M76GV/C - Cucina a gas LOFRA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo M76GV/C LOFRA in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Cucina a gas in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale M76GV/C - LOFRA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. M76GV/C del marchio LOFRA.
MANUALE UTENTE M76GV/C LOFRA
AVVERTENZE PER LA VOSTRA SICUREZZA E CONSIGLI Prima di utilizzare la cucina, leggete con attenzione questo manuale di istruzioni, così da avere tutte le informazioni necessarie per una corretta installazione. = ATTENZIONE = HOT SURFACE Questa apparecchiatura è stata progettata per uso domestico. Tutte le operazioni di installazione, regolazione, trasformazione e manutenzione, devono essere eseguite personale qualificato in accordo al presente manuale di servizio e secondo le normative vigenti . La ditta declina ogni responsabilità derivante da una cattiva regolazione, utilizzazione una manomissione dell’apparecchiatura. I dati riguardanti il modello e le caratteristiche possono essere rilevati consultando la targhetta posta sul lato sinistro aprendo la porta del forno (vedi immagine). Per ogni richiesta di intervento esibire al tecnico, con la garanzia, il documento comprovante la data d’acquisto o la data di consegna.
Questa apparecchiatura non deve essere utilizzata da persone (inclusi bambini) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali o con mancanza di esperienza e di conoscenza, a meno che non sia controllate o istruite riguardo all’uso l'apparecchio da una persona responsabile per la loro sicurezza. ATTENZIONE: le parti accessibili possono diventare molto calde durante l’uso. I bambini dovrebbero essere tenuti a distanza. Prima di eseguire qualsiasi operazione togliere la corrente elettrica e chiudere il gas a monte dell’apparecchiatura. Nel caso di sostituzione di componenti e/o accessori, utilizzare esclusivamente ricambi originali Lofra. Affidarsi solo a personale tecnico qualificato. Si consiglia di conservare il libretto istruzioni unitamente alla cucina, in modo che all’occorrenza possa essere consultato per tutte le indicazioni e consigli per un uso corretto e ottimale. Prima di mettere in funzione la cucina rimuovere la pellicola di plastica posta a protezione dei particolari in acciaio inox, alluminio (leccarda) e/o verniciati, ecc,. Si raccomanda di eseguire
questa operazione usando la massima cautela per evitare di rovinare le parti protette. L’apparecchio e le sue parti accessibili diventano calde durante l’uso. Si deve prestare attenzione a non toccare gli elementi riscaldanti. I bambini di meno di 8 anni di età devono essere tenuti lontani se non continuamente sorvegliati. Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini di età compresa dagli 8 anni in su e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali, mentali o con mancanza di esperienza, solo se seguite e informate sulle istruzioni riguardanti l’apparecchio in modo sicuro per comprendere i pericoli coinvolti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. Pulizia e manutenzione da parte dell'utente non deve essere fatta da bambini senza sorveglianza Assicurarsi periodicamente che non vi siano perdite di gas dal tubo che collega la cucina alla bombola o alla conduttura del gas; sostituirlo alla scadenza. Se la cucina è appoggiata ad una base è necessario provvedere un ancoraggio per evitare lo scivolamento della stessa . Quando la cucina non è funzionante accertarsi che le manopole siano nella posizione di spento; inoltre, nel caso rimanga inattiva, è consigliabile chiudere il rubinetto della bombola o della conduttura
l’interruttore generale della elettrica dell’apparecchiatura Per un buon funzionamento dei fuochi, tenere puliti i bruciatori, i coperchietti e gli spartifiamma. Alla prima accensione del forno, si consiglia di farlo funzionare per circa un’ora alla massima temperatura; con questa operazione possono formarsi dei fumi e del cattivo odore dovuti ai collanti dell’isolamento termico e dall’olio delle lamiere. Si consiglia di aerare il locale. Alcuni modelli sono dotati di teglia in alluminio, ideale per la cottura della pasticceria(180-200° C): caricare max 3 Kg. Non coprire il fondo del forno con foglio di alluminio e non appoggiare la teglia in alluminio sul fondo del forno durante il funzionamento del forno . Non utilizzare detergenti abrasivi o raschietti metallici affilati per pulire il vetro della porta del forno in quanto possono graffiare la superficie, che può portare a rottura del vetro. Non utilizzare pulitoti a vapore per la pulizia dell’apparecchio. Il coperchio è in cristallo temperato, evitare di chiuderlo durante il funzionamento dei
bruciatori e delle piastre elettriche, oppure quando sono ancora caldi, perché potrebbero verificarsi rotture pericolose. La cottura sul piano, con grasso o olio, può essere pericolosa e può provocare incendi. MAI cercare di spegnere un incendio con l'acqua, ma spegnere l'apparecchio e poi coprire fiamma ad esempio con un coperchio o una coperta antincendio. Pericolo di incendio: non conservare oggetti sulle superfici cottura. Durante l'uso l'apparecchio diventa molto caldo. Si deve prestare attenzione a non toccare gli elementi riscaldanti all'interno del forno. Se la superficie di tipo vetroceramica o simile è rotta, spegnere l’interruttore dove è collegata l’apparecchiatura dall’impianto elettrico per evitare il rischio di shock elettrici. Nelle cucine che non dispongono di un cavo di alimentazione viene indicato su questo manuale il tipo di cavo da utilizzare, tenendo conto della temperatura della superficie posteriore dell'apparecchio. istruzioni riportano corretta installazione di griglie e vassoi.
E’ necessario prevedere nella rete di alimentazione un sezionatore di rete onnipolare, che consenta disconnessione completa dalla rete, avente contatti adatti alla categoria di sovratensione III. Prima di aprire il coperchio eliminare gli eventuali prodotti tracimati sul coperchio stesso. Non disperdere nell’ambiente imballi, accessori o altro inerenti l’apparecchiatura. Per lo smaltimento usare possibilmente i contenitori per il riciclaggio dei materiali secondo la normativa vigente.
ISTRUZIONI DI SOLLEVAMENTO
fig.2 fig. 1 Per sollevare l’apparecchio aprire la porta del forno e utilizzare la cavità del forno e la sporgenza nella parte posteriore della cucina (fig 1 e2).
NON sollevare la cucina utilizzando la sporgenza anteriore del piano cottura o la maniglia del forno (fig 3 e 4). Il sollevamento attraverso il piano cottura può causare lo sganciamento dei fissaggi di sicurezza ed il conseguente danneggiamento dei tubi gas dei bruciatori. Sollevare l’apparecchio attraverso la maniglia può causare lo scheggiatura o la rottura del vetro del forno. I danni conseguenti da queste errate operazioni non sono coperti da garanzia.
Tutte le operazioni di installazione, regolazione, trasformazione e manutenzione, devono essere eseguite da personale tecnico qualificato in accordo al presente manuale di servizio e secondo le normative vigenti. La ditta declina ogni responsabilità derivante da una cattiva regolazione, utilizzazione o una manomissione. AVVERTENZE Prima dell’installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale del gas (natura e pressione) e l’alimentazione elettrica (voltaggio e amperaggio) siano corrispondenti a quelli indicati sulla targa posta sul bordo interno della fiancata sinistra dell’apparecchio. Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti della combustione. Esso deve essere installato e raccordato conformemente alle norme in vigore. Fare particolare attenzione alle disposizioni applicabili in materia di ventilazione dei locali. Su ogni apparecchio viene indicato il tipo e la pressione del gas di predisposizione(vedi targhetta).
1.1 LOCALE DI INSTALLAZIONE DELLA CUCINA
Per garantire un buon funzionamento la cucina deve essere installata in un locale con volumetria minima di 26 m3, permanentemente ventilato dove possa affluire, in modo naturale, l’aria necessaria per la corretta combustione del gas,secondo le normative vigenti di installazione : UNI-CIG 7129-7131 L’afflusso naturale dell’aria deve avvenire per via diretta attraverso: Aperture permanenti (A), praticate su pareti del locale da ventilare che danno verso l’esterno; tali aperture devono avere una sezione minima di 100 cm2 per i modelli con dispositivo di sicurezza al piano di lavoro, realizzate in maniera tale da non poter essere ostruite né dall’interno né dall’esterno, posizionate ad una quota prossima al pavimento e comunque tali da non provocare disturbo al corretto funzionamento dei dispositivi di scarico della combustione. Condotti di ventilazione singoli oppure collettivi ramificati. L’aria di ventilazione dovrà essere prelevata direttamente dall’esterno in zona lontana da fonti di inquinamento. Se l’afflusso dell’aria non può avvenire direttamente dall’esterno, é consentita anche la ventilazione per via indiretta mediante prelievo dell’aria da locali attigui a quello da ventilare, purché non siano locali adibiti a camere da letto oppure con pericolo di
incendio, e comunque con le avvertenze e le limitazioni di cui alle norme vigenti applicabili: norme UNI-CIG 7129-7131.
1.2 SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE
Gli apparecchi di cottura devono sempre scaricare i prodotti della combustione in apposite cappe (C), che devono essere collegate a camini, canne fumarie, o direttamente all’esterno. In caso non esista la possibilità di applicazione della cappa, è consentito l’impiego di un elettroventilatore (E) installato su finestre o su parete in funzione contemporaneamente all’apparecchio, purché siano tassativamente rispettate le norme inerenti la ventilazione : norme UNI-CIG 7129-7131.
