IFM CR711S - Automazione industriale

CR711S - Automazione industriale IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo CR711S IFM in formato PDF.

📄 26 pagine Italiano IT Scarica 💬 Domanda IA
Notice IFM CR711S - page 1
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT
Scelga la sua lingua e fornisca la sua email: le invieremo una versione tradotta specificamente.

Domande degli utenti su CR711S IFM

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email rimane privata: viene utilizzata solo per avvisarti se qualcuno risponde alla tua domanda.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Automazione industriale in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CR711S - IFM e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CR711S del marchio IFM.

MANUALE UTENTE CR711S IFM

Istruzioni per l'uso originali ecomat
Controller

CR710S

CR711S

Versione HW: V1.0.4.x

Indice

1 Introduzione 3

1.1 Indirizzo del produttore 3
1.2 Simboli utilizzati 3
1.3 Avvertenze 3
1.4 Simbolo di sicurezza sul dispositivo 4

2 Indicazioni di sicurezza 5

3 Uso conforme 6

3.1 Caratteristiche distinctive 6
3.2 Utilizzo improprio prevedibile 7

4 Fornitura 8

4.1 Contenuto della fornitura ecomat
Controller 8
4.2 Download software 8
4.3 Accessori 8

5 Montaggio.... 9

5.1 Luogo di montaggio.... 9
5.2 Superficie di montaggio.... 9
5.3 Dissipazione termica.... 10
5.4 Posizione di installazione 10
5.5 Fissaggio 10

6 Collegamento elettrico 11

6.1 Connettore M12 11
6.2 Connettore AMP a 81 poli....12
6.3 Assegnazione dei pin 12
6.4 Collegamento Shield.... 16
6.5 Fusibili.... 16
6.6 Gestione delle linee di alimentazione e di segnale 17

6.6.1 Collegamenti GND 18

6.7 Ingressi analogici 18
6.8 Ingressi resistore.... 20
6.9 Ingressi digitali High Side (CSO) 21
6.10 Uscite analogiche 21
6.11 Uscite digitali / PWM 22
6.12 Uscite digitali / PWM, ponte H.... 23
6.13 Funzionamento misto (12 V / 24 V).... 23

7 Messa in servizio 25

7.1 Interfacce e requisiti di sistema.... 25
7.2 Documentazione necessaria.... 25

8 Manutenzione, riparazione e smaltimento.... 26

1 Introduzione

Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.

1.1 Indirizzo del produttore

ifm electronic gmbh

Friedrichstraße 1

45128 Essen

Germania

www.ifm.com

info@ifm.com

1.2 Simboli utilizzati

√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato

[...] Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni

→ Riferimento

IFM CR711S - Simboli utilizzati - 1

Nota importante

In caso di inosservanza possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

IFM CR711S - Simboli utilizzati - 2

Informazioni

Nota integrativa

1.3 Avvertenze

Le avvertenze mettono in guardia contro possibili lesioni fisiche e danni materiali. In questo modo è possibile utilizzare il prodotto in modo sicuro. Le avvertenze sono classificate come segue:

IFM CR711S - Avvertenze - 1

AVVERTENZA

Avvertenza contro il rischio di gravi lesioni fisiche

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni gravi o mortali.

IFM CR711S - Avvertenze - 2

CAUTELA

Avvertenza contro il rischio di lesioni fisiche di entità lieve o moderata

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni di entità lieve o moderata.

ATTENZIONE

Avvertenza contro il rischio di danni materiali

▷ Rispettare l'avvertenza per evitare danni materiali.

1.4 Simbolo di sicurezza sul dispositivo

IFM CR711S - Simbolo di sicurezza sul dispositivo - 1

Simbolo di sicurezza sul dispositivo:

▶ Per un funzionamento sicuro del dispositivo, osservare le istruzioni per l'uso.

2 Indicazioni di sicurezza

- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.

  • La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
  • Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.

  • Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.

  • Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
  • Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
  • La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
  • Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
  • L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, la programmazione, la configurazione, il funzionamento e la manutenzione del prodotto possono essere eseguiti solo da personale specializzato, conformemente addestrato e autorizzato.
  • Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
  • Sostituire i dispositivi danneggiati, altrimenti i dati tecnici e la sicurezza saranno compromessi.
  • Osservare la documentazione di riferimento.
  • Conservare il dispositivo nell'imballaggio originale.
  • In caso di stoccaggio del dispositivo, utilizzare preferibilmente l'imballaggio originale.
  • In caso contrario, applicare alle connessioni non utilizzate una controparte o un cappuccio protettivo e imballare il dispositivo in modo appropriato.
  • Durante lo stoccaggio, rispettare il grado di protezione/inquinamento del dispositivo (→ Dati tecnici).

ATTENZIONE

Sovracorrente, lapilli di saldatura e sporco dovuti a lavori di saldatura

▷ Danneggiamento del prodotto, compromissione della sicurezza elettrica
▶ Fare eseguire i lavori di saldatura sul telaio soltanto da personale specializzato.
▶ Togliere e coprire i morsetti positivi e negativi delle batterie.
▶ Disconnettere tutti i contatti del dispositivo dalla rete di bordo prima della saldatura sul veicolo o sull'impianto.
▶ Collegare il morsetto di massa della saldatrice direttamente al pezzo da saldare.
▶ Non toccare il dispositivo né i cavi elettrici con l'elettrodo di saldatura o il morsetto di massa della saldatrice.
▶ Proteggere il dispositivo, inclusi tutti i connettori e i cavi, da lapilli di saldatura e altra sporcizia.

3 Uso conforme

I sistemi di controllo programmabili "ecomat
Controller" sono concepiti per applicazioni in condizioni difficili, ad es. ampio intervallo di temperatura, forti vibrazioni, elevato carico EMC, ambienti umidi.

Utilizzo consentito:

  • In macchine mobili con alimentazione da reti di bordo (con batteria) con tensione nominale di 12 V DC o 24 V DC
  • In ambienti industriali come dispositivi montati in modo permanente, con alimentazione PELV secondo i dati tecnici

IFM CR711S - Uso conforme - 1

Questo è un prodotto in classe A. In un ambiente domestico questo prodotto può causare interferenze radio.

▶ Se necessario adottare misure EMC per la schermatura.

• Due PLC programmabili separatamente:

  • PLC di sicurezza per applicazioni di sicurezza con software certificato fino a SIL 2
  • PLC standard per applicazioni standard
  • Sistema di programmazione CODESYS V3.5 (in una versione approvata da ifm) per i due controller.
  • Il controller di sicurezza richiede un'estensione SIL 2 Safety per CODESYS.

  • Per le applicazioni che funzionano secondo il principio della corrente di riposo. Per le funzioni di sicurezza realizzabili vale quanto segue: stato di sicurezza = stato senza corrente (tensione in uscita < 2 V e corrente in uscita < 25 mA).

  • Per l'esecuzione dell'autotest del controller, determinare un intervallo di tempo adeguato dal Safety Concept o dagli standard di prodotto applicabili all'applicazione. Se non è possibile determinare un valore, si raccomanda di riavviare il dispositivo al massimo ogni 7 giorni (vedere manuale di programmazione).
  • La modalità operativa degli ingressi e delle uscite e il loro utilizzo possono essere configurati in un PLC, ad esempio ingresso in corrente, tensione, frequenza; PWM, uscita digitale.
  • I sensori e gli attuatori possono essere collegati ad 1 o 2 canali (in funzione della tipologia richiesta di ingresso o uscita).
  • Collegamento di sensori o attuatori tramite interfacce CAN. Connessione ad altri controller tramite CAN. Realizzazione di una comunicazione sicura tramite CANopen Safety.
  • Utilizzare il dispositivo solo entro i limiti indicati nei dati tecnici: → Dati tecnici
  • Luogo di installazione: → Luogo di montaggio

IFM CR711S - Uso conforme - 2

Per il dispositivo non è previsto un collegamento diretto alle strutture IT. Se è richiesta quest'applicazione, sarà l'utente a realizzarla (es. utilizzando componenti aggiuntivi propri).

