CD 651 S - Lavastoviglie CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : CANDY

Modello : CD 651 S

Categoria : Lavastoviglie

Scarica le istruzioni per il tuo Lavastoviglie in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CD 651 S - CANDY e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CD 651 S del marchio CANDY.

MANUALE UTENTE CD 651 S CANDY

CD 651 S Istruzioni per l’uso

Prescrizioni di sicurezza

Messa in opera, Installazione

Apertura dello sportello

Impianto di addolcimento dell'acqua

Regolazione del cesto superiore

Caricamento delle stoviglie

Informazioni per laboratori di prova

Caricamento detersivo e brillantante

Pulizia e manutenzione ordinaria

Descrizione dei comandi

Scelta dei programmi e funzioni particolari

Elenco dei programmi

con l'acquisto di questo elettrodomestico Candy, Lei ha dimostrato

di non accettare compromessi: Lei vuole il meglio.

Candy è lieta di proporLe questa nuova lavastoviglie, frutto di anni

di ricerche e di esperienze maturate sul mercato, a contatto diretto

Lei ha scelto la qualità, la durata e le elevate prestazioni che questa

lavastoviglie Le offre.

Candy Le propone inoltre una vasta gamma di elettrodomestici:

lavatrici, lavastoviglie, lavasciuga, cucine, forni a microonde,

forni e piani di cottura, frigoriferi e congelatori.

Chieda al Suo Rivenditore il catalogo completo dei prodotti Candy.

La preghiamo di leggere attentamente le avvertenze contenute nel

presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguar-

danti la sicurezza di installazione, d'uso, di manutenzione ed alcuni

utili consigli per il migliore utilizzo della lavastoviglie.

Conservi con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.

L'apparecchio è corredato da un certificato di garanzia che Le per-

mette di usufruire del Servizio di Assistenza Tecnica gratuitamente,

salvo l'addebito di un diritto fisso di chiamata, per il periodo di un

anno dalla data d'acquisto.

Ricordi di spedire la parte A del certificato di garanzia, per la neces-

saria convalida, entro 10 giorni dalla data di acquisto.

La parte B dovrà essere da Lei conservata, debitamente compilata,

per essere esibita al Servizio Assistenza Tecnica, in casi di neces-

sità di intervento, insieme alla ricevuta fiscale rilasciata dal rivendi-

tore al momento dell'acquisto.

INSTALLAZIONE (Notazioni tecniche)

Dopo il disimballo verificare che la lavastoviglie sia

bene in piano regolando i piedini per eliminare una

eventuale inclinazione.

Qualora fosse necessario trasportare manualmente la

macchina disimballata non impugnare la porta in basso,

ma aprire leggermente la porta e sollevare impugnando

il ripiano superiore.

Importante: nel caso si installi la macchina su un

pavimento ricoperto da tappeti o con moquette con-

trollare che le aperture di ventilazione alla base del-

l'apparecchio non vengano ostruite.

Inoltre la spina dell'apparecchio deve rimanere

accessibile anche dopo l'installazione.

Alimentazione elettrica

L'apparecchio è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dagli istituti normativi ed è

munito di spina tripolare con polo di terra che assicura la completa messa a terra del

L'efficacia della sicurezza è comunque subordinata anche alla corretta messa a terra

del Vostro impianto. Per la mancanza di un efficiente impianto di terra, si avverte una

lieve dispersione di corrente sulle parti metalliche dell'elettrodomestico per la

presenza del filtro antidisturbo radio.

Pertanto, prima di alimentare elettricamente l'elettrodomestico accertarsi:

1. che la presa abbia un corretto collegamento di messa a terra;

2. che la portata amperometrica del contatore elettrico risulti idonea per l'assorbi-

mento indicato dai dati di targa dell'elettrodomestico.

La società costruttrice resta sollevata da ogni responsabilità per eventuali danni

a persone o cose, derivanti dal mancato allacciamento della linea di terra.

Apparecchio conforme alle Direttive Europee 89/336/CEE, 73/23/CEE e

successive modifiche.

Alimentazione idrica

I tubi di carico e scarico possono essere orientati indifferentemente verso destra o

La lavastoviglie può essere allacciata all'impianto dell'acqua fredda o calda

purchè non superi i 60°C.

