BO690 - Cucina BOMPANI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BO690 BOMPANI
Dati tecnici e caratteristiche ....3
Installazione 4 - 5
Aerazione del locale ....4
Ubicazione ....4
Montaggio piedini ....4
Bilanciatura coperchio 4
Montaggio maniglia porta forno ....4
Collegamento gas ....4
Adattamento ai diversi gas ....4
Sostituzione iniettori ....4
Regolazione minimo ....5
Allacciamento elettrico ....5
Accensione elettrica ....5
Dispositivo di sicurezza ....5
Per l'utente 6 - 10
Aerazione del locale 6
Accensione dei bruciatori 6
Accensione del forno a gas 6
Accensione del grill a gas ....6
Dispositivo di sicurezza 6
Accensione elettrica ....6
Uso piano di cottura a gas 6
Uso piastre elettriche ....6
Uso forno a gas 6
Uso grill a gas ....6
Uso grill elettrico 7
Uso forno elettrico multiforno "6"....7
Uso forno multifunzione ....7
Interruttore-spia luce / girarrosto ....8
Uso forno autopulente ....8
Kit multispiedo 8
Uso grill elettrico con forno elettrico ....8
Montaggio multispiedo ....8
Uso del contaminuti 8
Uso del programmatore elettronico 8
Accessori del forno 9
Uso piano vetro ceramica....9
Pulizia piano vetro ceramica 9
Consigli e avvertenze 9
Direttiva 2002/96/CE (RAEEE)....10
Regolamento Europeo n° 1935/2004 ....10
Figure 58 - 60
- La nostra Società, nel ringraziarVi per aver scelto uno dei suoi qualificati prodotti, desidera vivamente che otteniate da questa apparecchiatura le migliori prestazioni, giustamente auspicate al momento dell'acquisto. A questo scopo Vi invita a leggere e seguire attentamente le istruzioni del presente libretto; considerando ovviamente solo quei paragrafi che riguardano accessori e strumentazione presenti nel Vostro apparecchio. La Ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da cattiva installazione o non corretto uso dell'apparecchio stesso.
- Nello spirito di produrre apparecchi sempre più allineati alle tecniche moderne, e/o per una sempre migliore qualità del prodotto, la nostra Società si riserva il diritto di apportare modifiche, anche senza preavviso, senza per altro creare disagi in utenza.
- Per eventuali richieste di pezzi di ricambio, la domanda al Vostro rivenditore deve essere completata dal n° di modello e n° di matricola stampigliati sulla targhetta matricolare. La targhetta è visibile aprendo il vano scaldapiatti (se esiste) oppure è situato nello schienale della cucine.
- APPARECCHIO CONFORME ALLE DIRETTIVE:
- CEE 2009/142/CE (ex 90/396)
- 2006/95/CE Bassa Tensione(sostituisce la 73/23/CEE e successivi emendamenti)
- CEE 2004/108 (Radiodisturbi)
- Regolamento Europeo 1935/2004 (materiali a contatto con alimenti)
- Regolamento Europeo 1275/2008 (consumo energia in stand-by e off-mode)
- CEE 40/2002
- CEE 92/75
- 2002/96/EC (RAEE)
- 2005/32/CE (Energy-using Products)
PREMESSA
- Del presente libretto interessano solo voci e capitoli relativi agli accessori presenti in cucina.
CENTRI ASSISTENZA TECNICA
Per assistenza tecnica autorizzata e ricambi originali rivolgersi al numero unico*

Numero unico
848 99 87 03
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IT
Dati e caratteristiche tecniche
| Dimensioni esterne nominali Cucine 90x60 | |
| Altezza al piano di lavoro | cm. 85 |
| Altezza a coperchio alzato | cm. 141 |
| Profondità a porta chiusa | cm. 59 |
| Profondità a porta aperta | cm. 100 |
| Larghezza | cm. 90 |
| Dimensioni utili Forno | con grill multifunzione |
| Larghezza | cm. 75 |
| Profondità | cm. 48 |
| Altezza | cm. 33 |
| Volume | l. 119 |
BRUCIATORI A GAS (iniettori e portate) 90x60
| Gas Bruciatore | niettore | portataridotta(kW) | portatanominale(kW) | |
| G2020mbar | ausiliario | 77 | 0,40 | 1,00 |
| semirap. | 97 | 0,58 | 1,65 | |
| rapido | 123 | 0,80 | 2,80 | |
| forno 5,0 kW | 170 | 1,20 | 5,00 | |
| forno 3,3 kW | 135 | 1,20 | 3,30 | |
| grill 3,8 kW | 155 | - | 3,80 | |
| grill 3,0 kW | 130 | - | 3,00 | |
| tripla corona ec. | 145 | 1,70 | 4,00 | |
| G3028-30mbar | ausiliario | 50 | 0,40 | 1,00 |
| semirap. | 65 | 0,58 | 1,65 | |
| rapido | 83 | 0,80 | 2,80 | |
| forno 5,0 kW | 120 | 1,20 | 5,00 | |
| forno 3,3 kW | 90 | 1,20 | 3,30 | |
| grill 3,8 kW | 100 | - | 3,80 | |
| grill 3,0 kW | 86 | - | 3,00 | |
| tripla corona ec. | 98 | 1,70 | 4,00 | |
| G1108mbar | ausiliario | 150 | 0,40 | 1,00 |
| semirap. | 185 | 0,58 | 1,65 | |
| rapido | 265 | 0,80 | 2,80 | |
| forno 5,0 kW | 330 | 1,20 | 3,40 | |
| forno 3,3 kW | 310 | 1,20 | 3,30 | |
| grill 3,8 kW | 285 | - | 3,20 | |
| grill 3,0 kW | 290 | - | 3,00 | |
| tripla corona ec. | 350 | 1,70 | 4,00 | |
Cat.: vedi targhetta matricolare in copertina;
Classe 1 oppure 2.1
Cucine di tipo "X"
POTENZE ELEMENTI
| resistenza platea | 1,65 kW |
| resistenza cielo | 1,15 kW |
| resistenza circolare forno | 2,50 kW |
| grill | 2,40 kW |
| ventola | 25 W |
| luce forno | 15 W |
PIASTRE ELETTRICHE
| ø 145 | 1,0 kW - Piastra Normale |
| 1,2 kW - Piastra Normale | |
| ø 180 | 1,5 kW - Piastra Normale |
| 1,7 kW - Piastra Normale | |
| 1,8 kW - Piastra Hight Light | |
| ø 210-144 | 2,2 - 1,0 kW - Piastra Hight Light |
EQUIPAGGIAMENTO
Tutti i modelli sono dotati di dispositivo di sicurezza per bruciatori forno e grill.
