M5OE-42HFN8-Q - Condizionatore MIDEA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Marca | Midea |
| Modello | M5OE-42HFN8-Q |
| Tipo di prodotto | Condizionatore d'aria split |
| Tipo di installazione | A parete per l'unità interna; a pavimento per l'unità esterna |
| Capacità di raffreddamento | 4,1 kW (14000 BTU/h) |
| Capacità di riscaldamento | 4,1 kW (14000 BTU/h) |
| Area consigliata | Fino a 40 m² |
| Dimensioni unità interna | 800 x 280 x 195 mm |
| Dimensioni unità esterna | 780 x 540 x 290 mm |
| Peso unità interna | 8 kg |
| Peso unità esterna | 28 kg |
| Alimentazione | 220-240 V, 50 Hz, monofase |
| Potenza assorbita | 1,2 kW (raffreddamento) |
| Refrigerante | R32 |
| Classe energetica | A++ (raffreddamento) / A+ (riscaldamento) |
| Livello di rumorosità | 30 dB (unità interna) / 55 dB (unità esterna) |
| Modalità di funzionamento | Raffreddamento, riscaldamento, deumidificazione, ventilazione |
| Funzioni principali | Timer, modalità notte, turbo, autopulizia, Wi-Fi opzionale |
| Manutenzione e pulizia | Pulire i filtri ogni 2 settimane; far controllare il circuito refrigerante da tecnico qualificato |
| Sicurezza | Protezione antigelo, riavvio automatico, protezione da sovratensione |
| Pezzi di ricambio | Filtri, telecomando, scheda elettronica |
| Garanzia | 2 anni |
Domande frequenti - M5OE-42HFN8-Q MIDEA
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MANUALE UTENTE M5OE-42HFN8-Q MIDEA
Manuale dell'utente e manuale di installazione

Midea

Prima di installare o utilizzare il nuovo condizionatore, leggere attentamente il presente manuale e il MANUALE DI SICUREZZA (laddove presente). Assicurarsi di conservare il presente manuale per consultazioni future.
Verificare modelli applicabili, dati tecnici, F-GAS (se del caso) e le informazioni sul produttore nel "Manuale dell'utente - Scheda prodotto" incluso nell'imballaggio dell'unità esterna.
(Solo prodotti nell'Unione Europea)
Sommario
Precauzioni di sicurezza.... 01
Manuale dell'utente
Componenti dell'unità e funzioni principali....06
- Componenti dell'unità....06
- Temperatura di esercizio....08
- Funzioni....09
Operazioni manuali e manutenzione....11
Risoluzione dei problemi 12
Manuale di installazione
Accessori.... 15
Riepilogo di installazione .... 16
Schema di installazione....17
Specifiche 18
Installazione dell'unità esterna 19
- Scelta del luogo di installazione ....19
- Installazione del raccordo di scarico....20
- Ancoraggio dell'unità esterna....20
Collegamento dei tubi del refrigerante 22
- Taglio dei tubi....22
- Rimozione delle sbavature....22
- Svasatura delle estremità dei tubi....22
- Collegamento dei tubi....23
Cablaggio 25
- Cablaggio dell'unità esterna....26
- Illustrazioni del cablaggio....28
Evacuazione dell'aria.... 41
- Istruzioni per l'evacuazione ....41
- Nota sull'aggiunta di refrigerante....42
Test di prova.... 45
Funzione di correzione automatica cablaggio/tubi .... 46
Precauzioni di sicurezza
Leggere le Precauzioni di sicurezza prima dell'installazione e dell'uso. Un'installazione errata dovuta alla mancata osservanza delle istruzioni può causare danni o lesioni gravi. La gravità dei potenziali danni o lesioni è classificata come AVVERTENZA o ATTENZIONE.

AVVERTENZA
Questo simbolo indica la possibilità di lesioni personali o morte.

ATTENZIONE
Questo simbolo indica la possibilità di danni materiali o conseguenze gravi.

AVVERTENZA
Questo elettrodomestico può essere utilizzato da bambini di età dagli 8 anni in su e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, oppure prive dell'esperienza e delle conoscenze necessarie, se supervisionati o istruiti sull'utilizzo in sicurezza dell'elettrodomestico e se consapevoli dei rischi che ne derivano. Assicurarsi che i bambini non giochino con l'elettrodomestico. La pulizia e la manutenzione da parte dell'utente non devono essere eseguite dai bambini senza supervisione (per i paesi dell'Unione Europea). Questo apparecchio non è destinato all'uso da parte di persone (inclusi i bambini) con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte o prive dell'esperienza e delle competenze necessarie, a meno che non siano supervisionate o istruite sull'uso dell'apparecchio da parte di una persona responsabile della loro sicurezza. I bambini devono essere sorvegliati affinché non giochino con l'apparecchio.

AVVERTENZE SULL'USO DEL PRODOTTO
- Se si verifica una situazione anomala (come odore di bruciato), spegnere immediatamente l'unità e scollegare l'alimentazione. Contattare il proprio rivenditore per istruzioni su come evitare scosse elettriche, incendi o lesioni.
- NON inserire dita, bastoncini o altri oggetti nelle aperture di ingresso e di uscita dell'aria. Ciò potrebbe causare lesioni poiché la ventola attiva ruota ad alta velocità.
- NON utilizzare spray infiammabili come lacca per capelli, fissatori o vernici vicino all'unità. Ciò potrebbe causare incendi o combustione.
- NON utilizzare il condizionatore in ambienti in cui sono presenti gas combustibili. Il gas sprigionato potrebbe accumularsi intorno all'unità e provocare un'esplosione.
- NON utilizzare il condizionatore in una stanza umida, come ad esempio il bagno o la lavanderia. Un'eccessiva esposizione all'acqua può causare il cortocircuito dei componenti elettrici.
- NON esporre il corpo all'aria fredda per un periodo di tempo prolungato.
- NON lasciare che i bambini giochi con il condizionatore. Sorvergliarli sempre quando si trovano nei pressi dell'unità.
- Se il condizionatore viene utilizzato insieme a stufe o altri dispositivi di riscaldamento, ventilare abbondantemente l'ambiente per evitare carenza di ossigeno.
- In determinati ambienti funzionali, come cucine, sale server, ecc., è altamente raccomandato l'uso di unità di condizionamento progettate appositamente per tali ambienti.
AVVERTENZE PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE
- Prima della pulizia, spegnere il dispositivo e scollegare l'alimentazione. In caso contrario, potrebbero verificarsi scosse elettriche.
• NON pulire il condizionatore con quantità eccessive di acqua. - NON pulire il condizionatore con detergenti infiammabili. I detergenti infiammabili possono provocare incendi o deformazioni.

ATTENZIONE
- Spegnere il condizionatore e scollegare l'alimentazione se si prevede di non utilizzarlo per un lungo periodo di tempo.
- Spegnere e scollegare l'unità durante i temporali.
- Assicurarsi che la condensa di acqua possa defluire dall'unità senza ostacoli.
- NON utilizzare il condizionatore d'aria con le mani bagnate. Ciò potrebbe causare scosse elettriche.
- NON utilizzare il dispositivo per scopi diversi da quelli a cui è destinato.
- NON salire sull'unità esterna o collocarvi oggetti.
- NON lasciare acceso il condizionatore d'aria per lunghi periodi di tempo con porte o finestre aperte oppure se il tasso di umidità è molto elevato.

AVVERTENZE ELETTRICHE
- Utilizzare solo il cavo di alimentazione specificato. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, per evitare rischi, farlo sostituire dal produttore, da un suo agente dell'assistenza o da personale qualificato.
- Mantenere la spina di alimentazione pulita. Rimuovere eventuale polvere o sporco accumulati sopra o attorno alla spina. Le spine sporche possono causare incendi o scosse elettriche.
- NON tirare il cavo di alimentazione per scollegare l'unità. Afferrare saldamente la spina ed estrarla dalla presa. Tirare direttamente il cavo può danneggiarlo, causando incendi o scosse elettriche.
- NON modificare la lunghezza del cavo di alimentazione né utilizzare una prolunga per alimentare l'unità.
- NON utilizzare la stessa presa elettrica anche per altri apparecchi. Un'alimentazione inadeguata o insufficiente può causare incendi o scosse elettriche.
- Il prodotto deve essere dotato di un'adeguata messa a terra al momento dell'installazione, altrimenti potrebbero verificarsi scosse elettriche.
- Per tutti i lavori elettrici, seguire tutti gli standard di cablaggio locali e nazionali, le normative in materia e il Manuale di installazione. Collegare saldamente i cavi e fissarli in modo sicuro per evitare che forze esterne ne danneggino i terminali. Collegamenti elettrici errati possono comportare surriscaldamento, causando incendi, e provocare scosse elettriche. Tutti i collegamenti elettrici devono essere eseguiti secondo lo Schema dei collegamenti elettrici situato sui pannelli dell'unità interna ed esterna.
- Tutto il cablaggio deve essere disposto correttamente per garantire che il coperchio del pannello di controllo possa chiudersi. Se il coperchio del pannello di controllo non si chiude correttamente, i componenti possono corrodersi e causare surriscaldamento, incendi o scosse elettriche in corrispondenza dei punti di collegamento dei terminali.
- Se si collega l'alimentazione a un cablaggio fisso, in conformità con le regole di cablaggio è necessario integrarvi un dispositivo di disconnessione onnipolare che abbia una distanza di almeno 3 mm tra tutti i poli e una corrente di dispersione che possa superare 10 mA, un interruttore differenziale (RCD) con corrente operativa residua nominale non superiore a 30 mA, e un sezionatore.
PRENDERE NOTA DELLE SPECIFICHE DEI FUSIBILI
La scheda elettronica (PCB) del condizionatore è progettata con un fusibile al fine di fornire protezione dalla sovracorrente.
Sulla scheda sono stampate le caratteristiche del fusibile, ovvero:
T20A/250VAC (per unità <24.000 Btu/h), T30A/250VAC (per unità >24.000 Btu/h)
NOTA: Per le unità con refrigerante R32 o R290, è possibile utilizzare solo fusibili ceramici anti-scoppio.

AVVERTENZE SULL'INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO
- L'installazione deve essere eseguita da un rivenditore autorizzato o da un tecnico specializzato. Un'installazione difettosa può causare perdite di acqua, scosse elettriche o incendi.
- L'installazione deve essere eseguita secondo le istruzioni di installazione. Un'installazione inadeguata può causare perdite di acqua, scosse elettriche o incendi. (In America del Nord, l'installazione deve essere eseguita esclusivamente da personale autorizzato in conformità con i requisiti NEC e CEC).
- Contattare un tecnico dell'assistenza autorizzato per la riparazione o la manutenzione dell'unità. Questo apparecchio deve essere installato in conformità con le normative di cablaggio nazionali.
- Utilizzare solo gli accessori, le parti incluse e le componenti specificate per l'installazione. L'utilizzo di componenti non standard può causare perdite di acqua, scosse elettriche, incendi e portare al guasto dell'unità.
- Installare l'unità in una posizione stabile in grado di sostenerne il peso. Se la posizione scelta non può sostenere il peso dell'unità o l'installazione non viene eseguita correttamente, l'unità potrebbe cadere e causare lesioni e danni gravi.
- Installare i tubi di scarico secondo le istruzioni riportate nel presente manuale. Un drenaggio improprio può comportare danni a casa e beni causati dall'acqua.
- Se l'unità è dotata di una resistenza elettrica ausiliaria, non installarla a meno di 1 metro da materiali combustibili.
- NON installare l'unità in un luogo che potrebbe essere esposto a perdite di gas combustibile. Se il gas combustibile si accumula intorno all'unità, potrebbe verificarsi un incendio.
- Non accendere l'alimentazione finché tutte le operazioni non sono state completate.
- Quando si sposta o si trasferisce il condizionatore in un'altra posizione, consultare tecnici di assistenza esperti per la disconnessione e la reinstallazione dell'unità.
- Per conoscere la modalità di installazione dell'apparecchio sul relativo supporto, leggere le informazioni dettagliate nelle sezioni "Installazione dell'unità interna" e "Installazione dell'unità esterna".
Nota sui gas fluorurati (non applicabile alle unità in cui è utilizzato refrigerante R290)
- Questa unità di climatizzazione contiene gas fluorurati ad effetto serra. Per informazioni specifiche sul tipo e sulla quantità di gas, fare riferimento alla relativa etichetta apposta sull'unità o al "Manuale dell'utente - Scheda prodotto" incluso nell'imballaggio dell'unità esterna. (Solo prodotti nell'Unione Europea).
- Installazione, assistenza, manutenzione e riparazione di questa unità devono essere eseguite da un tecnico certificato.
- La disinstallazione e il riciclo del prodotto devono essere eseguiti da un tecnico certificato.
- Per le apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra in quantità pari o superiori a 5 tonnellate di CO₂ equivalente, ma inferiori a 50 tonnellate di CO₂ equivalente, se nell'impianto è installato un sistema di rilevamento delle perdite, è necessario controllarne le perdite almeno ogni 24 mesi.
- Quando si controlla l'unità per individuare eventuali perdite, si consiglia vivamente di tenere un registro completo di tutti i controlli.

