TALLY GL EVO2 - Radiatore EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo TALLY GL EVO2 EDILKAMIN in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Radiatore elettrico a vetro |
| Marca | Edilkamin |
| Modello | TALLY GL EVO2 |
| Alimentazione | 220-240 V / 50 Hz |
| Potenza massima | 900 W |
| Altezza | 580 mm |
| Larghezza | 420 mm |
| Profondità | 80 mm |
| Peso netto | 8 kg |
| Tipo di controllo | Pannello di controllo touch |
| Termostato regolabile | Sì |
| Timer programmabile | Sì (24 ore) |
| Modalità operative | Comfort, Eco, Antigelo |
| Classe di protezione IP | IP24 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
| Materiale | Vetro temperato frontale e struttura in alluminio |
| Colore | Nero vetro |
| Installazione | A parete |
| Sicurezza | Spegnimento automatico, protezione da surriscaldamento, blocco bambini |
| Manutenzione | Pulire con panno morbido leggermente umido; non usare prodotti abrasivi |
| Riparabilità | Resistenza e pannello di controllo sostituibili; ricambi disponibili |
| Garanzia | 2 anni |
Domande frequenti - TALLY GL EVO2 EDILKAMIN
Domande degli utenti su TALLY GL EVO2 EDILKAMIN
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MANUALE UTENTE TALLY GL EVO2 EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via
P. Moscati 8 - 20154 Milano - Cod. Fiscale P.IVA
00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
il prodotto sotto riportato è conforme al Regolamento
UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata
Norma EN 16510-1
EN 16510-2-2
STUFA A LEGNA, a marchio commerciale
EDILKAMIN, denominata TALLY GL EVO2
TALLY EVO2 - TALLY GL S EVO2 - TALLY S EVO2
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati
DiDichiarazione di prestazione (DoP EK n° 307):
Rif. Targhetta dati
La responsabilità di Edilkamin è limitata alla fornitura del solo prodotto
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto.
Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto, Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto.
In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall' area download del sito www.edilkamin.com
- Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero di sette cifre, il "tagliando di controllo".
Conservi:
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che la ha rilasciato l'installatore.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI
In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli:

ATTENZIONE:
leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l'incolumità di chi lo utilizza.

INFORMAZIONI:
una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l'utilizzo del prodotto.
Tali documenti le verranno richiesti dal rivenditore o dal Centro di Assistenza in caso di richieste di informazioni, manutenzioni o altro.
Il contenuto di questo manuale è di proprietà della Edilkamin. Nessuna parte può essere riprodotta o modificata senza autorizzazione della Edilkamin.
I particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto e sul sito www.edilkamin.com

Il presente documento potrebbe essere soggetto a variazioni dettate dal produttore o dalle normative vigenti al momento dell'acquisto.
La versione aggiornata ed attualmente in vigore, sarà sempre a vostra disposizione nell'area download del sito edilkamin.com
La targa di marcatura CE del prodotto

