328 (1988) - Auto FERRARI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Automobile sportiva |
| Marca | Ferrari |
| Modello | 328 (1988) |
| Lunghezza | 4.250 mm |
| Larghezza | 1.760 mm |
| Altezza | 1.120 mm |
| Passo | 2.450 mm |
| Peso a vuoto | 1.400 kg circa |
| Motore | V8 da 3.185 cm³ |
| Potenza massima | 270 CV a 7.000 giri/min |
| Coppia massima | 304 Nm a 5.500 giri/min |
| Alimentazione | Benzina senza piombo |
| Capacità serbatoio | 86 litri |
| Cambio | Manuale a 5 marce |
| Freni anteriori | Dischi ventilati |
| Freni posteriori | Dischi ventilati |
| Pneumatici anteriori | 205/55 VR16 |
| Pneumatici posteriori | 225/50 VR16 |
| Manutenzione olio motore | Ogni 10.000 km o 12 mesi |
| Liquido di raffreddamento | Antigelo a lunga durata |
| Liquido freni | DOT 4 |
| Dispositivi di sicurezza | Cinture di sicurezza a 3 punti, struttura deformabile, barra antirollio |
| Accessori inclusi | Ruotino di scorta, attrezzi di bordo, manuale utente |
| Pezzi di ricambio | Disponibili presso rete assistenza Ferrari e ricambisti autorizzati |
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MANUALE UTENTE 328 (1988) FERRARI
Chiavi per vettura 6
Servizio Assistenza 6
1
GENERAL SPECIFICATIONS GENERALITÀ
Dati per l'identificazione .....8
Caratteristiche vettura .....12
Lubrificanti e liquidi .....20
Apparecchi di controllo e comandi .....21
2
Norme per il rodaggio della vettura durante il primo periodo di uso ....28
Porte 29
Commutatore a chiave con antifurto .....30
Avviamento del motore .....31
Avviamento della vettura ....32
Sedili 34
Cinture di sicurezza ....34
Alette parasole e specchi retrovisori .....37
Lampade per illuminazione interno vettura....38
Cassetto ripostiglio 38
Coperchio quadro elettrico .....39
Cofano motore e vano bagagli .....39
Accessibilità al tappo serbatoio carburante ..41
Apertura cofano anteriore .....41
Tettuccio rigido (GTS) 42
Ventilazione e riscaldamento interno vettura ....43
Condizionamento aria 47
Parcheggio 48
Sostituzione ruote 48
Impiego della ruota di soccorso di dimensioni ridotte ....50
Traino vettura 50
Lavaggio della vettura .....51
3
PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - MOTORE
Uso degli schemi della manutenzione ....52
Operazioni periodiche di manutenzione ....55
Lubrificazione motore .....57
Pressione e temperatura olio .....58
Raffreddamento 58
Pompa acqua....60
Cinghie comando alternatore, pompa acqua e compressore condizionamento .....60
Distribuzione 62
Giuoco valvole 63
Dati di fasatura 64
Cinghie dentate comando distribuzione . . . 64
Alimentazione del motore .....65
Impianto di iniezione .....66
Registrazione minimo .....67
Impianto di accensione .....68
Candele di accensione .....70
Impianto iniezione aria e catalizzatore ....71
Impianto controllo temperatura scarichi . . .73
Dispositivo di ricircolazione gas e vapori di olio....74
Impianto controllo emissione vapori di benzina 75
4
Clutch 77
MANUTENZIONE DELL'AUTOTELAIO
Frizione 77
Cambio-differenziale 78
Semiassi 80
Sospensioni 80
Ammortizzatori idraulici 81
Ruote 82
Pneumatici 82
Guida e sterzo 83
Freni 83
ABS 83
Serbatoio liquido comando freni 85
Corsa a vuoto del pedale freno 86
Sostituzione pastiglie freno 86
Freno di stazionamento 88
5
IMPIANTO ELETTRICO
Equipaggiamento elettrico 89
Batteria 89
Alternatore 90
Motorino avviamento 90
Illuminazione 91
Dispositivo di emergenza per sollevamento fari a scomparsa....92
Proiettori 92
Lampade 94
Valvole fusibili e teleruttori 96
Tool kit 98
Dotazione attrezzi....98
CHIAVI PER VETTURA
CHIAVI PER VETTURA

Chiave per il commutatore di accensione e antifurto
Chiave porte e cassetto ripostiglio (GTB)
Chiave porte, cassetto ripostiglio e accesso bocchettone benzina (GTS)
SERVIZIO ASSISTENZA
SERVIZIO ASSISTENZA
Le informazioni contenute nel presente libretto sono limitate a quelle strettamente necessarie all'uso e alla buona conservazione della vettura. Attenendosi scrupolosamente alla loro osservanza, il proprietario potrà sicuramente trarre dalla sua vettura le maggiori soddisfazioni e i migliori risultati.
Si consiglia inoltre di fare eseguire tutte le operazioni di manutenzione e di controllo presso le nostre agenzie o presso le officine da noi autorizzate, poiché dispongono di personale specializzato e di attrezzature adeguate.
Il servizio di assistenza tecnica è a completa disposizione dei signori clienti per tutte le informazioni e i consigli richiesti.
PARTI DI RICAMBIO
Si raccomanda l'uso di parti di ricambio originali Ferrari, che devono essere richieste solo presso i centri assistenziali Ferrari, precisando:
1) tipo e numero dell'autotelaio; 2) tipo e numero del motore.
TESSERA DI GARANZIA
Ogni vettura nuova è dotata di una "tessera di garanzia" con informazioni dettagliate sulle seguenti garanzie che coprono il veicolo:
- Garanzia limitata Ferrari — Garanzia Ferrari sul sistema di controllo delle emissioni
- Garanzia Ferrari sul funzionamento del sistema di controllo delle emissioni — Dichiarazione di garanzia per la California sul sistema di controllo delle emissioni
- Informazioni generali sulla garanzia Ferrari. Nella tessera di garanzia si trovano pure le clausole necessarie per la validità della garanzia stessa e le istruzioni per l'esecuzione gratuita dei coupon A e C.
Nella tessera di garanzia si trovano pure le clausole necessarie per la validità della garanzia stessa e le istruzioni per l'esecuzione gratuita del coupon A.
La tessera di garanzia contiene inoltre appositi spazi per far registrare da parte dei centri autorizzati l'avvenuta esecuzione delle manutenzioni periodiche prescritte dal piano inserito nel presente libretto a pag. 55-56.
1 specifiche generali generalità
DATI DI IDENTIFICAZIONE
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE

2) Targhetta catalizzatore e dati riassuntivi del sistema anti-emissioni

3) Tipo e numero d'identificazione del motore

4) Tipo e numero d'identificazione dello autotelaio

5) Targhetta pneumatici (GTB): indica le caratteristiche delle gomme e l'abitabilità della vettura.
5) Targhetta pneumatici (GTB)

6) Targhetta pneumatici (GTS): indica le caratteristiche delle gomme e l'abitabilità della vettura.
6) Targhetta pneumatici (GTS)


7) Targhette ruote di scorta: A - Dati di impiego ruota di scorta. Indica il tipo di vettura e il numero di telaio. Si trova nella parte superiore del piantone volante guida.
7) Targhette ruote di scorta
8) Targhetta F.M.V. Safety Standard 115
8) Targhetta F.M.V. Safety Standard 115

9) Targhetta di conformità
A – Indica l'anno e mese di costruzione, peso totale e peso su ogni asse, numero di telaio e tipo di vettura.

10) Targhette di identificazione
A – Ordine di accensione; B – Miscela antigelo; C – Lubrificanti motore e cambio.

12) Targhetta "benzina senza piombo" (GTB)

13) Targhetta "benzina senza piombo" (GTS)
ETICHETTA INFORMAZIONI CONTROLLO EMISSIONI VEICOLO E CATALIZZATORE
TARGHETTA CATALIZZATORE E DATI RIASSUNTIVI DEL SISTEMA ANTIEMISSIONI
Indica i dati di messa a punto secondo i quali il veicolo è conforme alle norme Federali EPA e dello Stato di California sulle emissioni.
(Per la posizione della targhetta vedere fig. 2).

