TM 6130 - Condizionatore SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo TM 6130 SCHOLTES in formato PDF.

📄 30 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice SCHOLTES TM 6130 - page 1
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Italiano IT Nederlands NL

Scarica le istruzioni per il tuo Condizionatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TM 6130 - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TM 6130 del marchio SCHOLTES.

MANUALE UTENTE TM 6130 SCHOLTES

Consigli e raccomandazioni

  • Questo apparecchio è stato concepito per un uso non professionale, all’interno di un’abitazione.
  • Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
  • Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio, non utilizzare l’apparecchio, ma rivolgersi a personale professionalmente qualificato.
  • Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, viti, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
  • L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore da personale professionalmente qualificato.
  • Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile.
  • La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato all’impianto di messa a terra, come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. Controllare che questo requisito di sicurezza fondamentale sia sempre rispettato e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale professionalmente qualificato.
  • Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
  • Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati tecnici riportati sulla targhetta siano rispondenti alle caratteristiche dell’impianto elettrico.
  • Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio, rivolgersi a personale professionalmente qualificato.
  • Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
  • Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
  • L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare:
  • non toccare l’apparecchio con mani umide;
  • non usare l’apparecchio a piedi nudi;
  • evitare l’uso di prolunghe;
  • non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente;
  • non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.);
  • non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza sorveglianza.
  • Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o staccando la spina, o spegnendo l’interruttore dell’impianto.
  • Nel caso in cui sul vetro si produca una incrinatura, scollegare immediatamente l’apparecchio. Per la riparazione, rivolgersi esclusivamente ad un centro d’assistenza tecnica autorizzato e richiedere l’uso di ricambi originali. Il mancato rispetto di queste condizioni può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.
  • Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si raccomanda di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell’apparecchio che potrebbero rappresentare un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell’apparecchio per i loro giochi.
  • Il piano in vetroceramica è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Tuttavia, esso può frantumarsi se colpito violentemente con un oggetto appuntito, quale un utensile. In questo caso, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione e rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica autorizzato ad eseguire riparazioni.
  • Non dimenticare che la temperatura della zona riscaldante resta piuttosto elevata per almeno 30 minuti dopo lo spegnimento; fare attenzione a non appoggiare inavvertitamente recipienti o oggetti su questa zona ancora calda.
  • Non accendere le zone di riscaldamento se vi sono fogli di alluminio o oggetti in plastica sul piano di cottura.
  • Non avvicinarsi alle zone di riscaldamento quando sono calde.
  • Quando si utilizzano piccoli elettrodomestici accanto al piano di cottura, controllare che il cavo di alimentazione non entri in contatto con le superfici calde.
  • Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti verso l’interno del piano di cottura per evitare che vengano urtati accidentalmente.
  • ATTENZIONE: Se presenti, non guardare a lungo le zone di cottura alogene. Primo utilizzo: la colla applicata sulle guarnizioni lascia alcune tracce di grasso sul vetro. Prima di utilizzare l’apparecchio, si raccomanda di eliminarle con un prodotto specifico per la manutenzione non abrasivo. Durante le prime ore di funzionamento, è possibile che venga avvertito un odore di gomma, che comunque scomparirà presto.

Installazione e fissaggio Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qualificato affinché compia le operazioni di installazione, regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore. Importante: prima di qualsiasi operazione, disinserire elettricamente il piano cottura. Fissaggio Molto impor tante: L’installazione del piano in vetroceramica deve essere effettuata su una superficie d’appoggio perfettamente piana. Le eventuali deformazioni provocate da un errato fissaggio potrebbero alterare le caratteristiche e le prestazioni del piano di cottura. Installazione