La pressione idrica deve essere compresa tra un minimo di 0,08 MPa e un massimo

di 0,8 MPa. Per pressioni inferiori consultare il Centro Assistenza Tecnica.

E' necessario un rubinetto a monte del tubo di carico per isolare la macchina

dall'impianto idrico quando non è in funzione (fig. 1 B). La lavastoviglie è dotata di un

tubo per la presa d'acqua terminante con ghiera filettata 3/4" (fig. 2). Il tubo di

carico “A” deve essere avvitato ad un rubinetto dell'acqua “B” con attacco da 3/4"

assicurandosi che la ghiera sia ben stretta. Se necessario si può allungare il tubo di

carico. A tale scopo è disponibile la prolunga art. 9225014, lunga 1,5 m.

Qualora l'acqua di rete presentasse dei residui calcarei o sabbia è consigliabile

richiedere presso il Centro Assistenza Tecnica, il filtro accessorio art. 9226085 (fig. 3).

Prescrizioni di sicurezza

La preghiamo di leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto

in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione,

d'uso, di manutenzione ed alcuni utili consigli per utilizzare al meglio la propria nuova

Conservi con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.

L'uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune regole

– non toccare l'apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi

– non usare l'apparecchio a piedi nudi

– non tirare il cavo di alimentazione, o l'apparecchio stesso, per staccare la spina

dalla presa di corrente

– non esporre l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.).

– non permettere che l'apparecchio sia usato dai bambini senza sorveglianza

– In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio, fare sostituire la

presa con altra di tipo adatto da personale qualificato. Quest'ultimo, in particolare,

dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza

assorbita dall'apparecchio.

– fare attenzione che l'apparecchiatura non schiacci il cavo di alimentazione.

– se l'abitazione è dotata di impianto per addolcire l'acqua non è necessario

aggiungere sale nell'addolcitore della lavastoviglie.

– la lavastoviglie è progettata per il lavaggio di normali utensili domestici:

oggetti contaminati da benzina, vernice, avanzi di acciaio o ferro, prodotti chimici

corrosivi, acidi o alcalini non devono essere lavati in lavastoviglie.

– Volendo eliminare una vecchia lavastoviglie si abbia cura di togliere la chiusura

sportello per evitare che i bambini possano chiudersi nella macchina. Dopo aver

staccato la spina della presa di corrente è importante tagliare il cavo di alimenta-

– Questo apparecchio è fabbricato con materiali riciclabili, per permetterne un

corretto smaltimento degli stessi.

– Qualora si rendesse necessaria la sostituzione del cavo di alimentazione dell’ap-

parecchio, rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato.

– Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso domestico.

– In generale è sconsigliabile l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe.

In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio, spegnerlo,

chiudere il rubinetto dell'acqua e non manomettere l'elettrodomestico.

Per l'eventuale riparazione rivolgersi solamente ad un Centro di Assistenza

Tecnica (GIAS) e richiedere l'utilizzo di ricambi originali.

Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparec-

chio e dell'utilizzatore.

– Non si deve bere l'acqua che rimane nella macchina o sulle stoviglie alla fine dei

programmi di lavaggio.

– Appoggiarsi o sedersi sulla porta aperta della lavastoviglie, può causarne il

– I coltelli e le posate ottengono un lavaggio migliore se posti nel cestello con i

manici in basso, tuttavia, per evitare di ferirvi con le punte o le lame, potete dispor-

li con i manici in alto.7

Installazione nelle cucine componibili

La lavastoviglie è stata studiata con l'altezza modulare di 85 cm e quindi può esse-

re accostata ai mobili delle moderne cucine componibili di analoga altezza. Per alli-

nearla esattamente, regolare i piedini dell'apparecchio.

Il piano superiore in laminato ad alta resistenza può essere usato senza nessun par-

ticolare riguardo perchè resistente al calore, all'abrasione ed è antimacchia (fig. 5).

Il piano di lavoro è facilmente regolabile in profondità fino a 25 mm, mediante spo-

stamenti di 5 in 5 mm per allinearlo al piano dei mobili adiacenti.

