FCW 31VLN - Climatizzazione Aermec - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE FCW 31VLN Aermec
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Noi, firmatari della presente, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità, che il prodotto: VENTILCONVETTORE serie FCW al quale questa dichiarazione si riferisce è conforme alle seguenti norme armonizzate:
E’ fatto divieto di mettere in servizio il prodotto dotato di accessori non di fornitura Aermec. - CEI EN 60335-2-40 - CEI EN 55014-1
Osservazioni • Avvertenze di sicurezza • Ricevimento dell'unità • Imballo • Smaltimento 6 Manutenzione • Problemi e soluzioni 7 Descrizione dell’unità 8 Componenti principali • Descrizione dei componenti 9 Informazioni generali 10 Informazioni importanti • Limiti di funzionamento 11 Orientamento del flusso d’aria 12 Segnalazioni e tasti di controllo FCW con Controllo con scheda elettronica a microprocessore 13 TLW2 - Telecomando a raggi infrarossi 14 PFW2 - Pannello comandi remoto a filo 16 Programma automatico • Programma riscaldamento 17 Programma raffreddamento • Programma ventilazione 18 Programma di benessere notturno • Programma deumidificazione 19 Accensione programmata • Spegnimento programmato 20 Dati dimensionali • Installazione 21 Schema elettrico 110
SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA ITALIA 115
INDICE Gentile cliente, La ringraziamo per aver preferito nell’acquisto un prodotto AERMEC. Esso è frutto di pluriennali esperienze e di particola- ri studi di progettazione, ed è stato costruito con materiali di primissima scelta e con tecnologie avanzatissime. La marcatura CE indica che i prodotti sono conformi ai requisiti essenziali previsti dalle direttive della Comunità Europea. Il livello qualitativo è sotto costante sorveglianza, ed i prodotti AERMEC sono pertanto sinonimo di Sicurezza, Qualità e Affidabilità. Il nostro Servizio di Assistenza più vicino, se non conosciuto, può essere richiesto al negozio presso cui l’apparecchio è stato acquistato. Su internet all’indirizzo www.aermec.com potrete trovare la documentazione tecnica di tutti i nostri prodotti e gli indiriz- zi delle reti di vendita e di assistenza. I dati possono subire modifiche ritenute necessarie per il miglioramento del prodotto. Nuovamente grazie. AERMEC S.p.A6 Italiano
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Conservare i manuali in luogo asciutto, per evitare il deterioramento, per almeno 10 anni per eventuali riferimenti futuri. Leggere attentamente e completamente tutte le informazioni contenute in questo manuale. Prestare particolarmente attenzione alle norme d’uso accompagnate dalle scritte “PERICOLO” o “ATTENZIONE” oppure dai “Simboli di sicurezza“ in quanto, se non osservate, possono causare danno alla macchina e/o a persone e cose. Per anomalie non contemplate da questo manuale, interpellare tempestivamente il Servizio Assistenza di zona. L'apparecchio deve essere installato in maniera tale da rendere possibili operazioni di manutenzione e/o riparazione. La garanzia dell'apparecchio non copre in ogni caso i costi dovuti ad autoscale, ponteggi o altri sistemi di elevazione che si rendessero necessari per effettuare gli interventi in garanzia. AERMEC S.p.A. declina ogni responsabilità per qualsiasi danno dovuto ad un uso improprio della macchina, ad una lettura parziale o superficiale delle informazioni contenute in questo manuale. Il numero di pagine di questo manuale è: 120 OSSERVAZIONI
RICEVIMENTO DELLE UNITÀ
Nel momento del ricevimento delle unità è obbligatorio controllare che: - i colli corrispondano a quanto riportato sui documenti di accompagnamento delle merci; - gli imballi siano integri e che non abbiano subito danni durante il trasporto. Nel caso si riscontrino anomalie: - segnalare immediatamente il danno al trasportatore, - segnalare immediatamente il danno al venditore. Attenzione: questo prodotto contiene apparecchiature elettriche ed elettroniche che non possono essere smaltite attraverso i normali canali di raccolta dei rifiuti municipali. Esistono centri di raccolta differenziata per questi prodotti. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche devono essere trattate separatamente ed in accordo alle legislazioni vigenti nello stato di appartenenza. Batterie o accumulatori presenti negli apparecchi devono essere smaltiti separatamente secondo le disposizioni del comune di appartenenza. INFORMAZIONI PER LO SMALTIMENTO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE I condizionatori vengono spediti con imballo standard costituito da gusci di polistirolo espanso e cartone. IMBALLO PERICOLO! : Tensione ATTENZIONE! : Questo simbolo segnala operazioni che, se non correttamente effettuate, possono provocare la morte o gravi lesioni personali. ATTENZIONE! : Questo simbolo segnala operazioni che, se non correttamente effettuate, possono provocare lesioni personali o danni alle cose. PERICOLO!
AVVERTENZE DI SICUREZZA
Prestare particolare attenzione ai simboli: PERICOLO! : Organi in movimento7 Italiano
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MANUTENZIONE ORDINARIA La manutenzione ordinaria, può essere eseguita anche dall’utente, consiste in una serie di operazioni semplici, grazie alle quali il ventilconvettore può operare alla massima efficienza. Interventi: - Pulizia esterna, frequenza settimanale, da eseguire con un panno umido (bagnato in acqua al massimo a 40 °C) e sapone neutro; evitare altri detergenti e solventi di qualsiasi tipo. - Non spruzzare acqua sulle superfici esterne o interne del ventilconvettore (si potrebbero provocare dei cortocircuiti). - Pulizia del filtro, frequenza quindicinale o settimanale in caso di installazione in ambienti con molta polvere. Pulire il filtro con un aspirapolvere ed eventualmente con acqua e detergente neutro, evitare altri detergenti e solventi di qualsiasi tipo. - Esame visivo dello stato del ventilconvettore, ad ogni intervento di manutenzione; ogni anomalia dovrà essere comunicata al Servizio Assistenza. MANUTENZIONE STRAORDINARIA La manutenzione straordinaria deve essere eseguita solo dai Servizi Assistenza Aermec oppure da soggetti in possesso dei requisiti tecnico-professionali di abilitazione all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti ed in grado di verificare gli stessi ai fini della sicurezza e della funzionalità, in particolare per i collegamenti elettrici si richiedono le verifiche relative a : - Misura della resistenza di isolamento dell'impianto elettrico. - Prova della continuità dei conduttori di protezione. La manutenzione straordinaria consiste in una serie di operazioni complesse che comportano lo smontaggio del ventilconvettore o dei suoi componenti, grazie alle quali si ripristina la condizione di massima efficienza nel funzionamento del ventilconvettore. Interventi: - Pulizia interna, frequenza annuale o prima di lunghe soste; in ambienti ove si richiede un elevato grado di pulizia dell’aria la pulizia può essere più frequente; consiste nella pulizia della batteria, delle alette del ventilatore, della bacinella e di tutte le parti a contatto con l’aria trattata. - Riparazioni e messa a punto, quando si presentano anomalie, prima di contattare il Sevizio Assistenza consultare il capitolo “PROBLEMI E SOLUZIONI" di questo manuale. MANUTENZIONE PROBLEMA Poca aria in uscita Non fa caldo Non fa freddo Il ventilatore non gira Fenomeni di condensa- zione sulla struttura ester- na dell’apparecchio PROBABILE CAUSA Errata impostazione della velocità sul pannello comandi Filtro intasato Ostruzione del flusso d’aria (entrata e/o uscita) Mancanza di acqua calda Impostazione errata del pannello comandi T acqua > 90°C Mancanza di acqua fredda Impostazione errata del pannello comandi Mancanza di corrente L’acqua non ha raggiunto la temperatura d’esercizio. Sono state raggiunte le condizioni limite di tempera- tura e umidità descritte in “MINIMA TEMPERATURA
SOLUZIONE Scegliere la velocità corretta sul pannel- lo comandi Pulire il filtro Rimuovere l’ostruzione Controllare la caldaia Controllare la pompa di calore Impostare corretamente il pannello comandi Ridurre la temperatura dell'acqua poi togliere e ridare tensione all'unità. Controllare il refrigeratore Impostare il pannello comandi Controllare la presenza di tensione elet- trica Controllare la caldaia o il refrigeratore e/o controllarne il settaggio Innalzare la temperatura dell’acqua oltre i limiti minimi descritti in “MINIMA
TEMPERATURA MEDIA DELL’ACQUA”
Per anomalie non contemplate, interpellare tempestivamente il Servizio Assistenza.