1.3 POSIZIONAMENTO DELLA CUCINA
a) Cucina inseribile tra i mobili (Building-In): tipo Y - classe 2 sottoclasse 2/1, (vedi figure ) La cucina di questa classe può essere inserita a diretto contatto dei mobili adiacenti, tranne nel caso di mobile con parete che supera l’altezza del piano di lavoro, in questo caso deve essere distanziato di almeno 5 cm per la parte superiore al piano di lavoro stesso. Se la cucina viene dotata di zoccolatura si devono prevedere, su detto particolare, aperture nella parte anteriore pari a 2 cm per la larghezza della cucina. I mobili devono essere costituiti da materiale che resista ad una temperatura di almeno 120°C. b) Cucina libera installazione (FreeStanding): tipo X - classe 1; vale come punto a) con l’eccezione che un fianco dell’apparecchio, deve essere lasciato libero per l’ispezione dell’eventuale tubo flessibile in gomma utilizzato per il collegamento gas. Dopo aver tolto l’imballo, rimuovere il materiale plastico posto a protezione dei particolari in acciaio inox, alluminio e/o verniciati onde evitarne la fusione; si raccomanda di seguire questa operazione usando la massima cautela per evitare di rovinare le parti protette. Procedere a questo punto al montaggio dei piedini, devono essere fissati alle estremità delle feritoie del piedistallo della cucina. Possono essere regolati in altezza per allineare la cucina ad eventuali mobili esistenti, assicurarsi inoltre che sia perfettamente stabile. Sistemare i bruciatori, gli spartifiamma e le griglie nelle apposite sedi del piano di lavoro. Per non danneggiare il piano di lavoro in acciaio inox, inserire (solo sui modelli previsti) sulla griglia centrale poggiapentola, in tondino cromato, i gommini antigraffio in dotazione alla cucina.
Per l'installazione ancorare il fornello utilizzando il kit fornito riferendosi al disegno sottostante. Vengono fornite due staffe, che serviranno per ancorare la spalletta della cucina, seguendo le istruzioni dei disegni successivi. N.B. In caso di cucina senza spalletta si deve sollevarla leggermente per far entrare la staffa sull’orlo del piano. N.B.: Durante il funzionamento dei bruciatori non devono esserci correnti d’aria, all’interno del locale, tali da disturbarne il buon funzionamento o addirittura causarne lo spegnimento.
ISTRUZIONI MONTAGGIO PIEDINI
Avvitando la rondella sul bullone del piedino assicurarsi che la slabbratura della rondella sia rivolta verso l’alto in direzione opposta alla cima della gamba.
Piedino assemblato con rondella in modo corretto. La parte bassa del piedino potrà essere svitata per regolare l’altezza e l’allineamento della cucina. Sede per piedino sul fondo del forno. Per inserire i piedini nelle loro sedi appoggiare la cucina sul piano posteriore ed inserirli. NON fissare i piedini inclinando l’apparecchio, questo potrebbe danneggiarli. Inserire la rondella precedentemente avvitata sulla cima del piedino nella base della cucina e farla scivolare lungo il canale. Avvitare la parte alta del piedino finché la base del forno è bloccata tra la rondella ed il piedino stesso. Una volta che tutti quattro i piedini sono fissati sollevare la cucina avendo cura di distribuire il peso uniformemente su di essi. NON rovesciare l’apparecchio sulle gambe ma sollevarlo (questo richiederà due persone)
1.4 ALLACCIAMENTO ALLA RETE DI ALIMENTAZIONE
DEL GAS:UNI-CIG 7129/7131
a) CLASSE 2 ( sottoclasse 2/1 cucina incassata tra i mobili) : con tubo flessibile in acciaio inox a parete continua di cui alla norma in vigore: UNI-CIG 9891 con possibilità di allungamento massimo fino a 2000 mm; alle estremità, il tubo dovrà essere predisposto di raccordi, aventi filettatura secondo ISO 228/1 con apposita guarnizione di tenuta.
b) CLASSE 1 (cucina libera installazione): oltre a quanto riportato per la classe 2, anche con tubo flessibile non metallico conforme alla norma UNI-CIG 7140 , purchè nella messa in opera vengano rispettati i seguenti accorgimenti: che la lunghezza del tubo sia maggiore di 400 mm e minore di 1500 mm; che in nessun punto raggiunga temperature maggiori di 50° C; che non sia soggetto a sforzi di trazione e di torsione;che non presenti strozzature e sia facilmente ispezionabile lungo tutto il percorso;che non venga a contatto con parti taglienti, spigoli vivi o similari. SOLO PER I MODELLI: XR96GV/C, XR96MF/C Prima di procedere al collegamento del tubo flessibile non metallico bisogna fissare il portagomma e la relativa guarnizione, forniti a corredo , sul tubo/rampa posto sullo schienale della cucina . Per collegamento con: gas metano: il tubo dovrà avere il diametro interno di 13 mm, essere calzato al portagomma e quindi fissato con l’apposita fascetta: UNI-CIG 7141; gas liquido (GPL - bombola): il tubo dovrà avere il diametro interno di 8 mm, essere calzato al portagomma e quindi fissato con un’apposita fascetta : UNI-CIG 7141; sulla bombola dovrà essere installato un riduttore di pressione conforme alla normativa vigente: UNICIG 7432. Cucine con vano portabombola – queste cucine sono predisposte per utilizzare bombole di 10 Kg di GPL (dimensioni max. in mm Ø 270; h 600) e sono provviste di due attacchi per il collegamento del gas: uno all’interno del vano e uno nella parte posteriore sinistra; vengono prodotte con l’attacco del vano bombola chiuso con tappo e guarnizione mentre l’altra estremità è aperta. Nel caso di utilizzo dell’attacco del vano bombola bisogna sostituire il tappo con il porta-gomma; utilizzare il tappo per chiudere l’attacco esterno. Fare attenzione di interporre sempre la guarnizione di tenuta. Il collegamento tra bombola e portagomma deve essere effettuato con tubo flessibile seguendo obbligatoriamente il percorso indicato nelle figure a lato e/o nella targhetta adesiva posta all’interno della porta vano bombola.
Dopo aver effettuato l’allacciamento accertarsi che non vi siano perdite di gas con strumentazioni appropriate oppure più semplicemente con acqua saponata.
1.5 ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA
L’allacciamento della cucina alla rete elettrica di alimentazione viene effettuato mediante il cavo di cui è dotata la cucina o tramite cavo indicato a pag.28 ; è necessario prevedere nella rete di alimentazione un sezionatore di rete onnipolare, o che consenta la disconnessione completa dalla rete, avente contatti adatti alla categoria di sovratensione III.
1.6 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI DEL PIANO
Bruciatori: ausiliari, semirapidi, tripla corona, pesciera. Questi bruciatori sono dotati di iniettori con forme tali da consentire un entrata di aria primaria calibrata per ogni tipo di gas; non necessita quindi di regolazione dell’aria. Per la trasformazione da un tipo di gas ad un altro procedere come segue: togliere le griglie, i coperchietti,gli spartifiamma forati e i supporti bruciatori; sostituire gli iniettori forati indicati in figura C secondo il tipo di gas impiegato consultando la Tabella 1 del manuale ; rimettere al loro posto i supporti bruciatori, gli spartifiamma, i coperchietti e le griglie; regolare la portata del minimo seguendo le istruzioni elencate al paragrafo successivo.
1.7 REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI DEL PIANO
Rubinetti normali/valvolati Accendere i bruciatori nella posizione di massimo, togliere la manopola ed infilare un piccolo cacciavite a taglio all’interno nei fori posti sul cruscotto a lato del rubinetto (come da figura A). Allentare la vite del by-pass di 2 giri in senso antiorario e ruotare l’astina nella posizione di minimo. Regolare la vite precedentemente svitata fino a ottenere una fiamma ridotta ma stabile, anche a passaggi bruschi dalla posizione di massimo a quella di minimo con bruciatore freddo. Nel caso di rubinetti con sicurezza lasciare funzionare il bruciatore al minimo qualche minuto per accertarsi che il dispositivo non vada in blocco. In questo caso aumentare il minimo. N.B.: Per tarature a GPL la regolazione del minimo dei bruciatori deve essere effettuata avvitando a fondo i by-pass dei rubinetti.
1.8 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI FORNO E GRILL GAS
Bruciatore forno. Per accedere all’iniettore del forno procedere come segue: aprire la porta del forno e togliere la base del forno. svitare la vite che fissa il bruciatore all’interno del forno (sul forno gigante è fissata sulla parete laterale della muffola) e sfilare il bruciatore dalla sua sede facendo la massima attenzione a non danneggiare la termocoppia fissata sullo stesso; sostituire l’iniettore forato a seconda del tipo di gas impiegato consultando la tabella 1 del manuale.
rimettere il bruciatore nella posizione originaria. Regolazione del minimo del termostato del forno Per eseguire la regolazione del minimo agire nel modo seguente: aprire la porta del forno. accendere il bruciatore nella posizione di massimo, chiudere la porta ed attendere circa 10 minuti (il tempo comunque necessario perché il forno si scaldi fino a circa 230° C ). sfilare la manopola del forno e, attraverso i fori posti sul cruscotto, a seconda del tipo di termostato (fig. B), svitare di 2 giri la vite del by-pass del termostato stesso rimettere la manopola e ruotarla nella posizione di minimo, togliere la manopola e regolare la vite precedentemente svitata fino a ottenere una fiamma ridotta e stabile anche a passaggi bruschi da massimo a minimo ed a rapide aperture/chiusure della porta. N.B.: Per tarature a GPL la regolazione del minimo del bruciatore forno deve essere effettuata avvitando a fondo il by-pass del termostato. Bruciatore grill a gas. Per la trasformazione del gas su questo tipo di bruciatore vale quanto già scritto al paragrafo precedente “Bruciatore forno” con la sola variante che il bruciatore si trova nella parte superiore del forno, e non esiste la necessità della regolazione del minimo in quanto il bruciatore funziona sempre al massimo.
