K340 E(W)/I - Cucina INDESIT - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Cucina a libera installazione |
| Marca | Indesit |
| Modello | K340 E(W)/I |
| Colore | Bianco |
| Alimentazione | Gas per il piano cottura, elettrico per il forno |
| Numero di fuochi | 4 |
| Accensione dei bruciatori | Elettronica |
| Tipo di forno | Elettrico ventilato |
| Capacità del forno | 62 litri |
| Funzioni del forno | Cottura tradizionale, ventilata, grill |
| Termostato | Sì, regolabile |
| Dimensioni (L x P x A) | 600 x 600 x 850 mm |
| Peso | Circa 52 kg |
| Classe energetica | A |
| Sicurezza | Termocoppia sui bruciatori, blocco del forno |
| Pulizia | Superfici smaltate e asportabili |
| Riparabilità | Ricambi originali disponibili per 10 anni |
| Assistenza | Centro assistenza autorizzato Indesit |
| Paese di produzione | Italia |
| Garanzia | 24 mesi |
Domande frequenti - K340 E(W)/I INDESIT
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MANUALE UTENTE K340 E(W)/I INDESIT
Per garantire l'efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico: - rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati - richiedete sempre l'utilizzo di parti di ricambio originali
1 Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all'interno di abitazione.
2 Queste istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola dell'apparecchio.
3 Questo apparecchio riguarda un apparecchio di classe 1 (isolato) o classe 2 - sottoclasse 1 (incassato tra 2 mobili).
4 Prima di utilizzare l'apparecchio leggere attentamente le av- vertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
5 Dopo aver tolto l'imballaggio assicurarsi dell'integrità dell'apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell'imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
6 L'installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile.
7 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. E' necessario verificare questo fondamentale requisito di sicurezza e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell'impianto da parte di personale professionalmente qualificato. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto.
8 Prima di collegare l'apparecchio accertarsi che i dati di targa (posti sull'apparecchio e/o sull'imballo) siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica e gas.
9 Verificare che la portata elettrica dell'impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell'apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio rivolgersi ad una persona professionalmente qualificata.
10 All'installazione occorre prevedere un interruttore omnipolare con distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm.
11 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio fare sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professionalmente qualificato. Quest'ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio. In generale è sconsigliabile l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indispensabile è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza, facendo però attenzione a non superare il limite di portata in valore di corrente, marcato sull'adattatore semplice e sulle prolunghe, e quello di massima potenza marcato sull'adattatore multiplo.
12 Non lasciare l'apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l'interruttore generale dell'apparecchio quando lo stesso non è utilizzato, e chiudere il rubinetto del gas.
13 Non ostruire le aperture o fessure di ventilazione o di smaltimento calore.
14 Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, o per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente ad un centro di assistenza tecnica autorizzato dal costruttore.
15 Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
16 L'uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare:
• non toccare l'apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi
• non usare l'apparecchio a piedi nudi
• non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
• non tirare il cavo di alimentazione, o l'apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente.
• non lasciare esposto l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.)
• non permettere che l'apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza sorveglianza
17 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o staccando la spina, o spegnendo l'interruttore dell'impianto.
18 Allorché si decida di non utilizzare più l'apparecchio, si raccomanda di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell'apparecchio suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell'apparecchio fuori uso per i propri giochi.
19 Sui bruciatori e sulle piastre elettriche non debbono essere poste pentole instabili o deformate onde evitare incidenti per rovesciamento. Posizionatele sul piano di cottura in modo che i manici siano rivolti verso l'interno, per evitare urti accidentali.
20 Alcune parti dell'apparecchio, in particolare le piastre elettriche, rimangono calde per lungo tempo dopo l'uso. Fate attenzione a non toccarle.
21 Non utilizzate liquidi infiammabili (alcool, benzina...) in vicinanza all'apparecchio mentre questo è in uso.
22 Usando piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano fate attenzione che il cavo di alimentazione non finisca su parti calde.
23 Controllare sempre che le manopole siano nella posizione “•”/ ” quando l'apparecchio non è utilizzato.
24 Durante l'uso dell'apparecchio gli elementi riscaldanti e alcune parti della porta forno diventano molto calde. Fare attenzione a non toccarle e tenere i bambimi a distanza.
25 Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamento, di un regolare ricambio d'aria. Accertarsi che nella loro installazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al "Posizionamento".
26 Attenzione: non utilizzare mai il vano inferiore per il deposito di materiale infiammabile.
27 Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati accorgimenti affinchè l'apparecchio non scivoli dal piedistallo stesso.
Istruzioni per l'installazione
Le istruzioni che seguono sono rivolte all'installatore qualificato affinchè compia le operazioni di installazione regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manutenzione etc. deve essere eseguito con la cucina elettricamente disinserita.
Posizionamento
Importante: questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all'esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l'apparecchio.