Osservare la seguente documentazione: "Istruzioni per l'uso (supplemento) - Cyber Security Whitepaper" su documentation.ifm.com

3.1 Caratteristiche distinctive

Le presenti istruzioni si riferiscono ai modelli CR710S e CR711S di "ecomat
Controller". I dispositivi si differenziano per le seguenti caratteristiche:

CaratteristicaCR710SCR711S
Numero degli ingressi2032
Numero delle uscite1728
Numero di gruppi di uscita2 (alimentato tramite VBB 0...1 )3 (alimentato tramite VBB 0...1 )

3.2 Utilizzo improprio prevedibile

• Non è consentito il funzionamento continuo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
- Nessun utilizzo in applicazioni di sicurezza per le quali lo stato sicuro non sia lo stato senza energia.
• Non eseguire funzioni di sicurezza sul PLC standard.
- Non utilizzare il sistema di controllo in un ambiente di rete non sufficientemente protetto insieme ad altri dispositivi abilitati alla rete.
- Nessun aggiornamento di un controller di sicurezza con un software standard (firmware).
- Nessun utilizzo con luogo di installazione "Motore".
- Nessun utilizzo in un ambiente con radiazione ionizzante.

4 Fornitura

4.1 Contenuto della fornitura ecomat
Controller

  • 1 ecomat
    Controller
    • 1 vite per il collegamento Shield
  • 4 cappucci
  • 1 foglio di istruzioni "Informazioni sul prodotto e istruzioni di sicurezza" con codice QR che rimanda al sito web documentation.ifm.com
    • Dichiarazione di conformità CE
    ▶ Mettersi in contatto con ifm in caso di fornitura incompleta o danneggiata.

4.2 Download software

IFM CR711S - Download software - 1

Per la documentazione e il software (firmware del dispositivo e ambiente di programmazione), consultare documentation.ifm.com e vedere pacchetto software.

▶ Verificare online la versione più recente.

4.3 Accessori

IFM CR711S - Accessori - 1

Per informazioni sugli accessori disponibili, consultare www.ifm.com.

5 Montaggio

5.1 Luogo di montaggio

IFM CR711S - Luogo di montaggio - 1

▶ Il produttore del sistema è responsabile della stabilità della superficie di montaggio e del fissaggio nel luogo di montaggio. È necessario tenere conto del peso del dispositivo, delle condizioni ambientali dell'applicazione e delle normative locali.

Per l'uso in macchine mobili sono consentite le seguenti posizioni di installazione:

  • Interno della cabina
  • Carrozzeria
  • Telai

Non è consentito un montaggio sul motore.

È necessario rispettare le norme vigenti, tenendo conto delle condizioni ambientali specificate.

Condizioni ambientali: → Dati tecnici

▶ Tenere conto del grado di protezione e di inquinamento.
Il produttore del sistema è responsabile della protezione del dispositivo nell'applicazione se non viene rispettato il grado di protezione o di inquinamento richiesto per il dispositivo.

5.2 Superficie di montaggio

IFM CR711S - Superficie di montaggio - 1

Il dispositivo non deve subire carichi di torsione né sollecitazioni meccaniche.

▶ Se non sono disponibili superfici di montaggio piane, utilizzare elementi di compensazione appropriati.

IFM CR711S - Superficie di montaggio - 2
Fig. 1: Superficie di montaggio

▶ Durante l'installazione e lo stoccaggio, assicurarsi che il grado di inquinamento sia 2 o superiore (IEC 60664-1).

5.3 Dissipazione termica

IFM CR711S - Dissipazione termica - 1

CAUTELA

Il corpo del dispositivo può surriscaldarsi enormemente.

▷ Pericolo di ustioni
▶ Durante il montaggio garantire una sufficiente dissipazione termica.
▶ Misurare il riscaldamento massimo del prodotto nell'area di utilizzo. La temperatura del corpo del dispositivo indicata nella scheda tecnica non deve essere superata.

▷ Quando il corpo del dispositivo raggiunge temperature pericolose per le persone:

▶ Evitare contatto involontario con il corpo del dispositivo.
▶ Applicare in modo visibile l'avvertenza di superfici molto calde sul prodotto.

▶ Rispettare i parametri e le specifiche indicate nei dati tecnici per la temperatura, l'altitudine sul livello del mare e la frequenza delle uscite.