14) Targhetta catalizzatore e dati riassuntivi del sistema anti-emissioni
SPECIFICHE DELL'AUTO
CARATTERISTICHE VETTURA
FAMIGLIA MOTORE: KFE 194V6F4V7
MOTORE: KFE 194V6F4V7
| LayoutSistemazione | Transverse in front of the rear axleTrasversale, anterior. all'asse posteriore | |
| Cylinder numberNumero cilindri | 8 a V 90° | |
| Cylinder bore and strokeDiametro e corsa cilindro | ins.mm. | 3.27x2.9083x73,6 |
| DisplacementCilindrata totale | cu. ins.cm.3 | 194,43186 |
| Compression ratioRapporto compressione | 9,2:1 | |
| Maximum power (at 7000 r.p.m.)Potenza massima (a giri/min. 7000) | b.h.p.kw | 260 (SAE net)191,2 (260 CV) |
| Maximum permitted engine speedRegime massimo | r.p.m.giri/min. | 7700 |
| Maximum torque (at 5500 r.p.m.)Coppia max. (a giri/min. 5500) | ft. lbs. 213,5kpm 29,5 | (Nm 289) |
SISTEMA DI DISTRIBUZIONE
(Vedi pagina 62)
DISTRIBUZIONE
(Riferimento pag. 62)
A valvole in testa comandate da quattro alberi a camme mediante cinghie dentate.
Aspirazione
Aspirazione
Scarico
Scarico
Gioco per controllo messa in fase
Inizio: prima del PMS
Inizio: prima del PMS
Fine: dopo il PMI
Fine: dopo il PMI
Inizio: prima del PMS
Inizio: prima del PMS
Fine: dopo il PMI
Fine: dopo il PMI
16°
48°
54°
10°
ins.
mm.
.020
0,50
| - Operating clearance, with cold engine, between, camshafts and tappets: |
| - Giuoco di funzionamento, a freddo, fra eccentrici e piattelli valvole: |
| Inlet |
| Aspirazione |
| Exhaust |
| Scarico |
| ins. | 0.008 to 0.010 |
| mm. | 0,20 ÷ 0,25 |
| ins. | 0.014 to 0.016 |
| mm. | 0,35 ÷ 0,40 |
IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE
(Vedi pagina 65)
ALIMENTAZIONE
(Riferimento pag. 65)
- Alimentato da 1 pompa elettrica
- Mediante 1 pompa elettrica
- Sistema di iniezione BOSCH con sonda lambda
- Impianto di iniezione BOSCH con sonda lambda
K - Jetronic
IDLE MIXTURE
REGOLAZIONE MISCELA MINIMO
Giri motore al minimo (motore caldo)
A motore caldo, con sonda lambda staccata, e sondando dall'apposito raccordo all'entrata del catalizzatore
giri/min. 1000 ± 100
CO = 0.75 ± 0.2% HC ≦ 200 p.p.m.
SISTEMA DI CONTROLLO EMISSIONI DAL BASSO CILINDRO
(Vedi pagina 74)
(Riferimento pag. 74)
- Circuito chiuso con orifizio calibrato
- Circuito chiuso con orifizio calibrato
ACCENSIONE
(Vedi pagina 68)
ACCENSIONE
(Riferimento pag. 68)
| Firing orderOrdine d'accensione | 1-5-3-7-4-8-2-6 |
| Ignition advance control unitCentralina elettronica per accensione | MARELLI MICROPLEXMED 806 A |
| Ignition advance at 1000 r.p.m. (closed micro-switch)Anticipo del motore a 1000 giri/1' (microinterruttore chiuso) | 0° |
| Ignition advance at 5000 r.p.m., with vacuum disconnectedAnticipo del motore a 5000 giri/1', con tubo depressione staccato | 28° |
| Spark plugs (ref. pag. 70)Candele (vedere pag. 70) | |
| Sparking plugs gapCandele: distanza tra gli elettrodi | ins. 0.024'' to 0.027'' mm. 0,6 ÷ 0,7 |
| Coil with power stageBobina con modulo di potenza incorporato | (N° 2) Marelli AEI 500 C or Marelli AEI 500 B |
SISTEMA DI CONTROLLO EMISSIONI GAS DI SCARICO
(Vedi pagina 71)
SISTEMA DI CONTROLLO GAS DI SCARICO
(Riferimento pag. 71)
Iniezione di benzina con servoregolazione mediante sonda lambda, controllo elettronico dell'anticipo accensione, iniezione aria ad impulsi, catalizzatore trivalente, collettori di scarico coibentati
SISTEMA DI CONTROLLO EMISSIONE VAPORI DI BENZINA
(Vedi pagina 75)
Canister
SISTEMA DI CONTROLLO EMISSIONE VAPORI DI BENZINA
(Riferimento pag. 75)
Filtro a carbone attivo
SISTEMA DI SCARICO
Collettori di scarico coibentati con prolunghe individuali, cilindro per cilindro, per analisi emissioni.
CHASSIS
AUTOTELAIO
| Wheel base | ins. | 92.5 |
| Passo | mm. | 2350 |
| Front track | ins. | 58 |
| Carreggiata anteriore | mm. | 1473 |
| Rear track | ins. | 57.8 |
| Carreggiata posteriore | mm. | 1468 |
| Over-all length | ins. | 168.7 |
| Lunghezza totale | mm. | 4285 |
| Over-all width | ins. | 68.1 |
| Larghezza | mm. | 1730 |
| Over-all height (unladen vehicle) | ins. | 40.1 |
| Altezza massima (vettura scarica) | mm. | 1020 |
| Designated seating capacity | ||
| Numero posti | 2 | |
| spyder (328 GTS) | ||
| Body | coupé (328 GTB) | |
| Carrozzeria | ||
CLUTCH
(Vedi pagina 77)
FRIZIONE
(Riferimento pag. 77)
Monodisco a secco
Monodisco a secco
9" 1/2
Mozzo elastico
Mozzo elastico
Molla di innesto a diaframma
Comando di disinnesto meccanico autoregistrante
| GEAR-BOX AND DIFFERENTIAL | CAMBIO DIFFERENZIALE | |
| (See page 78) | (Riferimento pag. 78) | |
| Idle gear ratio (27/29) | Rapporto marce con rinvio: 27/29 | |
| -1st gear | -1a velocità | 1 : 3,3048 |
| -2nd gear | -2a velocità | 1 : 2,2745 |
| -3rd gear | -3a velocità | 1 : 1,6366 |
| -4th gear | -4a velocità | 1 : 1,2029 |
| -5th gear | -5a velocità | 1 : 0,8888 |
| -Reverse | -Retromarcia | 1 : 3,1396 |
| Over-all gear ratios with crown and pinion ratio: Rapporti finali di trasmissione con coppia di riduzione: | 16/65 | |
| -1st gear | -1a velocità | 1 : 13,4259 |
| -2nd gear | -2a velocità | 1 : 9,2401 |
| -3rd gear | -3a velocità | 1 : 6,6490 |
| -4th gear | -4a velocità | 1 : 4,8870 |
| -5th gear | -5a velocità | 1 : 3,6111 |
| -Reverse | -Retromarcia | 1 : 12,7546 |
| Axle shafts connected to wheels and differential through homocinetic joints Semiassi del tipo oscillante collegati alle ruote ed al differenziale con giunti omocinetici | ||
| Plate type limited slip differential Differenziale autobloccante a lamelle | ||
SOSPENSIONI ANTERIORE E POSTERIORE
(Vedi pagina 80)
SOSPENSIONI ANTERIORI E POSTERIORI
(Riferimento pag. 80)
Ruote indipendenti
Bracci oscillanti, ammortizzatori idraulici con molle elicoidali, barra stabilizzatrice trasversale
Snodi a lubrificazione permanente
RUOTE E PNEUMATICI - DATI DI ASSETTO
| WHEELS RUOTE | FRONT ANT. REAR POST. | 7J x 16" | |
| 8J x 16" | |||
| TIRES PNEUMATICI | FRONT ANT. REAR POST. | GOODYEAR EAGLE 205/55 VR 16 N.O. | |
| GOODYEAR EAGLE 225/50 VR 16 N.O. | |||
| Front - Anteriore | Camber (*) Inclinazione | -0° 35' ÷ 0° 55' | |
| Toe-in (*) Convergenza | ins. .08 ÷ .12 mm. 2 ÷ 3 | ||
| Caster angle Incidenza | 6° ± 10' | ||
| Pressure (at cold) | p.s.i. 33 bar 2.3 | ||
| Pressione (a freddo) | |||
| Rear - Post. | Camber (*) Inclinazione | -1° 50' ÷ 2° 10' | |
| Toe-in (*) Convergenza | ins. .12 ÷ .16 mm. 3 ÷ 4 | ||
| Pressure (at cold) | p.s.i. 36 bar 2,5 | ||
| Pressione (a freddo) | |||
| Spare wheel (Ref. pag. 49) Ruota di scorta (Rif. pag. 49) | 3" 1/4 x 18" | ||
| -Tire-Pneumatico | GOODYEAR 105/80 R 18 | ||
| -Pressure (at cold) | p.s.i. 60 bar 4.2 | (max. speed 50 mph) (max velocità 80 Km/h) | |
| -Pressione (a freddo) | |||
(*) Vettura a carico statico (pieno di carburante, due persone a bordo e 20 Kg. di bagaglio)
STERZO
(Vedi pagina 82)
STERZO
(Riferimento pag. 82)
| Collapsible steering columnCollassabile |
| Rack and pinion steeringGuida a cremagliera |
| Steering wheel turns from lock to lockGiri volante per sterzata completa |
3,25
Diametro minimo di sterzata
Diametro di sterzata
Snodi sferici a lubrificazione permanente
ft. 39.3
m. 12
FRENI
(Vedi pagina 83)
(Riferimento pag. 83)
A dischi ventilati sulle 4 ruote; circuiti idraulici indipendenti per freni anteriori e posteriori.
Servofreno a depressione agente sulle 4 ruote. Regolatore di pressione agente sul circuito dei freni posteriori.
Freno di stazionamento con comando meccanico, agente sulle ruote posteriori.
Segnalatori luminosi per avaria al funzionamento dell'impianto e freno a mano inserito e usura pastiglie.
PESI
| GTB | GTS | ||
| Curb weight | Ibs. | 3140 | 3170 |
| Peso in ordine di marcia | Kg. | 1422 | 1435 |
| Gross weight (fully laden) | Ibs. | 3580 | 3610 |
| Peso totale a pieno carico | Kg. | 1620 | 1635 |
PRESTAZIONI
| Attainable speeds at 1000 RPMVelocità raggiungibili a 1000 giri/min. | |||
| - 1st gear | - 1a velocità | m.p.h. 5.4 km/h 8,6 | |
| - 2nd gear | - 2a velocità | m.p.h. 7.8 km/h 12,5 | |
| - 3rd gear | - 3a velocità | m.p.h. 10.8 km/h 17,3 | |
| - 4th gear | - 4a velocità | m.p.h. 15.2 km/h 24,5 | |
| - 5th gear | - 5a velocità | m.p.h. 19.8 km/h 31,9 | |
| - Reverse | - Retromarcia | ||
| Maximum speedVelocità massima raggiungibile | m.p.h. 156km/h 250 | ||
ACCELERAZIONE
| From 0 to 0,250 mlsDa 0 a 400 metriStanding start Kilometer1 km da fermo | 14.6 sec. |
| 26,4 sec. |
IMPIANTO ELETTRICO
(Vedi pagina 89)
IMPIANTO ELETTRICO
(Riferimento pag. 89)
Voltage
Tension
Battery
Batteria
Alternator
Alternatore
Starter motor
Motorino avviamento
Volt 12
Ah 66
BOSCH 85A
BOSCH 0.001.110.004
LUBRIFICANTI E LIQUIDI
| ITEMS TO BE SERVICEDPARTI DA RIFORNIRE | QuantityU.S. gallons(litri) | FILL WITH:RIFORNIRE CON: | See pag.Rifer. pag. | |
| ENGINEMOTORETotal capacityCapacità totale | 2.64(10) | MAX - MIN = 2,1 qt. (2 lt) | AgipSINT 2000 SAE 10W40 | 57 |
| Oil pressure (warm engine)Pressione olio (a caldo)Oil consumption (see page 57)Consumo olio (vedere a pag. 57) | Max. 6,5 kp/cm2Min. 4,5 kp/cm2Max. 92,5 lb.sq.inMin. 64 lb.sq.in | |||
| GEARBOX DIFFERENTIALCAMBIO E DIFFERENZIALE | 1.06(4) | ![]() | AgipROTRA SX SAE75 W 90 | 78 |
| AIR CONDITIONINGCONDIZIONAMENTOCompressorCompressoreCoolantLiquido refrigerante | 11 fl. oz(0,330)lbs 2.20(kp 1.00) | ![]() | AgipTER 60FREON 12 ANIDRO | 48 |
| SHOCK ABSORBERSAMMORTIZZATORIFront (each)Anteriori (ciascuno)Rear (each)Posteriori (ciascuno) | 6.4 fl. oz(0,190)10.5 fl oz(0,310) | ![]() | AgipOSO 32 | 80 |
| BRAKE CIRCUITCIRCUITO FRENI | .23(1,05) | ![]() | AgipBRAKE FLUIDSUPER HD DOT 4 | 84 |
LUBRIFICANTI E LIQUIDI
| ITEMS TO BE SERVICEDPARTI DA RIFORNIRE | QuantityU.S. gallons(litri) | FILL WITH:RIFORNIRE CON: | See pageRif. pag. | |
| STEERING BOXSCATOLA STERZO | 6.4 ÷ 7.1 fl. oz(0,190 ÷ 0,210) | ![]() | BP energreaseFGL (G 4937) | 83 |
| COOLING SYSTEMCIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO | 5.81(22)2.90 (11) | ![]() ![]() | Antifreeze MixtureMiscela AntifreezeAgipANTIFREEZE | 59 |
| WINDSCREEN WASHER BOTTLERECIPIENTE LIQUIDO LAVAPARABREZZA | .93(3.5) | ![]() | Mixture of water andscreen washer fluidMiscela di acqua eglass cleaner | |
| Note: For cleaning the windscreen one satchel of glass cleaner is recommended for summer use and two in winterNota: Per la pulizia del parabrezza usare una fiala di glass-cleaner in estate e due in inverno | ||||
| FUEL TANKSERBATOIO CARBURANTEReserve of ÷ 4 U.S. gallon = ÷ 47 mls.Riserva con ÷ 15 litri = ÷ 75 km. | 18.5(70) | ![]() | PREMIUM UNLEADED FUELONLY (Minimum RON 95.)SOLO BENZINA SUPERSENZA PIOMBO(N.O. minimo racco-mandato 95 RON) | |
Consumo carburante: 14.3 miglia per gallone per guida in città, 24.1 miglia per gallone per guida in autostrada.
Questi dati si basano su prove di vetture equipaggiate con opzionali di frequente richiesta. Il consumo effettivo di questa vettura varierà secondo il tipo di guida adottato, le abitudini di guida, la manutenzione della vettura, gli opzionali montati, le condizioni stradali e atmosferiche.
Durante i viaggi in autostrada, per ottenere valori di consumo del carburante simili a quelli sopra indicati, è raccomandabile eseguire il cambio dalla 4ª alla 5ª a 75 km/h (vedere pag. 33).
| INSTRUMENTS AND CONTROLS | APPARECCHI DI CONTROLLO E COMANDI |
| 1 - L.H. window control switch. | 1 - Comando alzacristallo sinistro. |
| 2 - R.H. window control switch. | 2 - Comando alzacristallo destro. |
| 3 - Heated rear window switch. | 3 - Interruttore lunotto termico. |
| 4 - Electric clock; operating independently from the ignition key position. | 4 - Orologio elettrico; funziona indipendentemente dalla posizione della chiave di accensione. |
| 5 - Oil temperature gauge. | 5 - Termometro olio. |
| 6 - Hazard warning lights switch. | 6 - Interruttore per luci emergenza. |
| 7 - Left and right side direction warning light (green). | 7 - Segnalatore liminoso funzionamento indicatore di direzione sinistro e destro (luce verde). |
| 8 - External lights indicator (green). | 8 - Spia luci esterne (luce verde). |
| 9 - Rear heated window warning light. | 9 - Spia lunotto termico. |
| 10 - Electronic speedometer. | 10 - Contachilometri elettronico. |
| 11 - Speedometer trip control: to return to zero turn the knob anticlockwise with car stationary. | 11 - Azzeratore contachilometri parziale; il ritorno a zero si ottiene ruotando il pomello in senso antiorario; non deve essere effettuato a vettura in moto. |
| 12 - Instrument panel illumination rheostat. | 12 - Reostato per regolazione luci illuminazione strumenti. |
| 13 - Warning lights for L.H. ventilation fan. | 13 - Spia motorino elettroventilatore sinistro inserito. |
| 14 - Oil pressure gauge. | 14 - Manometro olio. |
| 15 - Fuel reserve warning light (orange). | 15 - Spia riserva carburante (luce arancio). |
| 16 - Fuel level gauge with indication "unleaded fuel only". | 16 - Indicatore livello carburante con dicitura "unleaded fuel only". |
| 17 - Water temperature gauge. | 17 - Termometro acqua. |
| 18 - Brake failure warning light (red). | 18 - Spia indicatrice guasti all'impianto frenante (luce rossa). |
| 19 - Main beam warning light (blue). | 19 - Spia proiettori luci abbaglianti (luce bleu). |
| 20 - "Fasten seat belts" light. | 20 - Spia cinture di sicurezza. |
| 21 - Parking brake warning light (red). | 21 - Spia freno a mano inserito (luce rossa). |
| 22 - Electronic rev counter with indication for maximum permitted R.P.M. | 22 - Contagiri motore con indicata la zona di regime pericoloso. |
| 23 - Generator warning light (red). | 23 - Segnalatore luminoso per generatore (luce rossa). |
| 24 - Adjustable outlet for air conditioned. | 24 - Diffusore orientabile per aria condizionata. |
| 25 - Adjustable outlets for warm or fresh air. | 25 - Diffusori orientabili per immissione aria calda o fresca nella vettura. |
| 26 - Fuses box cover. | 26 - Coperchio quadro elettrico. |
| 27 - Side outlets for warm or fresh air. | 27 - Diffusori laterali per immissione aria calda o fresca. |
| 28 - Horn button. | 28 - Pulsante per segnalazioni acustiche. |
| 29 - Loud speaker. | 29 - Altoparlante. |
| 30 - Windscreen wiper and washer control lever. | 30 - Leva comando tergicristallo e lavacristallo. |

31 - Diffusore orientabile per aria condizionata. 32 - Sede apparecchio radio. 33 - Diffusore orientabile per immissione aria calda o fresca ai piedi lato passeggero. 34 - Leva di comando cambio delle marce. 35 - Portacenere: per la pulizia dell'interno asportare il portacenere tirando verso l'alto le traversine interne. 36 - Accendisigari. 37 - Regolatore temperatura aria condizionata. 38 - Regolatore volume aria condizionata. 39 - Interruttore comando antenna elettrica. 40 - Leva freno a mano. 41 - Tasca porta documenti. 42 - Altoparlante destro. 43 - Levetta comando orientamento specchio esterno. 44 - Spia motorino elettroventilatore riscaldatore destro inserito. 45 - Levetta sbloccaggio cofano anteriore. 46 - Anello per apertura di emergenza cofano anteriore. 47 - Presa di corrente per lampada trasportabile. 48 - Diffusore orientabile per immissione aria calda o fresca ai piedi lato pilota. 49 - Pedale disinnesto frizione. 50 - Pomello di comando sollevamento fari e commutazione luci esterne. 51 - Pedale freno. 52 - Leva comando indicatori di direzione. 53 - Pedale acceleratore. 54 - Plafoniera sulla porta. 55 - Interruttore luci di parcheggio. 56 - Spia luci di parcheggio (luce verde). 57 - Pulsante comando rubinetto, passaggio acqua calda dal motore al riscaldatore sinistro. 58 - Pulsante comando rubinetto, passaggio acqua calda dal motore al riscaldatore destro. 59 - Pulsante regolazione direzione flusso aria (lato pilota). 60 - Pulsante per sbloccaggio cintura di sicurezza lato pilota. 61 - Pulsante regolazione direzione flusso aria (lato passeggero). 62 - Maniglia apertura porta dall'interno. 63 - Pulsante per sbloccaggio cinture di sicurezza lato passeggero.
64 - Cassetto ripostiglio (GTS). 65 - Spia insufficiente pressione olio. 66 - Pomello per regolazione delle lancette dell'orologio; spingere e ruotare in senso orario. 67 - Pulsante sbloccaggio leva freno di stazionamento. 68 - Sede maniglia d'emergenza azionamento alzacristalli. 69 - Interruttore fendinebbia. 70 - Regolatore velocità elettroventilatore riscaldatore sinistro. 71 - Regolatore velocità elettroventilatore riscaldatore destro. 72 - Commutatore per orientamento specchio destro o sinistro. 73 - Spia ABS. 74 - Spia segnalazione alta temperatura allo scarico: si accende per alcuni secondi con la chiave di avviamento in posizione II per confermare il funzionamento della spia. 75 - Spia fendinebbia.

