| Alla potenza temica minima | e_lmr | N.A. | kW |
| In standby | e_lo | N.A. | kW |
$$ F (4) = C C \cdot \frac {0 , 2 \cdot e l _ {\max} + 0 , 8 \cdot e l _ {\min} + 1 , 3 \cdot e l _ {\text {tb}}}{P _ {\mathrm{nom}}} \cdot 1 0 0 [ \% ] $$
Efficienza utile (NCV ricevuto)
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Efficienza utile alla potenza termica nominale | _th,nom | 87,4% | |
| Efficienza utile alla potenza termica minima (Indicativa) | _th,min | % |
Tipo di potenza termica/controllo della temperatura ambiente (solo una opzione)
| potenza termica a fase unica senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| due o più fasi manuali senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| con controllo della temperatura ambiente tramite termostato meccanico | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore giornaliero | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore settimanale | NO |
F (2) 0,0 % fino al 2022
F (2) 0,0 % dal 2022
Altre opzioni di controllo (possibile selezione multipla)
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di presenza | NO |
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di finestre aperte | NO |
| con opzione di controllo a distanza | NO |
F (3) 0,0 % fino al 2022
F (3) 0,0 % dal 2022
Contatti
Nome e indirizzo del fabbricante
EDILKAMIN S.p.A.
Via Mascagni 7
I materiali che compongono l'imballo non sono né tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento.
Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell'utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia.

Si raccomanda di effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza.
Non rovesciare l'imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare.
L'imballo prevede un'ispezione utile per verificare lo stato del prodotto.
Verificare al ricevimento e segnalare subito al rivenditore eventuali anomalie.

L'imballo è costituito (sia per Flamma che per Flamma CS) da due colli:
- uno con la struttura del prodotto (1) ;
- uno (2) con le ceramiche, il sacchetto viteria, due griglie

PREPARAZIONE E DISIMBALLO
MONTAGGIO CERAMICHE
Per rimuovere il prodotto dal bancale:
- rimuovere le viti (V) di fissaggio al bancale da ambo i lati della stufa
- togliere la stufa dal bancale e porre particolare attenzione affinché la porta e il suo vetro siano preservati da urti meccanici che ne compromettono l'integrità.
Il kit ceramiche è costituito da :
- n°8 ceramiche laterali con gommino preincollato (A);
• n° 1 inserto superiore frontale (B)
• n° 1 frontalino inferiore frontale (C) - n°1 top (D)
Nell'imballo con le ceramiche ci sono
• 3 viti M4 x12 (M) per il fissaggio delle ceramiche frontali

Rimuovere il frontalino metallico anteriore (E), per montare le ceramiche frontali, (B e C)
Avvitare quindi con le viti M4 (M) l'inserto superiore frontale (B) e il frontalino inferiore frontale (C)

Il frontalino (C) ha uno scasso. Montarlo verso il basso per non crare interferenze con la cerniera della porta.

Avvicinarle e poi posizionarle dall'alto verso il basso

Le ceramiche laterali hanno un "verso". Montare il lato più stretto (*) verso il retro del prodotto.

Appoggiare i gommini in dotazione a corredo del prodotto. Appoggiare il top (D)
Usare le viti sul frontalino superiore anteriore sopra la griglia aria per eventuali regolazioni.

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A B C D(OPTIONAL)
Flamma e Flamma CS sono progettate per scaldare
l'acqua e il locale in cui si trovano.
Scaldano il locale per irraggiamento e per mezzo dell'aria calda che arriva nel locale con moto naturale (convezione naturale) senza ausilio di ventole.
E' disponibile presso rivenditore un kit di ventilazione optional per chi desidera portare più velocemente
l'aria calda nel locale di installazione.
il kit è costituito da ventilatore con opportuna parte elettrica.
Per installare il kit:
- togliere il carter posteriore (1), allentando le due viti (2)
- inserire il ventilatore (3) nell'alloggiamento della struttura e fissarlo con due viti
• collegare il termostato e l'alimentazione elettrica
Maggiori informazioni sono presenti nel kit optional