Simboli su targhetta dati
• Pw nom = Potenza nominale acqua
• Pw part = Potenza ridotta acqua
• η nom= Rendimento nominale
• η part = Rendimento ridotta
• CO nom (13%O2)= CO nominale
• CO part (13%O2) = CO ridotta
• Nox nom (13%O2) = NOX nominale
• Nox part (13%O2) = NOX ridotta
• OGC nom (13%O2) = OGC nominale
• OGC part (13%O2) = OGC ridotta
• PM nom (13%O2) = Emissioni di polveri nominali
• PM part (13%O2) = Emissioni di polveri ridotta
• p nom = Potenza nominale
• p part = Potenza ridotta
• T nom = Temperatura fumi nominale
• T part = Temperatura fumi ridotta
• φf,g nom = Portata massica nominale
• φf,g part = Portata massica ridotta
• dout = Diametro uscita fumi
• Pw = Pressione massima
• W = Potenza elettrica nominale secondo EN 60335
• Vh = Classificazione focolare secondo pr EN 16510/ Pedita di carico
• dR = Distanza di sicurezza retro
• dS = Distanza di sicurezza lato
• dC = Distanza di sicurezza sopra
• dP = Distanza di sicurezza fronte
• dF = Distanza di sicurezza pavimento irraggiato
• dL = Distanza di sicurezza lato irraggiato
• dB = Distanza di sicurezza pavimento
- Installazioni non corrette, manutenzioni improprie causano rischi di sicurezza, di cui Edilkamin non potrà rispondere.
- La stufa non è progettata per l'uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
• La stufa non è progettato per la cottura - La stufa è progettata per bruciare legna asciutta nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- La stufa è progettata per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nella stufa
- La stufa deve essere installata in locali dove non ci siano pericoli di incendio
- In caso di incendio chiamare le autorità competenti. Non spegnere il fuoco con getti di acqua
- La stufa deve essere conservata in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
I rischi di sicurezza possono essere causati, fra l'altro, da:
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi). NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto. Si rischiano scottature altrimenti
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE' RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da legna asciutta. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA LEGNA ASCIUTTA. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- uso di combustibile in quantità diverse dal raccomandato. NON SOVRACCARICARE IL FOCOLARE. Si rischiano sia deformazioni del focolare con rischi per la persona in caso di tentativi di sistemazione sia alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche. Né Edilkamin, né il rivenditore potranno rispondere di ciò.
-
pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente
-
pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi, ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI O PANNI ASCIUTTI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro
- deposito di materiali infiammabili sotto le distanze di sicurezza indicate su questo manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SULLA STUFA. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dall'apparecchio in uso. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo della stufa come appoggio o scala.NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
- utilizzo della stufa a focolare aperto . NON UTILIZZARE LA STUFA A PORTA APERTA. A maggiore tutela la stufa è dotata di molla che consente al prodotto di chiudersi automaticamente.
- aggiunta di combustibile e apertura porta avvicinandosi al fuoco con abiti infiammabili e larghi. NON aprire la porta o avvicinarsi al vetro con abiti larghi infiammabili, le cui estremità potrebbero incendiarsi.
- apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dalla stufa. Si rischia incendio.
Il prodotto è stato progettato per l'uso con rivestimento montato. Accendere solo dopo aver completato il suo assemblaggio e aver montato i rivestimenti.
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
TALLY EVO2
- dimensione interne focolare cm 29 (L) x 23 (P) x 38,5 (H)


* utilizzare apposito kit (le istruzioni di montaggio sono inserite all'interno del kit)

* utilizzare apposito kit (le istruzioni di montaggio sono inserite all'interno del kit)


* utilizzare apposito kit (le istruzioni di montaggio sono inserite all'interno del kit)

* utilizzare apposito kit (le istruzioni di montaggio sono inserite all'interno del kit)

| CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 16510I dati riportati sono indicativi nella effettiva installazione e uso e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma.I risultati sono ottenuti con pulizia vetro chiusa. | ||
| TALLY EVO2 / TALLY GL EVO2 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Potenza utile | 8,2 | kW |
| Rendimento | 89,9 | % |
| Emissione CO al 13% O2 | 0,047 | % |
| Temperatura fumi | 138 | °C |
| Tiraggio Consigliato | 11,9 | Pa |
| Consumo combustibile * 2 kg/h | ||
| Volume riscaldabile ** | 215 | m3 |
| Diametro condotto fumi (maschio) 150 mm | ||
| Diametro condotto presa aria (maschio) 100 mm | ||
| Peso con imballo (TALLY EVO2) | acciaio 171 pietra ollare 245 | kg |
| Peso con imballo (TALLY GL EVO2) | acciaio 171 pietra ollare 245 | kg |
* Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,6 kW/Kg.
** Il volume riscaldabile è calcolato con una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto | ||
| TALLY EVO2 / TALLY GL EVO2 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 165 | °C |
| Tiraggio minimo | 6 | Pa |
| Portata fumi | 7 | g/s |
I dati sopra riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato. EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso per ogni forma di miglioramento.
| CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 16510I dati riportati sono indicativi nella effettiva installazione e uso e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma.I risultati sono ottenuti con pulizia vetro chiusa. | ||
| TALLY S EVO2 / TALLY GL S EVO2 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Potenza utile | 8,2 | kW |
| Rendimento | 89,9 | % |
| Emissione CO al 13% O2 | 0,047 | % |
| Temperatura fumi | 138 | °C |
| Tiraggio Consigliato | 11,9 | Pa |
| Consumo combustibile * | 2 | kg/h |
| Volume riscaldabile ** | 215 | m3 |
| Diametro condotto fumi (maschio) 150 mm | ||
| Diametro condotto presa aria (maschio) 100 mm | ||
| Peso con imballo (TALLY S EVO2) | acciaio 238 pietra ollare 330 | kg |
| Peso con imballo (TALLY GL S EVO2 ) | acciaio 178 pietra ollare 274 | kg |
| Kit accumulo refrattario (OPTIONAL) 40 kg | ||
* Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,6 kW/Kg.
** Il volume riscaldabile è calcolato con una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto
| TALLY S EVO2 / TALLY GL S EVO2 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 165 | °C |
| Tiraggio minimo | 6 | Pa |
| Portata fumi | 7 | g/s |
I dati sopra riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato. EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso per ogni forma di miglioramento.