16) Leve di comando abbagliante/anabbagliante e indicatori di direzione

Pomello A di comando apertura fari e commutazione luci esterne.
La rotazione del pomello A aziona le luci esterne.
I - Luci posizione e luci targa.
II – Sollevamento proiettori a scomparsa e accensione proiettori a luce anabbagliante.
III - Proiettori a luce abbagliante.
Tirando la leva verso il volante si aziona il lampeggio diurno.
Levetta B comando indicatori di direzione (il ritorno nella posizione centrale è automatico).
D - Lampeggio per svolta a destra.
S - Lampeggio per svolta a sinistra.
Levetta C comando tergicristallo e lavacristallo (con chiave accensione inserita) fig. 17. Tirando la leva verso il volante si mette in azione il lavacristallo.
I - Tergicristallo fermo.
(Regolabile a due velocità previa rotazione del pomello C).
III – Funzionamento continuo (Ruotando il pomello C si ottiene il funzionamento ad alta velocità).
2
Istruzioni di guida uso della vettura
PROCEDURA DI RODAGGIO NORME PER IL RODAGGIO DELLA VETTURA DURANTE IL PRIMO PERIODO DI USO
| Distance coveredChilometri percorsi | Maximum permitted engine speedRegime massimo di rotazione del motore |
| Up to 600 milesFino a 1000 km. | 5,000 r.p.m.5.000 giri/1' |
| From 600÷3.000 milesDa 1000 a 5000 km. | May be increased progressively up to 7,700 r.p.m.Si può aumentare progressivamente il regime del motore fino a raggiungere 7.700 giri/1' |
Sostituire olio e filtro motore durante l'esecuzione del tagliando A.
Quindi sostituire nuovamente l'olio e i filtri ogni 12.000 km.
Dopo l'avviamento, evitare di superare i 4000 giri/min prima che il motore si sia sufficientemente riscaldato (temperatura acqua 65÷70°C).
Evitare di mantenere il motore a un regime elevato e costante per un tempo prolungato.
A vettura nuova è necessario un periodo di rodaggio di almeno 5000 km.
Precauzioni necessarie
Dopo un lungo periodo di inattività e comunque prima di usare la vettura, controllare:
- il livello della miscela antigelo nel serbatoio di espansione; se è molto basso, accertarsi che non esista qualche perdita nel circuito; — il livello dell'olio motore, se si trova sotto la metà tra il minimo e il massimo, ristabilire il livello (vedi pag. 57); — la pressione dei pneumatici (vedere a pag. 17) e il loro stato di usura, compresa la ruota di scorta che deve essere correttamente fissata con l'apposito perno B (fig. 45 pag. 47);
- il livello del liquido per freni nella vaschetta.
È comunque consigliabile eseguire questi controlli ogni 800 km.
PORTE
PORTE

18) Apertura dall'esterno
A - Levetta sbloccaggio porte; B - Pomello per bloccaggio serratura (a porta chiusa).

19) Apertura dall'interno.
B - Levetta bloccaggio serrature (a porta chiusa); C - Maniglia per apertura porta; D - Bracciolo chiusura porta dall'interno; E - Plafoniera; F - Lampade segnalatrici ingombro porta aperta.
| LOCKING DOORS | BLOCCAGGIO SERRATURE PORTE |
| From outside | Dall'esterno |
| Both doors are provided with key-operated locks; car may be locked also on the passenger's side (never press lever B with open door). | Le porte sono provviste di serratura con chiave; è quindi possibile la chiusura dall'esterno tanto dal lato sinistro quanto dal lato destro (non pre- mere la levetta B a porta aperta). |
| When locking one door with the key also the opposite door, will be automatically locked through an electric centralized system. | Azionando con la chiave la serratura esterna di una porta tramite un comando elettrico centralizzato si blocca o si sblocca anche l'altra portiera. |
| From inside | Dall'interno |
| Press the lever B but only with doors already shut. | Premere la levetta B soltanto quando le porte sono già chiuse. |
ACCENSIONE E DISPOSITIVO ANTIFURTO COMMUTATORE A CHIAVE CON ANTIFURTO
Posizione della chiave:
0) Blocco (chiave estraibile). A chiave estratta anche parzialmente lo sterzo è bloccato. Possono essere accese le luci esterne, le luci di parcheggio o le luci di emergenza:
II) Marcia
Accensione motore, predisposizione servizi.

Per facilitare lo sbloccaggio dello sterzo, mentre si effettua la rotazione della chiave, ruotare leggermente nei due sensi il volante guida.
Non estrarre la chiave se la vettura non è ferma.
Un segnalatore acustico si aziona automaticamente quando si apre la portiera lato guida con chiave di accensione inserita.
Circuiti comandati dalla chiave
- Avviamento
- Circuito di ricarica
- Tergicristallo e lavacristallo — Luci arresto (stop)
- Luci direzione
- Elettroventilatori per aerazione abitacolo
- Accensione
- Luci retromarcia
- Pompa elettrica carburante
- Alzacristalli — Aria condizionata
- Strumenti (escluso orologio)
- Circuito cinture di sicurezza — Circuito controllo temperatura allo scarico
- Motori per ventilatori riscaldatori
- Elettrovalvole
- Iniettore avviamento
- Specchi retrovisori esterni
AVVIAMENTO MOTORE
AVVIAMENTO A FREDDO
Procedere come segue:
AVVIAMENTO DEL MOTORE
AVVIAMENTO A FREDDO
Procedere nel modo seguente:
1) Assicurarsi che la leva del cambio sia in posizione di folle. 2) Girare la chiave di accensione nella posizione II. 3) Premere il pedale della frizione.
4) Per la messa in moto portare la chiave nella posizione III; non appena il motore si avvia rilasciare la chiave che ritornerà nella posizione II. Se il motore non si avvia o si arresta subito, riportare la chiave nella posizione 0 prima di effettuare un nuovo avviamento.
Non accelerare bruscamente fino a quando il motore gira regolarmente.
Non insistere con ripetuti tentativi di messa in moto.
Nota
Il motore è dotato di un dispositivo automatico per il minimo veloce che entra in funzione negli avviamenti a freddo.
AVVIAMENTO A CALDO
Per l'avviamento a caldo ripetere le stesse operazioni eseguite per l'avviamento a freddo.
Nota
Se dopo alcuni tentativi, il motore non dovesse avviarsi ricercare una delle seguenti possibili cause:
1) Insufficiente velocità del motorino di avviamento (batteria scarica, olio troppo viscoso o troppo freddo). 2) Dispositivo di accensione difettoso (candele umide, bobine inefficienti). 3) Circuiti elettrici non ben isolati. 4) Fusibile pompa benzina bruciato.
MOVING OFF
AVVIAMENTO DELLA VETTURA
— Premere a fondo il pedale della frizione e portare la leva del cambio in posizione 1ª velocità. — Allentare completamente il freno a mano (vedi pag. 87). Abbandonare lentamente il pedale della frizione ed accelerare progressivamente. — Procedere quindi all'innesto delle marce successive; per l'innesto della retromarcia occorre premere la leva verso il basso quindi spostarla in avanti.
- Non viaggiare mai, neppure in discesa, con l'indice dei contagiri orientato verso il regime massimo del motore.
Quando l'indice dei contagiri è prossimo al massimo regime (zona color rosso), occorre adottare una condotta di guida prudente, per non superare tale limite.
— In condizioni normali tutti i segnali luminosi a luce rossa, sui quadri di controllo, devono risultare spenti; la loro accensione segnala una irregolarità nel corrispondente impianto. Assicurarsi del regolare comportamento dei vari organi, osservando i relativi strumenti di controllo.
Nota
— Non percorrere discese con motore fermo, in quanto non funzionando il servofreno per mancanza di depressione, la frenata è molto meno efficiente pur premendo maggiormente sul pedale.
- Dopo un uso gravoso lasciare girare qualche minuto il motore al minimo prima di arrestarlo.

Per ridurre il consumo di benzina si consiglia il cambio di marcia alle seguenti velocità:
1a-2a a 24 km/h 2800 giri/1'
2a-3a a 40 km/h 3200 giri/1'
3a-4a a 64 km/h 3700 giri/1'
4a-5a a 75 km/h 3100 giri/1'
SEAT
SEDILI
L'inclinazione dello schienale può essere regolata azionando la leva A.
Ciascun sedile può essere spostato in avanti o indietro, previa rotazione verso il basso della leva B.
I sedili sono dotati di appoggiatesta C regolabili in altezza.

Le cinture (Fig. 23) sono del tipo a 3 punti di attacco con avvolgitore a bloccaggio inerziale di emergenza.
La cinghia esce dal contenitore A e, scivolando sulla guida B che la mantiene nella corretta posizione, termina nel punto di attacco D provvedendo a trattenere il busto ed il bacino.
L'avvolgitore con bloccaggio di emergenza permette ampia libertà di movimento agli occupanti in condizioni di marcia normale, provvedendo però al bloccaggio nel caso di brusche frenate o di collisione.
ISTRUZIONI PER L'USO
Le cinture debbono essere indossate ed allacciate prima di avviare il motore o la vettura ma

23) Cinture di sicurezza
dopo aver opportunamente posizionato i sedili, gli appoggiatesta e gli specchi retrovisori.
Per allacciare le cinture, passare il braccio sotto il lembo esterno; quindi farle scorrere dolcemente attorno al busto ed al bacino fino ad infilare il terminale C nella estremità E.
Assicurarsi che le cinture non siano attorcigliate.
Eseguendo questa operazione non estrarre le cinture troppo velocemente dall'arrotolatore per non provocare il bloccaggio automatico.
Per liberarsi delle cinture premere al centro il bottone "press" posto sulla estremità E, quindi far scivolare il lembo esterno al di fuori del braccio.
Nota
Una spia luminosa "Fasten Seat Belts" si accende per 4 ÷ 8 secondi quando si gira la chiave di accensione dalla posizione OFF a ON oppure START indipendentemente dalle cinture.
Un cicalino si mette in azione per 4 ÷ 8 secondi quando si gira la chiave di accensione dalla posizione OFF a ON oppure START solo se la cintura lato pilota non è allacciata.
L'allacciamento della cintura del passeggero non influenza in alcun modo il sistema di segnalazione.
La spia ed il cicalino si spegneranno solo quando il terminale C è effettivamente innestato nella estremità rigida E.
Avvertenze
Ciascuna cintura è prevista per l'uso da parte di un adulto o di un bambino al di sopra dei 6 anni. La regolazione deve essere effettuata con la persona occupante ben seduta e col busto eretto ed appoggiato allo schienale.
Periodicamente controllare che gli ancoraggi siano ben fissati e che le cinture siano in buone condizioni.
Nel caso di un incidente anche se la cintura usata è all'aspetto priva di danni si raccomanda di sostituirla con una nuova.
Per la pulizia lavarla a mano usando acqua tiepida e sapone neutro. Risciacquare e lasciare asciugare accuratamente all'ombra.
Non usare detergenti, candeggianti o tinture. Evitare contatti con sostanze chimiche che possano indebolire il tessuto.
Per pulire i contenitori delle cinture soffiare con aria secca e pulita.
Si raccomanda di consultare in caso di dubbio il costruttore e di non procedere a modifiche od aggiunte alle cinture e/o ai punti di ancoraggio.
Sicurezza bambini
La Ferrari raccomanda l'uso appropriato dei sistemi di sicurezza per la tenuta di tutti gli occupanti inclusi i bambini.
Un dispositivo di ritenuta (seggiolino, ecc...) idoneo per altezza, peso e sviluppo del bambino può contribuire a proteggere il bambino in vettura.
Tali dispositivi sono realizzati in modo da poter essere fissati sui sedili mediante le cinture addominali, o il ramo addominale di una cintura addominale/bandoliera.
Nelle vetture 328 GTB/GTS per fissare i dispositivi di tenuta bambini si deve utilizzare il ramo addominale della cintura a tre punti.
Per la scelta e l'uso di uno di questi dispositivi, vi raccomandiamo di seguire attentamente le istruzioni di impiego fornite assieme ad esso per accertarvi che sia idoneo per un utilizzo appropriato e sicuro su questa vettura.
In caso di incidente un fissaggio non corretto del sistema aumenta il rischio per il bambino.
Le alette parasole B sono orientabili. In posizione di riposo rientrano completamente nelle sedi ricavate sul padiglione.
Lo specchio retrovisore, incollato al parabrezza, è del tipo orientabile e dotato di posizione di riflessione antiabbagliante mediante la levetta A.