AVVERTENZE : Prima di eseguire qualsiasi operazione togliere la corrente elettrica e chiudere il gas a monte dell’apparecchiatura. Nel caso di sostituzione di componenti e/o accessori, utilizzare esclusivamente ricambi originali Lofra. Tutte le operazioni sottoindicate , devono essere eseguite da personale qualificato in accordo al presente manuale di servizio e secondo le normative vigenti: UNI-CIG 7129-7131.
2.1 TUBO DI GOMMA ALIMENTAZIONE DEL GAS ( UNI-CIG 7140)
E’ necessario verificare periodicamente (1 volta all’anno) lo stato di conservazione del tubo di alimentazione del gas e di sostituirlo obbligatoriamente: entro la data di scadenza stampata sulla superficie esterna del tubo, nel caso presenti screpolature, tagli, abrasioni o bruciature, o venga a mancare la sua normale elasticità e risulti indurito ed eccessivamente plastico
2.2 CAVO DI ALIMENTAZIONE ELETTRICO
Nel caso si rendesse necessaria la sostituzione del cavo di alimentazione elettrico, si fa presente che il tipo corretto da utilizzare per il collegamento alla rete elettrica è: H05VV-F 3x1.5 mm2 (diametro esterno max. 9mm), nel caso di correnti superiori a 16A il cavo deve avere sezione 2.5 mm2 . Lasciare il cavo sufficientemente lungo, per potere permettere una facile manutenzione; il cavo di terra (giallo-verde) una volta fissato ai terminali dell’impianto elettrico, dovrà risultare più lungo di almeno 2 cm rispetto agli altri 2 cavi (fase e neuto). Tale accorgimento permette di garantire la sicurezza elettrica, nel caso in cui accidentalmente venga strappato il cavo di alimentazione. Il cavo di alimentazione che presenta difetti, non deve essere riparato, ma va sostituito con un cavo equivalente a quello sopra
indicato. La sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata dall’assistenza tecnica autorizzata LOFRA o da personale tecnico specializzato. N.B. : Per le EMC requirement (IEC/EN 61000-3-3) la cucina (PD96MFRE/C) è condizionata all’allaccio della rete nel punto di interfaccia ad una impedenza minore o uguale di 0.36 ohm. Schema collegamento morsettiera con cavo già preinstallato 220-240 V ~
2.3 SMONTAGGIO E MONTAGGIO DELLA PORTA DEL FORNO
Aprire totalmente la porta del forno, inserire il dispositivo blocca movimento di rotazione (A) sull’apposito gancetto delle staffe delle cerniere. Afferrare la porta ai lati e chiuderla lentamente finché si avverte una certa resistenza, a questo punto forzare e contemporaneamente alzare la porta verso l’alto in modo da liberare l’incastro della cerniera dal corpo della cucina e sfilarla. Per il montaggio eseguire al contrario le indicazioni sopra descritte facendo attenzione che l’incastro della cerniera sia inserito nella propria sede. Per modelli CURVA inserire negli appositi fori un perno blocca movimento di rotazione. Afferrare la porta ai lati e chiuderla lentamente finché si avverte una certa resistenza, a questo punto forzare e contemporaneamente alzare la porta verso l’alto in modo da liberare l’incastro della cerniera dal corpo della cucina e sfilarla. Per il montaggio eseguire al contrario le indicazioni sopra descritte facendo attenzione che l’incastro della cerniera sia inserito nella propria sede.
2.4 SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA
Prima della sostituzione disinserire l’apparecchiatura della rete elettrica e se utilizzato precedentemente attendere che il forno si raffreddi. Per identificare la lampada consultare la targhetta dell’apparecchio. Aprire la porta del forno, svitare la calotta in vetro di protezione, sostituire la lampada (fare attenzione che deve essere del tipo incandescenza: 220-240V - T 300° C – E14 – 15/25 W o alogena: 12V – T 250°C – G4 – 5W | 220-240V – T 300°C – G9 – 40W ) e rimettere la protezione. N.B. In presenza di modelli con doppio forno con lampade diverse, nella targhetta dati posta sul lato sinistro aprendo la porta del forno, verrà indicato con FP la lampada da sostituire nel forno piccolo, mentre FG quella nel forno grande.
2.5 COPERCHIO IN CRISTALLO (solo per i modelli previsti)
Per il montaggio del coperchio posizionare le cerniere nelle apposite sedi situate nella spalletta della cucina inserendole nelle feritoie esistenti (A), alzare il coperchio in verticale (B) e spingere verso il basso finché le cerniere non vanno in sede (C). Per lo smontaggio procedere all’inverso di quanto sopra descritto .
AVVERTENZE: Nel caso di un spegnimento accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto. L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale mantenendo libere le aperture di ventilazione naturali o installando una cappa aspirante con condotto di scarico. Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di un’aerazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’aerazione più efficace aumentando la potenza d’aspirazione meccanica se essa esiste. Sul frontalino comandi sono inseriti uno o due segnalatori luminosi, a seconda se il forno della cucina è funzionante a gas o elettrico. Nel caso di cucina con forno a gas un segnalatore verde si illumina ogni qualvolta viene inserito un elemento riscaldante (PIASTRE ELETTRICHE, GIRARROSTO, GRILL ELETTRICO). Nel caso di forno elettrico oltre al segnalatore verde c’è un indicatore giallo che si accende e si spegne per segnalare quando il TERMOSTATO interviene a regolare la temperatura all’interno del forno.
3.1 FUNZIONAMENTO DEL PIANO DI LAVORO
Bruciatori a gas. Accensione elettronica integrata alla manopola: girare la manopola nella posizione di massimo premerla a fondo ed il bruciatore si accende automaticamente. = Nessuna erogazione gas (rubinetto chiuso) = Massima erogazione gas = Minima erogazione gas Per ottenere la portata minima ruotare la manopola in senso antiorario e posizionare l’indice della manopola stessa in corrispondenza della fiamma piccola . Dispositivo di sicurezza: una volta acceso il bruciatore tenere premuta la manopola per almeno 5 ÷ 10 secondi e quindi rilasciare, bruciatore rimane acceso per effetto della termocoppia (A), che tiene aperto il passaggio del gas attraverso una valvola di sicurezza, la quale in caso di spegnimento accidentale del bruciatore interrompe il passaggio del gas.
Rendimento dei bruciatori: In corrispondenza dei bruciatori “medio e piccolo” si possono usare recipienti con diametro minimo di 100 mm. I recipienti non devono avere una base concava o convessa ma bensì piatta, per un rendimento ottimali dei bruciatori usare pentole come indicato in figura, cioè con diametro tale che le fiamme non fuoriescano dal fondo pentola. È consigliabile, non appena un liquido inizia a bollire, ridurre la fiamma quanto basta per mantenere l’ebollizione. Per motivi di sicurezza consigliamo l’utilizzo di pentole con i seguenti diametri da sovrapporre ai bruciatori: ausiliario, semirapido, rapido, tripla corona, pesciera.
N.B. A seconda della conformazione del piano tenere una distanza fra i bordi delle pentole di minimo 10mm. Piastre elettriche All’atto della prima inserzione o comunque se la piastra è rimasta inoperosa per molto tempo è necessario, al fine di eliminare l’eventuale umidità assorbita dall’impasto isolante, di provvedere al suo essiccamento inserendo la piastra per 30 minuti nella posizione n. 1 del commutatore. Per evitare dispersioni di calore e danni alle piastre, adoperare recipienti con fondo piatto e con diametro non inferiore o superiore, ma corrispondente a quello della piastra (fig. 14). Asciugare il fondo della pentola prima di posarlo sulla piastra. Non dimenticare la piastre accese senza pentola o con pentola vuota. Accensione delle piastre - centrare il recipiente sulla piastra e ruotare la manopola corrispondente fino a raggiungere la posizione desiderata (vedi Tabella 2), la numerazione crescente indica maggior potenza.
3.2 FUNZIONAMENTO DEL FORNO
Forno a gas. L’accensione del bruciatore del forno deve avvenire sempre con porta aperta. Tutti i forni sono dotati di termostato valvolato che, oltre a regolare la temperatura all’interno del forno, arresta il passaggio del gas in caso di accidentale spegnimento del bruciatore, evitando in tal modo fughe di gas incombusto. Per ottenere delle buone cotture si consiglia di preriscaldare il forno per 10÷15 minuti prima di introdurre il cibo. Conviene aprire la porta del forno lo stretto indispensabile, si evita così che la temperatura all’interno del forno stesso subisca brusche variazioni, pregiudicando l’esito delle cotture. Per le cucine gas ventilate accendere il ventilatore dopo 5 minuti di funzionamento del forno. Accensione integrata alla manopola - Aprire completamente la porta del forno, premere e ruotare in senso antiorario, nella posizione di massimo, la manopola del forno (simbolo Ad accensione avvenuta, mantenere la manopola premuta a fondo 5÷10 secondi circa quindi rilasciare. Il bruciatore rimane acceso per effetto del riscaldamento della termocoppia che tiene aperto il passaggio del gas attraverso la valvola di sicurezza. Dopo aver eseguito le suddette operazioni, chiudere la porta del forno e posizionare la manopola in corrispondenza della temperatura desiderata. Il dispositivo di accensione automatico (accensione elettronica e integrata alla manopola) non deve essere azionato per un tempo superiore di 15 sec.; se dopo tale periodo il bruciatore non
è acceso, cessare di agire sul dispositivo ed attendere almeno 1 minuto prima di tentare una nuova accensione. Nel caso di mancanza momentanea di energia elettrica, è possibile accendere il bruciatore del forno manualmente. Aprire la porta del forno, girare la manopola ed indurre una fiamma attraverso l’apposita feritoia in figura. Nel caso di una estinzione accidentale della fiamma si consiglia di girare la manopola nella posizione di spegnimento aprire completamente FORNO ELETTRICO Forni statici Il calore per il riscaldamento del forno è prodotto dalle resistenze elettriche poste nella parte superiore (cielo) e parte inferiore (suola); tali resistenze possono funzionare sia in coppia che singolarmente. Questa situazione permette una cottura più omogenea, come ad esempio quando verso la fine della cottura il cibo può avere bisogno di più calore nella parte superiore o inferiore. La temperatura è sempre mantenuta costante dal termostato a seconda del valore selezionato e che va da 50° a 250° C. Aprire la porta del forno solo lo stretto indispensabile al momento della cottura. Durante questo tipo di cottura la perdita di umidità del cibo è lenta ed uniforme. Forni multifunzione Il calore per il riscaldamento si ottiene per mezzo della circolazione forzata di aria calda all’interno del forno. L’aria è riscaldata da una resistenza circolare adiacente alla ventola del motoventilatore forno, e la sua circolazione avviene grazie alla ventola stessa che la distribuisce in modo uniforme e veloce. Infatti con questo tipo di forno la cottura è più veloce rispetto a quella tradizionale e con temperature inferiori di 10-20° C. Anche in questo caso il termostato garantisce la temperatura costante preselezionata all’interno del forno e che va da 50° a 250° C. Per qualsiasi tipo di cottura è consigliabile il preriscaldamento del forno. È ideale per scongelamenti e per la cottura contemporanea di più pietanze lasciandone inalterati i sapori. Accensione delle resistenze del forno multifunzione: ruotare la manopola (T) ed impostare la temperatura selezionare con la manopola (F) una modalità di cottura. Forno Misto (gas/elettrico) Determinati modelli di cucine hanno la possibilità di avere il forno funzionante sia a gas che elettrico. Per l’accensione avvalersi di quanto descritto nei punti precedenti “forno gas” e “forno elettrico”. Per motivi di sicurezza il funzionamento deve avvenire separatamente. Non usare materiali ruvidi abrasivi o raschietti metallici affilati per pulire le porte di vetro del forno dato che possono graffiare la superficie e causare la frantumazione del vetro.