Secondo i modelli, le cucine possono avere inoltre:
- Dispositivo di sicurezza per uno o più bruciatori del piano di cottura.
- Accensione elettrica ai bruciatori superiori
- Accensione elettrica ai bruciatori forno e grill.
- Termostato per forno.
- Illuminazione elettrica nel forno.
- Girarrosto.
- Bruciatore del grill.
- Contaminuti meccanico.
- Programmatore elettronico.
Per la DISPOSIZIONE DEI BRUCIATORI SUL PIANO, vedere i modelli rappresentati in figura 1 in fondo al libretto.
Per lo SCHEMA ELETTRICO vedere la figura 2 in fondo al libretto.
La potenza elettrica è riportata sulla targhetta matricolare. La targhetta è visibile aprendo il vano scaldapiatti (se esiste) oppure è situato nello schienale della cucina. Una copia della targhetta è incollata sulla copertina del libretto.
Informazioni utili per il consumo energetico forni elettrici.
Queste informazioni completano ed arricchiscono quelle riportate nella scheda tecnica (stiker adesivo) assieme al libretto istruzioni.
| Mod. 96 N Multifunzione | |
| Marchio UE di qualità ecologica No | |
| Tempo impiegato per cottura carico normale statico in minuti 61,6 | |
| Tempo impiegato per cottura carico normale ventilato in minuti 81,6 | |
| Consumo posizione stand-by inwatt ... | |
| Superficie utile del piano di cottura leccarda in cm2 | 2729 |
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Installazione
INSTALLAZIONE
L'installazione deve essere effettuata da persona qualificata che dovrà attenersi alle norme di installazione vigenti.
Prima dell'installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e pressione del gas) e la regolazione dell'apparecchio siano compatibili. Le condizioni di regolazione di questo apparecchio sono scritte sulla targhetta in copertina.
Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti di combustione. Dovrà essere installato e raccordato conformemente alle regole di installazione in vigore. Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le norme nazionali in vigore.
- Per l'Italia: UNI 7129 o 7131. Inoltre per gli apparecchi privi del dispositivo di sicurezza per l'assenza di fiamma sul piano di lavoro vale: "Questo apparecchio può essere utilizzato solo in ambienti con ventilazione maggiorata secondo il D.M. 1 Aprile 1993
AERAZIONE DEL LOCALE
I locali in cui sono installati gli apparecchi a gas devono essere ben aerati al fine di permettere una combustione del gas e una ventilazione corretta.
In particolare l'afflusso di aria necessaria per la combustione non deve essere inferiore a 2 m³/h per ciascun kW di portata nominale installato.
AEREAZIONE VANO CASSETTO CON FORNO A GAS
Nel vano cassetto o scaldavivande si consiglia di non posizionare oggetti di grandi dimensioni quali leccarde, tegami vari etc. che possano impedire con la loro presenza una normale aerazione per il funzionamento del bruciatore forno.
UBICAZIONE
Liberare la cucina dagli accessori d'imballaggio, comprese le pellicole che rivestono le parti cromate o inox.
Collocare la cucina in luogo asciutto, agevole, esente da correnti d'aria. Tenere l'opportuna distanza da pareti che temono il calore (legno, linoleum, carta, ecc.).
La cucina può essere installata libera oppure tra due mobili le cui pareti devono resistere a una temperatura di 100°C e che non possono essere più alte del piano di lavoro.
MONTAGGIO PIEDINI (LIVELLAMENTO)
Le cucine sono dotate di piedini regolabili da avvitare rispettivamente sugli angoli posteriori e anteriori della cucina. Agendo sui piedini è possibile una regolazione dell'apparecchiatura in altezza, per un preciso accostamento al mobile, per un livellamento con gli altri piani e per una distribuzione uniforme dei liquidi contenuti nei tegami e nelle pentole. Vedi fig. 3.
BILANCIATURA COPERCHIO
I modelli dotati di coperchio in cristallo sono corredati con speciali molle bilanciate. Esse sono inserite nella cerniera al fine di consentire la chiusura dolce e regolare del coperchio.
MONTAGGIO MANIGLIA CON VETRO PORTA FORNO INCAS- SATO
- Aprire completamente la porta.
- fare leva delicatamente con un manico di una posata nelle tre rientranze ricavate nella controporta nella parte superiore, una alla volta.
- il vetro liberato dalla sede delle tre mollette, potrà essere sfilato dal profilo inferiore della controporta.
- fissare la maniglia a corredo mediante le due viti in dotazione. Vedi fig. 4
Terminato il montaggio della maniglia, rifare le medesime operazioni in senso contrario.
- Inserire il vetro nel profilo inferiore della controporta.
- premere delicatamente il vetro nella parte superiore affinché i
tre perni, siliconati nella parte interna, rientrino nei rispettivi fori di fissaggio.
- assicurarsi che la porta si richiuda completamente.
COLLEGAMENTO ALL'ALIMENTAZIONE DEL GAS
L'apparecchio viene predisposto con portagomma per installazione libera.
Nel caso di apparecchio installato tra due mobili classe 2 st. 2-1, l'unico collegamento ammesso è quello rappresentato in fig. 5 - A (norma d'installazione UNI 7129 paragrafo 2.5.2.3).
Prima di collegare la cucina verificare che sia predisposta per il gas con il quale sarà alimentata. In caso contrario eseguire la trasformazione indicata nel paragrafo "Adattamento ai diversi gas". Il collegamento dell'apparecchio si fa a destra. Se il tubo deve passare dietro, deve rimanere nella parte bassa della cucina. In tale zona la temperatura è circa 50°C.
- Raccordo con tubo metallico flessibile o con tubo metallico rigido (vedi Figura 5 dis.A):
Il raccordo si effettua con un tubo conforme alle norme nazionali, avvitato direttamente sul raccordo, con l'interposizione di una guarnizione di tenuta, fornita in dotazione.
- Raccordo con tubo in gomma su portagomma (vedi Figura 5 dis. B e C):
Si effettua con un tubo in gomma che porta il marchio di conformità alla norma in vigore. Il tubo deve essere sostituito alla data indicata e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate (UNI CIG 7141) e deve essere assolutamente accessibile per il controllo del suo stato su tutta la sua lunghezza.
- Dopo l'installazione verificare la buona tenuta dei raccordi.
- Per il funzionamento con B/P verificare che la pressione del gas sia conforme a quanto indicato sulla targhetta matricolare.