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1 2 3INSTALLAZIONE KIT DI VENTILAZIONE SE NON SI INSTALLA IL KIT DI
VENTILAZIONE OPTIONAL E'
INDISPENSABILE APRIRE IL
CARTER (C) POSTO SOTTO LA CERAMICA (C)

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tallazione. C C C
LE PARTI DEL MANUALE DEDICATE ALLA INSTALLAZIONE SONO RIVOLTE SOLO A PERSONALE QUALIFICATO

Lavorare sulle parti elettriche solo a corrente elettrica scollegata.
PREMESSA SUPRESASIALESTERNA
Ricordiamo che :
- l'installazione deve essere effettuata da personale qualificato
- tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683
- In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell'amministratore.
Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro dell'installatore.
Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il volume dell'ambiente deve essere superiore a 15 m³.
- Il pavimento deve poter sopportare il peso del prodotto e degli accessori.
- Posizionare il prodotto in bolla. Il prodotto ha piedini fissi non regolabili in altezza.
- Non è ammessa l'installazione in camera da letto, nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
- In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas.
Protezione dal calore e distanze di sicurezza
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti alla stufa devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti.
Le distanze da materiali combustibili devono essere:
- 20 cm sui lati
- 20 cm dal retro
-80 cm frontalmente
In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, si consiglia di posizionare la stufa su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico.
Per reintegrare l'ossigeno bruciato durante il funzionamento della stufa è necessario prevedere nel locale d'installazione una idonea presa d'aria.
A carattere generale (ricordando di verificare le normative locali), suggeriamo due modi alternativi per garantire l'afflusso della indispensabile aria per la combustione.
Presa aria senza collegamento diretto
Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) di superficie utile almeno 200 cm² (∅ 16).
Consigliamo, per evitare correnti di aria, di predisporre la presa di aria dietro la stufa o dietro un radiatore.
Consigliamo di non predisporre di fronte al prodotto per evitare fastidiose correnti di aria.
Presa aria con collegamento diretto
Predisporre una presa d'aria, di sezione utile ((al netto di retine o altre protezioni) di superficie pari alla sezione del foro di ingresso aria dietro al prodotto.
Collegare la presa d'aria al foro con un tubo anche flessibile.
L'afflusso di aria può provenire da un locale adiacente solo a patto che :
- il flusso possa avvenire senza ostacoli attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno;
- il locale adiacente a quello di installazione non sia mai messo in depressione rispetto all'ambiente esterno ;
- il locale adiacente non sia adibito a autorimessa né ad attività con pericolo di incendio, né bagno, camera da letto
- il locale adiacente non sia un locale comune dell'immobile
In Italia, la norma UNI 10683 indica che la ventilazione è sufficiente anche se è comunque garantito il mantenimento della differenza di pressione fra ambiente esterno e interno uguale o minore di 4 PA (norma UNI EN 13384-1). Di ciò deve rispondere l'installatore che rilascia la dichiarazione di conformità.
SISTEMA CAMINO
(Canale da fumo, canna fumaria e comignolo)
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457 e analoghe. L'installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale. Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti.
La stufa deve essere collegata a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l'evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione.
Prima del posizionamento della stufa, è necessario verificare che la canna fumaria sia idonea.
Lo scarico dei fumi è superiore.
IL CANALE DA FUMO
- se in metallo deve essere provvisto di marcatura CE (EN 1856-2) o analoga normativa nazionale;
• non può essere in materiale metallico flessibile - per controllare il flusso si consiglia una serranda in caso di tiraggio superiore ai 25 Pa
LA CANNA FUMARIA:
- deve avere un tiraggio in grado di creare una depressione idealmente intorno ai 12 Pa. Tiraggi inferiori possono provocare fuoriuscita di fumo in caso di apertura del portello; valori superiori tendono a generare una combustione veloce con diminuzione del rendimento
- deve essere correttamente dimensionata per soddisfare l'evacuazione dei fumi (EN 13384-1)
- essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Se rettangolare, gli spigoli interni devono avere raggio non inferiore a
CANALE DA FUMO, CANNA FUMARIAo fra le dimensioni interne chettone <1,5
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria) e la canna fumaria devono, fra prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
- avere uno sviluppo prevalentemente verticale
• non presentare nessun tratto in contropendenza - avere una sezione interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5.
- terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero
- essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale
- essere opportunamente certificati, con opportuna placca camino se metallici
-
mantenere la sezione iniziale
-
avere normalmente un'altezza minima di 3-4 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- essere almeno di categoria T400, con opportuna resistenza al fuoco di fuliggine
- Se preesistente deve essere pulita, per evitare rischi di incendio.
IL COMIGNOLO
- deve essere di tipo antivento
- avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
- in caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m) il comignolo della canna fumaria che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto dovrà sovrastare di almeno 50 cm
• deve andare oltre la zona di reflusso - deve permettere una manutenzione del camino
INSTALLAZIONE IDRAULICA
Flamma è progettata per installazione su impianti a vaso di espansione aperto.
Flamma CS può essere installata su impianti a vaso di espansione chiuso (dopo aver verificato la possibilità ai sensi della normativa locale), purché si colleghino gli attacchi alla valvola di scarico termico della serpentina