5.4 Posizione di installazione

In un ambiente umido installare il controller in modo che sui connettori non si possa formare un ristagno di liquido.

La posizione d'installazione è predefinita dall'uscita cavo a 90°. Le uscite dei cavi devono essere orientate perpendicolarmente verso il basso o trovarsi in posizione orizzontale.

5.5 Fissaggio

Fissare il controller su una superficie piana con 4 viti zincate M6.

Coppia di serraggio: 10 ±2 Nm

IFM CR711S - Fissaggio - 1

Fig. 2: Montaggio

IFM CR711S - Fissaggio - 2

Fig. 3: Altezza complessiva con connettore applicato

ATTENZIONE

Corrosione da contatto tra le viti di montaggio e il dispositivo.

▷ Danneggiamento del dispositivo
▶ Non utilizzare materiali in acciaio inox, rame o nichelati per gli elementi di fissaggio.
▶ Utilizzare viti zincate.
▶ In ambienti molto corrosivi come ad esempio aria ricca di sale, utilizzare viti che abbiano una finitura superficiale a base di zinco/nichel con rivestimento passivante a strato spesso e sigillatura.

6 Collegamento elettrico

IFM CR711S - Collegamento elettrico - 1

▶ Disinserire la tensione dall'impianto prima di collegare il prodotto, eventualmente anche i circuiti di carico in ingresso/uscita alimentati separatamente.
▶ Rispettare le norme nazionali e internazionali per l'installazione di impianti elettrotecnici.
▶ Osservare i requisiti della norma EN 60204.

Il circuito è isolato dalle superfici accessibili del dispositivo con un isolamento di base conforme alla norma IEC 61010-1 (circuito secondario con max. 32 V CC, derivato dal circuito di rete fino a 300 V della categoria di sovratensione II).

Il cablaggio esterno deve garantire la necessaria separazione dagli altri circuiti.

La GND dell'alimentazione è collegata al collegamento Shield (corpo in metallo) del dispositivo tramite condensatori anti-interferenza elettromagnetica.

L'interfaccia Ethernet è separata dalle superfici accessibili del dispositivo e dal circuito elettrico con un isolamento di base conforme alla norma EN61010-1 (circuito secondario con un massimo di 32 V DC, derivato dal circuito di rete fino a 300 V della categoria di sovratensione II).

IFM CR711S - Collegamento elettrico - 2

Utilizzare i morsetti di collegamento per gestire esclusivamente i segnali specificati nei dati tecnici o sull'etichetta del dispositivo e collegare gli accessori ifm omologati.

ATTENZIONE

Protezione da inversione di polarità mancante

▷ La protezione da inversione di polarità è presente soltanto se l'alimentazione proviene dalla rete di bordo (con batteria) se tale alimentazione viene effettuata nel complesso a poli invertiti (batteria collegata in modo errato). La protezione da inversione di polarità si basa sul fatto che, in caso di inversione, i fusibili a monte vengono disattivati rapidamente a causa della sovracorrente. In caso di alimentazione tramite PELV, la protezione da inversione di polarità non è garantita.
▷ Danneggiamento del dispositivo
▶ Garantire il corretto collegamento delle estremità del cavo al connettore prima del montaggio sul dispositivo, anche in caso di funzionamento con rete di bordo.

IFM CR711S - Collegamento elettrico - 3

Il dispositivo è progettato per l'alimentazione tramite una rete di bordo mobile (tensione nominale 12/24 V DC) o tramite una bassissima tensione di protezione PELV, in conformità ai dati tecnici e alle normative nazionali. L'alimentazione viene trasmessa direttamente senza separazione galvanica ai sensori/agli attuatori collegati.

IFM CR711S - Collegamento elettrico - 4

Osservare scrupolosamente tutte le istruzioni sulla tecnica di collegamento.

▶ Per i collegamenti CAN utilizzare cavi a coppie intrecciate.
▶ Per il collegamento Ethernet utilizzare cavi conformi minimo alla categoria 5 (Cat. 5).

L'interfaccia RS-232 funge soltanto da interfaccia di servizio (ad es. per gli aggiornamenti del firmware).