Per la regolazione, svitare le 2 viti posteriori e fissarlo nella posizione voluta (fig. 6).

Per inserimento sottopiano

Le più moderne cucine componibili hanno un piano di lavoro unico sotto il quale ven-

gono inseriti i mobili base e gli elettrodomestici.

In questo caso basta asportare il piano di lavoro, svitando le viti che si trovano sotto

di esso nella parte posteriore (fig. 6).

L'altezza si riduce così a 82 cm, come previsto dalle Norme internazionali (ISO) e la

lavastoviglie si inserisce perfettamente sotto il piano continuo della cucina (fig. 7).

Apertura dello sportello

Inserire la mano nell'incavo e premere verso l'alto.

Se lo sportello viene aperto durante il funzionamento della macchina, una sicurezza

elettrica fa si che tutte le funzioni vengano automaticamente interrotte.

Per un corretto funzionamento evitare di aprire lo sportello mentre la lavasto-

viglie è in funzione.

Il filtro “D” va inserito tra la presa d'acqua da 3/4" “B” ed il tubo di carico “A”,

ricordando di mettere le guarnizioni “C”.

Se la macchina viene collegata a tubazioni nuove o rimaste inutilizzate per lungo

tempo, è consigliabile far scorrere l'acqua per alcuni minuti prima di allacciare il tubo

di carico. In tal modo eviterete che depositi di sabbia o di ruggine possano otturare

il filtrino di ingresso acqua.

Collegamento allo scarico d'acqua

Infilare il tubo nell'impianto di scarico, senza creare pieghe, (fig. 4).

Lo scarico fisso deve avere il diametro interno di almeno 4 cm, e dev'essere posto

ad una altezza minima di 40 cm. Si raccomanda di predisporre il sifone antiodore

Se necessario si può allungare il tubo di scarico fino a 2,6 m, tenendolo però ad una

altezza massima di 85 cm dal pavimento. A tale scopo è disponibile la prolunga

articolo 9269214 e raccordo articolo 9264427.

L'estremità ricurva del tubo di scarico può essere appoggiata al bordo di un lavello

(l'estremità non deve rimanere immersa nell'acqua, per evitare il risucchio nell'appa-

recchio durante il programma di lavaggio. Fig. 4y).

Nel caso di installazione sotto piano continuo la curva deve essere fissata immedia-

tamente sotto il piano nel punto più alto possibile (fig. 4z).

Nell'installare la macchina, controllare che i tubi di carico e scarico non siano piegati.

La lavastoviglie è dotata di un decalcificatore che

depura l'acqua dal calcare che potrebbe incro-

starla o danneggiarla.

Sul fondo della macchina è sistemato il conteni-

tore del sale che serve a rigenerare l'apparec-

chio decalcificatore.

La massa filtrante dell'impianto di depurazione

deve essere riattivata con sale di rigenerazione

per decalcificatori di lavastoviglie.

Altri tipi di sale contengono sensibili percentuali

di sostanze insolubili che potrebbero col tempo

rendere inefficiente l'impianto di decalcificazione.

Per l'introduzione del sale, svitare il tappo del contenitore che si trova sul fondo.

Durante l'operazione un po' d'acqua trabocca; continuate in ogni caso a versare il

sale fino al riempimento del contenitore mescolando la miscela con un

cucchiaio.Ultimata l'operazione, pulire la filettatura dai resti di sale e riavvitare il

tappo. Se non si deve effettuare alcun lavaggio subito, inserire il programma

Prelavaggio freddo in modo che la soluzione salina traboccata venga scaricata dalla

macchina. Il contenitore ha una capacità di circa 1,5÷1,8 kg di sale e, per una effi-

cace utilizzazione dell'apparecchio, è necessario riempirlo periodicamente a secondo

della regolazione del proprio impianto di decalcificazione.

Importante: Solo all'installazione della lavastoviglie dopo aver riempito com-

pletamente il contenitore del sale è necessario aggiungere dell'acqua, fino al

trabocco dal contenitore.

Regolazione decalcificazione

Nella tabella seguente trovate la corrispondenza tra durezza acqua di rete da trattare

e livello di regolazione del decalcificatore.