Non accendere mai il fuoco nel prodotto (nemmeno per prova) se l'impianto non è riempito d'acqua; In tal caso il prodotto potrebbe rovinarsi irrimediabilmente.
L' allacciamento idraulico dipende dal tipo di impianto. Esistono però alcune "regole comuni":
- La presenza di un puffer (accumulo inerziale) è consigliabile ma non obbligatoria. La sua presenza ha il vantaggio di svincolare il prodotto dalle richieste “repentine” dell'impianto e di permettere l'integrazione con altre fonti di calore. Riduce i consumi e aumenta la efficienza del sistema.
- La temperatura di ritorno dell'acqua deve essere superiore ad almeno 50-55° C per evitare fenomeni di condensa.
- Per il riscaldamento di eventuali pannelli radianti a bassa temperatura serve un puffer (accumulo inerziale) installato come da indicazioni da parte del fabbricante dei pannelli radianti stessi.
- Il materiale impiegato nel circuito deve essere adatto ad sopportare eventuali sovratemperature.
- Il collegamento diretto ai radiatori, per il piccolo diametro dei tubi degli stessi impedisce il regolare funzionamento.
KIT I
PRODOT
Per semplificare l'installazione, Edilkamin propone dei kit preasemblati esterni al pi
La scelta fra questi prodotti è legata al tipo di impianto da realizzare.
In tutti i casi, il collegamento è con la mandata e il ritorno del prodotto sul retro.
VASO APERTO
- Il riempimento del prodotto e dell'impianto deve avvenire mediante il vaso di espansione aperto, per naturale caduta dell'acqua attraverso il tubo di carico (diametro non inferiore a 18 mm). Durante questa fase devono essere aperti tutti gli sfiati dei radiatori in modo da evitare la formazione di sacche d'aria nell'impianto che ostacolerebbero la circolazione dell'acqua.
- Il vaso aperto va posizionato ad un'altezza maggiore di 3 mt rispetto all'elemento più alto del circuito primario, ed inferiore a 15 mt rispetto la mandata del prodotto. L'altezza del vaso deve essere comunque tale da creare una pressione maggiore di quella prodotta dalla pompa (circolatore).
- Non riempire mai l'impianto direttamente con la pressione di rete in quanto questa potrebbe essere superiore a quella di targa del prodotto, con conseguente danneggiamento del prodotto stesso.
- Il tubo di sicurezza al vaso di espansione deve essere a sfogo libero senza rubinetti di intercettazione ed opportunamente isolato per evitare il congelamento dell'acqua al suo interno, che ne comprometterebbe la giunzione.
- Il tubo di carico deve essere libero senza rubinetti e curvature.
- La pressione max di esercizio non deve superare 1,5 bar
- E' opportuno additivare l'acqua contenuta nell'impianto con liquido antigelo (riferimento norma UNI 8065 o analoghe)
IN CASO DI INSTALLAZIONE SU IMPIANTI A
A VASO CHIUSO (disposizioni aggiuntive a quelle riportate per impianti a vaso aperto)
La pressione a monte del circuito di raffredamento deve essere almeno 1,5 bar (UNI 10412/2 p.to 6.2).