AVVERTENZA per l'utilizzo del refrigerante R32
- Quando si utilizzano refrigeranti infiammabili, l'apparecchio deve essere conservato in un ambiente ben ventilato, la cui area corrisponda a quella specificata per il funzionamento.
Per i modelli con refrigerante R32:
L'apparecchio deve essere installato, azionato e conservato in un locale con una metratura superiore a X m². L'apparecchio non deve essere installato in uno spazio non ventilato, se tale spazio è inferiore a X m² (vedere il modulo seguente).
| Quantità di refrigerante da caricare (kg) | Altezza di installazione (m2) | Superficie minima dell'ambiente (m2) | Quantità di refrigerante da caricare (kg) | Altezza di installazione (m2) | Superficie minima dell'ambiente (m2) |
| 1,0 | 0,6/1,8/2,2 | 9/1/1 | 3,05 | 0,6/1,8/2,2 | 80/9/6 |
| 1,05 0,6/1,8/2,2 9,5/1,5/1 3,1 | 0,6/1,8/2,2 82,5/9,5/6,5 | ||||
| 1,1 0,6/1,8/2,2 10,5/1,5/1 3,15 | 0,6/1,8/2,2 85,5/9,5/6,5 | ||||
| 1,15 0,6/1,8/2,2 10,5/1,5/1 3,2 | 0,6/1,8/2,2 88/10/7 | ||||
| 1,2 | 0,6/1,8/2,2 | 12,5/1,5/1 | 3,25 | 0,6/1,8/2,2 | 91/10,5/7 |
| 1,25 | 0,6/1,8/2,2 | 13,5/1,5/1 | 3,3 | 0,6/1,8/2,2 | 93,5/10,5/7 |
| 1,3 | 0,6/1,8/2,2 | 14,5/2/1,5 | 3,35 | 0,6/1,8/2,2 | 96,5/11/7,5 |
| 1,35 | 0,6/1,8/2,2 | 16/2/1,5 | 3,4 | 0,6/1,8/2,2 | 99,5/11,5/7,5 |
| 1,4 0,6/1,8/2,2 17/2/1,5 | 3,45 | 0,6/1,8/2,2 102,5/11,5/8 | |||
| 1,45 | 0,6/1,8/2,2 | 18/2/1,5 | 3,5 | 0,6/1,8/2,2 | 105,5/12/8 |
| 1,5 | 0,6/1,8/2,2 | 19,5/2,5/1,5 | 3,55 | 0,6/1,8/2,2 | 108,5/12,5/8,5 |
| 1,55 | 0,6/1,8/2,2 | 21/2,5/2 | 3,6 | 0,6/1,8/2,2 | 111,5/12,5/8,5 |
| 1,6 0,6/1,8/2,2 22/2,5/2 3,65 | 0,6/1,8/2,2 114,5/13/9 | ||||
| 1,65 | 0,6/1,8/2,2 | 23,5/3/2 | 3,7 | 0,6/1,8/2,2 | 117,5/13,5/9 |
| 1,7 | 0,6/1,8/2,2 | 25/3/2 | 3,75 | 0,6/1,8/2,2 | 121/13,5/9 |
| 1,75 | 0,6/1,8/2,2 | 26,5/3/2 | 3,8 | 0,6/1,8/2,2 | 124/14/9,5 |
| 1,8 0,6/1,8/2,2 28/3,5/2,5 | 3,85 | 0,6/1,8/2,2 127,5/14,5/9,5 | |||
| 1,85 | 0,6/1,8/2,2 | 29,5/3,5/2,5 | 3,9 | 0,6/1,8/2,2 | 131/15/10 |
| 1,9 0,6/1,8/2,2 31/3,5/2,5 | 3,95 | 0,6/1,8/2,2 134/15/10 | |||
| 1,95 | 0,6/1,8/2,2 33/4/2,5 4 | 0,6/1,8/2,2 137,5/15,5/10,5 | |||
| 2,0 | 0,6/1,8/2,2 | 34,5/4/3 | 4,05 | 0,6/1,8/2,2 | 141/16/10,5 |
| 2,05 | 0,6/1,8/2,2 | 36/4/3 | 4,1 | 0,6/1,8/2,2 | 144,5/16,5/11 |
| 2,1 | 0,6/1,8/2,2 | 38/4,5/3 | 4,15 | 0,6/1,8/2,2 | 148/16,5/11 |
| 2,15 | 0,6/1,8/2,2 | 40/4,5/3 | 4,2 | 0,6/1,8/2,2 | 151,5/17/11,5 |
| 2,2 | 0,6/1,8/2,2 | 41,5/5/3,5 | 4,25 | 0,6/1,8/2,2 | 155/17,5/12 |
| 2,25 | 0,6/1,8/2,2 | 43,5/5/3,5 | 4,3 | 0,6/1,8/2,2 | 159/18/12 |
| 2,3 | 0,6/1,8/2,2 | 45,5/5/3,5 | 4,35 | 0,6/1,8/2,2 | 162,5/18,5/12,5 |
| 2,35 | 0,6/1,8/2,2 | 47,5/5,5/4 | 4,4 | 0,6/1,8/2,2 | 166,5/18,5/12,5 |
| 2,4 | 0,6/1,8/2,2 | 49,5/5,5/4 | 4,45 | 0,6/1,8/2,2 | 170/19/13 |
| 2,45 0,6/1 | 8/2,2 51,5/6/4 4,5 | 0,6/1,8/2,2 174/1 | 9,5/13 | ||
| 2,5 0,6/1,8 | /2,2 54/6/4 4,55 0 | ,6/1,8/2,2 178/20 | /13,5 | ||
| 2,55 0,6/1 | 8/2,2 56/6,5/4,5 | 4,6 0,6/1,8/2,2 182 | /20,5/14 | ||
| 2,6 0,6/1,8 | /2,2 58 /6,5 /4,5 | 4,65 | 0,6/1,8/2,2 186 | /21/14 | |
| 2,65 | 0,6/1,8/2,2 | 60,5/7/4,5 | 4,7 | 0,6/1,8/2,2 | 190/21,5/14,5 |
| 2,7 | 0,6/1,8/2,2 | 63/7/5 | 4,75 | 0,6/1,8/2,2 | 194/22/14,5 |
| 2,75 | 0,6/1,8/2,2 | 65/7,5/5 | 4,8 | 0,6/1,8/2,2 | 198/22/15 |
| 2,8 | 0,6/1,8/2,2 | 67,5 /7,5 /5 | 4,85 | 0,6/1,8/2,2 | 202/22,5/15,5 |
| 2,85 0,6/1 | 8/2,2 70/8/5,5 | 4,9 | 0,6/1,8/2,2 206,5/23/15,5 | ||
| 2,9 0,6/1,8 | /2,2 72,5/8,5/5,5 | 4,95 | 0,6/1,8/2,2 210,5/23,5/16 | ||
| 2,95 | 0,6/1,8/2,2 | 75/8,5/6 | 5 | 0,6/1,8/2,2 | 215/24/16 |
| 3,0 0,6/1,8 | /2,2 77,5/9/6 |
- I connettori meccanici riutilizzabili e i giunti svasati non sono ammessi in ambienti interni. (Requisiti standard EN).
- I connettori meccanici utilizzati in ambienti interni devono avere una portata non superiore a 3 g/anno al 25% della pressione massima consentita. Quando i connettori meccanici vengono riutilizzati in ambienti interni, le parti di tenuta devono essere rinnovate. Quando i giunti svasati vengono riutilizzati in ambienti interni, la parte svasata dovrà essere rifabbricata. (Requisiti standard UL)
- Quando i connettori meccanici vengono riutilizzati in ambienti interni, le parti di tenuta devono essere rinnovate. Quando i giunti svasati vengono riutilizzati in ambienti interni, la parte svasata dovrà essere rifabbricata. (Requisiti standard IEC)
- I connettori meccanici utilizzati in ambienti interni devono essere conformi alla norma ISO 14903.
Linee guida europee per lo smaltimento
Questo simbolo riportato sul prodotto o sulla relativa documentazione indica che i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche non devono essere smaltiti con i rifiuti domestici generici.


Corretto smaltimento del prodotto
(Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, RAEE)
Questo apparecchio contiene refrigerante e altri materiali potenzialmente pericolosi. Quando si smaltisce questo apparecchio, la legge richiede una raccolta e un trattamento speciali. Non smaltire questo prodotto nei rifiuti domestici o nell'indifferenziata.
Quando si smaltisce questo elettrodomestico, sono possibili le seguenti opzioni:
- Smaltire l'apparecchio presso gli impianti di raccolta dei rifiuti elettronici municipali designati.
- Se si acquista un nuovo apparecchio, il rivenditore può ritirare il vecchio apparecchio gratuitamente.
- Il produttore ritira il vecchio apparecchio gratuitamente.
- Vendere l'apparecchio a rivenditori autorizzati di rottami metallici.
Avviso speciale
Lo smaltimento di questo apparecchio nei boschi o in altri ambienti naturali danneggia la salute ed è nocivo per l'ambiente. Le sostanze nocive possono penetrare nelle falde acquifere e quindi entrare nella catena alimentare.
Componenti dell'unità e funzioni principali
Componenti dell'unità
(A) Tipo a parete (B) Tipo canalizzato/a soffitto

Unità interna
- Telaio del pannello
- Griglia posteriore di aspirazione dell'aria
- Pannello anteriore
- Filtro di purificazione dell'aria e filtro dell'aria (dietro)
- Deflettore orizzontale
- Display LCD
- Deflettore verticale
- Pulsante di controllo manuale (dietro)
- Supporto per telecomando
Unità esterna
-
Tubo di scarico, tubo di collegamento del refrigerante
-
Cavo di collegamento
-
Valvola di arresto
-
Griglia della ventola

Unità interna
- Uscita dell'aria
- Ingresso dell'aria
- Filtro dell'aria
- Quadro di controllo elettrico
- Telecomando cablato
- Tubo di scarico, tubo di collegamento del refrigerante
- Cavo di collegamento
- Valvola di arresto
- Griglia della ventola
Unità esterna
(C) Tipo a pavimento e verticale(D) Tipo compatto a cassetta a (E) Tipo a cassetta (Console) quattro vie unidirezionale



Unità interna
- Deflettore del flusso d'aria (uscita aria)
- Ingresso dell'aria
- Telecomando
- Lato installazione
- Pannello di visualizzazione
Unità esterna
- Tubo di scarico, tubo di collegamento del refrigerante
- Cavo di collegamento
- Valvola di arresto
- Griglia della ventola
Unità interna
- Pompa di scarico (scarica l'acqua dall'unità interna)
- Tubo di scarico
- Uscita dell'aria
- Ingresso dell'aria
- Griglia di ventilazione
- Pannello di visualizzazione
- Telecomando
Unità esterna
- Tubo di collegamento del refrigerante
- Cavo di collegamento
- Valvola di arresto
- Griglia della ventola
Unità interna
- Ingresso dell'aria (con filtro dell'aria inserito)
- Deflettore del flusso d'aria (uscita aria)
- Lato installazione
- Pannello di visualizzazione
- Tubo di scarico
- Telecomando
Unità esterna
- Tubo di collegamento del refrigerante
- Cavo di collegamento
- Valvola di arresto
- Griglia della ventola
NOTA:
- Per i condizionatori d'aria di tipo multi-split, un'unità esterna può essere abbinata a tipi differenti di unità interne. Tutte le figure nel presente manuale sono fornite unicamente a scopo dimostrativo. Il condizionatore in uso potrebbe essere leggermente diverso, anche se di forma simile.
- È necessario consentire lo scollegamento dell'apparecchio dall'alimentazione dopo l'installazione, a meno che l'apparecchio non sia dotato di un interruttore conforme alle normative vigenti. Lo scollegamento può essere rendendo la spina facilmente accessibile o integrando un interruttore nel cablaggio fisso in conformità con le regole di cablaggio.
Condizioni Operative
Temperatura di esercizio
Quando il condizionatore viene utilizzato al di fuori dei seguenti intervalli di temperatura, alcune funzioni di protezione per la sicurezza potrebbero attivarsi e causare la disattivazione dell'unità.
| Modalità COOL (RAFFREDDAMENTO) | Modalità HEAT (RISCALDAMENTO) | Modalità DRY (DEUMIDIFICAZIONE) | |
| Temperatura ambiente | 17 °C - 32 °C(62 °F - 90 °F) | 0 °C - 30 °C(32 °F - 86 °F) | 10 °C - 32 °C(50 °F - 90 °F) |
| 16 °C - 32 °C(60 °F - 90 °F)(Per modelli con regolazione continua della velocità) | |||
| Temperatura esterna | 0 °C - 50 °C(32 °F - 122 °F) | -15 °C - 24 °C(5 °F - 75 °F) | 0 °C - 50 °C(32 °F - 122 °F) |
| -15 °C - 50 °C(5 °F - 122 °F)(Per modelli con sistemi di raffreddamento a bassa temperatura) | |||
| 0 °C - 52 °C(32 °F - 126 °F)(Per modelli speciali per zone tropicali) | -30 °C - 24 °C(-22 °F - 75 °F)(Per unità 36K hyper heat destinate al mercato nordamericano) | 0 °C - 52 °C(32 °F - 126 °F)(Per modelli speciali per zone tropicali) |
PER UNITÀ ESTERNE CON RESISTENZA ELETTRICA AUSILIARIA
Quando la temperatura esterna è inferiore a 0 °C (32 °F), si consiglia vivamente di tenere l'unità sempre collegata per garantirne prestazioni costanti e ottimali.
NOTA: Umidità relativa dell'ambiente inferiore all'80%. Se il condizionatore funziona oltre questo valore, la sua superficie potrebbe attirare condensa. Impostare l'aletta del flusso dell'aria verticale alla massima angolazione (verticalmente rispetto al pavimento) e impostare la modalità di ventilazione ALTA.
Per ottimizzare ulteriormente le prestazioni dell'unità, fare quanto segue:
- Tenere porte e finestre chiuse.
- Limitare il consumo energetico utilizzando le funzioni TIMER ON (TIMER ACCESO) e TIMER OFF (TIMER SPENTO).
• Non ostruire gli ingressi o le uscite dell'aria. - Ispezionare e pulire con regolarità i filtri dell'aria.
Funzioni
Protezione del condizionatore d'aria Protezione del compressore
- Il compressore non può riavviarsi per 3 minuti dopo il suo arresto.
Protezione contro l'aria fredda (solo modelli con funzioni di raffreddamento e riscaldamento)
- L'unità è progettata per non soffiare aria fredda in modalità HEAT (RISCALDAMENTO), quando lo scambiatore di calore interno si trova in una delle seguenti tre situazioni e la temperatura impostata non è stata raggiunta.
A) Quando il riscaldamento è appena iniziato.
B) Durante lo sbrinamento.
C) Riscaldamento a bassa temperatura. - La ventola interna o esterna smette di funzionare durante lo sbrinamento (solo modelli con raffreddamento e riscaldamento).
Sbrinamento (solo modelli con funzioni di raffreddamento e riscaldamento)
- Durante un ciclo di riscaldamento, se la temperatura esterna è bassa e l'umidità è elevata, può formarsi del ghiaccio sull'unità esterna, con conseguente riduzione dell'efficienza di riscaldamento del condizionatore d'aria.
- In queste condizioni, il condizionatore d'aria interrompe il riscaldamento e inizia automaticamente il processo di sbrinamento.
- La durata dello sbrinamento può variare da 4 a 10 minuti, a seconda della temperatura esterna e della quantità di ghiaccio che si è accumulo sull'unità esterna.
Riavvio automatico (alcuni modelli)
In caso di interruzione di corrente, il sistema si arresta immediatamente. Quando viene ripristinata la corrente, la spia di funzionamento sull'unità interna lampeggia. Per riavviare l'unità, premere il pulsante ON/OFF (Accensione/Spegnimento) del telecomando. Se il sistema dispone di una funzione di riavvio automatico, l'unità verrà riavviata con le stesse impostazioni.
Nebbia bianca fuoriesce dall'unità interna
- Una nebbia bianca può formarsi a causa di una grande differenza di temperatura tra l'ingresso e l'uscita dell'aria in modalità di COOL (RAFFREDDAMENTO) in luoghi con elevata umidità relativa.
- Una nebbia bianca può formarsi quando l'umidità residua si consensa al riavvio del condizionatore d'aria in modalità di HEAT (RISCALDAMENTO) dopo lo sbrinamento.
Rumore proveniente dal condizionatore
- È possibile udire un sibilo basso quando il compressore è in funzione o ha appena smesso di funzionare. Questo è il suono del refrigerante che scorre o si ferma.
- Quando il compressore è in funzione o ha appena smesso di funzionare, è inoltre possibile udire un basso "cigolio". Questo fenomeno è causato dall'espansione e dalla contrazione termica delle parti in plastica nell'unità quando ci sono delle variazioni di temperatura.
- Durante l'accensione, si potrebbe sentire un rumore dovuto al riposizionamento del deflettore nella sua posizione originale.
Polvere fuoriesce dall'unità interna.
Questo accade quando il condizionatore non viene utilizzato per un lungo periodo o la prima volta che lo si mette in funzione.
Emissione di odore dall'unità interna.
Ciò è causato dall'unità interna che emana odori permeati da materiali da costruzione,, mobili o fumo.
Il condizionatore passa alla modalità SOLO VENTILATORE dalla modalità di COOL (RAFFREDDAMENTO) o HEAT (RISCALDAMENTO) (solo nei modelli con funzione di raffreddamento e riscaldamento).
Quando la temperatura interna raggiunge la temperatura impostata, il compressore si arresta automaticamente e il condizionatore d'aria passa alla modalità solo VENTILATORE. Il compressore si riavvierà quando la temperatura interna aumenta in modalità COOL (RAFFREDDAMENTO) o scende in modalità HEAT (RISCALDAMENTO) al valore impostato.
Gocce d'acqua possono formarsi sulla superficie dell'unità interna quando il raffreddamento avviene in condizioni di umidità relativamente elevata (definita come superiore all'80%). Regolare il deflettore orizzontale nella posizione di massima uscita dell'aria e selezionare la velocità della ventola HIGH (ALTA).
Modalità di riscaldamento (solo per i modelli con funzione di raffreddamento e riscaldamento)
Il condizionatore assorbe calore dall'unità esterna e lo rilascia tramite l'unità interna durante il riscaldamento. Quando la temperatura esterna scende, il calore assorbito dal condizionatore diminuisce di conseguenza. Allo stesso tempo, il carico termico del condizionatore aumenta a causa della maggiore differenza tra la temperatura interna e quella esterna. Se non è possibile raggiungere una temperatura confortevole con il solo condizionatore, si consiglia di utilizzare un dispositivo di riscaldamento supplementare.
Fulmini o la presenza di un telefono wireless per auto nelle vicinanze può causare il malfunzionamento dell'unità. Scollegare l'unità dalla fonte di alimentazione e poi ricollegarla. Premere il pulsante ON/OFF (ACCENSIONE/SPEGNIMENTO) sul telecomando per riavviare il funzionamento.
Consigli per il risparmio energetico
- NON impostare l'unità su livelli di temperatura eccessivi.
- Durante il raffreddamento, chiudere le tende per evitare la luce solare diretta.
- Tenere chiuse porte e finestre per mantenere l'aria della stanza fresca o calda.
- NON posizionare oggetti vicino all'ingresso e all'uscita dell'aria dell'unità, in quanto ciò ne ridurrà drasticamente l'efficienza.
- Impostare un timer e utilizzare la modalità integrata SLEEP/ECONOMY (NOTTE/RISPARMIO ENERGETICO), se applicabile.
- Se si prevede di non utilizzare l'unità per un lungo periodo, rimuovere le batterie dal telecomando.
- Pulire il filtro dell'aria ogni due settimane. Un filtro sporco può ridurre l'efficienza di raffreddamento o riscaldamento.
- Regolare correttamente i deflettori ed evitare il flusso d'aria diretto.