3.3 FUNZIONAMENTO DEL GRILL
Per motivi di sicurezza non funziona contemporaneamente il grill elettrico con il forno a gas.
Le vivande da cuocere vanno appoggiate sulla griglia del forno e questa, a sua volta, deve essere posizionata all’interno del forno stesso a seconda del tipo di cibo, come ad esempio: le carni piatte e sottili vanno poste sul gradino più vicino al grill, mentre arrosto arrotolato, pollame ecc. sul gradino centrale, la leccarda raccogli sugo va inserita nelle guide sottostanti alla griglia. Funzionamento del grill a gas : Si consiglia di usare il grill a gas come completamento della cottura al forno quindi al massimo 15-20 minuti o per cottura con girarrosto . Tutti i grill a gas sono dotati di sistema di sicurezza che in caso di accidentale spegnimento del bruciatore arresta automaticamente il passaggio del gas. Il funzionamento avviene con uno speciale termostato a due vie , che a seconda di come viene ruotata la manopola riesce a far funzionare o il bruciatore del forno o il bruciatore del grill . Il bruciatore del grill non ha alcuna regolazione bensì funziona sempre alla portata massima . L’accensione può avvenire sia manualmente che elettronicamente ; a questo proposito avvalersi delle indicazioni precedentemente fornite. Funzionamento del forno elettrico : a) MODELLI CON FORNO ELETTRICO, l’accensione avviene ruotando la manopola del forno verso destra (in senso orario) finché l’indice si posiziona sul simbolo del grill (ultima posizione della manopola). b) MODELLI CON FORNO MULTIFUNZIONE, funzionamento del grill: ruotare la manopola delle funzioni verso destra (F) nella posizione di cottura al grill desiderata, quindi agire sulla manopola del termostato (T) e impostare la temperatura di 200° C. La porta del forno deve rimanere chiusa (non è previsto l’uso del paracalore manopole). d) MODELLI CON FORNO MULTIFUNZIONE E GRILL RADIANTE, la cottura al grill avviene per irraggiamento e il calore è prodotto da una particolare resistenza che raggiunge in pochi secondi alte temperature, producendo così raggi infrarossi i quali, attraverso un “vetroceramico” trasparente, consente rapide cotture. La disposizione del filamento della resistenza e l’elevato grado di isolamento consentono inoltre una distribuzione del calore concentrata solo sulla superficie del vetroceramico con conseguenti cotture più uniformi e risparmio di energia. Si raccomanda di effettuare la pulizia dopo che il forno si è raffreddato. Il vetroceramico permette una maggiore e facile pulizia in più protegge l’elemento riscaldante da schizzi e grasso. e) MODELLI CON GRILL VARIABILE Funzionamento del grill: ruotare la manopola delle funzioni verso destra (F) nella posizione di cottura al grill desiderata, quindi agire sulla manopola del termostato (T), nella impostare la temperatura di 200° C e regolare la manopola del grill variabile posizione di MIN – MED – MAX a seconda dell’utilizzo. La porta del forno deve rimanere chiusa (non è previsto l’uso del paracalore manopole). ATTENZIONE: in caso di rottura del vetroceramico scollegare l’alimentazione elettrica e chiamare il Centro di Assistenza Lofra Autorizzato. Se la superficie del grill è rotta, spegnere l’interruttore dove è collegata l’apparecchiatura dall’impianto elettrico per evitare il rischio di shock elettrici.
ATTENZIONE: le parti accessibili possono diventare molto calde durante l’uso. I bambini dovrebbero essere tenuti a distanza.
3.4 GIRARROSTO (solo per i modelli dotati)
Il girarrosto serve per cucinare arrosti allo spiedo mediante il forno e il grill. Dopo aver disposto il vassoio del forno (leccarda raccogli grassi) sul ripiano più basso si devono effettuare le seguenti operazioni - montare sullo schidione l’apposita manopola, infilare su di esso il cibo da cuocere fissando alle estremità con le due forchette mobili (per evitare che il motore del girarrosto sforzi inutilmente, cercare di distribuire il peso su tutto lo schidione). - Inserire l’asta spiedo nell’apposito supporto e quindi l’albero motore. - Svitare la manopola dello spiedo ed avviare il motore con l’interruttore posto sul frontalino comandi ed inserire il grill.
Si tratta di contaminuti meccanico con possibilità di funzionamento da 0 a 60 minuti e con avvisatore sonoro al termine del tempo preselezionato. Per metterlo in funzione bisogna ruotare la manopola verso destra e far coincidere l’indice con il tempo desiderato; la manopola ritorna automaticamente nella posizione di zero e, allo scadere del tempo selezionato, si inserisce il segnale acustico.
3.6 CUCINE MULTIFUNZIONE
Le cucine multifunzione sono caratterizzate dal fatto che il calore, nel forno, può propagarsi sia in modo naturale (convezione), che forzato (motoventilatore). Grazie a questa particolarità si possono ottenere, agendo sulla manopola funzioni (F), n. 8 diverse possibilità di cottura con regolazione separata della temperatura con manopola termostato (T) da 50° a 250° C; si possono soddisfare così le esigenze di cottura più disparate. A seconda dei modelli , le cucine sono equipaggiate con temporizzatore di fine cottura o con programmatore elettronico digitale. Cucine con temporizzatore di fine cottura meccanico. Le cucine predisposte con questo dispositivo permettono sia il funzionamento ininterrotto manuale che la programmazione del tempo di cottura del forno da 0 a 120 minuti. Funzionamento ininterrotto manuale: impostare il tipo di cottura e la temperatura del forno tramite le rispettive manopole “A” e “B”, ruotare la manopola del temporizzatore “C” in senso antiorario e far coincidere l’indice con il simbolo Funzionamento programmato: impostare il tipo di cottura e la temperatura del forno tramite le rispettive manopole “A” e “B”, ruotare la manopola del temporizzatore “C” in senso orario e posizionarla in corrispondenza del tempo di cottura desiderato. Allo scadere del tempo programmato il forno si spegnerà automaticamente. Attenzione: la manopola non deve essere ruotata in senso antiorario oltre il simbolo della mano , altrimenti si causerà la rottura del temporizzatore.
PROGRAMMATORE ELETTRONICO Il nuovo programmatore elettronico di cottura Lofra è un componente di alta tecnologia che utilizzando un’unica manopola permette di usare tutte le funzioni che solitamente vanno effettuate con più tasti. Infatti la manopola oltre a girare in senso orario ed antiorario, può essere premuta come un pulsante. Questo semplice sistema permette di usare facilmente tutti i programmi di cottura della vostra nuova cucina. Per facilitare la spiegazione delle funzioni troverete a fianco del testo un’immagine descrittiva sulle operazioni che dovrete effettuare:
LED LED LED Tempo Cottura Programmazione Cottura Contaminuti Forno
Forno OFF Al momento della prima accensione il display lampeggia. Impostazione dell’ora alla prima accensione del sistema. Ruotare la manopola ed impostare ora e minuti. Confermare premendo la manopola a fondo. Regolazione dell’ora. Per modificare l’ora dopo la prima volta, tenere premuta la manopola per 3 secondi, ed eseguire i passi precedenti. Funzione contaminuti.