* Il decalcificatore è regolato sul livello 2 in quanto questo soddisfa la maggior parte

Se la vostra acqua appartiere al livello 0, non è necessario usare il sale rigenerante

né effettuare alcuna regolazione, in quanto è già dolce.

A seconda del livello di appartenenza

della vostra acqua regolare il decalcifica-

tore nel seguente modo:

- estrarre il cesto inferiore, svitare e

togliere il tappo del contenitore sale

rigenerante posto sul fondo della vasca

- ruotare il selettore fino ad evidenziare

la posizione desiderata con l'ausilio di

un cacciavite o di un coltello.

Per chiudere lo sportello

Inserire i cestelli.

Verificare che entrambe le rampe lavanti possano ruotare e che non ci siano posa-

te, pentole o piatti che ne limitino o impediscano la rotazione.

Chiudere lo sportello e bloccarlo mediante leggera pressione.

Impianto di addolcimento dell'acqua

L'acqua contiene in misura variabile, a seconda delle località, sali calcarei e minerali

che si depositano sulle stoviglie lasciando macchie e depositi biancastri.

Più elevato è il contenuto di questi sali maggiore è la durezza dell'acqua.

La lavastoviglie è corredata di un decalcificatore che, utilizzando del sale rigenerante

specifico per lavastoviglie, fornisce acqua priva di calcare (addolcita) per il lavaggio

delle stoviglie. Il decalcificatore può trattare acqua con durezza fino a 60°fH (gradi

francesi) 33°dH (gradi tedeschi) tramite 5 livelli di regolazione.

Potete richiedere il grado di durezza della vostra acqua all'Ente erogatore di zona.

NO SI SI SI SI Regolazione

Indicatore di riempimento sale

Questo modello è dotato di una spia elettrica sul cruscotto che si accende quando

diviene necessario provvedere a riempire il contenitore del sale.

Importante: la comparsa di macchie biancastre sulle stoviglie è generalmente un

indice importante di mancanza del sale11

Caricamento delle stoviglie

Carico delle stoviglie

Per garantire ottimi risultati di lavaggio nel tempo é opportuno asportare dalle

stoviglie i residui più grandi delle pietanze (ossa, lische, stuzzicadenti, avanzi di

carne o verdure, bucce di frutta, etc.) per evitare di intasare i filtri, lo scarico e gli

spruzzatori dei bracci lavanti, con conseguente riduzione dell'efficacia di lavaggio.

Non è necessario risciacquare le stoviglie prima di collocarle nella macchina.

Qualora le pentole e padelle fossero eccessivamente incrostate da residui di cibo

bruciati o arrostiti, si consiglia di tenerle in ammollo in attesa del lavaggio.

Utilizzo del cesto superiore

Il cesto superiore é dotato di supporti mobili agganciati alla sponda laterale, in grado

di assumere due posizioni: alzata e abbassata. Nella posizione abbassata i supporti

servono per appoggiarvi tazze da the, caffè, lunghi coltelli e mestoli. Sulle estremità

dei supporti stessi si possono, appendere i bicchieri a forma di calice.

Sotto di essi possono prendere posto bicchieri, tazze, sottotazze e piatti da dessert.

In posizione rialzata, i supporti permettono l'alloggiamento di piatti piani e fondi.

Questi ultimi vanno sistemati in posizione verticale con la parte concava rivolta verso

il lato anteriore, avendo cura di verificare che rimanga sempre uno spazio tra un

piatto e l'altro, per consentire all'acqua di passare liberamente.

Per sfruttare la massima capienza del cesto si consiglia di raggruppare i piatti di

I piatti possono essere caricati su un unica fila (fig. 1) o su entrambe le file (fig. 2).

Si consiglia di posizionare i piatti di dimensione maggiore, con un diametro di circa

270 mm, leggermente inclinati verso il lato anteriore in modo da favorire il facile

inserimento del cesto all'interno della macchina.

Nel cesto superiore possono trovare alloggiamento anche stoviglie quali insalatiere

e ciotole di plastica, che si consiglia di bloccare per evitarne il capovolgimento a

Il cesto superiore è stato studiato al fine di offrire la massima flessibilità di utilizzo.