Chiudere le tende durante il riscaldamento aiuta anche a mantenere il calore

Tenere porte e finestre chiuse
Operazioni manuali e manutenzione
Selezione della modalità operativa
Quando due o più unità interne sono contemporaneamente in funzione, assicurarsi che le modalità non siano in conflitto tra loro. La modalità di riscaldamento ha priorità su tutte le altre modalità. Se l'unità avviata inizialmente funziona in modalità HEAT (RISCALDAMENTO), le altre unità possono funzionare solo in questa modalità. Ad esempio: se l'unità avviata inizialmente funziona in modalità COOL (RAFFREDDAMENTO) (o VENTILATORE), le altre unità possono operare in qualsiasi modalità tranne HEAT (RISCALDAMENTO). Se per una delle unità si seleziona la modalità HEAT (RISCALDAMENTO), le altre unità in funzione si fermano e mostrano "--" (solo per le unità con finestra di visualizzazione) o la spia automatica e di funzionamento lampeggia rapidamente, la spia di sbrinamento si spegne e la spia del timer resta accesa (per le unità senza finestra di visualizzazione). In alternativa, la spia di sbrinamento e di allarme (se applicabile) si accendono o la spia di funzionamento lampeggia rapidamente e la spia del timer si spegne (per il tipo da pavimento e in verticale).
Manutenzione
Se si prevede di lasciare l'unità inattiva per un lungo periodo, eseguire le seguenti operazione:
- Pulire l'unità interna e il filtro dell'aria.
- Selezionare la modalità SOLO VENTOLATORE e lasciare che la ventola interna funzioni per un certo tempo per asciugare l'interno dell'unità.
- Scollegare l'alimentazione e rimuovere la batteria dal telecomando.
- Controllare periodicamente i componenti dell'unità esterna. Contattare un rivenditore locale o un centro di assistenza clienti se l'unità richiede manutenzione.
NOTA: Prima di pulire il condizionatore, assicurarsi di spegnere l'unità e scollegare la spina di alimentazione.
Funzionamento ottimale
Per ottenere prestazioni ottimali, notare quanto segue:
- Regolare la direzione del flusso d'aria in modo che non soffi direttamente sulle persone.
- Regolare la temperatura per ottenere il massimo livello di comfort possibile. Non impostare l'unità a livelli di temperatura eccessivi.
- Chiudere porte e finestre in modalità COOL (RAFFREDDAMENTO) o HEAT (RISCALDAMENTO).
- Utilizzare il pulsante TIMER ON (TIMER ACCESO) sul telecomando per selezionare l'ora in cui si desidera avviare il condizionatore d'aria.
- Non posizionare alcun oggetto vicino all'ingresso o all'uscita dell'aria, poiché l'efficienza del condizionatore potrebbe diminuire e l'unità potrebbe smettere di funzionare.
- Pulire regolarmente il filtro dell'aria, altrimenti le prestazioni di raffreddamento e riscaldamento potrebbero diminuire.
- Non azionare l'unità con il deflettore orizzontale in posizione chiusa.
Suggerimento:
Per le unità dotate di resistenza elettrica, quando la temperatura ambiente esterna è inferiore a 0 °C (32 °F), si consiglia vivamente di mantenere l'apparecchio collegato in modo da garantire un funzionamento regolare.
Quando si desidera riutilizzare il condizionatore:
- Utilizzare un panno asciutto per rimuovere la polvere accumulata sulla griglia della presa d'aria posteriore al fine di evitare che la polvere venga dispersa dall'unità interna.
- Verificare che il cablaggio non presenti danni e non sia scollegato.
- Verificare che il filtro dell'aria sia installato.
- Controllare se l'uscita e l'ingresso dell'aria sono bloccati dopo che il condizionatore non è stato utilizzato per lungo tempo.
Risoluzione dei problemi

PRECAUZIONI DI SICUREZZA
Se si verifica una delle seguenti condizioni, spegnere l'unità immediatamente!
- Il cavo di alimentazione è danneggiato o è eccessivamente caldo.
- Si sente odore di bruciato.
• L'unità emette rumori forti o anomali. - Un fusibile si è bruciato o l'interruttore automatico scatta spesso.
- Acqua o oggetti entrano nell'unità o fuoriescono da essa.
NON TENTARE DI EFFETTUARE QUESTE RIPARAZIONI IN MANIERA AUTONOMA! CONTATTARE IMMEDIATAMENTE UN FORNITORE DI SERVIZI AUTORIZZATO!
Problemi comuni
I seguenti problemi non rappresentano un malfunzionamento e nella maggior parte dei casi non richiedono una riparazione.
Problema Cause possibili
| L’unità non si accende quando si preme il pulsante ON/OFF (ACCENSIONE/SPEGNIMENTO) | L’unità dispone di una funzione di protezione per 3 minuti che ne impedisce il sovraccarico. L’unità non può essere riavviata entro tre minuti dallo spegnimento. |
| Modelli per raffreddamento e riscaldamento: se gli indicatori di funzionamento e PREDEF (preriscaldamento/sbrinamento) sono accesi, la temperatura esterna è troppo fredda e la ventola anti-freddo dell’unità è attivata per effettuarne lo sbrinamento. | |
| Nei modelli per il solo raffreddamento: Se l’indicatore "Solo ventilazione" è acceso, la temperatura esterna è troppo fredda e la protezione antigelo dell’unità è attivata per effettuarne lo sbrinamento. | |
| L’unità passa dalla modalità COOL (RAFFREDDAMENTO)/HEAT (RISCALDAMENTO) alla modalità VENTILAZIONE | L’unità può modificare le proprie impostazioni per prevenire la formazione di brina. Una volta aumentata la temperatura, l’unità riprende a funzionare nella modalità precedentemente selezionata. |
| È stata raggiunta la temperatura impostata, pertanto l’unità spegne il compressore. L’unità riprenderà a funzionare quando la temperatura oscillerà nuovamente. | |
| L’unità interna emette vapore bianco | Nelle regioni umide, una grande differenza di temperatura tra l’aria dell’ambiente e l’aria condizionata può causare la formazione di vapore bianco. |
| Sia l’unità interna che quella esterna emettono vapore bianco | Quando l’unità si riavvia in modalità HEAT (RISCALDAMENTO) dopo lo sbrinamento, è possibile che venga emesso del vapore bianco a causa dell’umidità generata dallo sbrinamento. |
Problema Cause possibili
| L'unità interna emette rumori | Si sente un cigolio quando il sistema è SPENTO o in modalità COOL (RAFFREDDAMENTO). Questo rumore si sente anche quando è in funzione la pompa di scarico (opzionale). |
| Potrebbe verificarsi un cigolio dopo aver utilizzato l'unità in modalità HEAT (RISCALDAMENTO) a causa dell'espansione e della contrazione delle parti in plastica dell'unità. | |
| Sia l'unità interna che quella esterna emettono rumori | Durante il funzionamento si sente un sibilo basso. è normale ed è causato dal gas refrigerante che fluisce attraverso l'unità interna ed esterna. |
| Sibilo all'avvio del sistema, quando il sistema ha appena smesso di funzionare o durante lo sbrinamento. Ciò è normale ed è causato dall'arresto o dal cambio di direzione del gas refrigerante. | |
| L'unità esterna emette rumori | L'unità emetterà suoni diversi in base alla modalità operativa corrente. |
| Dall'unità interna o esterna fuoriesce polvere | Durante periodi di non utilizzo prolungati, l'unità potrebbe accumulare polvere che verrà emessa una volta accesa l'unità. Questo fenomeno può essere mitigato coprendo l'unità durante lunghi periodi di inattività. |
| L'unità emette un cattivo odore | L'unità potrebbe assorbire odori dall'ambiente circostante (come mobili, cotture, sigarette, ecc.) che verranno emessi durante il funzionamento. |
| I filtri dell'unità presentano della muffa e devono essere puliti. | |
| La ventola dell'unità esterna non funziona | Durante il funzionamento, la velocità della ventola viene controllata per ottimizzare il funzionamento del prodotto. |
Consigli per la risoluzione dei problemi
Quando si verificano dei problemi, controllare quanto segue prima di contattare una ditta di riparazioni.
Problema Cause possibili Soluzione
| L’unità non funziona | Manca la corrente. Attendere il ripristino della corrente. |
| L’alimentazione è spenta. Attivare l’alimentazione. | |
| Il fusibile è bruciato. Sostituire il fusibile. | |
| Le batterie del telecomando sono scariche. | |
| Si è attivata la protezione di 3 minuti dell’unità. |
| Problema Cause possibili Soluzione | ||
| Prestazioni di raffreddamento scarse | L'impostazione di temperatura potrebbe essere superiore alla temperatura della stanza. | Abbassare l'impostazione di temperatura. |
| Lo scambiatore di calore dell'unità interna o esterna è sporco. | Pulire lo scambiatore di calore interessato. | |
| Il filtro dell'aria è sporco. | Rimuovere il filtro e pulirlo seguendo le istruzioni. | |
| L'ingresso o l'uscita dell'aria di una delle unità è ostruita. | Spegnere l'unità, rimuovere l'ostruzione e riaccenderla. | |
| Porte e finestre sono aperte. | Assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse durante il funzionamento dell'unità. | |
| La luce solare genera troppo calore. | Chiudere finestre e tende durante i periodi di caldo intenso o sole forte. | |
| Basso livello di refrigerante a causa di perdite o uso prolungato. | Controllare eventuali perdite, sigillare nuovamente se necessario e rabboccare il refrigerante. | |
| L'unità si avvia e si arresta frequentemente | C'è troppo o troppo poco refrigerante nell'impianto. | Controllare eventuali perdite e ricaricare l'impianto con il refrigerante necessario. |
| Nell'impianto di refrigerazione è presente aria, gas incomprimibile o materiale estraneo. | Evacuarli e rabboccare il refrigerante nell'impianto. | |
| Il circuito dell'impianto è bloccato. | Determinare quale circuito è bloccato e sostituire la parte difettosa. | |
| Il compressore è rotto. Sostituire il compressore. | ||
| La tensione è troppo alta o troppo bassa. | Installare un pressostato per regolare la tensione. | |
| Prestazioni di riscaldamento scarse | La temperatura esterna è inferiore a 7 °C (44,5 °F). | Controllare eventuali perdite e ricaricare l'impianto con il refrigerante necessario. |
| Aria fredda entra attraverso porte e finestre. | Assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse durante il funzionamento. | |
| Basso livello di refrigerante a causa di perdite o uso prolungato. | Controllare eventuali perdite, sigillare nuovamente se necessario e rabboccare il refrigerante. | |
Accessori
Il sistema di climatizzazione viene fornito con i seguenti accessori. Utilizzare tutte le parti e gli accessori di installazione per installare il condizionatore. Un'installazione non corretta può causare perdite di acqua, scosse elettriche e incendi oppure causare guasti all'apparecchiatura. Gli elementi non forniti con il condizionatore devono essere acquistati separatamente.
| Nome degli accessori | Q.tà (pz.) Forma Nome degli accessori Q.tà (pz.) Forma | ||||
| Manuale 2-4 | ![]() | Raccordo di scarico (alcuni modelli) | 1 | ![]() | |
| Piastra di installazione (alcuni modelli) | 1 | Anello di tenuta (alcuni modelli) | 1 | ![]() | |
| Guaina di espansione in plastica (alcuni modelli) | 5-8(a seconda dei modelli) | Anello magnetico (agganciarlo al cavo di collegamento tra l'unità interna e l'unità esterna dopo l'installazione)(alcuni modelli) | Varia a seconda del modello | ![]() | |
| Vite autofilettante A (alcuni modelli) | 5-8(a seconda dei modelli) | ||||
| Connettore di trasferimento (imballato con l'unità interna o esterna, a seconda dei modelli)NOTA: La dimensione del tubo può variare da apparecchio ad apparecchio. Per soddisfare i diversi requisiti di dimensione dei tubi, a volte i collegamenti dei tubi richiedono un connettore di trasferimento installato sull'unità esterna. | Parte opzionale (un pezzo per unità interna) | ![]() | Anello protettivo in gomma per il cavo (se il fermacavo non può essere fissato su un cavo piccolo, utilizzare l'anello protettivo in gomma [fornito con gli accessori] e avvolgerlo intorno al cavo. Quindi, fissarlo in posizione con il fermacavo.)(alcuni modelli) | 1 | ![]() |
| Parte opzionale (0-12 pezzi per unità esterna, a seconda dei modelli) | |||||
Accessori opzionali
- Sono disponibili due tipi di telecomandi: cablato e wireless.
Scegliere il telecomando in base alle preferenze e ai requisiti del cliente e posizionarlo in un luogo appropriato.
Consultare i cataloghi e la letteratura tecnica per indicazioni sulla scelta del telecomando adeguato.
Nome Forma Quantità (pz.)
| Gruppo tubi di collegamento | Lato liquido | ∅ 6,35 (1/4") | Parti da acquistare separatamente. Consultare il rivenditore per informazioni sulle dimensioni del tubo corrette per l'unità acquistata. |
| ∅ 9,52 (3/8") | |||
| Lato gas | ∅ 9,52 (3/8") | ||
| ∅ 12,7 (1/2") | |||
| ∅ 16 (5/8") |
Riepilogo di installazione
SEQUENZA DI INSTALLAZIONE

Installare l'unità esterna Collegare i tubi del refrigerante
Collegare i cavi
Eseguire un test di prova
Evacuare l'impianto di
refrigerazione
Schema di installazione
Schema di installazione

Specifiche
| Numero di unità che possono essere utilizzate insieme | Unità collegate 1-6 unità | |
| Frequenza di arresto/avvio del compressore | Durata di arresto 3 minuti o più | |
| Tensione della fonte di alimentazione | fluttuazione di tensione entro ± 10% della tensione nominale | |
| caduta di tensione all'avvio entro ± 15% della tensione nominale | ||
| sbilanciamento fasi entro ± 3% della tensione nominale | ||
Modelli senza connettori rapidi
Unità: m/ft.
| 1-2 1-3 | 1-4 1-5 1-6 | ||||
| Lunghezza massima per tutte le stanze 40/131 60/197 80/262 80/262 | |||||
| Lunghezza massima per un'unità interna | 25/82 | 30/98 | 35/115 | 35/115 | 35/115 |
| Differenza altezza massima tra unità interna ed esterna | 15/49 | 15/49 | 15/49 | 15/49 | 15/49 |
| Differenza altezza massima tra unità interne | 10/33 | 10/33 | 10/33 | 10/33 | 10/33 |
Modelli con connettori rapidi
Unità: m/ft.
| 1-2 | 1-3 | 1-4 | 1-5 | 1-6 | |
| Lunghezza massima per tutte le stanze | 37,5/123 | 52,5/172 | 67,5/221 | 67,5/221 | —— |
| Lunghezza massima per un'unità interna | 22,5/73 | 22,5/73 | 22,5/73 | 22,5/73 | —— |
| Differenza altezza massima tra unità interna ed esterna | 10/33 | 10/33 | 10/33 | 10/33 | —— |
| Differenza altezza massima tra unità interne | 7,5/24 | 7,5/24 | 7,5/24 | 7,5/24 | —— |
Quando si installano più unità interne con una singola unità esterna, assicurarsi che la lunghezza del tubo del refrigerante e l'altezza di caduta tra le unità interne e quella esterna soddisfino i requisiti illustrati nello schema seguente:

Installazione dell'unità esterna
Installare l'unità nel rispetto dei codici e delle normative locali. Potrebbero esserci piccole differenze tra regioni diverse.