Di tipo registrabile; montati su entrambe le portiere.
Muovendo la levetta 43 fig. 15 in senso verticale o orizzontale si regola elettricamente l'orientamento degli specchi.
Per orientare lo specchio destro o sinistro portare verso il basso o verso l'alto il commutatore 72 fig. 15.
LAMPADE PER ILLUMINAZIONE INTERNO VETTURA
LAMPADE PER ILLUMINAZIONE INTERNO VETTURA
Plafoniera: Si accende automaticamente all'apertura delle porte; dopo la chiusura delle porte rimane accesa per circa 10 sec.
Per l'accensione a porte chiuse, premere l'interruttore a pulsante B.
Plafoniera orientabile per lettura carte (GTB): si accende premendo l'interruttore a pulsante C. La direzione del fascio luminoso si effettua manovrando il porta lampada A.

Lampada illuminazione interno (GTS)
CASSETTO PORTAOGGETTI
Per accedere al cassetto ripostiglio girare la chiave A e sollevare il coperchio.
Nel cassetto, è sistemata la lampada trasportabile di ispezione.
La presa di corrente è nella parte inferiore della plancia porta strumenti lato pilota (vedi fig. 15 N. 47).

Per accedere al quadro elettrico svitare i 2 pomelli A fig. 31, quindi togliere il coperchio. Per l'utilizzazione dei vari fusibili e teleruttori, riferirsi alle targhette appropriate o alla descrizione di pag. 94.

Smontaggio coperchio quadro elettrico
COFANO MOTORE E BAGAGLIAIO
Per sbloccare il cofano motore tirare la levetta E (fig. 33) disposta sul montante della portiera lato guida. Il cofano è tenuto in posizione di apertura da 2 ammortizzatori (A) (fig. 32).
Nel caso che la levetta E non funzioni, tirare la levetta D situata in corrispondenza dell'attacco cinture lato pilota (fig. 33).

33) Levetta apertura cofano e anello di emergenza
VANO BAGAGLI

Per accedere al tappo di carico serbatoio, sollevare lo sportello A e la protezione B (fig. 35–36). Nel GTS è necessario servirsi dell'apposita chiave (pag. 6).

Il bocchettone riempimento serbatoio ha una strozzatura che consente l'inserimento della sola pistola per benzina senza piombo.
Il bocchettone è tenuto chiuso da una molla a diaframma la quale può essere aperta solo con l'introduzione della pistola adatta.
APERTURA COFANO ANTERIORE
Per l'apertura del cofano anteriore, tirare la levetta C disposta inferiormente alla plancia strumenti sul lato sinistro (Fig. 38).
Il cofano è tenuto in posizione di apertura dall'asta A (Fig. 37).
Per la chiusura del cofano, premere il bottone B.
APERTURA D'EMERGENZA
Nel caso che la levetta C non funzioni, tirare l'anello D (Fig. 38).

L'apertura del tettuccio rigido si ottiene tirando verso il basso i ganci A (Fig. 39).
Il tettuccio smontato, alloggiato nell'apposita sede ricavata dietro allo schienale dei sedili, viene protetto dal telo B.

40) Corretta posizione tettuccio rigido smontato
Per il rimontaggio del tettuccio (Fig. 41) occorre infilare i due perni anteriori C nelle apposite sedi, quindi premere verso il basso la parte posteriore ed agganciare i ganci A (Fig. 39).

VENTILAZIONE ESTIVA E RISCALDAMENTO INVERNALE
Avvengono mediante immissione di aria esterna distribuita nell'abitacolo dai diffusori 13-14-15-16-17 (Fig. 42).
Durante la marcia a velocità ridotta si può aumentare la portata d'aria (calda o fredda) ruotando i pomelli 7 e 8 in senso orario per inserire gli elettroventilatori 12 (massima portata con pomelli a fine corsa in senso orario).
DISTRIBUZIONE ARIA IN ABITACOLO
L'afflusso di aria ai vari diffusori può essere comandato attraverso i pulsanti 1-4 e viene indicato dai relativi visualizzatori luminosi colore giallo. Premendo i pulsanti dal lato 📋 si ottiene una illuminazione progressiva dei visualizzatori ad indicare le seguenti condizioni:
a - illuminazione parziale: uscita aria dai diffusori 13 e 18.
b - illuminazione a metà scala: uscita aria dai diffusori 13-14-15-16-17-18.
c - illuminazione completa: uscita aria dai diffusori 13-14-15-16-17.
Premendo i pulsanti 1 e 4 dal lato bollo arancio fino allo spegnimento del visualizzatore relativo, l'afflusso di aria viene completamente arrestato.
Aprire l'afflusso di aria esterna e riscaldarla agendo sui pulsanti 3 o 6 che comandano l'apertura dei relativi rubinetti di riscaldamento. Premendo i pulsanti 3 o 6 dal lato bollo rosso si ottiene una progressiva illuminazione del corrispondente visualizzatore luminoso colore arancio, a indicare temperature crescenti.
Premendo i pulsanti 3 o 6 dal lato bollo azzurro si ottiene un progressivo spegnimento del corrispondente visualizzatore, ad indicare temperature decrescenti.
VENTILAZIONE ESTIVA
Aprire l'afflusso di aria esterna ed accertarsi che i visualizzatori luminosi colore arancio relativi ai pulsanti 3 e 6 siano completamente spenti. In caso contrario premere sul pulsante 3 o 6, lato bollo azzurro, fino ad ottenere lo spegnimento.
DISAPPANNAMENTO DEL PARABREZZA
Per un rapido disappannamento del parabrezza agire come segue:
— stagione intermedia:
- visualizzatori a luce arancio spenti (pulsanti 3 e 6);
- visualizzatori a luce gialla con scala completamente illuminata (pulsanti 1 e 4);
— pomelli 7 e 8 comando elettroventilatori a fine corsa in senso orario.
- stagione invernale:
- visualizzatori a luce arancio (pulsanti 3 e 6) e visualizzatori a luce gialla (pulsanti 1 e 4) completamente illuminati;
— pomelli 7 e 8 comando elettroventilatori a fine corsa in senso orario.
Note
Per la buona efficienza dell'impianto di circolazione aria sostituire o pulire i filtri sui radiatori 9 ogni 6 mesi.

42) Impianto climatizzazione
1 - Pulsante regolazione flusso aria (lato pilota); 2 - Visualizzatore orientamento e temperatura aria (lato pilota); 3 - Pulsante regolazione temperatura aria lato pilota; 4 - Pulsante regolazione afflusso aria (lato passeggero); 5 - Visualizzatore orientamento e temperatura aria (lato passeggero); 6 - Pulsante regolazione temperatura aria lato passeggero; 7-8 - Pomelli regolazione portata aria; 9 - Riscaldatori; 10 - Attuatori comando rubinetti acqua; 11 - Rubinetti; 12 - Elettroventilatori; 13 - Diffusore orientabile immissione aria calda o fresca ai piedi lato pilota; 14-17 - Diffusori laterali immissione aria calda o fresca; 15-16 - Diffusori orientabili per immissione aria calda o fresca; 18 - Diffusore orientabile immissione aria calda o fresca ai piedi lato passeggero.

L'impianto di aria condizionata può essere messo in funzione quando il motore è in moto.
MANOVRA DEI COMANDI
Pomello 2 (Regolazione portata d'aria): ruotare in senso orario per inserire l'elettroventilatore (4) (portata d'aria crescente all'aumentare dell'angolo di rotazione); contemporaneamente si consente l'inserimento della frizione elettromagnetica del compressore e il funzionamento della ventola (10) sul condensatore.
Pomello 3 (Regolazione temperatura): ruotare in senso orario per inserire il compressore (6) e l'elettroventilatore di raffreddamento del condensatore. La massima intensità di freddo può essere ottenuta con il pomello 3 a fine corsa in senso orario. Evitare di lasciare il pomello 3 in questa posizione durante la marcia a velocità elevata costante.

43) Schema impianto aria condizionata
1-14 - Diffusori orientabili per aria condizionata; 2 - Regolatore volume aria condizionata; 3 - Regolatore temperatura aria condizionata; 4 Evaporatore; 5 - Valvola espansione freon; 6 - Compressore; 7 - Depuratore; 8 - Pressostato; 9 - Condensatore; 10 - Ventilatore; 11 - Ghiere per regolazione portata e direzione aria condizionata in senso verticale; 12 - Cursore per regolazione flusso aria condizionata in senso orizzontale; 13 - Ghiera per chiusura diffusore.
Per evitare fenomeni di brinamento dell'evaporatore è necessario ruotare il pomello di regolazione del termostato dal max. verso il min. al verificarsi delle seguenti condizioni:
— aumento della velocità della vettura; diminuzione della velocità delle ventole; aumento dell'umidità relativa dell'aria esterna; diminuzione della temperatura esterna. Per un regolare funzionamento dell'impianto occorre verificare che non ci siano infiltrazioni di aria dall'esterno e che siano realizzate le seguenti condizioni: - Visualizzatori a luce arancio (pulsanti 3 e 6 fig. 42) spenti. - Visualizzatori a luce gialla (pulsanti 1 e 4 fig. 42) spenti.
La distribuzione dell'aria condizionata nell'abitacolo avviene dai diffusori 1 e 14.
L'uscita dell'aria condizionata dal diffusore 1 può essere regolata sia come portata sia come direzione agendo rispettivamente sulle ghiere 11 e sul cursore 12.
Manutenzione dell'impianto

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
PARKING
Dovendo parcheggiare la vettura su strada in pendenza, tirare a fondo la leva del freno a mano e inserire la 1ª marcia, sia che la vettura si trovi in salita o in discesa.
La 1ª marcia essendo la più demoltiplicata è maggiormente adatta per usare il motore come freno.
WHEEL CHANGING
To change a wheel:
Per sostituire una ruota effettuare le seguenti operazioni:
- Sistemare la vettura possibilmente su strada non in pendenza e bloccare le ruote posteriori con il freno a mano.
44) Sollevamento ruota posteriore con martinetto
— Togliere la ruota di scorta dal cofano anteriore (fig. 45), e gli attrezzi dal cofano bagagli (fig. 89). — Allentare di circa un giro, mediante la chiave A, le cinque colonnette di fissaggio della ruota.

45) Posizione della ruota di scorta nel vano bagagli B - Dado fissaggio ruota
— Sistemare la base del martinetto sul terreno piano e solido in corrispondenza dell'apposita sede per il sollevatore sul fianco della vettura. — Azionare il sollevatore fino al distacco della ruota dal terreno di pochi centimetri. — Svitare e togliere le cinque colonnette; estrarre la ruota. — Montare la ruota di scorta e riavvicinare quanto più possibile le colonnette. — Abbassare la vettura e completare il serraggio (10 Kgm) delle colonnette.
Nota
Le colonnette fissaggio ruote anteriori non debbono essere impiegate sulle ruote posteriori o viceversa.
COMPACT SPARE WHEEL GOODYEAR 105/80 - R18
Informazioni:
Tipo GOODYEAR 105/80 - R18, è stata costruita di dimensioni ridotte per lasciare più spazio al bagagliaio e di peso ridotto per facilitare il montaggio in caso di necessità. È da utilizzare in caso di emergenza, solo per percorrenza limitata, per raggiungere il Servizio Assistenziale più vicino dove effettuare la riparazione e rimontare il pneumatico normale. È identificata dalla marcatura "TEMPORARY USE ONLY".
Qualsiasi uso continuo su strada di questo pneumatico o la mancata osservanza di queste precauzioni può provocare avaria al pneumatico, perdita di controllo del veicolo e possibili lesioni agli occupanti.
Attenzione:
La mini-ruota di scorta viene fornita solo per impiego temporaneo in caso di emergenza, quindi non deve essere usata al posto di una ruota normale. La ruota con pneumatico normale deve essere riparata e rimontata al più presto.
- Prima dell'uso verificare che la pressione di gonfiaggio sia quella prescritta: 4,2 bar (60 p.s.i.).
- Mai superare in alcune occasioni la velocità di 50 mph (80 km/h). Accertarsi che il peso della vettura non sia superiore a quello massimo ammesso scritto sulla targhetta.
Non montare catene da neve.
Non provare in alcun modo a riparare o smontare il mini-pneumatico dal suo cerchio.
Non utilizzare il mini cerchio per alcun altro tipo di pneumatico.
Non utilizzare questa mini-ruota su alcun altro tipo o modello di vettura.
L'uso prolungato di questa ruota di soccorso, o la mancata osservanza delle raccomandazioni sopra elencate, può provocare avaria al pneumatico, perdita di controllo della vettura e possibili lesioni agli occupanti della vettura.
TOWING
TRAINO VETTURA
All'estremità anteriore, lato destro, del telaio è sistemato l'apposito anello per il traino.

LAVAGGIO DELLA VETTURA
- Evitare di lavare la vettura al sole o quando la carrozzeria è ancora calda. Fare attenzione che il getto d'acqua non colpisca violentemente la vernice. Lavare con spugna e soluzione di acqua e shampoo neutro tutte le parti verniciate. Lavare nuovamente con getto d'acqua, con leggera pressione, e asciugare con pelle di daino.
È sconsigliabile il lavaggio con impianti automatici che, generalmente, impiegano detersivi molto aggressivi.
Evitare assolutamente il lavaggio mediante acqua molto calda o vapore.
Nota
A lavaggio eseguito, prima di riprendere la normale marcia, esercitare una leggera pressione sul freno a velocità moderata affinché i dischi e le pastiglie abbiano a pulirsi.

Per conservare la brillantezza della vernice, ripassarla una o due volte all'anno con appositi preparati consigliati dai Servizi Ferrari.
Per la buona conservazione e la pulizia dell'interno vettura, rivolgersi ad un Servizio Ferrari.
Nota
Marca e tipo di vernice sono indicati nell'apposita targhetta posta all'interno del vano bagagli (vedi pag. 10 Fig. 11).