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VST AL SLa valvola di scarico termico (VST - fornita da Edilkamin) deve essere collegata al circuito di raffreddamento (AL) con pressione minima 1,5 bar. S = scarico
KIT IDRAULICI (OPTIONAL) INSERIBILI NEL PRODOTTO (R, RW, R2, RW2 CON KIT ADATTATORE IDRAULICO)
Per semplificare l'installazione, Edilkamin propone dei kit preasemblati che possono essere incorpori nel prodotto.
La scelta fra questi prodotti è legata al tipo di impianto da realizzare.
In tutti i casi, per collegare il kit è necessario il KIT
collegamento da applicare all'interno del prodotto.
Maggiori informazioni sono presenti nel kit optional

La produzione di acqua calda sanitaria è possibile solo a prodotto caldo.
In fase di produzione di acqua calda sanitaria, la potenza ai termosifoni diminuisce temporaneamente.
ADATTATORE IDRAULICO, costituito da tubi di

La stufa è progettata per bruciare ceppi di legna o tronchetti di segatura.
Utilizzare ceppi di legna secca (umidità max 20%)
L'uso di legna umida comporta uno sporcamento del prodotto e della canna, il rischio di fumo e una resa inferiore al dichiarato. Ogni tipo di legno possiede caratteristiche diverse che influenzano anche il rendimento della combustione. I dati riportati su questo manuale sono con la legna utilizzata durante la certificazione. A carattere generale la legna può avere un potere calorifico fino a 4,5 kWh/kg mentre tagliata fresca ha un potere calorifico intorno a 2 kWh/kg
A carattere generale si raccomandano faggio, olmo, o comunque legna di classe A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-5. Attenzione all'uso prolungato di legna ricca di oli aromatici(es eucalipto). Può deteriorare componenti in ghisa.
Utilizzare i quantitativi di legna consigliati.
Un sovraccarico provoca surriscaldamento con conseguenti danni :
• possibile deformazione delle parti interne ;
- possibili alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche
di cui né Edilkamin, né il rivenditore potranno rispondere.
Per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza, NON bruciare, fra gli altri: plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia. L'uso di tali combustibili implica anche la decadenza della garanzia. Non usare la stufa come inceneritore
REGOLAZIONE ARIA
Per apportare un maggior o minor ingresso di aria comburente in camera di combustione., muovere la leva di regolazione dell'aria (L).
La regolazione si effettua agendo sulla leva come segue :
avanti, aria chiusa
indietro aperta
| Posizione Descrizione Effetto | ||
| 1(leva spinta indietro) | Accensione / potenza massima | Aria primaria i tutta al focolare. |
| 2 Posizione | intermedia | Per la normale combustione |
| 3(leva tirata avanti) | Mantenimento brace | combustioneSolo aria di LIANO |

- Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
- Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette, ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro. Se si sciogliessero, rovinerebbero il vetro in modo irreversibile.
Per l'accensione iniziale del focolare, utilizzate sempre i ciocchi di legna più piccoli. Utilizzate i ciocchi di legna più grandi per rialimentar
Collocare sempre la legna ben in profondità nel focolare, quasi a contatto della parete posteriore dello stesso, in modo tale che anche qualora scivolasse, non venga a contatto con il
Per aprire la porta
(per caricare la legna e pulire il vetro)
Usare la maniglia fissa, ricordando di usare il quanto se il prodotto è ancora caldo.
Prima di chiudere la porta, assicurarsi che il chiavistello (*) sia in posizione orizzontale.
La porta altrimenti non si chiude completamente.