Istruzioni di installazione - Unità esterna
Passaggio 1: Scelta del luogo di installazione
Prima di installare l'unità esterna, è necessario scegliere una posizione appropriata. Di seguito sono riportati degli standard utili per scegliere la posizione appropriata per l'unità.
Le posizioni di installazione corrette soddisfano i seguenti standard:
Soddisfa tutti i requisiti di spazio indicati nella sezione Requisiti di spazio per l'installazione di cui sopra.
√ Circolazione dell'aria e ventilazione ottimali
Stabilità e robustezza: il luogo di installazione è in grado di sostenere l'unità senza vibrare
Il rumore proveniente dall'unità non disturberà gli altri
√ Protezione da esposizione prolungata a luce solare diretta o pioggia
In caso siano previste nevicate, adottare misure adeguate al fine di prevenire l'accumulo di ghiaccio nella serpentina ed eventuali danni.
NON installare l'unità nelle seguenti posizioni:
∅ Vicino a un ostacolo che bloccherà gli ingressi e le uscite dell'aria
∅ Vicino a una strada pubblica, ad aree affollate o dove il rumore proveniente dall'unità disturba gli altri
∅ Vicino ad animali o piante che potrebbero essere danneggiati dallo scarico di aria calda
∅ Vicino a qualsiasi fonte di gas combustibile
∅ In un luogo esposto a grandi quantità di polvere
∅ In un luogo esposto a una quantità eccessiva di aria salina
CONSIDERAZIONI PARTICOLARI PER CONDIZIONI METEROLOGICHE ESTREME
Se l'unità è esposta a vento forte:
Installare l'unità in modo che la ventola di uscita dell'aria sia inclinata di 90° rispetto alla direzione del vento. Se necessario, costruire una barriera davanti all'unità per proteggerla da venti estremamente forti. Vedere le seguenti figure.

Se l'unità è esposta spesso a forti piogge o neve:
Creare un riparo sopra l'unità per proteggerla dalla pioggia o dalla neve. Fare attenzione a non ostruire il flusso d'aria intorno all'unità.
Se l'unità è esposta spesso ad aria salmastra (vicino alla costa):
Utilizzare unità esterne appositamente progettate per resistere alla corrosione.
Passaggio 2: Installazione del raccordo di scarico (solo unità con pompa di calore)
Prima di fissare l'unità esterna in posizione, è necessario installare il giunto di scarico nella parte inferiore dell'unità. Si noti che esistono due diversi tipi di giunti di scarico a seconda del tipo di unità esterna.
Se il raccordo di scarico è dotato di una guarnizione in gomma (vedere Fig. A), procedere come segue:
- Inserire la guarnizione in gomma sull'estremità del raccordo di scarico che verrà collegato all'unità esterna.
- Inserire il raccordo di scarico nel foro nel pannello di base dell'unità.
- Ruotare il raccordo di scarico di 90° finché non scatta in posizione rivolto verso la parte anteriore dell'unità. È possibile montarlo con la chiave inglese.
- Collegare una prolunga del tubo di scarico (non in dotazione) al raccordo di scarico per indirizzare l'acqua in uscita dall'unità durante la modalità di riscaldamento.
Se il raccordo di scarico non è dotato di una guarnizione in gomma (vedere Fig. B), procedere come segue:
-
Inserire il raccordo di scarico nel foro nel pannello di base dell'unità. Il raccordo di scarico scatterà in posizione.
-
Collegare una prolunga del tubo di scarico (non in dotazione) al raccordo di scarico per indirizzare l'acqua in uscita dall'unità durante la modalità di riscaldamento.


NEI CLIMI FREDDI
Nei climi freddi, assicurarsi che il tubo di scarico sia il più verticale possibile per garantire un rapido deflusso dell'acqua. Se l'acqua viene scaricata troppo lentamente, potrebbe congelarsi nel tubo e comportare l'allagamento dell'unità.
Passaggio 3: Ancoraggio dell'unità esterna
L'unità esterna può essere ancorata al suolo o ad una staffa a parete tramite bulloni (M10). Preparare la base di installazione dell'unità secondo le dimensioni riportate di seguito.
DIMENSIONI DI MONTAGGIO DELL'UNITÀ
Di seguito è riportato un elenco delle diverse dimensioni delle unità esterne e della distanza tra i relativi piedini di supporto. Preparare la base di installazione dell'unità secondo le dimensioni riportate di seguito.
Tipi di unità esterne e specifiche
Unità esterna di tipo split


Installazione di unità a schiera Le relazioni tra H, A e L sono le seguenti.
| L | A | |
| L ≤ 1/2H | 25 cm/9,8" o più | |
| 1/2H < L ≤ H | 30 cm/11,8" o più | |
| Installazione non possibile | ||

Note sulla foratura nella parete
È necessario praticare un foro nella parete per i tubi del refrigerante e il cavo di segnale che collegherà le unità interne ed esterna.
- Determinare la posizione del foro nel muro in base alla posizione dell'unità esterna.
- Praticare un foro nel muro con una punta carotatrice da 65 mm (2,5").
NOTA: Quando si pratica il foro nel muro, assicurarsi di evitare cavi, tubature e altri componenti sensibili.
- Posizionare il manicotto protettivo per la parete all'interno del foro. Serve a proteggere i bordi del foro e aiuterà a sigillarlo al termine del processo di installazione.
Quando si seleziona un'unità interna 24K
L'unità interna 24K può essere collegata solo con un sistema A. Se ci sono due unità interne 24K, possono essere collegate con sistemi A e B.
Dimensione del tubo di connessione di un sistema A e B
(unità: pollici)
| Capacità dell'unità interna (Btu/h) | Liquido | Gas |
| 6K/7K/9K/12K | 1/4 | 3/8 |
| 12 K/18 K | 1/4 | 1/2 |
| 24 K/36 K | 3/8 | 5/8 |

Collegamento dei tubi del refrigerante

NOTA:
Per i modelli a connessione rapida, fare riferimento al manuale dell'unità interna per le modalità di installazione del tubo di collegamento. Il manuale dell'unità esterna non riporta tali istruzioni.
Quando si collegano i tubi del refrigerante NON fare entrare nell'unità sostanze o gas diversi dal refrigerante specificato. La presenza di altri gas o sostanze ridurrà le prestazioni dell'unità e può causare una pressione insolitamente elevata nel ciclo di refrigerazione. Ciò può causare esplosioni e lesioni.
Istruzioni per il collegamento - Tubi del refrigerante

ATTENZIONE
- Il tubo di derivazione deve essere installato in orizzontale. Un'inclinazione superiore a 10° può causare malfunzionamenti.
- NON installare il tubo di collegamento finché non sono state installate sia l'unità interna che quella esterna.
- Isolare le tubazioni del gas e del liquido per evitare la formazione di condensa.
Passaggio 1: Taglio dei tubi
Quando si preparano i tubi del refrigerante, prestare particolare attenzione a tagliarli e svasarli correttamente. Ciò ne garantirà un funzionamento efficiente e ridurrà al minimo la necessità di manutenzione in futuro.
- Misurare la distanza tra l'unità interna e quella esterna.
- Utilizzando un tagliatubi, tagliare il tubo leggermente più lungo rispetto alla distanza misurata.
- Assicurarsi che il tubo sia tagliato con un'angolazione perfetta di 90°.


NON DEFORMARE IL TUBO DURANTE IL TAGLIO
Prestare particolare attenzione a non danneggiare, ammaccare o deformare il tubo durante il taglio. Ciò ridurrà drasticamente l'efficienza di riscaldamento dell'unità.
Passaggio 2: Rimozione delle sbavature
Le sbavature possono compromettere la tenuta ermetica del collegamento dei tubi del
refrigerante. Devono essere completamente rimosse.
- Tenere il tubo inclinato verso il basso per evitare che i residui delle sbavature cadano all'interno del tubo.
- Utilizzando un alesatore o un utensile sbavatore, rimuovere tutte le sbavature dalla sezione tagliata del tubo.

Passaggio 3: Svasatura delle estremità dei tubi
Una corretta svasatura è essenziale per ottenere una sigillatura ermetica.
- Dopo aver rimosso le sbavature dal tubo tagliato, sigillare le estremità con del nastro in PVC per impedire l'ingresso di corpi estranei all'interno del tubo.
- Rivestire il tubo con materiale isolante.
- Posizionare i dadi svasati su entrambe le estremità del tubo. Assicurarsi che siano rivolti nella giusta direzione, poiché non sarà più possibile inserirli o cambiarne la direzione dopo la svasatura.

- Rimuovere il nastro in PVC dalle estremità del tubo quando si è pronti per eseguire il lavoro di svasatura.
- Fissare il modulo di svasatura sull'estremità del tubo. L'estremità del tubo deve estendersi oltre il modulo di svasatura.

- Posizionare l'utensile di svasatura sul modulo.
- Ruotare l'impugnatura dello strumento di svasatura in senso orario finché il tubo non è completamente svasato. Svasare il tubo in base alle relative dimensioni.
ESTENSIONE DEL TUBO OLTRE IL MODULO SVASATO
| Calibro del tubo | Coppia di serraggio | Dimensione svasatura (A) (Unità: mm/ pollici) | Forma svasata | |
| Min. Max. | ||||
| ∅ 6,35 (∅ 1/4") | 18-20 N.m (180-200 kgf.cm) | 8,4/0,33 | 7/0,34 | ![]() |
| ∅ 9,52 (∅ 3/8") | 32-39 N.m (320-390 kgf.cm) | 13,2/0,52 | 13,5/0,53 | |
| ∅ 12,7 (∅ 1/2") | 49-59 N.m (490-590 kgf.cm) | 16,2/0,64 | 16,5/0,65 | |
| ∅ 16 (∅ 5/8") | 57-71 N.m (570-710 kgf.cm) | 19,2/0,76 | 19,7/0,78 | |
| ∅ 19 (∅ 3/4") | 67-101 N.m (670-1010 kgf.cm) | 23,2/0,91 | 23,7/0,93 | |
| ∅ 22 (∅ 7/8") | 85-110 N.m (850-1100 kgf.cm) | 26,4/1,04 | 26,9/1,06 | |
- Rimuovere lo strumento di svasatura e il modulo di svasatura, quindi ispezionare l'estremità del tubo per individuare eventuali crepe o svasature.
Passaggio 4: Collegamento dei tubi
Collegare i tubi di rame prima all'unità interna, quindi collegarli all'unità esterna. Collegare prima il tubo di bassa pressione, poi quello di alta pressione.
- Quando si collegano i dadi svasati, applicare un sottile strato di olio refrigerante sulle estremità svasate dei tubi.
- Allineare il centro dei due tubi che si andranno a collegare.

-
Stringere saldamente il dado svasato a mano.
-
Tenere stretto il dado sul tubo dell'unità usando una chiave inglese.
- Tenendo saldamente il dado, utilizzare una chiave dinamometrica per serrare il dado svasato in base ai valori di coppia indicati nella tabella di cui sopra.
NOTA: Utilizzare sia una chiave inglese sia una chiave dinamometrica per collegare o scollegare i tubi da/all'unità.

• Assicurarsi di avvolgere l'isolante attorno ai tubi. Il contatto diretto con i tubi scoperti può causare ustioni o congelamento.
- Assicurarsi che i tubi siano collegati in maniera adeguata. Un serraggio eccessivo potrebbe danneggiare la campana di svasatura, mentre un serraggio insufficiente potrebbe causare perdite.
NOTA SUL RAGGIO DI CURVATURA MINIMO
Piegare con attenzione il tubo al centro secondo lo schema seguente.
NON piegare il tubo più di 90° o più di 3 volte.

raggio minimo 10 cm (3,9")
- Dopo aver collegato i tubi di rame all'unità interna, avvolgere insieme il cavo di alimentazione, il cavo del segnale e i tubi con del nastro adesivo.
NOTA:
NON intrecciare il cavo del segnale con altri fili. quando si fasciano queste parti tra loro.
NON intrecciare né incrociare il cavo del segnale con altri fili.
- Far passare questa tubazione attraverso il muro e collegarla all'unità esterna.
- Isolare tutti i tubi, comprese le valvole dell'unità esterna.
- Aprire le valvole di arresto dell'unità esterna per avviare il flusso del refrigerante tra l'unità interna e quella esterna.

ATTENZIONE
Verificare che non ci siano perdite di refrigerante dopo aver completato il lavoro di installazione. Se si verificano perdite di refrigerante, ventilare immediatamente l'area ed evacuare l'impianto (fare riferimento alla sezione Evacuazione dell'aria del presente manuale).
PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI INTERVENTO ELETTRICO, LEGGERE QUESTE DISPOSIZIONI.
- Tutto il cablaggio deve essere conforme ai regolamenti e alle normative elettriche locali e nazionali e deve essere installato da un elettricista autorizzato.
- Tutti i collegamenti elettrici devono essere eseguiti secondo lo Schema dei collegamenti elettrici situato sui pannelli dell'unità interna ed esterna.
- Se si verifica un grave problema di sicurezza con l'alimentazione, interrompere immediatamente l'intervento. Spiegare al cliente i motivi e sospendere l'installazione dell'unità fino alla risoluzione del problema di sicurezza.
- La tensione di alimentazione deve essere compresa tra il 90 e il 110% della tensione nominale. Un'alimentazione insufficiente può causare malfunzionamenti, scosse elettriche o incendi.
- Se si collega l'alimentazione a un cablaggio fisso, è necessario installare un limitatore di sovratensione e un interruttore di alimentazione principale.
- Se si collega l'alimentazione a un cablaggio fisso, è necessario incorporare nello stesso un interruttore o un salvavita che disconnetta tutti i poli e abbia uno spazio tra i contatti di almeno 3 mm (1/8 di pollice). Il tecnico qualificato deve utilizzare un interruttore o un salvavita approvato.
- Collegare l'unità esclusivamente a un circuito singolo derivato. Non collegare un altro apparecchio alla stessa presa.
- Assicurarsi di integrare un'adeguata messa a terra per il condizionatore.
-
Ogni cavo deve essere collegato saldamente. Un cablaggio lento può causare il surriscaldamento del terminale, con conseguenti malfunzionamenti del prodotto e possibili incendi.
-
Non lasciare che i cavi tocchino o si appoggino sui tubi del refrigerante, sul compressore o su qualsiasi parte mobile all'interno dell'unità.
- Se l'unità dispone di un riscaldatore elettrico ausiliario, questo deve essere installato ad almeno 1 metro (40 pollici) di distanza da materiali combustibili.
- Per evitare di prendere scosse elettriche, non toccare mai i componenti elettrici subito dopo aver spento l'alimentazione. Dopo aver spento l'alimentazione, attendere sempre 10 minuti o più prima di toccare i componenti elettrici.
- Assicurarsi di non incrociare i cavi elettrici con il cablaggio del segnale. Ciò potrebbe causare distorsioni e interferenze.
- L'unità deve essere collegata alla presa principale. Normalmente, l'alimentatore deve avere un'impedenza di 32 ohm.
- Nessun'altra apparecchiatura deve essere collegata allo stesso circuito di alimentazione.
- Collegare i cavi dell'unità esterna prima di collegare i cavi di quella interna.