PROTEZIONE ANTICORROSIVA TELAIO E CARROZZERIA
Per la buona conservazione della carrozzeria si consiglia di eseguire il trattamento, con oli cerosi, degli scatolati e del telaio ogni 2 anni presso un Centro Autorizzato Ferrari.
Nota
Si raccomanda di far registrare l'avvenuta esecuzione del trattamento negli appositi riquadri inseriti nella tessera di garanzia.
MOTORE
MOTORE
USO DEGLI SCHEMI DELLA MANUTENZIONE
USO DEGLI SCHEMI DELLA MANUTENZIONE
La vettura è corredata dal libretto "TESSERA DI GARANZIA E PIANO DI MANUTENZIONE" per motore, autotelaio e parti di carrozzeria.
Ad ogni periodo prescritto è necessario fare eseguire dai Centri Assistenziali Ferrari tutte le operazioni di messa a punto ed i relativi controlli.
Nelle pagine seguenti queste manutenzioni o lubrificazioni sono citate in un piano generale.
Ogni operazione è contraddistinta negli schemi da un numero; nella corrispondente legenda trovasi il riferimento alla pagina dove l'operazione è descritta.
Inoltre, nello schema della lubrificazione, ciascuna operazione è pure contraddistinta da un simbolo che indica la qualità del lubrificante da impiegare.
Per le qualità degli olii non specificati vedere la tabella "LUBRIFICANTI e LIQUIDI" a pag. 20.
47) Schema impianto di lubrificazione

| See page Note a pag. | Ref. page 54Riferim. pag. 54 | I = INSPECT, AND ANY ADDITIONAL SERVICE IF REQUIREDA = ADJUST R = REPLACE | Mileage | 1200 + 1500 | 7.500 | 15.000 | 22.500 | 30.000 | 37.500 | 45.000 | 52.500 | 60.000 | 67.500 | 75.000 | ||
| I = CONTROLLARE, ED ESEGUIRE OGNI ALTRA OPERAZIONE NECESSARIAA = REGOLARE R = SOSTITUIRE | km. percorsi | 1900 + 2400 | 12.000 | 24.000 | 36.000 | 48.000 | 60.000 | 72.000 | 84.000 | 96.000 | 108.000 | 120.000 | ||||
| 63 | Basic engine componentsOrgani principali del motore | 1 | Valve clearanceGiucco valvole | I-A | I-A | I-A | I-A | I-A | ||||||||
| 60 | 2 | Alternator, engine coolant, air conditioning beltsCinghie alternatore, pompa acqua e aria condizionata | I-A | I* | I-A | I* | I-A | I* | ||||||||
| 57 | 3 | Engine oil (min. once per year) and filterOlio motore (min. 1 volta all'anno) e filtro | R | R | R | R | R | R | R | R | R | R | R | |||
| 64 | 4 | Camshaft drive beltsCinghie dentate comando distribuzione | I-A | I* | I* | I* | R | I* | I* | |||||||
| 60 | 5 | Cooling system: lines and connectionsImpianto di raffreddamento: tubi e collegamenti | I | I* | I* | I* | I | I* | I* | |||||||
| 67 | Air-Fuel metering systemDispositivo dosaggio aria-benzina | 6 | Idie speedGiri minimo | I-A | I* | I | ||||||||||
| 68 | 7 | Air filterFiltro aria | R* | R | R* | R | R* | |||||||||
| 67 | 8 | Fuel injection system: lines and connectionsImpianto iniezione: tubi e collegamenti | I | I* | I | |||||||||||
| 65 | 9 | Fuel filterFiltro benzina | R* | R | R* | |||||||||||
| 68 | Ignition systemimplantoiniezione | 10 | Ignition system wires and connectionsImpianto accensione: conduttori e collegamenti | I | I* | I | I* | |||||||||
| 70 | 11 | Spark plugsCandele | R | R | R* | |||||||||||
| 67 | Various vehicle componentsOrgani vari della vettura | 12 | CarburationCarburazione | I | ||||||||||||
| 74 | 13 | Crankcase emissione control systemImpianto ricircolazione gas e vapori di olio | I | |||||||||||||
| 71 | 14 | Air injection system: valves, hoses and pipesImpianto iniezione aria: valvole, tubi e collettori | I | |||||||||||||
| 75 | 15 | Fuel evaporative emission control system: lines, connections and valvesImpianto controllo emissione vapori di benzina: condutture, collegamenti, valvole | I | |||||||||||||
| 78 | 16 | Charcoal carbon canister and oxygen sensorFiltro a carbone attivo e sonda lambda | R | |||||||||||||
Le operazioni contrassegnate con un asterisco * non sono prescritte ma consigliate nel caso in cui la vettura sia guidata frequentemente in condizioni di traffico anormale o su strade polverose e sabbiose.
OPERAZIONI PERIODICHE DI MANUTENZIONE
| See page Note a pag. | Ref. page 54Riferim. pag. 54 | I = INSPECT, AND ANY ADDITIONAL SERVICE IF REQUIREDA = ADJUST R = REPLACE | Mileage | 1200+1500 | 7.500 | 15.000 | 22.500 | 30.000 | 37.500 | 45.000 | 52.500 | 60.000 | 67.500 | 75.000 | ||
| I = CONTROLLARE, ED ESEGUIRE OGNI ALTRA OPERAZIONE NECESSARIAA = REGOLARE R = SOSTITUIRE | km. percorsi | 1900-2400 | 12.000 | 24.000 | 36.000 | 48.000 | 60.000 | 72.000 | 84.000 | 96.000 | 108.000 | 120.000 | ||||
| 78 | VARIOUS VEHICLE COMPONENTS ORGANI VARI DELLA VETTURA | 17 | Transmission and differential oilOlio cambio e differenziale | I | R | I | R | I | R | I | R | I | R | |||
| 85 | 18 | Brake fluid reservoir (bleed system if necessary) - replace oil every 12 months maximum - brake pads and discsOlio circuito freni (eventuale spurgo) - sostituire almeno ogni 12 mesi; dischi freni e pastiglie | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | |||
| 83 | 19 | Braking system: pipes, calipers, hose to servo...; brake pedal play; hand-brake controlImpianto freni: tubi, calipers, tubo sul servofreno, etc.; giuoco pedale freno; registrazione freno a mano | I | I | I | I | I | I | ||||||||
| 77 | 20 | Clutch pedal adjustmentRegistrazione pedale frizione | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | |||
| - | 21 | Front and rear articulated joint of suspension armsControllare le articolazioni delle sospensioni anteriori e posteriori | I | I | I | I | I | I | ||||||||
| 79 | 22 | Drive shafts and steering rack: joint protection rack rod endsSemiassi e organi di direzione: cuffie di protezione per giunti e snodi | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | |||
| 89 | 23 | Battery: electrolyte level connections and charge conditionsBatteria: livello elettrolito condizioni di carica e connessioni | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | |||
| 48 | 24 | Air conditioning system (replace freon every 12 months) - Compressor oil levelImplanto aria condizionata (sostituzione freon ogni 12 mesi) - Livello olio nel compressore | I | I | I | I | I | |||||||||
| 90 | - | Starter motor and alternatorMotorino avviamento e alternatore | I | I | I | |||||||||||
| 80 | 25 | Suspension geometryAssetto della vettura | I | I | I | |||||||||||
| - | - | Doors, boot, bonnet and engine lid hinges lubricationLubrificazione comandi registri in genere, cerniere porte e cofani | I | I | I | I | I | I | ||||||||
| - | - | Seat belts, seats and headrests fastening and anchoragesFunzionamento e fissaggio dei sedili, appoggiatesta e cinture di sicurezza | I | I | I | I | I | I | ||||||||
| - | - | Tightening of all screws, bolts and clips on body and chassisSerraggio viti, bulloneria, fascette sulla carrozzeria e sul telaio | I | I | I | I | I | I | ||||||||
| - | - | Aiming headlightsOrientamento proiettori | I | I | I | I | I | |||||||||
| - | - | Car road test (or anytime it will be necessary)Prova su strada della vettura (o ogni qualvolta si renda necessario) | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | I | |||
Dichiarazione Per i dispositivi anti-emissioni la garanzia e la responsabilità di richiamare la vettura da parte della Casa Costruttrice non decadono anche se il proprietario non esegue i controlli programmati per gli impianti di accensione ed iniezione benzina.
LUBRIFICAZIONE DEL MOTORE
LUBRIFICAZIONE MOTORE
La lubrificazione è a pressione a mezzo pompa ad ingranaggi, azionata dall'albero motore mediante ruotismi. Ogni 800 km. verificare il livello olio motore con l'apposita asta B (fig. 49).
L'operazione è da eseguirsi a motore caldo (60° ÷ 70° C) attendendo alcuni minuti dopo l'arresto (15 minuti per rilievi precisi).
Il livello deve essere sempre compreso tra i limiti "Min" e "Max" incisi sull'asta di controllo.
Consumo olio: può variare sensibilmente a seconda delle condizioni d'impiego. A rodaggio ultimato è da ritenersi normale se compreso tra (1 ÷ 2) litri/1000 km.

49) Organi accessori per la lubrificazione motore A - Bocchettone immissione olio motore; B - Asta livello olio motore; C - Filtro olio motore.

50) Tappo scarico olio
VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E
MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
Per sostituire l'olio scaricarlo completamente con motore caldo, togliendo l'apposito tappo sotto la coppa.
Controllare che dopo la sostituzione del filtro non vi siano perdite.
Sono raccomandati i seguenti tipi di filtri olio:
- LUCAS G 085
- FRAM PH 2804-1
- SAVARA 9.28.239.00
- UFI 41.23.162.20
Con motore nuovo o appena revisionato, la sostituzione dell'olio deve essere effettuata ad intervalli inferiori, come indicato a pag. 28.
PRESSIONE E TEMPERATURA OLIO
La spia rossa esistente nel manometro olio, si accende allorquando con motore fermo si porta la chiave d'avviamento in posizione II (marcia), o quando con motore in moto non esiste pressione olio. In marcia normale essa deve restare sempre spenta.
La pressione normale dell'olio di lubrificazione del motore è compresa tra 5 kp/cm² e 6 kp/cm² quando il motore gira a 6000 giri/1' e la temperatura dell'olio raggiunge 100°C.
Se funzionando nelle stesse condizioni di temperatura e di regime si riscontra che essa tende a scendere al di sotto di 4,5 kp/cm² necessita diminuire adeguatamente il regime del motore ed in seguito ricercare la causa dell'abbassamento della pressione.
Un valore di pressione inferiore a 4,5 kp/cm² con motore caldo e al minimo è da ritenersi normale.
La pressione olio è regolabile mediante una valvola situata sul coperchio anteriore del basamento.

Nel caso l'indice del termometro salga oltre i 130° C è necessario ridurre immediatamente il regime di rotazione del motore; se tale segnalazione persiste far verificare l'impianto presso un Servizio Ferrari.
ne del motore; se tale segnalazione persiste, far verificare l'impianto presso un Servizio Ferrari.
Precauzioni per l'impiego di olio diverso da quello descritto.
Volendo fare uso di olio di altra Casa produttrice, è necessario procedere alle seguenti operazioni:
1) Scaricare completamente l'olio a motore ben caldo, togliendo il tappo dalla coppa.
IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO
SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO
RAFFREDDAMENTO
Il raffreddamento del motore viene realizzato in circuito pressurizzato (0,9 kp/cm²) mediante circolazione di miscela antigelo. La massima temperatura tollerata è di 110 ÷ 115°C.
Nota - Nel caso l'indice del termometro salga oltre i 115°C è necessario ridurre immediatamente il regime di rotazione del motore; se tale temperatura persiste, far verificare l'impianto presso il più vicino Servizio Ferrari.
La circolazione è attivata da una pompa centrifuga comandata con cinghia trapezoidale dall'albero motore.
Il corpo valvola termostatica porta nella parte superiore una vite per lo sfogo dell'aria dal circuito di raffreddamento allorquando si fa il riempimento e si hanno problemi di cattiva circolazione.
Il radiatore porta inferiormente un termocontatto 3 per l'inserimento automatico dell'elettroventilatore quando la temperatura della miscela raggiunge 84°C e per il disinserimento quando essa scende a 75°C. La valvola del termostato 2 incomincia ad aprirsi quando la temperatura della miscela raggiunge 80 ÷ 85°C. Il serbatoio 1 compensa le variazioni di volume e di pressione della miscela dovute al riscaldamento del motore: esso porta superiormente un bocchettone con tappo munito di valvola tarata a 0,9 kp/cm² attraverso il quale avviene il riempimento del circuito di raffreddamento.
L'impianto non deve essere mai rabboccato o riempito con acqua; utilizzare solamente la miscela di antigelo prescritta.
Controllare saltuariamente il livello della miscela nel serbatoio supplementare, esclusivamente a motore freddo.

51) Schema impianto di raffreddamento
1 - Serbatoio di espansione; 2 - Corpo valvola termostatica; 3 - Termocontatto per azionamento ventole; 4 - Motorini elettroventilatori; 5 - Rubinetto scarico acqua; 6 - Valvole spurgo aria; 7 - Rubinetto scarico acqua dal basamento; 8 - Termointerruttore.
Il livello nel serbatoio non deve scendere al di sotto di 6 cm dal piano bocchettone immissione miscela.
Nota
Durante l'operazione di spurgo dell'aria dall'impianto è necessario tenere aperti i rubinetti dei radiatori per riscaldamento.

Se si rendessero necessari più rabbocchi dopo limitate percorrenze (≈ 800 km) far verificare l'impianto da una Stazione di Servizio Ferrari.

Ogni anno far sostituire la miscela refrigerante presso una Stazione di Servizio Ferrari.
Si sconsiglia assolutamente di installare sulla parte anteriore della vettura qualunque accessorio che possa in qualche modo ostacolare l'ingresso di aria al radiatore.
POMPA ACQUA

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
ALTERNATORE, POMPA ACQUA E COMPRESSORE DEL CONDIZIONATORE
Controllo tensione e sostituzione

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
La tensione delle cinghie è da verificare a motore freddo.
Cinghia comando alternatore
A cinghia nuova il carico di tensione deve essere 32 ÷ 35 kp letti sulla scala 7M del tensiometro "tipo GATES 150". A cinghia rodata il carico deve essere 30 ÷ 32 kp.
Per aumentare la tensione della cinghia occorre allentare il dado D sulla staffa di regolazione e il bullone F di fissaggio alternatore al supporto, spostare l'alternatore verso l'esterno e bloccare nuovamente il dado ed il bullone.