  • Il piano di cottura è destinato ad essere installato su un mobile da cucina tramite la semplice rimozione del vano corrispondente.
  • Il materiale del piano di lavoro deve resistere a una temperatura di circa 100 °C.
  • Il piano di cottura deve essere posizionato a una distanza minima di 55 mm dalla parete retrostante o da qualsiasi altra superficie verticale, per consentire una adeguata aerazione e per evitare il surriscaldamento delle superfici attorno all’apparecchio.
  • Se si desidera installare il piano di cottura sopra un forno, questo deve essere provvisto di un sistema di raffreddamento a ventilazione forzata.
  • Evitare di installare il piano di cottura sopra una lavastoviglie; all’occorrenza, frapporre un elemento di separazione a tenuta stagna trai i due apparecchi. Le molle di fissaggio sono avvitate tramite viti (vedere lo schema). È indispensabile che queste viti rimangano accessibili. Inserire il piano di cottura nel vano del mobile esercitando una adeguata pressione sull’intero perimetro affinché il piano di cottura aderisca perfettamente al top.

/- 1 Distanza da rispettare fra il vano per l'incasso e il mobile

PIANO DI COTTURA ROVESCIATO

Caratteristiche Tecniche Collegamento elettrico Tensione tipo e frequenza rete

  • La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato all’impianto di messa a terra, come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. Controllare che questo requisito di sicurezza fondamentale sia sempre rispettato e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale professionalmente qualificato.
  • Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
  • Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati tecnici riportati sulla targhetta siano rispondenti alle caratteristiche dell’impianto elettrico.
  • Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio, rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Prima di qualsiasi intervento, disinserire elettricamente l’apparecchio. L1: nero L2: marrone : giallo/verde; N1: blu 400V - 2+2N ~ 50 Hz N2: blu L1: nero L2: marrone Se l’impianto elettrico corrisponde a una delle seguenti caratteristiche: Tensione tipo e frequenza di rete
  • 400V 3 - N ~ 50 Hz procedere come segue: ! L’eventuale cavo in dotazione non è utilizzabile per questi tipi di installazione.

1. Utilizzare un cavo di alimentazione appropriato, tipo

H05RR-F o di valore superiore, delle dimensioni adatte (sezione cavo: 2,5 mm).

2. Servendosi di un cacciavite, far leva sulle linguette del

coperchio della morsettiera e aprirla (vedi immagine Morsettiera).

3. Svitare la vite del serracavo e le viti dei morsetti relativi

al tipo di allaccio necessario e posizionare i cavallotti di collegamento secondo la tabella e i disegni che seguono.

4. Posizionare i fili in accordo con la tabella e i disegni che

seguono ed effettuare il collegamento stringendo a fondo tutte le viti dei morsetti. Il piano è dotato di cavo di alimentazione già collegato e predisposto per il collegamento monofase. Effettuare l’allaccio dei fili in accordo con la tabella e i disegni che seguono: Tensione tipo e frequenza rete Collegamenti elettrici 400V 3-N ~ 50 Hz Morsettiera Trifase 400 Collegamento fili : giallo/verde; N: i 2 fili blu insieme L: marrone insieme al nero

5. Fissare il cavo di alimentazione nell’apposito fermacavo

e chiudere il coperchio.

Se l’impianto elettrico corrisponde a una delle seguenti caratteristiche: Tensione tipo e frequenza di rete

Altri tipi di collegamento

230V 1+N ~ 50 Hz N: i 2 fili blu insieme 230V 3 ~ 50Hz Collegamento monofase Cavo elettrico Collegamento fili : giallo/verde; 400V - 2+N ~ 50 Hz Il collegamento del piano di cottura all’impianto deve essere effettuato tramite una scatola di connessione: nel caso di collegamento diretto dell’apparecchio alla rete, occorre prevedere un interruttore omnipolare, accessibile in caso di necessità, con distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. Tensione tipo e frequenza rete Cavo elettrico Trifase 400 Fase Cavallotto Fase Fase Neutro Terra Separare i cavi ed effettuare il collegamento dei fili in accordo con la tabella e i disegni che seguono: Questo apparecchio è stato costruito in conformità alle seguenti normative comunitarie: - 73/23/CEE del 19.02.73 (Bassa Tensione) e successive modifiche; - 89/336/CEE del 03.05.89 (Compatibilità elettromagnetica) e successive modifiche;