In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all'esterno (riservata agli apparecchi di cottura)
b) Il locale deve prevedere un sistema che consenta l'afflusso dell'aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 m³/h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l'aria dall'esterno dell'edificio tramite un condotto di almeno 100 cm² di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere maggiorate nella misura del 100%, con un minimo di 200cm² (Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l'esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell'immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto (Fig. B).
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare

Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra per l'aria comburente porta e pavimento
Fig. A Fig. B
c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell'apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare per esem-
pio l'apertura di una finestra o una aerazione più efficace aumentando la potenza di spirazione meccanica se essa esiste.
d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell'aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l'esterno così da permettere l'evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all'azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C.
Livellamento
Per poter livellare la cucina vengono forniti dei piedini di regolazione. In caso di necessità questi piedini possono essere avvitati nelle apposite sedi poste negli angoli alla base della cucina.

Montaggio gambe (presente solo su alcuni modelli) Vengono fornite delle gambe da montare ad incastro sotto la base della cucina.

Installazione della cucina
E' possibile l'installazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto con la parete posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile. Durante il funzionamento la parete posteriore della cucina può raggiungere una temperatura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta installazione della cucina vanno osservate le seguenti precauzioni:
a) L'apparecchio può essere posto in cucina, in sala da pranzo o in un monolocale, ma non in bagno.
b) I mobili attorno all'apparecchio devono essere posti ad almeno 200 mm dal top della cucina, nel caso in cui la superficie dell'apparecchio si trovi più in alto del loro piano di lavoro. Le tende non devono essere posizionate dietro la cucina o a meno di 200 mm dai lati
dell'apparecchio.
c) Eventuali cappe devono essere installate secondo le indicazioni contenute nel libretto di istruzioni cappe.
d) Allorché la cucina venga installata sotto un pensile, quest'ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal piano di 420 mm (millimetri). La distanza minima a cui possono essere posizionati mobili da cucina infiammabili direttamente sopra il piano di lavoro è di 700 mm.
e) La parete a contatto con la parete posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile.