La freccia C misurata a metà del ramo deve essere di mm. 4 con un carico di 3 kp. A cinghia rodata il carico deve essere di 2 kp.
Per aumentare la tensione delle cinghie occorre allentare i bulloni E che bloccano il supporto del tenditore. Spostare il supporto in senso orario e bloccare nuovamente i bulloni.
CINGHIA DI COMANDO DEL COMPRESSORE DEL CONDIZIONATORE
Controllo manuale della tensione
La freccia B misurata a metà del ramo deve essere di mm. 3 con un carico di 2 kp. A cinghia rodata il carico deve essere di 1 kp.
Tensione mediante tensiometro
A cinghia nuova il carico di tensione deve essere 22,5 kp, letti sulla scala 11M del tensiometro "tipo GATES 150". A cinghia rodata il carico deve essere 19 kp. Per aumentare la tensione della cinghia occorre allentare il dado D che blocca il supporto del tenditore. Spostare il supporto in senso orario e bloccare nuovamente il dado.
Note
Durante queste operazioni e più saltuariamente verificare visivamente le condizioni delle cinghie.
Non eccedere nella tensione delle cinghie onde non provocare sollecitazioni anormali sui cuscinetti dell'alternatore, del compressore e della pompa acqua.
TIMING SYSTEM
DISTRIBUZIONE

53) Schema comando distribuzione
1 - Ingranaggio albero distribuzione comando valvole di aspirazione dei cilindri 1-2-3-4; 2 - Ingranaggio albero distribuzione comando valvole scarico cilindri 1-2-3-4; 3 - Ingranaggi conduttori; 4 - Tenditori; 5 - Ingranaggio albero distribuzione comando valvole di aspirazione dei cilindri 5-6-7-8; 6 - Ingranaggio albero distribuzione comando valvole di scarico dei cilindri 5-6-7-8; 7 - Grani di trascinamento.
La distribuzione è a valvole in testa, comandate da quattro alberi a cammes.
Gli alberi sono comandati da due cinghie dentate tramite ingranaggi di rinvio azionati dall'albero motore.
Su ogni testa, le valvole sono disposte a V di 33° 30' e portano all'estremità superiore un bicchierino sul quale ha sede una pastiglia.
Per consentire la realizzazione dei giuochi prescritti, le pastiglie vengono fornite con spessori variabili da 3,25 a 4,60 mm. con intervallo di mm. 0,05.
Non è consentita la diminuzione dello spessore delle pastiglie con rettifica, poichè le due superfici sono indurite con speciale procedimento.
GIUOCO VALVOLE
Ferrari SERVICE
VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
54) Registrazione del gioco valvole
1 - Coperchio albero distribuzione; 2 - Albero distribuzione; 3 - Giuoco fra albero distribuzione e punterie; 4 - Piattello per registro giuoco; 5 - Valvola; 6 - Bicchierino comando valvola; 7 - Intaglio sul bicchierino per l'estrazione del piattello.
Il giuoco tra valvole e alberi a cammes a motore a freddo deve essere:
- Aspirazione: mm. 0,20 ÷ 0,25
- Scarico: mm. 0,35 ÷ 0,40
Dati di fasatura
- Aspirazione: inizio prima del P.M.S. 16° fine dopo il P.M.I. 48°
- Scarico: inizio prima del P.M.I. 54° fine dopo il P.M.S. 10°
Giuoco tra punterie ed eccentrici per messa in fase:
- aspirazione e scarico mm. 0,50.
55) Registrazione cinghie A - Dado bloccaggio tenditore

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
In normali condizioni di funzionamento non è necessario eseguire alcuna registrazione della tensione.
ALIMENTAZIONE DEL MOTORE
ALIMENTAZIONE DEL MOTORE
Il motore è alimentato da 1 elettropompa collocata nel vano motore (parte anteriore).
La pompa (A) aspira il carburante dai serbatoi e lo invia attraverso un accumulatore (B) e un filtro C al dosatore carburante.
L'inserimento della pompa si ottiene solo quando si porta la chiave di accensione in posizione III (avviamento).

56) Alimentazione del motore
A - Pompa elettrica; B - Accumulatore; C - Filtro carburante.
Filtro benzina
Filtro benzina

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
IMPIANTO DI INIEZIONE
Il motore è alimentato da un impianto del tipo BOSCH K-Jetronic.
L'impianto è costituito essenzialmente da un regolatore di miscela che misura la quantità di aria aspirata dal motore e contemporaneamente dosa la quantità di benzina da inviare agli iniettori per ottenere il corretto rapporto aria-benzina. Per un miglior rendimento del catalizzatore trivalente, l'impianto è stato perfezionato allo scopo di mantenere il rapporto aria-benzina prossimo al valore stechiometrico attraverso la sonda lambda e il relativo sistema di regolazione.

57) Impianto di iniezione
A - Regolatore di miscela; B - Regolatore fase riscaldamento motore; C - Iniettore; D - Valvola di frequenza; E - Interruttore comandato dalla farfalla; F - Iniettore di avviamento; G - Smorzatore per valvola di frequenza.
Altri componenti dell'impianto sono:
- Regolatore fase di riscaldamento: consente una miscelazione più ricca durante la fase di riscaldamento del motore.
- Valvola aria supplementare: comandata elettricamente che immette più aria nel motore nella fase di riscaldamento. Opera come dispositivo minimo veloce.
- Elettroiniettore per avviamento: comandata da un interruttore termico a tempo, inietta carburante supplementare nella fase di avviamento, e nelle accelerazioni a freddo.
- Valvola di frequenza: è una elettrovalvola a solenoide comandata dalla centralina elettronica.
- Centralina elettronica di controllo: costituisce il cervello del sistema e comanda la valvola di frequenza in modo da variare la portata di benzina e mantenere il rapporto aria-benzina prossimo al valore stechiometrico.
- Sonda lambda: posizionata all'ingresso del catalizzatore, genera un segnale in tensione che dipende dalla concentrazione di ossigeno nei gas di scarico, e invia questo segnale alla centralina elettronica di controllo.
- Microinterruttore sulla farfalla: invia alla centralina elettronica di controllo un segnale di tensione che dipende dall'apertura della farfalla (es.: arricchisce la miscela a piena apertura).
Tubi impianto alimentazione e connessioni

VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
Nota
Qualora venissero staccati raccordi carburante o smontati componenti dell'impianto di alimentazione, ad ogni successivo montaggio usare sempre nuove guarnizioni.
Velocità e miscela del minimo

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Regolazione del minimo
Dopo aver scaldato il motore, controllare con un contagiri di precisione che il motore al minimo giri alla velocità indicata nella tabella posta nel vano motore.
Se necessario, regolare il minimo agendo sull'apposita vite (vedi Fig. 58) secondo la procedura illustrata nei manuali di officina.
Minimo veloce
Il minimo veloce è attuato da dispositivi automatici e quindi non richiede regolazioni.

58) Viti di regolazione
A - Vite regolazione miscela aria-benzina (sigillato dalla Fabbrica); B - Vite regolazione farfalla (sigillato dalla Fabbrica); C - Vite di regolazione andatura minimo.
Filtro aria
Filtro aria

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VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
IMPIANTO DI ACCENSIONE
IMPIANTO DI ACCENSIONE
L'impianto di accensione elettronica MARELLI MED 806A è del tipo a scarica induttiva con anticipo elettronico e controllo della corrente nella bobina.
Esso fornisce l'anticipo di accensione come funzione delle seguenti grandezze:
— regime di rotazione del motore;
— depressione nel collettore di aspirazione;
— posizione farfalla.
Il sistema è predisposto per reagire alle terne di valore dei segnali rilevati dai sensori.
I componenti principali sono:
- 1 sensore elettromagnetico che rileva il regime di rotazione del motore;
- 1 sensore elettromagnetico che rileva il punto morto superiore;
- 1 modulo elettronico comprensivo di sensore per depressione aspirazione;
- 2 bobine ad alta tensione con modulo di potenza incorporato;
- 2 distributori per alta tensione ciascuno dei quali consiste di una calotta e una spazzola di tributrice calettata direttamente sull'albero a
cammes di aspirazione. Tutti i componenti hanno al montaggio un posizionamento fisso, di conseguenza non è richiesta alcuna fasatura del distributore né manutenzione nel periodo di uso della vettura.

Fig. 59 - Circuito accensione 1 - Centralina accensione elettronica; 2 - Attacco per depressione; 3 - Bobine; 4 - Candele; 5 - Distributore di accensione; 6 - Contagiri; 7 - Chiave accensione; 8 - Batteria; 9 - Cappuccio protezione; 10 - Chiave di polarizzazione; 11 - Sensore tachimetrico; 12 - Volano; 13 - Generatori d'impulsi; 14 - Sensore PMS bancata dx; 15 - Presa diagnosi; 16 - Microinterruttori sulla farfalla.
Ordine di accensione:
1 - 5 - 3 - 7 - 4 - 8 - 2 - 6
Nel vano motore, lato sinistro, si trova una presa (vedi fig. 61), derivata dall'impianto di accensione per collegamento rapido della centralina diagnosi da utilizzare in caso di avaria per controllo della curva di anticipo e ricerca di mancata accensione.
Sostituzione candele
VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56
Prima del montaggio sul motore avere cura di lubrificare sempre la parte filettata con grasso grafitato. Se la guarnizione è nuova, eseguire una prima chiusura di assestamento a kpm 2, in seguito allentarla nuovamente e richiudere a 1,6 kpm.
IMPIANTO DI INIEZIONE ARIA E CONVERTITORE CATALITICO
IMPIANTO INIEZIONE ARIA E CONVERTITORE CATALITICO
L'impianto di iniezione aria a impulsi fornisce aria supplementare ai collettori di scarico per attivare la post-combustione e accelerare l'entrata in efficienza del catalizzatore negli avviamenti a freddo. Per facilitare questa reazione i collettori sono coibentati.

63) Impianto iniezione aria
A - Valvola di arresto; B - Valvola di non ritorno; C - Tubazioni iniezione aria; D - Elettrovalvola.
Componenti dell'impianto:
- tubazioni per iniezione aria supplementare nei condotti di scarico;
- valvola d'arresto comandata dalla depressione nei collettori di scarico per mezzo di una elettrovalvola e 2 termointerruttori.
- 2 valvole di non ritorno per proteggere l'impianto dal riflusso di gas di scarico.
L'aria supplementare viene aspirata dalle pulsazioni di pressione nei condotti di scarico nelle seguenti condizioni:
- temperatura olio motore superiore a 25° C: il termointerruttore è posizionato vicino alla coppa olio motore, sul raccordo per lo scarico condensa del blow-by (fig. 66 pag. 74);
- temperatura acqua motore inferiore a 57° C: il termointerruttore è posizionato sul vaso di espansione (fig. 51 pag. 59);
- catalizzatore trivalente: riduce contemporaneamente HC, CO ed NOx; per assicurare una buona efficienza, il rapporto aria-benzina viene mantenuto vicino al valore stechiometrico dal sistema di controllo costituito da sonda lambda e relativa centralina.

64) Sistema di regolazione con sonda lambda
A - Sonda lambda; B - Catalizzatore trivalente; C - Valvola di frequenza; D - Smorzatore per valvola di frequenza; E - Termocoppia; F - Centralina per termocoppia sul catalizzatore; G - Centralina elettronica di controllo; H - Teleruttore protezione impianto sonda lambda; I-L - Teleruttori protezione impianto sonda lambda.
![graph TD A["Regolazione λ"] --> B["Turjng λ sensor"] B --> C["K-Jetronic"] C --> D["Vavole fusibili Fuses"] D --> E["15 A KI 30"] D --> F["8 A KI 15"] D --> G["8 A KI 50"] H["Centraling bonds"] --> I["G N 2.5 N 2.5"] H --> J["H I L M O"] H --> K["N 2.5 N 2.5"] L["SG 0.8"] --> M["B 0.8"] M --> N["SN…](/content/2026/06/1315337/images/1831ff920180f9289f56d501828adf359095f5b80c51a1620cc88f3f922e008c.jpg)
65) Schema elettrico del sistema di controllo della sonda lambda
65) Schema elettrico del sistema di regolazione con sonda lambda
A - Centralina per termocoppia sui catalizzatori; B - Teleruttore rilievo posizione farfalla; C - Teleruttore comando elettrovalvola per valvola deviatrice aria; D - Teleruttore protezione impianto sonda lambda; E - Teleruttore comando iniettore avviamento; F - Teleruttore per pompa benzina; G - Termointerruttore olio motore; H - Sonda lambda; I - Elettrovalvola per valvola di arresto (cut-off); L - Termointerruttore acqua; M - Microinterruttore sul corpo farfalla; N - Fusibile (8A) protezione circuito iniettori avviamento; O - Valvola di frequenza; P - Interruttore termico a tempo; Q - Iniettore avviamento; R - Contatto sul dosatore; S - Pompa carburante; T - Valvola addizionale aria; U - Regolatore fase riscaldamento; V - Centralina accensione.
DISPOSITIVO DI AVVERTIMENTO DI TEMPERATURA ECCESSIVA DEL SISTEMA DI SCARICO
Sul cruscotto del veicolo vi è una spia luminosa recante la scritta "SLOW DOWN".
È comandata da una termocoppia posta all'entrata del catalizzatore e, in caso di funzionamento irregolare del motore con conseguente alta temperatura nel sistema di scarico, la spia lampeggerà o resterà accesa in maniera fissa. Se la spia lampeggia, la temperatura del catalizzatore si è eccessivamente elevata raggiungendo un livello di 900 ± 20° C (1652 ± 36° F). Il guidatore deve decelerare immediatamente e raggiungere un'officina di servizio e far eliminare la causa del cattivo funzionamento.
Se la spia è accesa in maniera fissa, la temperatura nel catalizzatore ha raggiunto un livello di 940 ± 20°C (1724 ± 36°F) e può aumentare ancora con grosso rischio di danni. Il guidatore deve fermare la vettura e farla portare in un'officina, a mezzo veicolo di soccorso stradale, per far eliminare la causa del cattivo funzionamento del motore.
SISTEMA DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI DEL BASSO CILINDRO
DISPOSITIVO DI RICIRCOLAZIONE GAS E VAPORI DI OLIO

A - Tubo raccolta vapori al condensatore; B - Tubo mandata vapori alla presa aria; C - Tubo uscita vapori dalle teste; D - Condensatore vapori olio; E - Tubo drenaggio olio dal condensatore alla coppa; F - Rompifiamma; G - Paraspruzzi; H - Termointerruttore olio motore.
Il dispositivo di ricircolazione dei gas e vapori di olio è a circuito chiuso. I vapori di olio ed i gas provenienti dalle teste e dal coperchio rinvio passano in un separatore di gocce liquido-vapore e sono quindi aspirati dal motore attraverso la presa d'aria.
pore e sono quindi aspirati dal motore attraverso la presa d'aria.
Sul condotto che va alla presa aria è sistemato un rompifiamma.
VEDERE PIANI DI LUBRIFICAZIONE E MANUTENZIONE - PAG. 55 - 56

SISTEMA DI CONTROLLO EMISSIONI EVAPORATIVE
Il sistema di controllo delle emissioni per evaporazione è progettato per prevenire l'inquinamento atmosferico da evaporazione dall'impianto di alimentazione.
Ciò è ottenuto tramite un appropriato sistema che previene lo scarico nell'atmosfera dei vapori dai serbatoi.