IMPORTANTE:
- Impiegare solo tubi flessibili metallici (UNI CIG 9891) o in gomma (UNI CIG 7140) normalizzati.
- Il regolatore di pressione per GPL deve essere conforme a UNI 7432.
- Il raccordo della rampa è conforme a ISO 228-1.
- Evitare curve brusche nel tubo e tenerlo opportunamente scostato da pareti calde.
Qualora la cucina non fosse già predisposta per funzionare con il tipo di gas disponibile, occorre trasformarla, procedendo nel seguente ordine:
- Sostituzione degli iniettori (consultando il quadro a pag. 3);
- regolazione dell'aria primaria;
- regolazione dei "minimi".
Nota: Ad ogni cambiamento di gas incollare sull'etichetta matricolare l'indicazione del gas di nuova regolazione.
PER SOSTITUIRE GLI INIETTORI AI BRUCIATORI DEL PIANO DI LAVORO (fig. 6)
- Togliere la griglia, gli spartifiamma (A) e i bruciatori (B);
- svitare e togliere l'iniettore situato nel fondo di ciascun portainiettore (C);
- sostituire l'iniettore conformemente alla tabella di pag. 3, utilizzando una chiave da 7 mm, avvitare e stringere a fondo;
- verificare la tenuta del gas;
- riposizionare i bruciatori, gli spartifiamma e la griglia.
PER SOSTITUIRE L'INIETTORE AL BRUCIATORE DEL FORNO (fig. 7a)
- Allentare la vite di fissaggio del fondo forno;
- togliere il fondo forno (spingendolo all'indietro e sollevandolo);
- asportare il bruciatore forno dopo aver tolto la vite che lo fissa;
- sostituire l'iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm.
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Installazione
PER SOSTITUIRE L'INIETTORE AL BRUCIATORE DEL GRILL (fig. 7b)
- Asportare il bruciatore dopo aver tolto le due viti che lo fissano; - sostituire l'iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm.
RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI:
- Non serrare mai esageratamente gli iniettori;
- a sostituzione avvenuta, controllare la tenuta gas di tutti gli iniettori.
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIATORI PIANO DI LA- VORO
Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass dei rubinetti deve essere avvitato a fondo. La cucina può essere dotata di rubinetti tipo "A", aventi il by-pass all'interno (vi si accede introducendo un piccolo cacciavite nell'astina) o di tipo "B" aventi il by-pass all'esterno, sul lato destro (vi si accede direttamente). Vedi figura 8.
Se la cucina deve funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo per entrambi i tipi di rubinetto:
- Accendere il bruciatore con la fiamma al max.;
- sfilare la manopola, per semplice trazione, senza fare leva sul cruscotto, che si potrebbe danneggiare;
- accedere al by-pass con un piccolo cacciavite e svitarlo di 3 giri circa (ruotando il cacciavite in senso antiorario);
- ruotare ulteriormente l'astina del rubinetto, in senso antiorario, fino all'arresto: la fiamma si presenterà al max.;
- riavvitare molto lentamente il by-pass, senza spingere assialmente il cacciavite, fino a creare una fiamma apparentemente ridotta di 3/4, curando tuttavia che sia sufficientemente stabile anche con moderate correnti d'aria.
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIATORE FORNO
Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass del termostato deve essere avvitato a fondo. Qualora invece la cucina debba funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo:
- Togliere il fondo del forno (spingendolo verso lo schienale ed alzandolo);
- accendere il bruciatore del forno posizionando l'indice della manopola sulla posizione di "massimo";
- chiudere la porta del forno;
- accedere al by-pass del termostato (vedi fig. 9);
- svitare il by-pass del termostato di circa 3 giri;
- trascorsi 5 o 6 minuti, portare l'indice della manopola sulla posizione di "minimo";
- riavvitare lentamente il by-pass osservando l'abbassarsi della fiamma attraverso l'oblò della porta (chiusa) fino a che il dardo della fiamma si presenta lungo 4 mm circa. Si raccomanda di non tenere la fiamma eccessivamente bassa. Essa deve risultare stabile anche con movimento deciso della porta del forno sia in chiusura che in apertura;
- spegnere il bruciatore, rimontare il fondo forno.
Prima di procedere all'allacciamento, assicurarsi che:
- la tensione in rete corrisponda a quella indicata sulla targhetta matricolare;
- la presa di "terra" sia efficiente.
Per il collegamento diretto alla rete, è necessario prevedere un dispositivo che assicuri la disconnissione dalla rete, con una distanza di apertura dei contatti che consenta la disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III, conformemente alle regole di installazione.
Se l'apparecchio è equipaggiato di un cavo senza spina, la spina da utilizzare è di tipo normalizzato e tenere conto che:
- cavo verde-giallo deve essere utilizzato per il collegamento a terra;
-
cavo blu per il neutro;
-
cavo marrone per la fase;
- il cavo non deve entrare in contatto con pareti calde che siano superiori a 75°C;
- in caso di sostituzione del cavo, deve essere di tipo HO5RR-F con sezione adeguata (schemi in fig. 2).
- in caso l'apparecchio sia fornito senza cavo, utilizzare cavo tipo HO5RR-F con sezione adeguata (schemi in fig. 2).
IMPORTANTE: il costruttore declina ogni responsabilità per danni dovuti all'assenza del rispetto delle regolamentazioni e delle norme in vigore. Si raccomanda di controllare che il collegamento a terra dell'apparecchio sia fatto in modo corretto (vedere schemi in fig. 2 in fondo al libretto).
PER CUCINE MUNITE DI ACCENSIONE ELETTRICA
Le corrette distanze fra l'elettrodo ed il bruciatore sono indicate nelle figure 7a,7b.
Se non scocca la scintilla è bene non insistere: si potrebbe danneggiare il generatore. Possibili cause di funzionamento anomalo o inefficiente:
- candela umida, incrostata o rotta;
- distanza non corretta elettrodo-bruciatore;
- filo conduttore della candela rotto o privo di guaina;
- scintilla che scarica a massa (in altre parti della cucina);
- generatore o microinterruttore danneggiati;
- accumulo di aria nelle tubazioni (specie dopo lunga inattività della cucina);
- miscela aria-gas non corretta (cattiva carburazione).
IL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
La corretta distanza fra l'estremità dell'elemento sensibile della termocoppia ed il bruciatore è indicata nelle figure 7a,7b.
Per controllare l'efficienza della valvola, operare come segue:
- accendere il bruciatore e lasciarlo funzionare per 3 minuti circa;
- spegnere il bruciatore riportando la manopola sulla posizione di chiusura (●);
- trascorsi 90 secondi per i bruciatori del piano, 60 secondi per i bruciatori forno e grill, portare l'indice della manopola sulla posizione di "aperto";
- abbandonare la manopola in questa posizione ed accostare un fiammifero acceso al bruciatore: NON DEVE ACCENDERSI.