octeco
Agenzia di consulenza tecnica ed ecologica
Inclusa nell'albo dei laboratori altamente qualificati, autorizzati dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologico erart. 4 legge n. 4082 (B.M. 25 maggio 1990)
ECODESIGN REQUIREMENTS FOR SOLID FUEL LOCAL SPACE HEATERS ACCORDING TO COMMISSION REGULATION (EU) 2015/1185 AND ENERGY LABELLING OF LOCAL SPACE HEATERS ACCORDING TO COMMISSION REGULATION (EU) 2015/1186
EDILKAMIN - POLO EVO2, POLO OPEN EVO2, CODE EVO2, CODE J EVO2, TALLY EVO2, TALLY GL EVO2, TALLY S EVO2, TALLY GL S EVO2
Agenzia di consulenza tecnica ed ecologica
Inclusi nell'allo dei laboratori altamente qualificati, autorizzati dal Ministere dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ex art. 4 legge n. 4002 (D.M. 25 maggio 1990)
I materiali che compongono l'imballo non sono nè tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento.
Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell'utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia.

Si raccomanda di effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza.
Non rovesciare l'imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare.
L'imballo prevede un'ispezione utile per verificare lo stato del prodotto.
Verificare al ricevimento e segnalare subito al rivenditore eventuali anomalie.
PER RIMUOVERE IL PRODOTTO DAL BANCALE:
- rimuovere le viti di fissaggio al bancale da ambo i lati della stufa
- togliere la stufa dal bancale e porre particolare attenzione affinché la porta e il suo vetro siano preservati da urti meccanici che ne compromettono l'integrità.

La stufa è predisposta per il collegamento del Kit Air Diffuser, che permette di canalizzare l'aria in altro locale con un ventilatore.
Per collegare il Kit Air Diffuser (istruzioni con il kit) bisogna prima montare il kit con la staffa (A) e la flangia (B) per l'imbocco del tubo di canalizzazione.
Avvitare la staffa e la flangia del kit sul retro del carter posteriore.

L'imballo dell'optional cassetto contiene :
• n° 1 cassetto montato (A)
• n° 1 copertura superiore (B)
• n° 4 viti autofilettanti

MONTAGGIO CASSETTO OPTIONAL
Per montare il cassetto occorre preparare la struttura e poi installare l'optional.
Preparazione della struttura:
togliere il portalegna, svitando tre viti (una per lato e una sul retro). Il portalegna viene sostituito dal cassetto

Spostare (svitandola e riavvitandola) la placca di marcatura CE dal portalegna al cassetto, affinché accompagni il prodotto

Una volta tolto il portalegna, il prodotto si presenta come a lato

MONTAGGIO CASSETTO OPTIONAL
Preparazione dell'optional cassetto:
- sfilare la guide
- inserire il cassetto nella struttura preparata e avvitare le guide alla struttura (n° 2 viti per lato)