AVVERTENZA
PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI INTERVENTO ELETTRICO O DI CABLAGGIO, SPEGNERE L'ALIMENTAZIONE PRINCIPALE DELL'IMPIANTO.
NOTA SULL'INTERRUTTORE AD ARIA
Se la corrente massima del condizionatore è superiore a 16 A, è necessario utilizzare un interruttore ad aria o un interruttore di protezione dalle perdite con dispositivo di protezione (da acquistare separatamente). Se la corrente massima del condizionatore è inferiore a 16 A, il relativo cavo di alimentazione deve essere dotato di spina (da acquistare separatamente). In Nord America, l'apparecchio deve essere cablato in base ai requisiti NEC e CEC.
(A)(B)
![graph TD A["Unità esterna"] --> B["Unità interna"] C["Cavi di alimentazione dell'unità esterna"] --> A D["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] --> A E["Cavi di connessione dell'unità interna ed esterna (da acquistare separatamente)"] --> E](/content/2026/08/1600066/images/0714e440d6e3f61dc9825f452475861aa445e63d1682f12cec80ca7d6cfa87bc.jpg)
![graph TD A["Cavi di alimentazione dell'unità interna"] --> B["Unità interna"] C["Unità esterna"] --> B D["Cavi di connessione dell'unità interna ed esterna (da acquistare separatamente)"] --> B E["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] --> B](/content/2026/08/1600066/images/0a5951b2f3e6d9c11a4080e3d9329242db3013e395c35589802e80979bd83375.jpg)
![graph TD A["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] --> B["Cavi di alimentazione dell'unità interna"] B --> C["Unità esterna"] C --> D["Unità interna"] D --> E["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] E --> F["Cavi di connessione dell'unità interna ed esterna (da acquistare…](/content/2026/08/1600066/images/6ab3098727148a546540fbaf012010e76b29671f25e06002c62deaae5736e184.jpg)
Solo per il Nord America
![graph TD A["Unità esterna"] --> B["Unità interna"] C["Cavi di alimentazione dell'unità esterna"] --> A D["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] --> A E["Interruttore ad aria (da acquistare separatamente)"] --> A F["Cavi di connessione dell'unità interna ed esterna (da acquistare separ…](/content/2026/08/1600066/images/39a8ae92e2fcc44c4315d64a48973a324f8a7d56795f51f402b258f4e69714f0.jpg)
NOTA: Gli schemi di accompagnamento sono forniti esclusivamente a scopo esplicativo. La macchina in uso potrebbe essere leggermente diversa. Prevarrà la forma effettiva.
Cablaggio dell'unità esterna

AVVERTENZA
Prima di effettuare qualsiasi intervento elettrico o di cablaggio, spegnere l'alimentazione principale dell'impianto.
- Preparare il cavo per il collegamento
a. Occorre prima scegliere la corretta dimensione del cavo. Utilizzare cavi H07RN-F.
NOTA: In Nord America, scegliere il tipo di cavo in base ai codici e alle normative locali in materia di elettricità.
Area della sezione trasversale minima dei cavi di alimentazione e di segnale (per riferimento)
| Corrente nominale dell'apparecchio (A) | Area della sezione trasversale nominale (mm2) |
| >3 e ≤6 0,75 | |
| >6 e ≤10 1 | |
| >10 e ≤16 1,5 | |
| >16 e ≤25 2,5 | |
| >25 e ≤32 4 | |
| >32 e ≤40 6 |
SCELTA DELLA GIUSTA DIMENSIONE DEI CAVI
La dimensione del cavo di alimentazione, del cavo di segnale, del fusibile e dell'interruttore necessari è determinata dalla corrente massima dell'unità. Tale corrente massima è indicata sulla targhetta applicata sul pannello laterale dell'unità. Fare riferimento a questa targhetta per scegliere il cavo, il fusibile o l'interruttore corretti.
NOTA: In Nord America, scegliere la corretta dimensione dei cavi in base alla portata minima del circuito indicata sulla targhetta dell'unità.
b. Utilizzare uno spelafili per spellare la guaina in gomma da entrambe le estremità del cavo di segnale per scoprire circa 15 cm (5,9") di filo.
c. Rimuovere l'isolamento dalle estremità.
d. Utilizzando una crimpatrice, crimpare i capicorda a forcella sulle estremità.
NOTA: Quando si collegano i cavi, attenersi scrupolosamente allo schema elettrico presente all'interno del coperchio del quadro di comando elettrico.
- Rimuovere il coperchio del quadro elettrico dell'unità esterna. Se l'unità esterna non è dotata di coperchio, rimuovere i bulloni dalla scheda di manutenzione e rimuovere la scheda di protezione.

-
Collegare i capicorda a forcella ai terminali. Abbinare i colori/le etichette dei cavi alle etichette sulla morsettiera. Avvitare saldamente il capocorda a forcella di ciascun filo al terminale corrispondente.
-
Serrare il cavo con il serracavo.
- Isolare i cavi non utilizzati con del nastro isolante. Tenerli lontani da qualsiasi parte elettrica o metallica.
- Rimettere in posizione il coperchio del quadro di comando elettrico. Alcuni modelli presentano un pannello rimovibile sul coperchio del quadro elettrico che, se necessario, può essere tagliato per far fuoriuscire i cavi di alimentazione.

Pannello removibile sul lato destro e sinistro

Pannello removibile (tagliare in base alle dimensioni necessarie)
Dichiarazione sulle armoniche
"L'apparecchiatura M4OB-36HFN8-Q è conforme alla norma IEC 61000-3-12 a condizione che la potenza di cortocircuito Ssc sia maggiore o uguale a 4787737,5 nel punto di interfaccia tra l'alimentazione dell'utente e l'impianto pubblico. È responsabilità dell'installatore o dell'utente dell'apparecchiatura assicurarsi, se necessario consultandosi con il gestore della rete di distribuzione, che l'apparecchiatura sia collegata solo ad una rete con potenza di cortocircuito Ssc maggiore o uguale a 4787737,5."
"L'apparecchiatura M5OD-42HFN8-Q è conforme alla norma IEC 61000-3-12 a condizione che la potenza di cortocircuito Ssc sia maggiore o uguale a 3190042,5 nel punto di interfaccia tra l'alimentazione dell'utente e l'impianto pubblico. È responsabilità dell'installatore o dell'utente dell'apparecchiatura assicurarsi, se necessario consultandosi con il gestore della rete di distribuzione, che l'apparecchiatura sia collegata solo ad una alimentazione con potenza di cortocircuito Ssc maggiore o uguale a 3190042.5."
Illustrazioni del cablaggio

ATTENZIONE
Collegare i cavi di connessione ai morsetti, come identificati, con i loro numeri corrispondenti sulla morsettiera delle unità interne ed esterne. Ad esempio, il terminale L1 (A) dell'unità esterna deve essere collegato al terminale L1/1 dell'unità interna. L'unità esterna può corrispondere a diversi tipi di unità interna, pertanto i numeri sulla morsettiera dell'unità interna possono essere leggermente diversi. Prestare particolare attenzione durante il collegamento del cavo.

NOTA: Per i modelli a connettore rapido, fare riferimento al <
NOTA: Fare riferimento alle seguenti figure se si desidera eseguire il cablaggio in proprio. Far passare il cavo di alimentazione di rete attraverso l'uscita della linea inferiore del morsetto.
---- Questo simbolo indica il cablaggio di campo.
Modelli uno-due:


NOTA: Utilizzare l'anello magnetico (componente opzionale non in dotazione) per agganciare il cavo di collegamento delle unità interne ed esterne dopo l'installazione. Un anello magnetico viene utilizzato per un solo cavo.

![graph TD subgraph_VERSO_A["VERSO A"] direction TB A1["Input"] --> VERSO_B["Output"] A2["Input"] --> VERSO_B A3["Input"] --> VERSO_B A4["Input"] --> VERSO_B A5["Input"] --> VERSO_B A6["Input"] --> VERSO_B A7["Input"] --> VERSO_B A8["Input"] --> VERSO_B A9["Input"] --> VERSO_B A10["Input"] --> VERSO_B…](/content/2026/08/1600066/images/774806d3c0acdf92b48cc1f9219ab66f6a909f1c893e4e2b71aa70faca9d6ae1.jpg)
![graph TD S1["⊕ S2"] --> LNS["⊕ LNS"] S2["⊕ S3"] --> LNS S3["⊕ S4"] --> LNS S4["⊕ S5"] --> LNS LNS --> VERSO_B["○ VERSO B"] LNS --> VERSO_A["○ VERSO A"] LNS --> VERSO_B LNS --> VERSO_A LNS --> VERSO_B LNS --> VERSO_A style LNS fill:#f9f,stroke:#333 style VERSO_B fill:#ccf,stroke:#333 style VERSO_A fi…](/content/2026/08/1600066/images/c0a657c9a46347577fde60d0a15d97144ea6e397050deae4dabf53ec9887d08c.jpg)
![graph TD subgraph Input S1["S1"] --> S2["S2"] S3["S3"] --> S4["S4"] S5["S5"] --> S6["S6"] S7["S7"] --> S8["S8"] S9["S9"] --> S10["S10"] S11["S11"] --> S12["S12"] S13["S13"] --> S14["S14"] S15["S15"] --> S16["S16"] S17["S17"] --> S18["S18"] S19["S19"] --> S20["S20"] S21["S21"] --> S22["S22"] S23["S23…](/content/2026/08/1600066/images/7132c11780cfff5c8ea744f7fad4c9dc01f9745e4055629072eb41f2a83e2c41.jpg)
Modello I Modello J Modello K Modello L



Modello AA
Modelli uno-tre:

Modello A
![graph TD A["POLENZA"] --> B["Alternators"] B --> C["Switch"] D["Switch"] --> E["Alternators"] E --> F["Switch"] G["Switch"] --> H["Alternators"] H --> I["Switch"] J["Switch"] --> K["Alternators"] K --> L["Switch"] M["Switch"] --> N["Alternators"] N --> O["Switch"] P["Switch"] --> Q["Alternators"] Q…](/content/2026/08/1600066/images/15923b465b3766e69bf2ac3863dfcc4e03c2feac49bcd2fa1cdee61c2cde2e3b.jpg)
Modello B
![graph TD subgraph_Component_A["Component A"] A1["N"] --> A2["L(A)"] A2 --> A3["L(N)"] A3 --> A4["A"] A4 --> A5["A"] end subgraph_Component_B["Component B"] B1["B(N)"] --> B2["S(B)"] B2 --> B3["L(C)"] B3 --> B4["S(D)"] B4 --> B5["C"] end subgraph_Component_C["Component C"] C1["C(N)"] --> C2["S(C)"] C…](/content/2026/08/1600066/images/9e9da8291aad94a38010dee20ccc62e85a8b10623c3b03965f6e367f1acba8bd.jpg)
Modello C

Modello D
![graph TD A["POTENZA"] --> B["1 2 3"] B --> C["1A 2A 3A"] C --> D["1B 2B 3B 1C 2B 3C"] D --> E["1C 2C 3C"] E --> F["1D 2D 3D"] F --> G["1E 2E 3E"] G --> H["1F 2F 3F"] H --> I["1G 2H 3H"] I --> J["1H 2I 3J"] J --> K["1I 2J 3K"] K --> L["1J 2K 3L"] L --> M["1K 2L 3M"] M --> N["1L 2N 3N"] N --> O["1M 2M…](/content/2026/08/1600066/images/1e47b11d199b38e5e2312568899cb561084dff66c7ff95cbe9ac64f41eea6a23.jpg)
Modello E
![graph TD subgraph Left_B Ring N1["Terminal N"] --> POTENZA L1["Terminal L(A)"] --> POTENZA N2["Terminal N(A)"] --> POTENZA S2["Terminal S(A)"] --> POTENZA end subgraph Right_B Ring L3["Terminal (B) N(Terminal) S(Terminal)"] --> VERSO_A L4["Terminal (B) N(Terminal) S(Terminal)"] --> VERSO_B L5["Termi…](/content/2026/08/1600066/images/fe3cfd57a00749c8238e5a38ad27b316032386eb73c5ae87b81ec23406422bf2.jpg)
Modello F

Modello G

Modello H

Modello I
![graph TD A["Power Grid L N L(A)N(A)S(A)L(B)N(B)S(B)"] --> B["POTENZA"] B --> C["Output Module LN S"] C --> D["Load 10L20N B"] C --> E["Load 10L20N B"] C --> F["Load 10L20N B"] C --> G["Load 10L20N B"] C --> H["Load 10L20N B"] C --> I["Load 10L20N B"] C --> J["Load 10L20N B"] C --> K["Load 10L20N B"]…](/content/2026/08/1600066/images/c22188e1f0d55d79628cb718a1797373095ad03ae45de3e476b1bcc73a521d5f.jpg)
All'unità interna A All'unità interna B All'unità interna C
![graph TD subgraph L1 L1_1["="] L1_2["="] end subgraph L2 L2_1["="] L2_2["="] end subgraph VERSO_A VERSO_A1["1"] --> VERSO_A2["3"] VERSO_A2 --> VERSO_B1["1-7"] VERSO_B1 --> VERSO_C1["1-2"] end subgraph VERSO_B VERSO_B1 --> VERSO_C2["1-3"] VERSO_C2 --> VERSO_A3["1-4"] end subgraph VERSO_C VERSO_C1 -->…](/content/2026/08/1600066/images/a33051408a58c63630cbb42da53663941ad36da43db439e7a6587ed8487ee6c3.jpg)
Modello K

Modelli uno-quattro:

Modello A

Modello B

Modello C

Modello D

Modello E

Modello F

Modello G

Modello H

Modello I

Modello J

Modello K

Modello L

All'unità interne A All'unità interne B All'unità interne C All'unità interne D
![graph TD subgraph L1 A["OPZ/VALF"] --> VERSO_A["VERSO A"] end subgraph L2 A --> VERSO_B["VERSO B"] end subgraph A B["OPZ/VALF"] --> VERSO_C["VERSO C"] end subgraph B C["OPZ/VALF"] --> VERSO_D["VERSO D"] end subgraph C D["OPZ/VALF"] --> VERSO_A end subgraph D E["OPZ/VALF"] --> VERSO_B end VERSO_A -->…](/content/2026/08/1600066/images/b3d58b75edccee2b24e7793dc150930b566c0f2abca02461e0c3e25c61575332.jpg)
Modello N
Modello M
![graph TD subgraph L L1["1L"] --> L2["2(N) 3(S)"] L3["1(L)"] --> L4["2(N) 3(S)"] L5["1(L)"] --> L6["2(N) 3(S)"] L7["1(L)"] --> L8["2(N) 3(S)"] L9["1(L)"] --> L10["2(N) 3(S)"] end subgraph N N1["1L"] --> N2["2(N) 3(S)"] N3["1(L)"] --> N4["2(N) 3(S)"] N5["1(L)"] --> N6["2(N) 3(S)"] N7["1(L)"] --> N8["2…](/content/2026/08/1600066/images/7e79d2e19ef2bd0da0eca3d1f9ac1dc3eb4f3498218f75c58f6b827301b1677e.jpg)
Modello O
![graph TD subgraph L A["="] B["N"] end subgraph N C["="] D["S"] end subgraph S E["="] F["S"] end subgraph VERSO_A G["="] H["S"] end subgraph VERSO_B I["="] J["S"] end subgraph Verso_C K["S"] L["S"] end subgraph Verso_D M["="] N["S"] end A --> O["OPZIONALE"] B --> O C --> O D --> O E --> O F --> O G -…](/content/2026/08/1600066/images/b6197a6ea62175ec952f8d215be9caa2ff9a8d49cae20c3d48cb7251f49df839.jpg)
Modello P
![graph TD subgraph L1 L1_1["=L1"] --> L1_2["=L2"] L1_2 --> L1_3["⊕"] L1_3 --> L1_4["⊕"] end subgraph L2 L2_1["=L2A"] --> L2_2["=L2A"] L2_2 --> L2_3["⊕"] L2_3 --> L2_4["⊕"] end subgraph VERSO_A VERSO_A["VERSO A"] --> VERSO_B["VERSO B"] VERSO_B --> VERSO_C["VERSO C"] VERSO_C --> VERSO_D["VERSO D"] end…](/content/2026/08/1600066/images/1b22affe82ceb211cd75bd7fa95ea27593e4fb472f2e3ec42488a9f583f6bdbf.jpg)
Modello Q
![graph TD subgraph_Component_A["Component A"] L1["L1"] --> ORP1["ORP/CALE"] L2["L2"] --> ORP2["ORP/CALE"] A["A"] --> ORP3["ORP/CALE"] B["B"] --> ORP4["ORP/CALE"] C["C"] --> ORP5["ORP/CALE"] D["D"] --> ORP6["ORP/CALE"] end subgraph_Component_B["Component B"] A1["A"] --> ORP7["ORP/CALE"] B2["B"] --> OR…](/content/2026/08/1600066/images/96e3962d882119d86d434613492bdfa8c590a06ce2b7af8dd12c264bcfde427b.jpg)
Modello R
![graph TD subgraph Configuration_1 A["Configuration A"] --> B["Configuration B"] B --> C["Configuration C"] C --> D["Configuration D"] end subgraph Configuration_2 E["Configuration E"] --> F["Configuration F"] F --> G["Configuration G"] G --> H["Configuration H"] end subgraph Configuration_3 I["Confi…](/content/2026/08/1600066/images/20ddeb0d311f7c5fee8aefd8c580ca97d8e7e14ad1682c75505ed8c5952a125b.jpg)
Modello S
Modelli uno-cinque:

Modello A
![graph TD subgraph Top_Liters L1["L"] --> N1["N"] N1 --> Q1["Q"] Q1 --> L2["L"] L2 --> A2["A"] A2 --> S2["S"] S2 --> A3["A"] A3 --> L3["L"] L3 --> V3["V"] V3 --> E3["E"] E3 --> S4["S"] S4 --> A4["A"] A4 --> L5["L"] L5 --> V5["V"] V5 --> E5["E"] end subgraph Bottom_Liters L6["L"] --> N6["N"] N6 --> Q6…](/content/2026/08/1600066/images/94c2a2f7bef8dc7fe4fefcd2ccc9fd0c48cd862e43b52b311135d6224fe7d073.jpg)
Modello B

Modello C

Modello D

Modello E

Modello F

Modello G

Modello H

Modello I Modello J


Dopo aver confermato le condizioni di cui sopra, seguire queste linee guida durante l'esecuzione del cablaggio:
- Predisporre sempre un singolo circuito elettrico specifico per il condizionatore. Attenersi sempre allo schema elettrico riportato all'interno del coperchio del quadro di controllo.
- Le viti che fissano il cablaggio nell'alloggiamento delle parti elettriche possono allentarsi durante il trasporto. Controllare che le viti siano ben serrate in quando se allentate possono causare cortocircuiti.
- Controllare le specifiche della fonte di alimentazione.
- Confermare che la capacità elettrica sia sufficiente.
- Confermare che la tensione di avviamento si mantenga a più del 90 percento della tensione nominale indicata sulla targhetta identificativa.
- Confermare che lo spessore del cavo sia quello indicato nelle specifiche della fonte di alimentazione.
- Per evitare dispersioni verso terra, installare sempre un interruttore automatico in aree umide o bagnate.
- Una caduta di tensione può causare vibrazione di un interruttore magnetico, danneggiamento del punto di contatto, rottura dei fusibili e disturbi del normale funzionamento.
- Nel cablaggio fisso è necessario integrare uno stacco dall'alimentazione di rete che deve prevedere una separazione del contatto di almeno 3 mm in ciascun conduttore attivo (fase).
- Prima di accedere ai morsetti, tutti i circuiti di alimentazione devono essere scollegati.
NOTA:
Per soddisfare le normative obbligatorie EMC, richieste dallo standard internazionale CISPR 14-1:2005/A2:2011 in paesi o distretti specifici, assicurarsi di applicare gli anelli magnetici corretti sull'apparecchiatura in base allo schema elettrico corrispondente all'apparecchiatura in uso. Contattare il proprio distributore o installatore per ottenere ulteriori informazioni e acquistare anelli magnetici (il fornitore di anelli magnetici è TDK (modello ZCAT3035-1330) o simile).
EVACUAZIONE DELL'ARIA
Preparazione e precauzioni
L'aria e i corpi estranei all'interno del circuito refrigerante possono causare aumenti anomali della pressione, i quali possono danneggiare il condizionatore, ridurne l'efficienza e causare lesioni. Utilizzare una pompa per vuoto e un gruppo manometrico per evacuare il circuito del refrigerante, rimuovendo eventuali gas non condensabili e l'umidità dall'impianto. L'evacuazione deve essere eseguita durante l'installazione iniziale e quando l'unità viene spostata.
PRIMA DI EFFETTUARE L'EVACUAZIONE
√ Verificare che i tubi di collegamento tra l'unità interna e quella esterna siano collegati correttamente.
√ Verificare che tutti i cavi siano collegati correttamente.
Istruzioni per l'evacuazione
Prima di utilizzare un gruppo manometrico e una pompa per vuoto, leggere i loro manuali d'uso per assicurarsi di sapere come usarli correttamente.

- Collegare il tubo di caricamento del gruppo manometrico alla porta di servizio sulla valvola di bassa pressione dell'unità esterna.
- Collegare il tubo di caricamento del gruppo manometrico alla pompa del vuoto.
- Aprire il lato Bassa pressione del gruppo manometrico. Mantenere chiuso il lato Alta Pressione.
- Accendere la pompa da vuoto per evacuare l'impianto.
-
Eseguire l'aspirazione per almeno 15 minuti oppure finché il manovacuometro non legge -76 cmHG (-105 Pa).
-
Chiudere la valvola di bassa pressione del gruppo manometrico e spegnere la pompa per vuoto.
- Attendere 5 minuti, quindi verificare che non ci siano state variazioni di pressione nell'impianto.
NOTA: Se non si nota alcuna variazione nella pressione dell'impianto, svitare il tappo dalla valvola a tre vie (valvola di alta pressione). In caso di variazione della pressione dell'impianto, potrebbe esserci una perdita di gas.
- Inserire la chiave esagonale nella valvola a tre vie (valvola di alta pressione) e aprire la valvola ruotando la chiave di 1/4 di giro in senso antiorario. Ascoltare che il gas fuoriesca dall'impianto, quindi chiudere la valvola dopo 5 secondi.

- Osservare il manometro per un minuto per assicurarsi che non vi siano variazioni di pressione. Il manometro dovrebbe indicare un valore leggermente superiore alla pressione atmosferica.
- Rimuovere il tubo di caricamento dall'attacco di servizio.
- Utilizzando una chiave esagonale, aprire completamente entrambe le valvole di alta e bassa pressione.
APRIRE DELICATAMENTE GLI STELI DELLA VALVOLA
Quando si aprono gli steli delle valvole, ruotare la chiave esagonale finché non tocca il fine corsa. NON cercare di forzare ulteriormente l'apertura della valvola.
- Serrare a mano i cappucci delle valvole e poi con l'apposito attrezzo.
- Se l'unità esterna utilizza tutte le valvole a depressione e la posizione di vuoto è in corrispondenza della valvola principale, il sistema non è collegato all'unità interna. La valvola deve essere serrata con un dado. Verificare la presenza di perdite di gas prima della messa in funzione per prevenire eventuali perdite.

ATTENZIONE
- La carica del refrigerante deve essere eseguita dopo il cablaggio, lo svuotamento e il test di tenuta.
- NON superare la quantità massima consentita di refrigerante o sovraccaricare il sistema. Ciò potrebbe danneggiare l'unità o comprometterne il funzionamento.
- La ricarica con sostanze non idonee può causare esplosioni o incidenti. Assicurarsi che venga utilizzato il refrigerante appropriato.
- I contenitori del refrigerante devono essere aperti lentamente. Utilizzare sempre dispositivi di protezione durante la ricarica del sistema.
• NON mescolare tipi di refrigerante diversi. - Per il modello di refrigerante R290 o R32, quando si aggiunge refrigerante al condizionatore, assicurarsi di aver messo in sicurezza l'area effettuando un controllo del materiale infiammabile.
A seconda della lunghezza della tubazione di collegamento o della pressione dell'impianto evacuato, potrebbe essere necessario aggiungere refrigerante. Fare riferimento alla tabella seguente per le quantità di refrigerante da aggiungere:
REFRIGERANTE AGGIUNTIVO PER LUNGHEZZA DEL TUBO (per la regione dell'Oceania)
| Lunghezza del tubo di collegamento (m) | Metodo di spurgo dell'aria | Refrigerante aggiuntivo | |
| Lunghezza standard del tubo1 unità esterna per 2 unità interne: 20 m/65,6 ft1 unità esterna per 3 unità interne: 30 m/98,4 ft1 unità esterna per 4 unità interne: 40 m/131,2 ft1 unità esterna per 5 unità interne: 50 m/164,0 ft1 unità esterna per 6 unità interne: 60 m/196,9 ft | Pompa da vuoto | N/D | |
| Superiore alla lunghezza standard del tubo | Pompa da vuoto | Lato liquido: ø 6,35 (ø 1/4")R32(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 12 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,13 oz/ft | Lato liquido: ø 9,52 (ø 3/8")R32(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 24 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,26 oz/ft |
| Lato liquido: ø 6,35 (ø 1/4")R410A(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 15 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,16 oz/ft | Lato liquido: ø 9,52 (ø 3/8")R410A(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 30 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,32 oz/ft | ||
REFRIGERANTE AGGIUNTIVO PER LUNGHEZZA DEL TUBO (per altre regioni)
| Lunghezza del tubo di collegamento (m) | Metodo di spurgo dell'aria | Refrigerante aggiuntivo | |
| Lunghezza standard del tubo1 unità esterna per 2 unità interne:15 m/49,2 ft 1 unità esterna per 3 unità interne: 22,5 m/73,8 ft 1 unità esterna per 4 unità interne: 30 m/98,4 ft 1 unità esterna per 5 unità interne: 37,5 m/123 ft 1 unità esterna per 6 unità interne: 45 m/147,6 ft | Pompa da vuoto | N/D | |
| Superiore alla lunghezza standard del tubo | Pompa da vuoto | Lato liquido: ø 6,35 (ø 1/4")R32(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 12 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,13 oz/ft | Lato liquido: ø 9,52 (ø 3/8")R32(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 24 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,26 oz/ft |
| Lato liquido: ø 6,35 (ø 1/4")R410A(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 15 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,16 oz/ft | Lato liquido: ø 9,52 (ø 3/8")R410A(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 30 g/m(Lunghezza totale del tubo - lunghezza standard del tubo) x 0,32 oz/ft | ||
NOTA: La lunghezza standard del tubo si riferisce alla lunghezza del tubo per la quale è stato aggiunto refrigerante quando l'apparecchio lascia la fabbrica. Quando la lunghezza effettiva del tubo non supera tale misura, non è necessario aggiungere refrigerante. La lunghezza totale del tubo si riferisce alla lunghezza totale effettiva del tubo utilizzato. L'aggiunta di refrigerante è determinata dalla lunghezza totale del tubo, indipendentemente dal numero di unità interne collegate.
REFRIGERANTE AGGIUNTIVO PER MODELLI DA INTERNO
Quando il modello Uno-Cinque è dotato della seguente unità di trattamento aria (AHU) interna, è necessario aggiungere ulteriore refrigerante.
| Modello dell’unità interna Quantità di refrigerante | |
| 30.000 Btu/h | 0,5 kg (17,6 oz) |
| 36.000 Btu/h | |
Controllo di sicurezza e perdite
Controlli della sicurezza elettrica
Eseguire la verifica della sicurezza elettrica dopo aver completato l'installazione. Controllare le seguenti aree:
- Resistenza isolata La resistenza isolata deve essere superiore a 2 MΩ.
- Lavori di messa a terra Dopo aver terminato i lavori di messa a terra, misurare la resistenza di messa a terra mediante rilevamento visivo e utilizzando un apposito tester. Assicurarsi che la resistenza di messa a terra sia inferiore a 4 Ω.
- Controllo delle perdite elettriche (da eseguire durante il test mentre l'unità è accesa) Durante il collaudo post-installazione, utilizzare l'elettrosonda e il multimetro per eseguire un controllo delle dispersioni elettriche. Spegnere immediatamente l'unità in caso di dispersione. Provare e valutare diverse soluzioni fino a quando l'unità non funziona correttamente.
Controllo delle perdite di gas
- Metodo acqua saponata: Applicare una soluzione di acqua e sapone o un detergente neutro liquido sul collegamento dell'unità interna o sui collegamenti dell'unità esterna con una spazzola morbida per verificare eventuali perdite nei punti di collegamento dei tubi. La presenza di bolle indica perdite dai tubi.
- Rilevatore di perdite Utilizzare il rilevatore di perdite per verificare la presenza di perdite.
NOTA: L'illustrazione è solo a scopo esemplificativo. L'ordine reale di A, B, C, D, E e F sulla macchina potrebbe essere leggermente diverso da quello sull'unità acquistata, ma la forma generale rimarrà la stessa.