Tempo occorrente per eccitare il magnete durante l'accensione: 10 secondi circa;
Tempo di intervento automatico, dopo lo spegnimento della fiamma: non oltre 90 secondi per i bruciatori del piano; non oltre 60 secondi per i bruciatori forno e grill.
AVVERTENZE:
- Qualunque intervento tecnico all'interno della cucina deve essere preceduto dal disinserimento della spina elettrica e dalla chiusura del rubinetto del gas.
- Le verifiche di tenuta sul circuito gas non devono essere eseguite con l'uso di fiamme. Se non si dispone di uno specifico dispositivo di controllo, si può utilizzare schiuma od acqua abbondantemente saponata.
- Richiudendo il piano di lavoro curare che i fili elettrici delle candele (se vi sono) non si trovino in prossimità degli iniettori, per evitare che vadano a posarsi sugli stessi.
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Per l'utente
COME SI USA LA CUCINA
AERAZIONE DEL LOCALE
L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas porta alla produzione di calore e umidità nel locale in cui è installato. Vigilare al fine di assicurare una buona aerazione della cucina: mantenere aperti gli orifizi di aerazione naturale, oppure installare una cappa di aspirazione forzata. Nel caso di un uso intensivo e prolungato può essere necessaria un'aerazione supplementare per esempio, aprendo una finestra, o un'aerazione più efficace, aumentando per esempio la potenza della ventilazione forzata.
ACCENSIONE DEI BRUCIATORI DEL PIANO DI LAVORO
- Premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino al simbolo segnato sul cruscotto (posizione di fiamma al max.);
- nel contempo accostare un fiammifero acceso alla testa del bruciatore;
- volendo una riduzione della fiamma, ruotare ulteriormente la manopola nello stesso senso portando l'indice della stessa sul simbolo ♂ (posizione di fiamma al min.).
PER BRUCIATORI DEL PIANO MUNITI DEL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
- Premere e ruotare in senso antiorario fino al simbolo △ sul cru-scotto (posizione fiamma al max.);
- accostare un fiammifero acceso al bruciatore e mantenere la manopola premuta a fondo per 10 secondi circa;
- abbandonare quindi la manopola ed accertarsi che il bruciatore rimanga acceso. In caso contrario, ripetere l'operazione.
ACCENSIONE DEL BRUCIATORE FORNO
- Aprire la porta del forno;
- premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino alla posizione di "massimo";
- accostare un fiammifero acceso al foro centrale del fondo forno e premere a fondo la manopola (vedi fig. 10);
- verificare l'avvenuta accensione attraverso i due fori laterali del fondo mantenendo sempre premuta la manopola;
- dopo 10 secondi circa, abbandonare la manopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l'operazione.
ACCENSIONE DEL BRUCIATORE GRILL
- Collocare la protezione manopole come indicato in fig. 13;
- premere e ruotare la manopola del forno verso destra, fino al-l'arresto;
- accostare un fiammifero acceso al tubo forato del bruciatore e premere a fondo la manopola (vedi fig. 11);
- verificare l'avvenuta accensione del bruciatore mantenendo sempre premuta la manopola;
- dopo 10 secondi circa, abbandonare la manopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l'operazione.
IL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
I bruciatori muniti di questo dispositivo hanno il pregio di essere protetti in caso di spegnimento accidentale. Infatti, in tal caso, l'erogazione del gas al bruciatore interessato viene autonomamente bloccata, evitando in tal modo pericoli derivanti da una fuoriuscita di gas incombusto: dallo spegnimento della fiamma, non devono trascorrere più di 60 secondi per i bruciatori forno e grill o 90 secondi per i bruciatori del piano di cottura.
PER CUCINE MUNITE DI ACCENSIONE ELETTRICA
Vale interamente quanto detto sopra, salvo che l'uso del fiammifero è sostituito da una scintilla che si ottiene premendo, anche ripetutamente, il pulsante che si trova sul cruscotto, oppure premendo
la manopola del bruciatore che si intende accendere.
Qualora l'accensione elettrica si rilevasse difficoltà per determinati tipi di gas, si consiglia di effettuare l'operazione con la manopola sulla posizione di "minimo" (fiamma piccola).
- Per le cucine munite di accensione elettrica ai bruciatori forno e grill, è imperativo accendere questi bruciatori con la porta del forno totalmente aperta;
- Durante l'accensione dei bruciatori del forno e del grill che sono provvisti del dispositivo di accensione, esso non deve essere azionato per più di 10 secondi. Se dopo questi 10 secondi il bruciatore non è acceso, smettere di agire sul dispositivo, lasciando la porta aperta e attendere almeno un minuto prima di riprovare ad accendere il bruciatore. Qualora il malfunzionamento del dispositivo di accensione dovesse ripetersi, provvedere all'accensione manuale e chiamare il servizio assistenza.
AVVERTENZE:
- Se, dopo una certa inattività della cucina, l'accensione risultasse difficoltàosa, è un fatto normale. Basteranno tuttavia pochi secondi perché l'aria accumulatasi nelle tubazioni venga espulsa;
- in ogni caso, bisogna evitare una esagerata erogazione di gas incombusto dai bruciatori. Se l'accensione non avviene in un tempo relativamente breve, si ripete l'operazione dopo avere riportato la manopola sulla posizione di chiusura (♦
- alla prima accensione del forno e del grill si potrà avvertire un caratteristico odore e fumo uscire dalla bocca del forno stesso. Ciò è dovuto al trattamento delle superfici ed a residui oleosi sui bruciatori.
COME SI USANO I FUOCHI DEL PIANO DI COTTURA
Usare recipienti con diametro adeguato al tipo di bruciatore. Le fiamme infatti non devono sporgere dal fondo delle pentole. Consigliamo:
- per bruciatore ausiliario = recipiente di almeno cm. 8 utilizzando la griglia di riduzione fornita con la cucina
- per bruciatore semirapido = recipiente di almeno cm. 14
- per bruciatore rapido e tripla corona = recipiente di almeno cm. 22
NOTA: non stazionare mai la manopola in posizioni intermedie fra il simbolo di fiamma al massimo ♦ e la posizione di chiusura (●).