Collegamento gas
Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo "Adattamento ai diversi tipi di gas". Su alcuni modelli l'alimentazione del gas può avvenire indifferentemente da destra o da sinistra a seconda dei casi; per cambiare il collegamento è necessario invertire il portagomma con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizione di tenuta (in dotazione con l'apparecchio). Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme Nazionali in vigore.
Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell'energia e maggiore durata dell'apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli".
Allaccio con tubo flessibile
Eseguire il collegamento per mezzo di un tubo flessibile per gas rispondente alle caratteristiche indicate nelle norme UNI-CIG 7140. Il diametro interno del tubo da utilizzare deve essere:
- 8mm per alimentazione con gas liquido;
- 13mm per alimentazione con gas metano.
In particolare, per la messa in opera di tali tubi flessibili, debbono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
- Non deve essere in nessun punto del suo percorso a contatto con parti che siano a temperature maggiori di 50°C;
- Abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
- Non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione e di torsione, inoltre non deve presentare curve eccessivamente strette o strozzature;
- Non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi e con parti mobili o schiacciato;
- Deve essere facilmente ispezionabile lungo tutto il per-
corso allo scopo di poter controllare il suo stato di conservazione;
Assicurarsi che il tubo sia ben calzato alle sue due estremità e fissarlo per mezzo di fascette di serraggio conformi alla UNI-CIG 7141. Qualora una o più di queste condizioni non possa essere rispettata, bisognerà ricorrere ai tubi metallici flessibili, conformi alla norma UNI-CIG 9891. Allorchè la cucina venga installata secondo le condizioni della classe 2 sottoclasse 1 è opportuno collegarsi alla rete gas solamente tramite tubo metallico flessibile conforme alla UNI-CIG 9891.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati
Eliminare il portagomma già presente sull'apparecchio. Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alle Norme Nazionali in vigore. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm.
Controllo tenuta
Importante: ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma.
Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l'apparecchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall'interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50°C a quella ambiente. Prima di effettuare l'allacciamento accertarsi che:
- la valvola limitatrice e l'impianto domestico possano sopportare il carico dell'apparecchiatura (vedi targhetta caratteristiche);
- l'impianto di alimentazone sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge;
- la presa o l'interruttore omnipolare siano facilmente raggiungibili con il piano installato.
N.B: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Adattamento del piano ai diversi tipi di gas
Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello per il quale essa è predisposta (indicato sulla etichetta fissata al coperchio), occorre effettuare le seguenti operazioni:
a) Sostituire il portagomma già montato con quello contenuto nella confezione “accessori della cucina”.
Attenzione: Il portagomma per gas liquido porta stampigliato il numero 8, quello per gas metano il numero
13). Avvalersi comunque di una guarnizione di tenuta nuova.
b) Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:
- togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli").
- rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.

c) Regolazione minimi dei bruciatori del piano:
- portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
- togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all'interno o di fianco all'astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare. N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
- verificare poi che ruotando rapidamente il rubinetto dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si abbiano spegnimenti del bruciatore.
d) Regolazione aria primaria dei bruciatori del piano: I bruciatori non necessitano di alcuna regolazione dell'aria primaria.
Attenzione
Al termine dell'operazione sostituire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di utilizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
Nota
Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione d'ingresso un appropriato regolatore di pressione (secondo UNI-CIG 7430 "regolatori per gas canalizzati").
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas Liquido Gas Naturale
| Bruciatore Diametro (mm) | Potenza termica kW (p.c.s.*) | By-Pass 1/100 mm) *** ** (mm) | ugello 1/100 mm) | portata* g/h | ugello 1/100 | portata* l/h | ||
| Nomin. | Fidot. (mm) | |||||||
| Rapido (Grande)(R) | 100 | 3.00 | 0.7 | 41 | 86 | 218 | 214 | 116 |
| Semi Rapido (Medio)(S) | 75 | 1.90 | 0.4 | 30 | 70 | 138 | 136 | 106 |
| Ausiliario (Piccolo)(A) | 55 | 1.00 | 0.4 | 30 | 50 | 73 | 71 | 79 |
| Pressioni di alimentazione | Nominale (mbar)Minima (mbar)Massima (mbar) | 28-302035 | 372545 | 201725 | ||||
* At 15°C and 1013 mbar-dry gas
** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m³

Dimensioni utili del forno:
larghezza cm 39
profondità cm 44
altezza cm 34
Volume utile del forno:
litri 58
Assorbimento max forno:
2100 W
Dimensioni utili del cassetto scaldavivande:
larghezza cm 42
profondità cm 44
altezza cm 23
Tensione e frequenza di alimentazione:
vedi targhetta caratteristiche
Bruciatori:
adattabili a tutti i tipi di gas indicati nella targhetta caratteristica situata all'interno della ribaltina oppure, una volta aperto il cassetto scaldavivande, sulla parete interna sinistra.
Piastra elettrica:
Normale ∅ 145mm: 1000 W

Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.