- Certificazione EUROVENT
- La risposta ai comandi è immediata se le condizioni di temperatura dell’ambiente e dell’acqua nell’impianto lo consentono
- Gruppo ventilante tangenziale a 3 velocità
- Massima silenziosità
- Estetica di alto design
- Display sul pannello frontale
- Alette di mandata aria orientabili in orizzontale
- Deflettore orizzontale di mandata per l’orientamento in verticale dell’aria in uscita. Orientabile manualmente solo per le versioni senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore, per le versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore orientare solo mediante il Pannello a filo PFW2 o il Telecomando TLW2
- Facilità di installazione con attacchi idraulici e scarico condensa orientabili in più direzioni
- La manutenzione ordinaria è ridotta alla pulizia periodica del filtro dell’aria
- Pieno rispetto delle norme anti- infortunistiche.
FCW - VENTILCONVETTORE
Il ventilconvettore è un terminale per il trattamento dell’aria di un ambiente interno sia nella stagione invernale sia in quella estiva. Il ventilconvettore FCW concentra elevate caratteristiche tecnologiche e funzionali che ne fanno il mezzo ideale di climatizzazione per ogni ambiente. L’erogazione di aria climatizzata è immediata e distribuita in tutto il locale; FCW genera calore se inserito in un impianto termico con caldaia o pompa di calore ma può essere usato anche nei mesi estivi come condizionatore se l’impianto termico è dotato di un refrigeratore d’acqua. Il ventilconvettore è stato progettato per ottenere il massimo rispetto delle norme antinfortunistiche. Per adattarsi alle esigenze di qualsiasi tipo di impianto i ventilconvettori FCW sono disponibili in più versioni: - Con valvola interna a 2 vie - Con valvola interna a 3 vie - Senza senza valvola ognuna di queste versioni è anche disponibile con: - Controllo con scheda elettronica a microprocessore (richiede l'abbinamento ad un accessorio pannello comandi PFW2 o ad un accessorio telecomando TLW2), - Senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore, è obbligatorio il collegamento ad un accessorio pannello a filo oppure agli accessori del sistema VMF (i termostati VMF-E0 e VMF-E1 non possono essere installati all'interno del ventilconvettore). In particolare la possibilità di essere integrato nel sistema VMF permette il controllo dal singolo ventilconvettore con accessori, fino alla gestione del ventilconvettore inserito in reti complesse. Il ventilconvettore FCW Aermec è realizzato con materiali di qualità superiore, nel rigoroso rispetto delle normative di sicurezza, "FCW" è di facile utilizzo e vi accompagnerà a lungo nell'uso. Combinando opportunamente le opzioni disponibili, è possibile selezionare il modello che soddisfa le specifiche esigenze impiantistiche. Configuratore campi
Valvola 2V (con Valvola 2 vie incorporata) 3V (con Valvola 3 vie incorporata) VL (senza Valvola) Controllo con scheda elettronica a microprocessore (Vuoto) con Controllo N senza Controllo
- Versione 2V con valvola a 2 vie incorporata al suo interno. Controllo a microprocessore. Pannello a filo PFW2 o Telecomando TLW2.
- Versione 2VN con valvola a 2 vie incorporata al suo interno. Comandi standard o VMF System.
- Versione 3V con valvola a 3 vie incorporata al suo interno. Controllo a microprocessore. Pannello a filo PFW2 o Telecomando TLW2.
- Versione 3VN con valvola a 3 vie incorporata al suo interno. Comandi standard o VMF System.
- Versione VL senza valvola. Controllo a microprocessore. Pannello a filo PFW2 o Telecomando TLW2.
- Versione VLN senza valvola. Comandi standard o VMF System. Caratteristiche principali Versioni9 Italiano
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1 Pannello frontale 2 Deflettore orizzontale mandata aria 3 Deflettore verticale mandata aria 4 Filtro aria 5 Batteria di scambio termico 6 Interruttore ausiliario di emergenza 7 Morsettiera collegamenti elettrici 8 Elemento frontale 9 Telaio 10 Display COMPONENTI PRINCIPALI FCW TLW2
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
PANNELLO FRONTALE L’aria viene aspirata dalle feritoie. Sollevando il pannello si ha accesso ai filtri aria ed alle altre parti interne. RICEVITORE Ricevitore di segnali infrarossi nelle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore. DISPLAY Il display è posizionato sul pannello frontale nelle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore, indica la velocità di ventilazione, il modo di funzionamento, la temperatura, messaggi di errore, timer. FILTRO ARIA Filtri aria rigenerabili, sono facilmente estraibili per la pulizia.
BATTERIA DI SCAMBIO TERMICO
È realizzata in tubo di rame con alette in alluminio di tipo turbolenziato. MANDATA ARIA Il deflettore orizzontale è: -motorizzato nelle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore - manuale nelle versioni senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore. Le alette verticali sono orientabili manualmente in modo da orientare il flusso dell’aria in modo ottimale.