▶ Applicare a tutti i cavi di uscita un fermacavo ogni 200 mm.

6.1 Connettore M12

Gli attacchi filettati del dispositivo sono conformi allo standard M12. Per rispettare il grado di protezione specificato, è possibile utilizzare solo cavi conformi a questo standard. Nel caso di cavi a cablare, il produttore del sistema è responsabile della classe di protezione.

▶ Utilizzare connettori con contatti dorati.

▶ Durante il montaggio, posizionare i connettori in verticale, in modo che il dado non danneggi la filettatura.
▶ Durante l'installazione, rispettare la codifica dei connettori.
▶ Avvitare i cavi connettori con 1,3 ± 0,1 Nm.
▶ Chiudere i connettori non utilizzati utilizzando tappi di protezione. Coppia di serraggio: 1,3 ± 0,1 Nm

6.2 Connettore AMP a 81 poli

Collegare i connettori AMP a 81 poli solo quando l'alimentazione è disinserita. Un "hot plug" non è consentito.
Nei connettori AMP a 81 poli, utilizzare solo i pin elencati nello schema di collegamento. I pin dei connettori non indicati restano non cablati. I pin dei connettori non cablati devono essere dotati di fili isolati singolarmente.
▶ Utilizzare connettori AMP a 81 poli con sigillatura su conduttori singoli per garantire il grado di protezione IP67.
Per quanto riguarda i cavi cablati in proprio, occorre che sia garantita la tenuta stagna.
▶ Scegliendo i cavi, tenere conto dei requisiti dell'applicazione (ad es. corrente, temperatura, requisiti meccanici).

6.3 Assegnazione dei pin

IFM CR711S - Assegnazione dei pin - 1

Fig. 4: Connettori

CAN0
Connettore femmina M12, a 5 poli, codificato A
1: non collegato1 25 4 3
2: non collegato
3: GND_COM
4: CAN0_H
5: CAN0_L
CAN1 + RS-232
Connettore femmina M12, a 5 poli, codificato A
CAN1 + RS-232
1: RS-232_TxDIFM CR711S - Assegnazione dei pin - 2
2: RS-232_RxD
3: GND_COM
4: CAN0_H
5: CAN0_L
ETH0 / ETH1
Connettore femmina M12, a 4 poli, codificato D
1: TxD+IFM CR711S - Assegnazione dei pin - 3
2: RxD+
3: TxD-
4: RxD-
ST A
Connettore AMP, 81 poli, codificato A
1-81: vedere schema di collegamento ST AIFM CR711S - Assegnazione dei pin - 4

IFM CR711S - Assegnazione dei pin - 5

Fig. 5: Schema di collegamento ST A (CR710S)

A:Analogico BL :Binario, Low Side (CSI)
BH :Binario, High Side (CSO) BL/H :Binario, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)
FRQL/H :Ingresso in frequenza/impulsi, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)H:Funzione ponte H
PSU:Tensione di alimentazione per il sistema PWML :Modulazione a larghezza di impulso, Low Side (CSI)
PWMH :Modulazione a larghezza di impulso, High Side (CSO) PWML/H :Modulazione a larghezza di impulso, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)
PWMI :Modulazione a larghezza di impulso, controllata in correnteR:Ingressi resistore
VBB0/1 :Alimentazione gruppo uscita VBB30 :Alimentazione controller

IFM CR711S - Assegnazione dei pin - 6

Fig. 6: Schema di collegamento ST A (CR711S)

A:Analogico BL :Binario, Low Side (CSI)
BH :Binario, High Side (CSO) BL/H :Binario, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)
FRQL/H :Ingresso in frequenza/impulsi, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)H:Funzione ponte H
PSU:Tensione di alimentazione per il sistema PWML :Modulazione a larghezza di impulso, Low Side (CSI)
PWMH :Modulazione a larghezza di impulso, High Side (CSO) PWML/H :Modulazione a larghezza di impulso, parametrizzabile, Low Side (CSI) / High Side (CSO)
PWMI :Modulazione a larghezza di impulso, controllata in correnteR:Ingressi resistore
VBB0...2 :Alimentazione gruppo uscita VBB30 :Alimentazione controller

6.4 Collegamento Shield

IFM CR711S - Collegamento Shield - 1

1: Fori per il collegamento Shield

Per garantire la soppressione delle interferenze elettriche, il funzionamento conforme e il funzionamento sicuro del dispositivo, collegarlo per la via più breve alla carrozzeria / GND dell'alimentazione.