Girare la manopola per impostare i tempi del "contaminuti". Il display mostra il tempo residuo ed il led lampeggia, al termine compare “END” e viene attivato un avvertimento sonoro. Il segnale sonoro viene ripetuto per 10 minuti. E’ intermittente nei primi 30 secondi, successivamente un avvertimento ogni 15 secondi. Per interrompere premere la manopola. Girando la manopola in senso orario si riattiva un nuovo conteggio e si ha la possibilità di modificare il tempo. Per interrompere la funzione girare la manopola fino a 0 o premere la manopola. Funzione tempo cottura. Girando la manopola con forno acceso si attiva la funzione "tempo cottura", il led lampeggia e viene mostrato il tempo residuo. Quando sul display compare “END” si spegne il forno e si attiva un avvertimento sonoro. Per tornare all'ora premere la manopola o mettere in posizione off la manopola del forno. Per inserire una funzione “contaminuti” durante la cottura con forno acceso e “tempo cottura” non inserito, per essere avvisati senza che il forno si spenga, e' sufficiente premere 2 volte la manopola, la funzione contaminuti si attiva con un tempo preimpostato di 5 minuti, E’ possibile modificare il tempo agendo sulla manopola. Funzione programmazione cottura con partenza ritardata. Premendo la manopola con forno spento si attiva “programmazione cottura”, si accende il led lampeggiante , si imposta con la manopola l'ora di accensione automatica e si conferma premendo. Ruotare la manopola per impostare il tempo di cottura, i due led lampeggiano. Premere la manopola, per ritornare all’ora, la programmazione e' finita. Lampeggia il led di programmazione ad indicare la funzione attiva. Successivamente impostare funzione e temperatura desiderata del forno agendo sulle manopole opportune. All'ora impostata, il forno si accende, il display inizia a visualizzare il residuo tempo di cottura e lampeggia il led Alla fine si spegne e viene visualizzato "End", seguito da segnali sonori.
Attenzione: la funzione non si attiva se si tenta di impostare un tempo di cottura nullo o l'ora di partenza pari all'ora attuale. L'impostazione va fatta entro 1 minuto, altrimenti la funzione termina. Se acceso, il forno viene disattivato alla fine della configurazione. Se si vuole continuare la cottura, ruotare la manopola, per impostare il nuovo tempo. N.B. Con una impostazione di partenza programmata, la funzione resta memorizzata, anche se viene a mancare l’energia elettrica. Il forno si accenderà con un ritardo pari al tempo per cui e' mancata l’energia elettrica. PROGRAMMATORE ELETTRONICO per cucine con “forno gas ventilato”
LED Tempo Cottura Impostazione dell’ora alla prima accensione del sistema. Ruotare la manopola ed impostare ora e minuti. Confermare premendo la manopola a fondo. Regolazione dell’ora. Per modificare l’ora dopo la prima volta, tenere premuta la manopola per 3 secondi, ed eseguire i passi precedenti.
Funzione tempo cottura. Girando la manopola con forno acceso si attiva la funzione "tempo cottura", e viene mostrato il tempo residuo. il led lampeggia Quando sul display compare “END” si spegne il forno e si attiva un avvertimento sonoro. Per tornare all'ora premere la manopola o mettere in posizione off la manopola del forno. Girando la manopola a destra si riattiva un nuovo conteggio; se il forno è acceso è possibile impostare un nuovo tempo tempo cottura . Per interrompere la funzione girare la manopola fino a 0 o premere la manopola N.B. Se la manopola viene premuta per due volte consecutive è possibile impostare il timer per intervalli di 5 minuti. Premere in successione per raggiungere il tempo desiderato. Attenzione: non lasciare mai all’interno del forno a riposo, cose diverse da pentolame adatto alla cotture da forno.
REGOLAZIONE DELL'ORARIO Per regolare l’ora indicata dalle lancette dell'orologio premere per 4 volte la manopola fino a far lampeggiare l’icona "OROLOGIO". Quindi per aumentare o diminuire I'orario visualizzato ruotare la manopola in senso orario o antiorario, la lancetta dei minuti si muoverà ad intervalli di 1 minuto. Trascorsi 10 secondi dall'ultima regolazione il timer uscirà automaticamente dalla modalità. COTTURA MANUALE A riposo il timer consente la cottura manuale agendo sull'interruttore generale del forno (esterno al dispositivo).
PROGRAMMAZIONE DELL'ORA DI FINE COTTURA
La programmazione dell'ora di fine cottura permette di iniziare subito e terminare la cottura in maniera automatica in base all'ora programmata. Per programmare l'ora di fine cottura premere 2 volte velocemente la manopola fino ad ottenere il lampeggio dell' icona “STOP”. Per aumentare o diminuire il tempo di cottura, ruotare manopola in senso orario o antiorario, la lancetta dei minuti si muoverà ad intervalli di 1 minuto. Il lampeggio dell'icona "STOP" continuerà per 10 secondi dall'ultima impostazione per poi tornare alla visualizzazione dell’ora se non confermerete il programma. Per confermare bisogna premere la manopola purché siano stati programmati almeno 2 minuti di cottura. Successivamente la cottura verrà avviata. Per visualizzare il programma impostato premere velocemente la manopola. Al termine della cottura I'icona "STOP" lampeggerà e I'allarme emetterà segnali acustici. Dopo 1 minuto l'allarme verrà disabilitato e l'icona "STOP" rimarrà lampeggiante fino alla pressione della manopola. Per annullare il programma prima del termine, premere la manopola per 3 secondi: il programma sarà annullato e il timer ritornerà in modalità cottura manuale. PROGRAMMAZIONE DELL'ORA DI INIZIO COTTURA E FINE COTTURA La programmazione dell'ora di inizio cottura permette di iniziare e terminare la cottura in maniera automatica in base alle ore programmate. Per programmare l'ora di inizio cottura premere una volta velocemente la manopola fino ad ottenere il lampeggio dell' icona "START". Per incrementare o decrementare l'ora di inizio cottura a passi di 1 minuto, ruotare manopola in senso orario o antiorario. Il lampeggio dell'icona "START" continua per 10 secondi dall'ultima regolazione. Se entro questo tempo non si ruota o preme la manopola le lancette ritornano automaticamente a visualizzare l'orario ed il programma verrà annullato. Se si preme la manopola l'ora di Inizio Cottura viene memorizzata (icona "START" accesa fissa), purché sia stato programmato almeno 1 minuto successivo, e si passa all'impostazione dell'ora di Fine Cottura (l'icona "STOP" diventa lampeggiante) Per la programmazione dell'ora di Fine Cottura si segua la procedura precedentemente descritta. Per segnalare l’avvenuta programmazione rimarranno accese le due spie “START” e “STOP”.
PROGRAMMAZIONE DEL CONTAMINUTI
La programmazione del contaminuti permette di avere un semplice allarme al termine di un tempo programmato senza attivare la cottura. Per programmare un "allarme" premere velocemente la manopola 3 volte fino ad ottenere il lampeggio dell' icona "TIMER". Quindi ruotare la manopola, l'impostazione del contaminuti è identica a quella dell'ora di Fine Cottura (vedere il paragrafo relativo) Il contaminuti è utilizzabile solo quando non c'è nessun programma in corso.
VISUALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPOSTATO
Per visualizzare il programma impostato premere velocemente la manopola, nello stesso istante il programmatore visualizzerà il programma spostando le lancette sui tempi inseriti ed evidenziando le fasi con il lampeggio delle icone relative.
Il programmatore ritorna poi automaticamente a visualizzare I'ora attuale e continua con l'esecuzione del programma impostato.
CANCELLAZIONE DEL PROGRAMMA IMPOSTATO
Per cancellare il programma impostato premere per qualche secondo la manopola fino allo spegnimento delle icone relative e la segnalazione sonora di un secondo beep. Il programmatore ritorna poi automaticamente al modo cottura manuale. SEGNALAZIONE BLACKOUT Il timer non annulla il programma in caso di blackout. Il timer segnala ogni mancanza di alimentazione di rete tramite il lampeggio del simbolo "OROLOGIO", per permettere all'utilizzatore di verificare che I'ora sia corretta. In questo caso, per disabilitare la segnalazione premere velocemente la manopola. ELENCO FUNZIONI (solo per i modelli multifunzione) 1 Luce forno 2 Cottura tradizionale. Il calore si propaga uniformemente sia dall’alto che dal basso. Ideale per la cottura dei biscotti e della pasticceria. Consigliata per cotture singole. 3 Cottura dal basso. II calore si diffonde unicamente dal basso per dare un tocco finale ad una cottura già avvenuta. 4 Cottura dall’alto. Il calore proviene dalla resistenza del cielo. Ideale per cuocere la parte superiore dei cibi senza grigliare. 5 Cottura al grill e girarrosto(*). Il calore si espande per irraggiamento. Ideale per cucinare al grill, per rosolare, dorare, gratinare. 6 Cottura maxi-grill e girarrosto (*). Vale lo stesso della funzione 5 però con potenza più elevata e maggiore superficie di irraggiamento. 7 Cottura maxi-grill con forno ventilato e girarrosto(*). Il calore si espande per irraggiamento e contemporaneamente la ventola lo diffonde in modo uniforme. Ideale per rosolare i cibi senza asciugarli internamente. 8 Cottura uniforme. Il calore emesso dalle resistenze inferiore e superiore viene diffuso dalla ventola che permette una cottura uniforme interna/esterna in tempi estremamente ridotti. Consigliata per cotture singole. 9 Cottura con forno ventilato. Il calore si propaga per ventilazione forzata. Ideale per i cibi che richiedono un alto grado
di cottura all’esterno e minore all’interno. Un sistema di cottura che consente di cucinare contemporaneamente tre piatti diversi Scongelamento super ventilato. Posizionando il selettore in “Cottura con forno ventilato” ed il termostato in posizione 50°, è possibile ottenere uno scongelamento dei cibi in tempi estremamente contenuti. 10 Scongelamento dei cibi. Lo scongelamento si ottiene ventilando l’interno del forno (Termostato in posizione “0”)
(*) SOLO PER MODELLI DOTATI
FUNZIONI CUCINE (solo i modelli …SMF) 1 Luce forno 2 Cottura tradizionale. Il calore si propaga uniformemente sia dall’alto che dal basso. Ideale per la cottura dei biscotti e della pasticceria. Consigliata per cotture singole. 3 Cottura uniforme. Il calore emesso dalle resistenze inferiore e superiore viene diffuso dalla ventola che permette una cottura uniforme interna/esterna in tempi estremamente ridotti. Consigliata per cotture singole. 4 Cottura al grill. Il calore si espande per irraggiamento. Ideale per cucinare al grill, per rosolare, dorare, gratinare. 5 Cottura al grill con forno ventilato. Il calore si espande per irraggiamento e contemporaneamente la ventola lo diffonde in modo uniforme. Ideale per cucinare al grill rosolare, dorare, gratinare i cibi senza asciugarli internamente. 6 Cottura dal basso. II calore si diffonde unicamente dal basso per dare un tocco finale ad una cottura già avvenuta. CUCINA UP&DOWN (2 FORNI SOVRAPPOSTI)
MODELLI CON FORNO E GRILL A GAS GRILL Per ottenere migliori risultati è necessario pre-riscaldare il grill per almeno 3 minuti a porta aperta. In caso di spegnimento accidentale della fiamma, riportate la manopola su “off” ed evitate di accendere il forno prima che sia trascorso almeno un minuto. FORNO In caso di funzionamento simultaneo dei forni, si consiglia di accendere prima il forno UP e dopo almeno 3 minuti il forno DOWN. Per un uso ottimale vi raccomandiamo di pre-riscaldare il forno per almeno 15 minuti posizionando la temperatura a seconda della pietanza da cuocere. Non posizionare mai piatti direttamente sopra il bruciatore del forno! Non ricoprire l’interno del forno con carta d’alluminio.