INTERRUTTORE AUSILIARIO DI
EMERGENZA L’interruttore ausiliario di emergenza presente solo nelle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore, consente di avviare o spegnere il ventilconvettore qualora il pannello a filo o il telecomando fossero fuori uso. GRUPPO VENTILANTE Il gruppo ventilante è costituito da un ventilatore di tipo tangenziale estremamente compatto e silenzioso. VALVOLA ACQUA a 2 vie Il ventilconvettore FCW_2V_ è dotato di serie di una valvola acqua a due vie del tipo tutto o niente, con attuatore elettrotermico controllato dalla scheda del ventilconvettore in funzione della temperatura dell’acqua e della temperatura dell’aria nell’ambiente. VALVOLA ACQUA a 3 vie Il ventilconvettore FCW_3V_ è dotato di serie di una valvola acqua a tre vie del tipo tutto o niente, con attuatore elettrotermico controllato dalla scheda del ventilconvettore in funzione della temperatura dell’acqua e della temperatura dell’aria nell’ambiente. TELECOMANDO TLW2 (accessorio per FCW con Controllo con scheda elettronica a microprocessore) Accessorio indispensabile al funzionamento del ventilconvettore, in alternativa al pannello a filo PFW2. Il telecomando TLW2 viene fornito separatamente dal ventilconvettore, un solo telecomando può comandare più ventilconvettori. Il telecomando permette di impostare tutti i parametri di funzionamento dell’apparecchio, tali parametri vengono visualizzati su di un display a cristalli liquidi facilitando così le operazioni di programmazione. Il telecomando è dotato di un supporto che permette di appenderlo alla parete. PANNELLO A FILO PFW2 (accessorio per FCW con Controllo con scheda elettronica a microprocessore) Accessorio indispensabile al funzionamento del ventilconvettore, in alternativa al telecomando TLW2. Il pannello deve essere installato a parete e collegato al ventilconvettore con il cavo a corredo. Il cavo del pannello è lungo 4 metri. Il pannello PFW2 permette di impostare i parametri principali di funzionamento dell’apparecchio, tali parametri vengono visualizzati su di un display a cristalli liquidi facilitando così le operazioni di programmazione. Un pannello PFW2 può controllare un solo ventilconvettore.10 Italiano
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- Versioni senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore: Con e senza valvole dell'acqua. Le versioni senza Controllo con sche- da elettronica a microprocessore richiedono di essere abbinate ad un dispositivo di comando (accessorio) da scegliere tra pannelli comandi comandi standard (con funzioni com- patibili alla configurazione del ventil- convettore) oppure di essere abbinate ad un termostato del sistema VMF. Attenzione! Il termostato VMF (VMF-E0 / VMF-E1) non può essere installato all'interno del ventilconvettore ma sarà cura dell'installatore prevedere un alloggiamento adeguato in pros- simità del ventilconvettore (ad esem- pio una scatola elettrica incassata al muro dietro il ventilconvettore). VMF (sistema Variable Multi Flow) Sistema di gestione e controllo di impianti idronici per il condiziona- mento, il riscaldamento e la produ- zione di acqua calda sanitaria. Il sistema VMF consente il controllo completo di ogni singolo componen- te di un impianto idronico sia local- mente che in maniera centralizzata e, sfruttando la comunicazione tra i vari componenti dell'impianto stesso, ne gestisce le performance non trascu- rando in alcun istante il soddisfaci- mento della richiesta di comfort dell'utente finale, ma raggiungendo ciò nella maniera più efficiente possi- bile con conseguente risparmio ener- getico. Sommando i vantaggi di un controllo così innovativo alla flessibilità di un impianto idronico, si ottiene una più efficace ed efficiente alternativa agli impianti a volume di refrigerante variabile (VRF). Il sistema VMF è estremamente flessi- bile al punto di consentire vari gradi- ni di controllo e gestione, espandibili anche in momenti diversi:
1) Controllo di un singolo fan-
2) Controllo di una microzona
(un fancoil MASTER e massimo 5 fan- coil SLAVE)
3) Controllo di rete composta da
più zone indipendenti (un fancoil MASTER e massimo 5 fancoil SLAVE per ogni zona)
4) Controllo di una rete di fan-
coil, più la gestione della pompa di calore (se compatibile con il sistema VMF)
5) Controllo di una rete di fan-
coil, della pompa di calore e gestione dell’impianto acqua calda sanitaria (VMF-ACS)
6) Controllo rete di fancoil,
pompa di calore, produzione acqua sanitaria e circolatori aggiuntivi (fino ad un massimo di 12 utilizzando 3 moduli aggiuntivi VMF-CRP)
7) Controllo rete di fancoil, pompa di
calore, produzione acqua sanitaria, circolatori aggiuntivi e gestione di recuperatori di calore, massimo 3, (con la possibilità di gestire massimo 3 sonde VMF-VOC) o di una caldaia
- Il sistema VMF può pilotare e gestire, tramite un pannello VMF-E5N / VMF- E5B, un massimo di 64 zone, compo- ste da un fancoil MASTER ed un mas- simo di 5 fancoil SLAVE collegati ad ogni MASTER, per un totale di 384 fancoil
- Oltre al controllo centralizzato forni- to dal pannello VMF-E5N / VMF-E5B, i fancoil MASTER devono essere for- niti di un interfaccia comando locale; tale interfaccia può essere montata a bordo del fancoil (per i modelli che lo consentono) oppure essere affidata ad un pannello a muro (VMF-E4 / VMF-E4D)
- Tramite il pannello VMF-E5N / VMF- E5B è possibile controllare diverse funzioni, tra cui: - Identificare le diverse zone impostan- do per ognuna un nome che la carat- terizza - Controllare ed impostare la funzione ON-OFF ed il set di temperatura di ogni zona - Impostare e gestire il set di tempera- tura della pompa di calore - Programmazione delle fasce orarie
- Installazione semplice della rete di fancoil grazie alla funzione di AUTORILEVAMENTO dei fancoil MASTER
- Versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore: Con e senza valvole dell'acqua. Le versioni con Controllo con sche- da elettronica a microprocessore a bordo sono dotate di un display per la visualizzazione dei principali para- metri di funzionamento. Le versioni con Controllo con sche- da elettronica a microprocessore a bordo richiedono di essere abbina- te ad uno due modelli di comandi disponibili (PFW2 e TLW2) forniti a scelta come accessorio obbligatorio per il funzionamento consentono di effettuare l’accensione, lo spegni- mento e tutte le operazioni di con- trollo e di programmazione del ven- tilconvettore. I due modelli di comando non posso- no essere usati contemporaneamente sullo stesso ventilconvettore. Il sistema di controllo verifica tutti i parametri funzionali ed esegue tutte le operazioni necessarie per consen- tire il mantenimento delle condizioni ambiente desiderate. Il sistema di controllo rende inoltre disponibili alcune funzioni automa- tiche per aumentare il confort e per facilitare le operazioni più ricorrenti: - Sonda di minima temperatura, per evitare getti d’aria fredda nel funzio- namento invernale consente la venti- lazione solo se l’acqua dell’impianto è calda. - Funzione Auto Restart, dopo una interruzione dell’alimentazione elet- trica l’unità FCW si riavvia automa- ticamente con le stesse impostazioni che aveva al momento dell’arresto (ad eccezione del Timer e Sleep). INFORMAZIONI GENERALI11 Italiano
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ATTENZIONE: il ventilconvettore è collegato alla rete elettrica ed al circuito idraulico, un intervento da parte di personale non provvisto di specifica competenza tecnica può causare danni allo stesso operatore, all’apparecchio ed all’ambiente circostante.
ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
In caso di funzionamento anomalo, togliere tensione all’unità poi rialimentarla e procedere ad un riavvio dell’apparecchio. Se il problema si ripresenta, chiamare tempestivamente il Servizio Assistenza di zona. ALIMENTARE IL
VENTILCONVETTORE SOLO CON
TENSIONE 230 VOLT, MONOFASE, 50 Hz Utilizzando alimentazioni elettriche diverse il ventilconvettore può subire danni irreparabili. USARE IL TELECOMANDO (TLW2) O IL PANNELLO A FILO (PFW2)
PER ACCENDERE E SPEGNERE IL
VENTILCONVETTORE Non spegnere o accendere il ventilconvettore tramite l’interruttore ausiliario se non in caso di emergenza.
NON STRATTONARE IL CAVO
ELETTRICO È molto pericoloso tirare, calpestare, schiacciare o fissare con chiodi o puntine il cavo elettrico di alimentazione. Il cavo danneggiato può provocare corti circuiti e danni alle persone.
Non inserire oggetti di nessun tipo nelle feritoie di uscita dell’aria. Ciò potrebbe provocare ferimenti alla persona e danni al ventilatore.
Il ventilconvettore non va utilizzato per allevare, far nascere e crescere animali. VENTILARE L'AMBIENTE Si consiglia di ventilare periodicamente l'ambiente ove è installato il ventilconvettore, specialmente se nel locale risiedono parecchie persone o se sono presenti apparecchiature a gas o sorgenti di odori.