93/68/CEE del 22.07.93 (Bassa Tensione) e successive modifiche. - 2002/96/CE Avvertenza importante: In caso di installazione del piano di cottura sopra un forno da incasso, l’allaccio elettrico del piano e quello del forno devono essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica, sia par facilitare le eventuali operazioni di estrazione del forno. vede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio pubblico preposto o ai rivenditori. La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), pre- Descrizione delle zone di cottura PIANI COTTURA TM 6321 Potenza Diametro (in W) (in mm) R 1400 H 1800 H 1050/2500 R 1200

Descrizione del piano di cottura

F Spia di funzionamento della superficie grande per le zone di cottura estendibili (concentriche o ovali): presente accanto a ogni zona di cottura estendibile G Manopola di comando piastra ovale H Manopola di comando estensione piastra ovale Zone di cottura Spia funzionamento Manopole di comando Spie calore residuo Contaminuti

Le diverse funzioni presenti nel piano Descrizione degli elementi riscaldanti Gli elementi radianti sono composti da resistenze circolari. Diventano rossi solo dopo alcune decine di secondi dalla loro accensione. Gli elementi alogeni misti. Il piano utilizza degli elementi composti da due lampade alogene e da una resistenza circolare. Grazie a questa combinazione si ottiene una distribuzione di temperatura ottimale su tutta la superficie della zona di cottura, pur mantenendo tutti i vantaggi delle lampade alogene. Le lampade alogene hanno come caratteristica principale l’emissione istantanea di una grande quantità di luce e di calore, in pratica:

  • riscaldamento rapido simile a quello di un bruciatore a gas
  • uno spegnimento altrettanto rapido Il loro utilizzo è estremamente semplice in quanto analogo a quello degli altri elementi riscaldanti. Fate riferimento alla tabella 1. Tabella 1 Pos

Le manopole di comando Ciascuna zona di cottura è dotata di una manopola di comando che permette una regolazione continua di temperatura da un minimo di 1 ad un massimo di 12. Nella tabella 1 seguente sono riportate le corrispondenze fra le posizioni indicate sulla manopola e l’uso per il quale le piastre sono consigliate. Funzionamento delle zone di cottura estensibili ovali (se il piano di cottura è dotato di zone estensibili ovali, vedere la pagina precedente)

1. tramite la manopola "G" impostare la potenza desiderata;

2. posizionare la manopola "H" sui simboli:

per utilizzare la sola zona di cottura interna più piccola.

per utilizzare la zona di cottura circolare.

per utilizzare l'intera zona di cottura ovale. Regolazione delle zone di cottura spenta per fare sciogliere il burro o il cioccolato La spia di funzionamento (B) Risulta accesa quando sia stata messa in funzione una zona riscaldante. per scaldare i liquidi La spia calore residuo (D) Indica che, una o più zone di cottura, sono a temperatura superiore a 60°C anche dopo lo spegnimento delle zone di cottura. Alcuni modelli sono dotati di 4 spie calore residuo, una per ogni zona di cottura. per creme e salse carni lesse - blanquette - entremets pasta - riso bistecche - pesce - omelette frittura

Pulizia e manutenzione Consigli pratici per l’uso dell’apparecchio Per ottenere le migliori prestazioni dal piano di cottura, è indispensabile osservare alcune regole fondamentali durante la cottura e la preparazione dei cibi.

  • Adoperare pentole con fondo piatto per essere certi che aderiscano perfettamente alla zona riscaldante

Adoperare sempre pentole di diametro sufficiente a coprire completamente la zona riscaldante, in modo da garantire lo sfruttamento di tutto il calore disponibile.

Accertarsi che il fondo delle pentole sia sempre perfettamente asciutto e pulito, per garantire la corretta aderenza e una lunga durata non solo delle zone di cottura, ma anche delle pentole stesse. Evitare di utilizzare le stesse pentole utilizzate sui bruciatori a gas. La concentrazione di calore sui bruciatori a gas può deformare il fondo della pentola, che pertanto non consentirà di ottenere il risultato auspicato quando utilizzata sul piano di cottura in vetroceramica. Non lasciare mai una zona di cottura accesa senza pentola poiché il suo riscaldamento, raggiungendo rapidamente il livello massimo, potrebbe danneggiare gli elementi riscaldanti. Il piano in vetroceramica è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Tuttavia, esso può frantumarsi se colpito violentemente con un oggetto appuntito. In questo caso, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione e rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica autorizzato ad eseguire riparazioni.

una carta assorbente per cucina.