Il rivestimento è in due confezioni
Una contiene:
- n°1 carter posteriore (1)
- n°2 fianchi (2) e, per versione GL, n° 1 frontalino per cassetto, n° 1 frontalino per cassetto
- sacchetto viteria con:
- n° 10 viti autofilettanti per fianchi, carter posteriore (e n° 4 viti in aggiunta per la versione GL)
- n° 6 grani M 4x9 : n°4 da fissare alla base sui lati come appoggio dei fianchi ; n° 2 per il top
- n° 2 grani M 5(normalmente da non usare)
- n° 2 dadi M 5 e n° 1 viti testa bombata per rendere la porta autochiudente (vedere paragrafo dedicato)
L'altra contiene :
- n°1 top (3)
- n° 1 tappo chiusura top in caso di uscita dal retro (4)

MONTAGGIO RIVESTIMENTO (descrizione alle figure seguenti)
- Allentare le due viti sulla staffa fissata alla struttura per poter regolare meglio il carter posteriore;
- inserire il carter posteriore

3a. fissarlo con n° 2 viti nella parte superiore
3b. fissarlo con n° 4 viti (n° 2 per lato) nella parte inferiore, sulla staffa del punto 1. Riavvitare le viti sulla staffa, allentate al punto 1.
-
avvitare sulla base i grani M 4x9 (due per lato), su cui si infileranno i fianchi
-
montare i fianchi (2) e fissarli (su ogni lato) con n° 2 viti nella parte superiore. Fare attenzione ad infilare nella parte bassa sui grani precedentemente avvitati

Inserire i fianchi con il profilo rivolto verso il davanti.


- preparare il top avvitandogli sotto due grani M 4x9.

- posizionare quindi il top in appoggio, centrando i grani nei fori presenti sulla lamiera a "U", regolabile eventualmente con la vite A

MONTAGGIO RIVESTIMENTO CASSETTO SOLO PER VERSIONE GL
• svitare dal cassetto la maniglia A (figura sotto)
• inserire il frontalino anteriore in acciaio B
• avvitare il frontalino anteriore B con quattro viti (due per lato)
oppure
• svitare la parete inferiore anteriore in metallo (C)
• fissare il frontalino (B) e rifissare insieme


Il rivestimento è in due confezioni
La confezione del carter contiene:
• n° 1 carter posteriore (1)
• sacchetto viteria con:
- n° 2 dadi M 5 e n° 1 viti testa bombata per rendere la porta autochiudente (vedere paragrafo dedicato)
- n° 6 viti autofilettanti per avvitare il carter
La confezione della serie pietre contiene:
n°4 elementi in pietra, due alti 48 cm (2a) e due alti 78 cm (2b), e, solo per versione GL, altri due elementi(specifici perché meno spessi) in pietra 38 cm per il cassetto
n° In t a p (3) (3)
n° 1 tappo chiusura top in caso di uscita dal retro (4)
n°6 staffe pietra laterale (5)
n° 2 staffe blocco pietra (6)
un sacchetto viteria con:
- n° 16 viti in totale : n° 12 viti (n° 2 per staffa) per fissare le staffe e n° 4 (n° 2 per staffa) per fissare le staffe blocco pietra
- n° 16 perni (distanziali) da avvitare alle pietre (n° 4 per pietra)
- n° 2 perni da porre sotto il top
- n° 8 viti M 6 x8 per la versione UP

MONTAGGIO RIVESTIMENTO (descrizione alle figure seguenti)
- allentare le viti sulla staffa fissata alla struttura per poter regolare meglio il carter ;
- inserire il carter posteriore

- fissarlo con n° 2 viti nella parte superiore e n° 4 viti (n° 2 per lato) nella parte inferiore

- Preparare i fianchi in pietra (2a e 2b) avvitando i perni agli inserti filettati presenti sulla pietra.

Avvitare o svitare i perni secondo l'occorrenza per migliorare l'allineamento della pietra. Utilizzare se necessario anche i feltrini in dotazione.
- fissare le staffe metalliche (5 - tre per lato) tramite viti autofilletanti in corrispondenza dei fori presenti sulla struttura.
- infilare, sulle staffe metalliche (5), i fianchi iniziando da quelli in basso.
- bloccare i fianchi tramite staffa a "Z" (6).