La cucina con forno elettrico

A Piano di contenimento eventuali trabocchi
B Piastra elettrica
C Bruciatore a gas
E Griglia del piano di lavoro
F Cruscotto
G Piedini o gambe regolabili
H Leccarda o piatto di cottura
I Griglia ripiano del forno
L Manopola di selezione
M Manopola del termostato
N Manopole di comando dei bruciatori a gas del piano di cottura
O La spia termostato forno
P Manopola piastra elettrica
Q Spia piastra elettrica
S La manopola del contaminuti
Istruzioni per l'uso
La selezione delle varie funzioni presenti nella cucina avviene agendo sui dispositivi ed organi di comando posti sul cruscotto dello stesso.
Le manopole di comando dei bruciatori a gas del piano di cottura (N)
In corrispondenza di ciascuna delle manopole è indicata, con un cerchietto pieno •, la posizione del bruciatore a gas da essa comandato. Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massimo ▶Ciascun bruciatore può funzionare al massimo della sua potenza, al minimo, o con potenze intermedie. In relazione a queste diverse prestazioni, sulla manopola, oltre alla posizione di spento, individuata dal simbolo • quando questo è posto in corrispondenza della tacca di riferimento, sono indicate le posizioni di massimo ▶ e di minimo ▶. Esse si ottengono facendo ruotare la manopola im senso antiorario dalla posizione di spento. Per spegnere il bruciatore occorre invece ruotare la manopola in senso orario fino all'arresto (corrispondente di nuovo al simbolo •).
Avvertenza: prima di utilizzare il forno e il grill per la prima volta è bene lasciarlo funzionare, con il termostato al massimo, per circa 30 minuti a porta aperta ed aerare il locale. L'odore che a volte si sviluppa durante tale operazione è dovuto dall'evaporazione delle sostanze utilizzate per proteggere il forno e il grill nel periodo che passa tra la produzione della cucina e la sua messa in funzione.
Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso solamente nel caso di cotture con girarrosto (ove presente). Per le altre cotture non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e non appoggiate mai oggetti sul fondo del forno mentre state cuocendo perché potreste causare danni allo smalto. Ponete sempre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pellicole di alluminio, ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con l'apparecchio appositamente inserita nelle guide del forno.
Le manopole del forno
Tramite questi due comandi è possibile selezionare le diverse funzioni del forno e scegliere la temperatura di cottura più idonea ai cibi da cuocere. La selezione delle diverse funzioni di cottura si ottiene agendo sulle due manopole:
L - di selezione (individuata dal simbolo)
M - del termostato (individuata dal simbolo presenti sul cruscotto.
Per qualsiasi posizione della manopola di selezione, diversa da quella di riposo contrassegnata dallo "o", si ha l'accensione della luce forno; la posizione della manopola contrassegnata dal simbolo dermette di accendere la luce del forno senza che alcun elemento riscaldante sia attivato.
L'accensione della luce del forno sta ad indicare che il forno è in funzione, rimane sempre accesa durante la cottura.
1. Lo "statico"
- Posizione manopola "L":
- Posizione manopola "M": a scelta tra 50°C e Max
Si accende la luce del forno ed entrano in funzione gli elementi riscaldanti superiore ed inferiore (resistenze elettriche). La temperatura, fissata tramite la manopola termostato, viene automaticamente raggiunta e mantenuta costante dall'organo di controllo (il termostato). Questa funzione permette la cottura di qualsiasi tipo di cibo grazie all'otimo livello di distribuzione della temperatura.
2. La resistenza inferiore
- Posizione manopola "L":
- Posizione manopola "M": a scelta tra 50°C e Max
Si accende la luce del forno ed entra in funzione l'elemento riscaldante inferiore. La temperatura, fissata tramite la manopola temostato, viene automaticamente raggiunta e mantenuta costante. Questa posizione è consigliata per ritoccare la cottura di cibi (posti in teglie) che risultino già ben cotti in superficie ma siano ancora mollicci internamente, o per dolci con ricopertura di frutta o marmellata, che richiedono un moderato colore superficiale. Viene fatto notare che questa funzione non consente il raggiungimento della massima temperatura all'interno del forno (250°C), non è pertanto consigliabile una cottura di cibi mantenendo il forno sempre in questa posizione, ammenochè non si tratti di torte che richiedono temperature inferiori o uguali ai 180°C.
3. Il grill
- Posizione manopola "L":
- Posizione manopola "M": Max
Si accende la luce del forno, entra in funzione il grill a raggi infrarossi e si mette in rotazione il motorino del girarrosto. La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la immediata rosolatura superficiale delle carni che ostacolando la fuoriuscita degli umori le mantiene più tenere.
4. Il doppio grill
- Posizione manopola "L": /
- Posizione manopola "M": Max
Si accende la luce del forno, entra in funzione la doppia resistenza del grill e si mette in rotazione il motorino del girarrosto. Un grill più grande dei soliti e con un disegno del tutto nuovo: il rendimento di cottura è aumentato del 50%. Il doppio grill elimina le zone angolari di assenza di calore.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del forno chiusa, ciò per ottenere unitamente ai migliori risultati un sensibile risparmio di energia (10% circa).
Nell'utilizzo delle funzioni grill disponete la griglia sugli ultimi ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo, disponete una leccarda nel primo ripiano dal basso.
Il girarrosto (presente solo su alcuni modelli)
Per azionare il girarrosto procedere nel modo seguente:
a) posizionare la leccarda al 1° ripiano;
b) inserire l'apposito sostegno del girarrosto al 4° ripiano e posizionare lo spiedo inserendolo, attraverso l'apposito
foro, nel girarrosto posizionato nel retro del forno;
c) azionare il girarrosto selezionando con la manopola "L" la posizione [50% della potenza totale del grill) per piccole quantità di cibo, o selezionare la posizione [↔] (potenza totale del grill).