REGOLARE CORRETTAMENTE LA
TEMPERATURA La temperatura ambiente va regolata in modo da consentire il massimo benessere alle persone presenti, specialmente se si tratta di anziani, bambini o ammalati, evitando sbalzi di temperatura tra interno ed esterno superiori a 7 °C in estate. Una scelta oculata della temperatura ambiente comporta risparmi energetici.
ORIENTARE CORRETTAMENTE IL
GETTO D'ARIA L'aria che esce dal ventilconvettore non deve investire direttamente le persone; infatti, anche se a temperatura maggiore di quella dell'ambiente, può provocare sensazione di freddo e conseguente disagio. Orientare manualmente le alette verticali. Nelle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore per orientare il deflettore orizzontale utilizzare il tasto LOUVER o SWING del telecomando o del pannello a filo. Nelle versioni senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore orientare manualmente il deflettore orizzontale.
DURANTE IL FUNZIONAMENTO
Lasciare sempre il filtro montato sul ventilconvettore durante il funzionamento, altrimenti la polvere presente nell'aria andrà a sporcare le superfici della batteria. È NORMALE Nel funzionamento in raffreddamento può uscire del vapore acqueo dalla mandata del ventilconvettore. Nel funzionamento in riscaldamento un leggero fruscio d’aria può essere avvertibile in prossimità del ventilconvettore. Talvolta il ventilconvettore può emettere odori sgradevoli dovuti all'accumulo di sostanze presenti nell'aria dell'ambiente (specialmente se non si provvede a ventilare periodicamente la stanza, pulire il filtro più spesso). Durante il funzionamento si potrebbero avvertire rumori e scricchiolii interni all'apparecchio dovuti alle diverse dilatazioni termiche degli elementi (plastici e metallici), ciò comunque non indica un malfunzionamento e non provoca danni all’unità se non si supera la massima temperatura dell'acqua di ingresso.
Minima temperatura media dell’acqua Per evitare fenomeni di condensazione sulla struttura esterna dell’apparecchio con ventilatore in funzione, la temperatura media dell’acqua non deve essere inferiore ai limiti riportati nella tabella sottostante, che dipendono dalle condizioni termo-igrometriche dell’aria ambiente. I suddetti limiti si riferiscono al funzionamento con ventilatore in moto alla minima velocità. Limiti di portata: MOD. FCW 21 31 41 Portata minima [l/h] 100 100 150 Portata massima [l/h] 750 750 1100 INFORMAZIONI IMPORTANTI
LIMITI DI FUNZIONAMENTO
Massima temperatura ingresso acqua ........................ 70 °C Massima pressione d’esercizio ................................. 13 bar Il luogo di montaggio deve essere scelto in modo che il limite di temperatura ambiente Ta massimo e minimo venga rispettato 0°C < Ta < 40°C ; U.R. < 85%. Alimentare con corrente 230 V ~ 50 Hz e collegamento a terra, la tensione di linea deve comunque rimanere entro la tolleranza di ±10% rispetto al valore nominale.12 Italiano
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Le alette deflettrici sulla mandata dell’aria sono disposte per convogliare l’aria verso due direzioni: – alette verticali, da orientare manualmente – deflettore orizzontale motorizzato delle versioni con Controllo con scheda elettronica a microprocessore, da orientare esclusivamente i tasti LOUVER oppure SWING del telecomando TLW2 o del pannello a filo PFW2.
- deflettore orizzontale manuale dei modelli senza Controllo con scheda elettronica a microprocessore, orien- tare manualmente
ORIENTARE LE ALETTE VERTICALI
– Ruotare le alette verticali come indicato nella figura – Sia in riscaldamento che in raffreddamento è consigliabile che il flusso d’aria non investa direttamente le persone
DEFLETTORE ORIZZONTALE MOTORIZZATO
Non orientare mai manualmente il deflettore orizzontale motorizzato delle versioni con Controllo con scheda elet- tronica a microprocessore. Qualsiasi intervento manuale sul deflettore può danneggiare il sistema e provocare mal- funzionamenti. Quando l’unità è ferma i deflettori motorizzati si richiudono e coprono tutta l’uscita del flusso d’aria. IMPORTANTE In particolari condizioni esterne possono verificarsi conden- sazioni sulla superficie del deflettore (in raffreddamento o in deumidificazione) e gocciolamenti sulle superfici sotto- stanti. Regolare la direzione del flusso dell’aria come mostrato in figura.
ORIENTAMENTO DEL FLUSSO D’ARIA
LOUVER TLW2 PFW2 PFW2 TLW2 IMPORTANTE Nota per i ventilconvettori serie FCW dotati di Controllo con scheda elettronica a microprocessore a bordo. - I due modelli di comando, pannello a filo (PFW2) e telecomando (TLW2), non possono essere usati contemporaneamen- te sullo stesso ventilconvettore. – Se il ventilconvettore viene spento tutte le impostazioni precedentemente effettuate vengono mantenute in memoria eccetto che le funzioni SLEEP e TIMER. – Se il ventilconvettore viene acceso con il tasto ausiliario (ON/OFF) le funzioni SLEEP e TIMER vengono cancellate.13 Italiano
- Nel funzionamento normale indica la temperatura. - Se il set della temperatura cambia il valore in °C lampeggia per 5 secondi. - Errore sonda ambiente, E1 lampeggia. - Errore sonda interna, E2 lampeggia. - Errore sonda acqua, E3 lampeggia. - Errore sonda temperatura acqua, E4 lampeggia.
Deumidificazione Raffrescamento Riscaldamento Solo Ventilazione
L'icona indica che la funzione Timer è attiva. fCw CON CONTROLLO CON SCHEDA ELETTRONICA A MICROpROCESSORE - SEGNALAZIONI Quando il ventilconvettore riceve tensione emette un segnale acustico. Quando il ventilconvettore è alimentato, ma non è acceso, tutti i led sono spenti.
INTERRUTTORE AUSILIARIO DI EMERGENZA
Quando il telecomando non è disponibile (guasto o bat- terie scariche) o il pannello remoto è guasto, si può usare l’interruttore ausiliario di emergenza per attivare il ventil- convettore. L’interruttore non è dimensionato per l’uso continuato, provvedere al più presto al ripristino del telecomando o del pannello a filo. Avviamento e funzionamento con l’interruttore ausiliario d’emergenza (AUX): - Prima pressione: Raffreddamento con set 25°C, ventila- zione automatica, aletta oscillante - Seconda pressione: Riscaldamento con set 22°C, ventila- zione automatica, aletta oscillante - Terza pressione: Spegnimento del ventilconvettore AUX ( On / Off )14 Italiano
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Accensione e spegnimento
2 - MODE - MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO
Premere questo pulsante per impostare le diverse modalità di funzionamento: automatico (AUTO), freddo (COOL), deumidificazione (DRY), caldo (HEAT) e ventilazione (FAN).
e TEMP - TEMPERATURA (°C) Pulsanti per la regolazione della temperatura (16 ÷ 30 °C). Usare questi pulsanti per impostare la temperatura che si desidera nella stanza, TEMP per aumentare e TEMP per diminuire. Premendo contemporaneamente i due pulsanti TEMP e TEMP si cambia l’unità di misura della temperatura, °C o °F.
4 - FAN - VELOCITÀ DEL VENTILATORE
Premere questo pulsante per selezionare la velocità del ventilatore: automatica (AUTO), bassa (LOW), media (MED) e alta (HIGH).