In caso di spegnimento accidentale della fiamma, riportare la manopola su “off” e evitate si accendere il forno prima che sia trascorso almeno un minuto.
INFERIORE FORNO SUPERIORE (v. punto 3.6) Cottura tradizionale con propagazione del calore sia dall’alto che dal basso. Con la stessa manopola si può impostare la temperatura fino ad un massimo di 250°. Cottura dal basso con temperatura massima fino a 250°C ; posizione consigliata per cotture con salse liquide e/o fondi di cottura liquidi Cottura dall’alto con temperatura massima fissa a 250°; posizione consigliata per cotture soffici di gratinatura e grigliatura (pane tostato). Cottura dall’alto con temperatura massima fissa a 250°; posizione consigliata per grigliare in modo veloce (carni rosse) o per gratinare piatti veloci. CUCINA CON DIMENSIONI 96 E 126 A 3 FORNI ELETTRICI 90x60 120x60 Le cucine dimensioni 90x60 a tre forni hanno a disposizione 1 forno da 60 litri e 2 forni da 30 litri con resistenze elettriche. Le cucine con dimensioni 120x60 a tre forni hanno a disposizione 2 forni da 60 litri e 1 da 30 litri
3.7 PIANO DI COTTURA CON GLASS-PLATE (solo per i modelli previsti)
Il GLASS-PLATE è un sistema innovativo di cottura: abbinando il calore prodotto da una particolare resistenza ad alta resa con un “vetroceramico” che permette il passaggio dei raggi infrarossi, consente rapide cotture dirette, tipo alla piastra, oppure particolari cotture in pentola o come scaldavivande. La superficie del vetroceramico è divisa in due parti con possibilità di funzionamento singolo o combinato, le due zone radianti sono indicate con un rettangolo serigrafato e sono alimentate da speciali resistenze comandate da un Modulo Elettronico sensibile al tatto (touch-control). Caratteristiche del GLASS-PLATE Velocità di cottura e distribuzione termica - n°2 elementi riscaldanti separati il cui filamento arriva in pochi secondi ad alta temperatura generando raggi infrarossi. L’elevato spessore di isolamento in fibra di vetro che evita la dispersione di calore con conseguente risparmio di energia e la particolare disposizione del filamento, consentono una distribuzione termica rapida e omogenea su tutto il vetro. Superficie vetroceramico - è un materiale atossico di facile e veloce pulizia che può raggiungere elevate temperature e consente la cottura combinata per infrarosso (tipo alla griglia) e per contatto (tipo alla piastra). Modulo Elettronico - il “touch-control” permette una facile e precisa regolazione. Cotture - ideale per grigliare direttamente sul vetro salsicce, hamburger, carne, pesce, verdure, crepes, pizza, ecc.; con questo sistema la qualità della cottura risulta ottima e salutare perché il gusto del cibo rimane inalterato in quanto il vetro non assorbe i sapori, non ci sono residui carboniosi, non c’è uso di grassi. Ottimo anche nel caso di cotture in pentola lente o delicate (temperature basse e uniformi) oppure come scaldavivande. Pulizia e consigli Si raccomanda di effettuare la pulizia quando il vetro si è raffreddato. Lavare il vetro con il tipo di liquido detergente di cui si fornisce un campione oppure con acqua saponata, per lo sporco più resistente usare l’apposito raschietto fornito a corredo. Non usare mai materiale abrasivo come paglietta scotch bryte, spugnette metalliche o altro. Per la cottura in pentola si consiglia l’uso di contenitori con fondo piatto e liscio, fare attenzione che pentole in ghisa o con fondo ruvido possono lasciare tracce chiare che possono essere tolte con un panno imbevuto di aceto. Terminata la cottura, la zona riscaldata rimane calda per un certo tempo, fare molta attenzione a non appoggiarvi le mani. Tenere lontano i bambini. Avvertenze - non utilizzare i guanti - utilizzare con dita pulite Utilizzo
Normalmente il piano si presenta in funzione “lock” con pallino rosso sopra al simbolo la funzione di sicurezza che inibisce la selezione di tutti i sensori. Per sbloccare il modulo, selezionare il simbolo fino a quando scompare il pallino rosso. Se non vengono selezionati i sensori, dopo che è stato sbloccato, in automatico dopo 30 cioè secondi il modulo si porta in “lock”, cioè pallino rosso sul simbolo Per accendere bisogna che il modulo sia sbloccato, quindi premere il simbolo on/off questo punto si visualizzano entrambi display numerici, quello di SX comanda la piastra anteriore, quello di DX comanda la piastra posteriore. Dal momento che si visualizzano i display numerici si hanno 10 sec. per decidere, altrimenti il modulo si spegne. Quando i display numerici sono accesi, indicando “0” possiamo agire selezionando i simboli “+/” per aumentare o diminuire la potenza della piastra, il numero “9” indica la potenza massima, il numero “1” indica una potenza minima. Calore residuo Una volta spenta la piastra comparirà la lettera “H” di colore residuo fino a quando la piastra sarà calda (fino a quando la superficie del vetro ha una temperatura > 65°C) Funzione di riscaldamento Questa funzione imposta la massima potenza per un tempo definito. La funzione di riscaldamento si attiva selezionando il livello “9” e selezionando il simbolo “+”, a questo momento il punto decimale del display lampeggia (per 10 sec., dopodiché si annulla), durante questi 10 sec. deve essere selezionato il livello di potenza tra “1” e “8”, una volta selezionato e trascorso il tempo il punto decimale rimarrà fisso e verrà emesso un segnale acustico ad indicare che la piastra è in funzione. Se livello di potenza selezionato è “0” o “9” la funzione di riscaldamento viene annullata. Se la funzione di riscaldamento è attiva, premendo il simbolo “+” la durata della funzione riscaldamento sarà la durata per il nuovo livello di potenza. Se il nuovo livello è “9” la funzione sarà annullata. Tempi di riscaldamento Livelli di potenza
2’44” La funzione di riscaldamento può essere annullata premendo il simbolo “-“ Blocco a chiave La funzione di blocco chiave può essere attivata quando le piastre sono accese o quando sono spente. Se le piastre sono accese, la funzione blocco chiave blocca tutti i sensori ad eccezione dell'interruttore generale di accensione/spegnimento e il blocco tastiera. Quando le piastre sono spente la funzione blocco tasti blocca tutti i sensori, compreso il generale On/Off tranne la funzione blocco a chiave
Funzionamento del timer Il timer può funzionare come contaminuti o può funzionare come temporizzatore per lo spegnimento delle piastre. La funzione contaminuti: si ottiene selezionando prima la piastra ed il suo livello di potenza, poi si seleziona il simbolo “+” e compaiono “00” a questo punto con il simbolo del tempo “+” si seleziona il tempo e comincia il conto alla rovescia. Al termine del tempo selezionato il modulo emette un segnale acustico. Il tempo può essere annullato premendo i simboli “+” e “-“ contemporaneamente. Temporizzare lo spegnimento delle piastre: si ottiene sezionando il simbolo del timer “+” a questo punto compare nel display “00” e le lettere “t” nei display delle piastre, selezionare la piastra desiderata (la funzione agisce solo su una piastra per volta), impostare la potenza con il simbolo delle piastre “+” in questo istante compare un pallino in corrispondenza del simbolo vicino al display della piastra selezionata, impostare poi il tempo desiderato con i simboli del timer “+ o –“ al termine del tempo ci sarà lo spegnimento della piastra ed un segnale acustico che durerà per un minuto. Il timer mostrerà “00” lampeggiante, questo potrà essere cancellato sfiorando qualsiasi sensore. Spegnimento automatico Il tempo massimo cui una piastra può stare accesa dipende dalla potenza scelta: Livelli di potenza max Æ tempo(ore) Livelli di potenza Max. tempo (ore)
Quando viene spento il glass-plate se rimane sopra una pentola calda, il piano impiega più tempo a raffreddarsi.
In caso di interruzione della corrente elettrica durante il funzionamento, una volta tornata la tensione i led potrebbero lampeggiare ad indicare che le piastre sono calde oppure che devono essere nuovamente impostate. ATTENZIONE: in caso di rottura del vetroceramico interrompere l’alimentazione elettrica e chiamare il Centro di Assistenza Lofra Autorizzato.