Esso può essere caricato con soli piatti, posizionati in doppia fila sino ad un massimo

di 24 pezzi, con soli bicchieri, su cinque file sino a 30 pezzi, oppure per carichi misti.

Utilizzo del cesto inferiore

Nel cesto inferiore vengono alloggiate pentole, padelle, zuppiere, insalatiere, coperchi,

piatti da portata, piatti piani, piatti fondi e mestoli.

Le posate vanno sistemate con il manico verso il basso nell'apposito contenitore in

plastica posizionato nel cesto inferiore (fig. 3) assicurandosi che le posate stesse

non ostruiscano la rotazione delle rampe.

Regolazione del cestello superiore

Utilizzando abitualmente piatti da 27 cm a 31 cm di diametro, caricarli nel cesto infe-

riore dopo aver spostato quello superiore nella posizione più alta, procedendo nel

1) Estrarre il cesto superiore;

2) Impugnare il cesto da entrambi i lati e tirarlo verso l’alto (fig. 1).

Con questa operazione nel cesto superiore non si possono caricare stoviglie con dia-

metro superiore a 20 cm e non si possono utilizzare i supporti mobili nella posizione alta.

PER RIPORTARE IL CESTO IN POSIZIONE BASSA:

1) Impugnare il cesto da entrambi i lati e tirarlo leggermente verso l’alto (fig. 2a);

2) Lasciare lentamente ricadere il cesto accompagnandolo (fig. 2b).

N. B. : NON SOLLEVARE O ABBASSARE MAI IL CESTO DA UN SOLO LATO (fig. 3).

Si consiglia di effettuare la regolazione del cestello prima del carico delle stoviglie.

3cesto inferiore (fig. 5)

M = 8 + 4 piatti fondi

N = 11 + 1 piatti piani

O = 12 piatti dessert

P = piatto da portata

cesto posate (fig. 6)

Nelle due ribaltine abbassate inserire

n.° 6 + 6 coltelli (R); nei rimanenti scomparti

sistemare le posate con i manici rivolti verso

il basso, avendo cura di non mettere più di

due posate identiche per scomparto.

QN M P O M N R A F C C C G B E D H H L I Carico normalizzato 12 coperti internazionali (secondo EN 50242).

La corretta disposizione del carico è quella indicata nella fig. 4 per il cesto superiore,

nella fig. 5 per il cesto inferiore e fig. 6 cesto posate.

cesto superiore (fig. 4)

H = 1 + 1 cucchiai da servizio

I = 3 + 3 + 3 + 3 cucchiai da dessert

L = 3 + 3 + 3 + 3 cucchiaini da caffé

Un carico standard giornaliero è rappresen-

tato nelle fig. 1, 2 e 3.

cesto superiore (fig. 1)

cesto superiore (fig. 2)

cesto inferiore (fig. 3)

E = zuppiere, piatti da portata

La disposizione razionale e corretta delle

stoviglie è condizione essenziale per un

buon risultato di lavaggio.

cesto posate (fig. 7)

Il cesto porta posate è formato da due parti

divisibili, così da poter offrire diverse possi-

La divisione in due del cestello avviene

facendo scorrere in senso orizzontale le due

parti l'una rispetto all'altra e viceversa per il

Informazioni per laboratori di prova

Programma comparativo generale

(vedi tabella programmi di lavaggio)

Secondo le norme EN 50242:

1) Posizione cesto superiore: bassa

2) Carico normalizzato

3) Posizione regolatore brillantante 5

4) Quantità di detersivo:

– 8 gr per il prelavaggio.

– 22 gr per il lavaggio.

La vaschetta per il detersivo del lavaggio è

situata all'interno della porta (fig. A "2"). Se il

coperchio del contenitore risultasse chiuso,

per aprirlo basta agire sul pulsante di aggan-

cio: al termine di un qualsiasi programma di

lavaggio il coperchio risulta sempre aperto,

pronto per il successivo impiego.

La dose di detersivo può variare in funzione

del grado di sporco e del tipo di stoviglie. Si

consiglia di versare 20 ÷ 30 gr di detersivo

nella vaschetta lavaggio (1).

Dopo aver versato il detersivo nel conte-

nitore richiudete il coperchio.