- Posizionare il top in appoggio centrando i perni di fissaggio nei fori presenti sulla lamiera a "U".
MONTAGGIO RIVESTIMENTO CASSETTO SOLO PER VERSIONE GL
- svitare dal cassetto la maniglia (A). Vedere figura sotto ;
• svitare la parete inferiore anteriore (B) ;
• fissare le pietre (C) avvitandole da dietro

MONTAGGIO KIT S (ACCUMULO) VERSIONE S (Operazione che deve eseguire l'installatore) GLI ANELLI IN REFRATTTARIO (3) SONO OPTIONAL
Il confezione del kit S contiene:
• n°3 pareti di contenimento del kit S (1)
• n°2 staffe a "L" per il fissaggio carter (2)
• n° 18 viti autofilettanti per avvitare le pareti di contenimento del kit S

MONTAGGIO DEL KIT ACCUMULO (descrizione alle figure seguenti)
-
rimuovere dalla struttura la lamiera a "U"
-
unire tra di loro le pareti laterali di contenimento del Kit S(1) e avvitarle alla struttura.
Fissare per ultima (montando il rivestimento) quella frontale, perché su questa si avvita il frontale anteriore di pietra ollare. - installare le due staffette a "L" (2) per il fissaggio del carter posteriore.
- SE ACQUISTATI COME OPTIONAL, installare i dischi in pietra dell'accumulo (3) infilandoli uno sopra l'altro.

In caso di uscita posteriore dei fumi, non utilizzare i due semidischi POSTERIORI più in alto *
- riposizionare sul kit accumulo la lamiera a "U" precedentemente rimossa.
- montare quindi il carter posteriore e procedere con il montaggio del rivestimento in acciaio o in pietra ollare (durante il quale si monterà anche la parete frontale del Kit S)

Allentare le viti sulla staffa fissata alla struttura per poter regolare meglio il carter posteriore Inserire il carter posteriore

Avvitare in alto il carter posteriore con 2 viti

Avvitare il carter posteriore con n° 4 viti (n°2 per lato) nella parte superiore sulla staffa montata col Kit S.

Avvitare il carter posteriore con n° 4 viti (n°2 per lato) nella parte inferiore sulla staffa di cui al punto 1.

Avvitare i perni agli inserti filettati presenti sulla pietra.

Avvitare o svitare i perni secondo l'occorrenza per migliorare l'allineamento della pietra. Utilizzare se necessario anche i feltrini in dotazione.

Sulla parte alta del fianco inferiore in pietra (2) avvitare la staffa (7).


Avvitare sulla struttura le staffe (6, una per lato).
Usare viti autofilletanti. Se i fori sulla struttura non sono presenti, crearli con le viti autofilettanti.

Infilare, sulla staffe metallica, il fianco inferiore in pietra. Incastrare i perni nei fori della staffa.

Avvitare (con una sola vite, come indicato in figura sotto) il fianco inferiore alla struttura, .

Assemblare le due parti del frontalino superiore anteriore in pietra avvitando le pietre alla parete frontale del kit S

A montaggio completato, potrebbe essere necessario riposizionare alcune pietre per ottenere un migliore allineamento delle pietre stesse
Avvitare le staffe (8 e 9) sui fianchi superiori in pietra (2).

Posizionare il fianco superiore sul fianco inferiore. Incastrare la staffa sul foro della staffa inferiore.

Avvitare le viti della staffa superiore alla struttura

Posizionare il top in appoggio centrando i perni di fissaggio nei fori presenti sulla lamiera a "U".

- svitare dal cassetto la maniglia (A). Vedere figura sotto ;
• svitare la parete inferiore anteriore (B) ;
• fissare le pietre (C) avvitandole da dietro

La stufa non è dotata di piedini.
Potete valutare se aggiungere dei feltrini per garantire
uno scorrimento più semplice del prodotto.