3.8 PIANO DI COTTURA IN VETROCERAMICA TOTAL-GLASS (solo per i modelli previsti)
Tutte le operazioni di installazione, regolazione, trasformazione e manutenzione, devono essere eseguite da personale tecnico qualificato secondo le normative e prescrizioni in vigore. La ditta declina ogni responsabilità derivante da una cattiva installazione, regolazione, manomissione, utilizzazione dell’apparecchiatura. ATTENZIONE:
Se la superficie è incrinata cioè con fessure, spegnere l’apparecchio per evitare la possibilità di scosse elettriche. Queste istruzioni riguardano le cucine totalmente elettriche e con piano vetroceramico ed integrano il nostro Manuale di Servizio cui si quindi deve fare riferimento . Prima di procedere all’installazione controllare i dati di targa per verificare che l’impianto domestico possa sopportare il carico dell’apparecchiatura. Le condizioni di questo apparecchio sono scritte sulla targa posta sul bordo interno della fiancata sinistra. L’apparecchiatura è predisposta per il funzionamento a 230V; per allacciamenti diversi consultare la targa posizionata nella parte posteriore, accanto alla morsettiera, contenente gli schemi per il collegamento elettrico. La cucina non è corredata di cavo di alimentazione, si raccomanda di usare un cavo del tipo H05RR-F, per la sezione consultare lo specchietto riassuntivo sotto riportato. Se l’apparecchio non è provvisto di cavo di alimentazione e spina, è necessario prevedere nella rete di alimentazione un dispositivo che assicuri la disconnessione dalla rete, con una distanza di apertura dei contatti che consenta la disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III (4000V), conformemente alle regole di installazione. La cucina deve essere collegata ad un efficiente impianto di terra. Nel collegamento alla morsettiera il cavo di terra deve essere più lungo di almeno 1 cm rispetto ai cavi di alimentazione. Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in maniera tale che non superi la temperatura di 50° C oltre a quella dell’ambiente. PIANO VETROCERAMICO Gli elementi riscaldanti, di nuova concezione, permettono di raggiungere la massima potenza in pochi secondi, inoltre l’elevato spessore di isolamento in fibra di vetro evita la dispersione del calore limitando il riscaldamento alle sole zone serigrafate. Le 4(o5) zone riscaldanti sono comandate da 2 commutatori e da 2(o3) regolatori di energia. Il commutatore regola la potenza in W, predefinita, a seconda della posizione impostata sulla manopola. Il regolatore di energia è un dispositivo che regola la potenza in modo graduale a seconda della posizione impostata sulla manopola ( % sulla potenza massima), il controllo delle zone riscaldate avviene automaticamente attivando e disattivando gli elementi riscaldanti ad intervalli
regolari garantendo un riscaldamento preciso e uniforme. Es.: intervalli di riscaldamento brevi associati a lunghe pause indicano bassa temperatura; intervalli di riscaldamento lunghi intervallati da brevi pause indicano temperatura più alta. Con il regolatore di energia è possibile riscaldare la zona interessata del vetroceramico in modo totale o parziale. Disposizione delle piastre (vedi tabelle) Caratteristica delle zone riscaldanti cucine con 4 piastre riscaldanti Tipo comando Anteriore
Regolatore di energia Tutta Commutatore Tutta Antiorario 1200W 150 W 200 W 350 W 500 W 850 W Commutatore Tutta Antiorario 1700W 180 W 300 W 450 W 750 W 1200 W 1700 W Regolatore di energia tutta Orario Posteriore Anteriore Posteriore
Zona utile riscaldata Potenz Posizione manopola e potenza corrispondente Rotaz. manopola a
CUCINA MODELLO : Caratteristica delle zone riscaldanti cucine con 5 piastre riscaldanti Posizione Tipo comando Anteriore
Regolatore di energia Anteriore Posteriore
Rotaz. manopola Potenza Max Tutta Orario 2200W Centrale Antiorario 750W Commutatore Tutta Antiorario Commutatore Tutta Tutta Posteriore
Regolatore di energia Centrale Regolatore di energia Zona utile riscaldata Posizione manopola e potenza corrispondente
Calore residuo Il piano vetroceramico è diviso in 4 (o5) zone riscaldanti ed allo scopo di garantire una maggiore sicurezza è provvisto di segnalatori luminosi (indicatori di calore residuo) i quali si illuminano quando una zona è molto calda. I segnalatori rimangono accesi finché la zona riscaldata è calda, anche a piastre spente. Uso del piano vetroceramico All’atto della prima inserzione si consiglia di accendere le zone di cottura, una alla volta, per alcuni minuti al fine di eliminare l’eventuale umidità che si fosse accumulata nell’impasto isolante. Per evitare dispersioni di calore ed avere una resa ottimale conviene usare pentole con fondo piatto e spesso, inoltre per quanto possibile, siano di dimensioni simili alla zona di cottura usata. La zona riscaldata rimane calda per un certo tempo quindi conviene sfruttare questa prerogativa spegnendo la piastra qualche minuto prima che termini la cottura, in modo di ultimarla sfruttando il calore residuo accumulato dal vetro con conseguente risparmio di energia. Si raccomanda di effettuare la pulizia quando il vetro si è raffreddato. Lavare il vetro con il tipo di liquido detergente di cui si fornisce un campione oppure acqua saponata, per lo sporco più resistente usare l’apposito raschietto fornito a corredo. Non usare materiale abrasivo come paglietta scotch bryte, spugnette metalliche o altro. Fare attenzione a non rovesciare dello zucchero durante la cottura perché si potrebbero formare delle incrostazioni impossibili da togliere; se dovesse succedere spegnere subito e pulire con il raschietto la zona interessata con il vetro ancora tiepido. Eventuali pentole in ghisa o con fondo ruvido tendono a lasciare delle tracce chiare che possono essere tolte con un panno imbevuto di aceto. ATTENZIONE: Quando il piano è in funzione o il segnalatore di calore residuo è acceso fare molta attenzione, inoltre tenere lontano i bambini. ATTENZIONE: in caso di rottura del vetroceramico scollegare l’alimentazione elettrica e chiamare il Centro di Assistenza Lofra Autorizzato SCHEMA PER IL COLLEGAMENTO CUCINE CON PIANO VETROCERAMICA Alimentazione Cavo alimentazione 220-240 V ~ 3 x 6 sq.mm H05VV-F 380-415V 3N~ 5 x 2,5 mmq H05VV-f Diagramma collegamenti
3.9 INSERIMENTO DEL FILTRO GRASSI SUL COPRIVENTOLA
Posizionare le linguette A-B in corrispondenza dei fori del copriventola A1 - B1del fondo del forno. Fare pressione sulla staffa C in modo tale che le linguette si incastrino perfettamente nei fori A1 -B1. Bloccare il filtro grassi con la vite in dotazione . Il forno ventilato deve funzionare con il filtro grassi inserito .
POSIZIONAMENTO DEI BRUCIATORI A GAS SUL PIANO DI LAVORO Bruciatori ausiliario, semi rapido, rapido, superrapido: Per il corretto inserimento dei bruciatori, degli spartifiamma e dei coperchietti smaltati, sulla coppetta del piano di lavoro, bisogna seguire la sequenza riportata in figura . Fare attenzione che le guide del bruciatore sulla coppetta e dello spartifiamma sul bruciatore devono combaciare perfettamente. Bruciatore tripla corona: Accoppiare lo spartifiamma al supporto bruciatore in modo tale che non possa ruotare. ATTENZIONE: i coperchietti del bruciatore tripla corona devono essere messi sempre nelle loro sedi, in caso contrario può propagarsi la fiamma anche all’interno (ritorno di fiamma) che deforma il bruciatore stesso per progressivo surriscaldamento. Bruciatore pesciera: Inserire lo spartifiamma facendo coincidere il foro presente nella parte inferiore con la candeletta di accensione elettronica inserita nella coppetta del piano di lavoro.
3.11 GUIDE TELESCOPICHE (solo per i modelli previsti)
Le guide telescopiche offrono una maggiore stabilità agli accessori del forno. Il posizionamento del cibo sulla griglia o sul vassoio risulterà più semplice e sicuro. Le griglie e i vassoi devono essere incastrati nelle apposite sedi delle guide. Durante la cottura e fintanto che il forno è caldo si consiglia di adoperare delle presine per le manipolazioni all’interno del forno stesso.
3.12 GRIGLIE CON DISPOSITIVO ANTICADUTA
Le griglie sono dotate di sistema di sicurezza di estrazione per impedire che possano fuoriuscire completamente dal forno quando si estraggono parzialmente. Nell’inserimento verificare che il fermo anticaduta (vedi immagine) sia sempre sul retro. Le griglie vengono estratte dal forno solo se sollevate anteriormente.
3.13 ISTRUZIONI MONTAGGIO
Il coperchio superiore dei bruciatori deve essere collocato nell’apposita sede con le due tacche di inserimento in corrispondenza
delle viti dei due cilindretti dello spartifiamma sottostante ed avvitato in senso orario (come indicato in figura). ATTENZIONE Il montaggio non corretto del coperchio del bruciatore potrebbe causare il propagarsi della fiamma anche all’interno del bruciatore causando la deformazione dello stesso.
3.14 ISTRUZIONI FUNZIONAMENTO
INCANDESCENZA (SOLO PER I MODELLI DOTATI) Per accendere i bruciatori si deve premere la manopola ruotandola in senso antiorario, la candela diventerà rosso incandescente e provocherà l’accensione delle fiamme del bruciatore. ATTENZIONE Si raccomanda di non lasciare sopra il piano della cucina materiale infiammabile: esempio panni, carta da forno o altro, perché possono prendere fuoco anche a bruciatori spenti con la sola pressione delle manopole. Si deve usare la massima prudenza perché premendo le manopole , le candele si accendono immediatamente e raggiungono subito temperature elevate di ben 1300° C. Le candele di accensione non devono subire urti accidentali perché possono rompersi. NON SI DEVONO ASSOLUTAMENTE TOCCARE LE CANDELE QUANDO SONO ROSSE-INCANDESCENTI PERCHE’ POSSONO CAUSARE USTIONI E FERITE. I BAMBINI DEVONO ESSERE TENUTI AD UNA DISTANZA DI SICUREZZA.