  • Se il piano è particolarmente sporco, strofinare con un prodotto specifico per la pulizia delle superfici in vetroceramica, sciacquare e asciugare.
  • per rimuovere gli accumuli di sporco più consistenti servirsi di un apposito raschietto. Intervenire non appena possibile, senza attendere che l’apparecchio si sia raffreddato, per evitare l’incrostazione dei residui. Eccellenti risultati si possono ottenere usando una spugnetta in filo d’acciaio inossidabile - specifica per piani in vetroceramica - imbevuta di acqua e sapone.
  • Una volta pulito, il piano può essere trattato con un prodotto specifico per la manutenzione e la protezione: la pellicola invisibile lasciata da questo prodotto protegge la superficie in caso di scolamenti durante la cottura. Si raccomanda di eseguire queste operazioni con l’apparecchio tiepido o freddo.
  • Ricordarsi sempre di risciacquare con acqua pulita e asciugare accuratamente il piano: i residui di prodotti potrebbero infatti incrostarsi durante la successiva cottura. Importanti raccomandazioni
  • Evitare rigorosamente l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali i prodotti in bombolette spray per barbecue e forni, gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere e le spugne con superficie abrasiva, in quanto possono graffiare irrimediabilmente la superficie.
  • Si raccomanda di tenere a debita distanza dal piano di cottura qualsiasi oggetto che potrebbe fondere, ad esempio oggetti di plastica, zucchero o prodotti con un elevato contenuto di zucchero. In caso di versamento sul piano di cottura di questi materiali, rimuoverli immediatamente (finché la superficie è ancora calda) con un raschietto a lama di rasoio, per evitare di rovinare la superficie.
  • Il piano deve essere utilizzato esclusivamente per operazioni di cottura. Non posare alcun oggetto sul piano mentre non viene utilizzato. Non utilizzare il piano come superficie di appoggio (per posate, pentole, strofinacci, ecc.), né come tagliere.
  • Gli imballaggi in alluminio, la pellicola di alluminio, i recipienti in plastica non devono essere mai lasciati sulle superfici ancora tiepide o calde.
  • Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio.
  • Non posare oggetti metallici (coltelli, cucchiai, coperchi, ecc.) sul piano.
  • Non riscaldare mai cibi in scatola ancora chiusa: potrebbe esplodere. Tenere sempre pulito il piano di cottura. Prima di procedere alla manutenzione del piano, accertarsi che le zone riscaldanti siano spente e raffreddate. Telaio in acciaio inox (soltanto su alcuni modelli) L’acciaio inossidabile può macchiarsi per effetto di un’acqua molto calcarea lasciata per un periodo di tempo prolungato a contatto dello stesso oppure a causa di prodotti per la pulizia particolarmente aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente e asciugare con cura dopo la pulizia del piano. In caso di versamenti d’acqua, intervenire rapidamente asciugando con cura. Manutenzione del piano di cottura Il piano in vetroceramica utilizzato come superficie riscaldante è perfettamente liscio e privo di porosità; inoltre, nelle normali condizioni di impiego, è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Ai fini del corretto mantenimento di tutte le proprietà del piano di cottura, si consiglia di procedere alla sua manutenzione nel modo seguente:
  • per una manutenzione ordinaria, è sufficiente lavarlo con una spugna umida, asciugando quindi con Ogni danneggiamento del piano di cottura dovuto a simili episodi di uso improprio si intenderà escluso dalla copertura della garanzia.

per utilizzare la sola zona di cottura interna più piccola.

per utilizzare la zona di cottura circolare.

Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : SCHOLTES

Modello : TM 6130

Categoria : Condizionatore