PREMESSA SULLA INSTALLAZIONE
Ricordiamo che :
- l'installazione della stufa deve essere effettuata da personale qualificato che possa rilasciare opportuna dichiarazione di conformità;
- tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso del prodotto.
- In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell'amministratore.
Di seguito diamo le indicazioni a carattere generale, prendendo come esempio e linea guida la normativa italiana UNI 10683.
Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il volume dell'ambiente deve essere superiore a 41 m³
- Non è ammessa l'installazione in camera da letto, nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
- In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas.
- Il pavimento deve poter sopportare il peso del stufa e degli accessori.
Protezione dal calore e distanze di sicurezza
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti alla stufa devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti.
Le distanze da materiali combustibili devono essere:
- 25 cm sui lati
- 30 cm dal retro
In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, si consiglia di posizionare la stufa su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico.
Chiedere al rivenditore l'optional.
SISTEMA CAMINO
(Canale da fumo, canna fumaria e comignolo)
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L'installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale. Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti.
La stufa deve essere collegata a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l'evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione.
Prima del posizionamento della stufa, è necessario verificare che la canna fumaria sia idonea.
CANALE DA FUMO, CANNA FUMARIA
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
- avere uno sviluppo prevalentemente verticale
• non presentare nessun tratto in contropendenza
- avere una sezione interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5.
- terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero
- essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale
- essere opportunamente certificati, con opportuna placca camino se metallici
- mantenere la sezione iniziale.
IL CANALE DA FUMO
- se in metallo deve essere provvisto di marcatura CE (EN 1856-2) o analoga normativa nazionale;
• non può essere in materiale metallico flessibile - per controllare il flusso si consiglia una serranda in caso di tiraggio superiore ai 25 Pa
LA CANNA FUMARIA:
- deve avere un tiraggio in grado di creare una depressione idealmente intorno ai 12 Pa. Tiraggi inferiori possono provocare fuoriuscita di fumo in caso di apertura del portello; valori superiori tendono a generare una combustione veloce con diminuzione del rendimento
- deve essere correttamente dimensionata per soddisfare l'evacuazione dei fumi (EN 13384-1)
- essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Se rettangolare, gli spigoli interni devono avere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne <1,5
- avere normalmente un'altezza minima di 3-4 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- essere almeno di categoria T400, con opportuna resistenza al fuoco di fuliggine
- Se preesistente deve essere pulita, per evitare rischi di incendio.
IL COMIGNOLO
- deve essere di tipo antivento
- avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
-
in caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m) il comignolo della canna fumaria che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto dovrà sovrastare di almeno 50 cm
-
deve andare oltre la zona di reflusso
- deve permettere una manutenzione del camino
PRESA ARIA ESTERNA
Per reintegrare l'ossigeno bruciato durante il funzionamento della stufa è necessario prevedere nel locale d'installazione una idonea presa d'aria esterna. La presa d'aria deve essere effettuata preferibilmente a livello pavimento ed deve avere una superficie passante di almeno 200 cm² (∅ 16).
In alternativa è possibile prelevare l'aria per la combustione direttamente dall'esterno.
Collegare un tubo ∅ 10 cm direttamente al retro della stufa (1), applicando una griglia di protezione che non deve ridurre la sezione utile passante. Il diametro de tubo dipende dalle perdite di carico.
Si consiglia di non superare i 3 metri di lunghezza in funzione del tiraggio della canna fumaria.

La stufa è progettata per bruciare ceppi di legna o tronchetti di segatura.
Utilizzare ceppi di legna secca (umidità max 20%)
Utilizzare ceppi di lunghezza massima intorno ai 33 cm in verticale e 25 cm in orizzontale e diametro massimo 20-30 cm
L'uso di legna umida comporta uno sporcamento del prodotto e della canna, il rischio di fumo e una resa inferiore al dichiarato.
Ogni tipo di legno possiede caratteristiche diverse che influenzano anche il rendimento della combustione.
I dati riportati su questo manuale sono con la legna utilizzata durante la certificazione.
A carattere generale la legna può avere un potere calorifico fino a 4,5 kWh/kg mentre tagliata fresca ha un potere calorifico intorno a 2 kWh/kg
A carattere generale si raccomandano faggio, olmo, o comunque legna di classe A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-5
Attenzione all'uso prolungato di legna ricca di oli aromatici(es eucalipto). Può deteriorare componenti in ghisa.
Utilizzare i quantitativi di legna consigliati.
Un sovraccarico provoca surriscaldamento con conseguenti danni :
- possibile deformazione delle parti interne ;
- possibili alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche
di cui né Edilkamin, né il rivenditore potranno rispondere.
Per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza, NON bruciare, fra gli altri: plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia.
Non usare la stufa come inceneritore
L'uso di tali combustibili implica anche la decadenza della garanzia.
REGOLAZIONE ARIA
Muovere la leva di regolazione dell'aria in avanti o in dietro permette di apportare un maggior o minor ingresso di aria comburente in camera di combustione.
- Posizione "Mantenimento Brace" (fig. 1)
Comando della valvola dell'aria rientrato.
Questa posizione viene utilizzata per allungare la combustione (ad esempio di notte, oppure quando non si è in casa) in modo che il prodotto vada al minimo, si risparmia combustibile e si mantiene la fiamma.