5 - SLEEP - PROGRAMMA DI BENESSERE NOTTURNO
Pulsante per abilitare il programma di benessere notturno (SLEEP).
6 - SWING - OSCILLAZIONE DELL'ALETTA ORIZZONTALE
Premere questo pulsante per comandare il movimento oscillante dell'aletta orizzontale.
7 - LOUVER - POSIZIONE DELL'ALETTA ORIZZONTALE
Premere questo pulsante per regolare il flusso di aria in direzione verticale, con 4 posizioni fisse più aletta oscillante.
8 - SEND - INVIO IMPOSTAZIONI
Premere questo pulsante per trasmettere all'unità le impostazioni visualizzate sul display.
9 - LIGHT - ILLUMINAZIONE DEL DISPLAY
Premere questo pulsante per 3 sec per accendere o spegnere l'illuminazione sul display.
10 - LOCK - BLOCCO DELLA TASTIERA
Premere questo pulsante per 3 sec per bloccare o sbloccare gli altri pulsanti della tastiera.
11 - SET - SALVATAGGIO IMPOSTAZIONI
Premere questo pulsante per salvare l'orario ed le impostazioni del timer in accensione e spegnimento.
Premere questo pulsante per impostare il timer per programmare l'orario di accensione dell'unità.
Premere questo pulsante per impostare il timer per programmare l'orario di spegnimento dell'unità.
Premere questo pulsante per impostare l'orario sul telecomando.
Premere questo pulsante per accendere o spegnere il display sull'unità.
Visualizza le impostazioni del ventilconvettore.
Invia i segnali al ricevitore del ventilconvettore. Deve essere tenuto rivolto verso il ricevitore.
IMPORTANTE Nota per i ventilconvettori serie FCW dotati di Controllo con scheda elettronica a microprocessore a bordo. - I due modelli di comando, pannello a filo (PFW2) e telecomando (TLW2), non possono essere usati contemporaneamen- te sullo stesso ventilconvettore. – Se il ventilconvettore viene spento tutte le impostazioni precedentemente effettuate vengono mantenute in memoria eccetto che le funzioni SLEEP e TIMER. – Se il ventilconvettore viene acceso con il tasto ausiliario (ON/OFF) le funzioni SLEEP e TIMER vengono cancellate.15 Italiano
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DISpLAy A CRISTALLI LIQUIDI Con telecomando acceso (ON) il display visualizza le impostazioni date all’unità, con telecomando spento (OFF) il display è spento o visualizza solo il timer per l’accensione programmata (se attivato).
1 - MODALITA’ DI fUNZIONAMENTO
Mostra la modalità di funzionamento: AUTO automatico FAN ventilazione COOL raffreddamento DRY deumidificazione HEAT riscaldamento
2 - vELOCITA’ DEL vENTILATORE
Visualizzazione le tre velocità del ventilatore e la gestione automa- tica della velocità: AUTO gestione automatica HIGH alta velocità MED media velocità LOW bassa velocità
3 - pOSIZIONE ALETTA ORIZZONTALE
Visualizza le quattro posizioni fisse della aletta orizzontale e la funzione con aletta in movimento
Indica che tastiera è bloccata
5 - pROGRAMMA DI BENESSERE NOTTURNO
Indica che è attivo il programma di benessere notturno.
6 - TEMpERATURA (° C) O (°f)
Visualizza il valore di temperatura impostata in °C o °F.
Indica che è stato attivato lo spegnimento o l’accensione programmata.
8 - INDICATORE DI TRASMISSIONE
Appare ogni volta che si preme un tasto e indica la trasmissione del segnale.
pREpARAZIONE DEL TELECOMANDO – Aprire il coperchio batterie premendo leggermente in direzione della freccia . – Inserire due batterie alcaline da 1,5 Volt (ministilo) ad alte prestazioni LR 03 (AAA), facendo attenzione a non invertire la polarità. – Chiudere il coperchio batterie. IMpORTANTE – I due modelli di comando, pannello a filo e telecomando, non possono essere usati contemporaneamente sullo stesso ventil- convettore. – Le batterie hanno una durata media di 10 mesi con un utilizzo normale. – Le due batterie devono essere identiche e devono essere sostituite contemporaneamente. – Rimuovere le batterie dal telecomando se si prevede di non utilizzarlo per lunghi periodi. – Quando il telecomando funziona solo in prossimità del ventilconvettore è il momento di sostituire le batterie. – Non fissare il supporto del telecomando vicino a una sorgente di calore o sotto la luce del sole. Evitare l’esposizione del tele- comando ad umidità eccessive o ad urti (si potrebbero avere deformazioni, rotture o perdita del colore). – Non posare il telecomando in prossimità di apparecchiature elettroniche in quanto potrebbero interferire e provocarne un funzionamento non corretto.
UTILIZZO DEL TELECOMANDO
– Rivolgere il trasmettitore del telecomando verso il ricevitore del ventilconvettore mentre si effettuano le impostazioni. – Per poter eseguire qualsiasi funzione o modifica delle impostazioni da telecomando, è necessario che l’unità sia alimentata. – Quando un segnale viene ricevuto correttamente dall’FCW, questo emette un segna- le acustico. Se non si dovesse sentire il suono, premere nuovamente il tasto del tele- comando. – Per una corretta ricezione non devono essere interposti ostacoli (mobili o tende) tra trasmettitore e ricevitore. – Il telecomando è in grado di trasmettere in maniera ottimale fino a una distanza di 7 metri dal ventilconvettore.16 Italiano
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Accensione e spegnimento dell’unità.
2 - MODE - MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO
Premere questo pulsante per impostare le diverse modalità di fun- zionamento: freddo (COOL), deumidificazione (DRY), caldo (HEAT) e ventilazione (FAN).
3 - SLEEP - PROGRAMMA DI BENESSERE NOTTURNO
Pulsante per abilitare il programma di benessere notturno (SLEEP).
4 - LOCK - BLOCCO DELLA TASTIERA
Premere contemporaneamente per 3 sec i pulsanti e "MODE" per bloccare o sbloccare gli altri pulsanti della tastiera. Il led indica che la tastiera è bloccata.
Premere questo pulsante per selezionare la velocità del ventilatore: automatica (AUTO), bassa (LOW), media (MED) e alta (HIGH).
7 - TEMPERATURA (°C)
Pulsanti per la regolazione della temperatura (16 ÷ 30 °C). Usare questi pulsanti per impostare la temperatura che si desidera nella stanza, per aumentare e per diminuire.
Pulsanti per la regolazione del timer (1 ÷ 24 ore). Usare questi pulsanti per impostare il tempo in ore, per aumen- tare e per diminuire. Spegnimento programmato: con il ventilconvettore in acceso imposta e visualizza le ore di funzionamento prima dello spe- gnimento programmato. Accensione programmata: con il ventilconvettore spento (ma alimentato) imposta e visualizza le ore di fermo prima dell’ac- censione programmata.
9 - SWING - POSIZIONE DELL'ALETTA ORIZZONTALE
Premere il pulsante per regolare il flusso di aria in direzione verticale, alla prima pressione del pulsante l'aletta inizia il movimento oscillante continuo, per fermarla nella posizione desiderata premere una seconda volta pulsante. Per riattivare l'oscillazione premere ancora il pulsante SWING.