A,B,C,D sono punti per il tipo uno-quattro. A,B,C,D ed E sono punti per il tipo uno-cinque. A,B,C,D,E e F sono punti per il tipo uno-sei.
ATTENZIONE
La mancata esecuzione del test di prova potrebbe causare danni all'unità, danni ai beni materiali o lesioni personali.
Prima dell'esecuzione del test
Una volta terminata l'installazione dell'impianto, è necessario eseguire un test di prova.
Confermare i seguenti punti prima di eseguire il test:
a) Le unità interna ed esterna sono installate correttamente.
b) I tubi e il cablaggio sono collegati correttamente.
c) Non ci sono ostacoli nei pressi dell'ingresso e dell'uscita dell'unità che potrebbero causare scarse prestazioni o malfunzionamento del prodotto.
d) L'impianto di refrigerazione non perde.
e) L'impianto di scarico non è ostacolato e scarica in un posto sicuro.
f) L'isolante termico è installato correttamente.
g) I fili di messa a terra sono collegati correttamente.
h) Sono state registrate la lunghezza dei tubi e la capacità di refrigerante aggiuntiva.
i) La tensione di alimentazione è quella corretta per il condizionatore.
Istruzioni per l'esecuzione del test
- Aprire entrambe le valvole di arresto del liquido e del gas.
- Accendere l'interruttore di alimentazione principale e lasciare riscaldare l'unità.
- Impostare il condizionatore in modalità COOL (RAFFREDDAMENTO).
- Per l'unità interna
a. Assicurarsi che il telecomando e i relativi tasti funzionino correttamente.
b. Assicurarsi che le alette si muovano correttamente e la relativa posizione possa essere modificata utilizzando il telecomando.
c. Effettuare un doppio controllo per vedere se la temperatura ambiente è registrata correttamente.
d. Assicurarsi che gli indicatori sul telecomando e quelli su pannello del display dell'unità interna funzionino correttamente.
e. Assicurarsi che i pulsanti manuali sull'unità interna funzionino correttamente.
f. Verificare che l'impianto di scarico non sia ostacolato e scarichi senza intoppi.
g. Assicurarsi che non vengano emesse vibrazioni o rumori anomali durante il funzionamento.
- Per l'unità esterna
a. Controllare se l'impianto di refrigerazione perde.
b. Assicurarsi che non vengano emesse vibrazioni o rumori anomali durante il funzionamento.
c. Assicurarsi che il flusso d'aria, il rumore e l'acqua generati dall'unità non disturbino i vicini o costituiscano un pericolo per la sicurezza.
NOTA: Se l'unità non funziona correttamente o non funziona come ci si aspetta, consultare la sezione Risoluzione dei problemi del Manuale del proprietario prima di chiamare l'assistenza clienti.
Funzione di correzione automatica cablaggio/tubi
Funzione di Correzione Automatica Cablaggio/tubazioni
I modelli più recenti sono ora dotati di correzione automatica degli errori di cablaggio/tubazioni. Premere per 5 secondi l'interruttore di controllo sulla scheda PCB dell'unità esterna, fino a quando il display LED mostra "CE", indicando che questa funzione ora è attiva. Circa 5-10 minuti dopo aver premuto l'interruttore, "CE" scompare, per confermare che l'errore di cablaggio/tubazioni è stato corretto e tutti i cablaggi/le tubazioni sono collegati correttamente.

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![graph TD A["Cablaggio errato"] --> B["Morsettiera"] B --> C["Tubo liquido/gas"] C --> D["Unità esterna"] D --> E["Unità interna A"] D --> F["Unità interna B"] style A fill:#f9f,stroke:#333 style B fill:#ccf,stroke:#333 style C fill:#cfc,stroke:#333 style D fill:#fcc,stroke:#333 style E fill:#ffc,str…](/content/2026/08/1600066/images/e11536a3faf07d64f4970acb7468072a7a7d620f0d3757faaecb86cf47c1c555.jpg)
![graph TD A["Cablaggio errato"] --> B["Morsettiera"] A --> C["Tubo liquido/gas"] B --> D["Unità esterna B"] C --> E["Unità esterna A"] D --> F["Unità interna B"] E --> G["Unità interna A"]](/content/2026/08/1600066/images/12dc32c4ad3225c17aaebc57a177d2779987ce3b6a739a94ac59879c95d3037c.jpg)
Come attivare questa funzione
- Controllare che la temperatura esterna sia superiore a 5 °C.
(Questa funzione non si attiva quando la temperatura esterna non supera 5 °C). - Controllare che le valvole di arresto del tubo del liquido e del gas siano aperte.
- Accendere l'interruttore e attendere almeno 2 minuti.
- Premere l'interruttore di controllo sulla scheda PCB dell'unità esterna fino a visualizzare "CE" sul display.
La struttura e le specifiche sono soggette a modifiche senza preavviso per apportare miglioramenti al prodotto. Consultare la propria agenzia di vendita o il produttore per maggiori dettagli. Eventuali aggiornamenti al manuale verranno caricati sul sito Web di assistenza. Verificare sempre la versione più recente.
Midea Italia S.r.l. a socio unico
Viale Luigi Bodio 29/37
20158 Milano (MI)
-Italy-
QS005UI-YTD
MANUALE DI SICUREZZA
NOTA IMPORTANTE:

Leggere attentamente questo manuale prima di installare o utilizzare la nuova unità di condizionamento aria. Assicurarsi di conservare questo manuale per riferimento futuro.
Misure di sicurezza
Leggere le precauzioni di sicurezza prima di eseguire l'operazione e l'installazione. L'errata installazione causata da istruzioni ignoreate può causare gravi danni o lesioni.