67) Impianto controllo emissioni vapori di benzina
A - Tappo a chiusura stagna; B - Filtro a carbone attivo; C - Valvola a 2 vie; D - Collettore per separazione liquido vapore; E - Valvola anti-ribaltamento; F - Serbatoio carburante sinistro; G - Ingresso aria di lavaggio; H - Serbatoio carburante destro.
I principali componenti dell'impianto sono:
1) Serbatoi a riempimento limitato con tappo di riempimento sigillato. 2) Valvola a 2 vie. 3) Separatore liquido-vapori. 4) Tubazioni di ventilazione del vapore dal serbatoio. 5) Filtro a carbone attivo. 6) Tubazione di spurgo.
I vapori di benzina dai serbatoi confluiscono al filtro di carbone attivo dove vengono assorbiti e trattenuti quando il motore è spento.
Quando il motore è in funzione, i vapori di benzina trattenuti dal filtro a carbone attivo vengono spurgati attraverso una tubazione che li convoglia al collettore di aspirazione.
Nel bocchettone di rifornimento è inserita una strozzatura che impedisce rifornimenti accidentali di benzina etilata.
Nella tubazione dal separatore vapori, il liquido alla valvola a due vie è una valvola normalmente aperta che si chiude solo in caso di ribaltamento della vettura.
Manutenzione

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Manutenzione dell'autotelaio
FRIZIONE
FRIZIONE
La frizione è del tipo monodisco a secco con mozzo elastico e molla a diaframma; comando del disinnesto di tipo meccanico autoregistrante. Il disinnesto è ottenuto con cuscinetto reggi-spinta a sfere montato su manicotto scorrevole.
Regolazione del pedale
Allineamento del pedale
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Ferrari SERVICE
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68) Layout of clutch control
68) Comandi di registro pedale frizione
A - Leva intermedia. B - Registro filettato per recuperare eventuale allungamento del cavo. C - Tirante per regolazione del comando.
Driven plate
Spessore del disco nuovo mm. 9,2. Massima usura consentita mm. 1,6 (totale).
Nota – Una ridotta corsa del pedale per il disinnesto indica un'avanzata usura del disco.
Ogni 20.000 Km. si consiglia di far controllare l'usura delle guarnizioni del disco condotto, lo stato del cuscinetto a sfere ed il libero scorri- mento del manicotto sul suo perno di guida. Ogni qualvolta si smonta il gruppo frizione, ave- re cura di smontare pure il reggispinta, procedendo alla pulizia ed ingrassaggio del comando.
A cinque marce avanti sincronizzate e retro-marcia.
La scatola del cambio comprende pure la coppia di ingranaggi cilindrici elicoidali ed il differenziale autobloccante a lamelle.
La lubrificazione dei ruotismi del cambio è assicurata da una pompa ad ingranaggi, posta sul coperchio anteriore azionata dall'albero secondario.
Rapporti cambio: vedi tabella pag. 16.
Olio cambio e differenziale
Ferrari SERVICE
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Il livello dell'olio del gruppo cambio-differenziale deve sfiorare il bordo inferiore del tappo di introduzione A (fig. 69).
Per sostituire l'olio, lasciarlo scolare (quando è ben caldo) dal tappo B sulla scatola cambio e dal tappo C sul corpo campana frizione.
Per l'introduzione dell'olio procedere come segue: introdurre l'olio dal tappo A fino a sfiorare il bordo inferiore del foro.
Introdurre pure 100 gr. di olio dal tappo D sul coperchio campana frizione (fig. 71).

70) Tappo scarico olio dalla campana frizione

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La cuffia di protezione di ciascun snodo deve essere in perfette condizioni di tenuta. Solo nel caso di rottura sostituirla, lavando accuratamente lo snodo e riempiendolo nuovamente con 140 gr. di grasso del tipo prescritto.
SOSPENSIONI ANTERIORE E POSTERIORE
SOSPENSIONI ANTERIORE E POSTERIORE
Le sospensioni sono a ruote indipendenti, con bracci inferiori e superiori oscillanti. Molle ad elica, ammortizzatori idraulici telescopici a doppio effetto e barra stabilizzatrice trasversale.
Tamponi per arresto scuotimento superiore ed inferiore incorporati negli ammortizzatori.
I bracci superiori ed inferiori sono ancorati al telaio e al mozzo esterno mediante boccole elastiche che non richiedono ingrassaggio.
ASSETTO SOSPENSIONI
SERVICE
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Quando si riscontra un anormale logorio dei pneumatici e comunque agli intervalli prestabiliti occorre far verificare la convergenza e l'inclinazione delle ruote.
La verifica deve essere eseguita con vettura a carico statico (pieno di carburante, due persone a bordo e 20 Kg. di bagaglio).
Dati di assetto
(vedere a pag. 17).
AMMORTIZZATORI IDRAULICI
- Anteriori KONI tipo
82 - 2335
- Posteriori KONI tipo
82 - 2336
- Anteriori tipo KONI
82 - 2335
- Posteriori tipo KONI
Gli ammortizzatori sono a doppio effetto e ad azione diretta, in quanto agiscono sulla sospensione senza l'interposizione di leve.
Nella parte superiore, entrambi portano infilati sullo stelo tamponi di gomma per l'arresto dello scuotimento superiore della sospensione.
Per l'arresto dello scuotimento inferiore, gli ammortizzatori anteriori e posteriori portano all'interno un tampone elastico.

Per il controllo e la taratura degli ammortizzatori, rivolgersi a un Servizio Ferrari.
NOTA
Si raccomanda di non comprimere l'ammortizzatore in posizione orizzontale.

72) Ammortizzatori anteriori: diagramma di taratura con macchina KONI.

73) Ammortizzatori posteriori: diagramma di taratura con macchina KONI.
RUOTE
RUOTE
Le ruote complete di pneumatici devono essere equilibrate staticamente e dinamicamente con macchina equilibratrice, per mezzo di appositi contrappesi.
Se per l'equilibratura della ruota fosse necessario un contrappeso di oltre 80 g, spostare il pneumatico sulla ruota di mezzo giro. Quando il contrappeso supera i 60 g, è consigliabile applicarne due da 30 g ciascuno. Quando vengono sostituiti i pneumatici, o comunque smontati dal cerchio, occorre riequilibrare le ruote.
NOTA
Durante l'operazione di equilibratura delle ruote, si raccomanda di usare unicamente pesi autoadesivi.

74) Equilibratura statica e dinamica Tasselli per equilibratura: S = Statica D = Dinamica
ISTRUZIONI PER L'APPLICAZIONE
Pulire bene con straccio asciutto la parte del cerchio dove deve essere applicato il peso; togliere la carta protettiva e fissare il peso stesso sul cerchio esercitando la sola pressione delle dita necessaria ad ottenere la perfetta adesione.
PNEUMATICI
Tipo e pressioni
(vedere a pag. 17)
Prima di intraprendere viaggi verificare le pressioni dei pneumatici, ruota di scorta compresa.
Avvertenza
Quando la vettura tende a deviare verso destra (o sinistra) in accelerazione e viceversa verso sinistra (o destra) in rilascio è necessario controllare attentamente lo stato dei pneumatici. Se in quelli posteriori, pur non presentando irregolare usura del battistrada e dei bordi, l'altezza del disegno è scesa a mm. 2, è necessario sostituirli. Persistendo il difetto suaccennato, necessita sostituire pure gli anteriori, sebbene non presentino visibili irregolarità di usura e l'altezza del disegno sia ancora superiore ai 2 mm.
STERZO
La guida è a cremagliera con pignone di comando ad asse inclinato di 4° 5', con tiranti laterali di comando simmetrici ed indipendenti per ogni ruota.
Snodi sferici a lubrificazione permanente e con ripresa automatica del giuoco.
Diametro minimo di sterzata m. 12 (giri volante complessivi 3,25).
La guida non richiede speciali operazioni di manutenzione. Se non si verificano perdite non è necessario né la sostituzione né il rabbocco dell'olio.
Controllo e manutenzione

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Se si verificano perdite occorre svuotare completamente la scatola del grasso contenuto, dopodiché aggiungere 120 cc. del grasso semi-fluido prescritto (vedi pag. 21).
FRENI
L'impianto frenante, con freni a disco ventilati sulle 4 ruote, è comandato attraverso un aggregato idraulico che raggruppa serbatoio, pompe freni separate per asse anteriore e posteriore, servofreno idraulico ed elettrovalvole antibloccaggio ruote (ABS).
I circuiti idraulici per freni anteriori e posteriori sono indipendenti.
In caso di avaria di uno di essi è sempre possibile la frenatura di emergenza con il circuito efficiente.
Un accumulatore idraulico alimentato da una elettropompa ad alta pressione fornisce all'aggregato idraulico il liquido freni alla pressione necessaria sia per l'efficienza del servofreno che per la funzione antibloccaggio.
ABS
È un dispositivo di sicurezza che interviene per evitare il bloccaggio delle ruote qualora il pedale del freno venisse azionato con eccessiva energia da parte del guidatore; questa funzione viene abilitata quando la velocità della vettura supera 8 km/h e viene realizzata attraverso una centralina elettronica che, elaborando i segnali provenienti dai quattro sensori sulle ruote, comanda le elettrovalvole dell'aggregato idraulico in modo da modulare la pressione del circuito freni. L'intervento ABS viene percepito dal guidatore attraverso un brusco arretramento del pedale del freno.
L'intervento dei quattro sensori sulle ruote comanda le elettrovalvole dell'aggregato idraulico in modo da modulare la pressione del circuito freni. L'intervento ABS viene percepito dal guidatore attraverso un brusco arretramento del pedale del freno.

1 - Aggregato idraulico principale; 2 - Aggregato idraulico ausiliario; 3 - Sensore ruota anteriore SX; 4 - Sensore ruota anteriore DX; 5 - Sensore ruota posteriore DX; 6 - Sensore ruota posteriore SX; 7 - Centralina elettronica; 8 - Valvola ritardatrice; 9 - Correttore di frenata; 10 - Spia ABS; 11 - Spia avaria freni.
Nota - Il dispositivo ABS non dispensa il conducente da una condotta di guida prudente; esso infatti non può compensare velocità eccessiva rispetto alle condizioni del traffico o del fondo stradale, pneumatici usurati, particolari dei freni usurati o errori di guida.
- Segnala al conducente eventuali avarie al dispositivo ABS; con spia accesa la funzione antibloccaggio viene automaticamente disinserita e rimane l'impianto freni normale.
- Segnala al conducente eventuali avarie al dispositivo ABS; con spia accesa la funzione antibloccaggio viene automaticamente disinserita e rimane l'impianto freni normale.
- Se assieme alla spia ABS, è accesa anche la spia avaria freni, il livello liquido freni è basso oppure la pressione idraulica per il servofreno è scarsa.
- La spia ABS si accende per circa 4 secondi durante l'autodiagnosi che l'impianto fa di se stesso ogni qualvolta la chiave di accensione viene ruotata in posizione MARCIA; dopo di che si spegne e rimane spenta.

1 - Spia avaria freni; 2 - Spia ABS; 3 - Spia freno di stazionamento.
SPIA AVARIA FRENI
Si accende quando il livello dell'olio nella vaschetta scende al di sotto del minimo o, per segnalare che la pressione per il servofreno è scarsa.
NOTA - La spia avaria freni si accende per autocontrollo per 4÷8 sec. ogni qualvolta si porta la chiave di accensione in posizione II a motore fermo.
SPIA FRENO DI STAZIONAMENTO
Si accende quando si inserisce il freno di stazionamento o per segnalare un'eccessiva usura delle pastiglie freni anteriori.
SERBATOIO LIQUIDO COMANDO FRENI

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Il livello dell'olio nel serbatoio (Fig. 77) deve essere verificato senza togliere il coperchio; deve sempre essere compreso fra i segni Max e Min riportati sul serbatoio stesso.
CORSA A VUOTO DEL PEDALE FRENO

La corsa a vuoto del pedale freno deve essere di mm. 8 ÷ 10. Quando essa diventa eccessiva, o qualche ruota frena più forte delle altre, o si riscontra una certa elasticità sul pedale di comando ed una frenata inefficace, necessita far eseguire una verifica generale dell'impianto da una stazione di Servizio Ferrari.
SOSTITUZIONE PASTIGLIE FRENI

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Le pastiglie freno interne anteriori sono provviste di segnalatore di usura collegato alla spia freno di stazionamento; all'accendersi di questa spia o comunque quando la frenata non è più regolare far controllare lo spessore delle pastiglie e lo stato delle superfici frenanti.

78) Sostituzione pastiglie
A - Pastiglia; B - Molletta; C - Spinotti di fissaggio; D - Tappi.
Lo spessore minimo tollerabile delle pastiglie è di mm. 3 (spessore della sola guarnizione).
Usare esclusivamente pastiglie FERIT I/D 346 GG per freni anteriori e posteriori.
Per sostituire le pastiglie, togliere le mollette B, i tappi di protezione D, quindi svitare gli spinotti C per poter estrarre la parte flottante del caliper (fig. 78).