IMPORTANTE Nota per i ventilconvettori serie FCW dotati di Controllo con scheda elettronica a microprocessore a bordo. - I due modelli di comando, pannello a filo (PFW2) e telecomando (TLW2), non possono essere usati contemporaneamen- te sullo stesso ventilconvettore. – Se il ventilconvettore viene spento tutte le impostazioni precedentemente effettuate vengono mantenute in memoria eccetto che le funzioni SLEEP e TIMER. – Se il ventilconvettore viene acceso con il tasto ausiliario (ON/OFF) le funzioni SLEEP e TIMER vengono cancellate. PFW2 - PANNELLO COMANDI REMOTO A FILO
Modi di funzionamento: COOL Raffrescamento DRY Deumidificazione HEAT Riscaldamento FAN Ventilazione Velocita’ del ventilatore: Visualizzazione le tre velocità del ventilatore e la gestione automatica della velocità: AUTO Gestione automatica HIGH Alta velocità MED Media velocità LOW Bassa velocità Funzioni: TIMER Timer SWING Aletta oscillante SLEEP Benessere notturno LOCK Tastiera bloccata
Display LCD Temperatura (°C) Visualizza il valore di temperatura impostata in °C (da 16°C a 30°C) Timer (ore) Visualizza il valore delle ore impostate del Timer. Con unità accesa indica le ore di funzionamento prima dello spegnimento programmato. Con unità spenta (ma alimentata) indica le ore di attesa prima dell'accensione programmata.
Il programma richiede che nell’impianto circoli acqua refrigerata o acqua calda.
1) pREMERE IL TASTO ACCESO-SpENTO O
Il ventilconvettore entra in funzione. Il ventilconvettore automaticamente si attiva in modo Raffrescamento, Riscaldamento o in banda morta (attesa) in funzione della temperatura dell'acqua.
Premendo ripetutamente il tasto FAN si può passare alla velocità minima (LOW), media (MED) e massima (HIGH) o alla velocità gestita dal microprocessore AUTO.
O pER REGOLARE LA TEMpERATURA – il tasto con il simbolo permette incrementi di 1°C – il tasto con il simbolo permette decrementi di 1°C Il display mostra il valore impostato, la temperatura può essere compresa tra 16 e 30 °C.
5) ORIENTARE IL fLUSSO D’ARIA
Per ottenere una distribuzione ottimale dell’aria, regolare il deflettore orizzontale e le alette verticali in modo che il flusso d’aria non investa direttamente le persone. Le alette deflet- trici verticali devono essere orientate manualmente prima di mettere in funzione il deflet- tore motorizzato. Il deflettore orizzontale non deve mai essere regolato manualmente. Premendo ripetutamente il tasto il deflettore orizzontale si orienterà su 4 diverse angolazioni prefissate, poi inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto
Premendo ripetutamente il tasto o inizierà un movimento continuo oscillan- te, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto o .
6) pREMERE IL TASTO "SEND" (TLw2)
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando. COSA SUCCEDE QUANDO SI IMpOSTA IL pROGRAMMA AUTOMATICO Con il programma AUTO il sistema di controllo, in base alla temperatura dell’ac- qua, alla temperatura ambiente e alla temperatura impostata, decide il tipo di funzionamento (COOL o HEAT).
PFW2 TLW2 Il programma richiede che nell’impianto circoli acqua calda.
Il ventilconvettore entra in funzione e si accende il display sull’unità.
Premere il tasto MODE ripetutamente finchè compare sul display la scritta HEAT (TLW2) o il led indica HEAT (PFW2).
O pER REGOLARE LA TEMpERATURA – il tasto con il simbolo permette incrementi di 1°C – il tasto con il simbolo permette ddevrementi di 1°C Il display mostra il valore impostato, la temperatura può essere compresa tra 16 e 30 °C.
Premendo ripetutamente il tasto FAN si può passare alla velocità minima (LOW), media (MED) e massima (HIGH) o alla velocità gestita dal microprocessore AUTO.
5) ORIENTARE IL fLUSSO D’ARIA
Per ottenere una distribuzione ottimale dell’aria, regolare il deflettore orizzontale e le alette verticali in modo che il flusso d’aria non investa direttamente le persone. Le alette deflet- trici verticali devono essere orientate manualmente prima di mettere in funzione il deflet- tore motorizzato. Il deflettore orizzontale non deve mai essere regolato manualmente. Premendo ripetutamente il tasto il deflettore orizzontale si orienterà su 4 diverse angolazioni prefissate, poi inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto
Premendo ripetutamente il tasto o inizierà un movimento continuo oscillan- te, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto o .
6) pREMERE IL TASTO "SEND" (TLw2)
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando.
Il programma richiede che nell’impianto circoli acqua refrigerata.
Il ventilconvettore entra in funzione. Il ventilconvettore automaticamente si attiva in modo Raffrescamento.
Premere il tasto MODE ripetutamente finchè compare sul display la scritta COOL (TLW2) o il led indica COOL (PFW2).
O pER REGOLARE LA TEMpERATURA – il tasto con il simbolo permette incrementi di 1°C – il tasto con il simbolo permette decrementi di 1°C Il display mostra il valore impostato, la temperatura può essere compresa tra 16 e 30 °C.
Premendo ripetutamente i tasti o si può passare alla velocità minima (LOW), media (MED) e massima (HIGH) o alla velocità gestita dal microprocessore AUTO.
5) ORIENTARE IL fLUSSO D’ARIA
Per ottenere una distribuzione ottimale dell’aria, regolare il deflettore orizzontale e le alette verticali in modo che il flusso d’aria non investa direttamente le persone. Le alette deflettrici verticali devono essere orientate manualmente prima di met- tere in funzione il deflettore motorizzato. Il deflettore orizzontale non deve mai essere regolato manualmente. Premendo ripetutamente il tasto il deflettore orizzontale si orienterà su 4 diverse angolazioni prefissate, poi inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto
Premendo ripetutamente il tasto o inizierà un movimento continuo oscillan- te, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto o .
6) pREMERE IL TASTO "SEND" (TLw2)
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando.
Il ventilconvettore entra in funzione e si accende il display sull’unità.
Premere il tasto MODE ripetutamente finchè compare sul display la scritta FUN (TLW2) o il led indica FUN (PFW2).
Premendo ripetutamente i tasti o si può passare alla velocità minima (LOW), media (MED) e massima (HIGH).
4) ORIENTARE IL fLUSSO D’ARIA
Per ottenere una distribuzione ottimale dell’aria, regolare il deflettore orizzontale e le alette verticali in modo che il flusso d’aria non investa direttamente le per- sone. Le alette deflettrici verticali devono essere orientate manualmente prima di mettere in funzione il deflettore motorizzato. Il deflettore orizzontale non deve mai essere regolato manualmente. Premendo ripetutamente il tasto il deflettore orizzontale si orienterà su 4 diverse angolazioni prefissate, poi inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto
Premendo ripetutamente il tasto o inizierà un movimento continuo oscillan- te, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto o .
5) pREMERE IL TASTO "SEND" (TLw2)
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando. fUNZIONAMENTO IN vENTILAZIONE Questo programma si usa per movimentare l’aria della stanza ed evitare ristagni. Il programma di ventilazione è particolarmente indicato come supporto a siste- mi di riscaldamento non ventilati, come quando per riscaldare la stanza si usa una stufa, l’aria calda si raccoglie tutta vicino al soffitto. Impostando l’unità in ventilazione, l’aria calda si distribuirà in modo uniforme in tutta la camera. PFW2 TLW2 pROGRAMMA RAffREDDAMENTO (COOL) pROGRAMMA vENTILAZIONE (fAN)19 Italiano
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Il programma richiede che nell’impianto circoli acqua refrigerata.