Prima di ogni operazione togliere la corrente elettrica e lasciare raffreddare il forno e i bruciatori. Si consiglia di pulire piano e forno dopo ogni utilizzo, onde evitare incrostazioni difficilmente asportabili e che possano danneggiare le superfici. Per la pulizia dei particolari in acciaio inox, smaltati, dei cristalli, del frontalino comandi, si raccomanda di usare una spugna o un panno umido, se le macchie sono difficili da esportare usare prodotti specifici. Sciacquare ed asciugare con cura dopo la pulizia. Evitare l’uso di pagliette metalliche, di polveri abrasive e sostanze corrosive che possono graffiare detti particolari. Per mantenere a lungo le caratteristiche di lucentezza delle parti smaltate all’interno del forno, è necessario pulirle frequentemente con acqua tiepida. Le guide reggi griglia e leccarda possono essere rimosse svitando i dadi/ghiera G permettendo così una pulizia più accurata; per il rimontaggio introdurre le 2 prolunghe P delle guide laterali nei fori F presenti sul fondo del forno, far coincidere le due asole anteriori delle guide con le viti
già predisposte sulle fiancate, fissare le guide con i dadi/ghiera G. Non lavare il forno quando è ancora caldo e non adoperare sostanze o prodotti abrasivi. Non permettere che sostanze acide o alcaline come: ACETO, CAFFÈ, LATTE, ACQUA SALATA, SUCCO DI LIMONE, SUCCO DI POMODORO, ECC. rimangano a contatto delle superfici smaltate o in acciaio per lungo tempo. Non utilizzare pulitoti a vapore per la pulizia dell’apparecchio. Per la pulizia dei vetri interni della porta del forno, a seconda dei modelli togliere il profilo superiore aiutandosi con un cacciavite, sfilare i vetri dalle guide. Effettuare queste operazioni con la massima cautela e precisione. La pulizia dei bruciatori, dei coperchietti, degli spartifiamma va fatta periodicamente: si raccomanda di usare acqua saponata, prima di rimetterli nelle loro sedi asciugarli per bene e verificare che i fori degli spartifiamma siano tutti aperti.
5. AVVERTENZE PER IL RISPARMIO ENERGETICO ED
Usare pentole di diametro adeguato alla potenza del bruciatore del piano di cottura , i diametri adatti sono riportati nel paragrafo 3.1. Non appena un liquido inizia a bollire , ridurre la fiamma quanto basta a mantenere l’ebollizione,si consiglia inoltre di continuare la cottura con il coperchio posto sulla pentola . Non interporre fra la pentola e la griglia dispositivi tipo sottopentola in rete . Mantenere sempre le parti dei bruciatori a gas pulite , verificare che i fori spartifiamma non siano intasati e che la fiamma sia distribuita regolarmente . Preriscaldare il forno per 10-15 minuti prima di introdurre il cibo scegliendo la temperatura corretta Non usare il forno con la porta aperta per riscaldare l’ambiente Controllare periodicamente l’integrità della guarnizione della porta del forno E’ possibile sfruttare l’inerzia termica , spegnendo il forno ca. 10 minuti prima del tempo previsto per la cottura . L’imballaggio dell’apparecchio deve essere riciclato presso i Punti di Raccolta Differenziata L’elettrodomestico fuori uso deve essere portato presso i Centri di Raccolta Differenziata La presenza del simbolo sottostante sta a significare che l’apparecchiatura rientra tra i “rifiuti nuovi” e quindi soggetta a raccolta separata (no rifiuti urbani). Ai sensi dell’art.13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n.151 “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine delle propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente, in ragione uno a uno. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dimessa al riciclaggio ,al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reinpiego e/o riciclo dei materiale di cui è composta l’apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell’utente comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
Pressione nominale Pressione nominale Pressione nominale TABELLA 1 =28-30mbar =37mbar =20mbar Gas liquido Tipi di bruciatore Gas metano Portata termica nominale By pass Ø 1/100 Iniettori g/h max Ø 1/100 kW
max min Bruciatori del piano I serie Ausiliario: (piccolo)
3,00 1,50 Bruciatori del piano II serie normali e AEO, quadrifoglio Ausiliario: (piccolo)
TABELLA 2 CUCINA FORNO GIGANTE CON GLASS PLATE: 800 + 800 W Corrispondenza tra la posizione della manopola e la potenza assorbita Contrassegno della manopola e consumi in W Diametro della piastra in mm
CON TERMOSTATO Resistenza suola Resistenza cielo Resistenza grill Mod. Forno Elettrico statico: 60x50-60x60-70x50-70x60 1650 W 900 W 1500 W Mod. Forno Misto: 70X50 - 70X60 1650 W 900 W 1500 W Mod. Multifunzione: MX 66 ASMF 1650 W 600 W 1500 W MODELLI
Forno Bruciatori superiore Grill superiore Forno inferiore 1,70 0,80 2,70
Portata termica nominale Portata termica minima
Il presente certificato di garanzia redatto da Nuova Lofra Sr.l., con sede in Torreglia (PD), Via Montegrotto 125; si riferisce alle condizioni di Garanzia Convenzionale del produttore nei confronti del consumatore e, dette condizioni non pregiudicano e sono rispettose dei diritti riconosciuti al Consumatore dal Decreto Legislativo 2 febbraio 2002, n.24 emesso in attuazione della Direttiva 1999/44/CE del Parlamento Europeo, nonché dal Decreto legislativo 6 Settembre 2005 n.206. Durata e condizioni di validità La Nuova Lofra S.r.l. garantisce l’elettrodomestico fornito per un periodo di ventiquattro mesi dalla data di acquisto, tale data potrà essere dimostrata esclusivamente dallo scontrino fiscale, dalla ricevuta fiscale, dalla fattura o altro documento fiscalmente valido, rilasciato dal Rivenditore autorizzato, riportante i dati dello stesso, gli estremi identificativi del prodotto e la data in cui è stata effettuata la vendita. Al fine di poter usufruire della garanzia si dovrà conservare questa documentazione unitamente al certificato di garanzia ed esibirlo al personale del Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato in caso di intervento. Per intervento in garanzia si intende la sostituzione o riparazione gratuita delle parti componenti l’elettrodomestico che risultano difettose sin dal momento dell’acquisto per vizi di fabbricazione, purchè il difetto sull’apparecchio sia stato denunciato entro i due mesi dalla scoperta e prima del termine della garanzia. Nell’ipotesi di irreparabilità del guasto o del ripetersi dello stesso, relativamente a parti essenziali dell’elettrodomestico, la Nuova Lofra S.r.l. si riserva, a suo insindacabile giudizio, di provvedere alla sostituzione integrale dell’apparecchio. La garanzia sul nuovo elettrodomestico continuerà fino al termine del contratto originario. Nel caso di non provati vizi di conformità che si verificano dopo il sesto mese dall’acquisto del prodotto, il Consumatore dovrà provare che essi esistevano a tale data, caso contrario dovrà versare al Centro Assistenza intervenuto un contributo per spese di trasferimento. Clausole di esclusione Si intendono esclusi dalla garanzia in tutti i casi di uso improprio dell’elettrodomestico ed in particolare in caso di uso non domestico (bar, ristoranti, attività commerciali, comunità, uffici, imprese, agriturismo, bed & breakfast, etc.) e, non copre tutte le parti sottoposte ad usura con il normale utilizzo (griglie, spartifiamma, guarnizioni, lampadine, maniglie, manopole, parti asportabili, le parti in vetro e smaltate, le tubazioni esterne, gli eventuali accessori e materiali di consumo etc.). Inoltre sono esclusi dalla garanzia tutti gli interventi ad elettrodomestici che dovessero risultare difettosi a causa di negligenza o trascuratezza nell’uso, mancata osservanza delle istruzioni ed indicazioni per il funzionamento dell’apparecchio riportate nel Manuale di Servizio, di errata installazione o manutenzione operata da personale non autorizzato o effettuata con ricambi non originali, di danni da trasporto, ovvero circostanze che, comunque, non possono farsi risalire a difetti di fabbricazione dell’apparecchio. Sono altresì escluse: tutte le operazioni di installazione,regolazione dei rubinetti e dei bruciatori con vari tipi di gas, le sostituzioni degli iniettori, la pulizia ordinaria periodica.
La Nuova Lofra S.r.l. declina ogni responsabilità per danni che possono derivare, direttamente o indirettamente, a persone, animali, o cose in conseguenza della mancata osservanza di tutte le prescrizioni e avvertenze indicate nell’apposito Manuale di Servizio e specialmente le avvertenze in tema di installazione, uso e manutenzione dell’elettrodomestico. Qualora l’apparecchio venisse riparato presso un Centro Assistenza Tecnica Autorizzato, in questo caso la Nuova Lofra S.r.l. non risponde per eventuali spese e rischi derivanti da trasporto, che saranno a totale carico dell’utente. Scadenza e tempi di intervento Trascorso il termine di ventiquattro mesi dalla data di acquisto, la garanzia decade e l’assistenza verrà effettuata addebitando le parti sostituite e le spese di manodopera secondo le tariffe vigenti in possesso del personale tecnico. Il personale tecnico autorizzato interverrà, nei tempi minori possibili, compatibilmente con le priorità di chiamata e con le esigenze di organizzazione, su richiesta dell’utente al Centro Assistenza Tecnica Autorizzato. IMPORTANTE : La presente Garanzia ha validità solamente in Italia.
Notice-Facile