- Posizione Intermedia (fig. 2)
Comando in posizione intermedia.
E' la posizione chepermette il completamento della combustione.

- Posizione "Accensione"/potenza max (fig. 3)
Comando della valvola dell'aria totalmente estratto.
Ha lo scopo di portare un grosso quantitativo di aria nel focolare per permettere una rapida ed efficace accensione del fuoco. Utile per l'accensione a stufa fredda e massima potenza del focolare.

Fasi per la prima accensione
- Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
- Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette, ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro. Se si sciogliessero, rovinerebbero il vetro in modo irreversibile.
Per l'accensione iniziale del focolare, utilizzate sempre i ciocchi di legna più piccoli. Utilizzate i ciocchi di legna più grandi per rialimentare il fuoco.
Collocare sempre la legna ben in profondità nel focolare, quasi a contatto della parete posteriore dello stesso, in modo tale che anche qualora scivolasse, non venga a contatto con il vetro.
Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo.
Accensione a focolare freddo
- Controllare che il letto di cenere esistente non sia troppo alto. Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è il pericolo che all'apertura della porta del focolare per aggiungere legna, eventuali frammenti di brace cadano fuori dal focolare.
- Posizionare la leva di regolazione della valvola dell'aria nella posizione di "totale apertura". L'aria per la combustione affluirà in modo intenso alla legna nel focolare, per raggiungere rapidamente una buona combustione.
- collocare la legna nel focolare senza stiparla eccessivamente. Collocare tra i ciocchi di legna un accenditore, e accendere. Non utilizzare mai materiali come benzina, alcool e similari per accendere.
- A questo punto chiudere la porta ad anta e sorvegliare per qualche minuto. Se il fuoco dovesse spegnersi, aprire lentamentela la porta, ricollocare un altro accenditore tra i ciocchi e riaccendere.
Alimentazione a focolare caldo
Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi allo stato di brace. Con il quanto, aprire lentamente (per evitare a formazione di vortici che possono causare la fuoriuscita di fumi) la porta ad anta. Aggiungere nel focolare la quantità di legna desiderata, collocandola sulla brace esistente (entro i limiti di quantità indicati nella tabella tecnica).
Il funzionamento della stufa cambia con il tiraggio della canna fumaria e della regolazione della valvola dell'aria di combustione
Funzionamento con basso tiraggio iniziale
Per aspirare l'aria per la combustione e per scaricare i fumi, il focolare ha bisogno del tiraggio esercitato dalla canna fumaria.
Se il tiraggio è debole, accendere inizialmente un fuoco di “avviamento” utilizzando materiale di accensione di piccole dimensioni.
Una volta ripristinato il corretto tiraggio sarà possibile introdurre il combustibile.
Come tutti i prodotti, la stufa a legna durante le varie fasi, si riscalda e si raffredda. Ciò comporta normali dilatazioni. Tali dilatazioni possono comportare leggeri rumori di assestamento che non costituiscono un motivo di contestazione.
L'aria calda arriva nel locale con moto naturale (convezione naturale) senza ausilio di ventole.
E' disponibile presso rivenditore un kit Air Diffuser con ventilatori per la distribuzione dell'aria calda in altri locali.
PORTA AUTOCHIUDENTE
La stufa è dotata di un pistone che permette il ritorno in chiusura della porta, se aperta fino a poco meno di 90°.
Aprendo oltre i 90°, la porta non si richiude.
La stufa può essere resa del tutto auto chiudente applicando un grano nel foro filettato della figura sotto, come da immagine a fondo pagina.