Il ventilconvettore entra in funzione e si accende il display sull’unità.
Premere il tasto MODE ripetutamente finchè compare sul display la scritta DRY (TLW2) o il led indica DRY (PFW2).
– il tasto con il simbolo permette incrementi di 1°C – il tasto con il simbolo permette ddevrementi di 1°C Il display mostra il valore impostato, la temperatura può essere compresa tra 16 e 30 °C.
4) ORIENTARE IL FLUSSO D’ARIA
Per ottenere una distribuzione ottimale dell’aria, regolare il deflettore orizzontale e le alette verticali in modo che il flusso d’aria non investa direttamente le per- sone. Le alette deflettrici verticali devono essere orientate manualmente prima di mettere in funzione il deflettore motorizzato. Il deflettore orizzontale non deve mai essere regolato manualmente. Premendo ripetutamente il tasto il deflettore orizzontale si orienterà su 4 diverse angolazioni prefissate, poi inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto
Premendo ripetutamente il tasto o inizierà un movimento continuo oscillante, se si desidera fermarlo in una posizione premere nuovamente il tasto o .
5) PREMERE IL TASTO "SEND" (TLW2)
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando. Il ventilconvettore funzionerà sempre alla minima velocità. PFW2 TLW2 Tset + 3°C Tset + 2°C Tset + 1°C Tset °C Tset - 3°C Tset - 2°C Tset - 1°C Tset °C 0 30’ 1h 2h h 0 30’ 1h 2h h “SLEEP” con funzionamento in raffreddamento (COOL) “SLEEP” con funzionamento in riscaldamento (HEAT)
PFW2 TLW2 Il programma SLEEP agisce indipendentemente dall’ora del giorno. Normalmente viene comunque utilizzato nelle ore notturne.
Il ventilconvettore entra in funzione e si accende il display sull’unità.
Attivabile solo con i programmi AUTO, HEAT e COOL.
– il tasto con il simbolo permette incrementi di 1°C – il tasto con il simbolo permette decrementi di 1°C Il display mostra il valore impostato, la temperatura può essere compresa tra 16 e 30 °C.
Premendo ripetutamente il tasto si può passare alla velocità minima (LOW), media (MED) e massima (HIGH) o alla velocità gestita dal microprocessore AUTO.
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando. COSA SUCCEDE QUANDO SI IMPOSTA IL FUNZIONAMENTO DI BENESSERE NOTTURNO “SLEEP” La temperatura impostata viene automaticamente modificata per garantire condizioni di benessere e contemporaneo risparmio energetico. PROGRAMMA DI BENESSERE NOTTURNO (SLEEP)
– impostare sul telecomando le condizioni (MODE, FAN, TEMP) che desideriamo siano attive al riavvio – spegnere con i tasti
– il tasto con il simbolo permette incrementi di 1 ora – il tasto con il simbolo permette decrementi di 1 ora Il display indica solamente le ore di fermo prima dell’accensione programmata, TLW2 da 1 a 18 ore, PLW2 da 1 a 24 ore, il numero si aggiornerà ogni ora fino all’accensione dell’unità. Al momento dell’accensione, sull’unità: - un segnale acustico (BEEP) avverte della messa in funzione - il display visualizzerà le condizioni precedentemente scelte al punto 1) Al momento programmato per l’accensione, la ventilazione potrebbe non avviarsi: - perché la temperatura ambiente rientra già nei valori programmati. - perché la temperatura dell’acqua non è appropriata al modo di funzionamento richiesto - perché durante le ore di attesa programmate è stata interrotta l’alimentazione elettrica dell’unità.
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando.
TLW2 - Premere il tasto per cancellare la scelta. PFW2 - Premere per 3 secondi il tasto per cancellare la scelta. Premere il tasto o per avviare manualmente l’unità, la programmazione del timer si cancella. PFW2 TLW2 PFW2 TLW2
1) ACCENDERE CON I TASTI O
– impostare sul telecomando le condizioni (MODE, FAN, TEMP)
– il tasto con il simbolo permette incrementi di 1 ora – il tasto con il simbolo permette decrementi di 1 ora Il display indica oltre alle modalità di funzionamento le ore di accensione prima dello spegnimento programmato, TLW2 da 1 a 18 ore, PLW2 da 1 a 24 ore, il numero si aggiornerà ogni ora fino allo spegnimento dell’unità. Prima dello spegnimento programmato l’unità emette un segnale acustico (BEEP). Al momento programmato per lo spegnimento l’unità potrebbe non spegnersi perché durante le ore di attesa programmate è stata interrotta l’alimentazione elettrica dell’unità.
Per trasmettere all'unità le impostazioni visibili nello schermo LCD del telecomando.
TLW2 - Premere il tasto per cancellare la scelta. PFW2 - Premere per 3 secondi il tasto per cancellare la scelta. Premere il tasto o per avviare manualmente l’unità, la programmazione del timer si cancella. ACCENSIONE pROGRAMMATA TRAMITE TIMER SpEGNIMENTO pROGRAMMATO TRAMITE TIMER21 Italiano
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ATTENZIONE: prima di effettuare qualsiasi intervento munirsi di opportuni dispositivi di protezione individuale. ATTENZIONE: prima di effettuare qualsiasi intervento, assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia disinserita. ATTENZIONE: i collegamenti elettrici, l’installazione dei ventilconvettori e dei loro accessori devono essere eseguiti solo da soggetti in possesso dei requisiti tecnico-professionali di abilitazione all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti ed in grado di verificare gli stessi ai fini della sicurezza e della funzionalità. In particolare per i collegamenti elettrici si richiedono le verifiche relative a: - Misura della resistenza di isolamento dell'impianto elettrico. - Prova della continuità dei conduttori di protezione. Se il ventilconvettore funziona in modo continuativo in raffreddamento all’interno di un ambiente con elevata umidità relativa, si potrebbe avere formazione di condensa sulla mandata dell’aria. Tale condensa, potrebbe depositarsi sul pavimento e sugli eventuali oggetti sottostanti. Per evitare fenomeni di condensazione sulla struttura esterna dell’apparecchio con ventilatore in funzione, la temperatura media dell’acqua non deve essere inferiore ai limiti di funzionamento riportati in questo manuale, che dipendono dalle condizioni termo- igrometriche dell’aria ambiente. I suddetti limiti si riferiscono al funzionamento con ventilatore in moto alla minima velocità. Al fine di evitare stratificazioni di aria nell’ambiente, ed avere quindi una migliore miscelazione, si consiglia di non alimentare il ventilconvettore con acqua più calda di 65°C. L’uso di acqua con temperature elevate potrebbe provocare scricchiolii dovuti alle diverse DATI DIMENSIONALI [mm]