PER CUCINE MUNITE DI PIASTRE ELETTRICHE
Le diverse intensità di calore si ottengono nel seguente modo:
- posiz. 1 = intensità minima per tutte le piastre;
- posiz. 6 = intensità massima per piastre normali e piastre rapide (con disco rosso);
- posiz. 0 = tutto spento
Le pentole non devono mai avere diametro inferiore a quello della piastra ed il loro fondo deve essere piatto il più possibile (fig. 12).
AVVERTENZE:
- Non lasciare funzionare piastre non coperte da pentole, salvo la prima volta, per circa 10 minuti, per far asciugare residui di olio o di umidità;
- se la piastra deve rimanere a lungo inattiva, è bene ungerne moderatamente la superficie verniciata;
- evitare le incrostazioni sulla piastra per non essere costretti all'uso di abrasivi per pulirla.
- Dopo aver acceso il bruciatore, lasciare riscaldare il forno per 10 minuti;
- predisporre la vivanda da cuocere in una teglia di normale commercio, e appoggiarla sulla griglia cromata;
- introdurre il tutto nel forno utilizzando di preferenza il gradino più alto possibile e portare l'indice della manopola sulla posizione desiderata;
- la fase di cottura può essere osservata attraverso l'oblò della porta e con forno illuminato. In tal modo si eviterà di aprire fre-
IT
Per l'utente
quentemente la porta stessa, salvo che per oleare o ungere la vivanda;
NOTA: Per cucine prive di termostato:
a) con bruciatore forno 5kW:
- con la manopola in posizione di "massimo" = 280^
- con la manopola in posizione di "minimo" ♂ = 160°C
b) con bruciatore forno 3,3kW:
- con la manopola in posizione di "massimo" = 275^
- con la manopola in posizione di "minimo" Ⓠ = 160°C
Non stazionate mai la manopola in posizioni intermedie fra i simboli
di "massimo" ♘ e di chiusura (●.
- collocare la protezione manopole (vedi fig. 13);
- accendere il bruciatore ed attendere qualche minuto per dare tempo al bruciatore di riscaldarsi;
- posare la vivanda sulla griglia;
- introdurre il tutto sul gradino più alto del forno;
- collocare la leccarda sul gradino inferiore;
- richiudere dolcemente la porta appoggiandola alla protezione manopole;
- dopo qualche minuto rivoltare la vivanda per esporre l'altro lato ai raggi infrarossi; (il tempo di esposizione è subordinato al tipo di vivanda ed al gusto personale dell'utente).
Vedere tabella " Alimenti da grigliare"
| Alimenti da grigliare Tempo (minuti) | ||
| 1° lato | 2° lato | |
| Carni basse o sottili | 6 | 4 |
| Carni moderatamente alte | 8 | 5 |
| Pesci sottili e senza squame | 10 | 8 |
| Pesci moderatamente voluminosi | 15 | 12 |
| Salsicce | 12 | 10 |
| Toast | 5 | 2 |
| Piccoli volatili | 20 | 15 |
NOTA: al primo impiego del grill si nota una fuoriuscita di fumo dal forno. Prima di mettere vivande a cuocere, occorre quindi attendere che eventuali residui di olio sul bruciatore siano totalmente bruciati. Il grill deve essere usato solo alla sua portata calorica nominale. Le parti accessibili possono essere calde quando il grill è utilizzato! Allontanare i bambini.
ATTENZIONE: alcuni modelli di cucine senza la protezione mano-pole, prevedono la grigliatura a porta chiusa.
COME SI USA IL GRILL ELETTRICO CON FORNO A GAS
- accendere resistenza grill;
- posare la vivanda sulla griglia;
- introdurre il tutto sul gradino più alto del forno;
- collocare la leccarda sul gradino inferiore;
- richiudere dolcemente la porta ;
- dopo qualche minuto rivoltare la vivanda per esporre l'altro lato ai raggi infrarossi; (il tempo di esposizione è subordinato al tipo di vivanda ed al gusto personale dell'utente). Vedere tabella "Alimenti da grigliare"
La resistenza del grill, collocata nella parte alta del forno, si mette in funzionamento ruotando la manopola del termostato in senso orario fino al simbolo del grill sul cruscotto. L'accensione della spia rossa segnerà l'avvenuto inserimento della resistenza.
ATTENZIONE: Durante l'uso l'apparecchio diventa molto caldo.
S dovrebbe fare attenzione a non toccare gli elementi riscaldanti all'interno del forno.
FORNO ELETTRICO MULTIFORNO "6" PROGRAMMI di COTTURA
Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato, partendo dalla posizione 0 (spento) e girando la manopola di selezione in senso orario si hanno le seguenti posizioni:
- simbolo :accensione lampada forno (che rimarrà sempre accesa anche con l'indice della manopola su tutte le posizioni )
- simbolo 📄: accensione lampada forno e spia rossa, funzionamento della ventola.
- simbolo □: cottura convenzionale forno "statico", la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
- simbolo : cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
- simbolo :accensione grill.
- simbolo : cottura veloce con forno ventilato, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
NOTA: La spia gialla si accende secondo l'intervento del termostato. Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno.
FORNO ELETTRICO MULTIFUNZIONE
Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato, questo forno offre più modi di cucinare, impostati su tre fonti di calore principali:
a) Propagazione forzata del calore (forno ventilato)
b) Propagazione spontanea del calore (convezione o forno statico)
c) Raggi infrarossi (grill).
Partendo dalla posizione 0 (spento) e girando la manopola di selezione in senso orario si hanno le seguenti posizioni:
- simbolo 📄: accensione lampada forno e spia rossa, funzionamento della ventola.
- simbolo □: cottura convenzionale forno "statico", la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
- simbolo : cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
- simbolo :cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato.
- simbolo :accensione del grill (sul plafone forno), la manopola del termostato deve essere in posizione di temperatura massima.
- simbolo :accensione del grill (sul plafone forno), la manopola del termostato deve essere in posizione di temperatura massima. Il girarrosto è in funzione.
- simbolo : cottura con forno ventilato e accensione del grill (sul plafone forno), la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. Il girarrosto è in funzione.
NOTA: La spia gialla si accende secondo l'intervento del termostato.
Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno.
COME SI USA IL GRILL ELETTRICO CON FORNO ELETTRICO
- per soli modelli con "Forno Elettrico" comandati da due manopole separate (selettore - termostato) si deve grigliare a porta chiusa, senza l'uso della protezione manopola. Con la grigliatura a porta chiusa, non si devono utilizzare temperature superiori a 200°C.