In caso contrario non è più garantita la funzione di sicurezza!

▶ Realizzare il collegamento tra il dispositivo e la massa del veicolo / GND dell'alimentazione utilizzando la vite autofilettante M4 (inclusa nella fornitura).
▶ Assicurare un collegamento conforme ai requisiti EMC con bassa impedenza di connessione.

Per il collegamento Shield sul dispositivo, utilizzare esclusivamente la vite in dotazione per evitare la corrosione.

Coppia di serraggio: 3,0 ±0,2 Nm

Per evitare la corrosione da contatto sul collegamento Shield del dispositivo, per l'elemento di fissaggio non utilizzare acciaio inox, rame o materiali nichelati.

6.5 Fusibili

▶ A protezione dell'intero sistema rendere sicuri i singoli circuiti elettrici.

Si consigliano fusibili piatti ad innesto per autoveicoli.

CollegamentoValore nominale del fusibileCaratteristica di attivazione necessaria
VBB15 2 A Tfuse ≤ 120 s con max. 6,25 A
VBB30 2 A Tfuse ≤ 120 s con max. 6,25 A
VBB0 15 A-
VBB1 ≤ 15 A -
VBB2 (solo per CR711S) ≤ 15 A -
Ingressi / gruppi di ingressi2 A Tfuse ≤ 120 s con max. 6,25 A

I cavi di alimentazione degli ingressi possono essere resi sicuri all'interno dei gruppi d'ingresso.

6.6 Gestione delle linee di alimentazione e di segnale

IFM CR711S - Gestione delle linee di alimentazione e di segnale - 1

Fig. 7: Collegamento delle linee di alimentazione e di segnale (X = non consentito), esempio CR711S
1: Punto stella GND

Non è consentito cavallottare i collegamenti nei connettori.

RESET-COM è un ingresso di servizio (vedere il manuale di programmazione).

▶ Per il funzionamento del controller, collegare RESET-COM con il punto stella GND ①.

Gestione errata delle linee di alimentazione e di segnale

▷ Alterazione della EMC possibile

▶ Gestire linee di alimentazione e di segnale separatamente; tenere conto di EMC / applicazione
▶ Collegare i cavi di alimentazione e di massa che vanno al controller e ai sensori/attuatori tramite un punto stella comune.

Se si utilizza un cavo di collegamento precablato, rimuovere i fili conduttori con ingressi e uscite del segnale non collegati.

Dotare gli ingressi del segnale non collegati di fili isolati singolarmente. Non sono consentiti fili conduttori non collegati o loop di fili conduttori.

In caso di interferenze di segnale, utilizzare gli ingressi con cavi schermati. Collegare le schermature su un lato al collegamento Shield.

IFM CR711S - Gestione delle linee di alimentazione e di segnale - 2

AVVERTENZA

Sovratensione > 36 V (non protetta)

▷ Rischio di lesioni a persone e/o danni materiali.
▷ Comportamento pericoloso incontrollabile e imprevedibile del controller, ad esempio tutte le uscite attivate.
▶ Prevedere una protezione esterna contro le sovratensioni.

IFM CR711S - Gestione delle linee di alimentazione e di segnale - 3

AVVERTENZA

Load Dump e Surge

▷ Distruzione del dispositivo o compromissione della funzione di sicurezza
▶ Collegare sempre VBB 0 .

Il CAN-bus è protetto internamente contro cortocircuito rispetto a VBB e GND.

IFM CR711S - Gestione delle linee di alimentazione e di segnale - 4

Per i cavi CAN ≥ 30 m, garantire una protezione contro le sovratensioni (ad es. utilizzare cavi schermati).