dilatazioni termiche degli elementi (plastici e metallici), ciò comunque non provoca danni all’unità se non si supera la massima temperatura di esercizio. Vengono qui riportate le indicazioni essenziali per una corretta installazione delle apparecchiature. Si lascia comunque all'esperienza dell'installatore il perfezionamento di tutte le operazioni a seconda delle esigenze specifiche. Il ventilconvettore FCW deve essere installato in posizione tale che l’aria possa essere distribuita in tutta la stanza, che non vi siano ostacoli (tende o oggetti) al passaggio dell’aria dalle griglie di aspirazione. L’unità deve essere disposta in modo da facilitare la manutenzione ordinaria (pulizia del filtro) e straordinaria, nonchè l’accesso alla valvola di sfiato dell’aria sulla batteria di scambio termico, ad una altezza di 190 ÷ 220 cm. Attacchi idraulici: Femmina Ø 1/2” a cartella piana, sui tubi dell’unità è indicato il verso del flusso dell’acqua. Attacchi dello scarico condensa: FCW 21 - 31 e 41 attacco femmina con diametro interno Øi 16 mm. Le tubazioni di mandata e ritorno devono essere uguali, in rame, con diametro minimo Ø 1/2”, adeguatamente isolate per evitare dispersioni termiche e gocciolamenti durante il funzionamento in raffreddamento. E’ necessario che le condutture dell’acqua, dello scarico condensa e il circuito elettrico sulla parete siano già stati previsti. Il diametro del foro di passaggio per i collegamenti deve avere un diametro minimo di 70 mm e le tubazioni posizionate in modo da mantenere lungo il percorso un’adeguata pendenza (min.1%), tale da assicurare l’evacuazione della condensa prodotta nel funzionamento a freddo del ventilconvettore. La rete di scarico della condensa deve essere opportunamente dimensionata, qualora lo scarico condensa sia collegato alla rete fognaria, per evitare ingresso di odori sgradevoli, si consiglia di effettuare un sifone. Il foro di servizio delle condutture può essere posizionato sia alla destra che alla sinistra dell’ unità. La parete di appoggio deve essere robusta e non soggetta a vibrazioni. Non installare l’unità vicino a fonti di calore, vapore o gas infiammabile. Non installare in luogo esposto alla luce solare diretta. INSTALLAZIONE Per installare l’unità procedere come segue: - Montare la dima sul muro fissandola saldamente con almeno 6 o più viti o tasselli ad espansione, di tipo adeguato alla consistenza della parete di fissaggio, attraverso i fori vicini al bordo della dima. La dima deve essere fissata aderente alla parete, in posizione perpendicolare al pavimento e perfettamente orizzontale, il mancato rispetto di queste condizioni provoca il gocciolamento dell’ acqua dalla bacinella di raccolta. - Rimuovere l'involucro. - L’unità FCW consente 4 possibilità di collegamento. Per i collegamenti attraverso il muro, eseguire un foro con diametro di 70 mm, inclinato verso il basso di 5-10 mm. Per i collegamenti verso i lati o il basso, togliere l’elemento pretranciato dell’involucro, posto in corrispondenza del passaggio dei tubi. - Eseguire i collegamenti elettrici come indicato nello schema elettrico. - Se si intende comandare il ventilconvettore con il pannello a filo PFW2 eseguire il collegamento con l’unità come indicato negli schemi elettrici: staccare dalla scheda elettronica dell’unità il connettore del ricevitore IR e collegarvi il connettore del pannello comandi. Il cavo è lungo 4 metri. - Effettuare i collegamenti idraulici. Ripetute piegature dei tubi ne possono provocare la rottura. Sui tubi dell’unità è indicato il verso del flusso dell’acqua. - Collegare il raccordo di scarico della condensa con la linea di drenaggio e verificarne il funzionamento. - Isolare adeguatamente le tubazioni. - Posizionare l’unità FCW sulla dima dopo aver passato i tubi attraverso il foro o nelle scanalature del muro. Verificare che il ventilconvettore sia “in bolla” sia in senso verticale che orizzontale. - Quando tutte le operazioni sono
Predisporre l'impianto con attacchi piani. Effettuare i colle- gamenti idraulici utilizzando apposite guarnizioni.
Valvola di sfiato state ultimate (collegamenti elettrici e idraulici, fissaggio del ventilconvettore e collegamento dello scarico condensa) chiudere il foro nel muro con materiale di riempimento. - Sfiatare mediante l’apposita valvola lo scambiatore. - Completare il rimontaggio dei componenti dell’unità facendo attenzione che residui dei materiali usati per l’installazione non blocchino la ventola o ostruiscano i filtri o le gliglie. - Dopo l’installazione eseguire una prova di funzionamento del ventilconvettore. Viti Tappo24 Italiano
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Collegamenti elettrici Pannello frontale Morsettiera alimentazione elettrica Basamento Collegamenti elettrici ai ventilconvettori FCW213VN FCW212VN FCW313VN FCW312VN FCW413VN FCW412VN FCW21VLN FCW31VLN FCW41VLN Motore Morsettiera Cavo di collegamento ATTENZIONE: prima di effettuare qualsiasi intervento, assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia disinserita. L’unità deve essere collegata direttamente ad un attacco elettrico o ad un circuito indipendente. Alimentare con tensione di 230V (±10%). Per proteggere l’unità contro i cortocircuiti, montare sulla linea di alimentazione un interruttore onnipolare magnetotermico max. 2A 250V (CIRCUIT BREAKER) con distanza minima di apertura dei contatti di 3mm. Il cavo elettrico di alimentazione deve essere del tipo H07 V-K oppure N07 V-K con isolamento 450/750V se incassato in tubo o canaletta. Per installazioni con cavo in vista usare cavi con doppio isolamento di tipo H5VV-F. Per tutti i collegamenti seguire gli schemi elettrici a corredo dell’apparecchio. Assicurarsi che il cablaggio sia eseguito in conformità alle leggi e alle normative vigenti e al presente manuale. Tutte le parti e i materiali forniti in cantiere devono essere conformi alle leggi e alle normative nazionali. Motore Morsettiera Cavo di collegamento Motore Morsettiera Cavo di collegamento Motore Morsettiera Cavo di collegamento FCW213V FCW212V FCW21VL FCW313V FCW312V FCW31VL FCW413V FCW412V FCW41VL Controllo con scheda elettronica a microprocessore Morsettiera Cavo di collegamento Controllo con scheda elettronica a microprocessore Morsettiera Cavo di collegamento FCW_2V FCW_3V FCW_VL FCW_2VN FCW_3VN FCW_VLN IG 2A Sez. cavi 1.5mm
ATTENZIONE L'unità deve essere collegata a terra in modo affida- bile; qualora fosse collegata in modo errato potreb- be provocare scariche elettriche o incendi.25 Italiano
- INSTALLAZIONE PANNELLO A FILO
PFW2 (ACCESSORIO) Accessorio indispensabile al funziona- mento del ventilconvettore, in alter- nativa al telecomando TLW2, i due modelli di comando disponibili non possono coesistere. Un pannello PFW2 può controllare un solo ventilconvettore. Il pannello può essere fissato diretta- mente alla parete con due viti oppure ad una scatola elettrica rettangolare unificata a 3 moduli. Il cavo del pan- nello è lungo 4 metri ed è provvisto di un connettore (B) per il collegamento alla scheda elettronica del ventilcon- vettore come illustrato negli schemi elettrici. Per installare il pannello a filo è neces- sario: - scollegare dalla scheda elettronica interna del ventilconvettore il connet- tore (A) del ricevitore IR. - collegare alla scheda, nel connettore rimasto vuoto, il connettore (B) del pannello a filo. Il pannello PFW2 permette di imposta- re i parametri principali di funziona- mento dell’apparecchio, tali parametri vengono visualizzati su di un display a cristalli liquidi facilitando così le operazioni di programmazione. Evitare di installare il pannello in posi- zioni direttamente esposte ai raggi solari. Coperchio Connettore del display sul pannello frontale Controllo con scheda elettronica a microprocessore Estrarre la scheda elettronica Connettore femmina Connettore maschio del Pannello a filo Pannello a filo Cavo di collegamento del Pannello a filo26 English
ManualeFacile