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Per l'utente
COME SI USA IL GIRARROSTO
a) Con grigliatura a porta aperta:
- collocare la protezione manopole come indicato in figura 13;
- infilzare la carne da cuocere nello schidione e fissarla al centro a mezzo dei due forchettoni;
- infilare la punta dello schidione nel mozzo del rinvio situato nel telaio (vedi fig. 14);
- privare lo schidione della sua impugnatura
- collocare il telaio supporto schidione nel gradino centrale del forno infilando contemporaneamente l'albero del rinvio nel mozzo del motorino (vedi fig. 15);
- collocare la leccarda sul gradino più basso del forno avendo cura di versarvi un po' d' acqua;
- accendere il bruciatore del grill;
- richiudere dolcemente la porta appoggiandola alla protezione manopole;
- avviare il motorino premendo l'apposito interruttore posto sul pannello comandi;
- ungere la carne di tanto in tanto. A cottura avvenuta, sfilare il telaio dal mozzo del motorino e riavvitare l'impugnatura sul mozzo dello schidione.
b) Con grigliatura a porta chiusa:
- come sopra, senza l'utilizzo della protezione manopola indicato in fig. 13
ATTENZIONE: I forchettoni dello schidione potrebbero avere le punte acuminate. Maneggiare con cautela.
INTERRUTTORE - SPIA LUCE/GIRARROSTO
- Nei modelli di cucine a gas è previsto un interruttore circolare;
- premendo sull'interruttore si accende contemporaneamente la lampada forno e si mette in funzione il motore girarrosto;
- nei modelli di cucine miste (1 o 2 piastre) è previsto un interruttore circolare munito di lampada spia rossa;
- la spia si accende durante il funzionamento di 1 o 2 piastre.
A RICHIESTA KIT MULTISPIEDO
- E' possibile equipaggiare il vostro girarrosto (che prevede 2 forchettoni) di un ulteriore meccanismo che permette di ottenere spiedini multipli.
- La richiesta va inoltrata al vostro rivenditore dietro pagamento.
MONTAGGIO MULTISPIEDO
- Estrarre i forchettoni standard.
- posizionare e fissare le flange sullo schidione come da figura 16.
- infilzare le vivande sugli spiedini.
- inserire gli spiedini sulle flange come da figura 16.
- ATTENZIONE: le due flange "A" uguali tra loro vanno posizionate alle estremità.
PER CUCINE CON CONTAMINUTI MECCANICO (fig. 17)
Il contaminuti può essere regolato per un periodo massimo di un'ora. La manopola di regolazione deve essere ruotata in senso orario al tempo desiderato.
Trascorso il tempo prestabilito, interviene un segnale acustico che cessa automaticamente. Il contaminuti, all'atto del segnale acustico, non interrompe il funzionamento del forno.
COME SI USA IL PROGRAMMATORE ELETTRONICO (fig.18)
Consente di programmare l'ora di inizio e la durata di cottura in forno. Se la cottura inoltre non necessita di controllo a vista, essa può avvenire anche in assenza dell'utente.
Al momento dell'installazione o dopo un periodo di mancanza dell'alimentazione elettrica, il visualizzatore lampeggia; è quindi necessario sincronizzare l'ora, altrimenti le programmazioni non risultano corrette.
SINCRONIZZAZIONE DELL'ORA
- Premendo contemporaneamente 2 tasti (DURATA COTTURA, FINE COTTURA) ed il tasto "+" o "-" si imposta l'ora. Con
tale operazione vengono cancellati eventuali programmi precedentemente impostati ed il simbolo AUTO lampeggia. NOTA: quando il simbolo AUTO lampeggia non è possibile mettere in funzione manualmente il forno.
TASTI "+" E "-"
- Azionando i tasti "+" o "-" il tempo aumenta o decresce ad una velocità variabile a seconda della durata della pressione esercitata sul tasto.
- Azionare il tasto MANUALE: il simbolo AUTO si spegne (se lampeggiante o acceso permanentemente), il simbolo PENTOLA si illumina, ed è possibile mettere in funzione il forno agendo sulle manopole del termostato forno e del selettore secondo le istruzioni del manuale.
FUNZIONAMENTO AUTOMATICO CON DURATA E FINE COTTURA
- Facciamo un esempio: sono le ore 9.25; si desidera che il forno entri in funzione alle ore 11.00 e che termini la cottura alle ore 12.00 (durata cottura 1 ora).
- Premere il tasto DURATA COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fino all'indicazione 01.00, eventualmente aggiustare l'indicazione col tasto "-". I simboli AUTO e PENTOLA si illuminano in permanenza.
- Premere il tasto FINE COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fino all'indicazione 12.00. Il simbolo PENTOLA si spegne, mentre il simbolo AUTO rimane illuminato permanentemente.
- Posizionare la manopola del termostato forno sulla temperatura desiderata, ed il selettore sul tipo di cottura prescelto; la spia rossa si illumina, la luce del forno di accende ed il programmatore è predisposto al funzionamento: alle ore 11.00 il forno viene acceso automaticamente ed il simbolo PENTOLA si illumina.
- Al termine della cottura (ore 12.00) il simbolo AUTO lampeggia il simbolo PENTOLA si spegne e un segnale acustico avverte della fine cottura: per interromperlo è necessario premere un pulsante qualsiasi.
- Posizionare quindi le manopole del termostato forno e del selettore sulla posizione di spento.
FUNZIONAMENTO SEMIAUTOMATICO CON DURATA COTTURA
- Facciamo un esempio: sono le 11.35 e si desidera che il forno rimanga in funzione per 25 minuti a partire da questo momento.
- Premere il tasto DURATA COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fino all'indicazione di 00.25, eventualmente aggiustare l'indicazione con il tasto "-". I simboli AUTO e PENTOLA si illuminano in permanenza.
- Posizionare la manopola del termostato forno sulla temperatura desiderata, ed il selettore sul tipo di cottura prescelta; la spia rossa si illumina, la luce del forno si accende ed il forno entra in funzione.
- Dopo 25 minuti il forno ed il simbolo PENTOLA si spengono, il simbolo AUTO lampeggia ed il segnale acustico avverte della fine cottura: per interromperlo è necessario premere un pulsante qualsiasi.
- Posizionare quindi le manopole del termostato forno e del selettore sulla posizione di spento.
CONTAMINUTI
- Premere il tasto CONTAMINUTI e selezionare il tempo desiderato mediante il tasto "+" o "-".
- Durante il funzionamento del contaminuti si illumina il simbolo CAMPANA.
- Al termine del tempo impostato si mette in funzione il segnale acustico e il simbolo CAMPANA si spegne.
SEGNALE ACUSTICO
- Il segnale acustico si mette in funzione al termine di una programmazione ed ha la durata di 7 minuti.
- Per interromperlo prima si dovrà premere un tasto qualsiasi.