Indica la fase di riscaldamento dello stesso, il suo spegnimento segnala il raggiungimento all'interno del forno della temperatura impostata con la manopola. A questo punto l'alternativo accendersi e spegnersi di questa spia indica che il termostato sta lavorando correttamente per mantenere costante la temperatura del forno.
Le manopole di comando delle piastre elettriche del piano di cottura (P)
Le cucine possono essere dotate di piastre elettriche normali e rapide in varie combinazioni (le piastre rapide si distinguono dalle altre per la presenza di un bollo rosso al centro). Per evitare dispersioni di calore e danni alle piastre è bene usare recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore a quello della piastra. Nella tabella sono riportate le corrispondenze fra la posizioni indicate sulle manopole e l'uso per il quale le piastre sono consigliate.
| Pos. | Piastra normale o rapida |
| 0 | Spento |
| 1 | Cottura di verdure, pesci |
| 2 | Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci, fagioli |
| 3 | Proseguimento di cottura di grandi quantità di cibi, minestroni |
| 4 | Arrostire (medio) |
| 5 | Arrostire (forte) |
| 6 | Rosolare o raggiungere bollitura in poco tempo |
Prima di utilizzarle per la prima volta, è necessario riscaldare le piastre di cottura alla massima temperatura per circa 4 minuti, senza pentola. Durante questa fase iniziale, il rivestimento protettivo si indurisce e raggiunge la massima resistenza.
La spia piastre elettriche (Q)
Risulta accesa quando sia stato messo in funzione un qualsivoglia elemento elettrico riscaldante del piano di cottura eventualmente provvisto di piastre elettriche.
Il contaminuti
Per utilizzare il contaminuti occorre caricare la suoneria ruotando la manopola "S" di un giro quasi completo in senso orario; quindi, tornando indietro, impostare il tempo desiderato facendo coincidere con il riferimento fisso del frontalino il numero corrispondente ai minuti prefissati.
Consigli pratici per l'uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue:
- utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) alfine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo dei recipienti.
- utilizzare solamente recipienti a fondo piatto.
- al momento dell'ebollizione ruotare la manopola fino alla posizione di minimo.
- utilizzare sempre recipienti con coperchio.
| Bruciatore ø Diarmetro recipienti (cm) | |
| Rapido (R) 24 – 26 | |
| Semi Rapido (S) 16 – 20 | |
| Ausiliario (A) 10 – 14 | |
Vano inferiore (presente solo su alcuni modelli)
Sotto il forno è presente un vano che può essere utilizzato per il deposito di accessori o casseruole. Per aprire lo sportello è necessario farlo ruotare verso il basso.
Attenzione: non utilizzare mai il vano per il deposito di materiale infiammabile.