La maniglia è fissa.
NON va ruotata ma tirata.

Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo.

SFIATO
E' possibile che nei primi giorni di funzionamento sia necessario agire sullo sfiato per far uscire tutta l'aria eventualmente esistente nell'impianto. Togliere il top in ceramica per accedere allo sfiato interno alla stufa.
Accensione a focola
- Controllare che il letto di cenere esistente non sia troppo alto. Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è il pericolo che all'apertura della porta del focolare per aggiungere legna, eventuali frammenti di brace cadano fuori dal focolare.
- Posizionare la leva spinta tutta indietro (aperta). L'aria per la combustione affluirà in modo intenso alla legna nel focolare, per raggiungere rapidamente una buona combustione.
- collocare la legna nel focolare senza stiparla e il fuoco eccessivamente. Collocare tra i ciocchi di legna un accenditore, e accendere. Non utilizzare mai materiali come benzina, alcool e similari per accendere.
- A questo punto chiudere la porta ad anta e vetro solvegliare per qualche minuto. Se il fuoco dovesse spegnersi, aprire lentamentela la porta, ricollocare un altro accenditore tra i ciocchi e riaccendere.
Alimentazione a focolare caldo
Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi allo stato di brace. Con il quanto, aprire lentamente (per evitare la formazione di vortici che possono causare la fuoriuscita di fumi) la porta ad anta. Aggiungere nel focolare la quantità di legna desiderata, collocandola sulla brace esistente (entro i limiti di quantità indicati nella tabella tecnica).
Il funzionamento della stufa cambia con il tiraggio della canna fumaria e della regolazione della valvola dell'aria di combustione
Funzionamento con basso tiraggio iniziale
Per aspirare l'aria per la combustione e per scaricare i fumi, il focolare ha bisogno del tiraggio esercitato dalla canna fumaria.
Se il tiraggio è debole, accendere inizialmente un fuoco di "avviamento" utilizzando materiale di accensione di piccole dimensioni.
Una volta ripristinato il corretto tiraggio sarà possibile introdurre il combustibile.

Come tutti i prodotti, la stufa a legna durante le varie fasi, si riscalda e si raffredda. Ciò comporta normali dilatazioni .Tali dilatazioni possono comportare leggeri rumori di assestamento che non costituiscono un motivo di contestazione.
Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, scollegare l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica
Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento della stufa.
LA MANCATA MANUTENZIONE NON permette alla stufa di funzionare regolarmente.
Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causeranno la decadenza della garanzia.
N.B.:
- E' vietata ogni modifica non autorizzata
- Utilizzare pezzi di ricambio originali
- L'impiego di componenti non originali implica la decadenza della garanzia
Scarico della cenere
Potete rimuovere la cenere con una paletta o con un aspiracenere. Deponete la cenere solo e unicamente in contenitori non combustibili, tenere presente che la brace residua può riaccendersi anche a distanza di più di 24 ore dall'ultima combust Non è presente un cassetto da estrarre o svuotare.

ATTENZIONE!
Tutte le operazioni di pulizia di tutte le parti fredda.
vanno eseguite a
Pulizia del vetro
Per la pulizia del vetro si possono utilizzare dei prodotti specifici (vedi ns. listino Glass)
Non spruzzare il prodotto sulle parti verniciate o sulle guarnizioni della porta. In alternativa al prodotto, potete usare uno straccio imbevuto di un po' di cenere bianca ed un foglio di giornale (quotid
Attenzione a che non ci siano elementi abrasivi nella cenere che possa sfrisare il vetro.