- Azionando il tasto "-" senza avere prima selezionato una funzione è possibile cambiare la frequenza del segnale acustico. Si può scegliere fino a 3 diversi tipi di segnale. Il segnale selezionato si avvertirà fin-tantoché verrà tenuto premuto il tasto "-".
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Per l'utente
INIZIO PROGRAMMA E CONTROLLO
- Il programma ha inizio dopo ca. 4 secondi dall'impostazione.
- In qualsiasi momento è possibile controllare il programma impostato premendo il tasto corrispondente.
ERRORI DI PROGRAMMAZIONE
- Esempio: alle ore 12.15 si impostano 30 minuti di DURATA COTTURA e si imposta il tempo di FINE COTTURA alle ore 12.30.
- L'errore di impostazione puo essere corretto variando la durata o il tempo di fine cottura, oppure premendo il pulsante MANUALE e poi si ripete correttamente la programmazione.
- In presenza di un errore di impostazione il forno non viene inserito.
- Si può cancellare un programma premendo il tasto di DURATA COTTURA e di seguito il tasto "-" fino a che sul display non compare l'indicazione 0.00.
IMPORTANTE:
ALLA FINE DI OGNI COTTURA PROGRAMMATA SI CONSIGLIA DI PREMERE IL TASTO, ALTRIMENTI IL FORNO NON FUNZIONA MANUALMENTE.
- La griglia del forno serve a supportare teglie di commercio per contenere dolci, arrosti o direttamente le carni da cuocere al grill.
- La leccarda posizionata sotto la griglia serve per raccogliere i sughi colati dagli alimenti cotti direttamente sulla griglia stessa. La leccarda può essere usata anche per cuocere gli alimenti.
- Se si effettua la cottura a forno ventilato, è possibile caricare contemporaneamente due griglie. Tuttavia, se gli alimenti differiscono fra loro per quantità o qualità, anche i tempi saranno ovviamente diversi.
USO DEL PIANO DI COTTURA IN VETROCERAMICA
La potenza delle piastre è dosata da un dispositivo sequenziale che assicura un'eccellente regolazione della temperatura di cottura.
Le diverse intensità di calore sono graduate da 1 a 6.
La manopola può essere portata sulla posizione desiderata ruotandola verso destra o verso sinistra.
Per le piastre a doppio circuito, la manopola si gira solamente in senso orario, le diverse intensità di calore sono graduate da 1 a 6 per le sole zone centrali delle piastre.
Un ulteriore scatto in avanti, dopo l'ultima graduazione, accenderà le restanti zone delle piastre.
Quando una delle piastre è calda, la spia E (vedere fig. 1) si accende e non si spegnerà finché la temperatura di tutte le zone di cottura non sarà scesa al di sotto dei 60° C circa.
Le quattro zone di cottura sono delimitate dai contorni serigrafati sul piano.
Per avere un buon rendimento e un consumo in energia proporzionato, è indispensabile utilizzare esclusivamente pentole e utensili il cui fondo sia spesso e perfettamente piano (vedi fig. 13). Il diametro del fondo del recipiente deve essere almeno uguale ai contorni segnati sul piano. Se il fondo del recipiente non copre la zona riscaldante, si verifica uno spreco in energia. È meglio se è leggermente più grande.
Il fondo dei recipienti e il piano di cottura devono essere puliti e asciutti. L'inosservanza di questi consigli comporterebbe una perdita di calore e quindi di energia.
Nota:
- Non cuocere mai direttamente sulle piastre.
- Con le piastre radianti, per guadagnare un po' di tempo, è possibile iniziare la cottura a pieno regime alla posizione 6, poi riportare la manopola alla posizione scelta per la preparazione.
- Tutte le piastre sono provviste di un limitatore di temperatura che ne impedisce il surriscaldamento, anche in caso di funzionamento di una piastra al massimo regime senza pentole o di utilizzo di recipienti con fondo non piatto.
A titolo orientativo si può consultare il seguente quadro ricordandosi
tuttavia che si possono avere variazioni dovute alla qualità ed alla quantità delle vivande messe a cuocere e al gusto di ciascuno.
| Posizione manopola | Tipo cottura |
| 1 - 2 Teruta in caldo, besciamella,creme | |
| 2 - 3 Riscaldamento cibi | |
| 3 - 4 Pasta, minestra di verdure, ragù | |
| 4 - 5 Ebollizione, arrosti | |
| 5 - 6 Verdure a vapore, bistecche, pesce | |
| 6 Grigliate, frittate, Costolette di agnello | |
ATTENZIONE
Non fissare le piastre alogene durante il loro funzionamento, in quanto la luce emessa dalle piastre potrebbe danneggiare gli occhi.
- La superficie del vetroceramica è molto resistente, ma non infrangibile, e non deve essere utilizzato per depositarvi alcunchè sopra.
- L'urto violento con oggetti appuntiti o molto duri può danneggiarla.
- Se si riscontrano rotture, incrinature o crepe sulla, superficie si consiglia di sospenderne l'uso e di contattare subito il servizio assistenza.
- Fogli in alluminio e recipienti in plastica non devono essere posti su superfici calde.
- Durante il primo periodo di funzionamento il piano può emettere un odore di bruciato, che scomparirà dopo alcune utilizzazioni.
IMPORTANTE:
I bambini, vista la loro statura, rischiano di non vedere la spia di calore residuo. Occorre pertanto, fare attenzione che non appoggino le mani sulle piastre, anche se le resistenze sono spente.
PULIZIA PIANO COTTURA IN VETROCERAMICA
La forma piatta del piano in vetroceramica facilita enormemente la pulizia rispetto ai piani di cottura a piastre tradizionali. Lo sporco leggero e non incrostato si toglie con un foglio di carta inumidito. Per togliere lo sporco resistente si possono applicare gli stessi metodi di pulizia solitamente adottati per i vetri e utilizzare quindi prodotti specifici. In caso di fuoriuscita del contenuto della pentola sul piano, togliere il deposito formatosi per mezzo di una spatola. Se si rovesciano zucchero o sciroppo, bisogna provvedere a rimuoverli subito prima che si caramellizzino sul vetro. Allo stesso modo occorre togliere immediatamente anche ogni residuo di pellicole d'alluminio o di materie plastiche lasciato da oggetti inopportunamente appoggiati sulla zona di cottura ancora calda. L'alone d'acqua e le tracce di calcare possono essere rimosse con aceto di vino bianco. Ricordarsi sempre di sciacquare e asciugare la superficie con carta assorbente dopo l'uso. Non utilizzare in alcun caso detergenti abrasivi o corrosivi come bombolette spray per forni, sgrassatori, prodotti togli-ruggine, detersivi lucidanti in polvere e spugne abrasive. Evitare che si depositino granelli di sabbia durante la mondatura di verdure, per esempio, in quanto potrebbero graffiare la superficie. Evitare di strisciare pentole a fondo ruvido che potrebbero segnare il vetro o addirittura graffiarlo.