Al fine di ottenere una temperatura più bassa della porta forno durante il funzionamento, ed un minor consumo di energia, è disponibile un kit supplementare di protezione. Questo kit dovrebbe essere montato in caso di presenza di bambini piccoli. Per fare questo è necessario acquista-re il kit codice ricambio 076650 presso un rivenditore autorizzato o presso il Servizio Assistenza Tecnica riportato sulla lista fornita a corredo.
Consigli pratici per la cottura
Cottura dei dolci
Nella cottura dei dolci informate sempre a forno caldo, attendete la fine di preriscaldamento, (circa 10-15 minuti). Le temperature sono normalmente nell'intorno di 160°C/200°C. Non aprite la porta durante la cottura, per evitare un abbassamento del dolce. Gli impasti sbattuti non devono essere troppo fluidi, per non prolungare troppo i tempi di cottura. In generale:
Dolce troppo secco
La prossima volta impostate una temperatura di 10°C superiore e riducete il tempo di cottura.
Dolce si abbassa
Usate meno liquido o abbassate la temperatura di 10°C.
Dolce scuro superiormente
Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una temperatura più bassa e prolungate la cottura.
Buona cottura esterna, ma interno colloso
Usate meno liquido, riducete la temperatura, aumentate il tempo di cottura.
Dolce non si stacca dallo stampo
Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un pò di farina.
Cottura del pesce e della carne
La carne deve pesare almeno 1 Kg. per evitare che si asciughi troppo. Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate temperature basse (150°C-175°C). Per le carni rosse che si vuole siano ben cotte all'esterno conservando all'interno il sugo, è bene iniziare con una temperatura iniziale alta (200-220°C) per breve tempo, per poi diminuirla successivamente. In generale, più grosso è l'arrosto, più bassa dovrà essere la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete la carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto la griglia la leccarda per raccogliere i grassi. Inserite la griglia in modo che il cibo si trovi al centro del forno. Se volete più calore da sotto, utilizzate i ripiani più bassi. Per ottenere arrosti saporiti bardate la carne con lardo o pancetta e posizionatela in modo che sia nella parte superiore.
Per grigliare
Per le posizioni di funzionamento del grill viene consigliato di posizionare la manopola termostato al massimo perché questa è la condizione di rendimento ottimale del grill, che si basa sull'irraggiamento a raggi infrarossi. Ciò non toglie che, se necessario, è possibile termostatare la cottura al grill su temperature inferiori alla massima. Nel-l'utilizzo delle funzioni grill disponete la griglia sugli ultimi ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo, disponete una leccarda nel primo ripiano dal basso.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del forno chiusa, ciò per ottenere unitamente ai migliori risultati un sensibile risparmio di energia (10% circa). Nella tabella 1 sono riportate temperature, tempi e posizioni consigliate per ottenere i migliori risultati di cottura.
Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina
Prima di ogni operazione disinserire elettricamente la cucina. Per una lunga durata della cucina è indispensabile eseguire frequentemente una accurata pulizia generale, tenendo presente che:
- le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti, vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinar-le;
- l'interno del forno va pulito, con una certa frequenza, quando è ancora tiepido usando acqua calda e deter-sivo, risciacquando ed asciugando poi accuratamente;
- gli spartifiamma vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le incrostazioni;
- le piastre elettriche (quando presenti) si puliscono con uno strofinaccio umido e si ungono con un pò d'olio quando sono ancora tiepide;
- l'acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E' inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d'acqua.
N.B.: evitare di chiudere il coperchio fino a che i bruciatori gas o la piastra elettrica sono ancora caldi. Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo.
Importante: controllare periodicamente lo stato di conservazione del tubo flessibile di collegamento gas e sostituirlo non appena presenta qualche anomalia; è consigliabile la sostituzione annuale.
Sostituzione della lampada nel vano forno
- Togliere l'alimentazione al forno tramite l'interruttore omnipolare utilizzato per il collegamento del forno all'impianto elettrico, o scollegare la spina, se accessibile;
- Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
-
Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche:
-
Tensione 230V
- Potenza 25W
- Attacco E14
- Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione al forno.

Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla pulizia interna e alla sostituzione del grasso.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.
Estrazione del coperchio
Il coperchio della cucina può essere rimosso per facilitarne la pulizia. Per rimuovere il coperchio, è necessario aprirlo completamente e tirare verso l'alto (vedi figura)

Consigli pratici per la cottura
| Posizione manopola selezione | Cibo da cucinare Peso | (Kg) | Posizione di cottura ripiani dal basso | Tempo di pre-riscaldamento (minuti) | Posizione manopola termostato | Tempo di cottura (minuti) |
| 1 Statico | Lasagne | 2,5 | 2 | 5 | 200 | 45-50 |
| Cannelloni | 2,5 | 3 | 5 | 200 | 30-35 | |
| Pasta granita | 2,0 | 3 | 5 | 200 | 30-35 | |
| Vitello | 1,7 | 2 | 10 | 180 | 60-70 | |
| Pollo | 1,5 | 3 | 10 | 200 | 80-90 | |
| Anatra | 1,8 | 3 | 10 | 180 | 90-100 | |
| Coniglio | 2 | 3 | 10 | 180 | 70-80 | |
| Maiale | 2,1 | 3 | 10 | 180 | 70-80 | |
| Agnello | 1,8 | 3 | 10 | 180 | 70-80 | |
| Sgombro | 1,1 | 2 | 5 | 180 | 30-40 | |
| Sgombri | 1,5 | 2 | 5 | 180 | 30-35 | |
| Trotta al cartoccio | 1 | 2 | 5 | 180 | 25-30 | |
| Pizza napoletana | 1 | 2 | 15 | 220 | 15-20 | |
| Biscotti e pasticcini | 0,5 | 3 | 10 | 180 | 10-15 | |
| Flan e torte dolci non lievitate | 1,1 | 3 | 10 | 180 | 25-30 | |
| Torte salate | 1 | 3 | 10 | 180 | 30-35 | |
| Torte lievitate | 0,5 | 3 | 10 | 160 | 25-30 | |
| Torte alla frutta | 1 | 3 | 10 | 170 | 25-30 | |
| 2 Fondo | Ritocchi di cottura | |||||
| 3 Grill | Sogliole e seppie | 1 | 4 | 5 | Max | 8 |
| Spiedini di calamari e gamberi | 1 | 4 | 5 | Max | 4 | |
| Filetto di merluzzo | 1 | 4 | 5 | Max | 10 | |
| Verdure alla griglia | 1 | 3/4 | 5 | Max | 8-10 | |
| 4 Doppio Grill | Bistecche di vitello | 1 | 4 | 5 | Max | 15-20 |
| Braciole | 1,5 | 4 | 5 | Max | 20 | |
| Hamburgers | 1 | 3 | 5 | Max | 7 | |
| Sgombri | 1 | 4 | 5 | Max | 15-20 | |
| Toast | n.° 4 | 4 | 5 | Max | 5 | |
| Cottura al girarrosto | ||||||
| Vitello allo spiedo | 1,0 | - | 5 | Max | 70-80 | |
| Pollo allo spiedo | 2,0 | - | 5 | Max | 70-80 |
NB: i tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai propri gusti personali. Nelle cotture al grill o doppio grill, la leccarda va posta sempre al 1° ripiano a partire dal basso.