Il vetro ceramico installato sui prodotti, ha una resistenza al calore di circa 750°C e viene testato e controllato prima e dopo il montaggio per verificare la presenza di crepe, bolle e soffiature. Il vetro, nonostante l'elevata resistenza alla temperature, è comunque un elemento fragile e pertanto si consiglia di movimentare con cura la porta senza sbatterla o forzarla.
Il vetro, essendo un elemento non elastico, può rompersi.
Pulizia delle parti esterne
Il rivestimento deve essere pulito senza l'utilizzo di detergenti aggressivi.
Non bagnare con acqua fredda quando il rivestimento è caldo perché lo shock termico potrebbe provocare danneggiamenti.
Pulizia delle parti interne
In funzione dell'uso è opportuno periodicamente, e almeno una volta ogni stagione, togliere per pulire il deflettore interno in refrattario (D), posto a incastro nel focolare. Il modo più agevole per togliere il deflettore è di toglierlo partendo dal lato destro; a sinistra è infatti presente il meccanismo di bypass dei fumi che tende a ostacolare l'operazione.
Si raccomanda di muovere il deflettore in refrattario (D)con cura per evitare rotture.

Il deflettore in refrattario è un componente soggetto a usura. Né il rivenditore né Edilkamin potranno rispondere della sua rottura per urti o usura.
Pulizia della canna fumaria
Va fatta prima della stagione di utilizzo e ogni qual- volta si noti che all'interno si sia formato uno strato di fuliggine e catramina, sostanza facilmente infiamma- bile.
Le incrostazioni, in presenza di elevate temperature e di scintille, possono incendiarsi con gravi conseguenze sia per la canna fumaria che per l'abitazione.
Si consiglia pertanto di effettuare la pulizia almeno una volta all'anno. Verificare le normative locali.
SMALTIMENTO DE
Alla fine della vita utile smaltire il prodotto secondo le normative vigenti.
IN CASO DI INCONVENIENTI
1) In caso di fuoriuscita di fumo dalla bocca del focolare, verificare se:
L'installazione è corretta (canale da fumo, canna fumaria, comignolo; presa d'aria).
La legna impiegata è asciutta.
la porta è stata aperta troppo rapidamente
2) Nel caso la combustione risulti incontrollata, verificare se:
Le guarnizioni di tenuta del portello del focolare sono integre.
La porta del focolare è chiusa bene. La leva di regolazione aria sia chiusa (posizione indietro)
3) Nel caso il vetro si sporchi rapidamente, verificare se:
La legna utilizzata è asciutta.
Comunque considerare che dopo alcune ore di funzionamento è normale che sul vetro si formi un leggero strato di fuliggine.
4) In caso di fuoco nella canna fumaria o necessità di spegnere all'improvviso il fuoco:
- se possibile in sicurezza, rimuovere cenere e braci con attrezzi e contenitori metallici toccati solo con quanto ignifugo
- chiedere l'intervento delle autorità in caso di incendio
5) In caso di odori, verificare se :
- Si tratta della prima accensione: in tal caso un odore di vernice è normale.
Nel caso di non risoluzione degli inconvenienti, contattare il rivenditore o, in nazioni dove presente, il Centro Assistenza Tecnico Autorizzato.
Potranno rispondere in garanzia solo in caso di comprovato difetto del prodotto.
NOTE SUI REFRATTARI
I refrattari interni sono progettati per resistere all'uso normale.
La loro pulizia è assicurata dalla buona combustione.
I principali danni ai refrattari derivano da:
- urti accidentali
- uso di zollette accendifuoco non ecologiche
• cariche di legna oltre il raccomandato - uso di combustibili diversi dal raccomandati
Ne' Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni procurati nei modi sopra descritti
TABLE DES MATIÈRES
Introduction 23
20154 Milano, Via P. Moscat 6
Reg. Imp. di Milano 00192220192
HEAT 078656 Cod. Eisrale e Radita IVA 00192326192
EXIGENCES D'INFORMATIONS APPLICABLES AUX DISPOSITIFS DE CHAUFFAGE DÉCENTRALISÉS À COMBUSTIBLE SOLIDE - RÉGULATION (EU) 2015/1185 E 2015/1186
Descrizione Thermopoele à bois
F (2) 0,0 % dal 2022