Tutte le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completamente fredda.
Scarico della cenere
La vaschetta cenere si trova sotto il focolare.
Deve essere assolutamente svuotata prima che la cenere raggiunge il colmo.
E' opportuno effettuare lo scarico a stufa fredda, ad esempio ogni mattina prima dell'accensione.
Pulizia del vetro
Per la pulizia del vetro si possono utilizzare dei prodotti specifici (vedi ns. listino Glasskamin).
Non spruzzare il prodotto sulle parti verniciate o sulle guarnizioni della porta. In alternativa al prodotto, potete usare uno straccio imbevuto di un po' di cenere bianca ed un foglio di giornale (quotidiano).
Attenzione a che non ci siano elementi abrasivi nella cenere che possa sfrisare il vetro.

Il vetro ceramico installato sui prodotti, ha una resistenza al calore di circa 750°C e viene testato e controllato prima e dopo il montaggio per verificare la presenza di crepe, bolle e soffiature.
Il vetro, nonostante l'elevata resistenza alla temperature, è comunque un elemento fragile e pertanto si consiglia di movimentare con cura la porta senza sbatterla o forzarla. Il vetro, essendo un elemento non elastico, può rompersi.
Pulizia delle parti esterne
Il rivestimento deve essere pulito senza l'utilizzo di detergenti aggressivi.
Non bagnare con acqua fredda quando il rivestimento è caldo perché lo shock termico potrebbe provocare danneggiamenti.
Pulizia della canna fumaria
Va fatta prima della stagione di utilizzo e ogni qualvolta si noti che all'interno si sia formato uno strato di fuliggine e catramina, sostanza facilmente infiammabile.
Le incrostazioni, in presenza di elevate temperature e di scintille, possono incendiarsi con gravi conseguenze sia per la canna fumaria che per l'abitazione.
Si consiglia pertanto di effettuare la pulizia almeno una volta all'anno.
IN CASO DI INCONVENIENTI
1) In caso di fuoriuscita di fumo dalla bocca del focolare, verificare se:
L'installazione è corretta (canale da fumo, canna fumaria, comignolo; presa d'aria).
La legna impiegata è asciutta.
la porta è stata aperta troppo rapidamente
2) Nel caso la combustione risulti incontrollata, verificare se:
Le guarnizioni di tenuta del portello del focolare sono integre.
La porta del focolare è chiusa bene.
3) Nel caso il vetro si sporchi rapidamente, verificare se:
La legna utilizzata è asciutta.
Comunque considerare che dopo alcune ore di funzionamento è normale che sul vetro si formi un leggero strato di fuliggine.
4) In caso di fuoco nella canna fumaria o necessità di spegnere all'improvviso il fuoco nel caminetto:
- se possibile in sicurezza, rimuovere cenere e braci con attrezzi e contenitori metallici toccati solo con quanto ignifugo
- chiedere l'intervento delle autorità in caso di incendio
5) In caso di odori, verificare se :
Si tratta della prima accensione: in tal caso un odore di vernice è normale.
Se il prodotto è sporco o impolverato
Nel caso di non risoluzione degli inconvenienti, contattare il rivenditore o, in nazioni dove presente, il Centro Assistenza Tecnico Autorizzato.
Potranno rispondere in garanzia solo in caso di comprovato difetto del prodotto.
NOTE SUI REFRATTARI
I refrattari interni sono progettati per resistere all'uso normale.
La loro pulizia è assicurata dalla buona combustione.
I principali danni ai refrattari derivano da:
- urti accidentali
- uso di zollette accendifuoco non ecologiche
- cariche di legna oltre il raccomandato
- uso di combustibili diversi dal raccomandati
Ne' Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni procurati nei modi sopra descritti
AVVERTENZE PER IL CORRETTO SMALTIMENTO DEL PRODOTTO.
Smaltire opportunamente secondo le normative locali vigenti.