Non è ammesso, rettificando i dischi, diminuire lo spessore al di sotto della quota minima stampigliata sui dischi
Nota – Per la pulizia delle pinze o delle pastiglie freno non usare assolutamente benzina, nafta, trielina od altri solventi che potrebbero danneggiare le guarnizioni dei cilindretti idraulici.
Air bleeding Spurgo aria
79) Disaerazione dei cilindretti freni
A - Viti di spurgo aria.
Ferrari SERVICE L'operazione di spurgo dell'aria, che consigliamo di fare eseguire da una stazione di Servizio Ferrari, deve essere eseguita su ogni singolo circuito idraulico e deve essere effettuata dal raccordo di spurgo di ciascuna pinza verificando ogni volta che il livello del liquido nel serbatoio sia sufficiente.
NOTA – Il liquido uscito dai tubetti non deve essere riutilizzato.
HAND BRAKE
FRENO DI STAZIONAMENTO
Per inserirlo tirare completamente la leva verso l'alto; con il freno inserito la leva può essere riabbassata per facilitare l'accesso al posto guida.
Per disinserirlo alzare completamente la leva e premere il pulsante posto alla sua estremità (N. 67 – Fig. 15) quindi abbassare tenendo premuto il pulsante.
Registrazione

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Se la corsa della leva del freno a mano è eccessiva, ciò è dovuto all'usura delle guarnizioni dei ceppi frenanti o all'allentamento del cavo di comando.
Ristabilire quindi per prima cosa il giuoco esatto tra ceppi e tamburo e se necessario agire sui controdadi A del cavo di comando (Fig. 80).

80) Regolazione freno a mano. A - Dado di registro.
Impianto elettrico
Principali componenti
(vedere a pag. 19)
81 - Posizione batteria nel vano anteriore A - Coperchio batteria.
Principali componenti
(vedere a pag. 19)
L'impianto elettrico è a 12 volt ed è in cavo protetto ed isolato in modo da eliminare il più possibile i casi di corto circuito.
Se qualche apparecchio non funziona o qualche lampadina non si accende, verificare la relativa valvola di protezione. Se questa non è fusa, controllare che i morsetti dei cavi siano ben stretti e che la lampada non sia allentata o bruciata.
Se l'inconveniente persiste, far verificare l'impianto da una officina specializzata.
BATTERIA
82 - Battery connector 82 - Posizione staccabatteria
Controllo livello elettrolito e manutenzione

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Il livello deve essere controllato in ogni cella a batteria riposata e fredda.
Nella stagione estiva controllarlo più frequentemente.
Verificare che i terminali ed i morsetti siano accuratamente puliti e ben fissati.
Se la vettura è equipaggiata con batteria "senza manutenzione", controllare occasionalmente, e comunque in caso di difficoltà di avviamento, l'apposito indicatore ottico sulla batteria stessa.
Esso è un idrometro che fornisce una diagnosi non vincolante ma indicativa sullo stato generale della batteria; pertanto non deve essere usato per determinare se la batteria è buona o no. Durante il normale funzionamento l'indicatore ottico può essere nelle seguenti condizioni:
1) Colore verde visibile (anche solo parzialmente) indica batteria pronta. Occasionalmente il colore verde può rimanere anche dopo prolungati avviamenti tali da scaricare la batteria al punto da richiedere una carica. 2) Colore nero, senza parvenza di verde, se insieme a questa indicazione vi sono anche difficoltà di avviamento, occorre far controllare la batteria da un Servizio Autorizzato. Verificare anche il sistema di carica della vettura.
Colore giallo, raramente l'indicatore diventa giallo; se ciò avviene non caricare, non provare, né intervenire con una batteria ausiliaria, ma controllare il sistema di carica della vettura. Se esso è efficiente e se si dovessero ripetere difficoltà di avviamento occorre sostituire la batteria.
Note - Il cavo di massa della batteria può essere interrotto mediante apposito connettore B (Fig. 82).
Si raccomanda di staccare la batteria in caso di prolungata inattività della vettura.
ALTERNATORE

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MOTORINO D'AVVIAMENTO

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Pulire accuratamente il collettore, verificare lo stato di usura e di contatto delle spazzole e, se necessario, sostituirle adattandole al diametro del collettore.
Pulire e ingrassare con MOLIKOTE BR 2 lo scanalato elicoidale, le sedi boccole sull'alberino e il disco del manicotto d'innesto.
HEADLIGHTS
ILLUMINAZIONE
Orientamento proiettori

E' consigliabile fare eseguire questa operazione da una stazione di Servizio Ferrari.
Qualora l'utente desiderasse eseguirla personalmente, diamo qui di seguito le norme da seguire:
1 - Porre la vettura scarica, con pneumatici alle pressioni prescritte, su terreno piano di fronte ad uno schermo bianco situato in ombra. 2 - Tracciate sullo schermo 2 crocette corrispondenti ai centri dei proiettori anabbaglianti. 3 - Arretrare la vettura di 10 metri e proiettare le luci anabbaglianti (proiettori esterni); i punti di riferimento P. - P. del fascio luminoso devono trovarsi al di sotto delle crocette corrispondenti al centro dei proiettori di 1/10 della distanza fra il suolo e le crocette stesse.
Per l'eventuale regolazione del fascio luminoso agire sulle viti A e B (figura 88, pagina 93).
Nota
I valori riportati si riferiscono alle norme vigenti in Italia. Per gli altri paesi attenersi alla legislazione locale.

83) Puntamento dei proiettori
83) Orientamento proiettori
In caso di mancato funzionamento del dispositivo elettrico alzafari, agire nel seguente modo:
- Staccare le spine dei motorini alzafari.
- Agire sui pomelli A facendoli ruotare fino ad ottenere la completa apertura.

È consigliabile in seguito rivolgersi al più presto ad una stazione di Servizio Ferrari per il controllo dell'impianto.
Impianto.

84) Motorino alzafari 84) Posizione motorino alzafari
PROIETTORI
85) Proiettori anteriori
A - Luci di direzione e posizione; B - Side marker; C - Proiettore abbagliante e anabbagliante; D - Antinebbia anteriore.

A - Luci illuminazione targa; B - Catadiottro; C - Luce di posizione e stop; D - Luce di direzione; E - Luci per illuminazione retromarcia; F - Side marker; G - Luce stop supplementare.

87) Smontaggio contenitore gruppo ottico
C - Contenitore gruppo ottico
D - Viti fissaggio contenitore.

88) Viti di orientamento
A - Viti di regolazione del fascio luminoso nel senso orizzontale; B - Viti di regolazione del fascio luminoso nel senso verticale; C - Vite fissaggio contenitore.

89) Sostituzione gruppo ottico
E - Gruppo ottico; F - Innesto per gruppo ottico
| BULBS | LAMPADE | |
| Use | Type | Wattage (12 Volts) |
| Impiego | Tipo | Potenza W (12 Volt) |
| Headlamp high and low beamProiettore abbagliante e anabbagliante | Sealed Beam | 50/60 |
| Auxiliary stop lightLuce stop supplementare | CylindricalCilindrica | 21 cd. |
| Front fog lightsAntinebbia anteriori | 55 | |
| Direction front lightsLuci anteriori di direzione | ||
| Direction rear lightsLuci posteriori di direzione | SphericalSferica | 21(SAE type 107/32 cp) |
| Reverse lightsLuce illuminazione retromarcia | ||
| Parking and stop rear lightsLuci posteriori di posizione e arresto | Spherical double filamentSferica a doppio filamento | 5/21(SAE type 1034-3/32 cp) |
| Parking front lightsLuci anteriori di posizione | SphericalSferica | 5(SAE type 67/4 cp) |
| Number plate lightsLuci targa | ||
| Interior lights (in roof)Illuminazione interno vettura (plafoniere) | CylindricalCilindrica | 5 |
| Use | Type | Wattage (12 Volts) |
| Impiego | Tipo | Potenza W (12 Volt) |
| Open-door marker lightsLuci segnalatrici porte aperte | TubularTubolare | 4 |
| Unfastened safety belts warning lightSpia indicante cinture di sicurezza slacciate | TubularTubolare tutto vetro | 3 |
| Front and rear Side MarkersSide Marker anteriori e posteriori | TubularTubolare | 4(SAE type 158/2 cp) |
| Instruments lightsIlluminazione strumenti di controllo | ||
| Fuel reserve warning lightSpia riserva carburante | ||
| Warning light for brake system failureSpia anormale funzionamento impianto frenante | ||
| Headlamp main beam warning lightSpia accensione proiettori a piena luce | TubularTubolare | 3 |
| Warning light for parking brake engagedSpia freno a mano inserito | ||
| Direction lights indicatorSpie funzionamento indicatori di direzione | ||
| Parking lights indicatorSpia accensione luci posizione | ||
| Heated rear window warning lightSpia lunotto termico inserito | ||
| Electric fan motors indicatorSpia elettroriscaldatori inseriti (FAN) | ||
| Emergency lights indicatorspia luci emergenza inserite | ||
| Generator gharge indicatorSpia indicante carica generatore | TubularTubolare tutto vetro | 1,2 |
| Slow/Down warning lightSpia “Slow Down” | ||
| ABS warning lightSpia ABS | ||
Per luci esterne impiegare esclusivamente lampade della potenza specificata e con approvazione SAE e marcate di conseguenza sullo zoccolo.

90) Fusibili e relè
FUSIBILI
Scatola sinistra
1 - A25: Motorini comando proiettori - Riscaldatore Dx. 2 - A25: Riscaldatore Sx. 3 - A15: Lampeggio - Presa di corrente - Sicura porta - Plafoniera. 4 - A15: Luci emergenza - Accendisigari - Antenna radio - Luci di parcheggio. 5 - A20: Motore per ventilatore raffreddamento condensatore A.C. 6 - A20: Motore per ventilatore sinistro radiatore acqua. 7 - A20: Motore per ventilatore destro radiatore acqua. 8 - A20: Avvisatori acustici - Orologio - Autoradio. 9 - A7,5: Iniettore avviamento. 10 - A15: Abbagliante sinistro e rispettivo indicatore ottico. 11 - A15: Proiettore abbagliante destro.
Scatola destra
12 - A10: Proiettore anabbagliante sinistro. 13 - A10: Proiettore anabbagliante destro. 14 - A7,5: Luce di posizione ant. - Luce di posizione posteriore. 15 - A7,5: Luce di posizione ant. - Luce posizione posteriore. 16 - A15: Spia luci posizione - Luce strumenti - Proiettori fendinebbia. 17 - A20: Impianto condizionatore aria. 18 - A20: Motore alzacristallo porta sinistra. 19 - A20 : Motore alzacristallo porta destra - Lunotto termico. 20 - A15: Pompa elettrica carburante. 21 - A7,5: Strumenti - Visualizzatori riscaldamento - Specchi esterni. 22 - A15: Motorino tergicristallo - Motorino lavacristallo - Fanali retromarcia. 23 - A15: Luci di direzione - Luci di arresto.
TELERUTTORI
A - Teleruttori comando motorini riscaldatori aria (BOSCH 0 332 014 113). B - Teleruttore per motore alzafari destro (BOSCH 0 332 204 101). C - Teleruttore per doppia velocità tergicristallo (BOSCH 0 332 204 101). D - Teleruttore per comando alzafari (BOSCH 0 332 204 101). E - Teleruttore per motore alzafari sinistro (BOSCH 0 332 204 101). F - Teleruttore comando motore ventilatore per condensatore A.C. (BOSCH 0 332 014 113). G - Teleruttore comando ventilatore sinistro radiatore acqua (BOSCH 0 332 014 113). H - Teleruttore comando trombe (BOSCH 0 332 014 113). K - Teleruttori alimentazione motorini riscaldatori (BOSCH 0 332 014 113). J - Intermittenza luci direzione ed emergenza - Teleruttore comando ventilatore destro radiatore acqua (BOSCH 0 332 014 113). L - Teleruttore comando proiettori per luce anabbagliante (BOSCH 0 332 014 113). M - Teleruttore comando luci abbaglianti (BOSCH 0 332 014 113). N - Teleruttore per lampeggio (BOSCH 0 332 014 113). O - Teleruttore comando luci esterne (BOSCH 0 332 015 006). P - Teleruttore comando impianto aria condizionata (BOSCH 0 332 204 101). Q - Teleruttore comando motorini alzacristalli portiere (BOSCH 0 332 014 113). R - Teleruttore comando pompa benzina (BOSCH 0 332 014 113). S - Teleruttore comando pompa benzina all'avviamento (BOSCH 0 332 204 101). T - Teleruttore comando motorino alzafari con luci anabbaglianti (BOSCH 0 332 014 113). U - Teleruttore comando servizi sotto chiave (BOSCH 0 332 014 113). V - Teleruttore comando condizionatore (BOSCH 0 332 014 113). X - Intermittenza tergicristallo. Y - Temporizzatore luci interno vettura. Z - Teleruttore comando compressore aria condizionata (BOSCH 0 332 014 113). W - Centralina cinture di sicurezza.

91) Posizione del kit attrezzi
91) Posizione delle valigette porta attrezzi
A:
- Chiavi piatte da 6 a 22 mm.
- Pinza universale mm. 180
- Cacciavite tipo americano da 120 mm.
- Cacciavite tipo americano da 150 mm.
- Cacciavite tipo Philips per viti fino a ∅ 4 mm.
- Cacciavite tipo Philips per viti da ∅ 5 a ∅ 9 mm.
B:
- Martinetto sollevamento vettura
- Chiave per candele
- Cinghia comando alternatore
- Cinghia comando compressore aria condizionata - Cinghia comando pompa acqua
- Chiave dadi ruote
- Serie fusibili
- Serie lampadine di scorta
- Candele
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MAX - MIN = 2,1 qt. (2 lt)
Max. 6,5 kp/cm2Min. 4,5 kp/cm2Max. 92,5 lb.sq.inMin. 64 lb.sq.in