CONSIGLI ED AVVERTENZE DI ORDINE GENERALE
- Questo apparecchio non è destinato all'uso da parte di persone (inclusi i bambini) con ridotte capacità psichiche o motorie, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che ci sia una supervisione o istruzione sull'uso dell'apparecchio da parte di una persona responsabile per la loro sicurezza.
I bambini devono essere sorvegliati per assicurarsi che non giochi no con l'apparecchio.
Qualsiasi intervento, all'interno del forno o ove vi sia la possibilità di
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Per l'utente
accedere a parti sotto tensione, deve essere preceduto sempre dal disinnesco dell'alimentazione elettrica.
- Non utilizzare il vano scaldapiatti come ripostiglio per liquidi infiammabili od oggetti che temono il calore, come legno, carta, bombolett a pressione, fiammiferi, ecc.
- Controllare frequentemente il tubo di raccordo in gomma curare che sia sufficientemente lontano da pareti calde, che non abbia curve brusche o strozzature, e che sia in buone condizioni. Il tubo deve essere sostituito al più tardi alla data indicata e deve essere assicura alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate.
- Nel caso la rotazione dei rubinetti divenga difficoltàosa nel tempo, contattare il Servizio Assistenza Tecnica.
- Le parti smaltate o cromate si lavano con acqua tiepida saponata o con detersivi non abrasivi. Per i bruciatori superiori e gli spartifiamma, invece, si può usare anche uno spazzolino metallico per disincrostare Asciugare accuratamente.
- Non usare abrasivi per pulire parti smaltate o cromate.
- Lavando il piano di cottura, evitare inondazioni. Fare attenzione che non entri acqua o altro nei fori di alloggiamento dei bruciatori; ciò potrebbe risultare pericoloso.
- Le candele per l'accensione elettrica devono essere mantenute pulite ed asciugate al termine di ogni impiego, soprattutto se vi sono stati gocciolamenti o trabocchi dalle pentole.
- In caso di coperchio in vetro: Non chiuderlo finché i bruciatori o le piastre del piano lavoro sono caldi perché potrebbe scheggiarsi o rompersi.
- Non urtare le parti smaltate e le candele di accensione (se vi sono).
- Quando la cucina non è in servizio, è buona norma chiudere il rubinetto centrale (o murale) del gas.
- Non usare per la pulizia materiali ruvidi abrasivi o raschietti metallici affilati per pulire le porte di vetro del forno dato che possono graffiare la superficie e causare la frantumazione del vetro.
- Non utilizzare pulitori a vapore per la pulizia dell'apparecchio.
- Non è previsto un piedistallo per l'installazione della cucina.
ATTENZIONE: L'uso di un apparecchio a gas per cucinare porta alla produzione di calore, umidità e prodotti di combustione nella stanza in cui è installato. Assicurarsi che la cucina sia ben ventilata specialmente quando l'apparecchio è in funzione: mantenere i fori di ventilazione naturale aprire o installare un dispositivo di ventilazione meccanica (cappa aspirante).
ATTENZIONE: Questo apparecchio è deve essere utilizzato solo a scopo di cottura. Non deve essere utilizzato per altri scopi, ad esempio per riscaldamento di ambienti.
L'utilizzo di apparecchi elettrodomestici comporta il rispetto di alcune norme fondamentali, in particolare:
- Il piano di cottura in vetroceramica presenta una buona resistenza meccanica e sopporta quindi minimi urti accidentali. Se in seguito a un urto il piano presenta rotture o fessure, si consiglia di non usare l'apparecchio, staccare l'allacciamento elettrico e contattare il rivenditore.
- Se la superficie é incrinata, spegnere l'apparecchio per evitare la possibilità di scosse elettriche.
- Non spostare mai la cucina tenendola per la maniglia porta forno.
Consigli da seguire in caso di anomalie.
Prima di consultare il Servizio Assistenza di fiducia controllare che:
- la spina sia correttamente inserita nella presa di corrente - la spia generale di funzionamento sia accesa.
Se il problema persiste, consultare un tecnico qualificato e autorizzato che sia in grado di riparare il guasto.
Se la luce del forno non funziona, procedere come segue:
- staccare il collegamento all'alimentazione elettrica. Togliere il
vetro di protezione che si trova all'interno del forno nella parte posteriore e sostituire la lampadina.
Si declina ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti
eda una cattiva installazione o da un uso non corretto della cucina.
In caso di anomalie, e soprattutto se si avvertissero fughe di gas o di corrente, interpellare il tecnico senza alcun indugio.
toA DIRETTIVA 2002/96/EC (RAEE): Informazioni agli utenti.

Fig.A
Questa nota informativa è rivolta esclusivamente ai possessori di apparecchi che presentano il simbolo di (Fig. A) nell'etichetta adesiva riportante i dati tecnici, applicata sul prodotto stesso (etichetta matricolare):
e Questo simbolo indica che il prodotto è classificato, secondo le norme vigenti, come apparecchiatura elettrica od elettronica ed è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC (RAEE) quindi, alla fine della propria vita utile, dovrà obbligatoriamente essere trattato separatamente dai rifiuti domestici, consegnandolo gratuitamente in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnandolo al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente.
L'utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alle appropriate strutture di raccolta, pena le sanzioni previste dalla vigente legislazione sui rifiuti. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato effettuato l'acquisto. I produttori e gli importatori ottemperano alla loro responsabilità per il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento ambientalmente compatibile sia direttamente sia partecipando ad un sistema collettivo.
REGOLAMENTO EUROPEO n° 1935/2004 - materiali a contatto con alimenti. Informazione agli utenti.

Il simbolo rappresentato in figura, presente sulla confezione imballo, indica che i materiali che possono venire a contatto con gli alimenti, in questo prodotto, sono conformi a quanto prescritto dal regolamento europeo n° 1935/2004.
All'interno della cavità del forno gli alimenti potrebbero venire a contatto con: griglie forno, leccarde, piastre pasticcere, vetro porta forno, guarnizioni in gomma, schidioni girarrosti, pareti forno, Sul piano di lavoro con: griglie, bruciatori e piano lavoro medesimo.
Nel cassetto scaldavivande con le pareti medesime.