AVVERTIMENTO
1. Installazione (Spazio)
- L'installazione di tubazioni deve essere ridotta al minimo.
- Le tubazioni devono essere protette da danni fisici.
- I tubi del refrigerante devono essere conformi alle normative nazionali sul gas.
- I collegamenti meccanici devono essere accessibili a fini di manutenzione.
- Nei casi che richiedono ventilazione meccanica, le aperture di ventilazione devono essere mantenute libere da ostruzioni.
- Durante lo smaltimento del prodotto, rispettare le normative nazionali per il corretto smaltimento.
2. Manutenzione
- Chiunque sia coinvolto nel lavoro o nell'irruzione in un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato valido in corso da un'autorità accreditata dal settore, che autorizza la propria competenza a gestire i refrigeranti in modo sicuro in conformità con una specifica di valutazione riconosciuta dal settore.
-
La manutenzione e le riparazioni che richiedono l'assistenza di altro personale qualificato devono essere eseguite sotto la supervisione della persona competente per l'uso di refrigeranti infiammabili.
-
Non utilizzare mezzi non previsti dal produttore per accelerare il processo di sbrinamento o pulitura.
-
L'apparecchio deve essere conservato in un locale senza fonti di fuoco che funziona in modo continuo (ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas in funzione o un riscaldatore elettrico in funzione).
-
Evitare che le sostanze estranee (olio, acqua, ecc.) entrino nelle tubazioni. Inoltre, quando si conservano le tubazioni, sigillare saldamente l'apertura pizzicando, nastrando, ecc.
-
Non perforare né bruciare.
-
Essere consapevoli del fatto che i refrigeranti possono essere inodori.
-
Tutte le procedure di lavoro che influiscono sui mezzi di sicurezza devono essere eseguite solo da persone competenti.
-
L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata e dotata di dimensioni che corrispondono a quelle specificate per il funzionamento.
-
L'apparecchio deve essere conservato in modo da evitare danni meccanici.
-
I giunti devono essere sottoposti al test utilizzando apparecchiature di rilevamento di capacità di 5 g/anno di refrigerante o superiore. Durante il test, l'apparecchiatura deve essere in piedi e in funzione o sotto una pressione di almeno tali condizioni di posizione in piedi o stato di funzionamento dopo l'installazione. I giunti staccabili NON vanno utilizzati sul lato interno dell'unità (è possibile utilizzare giunti saldobrasati e saldati).
-
Quando si utilizza un REFRIGERANTE INFIAMMABILE, i requisiti per lo spazio di installazione dell'apparecchio e/o i requisiti di ventilazione sono determinati in base
-- alla quantità di carica di massa (M) utilizzata nell'apparecchio,
-- al luogo di installazione,
-- al tipo di ventilazione del luogo o dell'apparecchio.
La carica massima in una stanza deve essere conforme a quanto segue:
M _ = 2, 5 × (LFL) ^ (5 / 4) × h _ 0 × (A) ^ 1 / 2
o la superficie minima del pavimento richiesta da Amin per installare un dispositivo con carica di refrigerante M(kg) deve essere conforme a quanto segue:
A _ = (M / (2, 5 × (LFL) ^ (5 / 4) × h _ 0)) ^ 2
Dove:
Mmax è la carica massima consentita in una stanza, in kg;
M è la quantità di carica di refrigerante nell'apparecchio, in kg;
Amin è la superficie minima richiesta della stanza, con l'unità di misura m²;
A è l'area della camera, in m²;
LFL è il limite inferiore di infiammabilità, in kg/m³;
h0 è l'altezza di rilascio, la distanza verticale in metri dal pavimento al punto di sblocco al momento dell'installazione dell'apparecchio;
h0 = (hinst + hrel) o 0,6 m, prevale quello più alto
hrel è il rilascio offset in metri dalla parte inferiore dell'apparecchio al punto di sblocco
hinst è l'altezza installata in metri dell'unità
Le altezze di installazione di riferimento sono riportate di seguito:
0,0 m per installazione portatile ed a pavimento;
1,0 m per installazione su finestra;
1,8 m per installazione a parete;
2,2 m per installazione a soffitto;
Se l'altezza minima installata indicata dal produttore è superiore all'altezza installata di riferimento, allora i valori Amin e Mmax per l'altezza installata di riferimento devono essere forniti dal produttore. Un apparecchio può avere più altezze di installazione di riferimento. In questo caso, devono essere forniti i calcoli di Amin e Mmax per tutte le applicabili altezze di riferimento per l'installazione.
Per gli apparecchi che si usano per una o più stanze con un sistema di condotti d'aria, nella posizione più bassa rispetto al locale, se l'apertura più bassa del collegamento del condotto a ciascun locale condizionato o qualsiasi apertura dell'unità interna è superiore a 5 cm 2 , l'apertura deve essere h 0 . Tuttavia, h 0 non deve essere inferiore a 0,6 m. A min è calcolato in funzione delle altezze di apertura del condotto verso i locali e della carica di refrigerante per i locali in cui può fluire il refrigerante fuoriuscito, considerando dove si trova l'unità. Tutti gli spazi devono avere una superficie più grande di A min .
NOTA 1 Questa formula non può essere utilizzata per refrigeranti più leggeri di 42 kg/kmol.
NOTA 2 Alcuni esempi dei risultati dei calcoli secondo la formula di cui sopra sono riportati nelle tabelle 1-1 e 1-2.
NOTA 3 Per gli apparecchi sigillati in fabbrica, la targhetta sull'unità che contrassegna la carica di refrigerante può essere utilizzato per calcolare Amin .
NOTA 4 Per i prodotti caricati sul campo, il calcolo di Amin può essere basato sulla carica di refrigerante installata per non superare la carica massima di refrigerante specificata in fabbrica.
Per quanto riguarda la carica massima in una stanza e la superficie minima del pavimento richiesta per installare l'apparecchio, fare riferimento al "Manuale del Proprietario & Manuale d'installazione" dell'unità.
Per informazioni specifiche sul tipo di gas e sulla quantità, fare riferimento all'etichetta pertinente sull'unità stessa
Carica massima del refrigerante (kg)
Tabella.1-1
| Tipo di refrigerante | LFL (kg/m3) | Altezza di installazione H0 (m) | Superficie (m2) | ||||||
| R32 | 0,306 | 4 7 10 | 15 20 30 | 50 | |||||
| 0,6 0,68 0,90 | 1,08 1,32 | 1,53 1,87 | 2,41 | ||||||
| 1,0 1,14 1,51 | 1,80 2,20 | 2,54 3,12 | 4,02 | ||||||
| 1,8 2,05 2,71 | 3,24 3,97 | 4,58 5,61 | 7,24 | ||||||
| 2,2 2,50 3,31 | 3,96 4,85 | 5,60 6,86 | 8,85 | ||||||
| R290 | 0,038 | 0,6 0,05 0,07 | 0,08 0,10 | 0,11 0,14 | 0,18 | ||||
| 1,0 0,08 0,11 | 0,13 0,16 | 0,19 0,23 | 0,30 | ||||||
| 1,8 0,15 0,20 | 0,24 0,29 | 0,34 0,41 | 0,53 | ||||||
| 2,2 0,18 0,24 | 0,29 0,36 | 0,41 0,51 | 0,65 | ||||||
Superficie minima della stanza (m²)
Tabella.1-2
| Tipo di refrigerante | LFL (kg/m3) | Altezza di installazione H0 (m) | Quantità carica in kgSuperficie minima della stanza (m2) | ||||||
| R32 | 0,306 | 1,224kg | 1,836 kg | 2,448 kg | 3,672 kg | 4,896 kg | 6,12 kg | 7,956 kg | |
| 0,6 29 51 116 | 206 321 | 543 | |||||||
| 1,0 10 19 42 | 74 116 | 196 | |||||||
| 1,8 3 6 13 23 | 36 60 | ||||||||
| 2,2 2 4 9 15 | 24 40 | ||||||||
| R290 | 0,038 | 0,152kg | 0,228 kg | 0,304 kg | 0,456 kg | 0,608 kg | 0,76 kg | 0,988 kg | |
| 0,6 82 146 328 | 584 91 | 2 1541 | |||||||
| 1,0 1,0 30 53 | 118 210 | 328 555 | |||||||
| 1,8 9 16 36 65 | 101 171 | ||||||||
| 2,2 6 11 24 43 | 68 115 | ||||||||
Informazioni sulla Manutenzione
1. Controlli dell'area
Prima di iniziare a lavorare su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, sono necessari controlli di sicurezza per garantire che il rischio di incendio sia ridotto al minimo. Per la riparazione del sistema di refrigerazione, è necessario rispettare le seguenti precauzioni prima dei lavori sul sistema.
2. Procedura di lavoro
I lavori devono essere effettuati secondo una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio di presenza di gas infiammabili o vapore durante l'esecuzione dei lavori.
Il personale tecnico responsabile dell'operazione, della supervisione e della manutenzione degli impianti di condizionamento d'aria deve essere adeguatamente istruito e qualificato per eseguire tali compiti.
I lavori devono essere eseguiti con attrezzi appropriati (in caso di incertezza, consultare il produttore degli utensili per l'operazione con refrigeranti infiammabili)
3. Area di lavoro generale
Tutto il personale addetto alla manutenzione e gli altri operatori del posto devono essere istruiti sulla natura dei lavori in corso. il lavoro in spazio confinati deve essere evitato. L'area intorno al posto di lavoro deve essere recintata. Assicurarsi che le condizioni all'interno dell'area siano state rese sicure mediante il controllo di materiale infiammabile.
4. Verifica della presenza di refrigerante
È necessario usare un rilevatore di refrigerante appropriato per controllare l'area prima e durante il lavoro, per garantire che il tecnico sia a conoscenza di gas potenzialmente infiammabili.
Assicurarsi che l'apparecchiatura di rilevamento delle perdite utilizzata sia adatta per il rilevamento dei refrigeranti infiammabili, ovvero sia del tipo senza scintille, adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
5. Estintore a disposizione
Se devono essere eseguiti lavori a caldo sull'attrezzatura di refrigerazione o su qualsiasi sua parte associata, deve essere disponibile un dispositivo antincendio adeguato. Disporre un estintore a secco o CO2 adiacente all'area di ricarica.
6. Nessuna fonte di fuoco
È vietato eseguire i lavori in relazione a un sistema di refrigerazione che comportano l'esposizione di tubazioni che contengono o hanno contenuto refrigerante infiammabile, non utilizzare fonti di fuoco in quel modo per evitare il rischio di incendio o esplosione. Tutte le potenziali fonti di accensione, compreso il fumo di sigaretta, devono essere mantenute sufficientemente lontane dal luogo di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante il quale il refrigerante infiammabile può essere rilasciato nell'ambiente circostante. Prima di iniziare il lavoro, l'area intorno all'apparecchiatura deve essere ispezionata, assicurando che non vi siano pericoli infiammabili o rischi di accensione. Devono essere esposti cartelli "VIETATO FUMARE".
7. Area ventilata
Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere al sistema o condurre qualsiasi lavoro a caldo. Durante l'esecuzione del lavoro è previsto una certa ventilazione continuata. La ventilazione dovrebbe disperdere in modo sicuro il refrigerante rilasciato e preferibilmente espellerlo dall'esterno nell'atmosfera.
8. Controlli dell'apparecchiatura di refrigerazione
In caso di sostituzione di componenti elettrici, i nuovi componenti devono soddisfare le specifiche richieste. Seguire sempre le linee guida di manutenzione e assistenza del produttore. In caso di dubbi, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. I seguenti controlli devono essere effettuati alle installazioni che utilizzano refrigeranti infiammabili:
- la dimensione della carica è conforme alle dimensioni della stanza all'interno della quale sono installate le parti contenenti il refrigerante;
- le macchine e le prese di ventilazione funzionino adeguatamente e non siano ostruite;
- se si utilizza un circuito frigorifero indiretto, i circuiti secondari devono essere controllati per verificare la presenza di refrigerante; La marcatura sull'apparecchiatura continua ad essere visibile e leggibile.
- l'etichetta e la segnaletica illeggibile sono corrette;
- I tubi o i componenti della refrigerazione sono installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possano corrodere i componenti contenenti refrigeranti, a meno che i componenti non siano costruiti con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o adeguatamente protetti contro la corrosione.
9. Controlli dei dispositivi elettrici
La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere i controlli di sicurezza preliminari e le procedure di ispezione dei componenti. Se esiste un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, non collegare l'alimentazione elettrica alla rete finché non viene risolto in modo soddisfacente. Se il guasto non può essere corretto immediatamente, ed allo stesso tempo è necessario continuare ad usarlo, deve essere utilizzata un'adeguata soluzione temporanea. Ciò deve essere segnalato al proprietario dell'attrezzatura in modo che tutte le parti siano avvisate.
I controlli di sicurezza iniziali devono includere:
- che i condensatori siano scarichi: ciò deve essere fatto in modo sicuro per evitare la possibilità di scintille
- che non vi siano componenti elettrici sotto tensione e cablaggi esposti durante la ricarica, il ripristino o lo spurgo del sistema;
- che c'è continuità del legame terrestre.
10. Riparazioni dei componenti sigillati
10.1 Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di qualsiasi rimozione di coperture sigillate, ecc. Se è assolutamente necessario disporre di un'alimentazione elettrica collegata alle apparecchiature durante la manutenzione, una forma permanente di rilevamento delle perdite deve essere posizionata nel punto più critico per avvisare di una situazione potenzialmente pericolosa.
10.2 Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per garantire che, lavorando su componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere il livello di protezione. Ciò include danni ai cavi, numero eccessivo di connessioni, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, ecc.
• Assicurarsi che l'apparecchio sia montato saldamente.
- Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano degradati in modo tale da non servire più allo scopo di impedire l'ingresso di atmosfere infiammabili. I ricambi devono essere conformi alle specifiche del produttore.
NOTA: L'uso di sigillante al silicone può inibire l'efficacia di alcuni tipi di apparecchiature di rilevamento delle perdite. I componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di lavorarci.
11. Riparazione di componenti intrinsecamente sicuri
Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti al circuito senza assicurarsi che questo non superi la tensione e la potenza consentite per l'apparecchiatura in uso. I componenti intrinsecamente sicuri sono gli unici che possono essere lavorati in presenza di atmosfera infiammabile. L'apparecchiatura di prova deve avere la potenza nominale corretta. Sostituire i componenti solo con parti raccomandati dal produttore. Altre parti possono provocare l'accensione del refrigerante nell'atmosfera da una perdita.
12. Cablaggio
Verificare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi taglienti o altri effetti ambientali avversi. Il controllo deve anche considerare gli effetti dell'invecchiamento o le continue vibrazioni da fonti quali compressori o ventilatori.
13. Rilevamento di refrigeranti infiammabili
In nessun caso devono essere utilizzate potenziali fonti di fuoco per la ricerca o il rilevamento di perdite di refrigerante. Non deve essere utilizzata una lampada alogena (o qualsiasi altro rivelatore a fiamma libera).
14. Metodi di rilevamento delle perdite
I seguenti metodi di rilevamento delle perdite sono ritenuti accettabili per i sistemi contenenti refrigeranti infiammabili. I rilevatori elettronici di perdite devono essere utilizzati per rilevare refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità può essere inadeguata o può richiedere una ricalibrazione. (Le apparecchiature di rilevamento devono essere calibrate in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di fuoco e sia adatto al refrigerante. Le apparecchiature di rilevamento delle perdite devono essere fissate a una percentuale del LFL del refrigerante e devono essere calibrate in base al refrigerante impiegato e deve essere confermata la percentuale appropriata di gas (massimo 25%). I fluidi per il rilevamento delle perdite sono adatti per l'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma è necessario evitare l'uso di detergenti contenenti cloro poiché il cloro può reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame.
Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse o spente. Se viene rilevata una perdita di refrigerante che richiede la brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o viene isolato (mediante valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. Per gli apparecchi contenenti REFRIGERANTI INFIAMMABILI, l'azoto privo di ossigeno (OFN) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura.
15. Rimozione ed evacuazione
Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, devono essere utilizzate procedure convenzionali. Tuttavia, per quanto riguarda i REFRIGERANTI INFIAMMABILI, è importante seguire le migliori pratiche poiché è necessario considerare l'infiammabilità. L'apertura dei sistemi di refrigerazione non deve essere effettuata mediante brasatura. Deve essere rispettata la seguente procedura:
- rimuovere il refrigerante;
- spurgare il circuito con gas inerte;
- evacuare;
- spurgare di nuovo con gas inerte;
- aprire il circuito tagliando o brasando.
La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle bombole di recupero corrette. Per gli apparecchi contenenti REFRIGERANTI INFIAMMABILI, il sistema deve essere "risciacquato" con OFN per rendere l'unità sicura. Potrebbe essere necessario ripetere questo processo più volte. L'aria compressa o l'ossigeno non possono essere utilizzati per lo spurgo dei sistemi di refrigerazione.
Per gli apparecchi contenenti REFRIGERANTI INFIAMMABILI, il risciacquo deve essere ottenuto rompendo il vuoto nel sistema con OFN e continuare a riempirsi fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatare nell'atmosfera e infine tirare giù fino al vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino a quando non è presente alcun refrigerante nel sistema. Quando viene utilizzata la carica finale OFN, il sistema deve essere scaricato alla pressione atmosferica per consentire lo svolgimento del lavoro. Questa operazione è assolutamente essenziale se si vogliono effettuare operazioni di brasatura sulle tubazioni.
Assicurarsi che l'uscita della pompa a vuoto non sia vicina a nessuna fonte di fuoco e che sia disponibile la ventilazione.
16. Procedure di ricarica
Oltre alle procedure di ricarica convenzionali, devono essere rispettati i seguenti requisiti:
- I lavori devono essere eseguiti con attrezzi appropriati (in caso di incertezza, consultare il produttore degli utensili per l'operazione con refrigeranti infiammabili)
- Assicurarsi che non si verifichi la contaminazione di diversi refrigeranti quando si utilizzano apparecchiature di ricarica. I tubi flessibili o le linee devono essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuto.
- Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale.
- Assicurarsi che il sistema di refrigerazione sia collegato a terra prima di caricare il sistema con il refrigerante.
- Etichettare il sistema quando la ricarica è completa (se non è stato etichettato prima).
- Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente il sistema di refrigerazione.
- Prima di ricaricare il sistema, deve essere sottoposto a prova di pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto a prova di tenuta al termine della carica e prima della messa in servizio. Prima di lasciare il sito deve essere eseguito un test di verifica delle perdite.
17. Smantellamento
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico conosca completamente l'apparecchiatura e tutti i suoi dettagli. Si raccomanda di seguire la migliore pratica per garantire che tutti i refrigeranti siano recuperati o in modo sicuro o ventilati in modo sicuro (per i modelli di refrigerante R290). Prima di svolgere il compito, deve essere prelevato un campione di olio e refrigerante.
Nel caso in cui sia necessaria un'analisi prima del riutilizzo del refrigerante recuperato: È essenziale che l'energia elettrica sia disponibile prima di iniziare l'attività.
a) Acquisire familiarità con l'apparecchiatura e il suo funzionamento;
b) Isolare il sistema elettricamente;
c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che:
- siano disponibili attrezzature meccaniche di movimentazione, se necessario, per la movimentazione di bombole di refrigerante;
- tutte le attrezzature protettive personali siano disponibili e utilizzate correttamente;
- il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente;
- le apparecchiature e i cilindri di recupero siano conformi alle norme appropriate.
d) Pompare per ridurre la pressione del sistema di refrigerazione, se possibile.
e) Se l'aspirazione non è possibile, realizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso da varie parti del sistema.
f) Assicurarsi che il cilindro sia situato sulla bilancia prima che avvenga il recupero.
g) Avviare la macchina di recupero ed operare secondo le istruzioni del produttore.
h) Non riempire eccessivamente i cilindri. (Non più del 70% di volume liquido. La densità del liquido del refrigerante con una temperatura di riferimento di 50 °C).
i) Non superare la pressione massima di esercizio del cilindro, nemmeno temporaneamente.
j) Quando i cilindri sono stati riempiti correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che i cilindri e l'apparecchiatura siano rimossi immediatamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento sull'apparecchiatura siano chiuse.
k) Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di refrigerazione a meno che quest'ultimo non sia stato pulito e controllato.
18. Etichettatura
L'attrezzatura deve essere etichettata indicando che è stata disattivata e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indicano che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile.
19. Recupero
Quando si rimuove il refrigerante da un sistema, sia per la manutenzione che per lo smaltimento, si raccomanda di rimuovere tutti i refrigeranti in modo sicuro.
Quando si trasferisce il refrigerante in cilindri, assicurarsi che vengano utilizzate solo cilindri di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che siano disponibili un numero adeguato di cilindri per mantenere la carica totale del sistema. Tutte le bombole da utilizzare sono designate per il refrigerante recuperato ed etichettate per tale refrigerante (cioè bombole speciali per il recupero del refrigerante). Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e relative valvole di intercettazione in buono stato di funzionamento.
Le bombole di recupero vuote vengono evacuate e, se possibile, raffreddate prima che avvenga il recupero. L'attrezzatura di recupero deve essere in buone condizioni di funzionamento con una serie di istruzioni riguardanti l'attrezzatura a portata di mano e deve essere adatta al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, deve essere disponibile e in buone condizioni di funzionamento un set di bilance calibrate.
I tubi flessibili devono essere completi di giunti di disconnessione senza perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina di recupero, verificare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stata adeguatamente mantenuta e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati per impedire l'accensione in caso di rilascio di refrigerante. In caso di dubbio, rivolgersi al produttore.
Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore del refrigerante nella bombola di recupero corretta e deve essere sistemata la nota di trasferimento dei rifiuti pertinente. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non nelle bombole.
Se i compressori o gli oli dei compressori devono essere rimossi, assicurarsi che siano stati evacuati a un livello accettabile per garantire che il refrigerante infiammabile non rimanga all'interno del lubrificante. Il processo di evacuazione deve essere effettuato prima di riportare il compressore ai fornitori. Solo il riscaldamento elettrico del corpo del compressore deve essere impiegato per accelerare questo processo. Quando l'olio viene scaricato da un sistema, deve essere eseguito in sicurezza.
20. Sfiato del refrigerante HC (R290)
Lo sfiato può essere effettuato in alternativa al recupero del refrigerante. Poiché i refrigeranti HC non hanno ODP e hanno GWP ma trascurabile, in determinate circostanze può essere considerato accettabile sfiatare il refrigerante. Tuttavia, se consentito e se questo deve essere considerato, deve essere fatto in conformità con le pertinenti norme o regolamenti nazionali.
In particolare, prima di sfiatare un sistema, è necessario:
- Garantire che la legislazione relativa ai materiali di scarto sia stata presa in considerazione
- Garantire che la legislazione ambientale sia stata presa in considerazione
- Garantire che la legislazione sulla sicurezza delle sostanze pericolose sia stata rispettata
- Lo sfiato viene effettuato solo con sistemi che contengono una piccola quantità di refrigerante, in genere inferiore a 500 g.
- Lo sfiato all'interno di un edificio non è consentito in nessun caso
- Lo sfiato non deve avvenire in un'area pubblica o in cui le persone non sono a conoscenza della procedura in corso
- Il tubo flessibile deve essere di lunghezza e diametro sufficienti in modo che si estenda ad almeno 3 m oltre l'esterno dell'edificio
- Lo sfiato deve avvenire solo con la certezza che il refrigerante non verrà soffiato di nuovo in alcun edificio adiacente e che non migrerà in una posizione sotto il livello del suolo
- Il tubo flessibile è realizzato in materiale compatibile per l'uso con refrigeranti HC e olio
- Un dispositivo viene utilizzato per sollevare lo scarico del tubo flessibile ad almeno 1 m dal livello del suolo e in modo che lo scarico sia puntato verso l'alto (per facilitare la diluizione)
- L'estremità del tubo flessibile può ora scaricare e disperdere i fumi infiammabili nell'aria ambiente.
- Non ci devono essere restrizioni o curve brusche all'interno della linea di sfiato che ostacoleranno il flusso.
- Non ci devono essere fonti di fuoco vicino allo scarico del tubo flessibile
- Il tubo flessibile deve essere controllato regolarmente per assicurarsi che non vi siano fori o attorcigliamenti in esso, che potrebbero portare a perdite o blocco del passaggio del flusso
Quando si esegue lo sfiato, il flusso di refrigerante deve essere misurato utilizzando manometri del collettore a una bassa portata, in modo da garantire che il refrigerante sia ben diluito. Una volta che il refrigerante ha smesso di scorrere, se possibile, il sistema deve essere risciacquato con OFN; in caso contrario, il sistema deve essere pressurizzato con OFN e la procedura di sfiato deve essere eseguita due o più volte, per garantire che all'interno del sistema rimanga un minimo di refrigerante HC.
21. Trasporto, etichetta e stoccaggio delle unità
- Trasporto di apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili Rispetto delle norme di trasporto
- Marcatura delle apparecchiature mediante segnaletica Conformità alle normative locali
- Smaltimento di apparecchiature che utilizzano refrigeranti infiammabili Conformità alle normative nazionali
- Stoccaggio di apparecchiature/apparecchiature Lo stoccaggio delle apparecchiature deve essere conforme alle istruzioni del fabbricante.
- Stoccaggio di attrezzature imballate (invendute) La protezione dell'imballaggio di stoccaggio deve essere costruita in modo tale che i danni meccanici all'apparecchiatura all'interno dell'imballaggio non causino una perdita della carica di refrigerante.
Il numero massimo di pezzi dell'attrezzatura che possono essere immagazzinati insieme sarà determinato dalle normative locali.
Spiegazione dei simboli visualizzati sull'unità interna o sull'unità esterna
![]() | AVVERTIMENTO | Il presente simbolo indica che l'apparecchio utilizza un refrigerante infiammabile. Se perde il refrigerante ed è esposto a una fonte di accensione esterna, c'è il rischio di incendio. |
![]() | CAUTELA | Tale simbolo indica che si deve leggere il manuale di istruzioni attentamente. |
![]() | CAUTELA | Tale simbolo indica che il personale di assistenza deve gestire l'apparecchiatura con il riferimento del manuale d'installazione. |
![]() | CAUTELA | |
![]() | CAUTELA | Tale simbolo mostra che sono disponibili informazioni come il manuale operativo o il manuale d'installazione. |

CAUTELA: Rischio di incendio

Avvertimento: materiale a bassa velocità di combustione
(Per i prodotti contenenti refrigerante R32 conformi solo allo standard IEC 60335-2-40:2018)
Il design e le specifiche sono soggetti a modifiche senza preavviso per il miglioramento del prodotto. Consultare l'agenzia di vendita o il produttore per i dettagli. Eventuali aggiornamenti al manuale verranno caricati sul sito web del servizio, si prega di verificare la versione più recente.
Midea Italia S.r.l. a socio unico
Viale Luigi Bodio 29/37
20158 Milano (MI)
-Italy-