6.6.1 Collegamenti GND

▶ Collegare tutti i cavi di alimentazione, i collegamenti GND necessari e il collegamento Shield.
▶ Collegare GND dei sensori degli ingressi digitali High Side (CSO) e degli attuatori (carichi) con il punto stella GND comune.

IFM CR711S - Collegamenti GND - 1

AVVERTENZA

Collegamento errato dei collegamenti GND

▷ Possibile perdita della funzione di sicurezza, della precisione di misura e della EMC
▶ Collegare GND 1...2 e GND SYS singolarmente con il punto stella GND comune.
Non collegare GND ANA , GND RES , GND OVA e GND_COM con il punto stella GND comune, bensì con GND della fonte di segnale o del dispositivo allacciato.

Tutti i collegamenti GND sono interconnessi all'interno del dispositivo.

6.7 Ingressi analogici

AbbreviazioneTipo di ingresso / uscita
AAnalogico
BH High Side binario (CSO)
BL Low Side binario (CSI)
FRQL/H Ingressi in frequenza/impulsi configurabili Low Side (CSI) / High Side (CSO)
PWMH PWM High Side (CSO)
PWML PWM Low Side (CSI)
PWMI PWM controllata in corrente
RIngressi resistore
VBB0...2 Alimentazione gruppo uscita
VBB30 Alimentazione controller

IFM CR711S - Ingressi analogici - 1

Fig. 8: Collegamento degli ingressi analogici (A), esempio CR711S

▶ Collegare GND ANA con GND della fonte di segnale.

Non collegare GND ANA con altri collegamenti GND o con il punto stella GND comune.

6.8 Ingressi resistore

IFM CR711S - Ingressi resistore - 1

Fig. 9: Collegamento degli ingressi resistore (R), esempio CR711S

▶ Collegare GND RES con GND della fonte di segnale.

Non collegare GND RES con altri collegamenti GND o con il punto stella GND comune.

Non collegare gli ingressi resistore con VBB.

6.9 Ingressi digitali High Side (CSO)

IFM CR711S - Ingressi digitali High Side (CSO) - 1

Fig. 10: Collegamento degli ingressi High Side ( BH , FRQH ), esempio CR711S

▶ Collegare GND della fonte di segnale con il punto stella GND comune. Non collegare GND della fonte di segnale con GNDRES o GNDANA .

6.10 Uscite analogiche

IFM CR711S - Uscite analogiche - 1

Fig. 11: Collegamento delle uscite analogiche (A), esempio CR711S

Il controller può funzionare con i seguenti carichi:

- carichi resistivi

Il carico collegato non deve superare i valori massimi ammessi della rispettiva uscita ( → Dati tecnici).

▶ Collegare GND del carico con GND OVA .

Non collegare GND del carico con altri collegamenti GND o con il punto stella GND comune.

Collegamenti diversi non sono consentiti.

6.11 Uscite digitali / PWM

IFM CR711S - Uscite digitali / PWM - 1

Fig. 12: Collegamento delle uscite digitali High Side (PWM H , B H ), esempio CR711S
1: Punto stella GND

IFM CR711S - Uscite digitali / PWM - 2

AVVERTENZA

  • Interruzione comune di tutti i collegamenti di alimentazione GND
    e contemporaneamente
    • dei carichi collegati alle uscite che sono collegate con GND

In questo modo possono fluire correnti di guasto attraverso il controller e il carico causando uno stato indefinito sia del controller che del sistema.

▷ Perdita della funzione di sicurezza
▶ Collegare il cavo di massa del controller e dei carichi (attuatori) sempre tramite un punto stella GND comune ① (vedere la figura sopra).
▷ In questo modo viene garantito che, interrompendo il cavo che porta alla batteria, anche i carichi non saranno più collegati con GND.

Il controller può funzionare con i seguenti carichi:

- carichi resistivi

  • carichi capacitivi (adeguare le impostazioni di diagnostica al carico, vedere il manuale di programmazione)
  • carichi induttivi
    Il carico collegato non deve superare i valori massimi ammessi della rispettiva uscita (→ Dati tecnici).

IFM CR711S - Uscite digitali / PWM - 3

Collegamenti diversi non sono consentiti.