Poichè i detersivi non sono tutti uguali, con-

sultate anche le istruzioni sulle confezioni.

Ricordiamo che quantità insufficienti di

detersivo provocano una incompleta aspor-

tazione dello sporco, mentre un eccesso di

detersivo, oltre a non migliorare i risultati di

lavaggio, rappresenta uno spreco.

Non eccedere nell'uso di detersivo rappresenta un contributo al contenimento

dell'inquinamento ambientale.

Lavaggio con ammollo

Nel caso si imposti il programma UNIVERSALE INTENSIVO, occorre aggiungere

nella macchina una seconda dose di detersivo, circa 20 grammi (1 cucchiaio da

tavola) nella vaschetta prelavaggio (2).

Caricamento detersivo e brillantante

Caricare il detersivo

Utilizzare esclusivamente detersivi in polvere, liquidi o in pastiglie specifici per

lavastoviglie. Nella macchina si trova una confezione campione di FINISH che

assicura ottimi risultati di lavaggio ed è facilmente reperibile sul mercato.

Detersivi non idonei (come quelli per il lavaggio a mano), non contengono gli ingre-

dienti adatti al lavaggio in lavastoviglie ed impediscono il corretto funzionamento della

Caricare il brillantante

Alla destra della vaschetta del detersivo si

trova il contenitore dell'additivo per il risciac-

quo, la cui capacità è circa 130 ml (Fig. A "3").

Ruotare il tappo (3) in senso antiorario e ver-

sare il liquido, che servirà per numerosi

lavaggi, sino al livello max indicato.

Richiudere il tappo.

Questo additivo, che viene immesso auto-

maticamente nell'ultima fase di risciacquo,

favorisce una rapida asciugatura delle stovi-

glie evitando il formarsi di macchie e sedi-

Usare sempre additivi di risciacquo adatti a

lavastoviglie automatiche.

E' possibile controllare il livello del brillantan-

te per mezzo del visualizzatore ottico posto

al centro del distributore (4).

del brillantante da 1 a 6

Il regolatore è posto sotto il tappo (3) e si

può ruotare con una moneta. La posizione

Il contenuto in calcare dell'acqua influenza

notevolmente sia la presenza di incrostazio-

ni che il grado di asciugatura.

E' perciò importante regolare il dosaggio del

brillantante per ottenere prestazioni sempre

Nel caso le stoviglie presentino delle striatu-

re al termine del lavaggio, diminuire la rego-

lazione di una posizione. Nel caso le stovi-

glie presentino macchie o aloni biancastri

aumentare la regolazione di una posizione.

Il sistema filtrante (fig. A "4") è costituito da:

Bicchierino centrale, che trattiene le parti-

celle più grosse di sporco.

Piastra, che filtra continuamente l'acqua di

Microfiltro, posto sotto la piastra, che trat-

tiene anche le particelle di sporco più picco-

le assicurando un'ottimo risciacquo.

Per ottenere sempre ottimi risultati è neces-

sario ispezionare e pulire i filtri prima di ogni

Per estrarre il gruppo dei filtri, basta impu-

gnare il manico e ruotarlo in senso antiorario

Il bicchierino centrale è asportabile, per faci-

litare le operazioni di pulizia (fig. 2).

Rimuovere la piastra filtro (fig. 3) e lavare il

tutto sotto un getto di acqua ed eventual-

mente aiutandosi con uno spazzolino.

Con il Microfiltro Autopulente, la manuten-

zione è ridotta e l'ispezione del gruppo filtri

può essere effettuata ogni 15 giorni. Tuttavia

è consigliabile controllare dopo ogni lavag-

gio che il bicchierino centrale e la piastra non

Attenzione: dopo aver pulito i filtri, assi-

curarsi che siano fissati correttamente

tra loro e che la piastra sia inserita per-

fettamente sul fondo della lavastoviglie.

Avere cura di riavvitare, in senso orario, il

filtro nella piastra perchè un inserimento

impreciso del gruppo filtrante può pre-

giudicare il funzionamento della macchi-

Importante: non usare la lavastoviglie

senza filtri. PIENO VUOTOriflesso scuro riflesso chiaro Pulizia dei filtri