6.12 Uscite digitali / PWM, ponte H

IFM CR711S - Uscite digitali / PWM, ponte H - 1

Fig. 13: Collegamento delle uscite digitali Low Side (PWM L , B L ), esempio CR711S

Il controller può funzionare con i seguenti carichi:

  • carichi resistivi
  • carichi capacitivi (adeguare le impostazioni di diagnostica al carico, vedere il manuale di programmazione)
  • carichi induttivi

Il carico collegato non deve superare i valori massimi ammessi della rispettiva uscita ( → Dati tecnici).

▶ Alimentare le uscite Low Side (B L ) tramite un'uscita High Side (B H ) dello stesso gruppo d'uscita.

IFM CR711S - Uscite digitali / PWM, ponte H - 2

Collegamenti diversi non sono consentiti.

6.13 Funzionamento misto (12 V / 24 V)

IFM CR711S - Funzionamento misto (12 V / 24 V) - 1

Con l'alimentazione tramite PELV non è consentito il funzionamento misto. Il funzionamento misto è consentito soltanto con l'alimentazione tramite la rete di bordo.

IFM CR711S - Funzionamento misto (12 V / 24 V) - 2

Fig. 14: Esempio di collegamento all'alimentazione a 24 V e 12 V combinato, esempio CR711S

È possibile il funzionamento dei gruppi d'uscita con tensioni di alimentazione diverse.

▶ VBB0 deve essere collegato al punto stella comune con VBB30 e VBB15 .

7 Messa in servizio

7.1 Interfacce e requisiti di sistema

L'operatore è personalmente responsabile del funzionamento sicuro dei programmi applicativi da lui stesso creati. All'occorrenza deve fare eseguire un collaudo in funzione delle disposizioni nazionali da parte delle rispettive organizzazioni addette ai test e al monitoraggio.

Il programmatore crea il programma applicativo con il sistema di programmazione CODESYS conforme a IEC 61131-3 e carica le applicazioni sul controller tramite l'interfaccia Ethernet, RS-232 o CAN. Le informazioni necessarie su installazione e messa in funzione si trovano nel manuale di programmazione.

Componenti necessari:

  • Versione CODESYS utilizzabile (→ Manuale di programmazione)
  • Plugin CODESYS
    • Pacchetto CODESYS per il controller
  • Firmware (attenzione: controllare la versione del firmware!)
  • Release notes

Per programmare il controller, gli operatori deputati devono conoscere il software CODESYS e l'estensione CODESYS Safety SIL2.

Inoltre, devono essere in possesso delle conoscenze in merito ai seguenti complessi tematici:

  • requisiti per una programmazione di sicurezza
    • norme specifiche necessarie per l'applicazione

7.2 Documentazione necessaria

Oltre al sistema di programmazione CODESYS, la seguente documentazione è necessaria per la messa in funzione e la programmazione del dispositivo:

  • Manuale di programmazione per la versione firmware utilizzata
  • Istruzioni per l'uso (supplemento) - Cyber Security

Per la documentazione e il software (firmware del dispositivo e ambiente di programmazione), consultare documentation.ifm.com e vedere pacchetto software.

▶ Verificare online la versione più recente.

Guide online CODESYS: inclusa nell'installazione di CODESYS (documentation.ifm.com).

8 Manutenzione, riparazione e smaltimento

Il dispositivo non è soggetto a manutenzione.

▶ Contattare ifm in caso di malfunzionamento.

Non è possibile riparare il dispositivo.

Cancellare tutti i dati prima di smaltire o restituire il dispositivo:

▶ Se necessario, creare un backup dei dati prima di cancellarli:
▶ Cancellare tutte le password dal dispositivo, ad esempio ripristinando le impostazioni di fabbrica (Factory Reset).
▶ Cancellare tutti i programmi e i dati utente sul dispositivo, ad esempio ripristinando le impostazioni di fabbrica (Factory Reset).

Smaltimento:

▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.

Pulizia:

▶ Scollegare il dispositivo dalla tensione di alimentazione.
▶ Rimuovere lo sporco con un panno in microfibra morbido, non trattato con sostanze chimiche e asciutto.

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : IFM

Modello : CR711S

Categoria : Automazione industriale